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Piccolo incidente,testimonianza falsa e aumento classe b/m

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Omar

unread,
Mar 20, 2009, 4:55:39 PM3/20/09
to
Qualche mese fa ho avuto un piccolissimo incident con il mio motorino.
Io non ho avuto nessun danno, il tizio con la macchina con cui mi sono
scontrato un gibollo di 2cm di diametro. Una stupidaggine. Il tizio
però, uno scugnizzo napoletano che sembra uscito dal film Gomorra, ci
vuole marciare. Non abbiamo fatto nessun cid. I veicoli non sono
rimasti sul punto dell'impatto e insomma.. abbiamo reso due versioni
diverse alla polizia che è arrivata la quale non ha fatto altro che
verbalizzare e lasciare tutto nelle mani delle assicurazioni. Lo
scugnizzo, com'era ipotizzabile, ha tirato fuori un testimone falso
(perché non ce n'erano), per farsi dare ragione e chiedere un po' di
soldi. Io, per "resistere" alle sue balle dovrei fare lo stesso se no
passo nel torto (anche se ho ragione!) e comunque, mi ha detto
l'assicurazione, questo qui vuole andare in giudizio e per quello che
chiede (300 euro) l'assicurazione in gnere liquida per liberarsene,
con la conseguenza che a me poi mi aumenta la classe b/m... quindi è
così che funziona il sistema? Per le cifre piccole praticamente si è
costretti a beccarsi il torto e un aumento di classe per aver
inconttrato un pezzo di merda? Se la mia ssicurazione mi penalizza io
recedo. Sono anni che gli pago "premi" senza un incidente a questi ..

Sparrow®

unread,
Mar 20, 2009, 4:59:10 PM3/20/09
to
Omar wrote:
> Per le cifre piccole praticamente si è
> costretti a beccarsi il torto e un aumento di classe per aver
> inconttrato un pezzo di merda? Se la mia ssicurazione mi penalizza io
> recedo. Sono anni che gli pago "premi" senza un incidente a questi ..

Sfugge la correlazione tra la premessa e la conclusione.
Se esistono pezzi di merda sarebbe colpa della tua assicurazione?


Omar

unread,
Mar 20, 2009, 5:40:47 PM3/20/09
to

colpa o non colpa il "sistema" fa sì che ioche non ho avuto nessuna
responsabilità mi tocca essere penalizzato. Secondo me la mia
assicurazione se vuol fare bene il suo lavoro e tutelare chi la paga
(cioè io) per conservare il cliente, in casi come questi non deve
applicare l'automatismo dell'aumento di classe, se vuole conservare il
cliente, se no lo perde.

Alex Lustig

unread,
Mar 20, 2009, 6:52:40 PM3/20/09
to
> Secondo me la mia
> assicurazione se vuol fare bene il suo lavoro e tutelare chi la paga
> (cioè io) per conservare il cliente, in casi come questi non deve
> applicare l'automatismo dell'aumento di classe, se vuole conservare il
> cliente, se no lo perde.

Guarda che le variazioni della classe CU sono stabilite per legge:
l'assicurazione non può fare quello che le pare, ed il collocamento
del cliente in un classe diversa da quella naturale è considerato una
frode punita con la galera.
Inoltre, scusa la cruda onestà, alla direzione della compagnia non
gliene frega niente di "conservare il cliente" perchè anzi non vede
l'ora di sbattere fuori tutti quelli ai quali scappa un incidente.

Infine, se il tuo motorino è recente (dopo il 14/7/2006), è
applicabile il risarcimento diretto (c'è un testimone) e la tua
assicurazione non vedrà nulla e non deciderà nulla, poichè l'intera
faccenda, secondo le norme vigenti, sarà nelle mani della compagnia di
controparte.

A.L.

Walter Rossi

unread,
Mar 21, 2009, 2:35:37 PM3/21/09
to

Dalla dinamica descritta sembrerebbe che Lei abbia avuto uno scontro
col veicolo che la precedeva, circostanza questa che le fa assurgere
la responsabilità per:
a) non aver mantenuto la distanza di sicurezza come previsto dal
codice della strada;
b) dall'art. 2043 del codice civile;
c) dall'art. 2054 codice civile.

