Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Restituzione credito condominiale

1,074 views
Skip to first unread message

Daniele

unread,
Jan 26, 2009, 9:47:13 AM1/26/09
to
Ciao a tutti.

Abito in un condominio composto da 20 appartamenti di cui 19 abitati dai
rispettivi proprietari e 1 abitato dal sottoscritto in affitto.

Nel giugno 2008 c'è stato il passaggio ad un nuovo amministratore.

Dal bilancio consuntivo della vecchia amministrazione è risultato un
credito a mio favore di 500 euro così ripartito:

150 euro per spese generali (pulizia scale, amministrazione, ecc...);
350 euro per il riscaldamento (derivanti da una bolletta dell'ItalGas
mai arrivata).

Per quanto riguarda quest'ultima, preciso che dovrebbe trattarsi di una
bolletta relativa al periodo 2005/2006 (quindi non andata ancora in
prescrizione) e che tutte le successive bollette hanno riportato la
dicitura "i pagamenti delle bollette precedenti risultano regolari" (so
già che quest'ultima dicitura non dà alcuna garanzia circa la non
esigibilità del credito che dovesse essere rilevato, in qualsiasi
momento, dall'ItalGas... almeno fino a quando non ricorra la prescrizione).

La mia domanda.

Posso richiedere la restituzione delle due somme in oggetto in base al
principio che:

nel primo caso (150 euro per spese generali) si è trattato di un
semplice maggiore esborso rispetto alle effettive spese, certificato in
sede di consuntivo;
nel secondo caso (350 euro per il riscaldamento, derivanti da una
bolletta dell'ItalGas mai arrivata) non esiste, al momento, a distanza
di circa 3 anni, alcun titolo o fattura che giustifichi questa spesa.

Parlandone con il nuovo amministratore, lo stesso è stato piuttosto
"fumoso" circa la possibilità di una restituzione... adducendo inoltre
il motivo che una eventuale assemblea voterebbe comunque per lasciare
quelle somme (che ogni condomino avanza dalla vecchia gestione) nella
disponibilità del nuovo amministratore.

Fossi il proprietario dell'appartamento mi comporterei anch'io in questo
modo però, ripeto, io sono un semplice affittuario il cui contratto
scade, inoltre, alla fine di quest'anno (31/12/2009)... e potrei dover
lasciare l'appartamento.

Esiste qualche legge che mi dà diritto alla restituzione di queste somme
e che io possa opporre a qualsiasi giustificazione da parte del nuovo
amministratore?... anche attraverso una decurtazione delle spese
condominiale dell'anno in corso?

Un'ultima domanda:

esiste una data specifica entro la quale va presentato il bilancio
preventivo del nuovo anno e quello consuntivo dell'anno appena trascorso?

Grazie.
Daniele.

Giulia

unread,
Jan 26, 2009, 11:49:16 AM1/26/09
to
Daniele ha scritto:
Potrebbe non essere mai arrivaTA perche negativa o zero a causa di conguagli e magari
(ipotizzo) italgas non manda bollette sotto una certa cifra , dovete ricostruire lo storico....

Giulia

w

unread,
Jan 26, 2009, 12:25:33 PM1/26/09
to
Non capisco perchè tu , in affitto, hai rapporti con l'amministratore.
Dovresti
averne solo con il locatore ( proprietario dell'appartamento) il quale è lui
tenuto al pagamento delle spese condominiali. Tu dovresti pagare solo
le spese previste dal contratto d'affitto e/o quelle concordate , oltre a
quelle
relative ai consumi delle utenze da te utilizzate ( a fronte di fatture
intestate
a te o al locatore). Comunque se i soldi che avanzano dalla gestione sono
pertinenti alle tue quote in eccesso, concorda la restituzione con il
locatore.
Ciao w

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Daniele

unread,
Jan 26, 2009, 3:24:27 PM1/26/09
to
Giulia <far...@iperbole.bologna.it> ha scritto:

> > nel secondo caso (350 euro per il riscaldamento, derivanti da una
> > bolletta dell'ItalGas mai arrivata) non esiste, al momento, a distanza
> > di circa 3 anni, alcun titolo o fattura che giustifichi questa spesa.

> Potrebbe non essere mai arrivaTA perche negativa o zero a causa di
> conguagli e magari (ipotizzo) italgas non manda bollette sotto una
> certa cifra , dovete ricostruire lo storico....

Vedrò di verificare... comunque mi interessava sapere se, visto che al
momento questa "eventuale" fattura non esiste, l'amministratore sia
obbligato o meno a restituirmi l'importo di 350 euro da me preventivamente
pagato.

Ciao.
Daniele.

Daniele

unread,
Jan 26, 2009, 3:56:59 PM1/26/09
to
w <w....@libero.it> ha scritto:

> Non capisco perchè tu, in affitto, hai rapporti con l'amministratore.
> Dovresti averne solo con il locatore (proprietario dell'appartamento)


> il quale è lui tenuto al pagamento delle spese condominiali. Tu
> dovresti pagare solo le spese previste dal contratto d'affitto e/o

> quelle concordate, oltre a quelle relative ai consumi delle utenze
> da te utilizzate (a fronte di fatture intestate a te o al locatore).


