Il rischio dell'autoarticolato, inteso come trattore + semirimorchio,
deve essere coperto con una polizza che, per l'appunto, copre il
complesso dei veicoli. In questo caso nel contrassegno compare la
corretta tipologia (autoarticolato) e la massa a pieno carico, che è
data dalla somma delle masse parziali di motrice e semirimorchio.
L'assicurazione è operante per qualsiasi semirimorchio si agganci al
trattore stradale, A MENO CHE la carta di circolazione non contenga
limitazioni. Per esempio gli autoarticolati impiegati come cabine
mobili di regia, o che espongono pannelli luminosi, spesso vengono
omologati dalla Direzione Trasporti Terrestri per la circolazione
esclusiva con la conformazione collaudata. Se cambi il semirimorchio
la carta di circolazione non è più valida, e di conseguenza non lo è
la polizza. Occorre sempre far riferimento alla carta per questo tipo
di restrizione.
Poichè il semirimorchio è definito come "veicolo" a sè stante, pur non
avendo motore, esso necessita della copertura per il rischio statico
che è operante quando questo si trova staccato dalla motrice. Questa
polizza copre i rischi verso terzi per i danni imputabili al
semirimorchio parcheggiato (nel caso in cui decida di muoversi da
solo, per esempio per una pendenza), nonchè per le manovre a mano.
La massa del semirimorchio da trasporto pesante suggerisce che di
manovre a mano difficilmente ce ne saranno, così come scarsa è la
possibilità che esso si possa muovere da solo (è più facile con il
rimorchio, che ha le ruote su tutti gli assi): comunque il costo di
questa copertura è bassissimo.
Il trattore stradale può anche avere un'assicurazione che non
comprende il semirimorchio, che cioè non vale quando il veicolo
diventa autoarticolato. E' evidente che nessun autotrasportatore
compra un trattore stradale per non agganciarvi il semirimorchio, per
cui questa copertura è atipica e riservata a quelli che, per esempio,
spostano da un luogo all'altro d'Italia le motrici perchè commerciano
in motrici.
Per il rimorchio propriamente detto (non "semi") valgono
sostanzialmente le stesse premesse, salvo che il complesso di
autocarro + rimorchio costituisce un autotreno e non un
autoarticolato. Si rammenta che l'autocarro non può trainare tutto
quello che gli pare, ma solo la massa ammessa dalla carta di
circolazione. Se questa disposizione viene violata, anche la copertura
assicurativa viene viziata dall'infrazione (che purtroppo è assai
comune).
Il rimorchio avrà il suo bravo contrassegno per il rischio statico.
Nelle polizze di rischio statico per rimorchi e semirimorchi, che sono
polizze per veicoli a tutti gli effetti, si può assicurare anche
l'incendio/furto. Si tratta infatti di veicoli costosi, specie se per
uso speciale o con allestimenti particolari.
A.L.