Tizio usciva dall'aera di un distributore di carburante e si immetteva sulla
Via Colvento, Caio percorreva
la Via Colvento nel senso ME/PA ovvero Tizio che usciva dal distributore,
proveniva da destra.
La compagnia Pincopallo ritiene che Tizio uscendo dall'area di servizio
doveva dare la precendenza a destra e a sinistra considerando l'uscita del
distributore che immette sulla Via Colvento come '''un luogo non soggetto a
pubblico passaggio''' quindi equiparando la stessa ad esempio ad un passo
carrabile.
Sul luogo non vi e' alcun segnale di dare precedenza, non vi e' striscia
continua etc etc
Che ne pensate?
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Che ne pensate?
Che chi esce da un luogo privato o da un parcheggio deve dare la precedenza
a destra e a sinistra. C'è pure la domanda sui quiz x la patente.
> > Che ne pensate?
>
> Che chi esce da un luogo privato o da un parcheggio deve dare la
precedenza
> a destra e a sinistra. C'è pure la domanda sui quiz x la patente.
Si, e' vero, e' una domanda che capita spesso, tuttavia l'area di un
distributore non la definirei privata in senso stretto.
C'e' obbligo di assicurazione per chi lascia il proprio veicolo nell'area di
cui sopra?
Secondo me si.
Non cambia nulla.
Tizio si immette nel traffico, quindi che esca da un parcheggio, cortile,
distributore di benziana DEVE dare la precedenza a chi circola sulla
pubblica via.
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
> Che ne pensate?
Aggiungo che la ferrari ha dovuto pagare 10'000 euro di multa (o giů di li)
perché Massa non aveva dato la precedenza quando usciva dal benzianio :)
Meno male che non c'era un giudice FIA...
> Che ne pensate?
Che non è nemmeno da porre come domanda ;-)
Sarebbe mai possibile ogni volta che si transita davanti a un distributore
guardare se non c'è nessuno che esce e all'occorrenza fermarsi?!
Ciao
Ale
> > Che ne pensate?
>
> Che non è nemmeno da porre come domanda ;-)
Allora, preciso che io la penso pure cosi' ma poiche'
Tizio si e' consultato con il legale Caio il quale ha affermato
che fosse possibile riuscire in base alla dinamica (che per me e' molto
chiara,
Tizio non ha speranze ) ''tirare'' un concorso di colpa.
Poiche' non mi voglio prendere responsabilita' che non mi competono, prima
di
consigliare il cliente magari di cambiare legale ho preferito sentire
qualche autorevole parere nell NG.
> Che non è nemmeno da porre come domanda ;-)
Dai sempre tutto per scontato?
Io no, in questo mestiere se si hanno troppi dubbi e'
meglio starsene a casa come e' meglio cambiare lavoro
se di dubbi non se ne hanno mai.
Il tentativo, che a volte può anche funzionare, è quello di convincere il
GdP che c'è stata una turbativa nel traffico.
Io consiglierei comunque di cambiare legale, oppure che non lo cambi, ma non
si lamenti se la questione va buca e Tizio si sputtana un po' di soldi.
Per la precedenza non ha nessuna speranza.
Tracce di frenata e danni delle due vetture in relazione al limite di
velocità del luogo del sinistro possono portare ad un concorso, ma è
discorso totalmente diverso.
> Il tentativo, che a volte può anche funzionare, è quello di convincere il
> GdP che c'è stata una turbativa nel traffico.
> Io consiglierei comunque di cambiare legale, oppure che non lo cambi, ma
non
> si lamenti se la questione va buca e Tizio si sputtana un po' di soldi.
> Ciao
Grazie per la collaborazione, l'avvocato da quello che ho potuto capire da
un confronto avvenuto con Tizio in mattinata, vuole ''giocare'' su:
1) "precedenza di cortesia"
2) ''Precedenza di fatto''
E' la parola di Tizio contro quella di Caio, Tizio dichiara che e' stato
Caio a fare cenno
per farlo passare, poi pero' ci ha ripensato,
poi, si vuole avvalere anche di alcune sentenze fra cui:
Il conducente goda del diritto di precedenza non lo esonera dall'obbligo di
diligenza nella condotta di guida.......anche in relazione a pericoli
derivanti da eventuali comportamenti imprudenti di altri utenti della
strada......il conducente, che gode del diritto di precedenza deve usare la
massima attenzione al fine di evitare incidenti, usando la necessaria
cautela richiesta dalla comune prudenza e dalle concrete condizioni
esistenti .... etc etc
Grazie ancora per la collaborazione, speriamo bene, tuttavia non me la sento
di
dire a Tizio di cambiare legale.