> Comunque se i soldi che avanzano dalla gestione sono pertinenti alle
> tue quote in eccesso, concorda la restituzione con il locatore.

Hai ragione, il problema è che il proprietario è una persona anziana e mi
ha chiesto all'inizio del contratto (sette anni fa) di occuparmi, per ciò
che riguarda le spese di mia competenza, anche dei rapporti con
l'amministratore... ed io ho accettato... quindi adesso non mi va di
tirarmi indietro.

Ecco perchè devo vedermela io con l'amministratore.

Resta comunque il fatto che i due importi citati nel thread d'apertura
fanno riferimento a spese di mia esclusiva competenza.

Quello che mi preme sapere è se posso obbligare in qualche modo
l'amministratore a restituirmi quelle somme (anche attraverso una
decurtazione degli importi delle spese correnti).

Ripeto.

Nel primo caso (150 euro) ho semplicemente pagato più di quanto avrei
dovuto... questo credito è stato certificato da un bilancio consuntivo...
quindi mi aspetto che mi venga pagato.

E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

Nel secondo caso (350 euro) siamo in presenza di una fattura inesistente
per la quale ho preventivamente pagato... mi aspetto quindi che, in
mancanza di un titolo giustificativo della spesa, quanto pagato mi venga
restituito.

E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

Sto parlando chiaramente di qualche regolamento o articolo di legge che io
possa opporre alle eventuali giustificazione negatorie dell'amministratore.

Ciao.
Daniele.

w

unread,
Jan 26, 2009, 6:15:58 PM1/26/09
to
Non entro nel merito delle tue scelte. Per quanto riguarda il credito a tuo
favore
di 150 euro scaturito dal consuntivo della gestione, normalmente è
l'assemblea
che a maggioranza decide come fare. La prassi piu' comune è quella
d'integrare
la 1^ rata previsionale della nuova gestione : chi ha dei crediti pagherà in
meno,
mentre chi ha dei debiti pagherà di piu'.
Per la fattura di 350 euro , non ho compreso bene la questione.
Tutti i condomini/inquilini hanno pagato per la loro quota a fronte di una
spesa
(riscaldamento) che poi si è rivelata inesistente ? Il riscaldamento è
centralizzato?
La spesa è effettiva, ma manca la fattura, oppure è risultata piu' contenuta
?
Attendo maggiori precisazioni, ciao w

w

unread,
Jan 26, 2009, 6:24:26 PM1/26/09
to
Scusa avevo letto male il tuo testo.................a mio parere
l'amministratore
dovrebbe chiedere in sede di assemblea ai condomini come comportarsi
per tali importi pregressi, se restituirli o inserirli in un fondo
cassa,oppure
detrarli dalla prossima rata condominiale. Insomma è l'assemblea che
decide e non l'amministratore.

Giovanni

unread,
Jan 27, 2009, 5:09:11 AM1/27/09
to
On 01/26/09 21:56, Daniele wrote:

> Nel primo caso (150 euro) ho semplicemente pagato più di quanto
> avrei dovuto... questo credito è stato certificato da un bilancio
> consuntivo... quindi mi aspetto che mi venga pagato.
>
> E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

No. L;amministratore te le restituirà al proprietario nelle modalità
stabilite dall'assemblea.

> Nel secondo caso (350 euro) siamo in presenza di una fattura
> inesistente per la quale ho preventivamente pagato... mi aspetto
> quindi che, in mancanza di un titolo giustificativo della spesa,
> quanto pagato mi venga restituito.
>
> E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

No. L;amministratore te le restituirà al proprietario nelle modalità
stabilite dall'assemblea.

> Sto parlando chiaramente di qualche regolamento o articolo di legge
> che io possa opporre alle eventuali giustificazione negatorie
> dell'amministratore.

L'amministrator ha presentato un bilancio consuntivo che è stato
approvato. Quanto pagato di più (ma anche quanto pagato di meno)
viene generalmente passato a credito o debito nell'anno successivo e
portato a conguaglio nella prima rata. E tutto viene approvato
dall'assemblea. L'amministratore non può fare altrimenti da quanto
stabilito.

Inoltre il debito o credito non è tuo ma del proprietario. E solo lui
potrebbe chiedere una deroga. Se, come suppongo, il credito è stato
riportato nel preventivo dell'anno successivo te la devi vedere con il
proprietario.

Se invece ritieni che i consuntivi non siano corretti perché il tuo
credito non è riconosciuto o perche vi sono state irregolarità nella
gestione non hai che da portare la questione in assemblea se hai la
delega del proprietario.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
Registered Linux user #337974 < http://giovanni.homelinux.net/ >

repo

unread,
Jan 27, 2009, 8:21:32 AM1/27/09
to
"Giovanni" ha scritto:

>> E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

> No. L;amministratore te le restituirà al proprietario nelle modalità
> stabilite dall'assemblea.

>> E' corretto? Come posso obbligare l'amministratore a farlo?