Quanto alla falsa testimonianza, Lei ha comunque facoltà di querelare
il testimonio.
Diversamente ed in mancanza di un verbale di accertamento
dell'autorità sulla dinamica del sinistro, trova applicazione il
secondo comma dell'art. 2054 codice civile.
Benché possa umanamente comprendere la sua indignazione e lo sdegno
per il presunto falso testimone, non posso certo concodare quando
afferma che non sussiste alcuna sua responsabilità nella causazione
del sinistro/incidente per palese imprudenza nella condotta di guida.

Quanto alla sua assicurazione, in mancanza di un suo testimonio, sarà
retrocesso di due o più classi di merito in tariffa bonus-malus, a
meno che Lei non decida di corrispondere alla Consap quanto la sua
compagnia di assicurazione corrisponderà a controparte, ovvero di
andare in giudizio.

Cordialmente

Omar

unread,
Mar 21, 2009, 3:51:37 PM3/21/09
to
> Cordialmente- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

grazie per la puntuale e precisa risposta. Il verbale della polizia
comunque dichiara non si ha rilevato nessuna infrazione da parte mia.
Il discrimine lo fa il falso testimone che , per motivi di privacy,
non mi viene rivelato. Il liquidatore per una cifra così modica (300
euro) non andrà certo in giudizio e li pagherà e io me lo prendo in
quel posto. Come faccio a querelare il falso testimone se non so
neppure chi è? Chi posso querelare in sua vece il suo avvocato??

Walter Rossi

unread,
Mar 21, 2009, 5:45:03 PM3/21/09
to
> neppure chi è? Chi posso querelare in sua vece il suo avvocato??- Nascondi testo citato

>
> - Mostra testo citato -

Gent.mo Omar,
La responsabilità per cd. mala gestio della compagnia assicuratrice
per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli
a motore, è stata scrutinata più volte dalla giurisprudenza della
Suprem Corte di Cassazione, che ha sempre insistito sul fatto che
l'instaurazione di un rapporto assicurativo fa nascere in capo
all'impresa ( titolare di un potere contrattuale forte) precisi cc.dd.
"obblighi di protezione della sfera giuridica dell'assicurato",
sostanziantisi nel dovere di preservarne l'utilità nei limiti di un
apprezzabile sacrificio, il tutto in conformità al principio di
correttezza e buona fede.
In tal senso: Cass. 26 aprile 1999 n. 4156; Cass. 14 maggio 1998 n.
4867; Giud. pace Pozzuoli 8 maggio 2006; Giud. pace di Casoria, 7
febbraio 2006.
In quest'ultima sentenza il Giudicante, richiamandosi al citato
obbligo per l'impresa di gestire la vertenza secondo diligenza, buona
fede e correttezza (su cui leggansi ancora le citate Cass. 18444/2005,
4156/1999 etc. . . .), ha sanzionato quest'ultima, che, nonostante la
contestazione di responsabilità del proprio cliente, ha abusato dello
strumento transattivo, avente solo l'effetto pregiudizievole al
cliente del declassamento della posizione di merito.

Le ripeto quindi di affidarsi al legale della compagnia di
assicurazione ovvero ad un Suo legale di fiducia e lo stesso troverà
tutti gli strumenti giuridici e l'esperienza professionale necessaria
per poterla aiutare cocretamente.
Cordialmente

Ragnarok

unread,
Mar 21, 2009, 6:01:29 PM3/21/09
to
Omar ha scritto:

> Il discrimine lo fa il falso testimone che , per motivi di privacy,
> non mi viene rivelato.

Con la procedura di accesso agli atti lo rivelano eccome.
Se vuoi far da te....


Il liquidatore per una cifra così modica (300
> euro) non andrà certo in giudizio e li pagherà e io me lo prendo in
> quel posto.