Comunque vada, e' sempre l'intermediario a rimetterci, ormai qualche piccola
esperienza me la sono fatta!!
> Per la precedenza non ha nessuna speranza.
> Tracce di frenata e danni delle due vetture in relazione al limite di
> velocità del luogo del sinistro possono portare ad un concorso, ma è
> discorso totalmente diverso.
Infatti.
FOLLIE
spero che il danno sia tale da permettergli di ottenere un concorso per
velocità non prudenziale.
Ma se il danno è basso il tuo cliente se la merita anche, benchè possa
sempre contare sull'assurda benevolenza che a volte i Gdp hanno verso i
danneggiati anche se in torto marcio (poveretto non prende il risarcimento e
dovrei anche condannarlo alle spese, ma diamogli un 20%!).
> FOLLIE
> spero che il danno sia tale da permettergli di ottenere un concorso per
> velocità non prudenziale.
> Ma se il danno è basso il tuo cliente se la merita anche, benchè possa
> sempre contare sull'assurda benevolenza che a volte i Gdp hanno verso i
> danneggiati anche se in torto marcio (poveretto non prende il risarcimento
e
> dovrei anche condannarlo alle spese, ma diamogli un 20%!).
E mi sa che questo fa anche parte del gioco,
pensa che qualche tempo fa', il ''signor coglions'' pretendeva
che un mio cliente si assumesse la responsabilita' di un sinistro,
sinistro in cui '' il sig coglions'' doveva dare la precedenza, vi erano:
1) Segnale verticale di Stop
2)segnale orizzontale di Stop
Non vi era alcun semaforo, non vi era alcun vigile urbano, non vi era alcuna
ordinanza del comune e
il mio cliente viaggiava a 35 kmh.
Roba da matti!
Siamo in Italia (non che da altri parti sia poi tanto meglio).
Certo che a pensarci bene sei un pò tra incudine e martello!
Il tuo cliente l'avvocato se l'è scelto da sè e benchè tu gli abbia detto
che non vedi sue ragioni dovrebbe succedere quanto segue:
Se per caso gli dovesse andare bene (ipotesi remota) tu sei quello che non
capisce un c....
Se gli va male dopo aver pagato le spese di controparte ed il proprio
avvocato (me lo vedo: sa il giudice non ha capito le nostre ragioni, ma
possiamo anche fare appello!) l'unico su cui rifarsela è l'agente a cui
disdire le polizze.
Ha ragione un mio cliente (agente di assicurazioni) che dice a tutti di fare
causa, tanto se va male lo scopriamo tra 4 - 5 anni!
> Certo che a pensarci bene sei un pò tra incudine e martello!
Non potevi utilizzare espessione migliore, e il martello fa male :-)
> Il tuo cliente l'avvocato se l'è scelto da sè e benchè tu gli abbia detto
> che non vedi sue ragioni dovrebbe succedere quanto segue:
> Se per caso gli dovesse andare bene (ipotesi remota) tu sei quello che non
> capisce un c....
Vero :-(
> Se gli va male dopo aver pagato le spese di controparte ed il proprio
> avvocato (me lo vedo: sa il giudice non ha capito le nostre ragioni, ma
> possiamo anche fare appello!) l'unico su cui rifarsela è l'agente a cui
> disdire le polizze.
Mi e' capitato!!
> Ha ragione un mio cliente (agente di assicurazioni) che dice a tutti di
fare
> causa, tanto se va male lo scopriamo tra 4 - 5 anni!
Anche se non e' molto professionale consigliare questo, purtroppo
mi sa che il tuo cliente e' sulla strada giusta.
La cosa che mi fa rabbia e' che nonostante una persona sia in buona fede e
svolga il proprio lavoro nel migliore dei modi, ci rimetta.
Poi in giro c'e' un ignoranza paurosa, a tutti i livelli, dal dipendente, al
professionista, all imprenditore,
tutti che vogliono ''sognare'' avendo un prodotto che costi pochissimo e che
preveda tutto,
e poi sentirsi dire le solite cose: '''e perche' paghiamo?'' '' quanti anni
e' che la compagnia incassa senza che io abbia mai fatto incidenti''? oppure
'' il mio veicolo vale poco, perche' pago cosi' tanto di rca? '' (questa e'
la migliore), ''' l'assicurazione non mi difende''' (quando gli proponi
magari una buona copertura per la tutela giudiziaria...dicono che costa
tantissimo)
E' cosi' che vanno le cose.