> No. L;amministratore te le restituirà al proprietario nelle modalità
> stabilite dall'assemblea.

Io non sarei così sicuro.
Il tutto sarebbe così lineare se lui avesse dato i soldi al proprietario e
questi li avesse versati al condominio nella persona dell'amministratore.
Se, come credo, è stato direttamente lui a versarli al condominio,
ragionando secondo la rigida regola che vedere il condominio rapportarsi
solo con il condomino e non con l'inquilino, basterebbe che lui scrivesse
all'amministratore dicendo "caro amico, per errore negli ultimi anni ti ho
versato delle cifre credendo di devolverle all'associazione per la
protezione del volpino nano, oggi mi sono accorto dell'errore, ti prego di
restituirmele e di chiedere i soldi delle spese condominiali al
proprietario, che è l'unico tenuto a pagarle" :-)))

In sostanza, nel momento in cui l'amministratore accetta i pagamenti
direttamente da lui è con lui che deve regolare anche i conguagli e i saldi
di fine locazione, al limite può pretendere un nulla osta da parte del
proprietario.
In caso contrario si rischia di esporre l'intero condominio a un indebito
arricchimento, con tutte le conseguenze del caso.


> Inoltre il debito o credito non è tuo ma del proprietario. E solo lui
> potrebbe chiedere una deroga. Se, come suppongo, il credito è stato
> riportato nel preventivo dell'anno successivo te la devi vedere con il
> proprietario.

Il credito è suo nei confronti del proprietario, così come il proprietario
vanta un credito nei confronti del condominio, se proprietario e
amministratore sono persone civili e intelligenti provvederanno a risolvere
la cosa senza inutili partite di giro.

Repo


Daniele

unread,
Jan 27, 2009, 11:42:37 AM1/27/09
to
repo <re...@carcerato.it> ha scritto:

Mi accodo qui e ringrazio te, Giovanni e W per le risposte.

Come mi aspettavo, tutti siete più o meno concordi nel ritenere che dovrà essere
l'assemblea a dover decidere dell'impiego dei crediti dei vari condomini.

E, da quanto ho sentito, sembra che ci sia la volontà di mantenere queste somme
nella disponibilità del condominio... anche se non so ancora a quale titolo.

Proprio qui sta il problema.

Io, in quanto semplice inquilino, non ho alcun modo di oppormi a questa
maggioranza e, allo stesso tempo, non vedo perchè queste somme non mi devono
essere restituite visto che non avrei proprio dovuto pagarle.

Ripeto, in un caso ho pagato più del dovuto, nell'altro non esiste addirittura
un titolo che giustifichi il pagamento.

Io pago esclusivamente l'acqua, il riscaldamento e il condominio (in cui sono
racchiuse le spese di ordinaria amministrazione).

Quindi, se tu amministratore mi fai pagare in preventivo, ad es. per la pulizia
delle scale, 200 euro e in sede di consuntivo accerti che la spesa avrebbe
dovuto essere solo di 100 euro, non vedo perchè questa eccedenza non mi debba
essere restituita, e non vedo perchè io debba sottostare alla volontà di una
assemblea che decide per la non restituzione.

Ciao.
Daniele.

Giovanni

unread,
Jan 27, 2009, 12:20:14 PM1/27/09
to
On 01/27/09 17:42, Daniele wrote:

> Quindi, se tu amministratore mi fai pagare in preventivo, ad es.
> per la pulizia delle scale, 200 euro e in sede di consuntivo
> accerti che la spesa avrebbe dovuto essere solo di 100 euro, non
> vedo perchè questa eccedenza non mi debba essere restituita, e non
> vedo perchè io debba sottostare alla volontà di una assemblea che
> decide per la non restituzione.

Purché i bilanci riportino correttamente tali cifre è normale che
vengano accumulate per gli anni successivi. Per i proprietari non si
tratta altro che di piccoli anticipi sulle spese dell'anno successivo.
Se te ne stai andando devi vedertela col proprietario chiedendo a lui
il rimborso di quelle cifre che in seguito andranno a suo beneficio.

mar

unread,
Jan 27, 2009, 5:24:16 PM1/27/09
to
"Giovanni" <lso...@home.net.it> ha scritto nel messaggio
news:glnfof$e7m$1...@milena.home.net.it...

On 01/27/09 17:42, Daniele wrote:

>Purché i bilanci riportino correttamente tali cifre è normale che vengano
>accumulate per gli anni successivi. Per i proprietari non si tratta altro
>che di piccoli anticipi sulle spese dell'anno successivo. Se te ne stai
>andando devi vedertela col proprietario chiedendo a lui il rimborso di
>quelle cifre che in seguito andranno a suo beneficio.

Giusto, se l'assemblea decide di accantonare le cifre, nel momento in cui
lasci l'appartamento il proprietario anziano, al quale per anni tu hai fatto
il favore di occuparti di cose che NON ti spettavano, ti dovrà ringraziare e
restituire quanto hai versato in più al suo posto. E lui NON ti starà
facendo un favore, ma ti starà solo dando ciò che ti spetta di diritto.

ciao, mar


0 new messages