Il 03/04/2012 23:26, exagonal ha scritto:
> w2009 e Totò& Peppino, volevo chiedervi di quanti mesi normalmente
Copio e Incollo:
La fideiussione bancaria nei contratti di locazione
Sempre più spesso i proprietari di casa cercano garanzie nei pagamenti.
Visti i rischi che si corrono, nel concedere le case in affitto agli
inquilini, esaminiamo cosa è la fidejussione.
La fideiussione nei contratti di locazione
Non possiamo iniziare questo nostro nuovo articolo senza prima spiegare
cosa è una fideiussione.
Consiste in un negozio giuridico, con cui un soggetto, si obbliga
personalmente nei confronti di un terzo creditore, al pagamento del
debito contratto dal debitore. In pratica si garantisce l’obbligazione
altrui.
Nel caso specifico, a noi interessa comprendere come una banca o un
istituto assicurativo può garantire il pagamento del canone di
locazione, nel momento in cui l’inquilino non paga più per i motivi più
vari; in questo caso, l’esistenza di una fidejusione, può garantirci il
pagamento delle mensilità del canone di locazione, in modo da essere
coperti per alcuni mesi prima di potere attuare lo sfratto e quindi
garantire a noi una sorta di risarcimento durante il tempo necessario
alla lunga strada dello sfratto.
La stessa obbligazione, inoltre, può essere assunta da più
fidejussiori; come nel caso in cui i figli garantiscono il pagamento del
canone di locazione dei propri genitori che vivono in affitto. In questo
caso il proprietario di casa può, oltre che sull’inquilino, rivalersi
sui singoli fideiussori.
Occorre precisare però, che la fideiussione è legata strettamente al
contratto di locazione e che quindi una volta estinto, come ad esempio
per accordo tra le parti, o per scadenza del contratto, la garanzia non
potrà più essere fatta valere.
La fidejussione bancaria
La fideiussione può essere richiesta dal proprietario, preliminarmente
alla stipula del contratto di locazione o di affitto. Questa può essere
garantita o da una banca o da un’assicurazione. Nel caso in cui a
rilasciare la garanzia sia stata una banca, questa garantisce
l’adempimento dell’inquilino per tutta la durata del contratto.
Ovviamente dovrà essere versata una somma, perché appunto il rilascio di
una fideiussione comporta un rischio per la banca che dovrà pagare in
caso di inadempimento. Questa somma normalmente viene versata dal
conduttore, ma nulla vieta che la spesa sia divisa a metà con il
proprietario, che ha appunto l’interesse ad essere tutelato. Va aggiunto
che le banche, normalmente, non rilasciano fideiussioni per contratti di
locazione se non sono sicuri che l’inquilino paghi tutti i mesi, per
questo il solo fatto che la banca acconsenta alla garanzia è già una
buon inizio per il proprietario.
Bisogna però tenere in considerazione alcuni aspetti. Non tutte le
fidejusioni sono uguali. Bisogna controllare per quanti anni essa sia
valida (normalmente un anno). Se vi sia la presenza di un importo
massimo, fuori dal quale la banca non copre. Se sono indicati, a
prescindere dall’ importo, il numero massimo di mesi che la garanzia
copre. Per ultimo, ma forse più importante, la “fideiussione con
escussione a prima richiesta” la quale obbliga la banca al pagamento dei
canoni prima ancora (e a prescindere) della richiesta al conduttore
stesso; ciò significa che se manca questa clausola nella fideiussione,
non potremmo chiedere il pagamento alla banca se prima non abbiamo agito
nei confronti del conduttore, col rischio di vedere i nostri soldi
molto, ma molto tempo dopo.
La fideiussione assicurativa
Parlando invece della fideiussione assicurativa, questa viene appunto
rilasciata da un’agenzia di assicurazioni, la quale dietro pagamento di
“un premio” si obbliga a garantire l’adempimento del conduttore. Sebbene
in grandi linee le caratteristiche coincidono con la fideiussione
bancaria, con la garanzia prestata da un’assicurazione alcuni aspetti
cambiano. Ad esempio nel caso in cui non viene pagato il premio alla
scadenza dell’anno assicurato, la compagnia può recedere dal contratto
unilateralmente, facendo cosi terminare il periodo di garanzia. In
oltre, aspetto da non sottovalutare, le compagnie assicurative non
procedono al risarcimento delle mensilità se prima il proprietario non
ha proceduto contro l’inquilino; in questo modo la nostra garanzia non
ha molto senso, perché ci ritroveremo per mesi (se non anni) senza
percepire i canoni di locazione. Ultimo aspetto legato alla “persona”
del conduttore; il fatto che un soggetto ha rapporti con una banca,
permette a quest’ ultima di conoscere quelle che sono le “possibilità
economiche” del conduttore in questione, in modo tale da poter valutare
il rischio che si corre rilasciando la garanzia. Per questo motivo,
sottolineavo prima, la garanzia rilasciata dalla banca ci permette di
sapere in anticipo che “tipo” di inquilino ci ritroviamo davanti, perché
se appunto la fideiussione viene rigettata dobbiamo sapere che andiamo
avanti a nostro rischio e pericolo.
Ricordo che per qualsiasi domanda o problematica sugli investimenti nel
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Massimo “messimo” Cedrato – Moderatore Forum, Sezione Mercato Immobiliare .
Spero di esserti stato di aiuto
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