O trovi un altro testimone anche tu (come per esempio quello che ti
precedeva) o compri un litro di olio per freni e lo butti sull'auto di
quello che ti ha tamponato...

Come faccio a querelare il falso testimone se non so
> neppure chi è? Chi posso querelare in sua vece il suo avvocato??

Querelarlo per cosa?

Sparrow®

unread,
Mar 22, 2009, 5:35:59 AM3/22/09
to
Walter Rossi wrote:
> Cordialmente...

... ti invito a imparare a quotare correttamente.


Omar

unread,
Mar 22, 2009, 5:36:49 AM3/22/09
to

mi spieghi se ho capito bene. Se la mia compagnia assicuratrice sulla
base di quella falsa testimonianza decide per la mia responsabilità e
mi declassa io posso citarla in giudizio per mancata difesa diligente
del cliente? Oppure, prima di arrivare a questo, devo chiedere alla
compagnia, o ad un avvocato mio, assistenza legale per querelare il
falso testimone?

Raffaele Benzi

unread,
Mar 22, 2009, 6:38:38 AM3/22/09
to


Ti sfugge il fatto che un cliente RC auto e' un PESO , non una fonte di
guadagno,
la polizza auto e' un obbligo di legge ed il ramo auto e' un buco nero che
assorbe solo risorse ,
proprio a causa di buona parte della popolazione, che la usa come fondo
d'emergenza.

Raffaele


Walter Rossi

unread,
Mar 22, 2009, 11:55:22 AM3/22/09
to

Non sono un assicuratore, né tantomeno un agente di assicurazione,
quindi non sono io a poter/dover quotare.

Sparrow®

unread,
Mar 22, 2009, 11:57:32 AM3/22/09
to

LOL
Quotare, dall'inglese "to quote": citare, riportare.
Dai un'occhiata qui:
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene


Walter Rossi

unread,
Mar 22, 2009, 12:08:15 PM3/22/09
to
> falso testimone?- Nascondi testo citato

>
> - Mostra testo citato -

Gent.mo Omar,
Le suggerisco di "dialogare" col suo assicuratore, esporre chiaramente
i fatti come realmente sono accaduti e trovare assieme la miglior
soluzione.
Se a seguito del colloquio fosse deluso o non convinto di quanto
espresso dall'assicuratore, cambi passo, si faccia coraggio e vada da
un suo legale di fiducia che possa davvvero tutelare i suoi interessi.
Lo faccia quando è ancora in tempo e la memoria dei fatti è chiara,
spuria da condizionamenti, suggerimenti e tutto ciò che può influire
sull'esposizione reale dei fatti.

Non capisco come qualcuno possa suggerire azioni che costituiscono
reato.
Forse perché da uomo di legge, ho profondo rispetto dello Stato
(modificando "Sumus ad iustitiam nati, neque opinione sed respecta
ius, et natura constitutum est ius").
Cordialmente


Sparrow®

unread,
Mar 22, 2009, 12:31:25 PM3/22/09
to
Walter Rossi wrote:
[stracut]

>>> Gent.mo Omar,
[cut]

Gent.mo Walter Rossi,
la vuoi capire che e' perfettamente inutile riportare (quotare)
integralmente i messaggi ai quali rispondi, e che quindi bisogna citare
*solamente* le parti significative?
Sarai uomo di "legge", ma dovresti "leggere" le regole di comportamento
relative ai gruppi di discussione.

Omar

unread,
Mar 22, 2009, 3:03:56 PM3/22/09
to
> Raffaele- Nascondi testo citato

>
> - Mostra testo citato -

allora perché fanno pubblicità RC? Per avere altri "pesi"?

Giampaolo Natali

unread,
Mar 23, 2009, 6:39:40 AM3/23/09
to
"Raffaele Benzi" <raffae...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49c61539$0$1110$4faf...@reader4.news.tin.it...

>
>
> Ti sfugge il fatto che un cliente RC auto e' un PESO , non una fonte di
> guadagno,
> la polizza auto e' un obbligo di legge ed il ramo auto e' un buco nero che
> assorbe solo risorse ,
> proprio a causa di buona parte della popolazione, che la usa come fondo
> d'emergenza.
>
> Raffaele


Oddio, oggi come oggi direi che il ramo auto non è affatto un buco nero,
anzi.
Le compagnie stanno guadagnando fior di quattrini sulla RCA da alcuni anni,
tanto è vero che si assiste ad una battaglia a suon di sconti pur di no
perdere il cliente. Tieni anche conto che la crisi economica e l'indennizzo
diretto hanno una parte non indifferente nei profitti attuali.
Primarie compagnie, a prescindere dalle tariffe ufficiali, scontano anche
del 30 - 50% e oltre.
Una grossa compagnia, non necessariamente "primaria", ha convenzioni
"aperte" con premi pari al 33% della mia tariffa, nel settore ARD la tariffa
applicata è pari al 25% della mia.
Per darti un'altra idea, faccio provocatoriamente un preventivo con il 50%
di sconto, diminuendo la proposta di rinnovo in classe 01 di circa 200 euro.
La compagnia che ha in carico la polizza in questione ha ulteriormente
abbassato di 200 euro il mio preventivo, portando il premio di rinnovo al
60% del premio dell'anno precedente.
Ti dice niente tutto ciò??
Ciao
--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it
>


Alex Lustig

unread,
Mar 23, 2009, 10:16:45 AM3/23/09
to
>Le compagnie stanno guadagnando fior di quattrini sulla RCA da alcuni anni,
>tanto è vero che si assiste ad una battaglia a suon di sconti pur di no
>perdere il cliente. Tieni anche conto che la crisi economica e l'indennizzo
>diretto hanno una parte non indifferente nei profitti attuali.

Non vedo questo tipo di dinamica.
Il margine maggiore la compagnia lo raggiunge quando tra liquidatore e
cliente non si mette di mezzo un intermediario che lo aiuti a farsi
pagare, magari consentendogli di portare a casa somme maggiori.
Per questo le assicurazioni sono contente dell'indennizzo diretto, che
toglie dal gioco l'avvocato, e spingono con una tariffa appetibile,
probabilmente a costo di rimetterci, il canale online\telefonico: così
è fuori dai piedi anche l'agente.
Quest'ultima competizione, quella tra tradizionale e online, è l'unica
battaglia sui prezzi che si vede nella realtà, ma di fatto non è la
concorrenza che si immagina abitualmente (quella per prendersi i
clienti della compagnia rivale): lo spostamento può benissimo avvenire
tra società dello stesso gruppo, per cui le quote di mercato relative
al gruppo non cambiano di una virgola. Ma la direzione è contenta lo
stesso.

Al di fuori di quanto sopra, la RCA continua ad essere una piaga in
gran parte d'Italia, al punto che risultano, anche segnalate
all'ISVAP, massicce dismissioni di portafoglio. Non è un segreto che
l'ANIA aspetti il via libera dall'Europa per far fuori milioni di
assicurati sgraditi.
Genera profitto in effetti la RCA in alcune zone geografiche, al punto
che le imprese stanno applicando tariffe sempre più dettagliate e
qualcuno commenta, con evidente ironia, che un giorno arriveranno alla
tariffa per singolo numero civico all'interno della stessa via.
Ciò non toglie che il dogma "cacciare via il cliente al primo
sinistro" regna sovrano pressochè ovunque.


A.L.

dmax

unread,
Mar 26, 2009, 12:14:54 PM3/26/09
to

>Le ripeto quindi di affidarsi al legale della compagnia di
>assicurazione ovvero ad un Suo legale di fiducia e lo stesso troverà
>tutti gli strumenti giuridici e l'esperienza professionale necessaria
>per poterla aiutare cocretamente.
>Cordialmente

Un legale per 300 euro? Ma dai...
Per me dovrà imparare per la prossima volta, girare armato di macchina
digitale.


--
dmax


Alex Lustig

unread,
Mar 26, 2009, 7:04:47 PM3/26/09
to
> Per me dovrà imparare per la prossima volta, girare armato di macchina
> digitale.

Non serve a niente. Intanto mancano informazioni di base come data,
ora e luogo (per la verità data e ora ci sono, ma sono quelle che
imposta in totale libertà il proprietario della fotocamera).
E poi... se la foto è troppo dettagliata, allora puoi aver evidenziato
solo il riquadro che ti faceva comodo, o un'altra parte della
carrozzeria, o addirittura un'altra auto. Se invece è visibile
l'intera vettura, con tanto di targa, allora non ci sono i dettagli.
Senza contare che può esservi un danno più esteso (specialmente nei
tamponamenti) che salta fuori una volta smontata la lamiera.


A.L.

Omar

unread,
Apr 3, 2009, 7:59:17 AM4/3/09
to

sono andato dall'avvocato il quale mi ha detto che per come si sono
svolti i fatti, la lieve entità del danno, il tempo trascorso ecc.
l'unica cosa che si potrebbe a ragion fare è una causetta contro
l'assicurazione per l'innalzamento della classe ritenuta ingiusta e
perché ha liquidato il 100% del danno a mio torto ma si rischia di
perderla permancanza di testimoni ecc... sono andato
dall'assicueazione stamane perché io quel cinquantino l'ho demolito
ieri e ho preso uno scooter nuovo intestato a mio fratello.... e ho
saputo che la mia assicurazione e la mia classe di merito del
contratto che avevo rimane congelato...a luglio dell'anno scorso! E
quindi lo posso continuare ripartendo da luglio 2008 bypassando questo
incidentino che quindi non influirà praticamente in nulla :)))

Quindi il trucco è demolire il ciclomotore :-D e risuscitare il
contratto rca in un secondo tempo

Fabio C.

unread,
Apr 12, 2009, 3:35:00 PM4/12/09
to
Alex Lustig <alexl...@katamail.com> ha scritto:

>Guarda che le variazioni della classe CU sono stabilite per legge:
>l'assicurazione non può fare quello che le pare

Non potrebbe variare la CU ma non variare la classe interna? Secondo me
si, quindi...

--
Neomamma o neopapà?
http://spaziomamma.altervista.org/

Per rispondermi rimuovi _removethis_ dall'indirizzo

Fabio C.

unread,
Apr 12, 2009, 3:35:01 PM4/12/09
to
"Raffaele Benzi" <raffae...@alice.it> ha scritto:

>la polizza auto e' un obbligo di legge ed il ramo auto e' un buco nero che
>assorbe solo risorse

Se fosse cosi' le assicurazioni sarebbero già tutte fallite o
nazionalizzate, non credi?

Alex Lustig

unread,
Apr 13, 2009, 2:49:39 PM4/13/09
to
>Non potrebbe variare la CU ma non variare la classe interna? Secondo me
>si, quindi...

Beh, tu puoi immaginare tutto quello che vuoi se ti fa piacere
crederci.
Ma nel mondo reale le classi CU sono stabilite dalla legge, e quelle
interne sono stabilite dalla tariffa e dalle condizioni contrattuali
che sono sottoposte al controllo preventivo da parte dell'ISVAP.
L'alterazione del meccanismo di evoluzione porta a conseguenze diverse
in base al tipo di violazione. Se si tarocca la classe CU, c'è la
galera.
Se si tarocca la classe interna, ci sono pesantissime sanzioni da
parte dell'autorità di controllo.
Togliti dalla testa anche la sola vaga idea che una classe b/m possa
essere oggetto di trattativa.

A.L.

Fabio C.

unread,
Apr 27, 2009, 5:11:17 PM4/27/09
to
Alex Lustig <alexl...@katamail.com> ha scritto:

>Togliti dalla testa anche la sola vaga idea che una classe b/m possa
>essere oggetto di trattativa.

Nemmeno in ingresso da un'assicurazione all'altra?
Se migro assicurazione con una certa CU, non � possibile spuntare una
classe interna migliore, perch� magari si � buoni clienti, perch� ti
conoscono, ecc. ecc..??

--
Neomamma o neopap�?

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