ringrazio in anticipo per il vostro tempo.
saluti.
--
Gianni Rondinini
Icem s.r.l.
Tel: +39 0545 78036
Fax: +39 0545 78727
Per quanto riguarda le liquidazioni, se il veicolo a cui fai riferimento č
di uso strumentale all'oggetto sociale (per intenderci immatricolazioni
autocarri o uso ufficio) non ti viene riconosciuto l'IVA perchč dovresti
portarla a detrazione, se invece non scarichi l'IVA basta una dichiarazione
in tal senso su carta intestata e ti pagheranno anche quella.
Marco
"Gianni Rondinini" <g.ron...@icem.it> ha scritto nel messaggio
news:u8vouuo0if4omlr78...@4ax.com...
Ritengo esatta soltanto la seconda risposta.
Il cambio di ragione sociale con mantenimento della partita IVA non è
sufficiente per mantenere la classe di merito maturata.
Da società di persone si passa a società di capitali, quindi cambia
completamente lo stato giuridico dell'azienda.
Diverso è il caso di srl o qualsiasi altra forma societaria che cambi
unicamente ragione sociale mantenendo lo stesso stato giuridico della
precedente e senza variazione alcuna dell'assetto proprietario del
tipo, per esempio, di cambio ragione sociale a seguito di fusione e/o
incorporazione.
In quel caso e solo in quel caso si ha il diritto a mantenere la
classe di merito.
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@libero.it
natalia...@tiscalinet.it
>
> Ritengo esatta soltanto la seconda risposta.
> Il cambio di ragione sociale con mantenimento della partita IVA non è
> sufficiente per mantenere la classe di merito maturata.
> Da società di persone si passa a società di capitali, quindi cambia
> completamente lo stato giuridico dell'azienda.
> Diverso è il caso di srl o qualsiasi altra forma societaria che cambi
> unicamente ragione sociale mantenendo lo stesso stato giuridico della
> precedente e senza variazione alcuna dell'assetto proprietario del
> tipo, per esempio, di cambio ragione sociale a seguito di fusione e/o
> incorporazione.
> In quel caso e solo in quel caso si ha il diritto a mantenere la
> classe di merito.
> Ciao
ma c'e' un motivo legale o logico in questa cosa
o e' solo a discrezione delle assicurazioni?
io ho effettuato nel 98 un cambio di ragione sociale
ma ho semplicemente comunicato quella nuova...
se la macchina e' la stessa e la persona che la usa
anche, non vedo per quale astruso motivo dovrebbe
cambiare la classe di merito...
alberto.
"Alberto" <alber...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:asi4ia$bco$1...@lacerta.tiscalinet.it...
Caro Sig. Rondinini, non glielo ha ordinato il medico di cambiare la forma
giuridica dell'azienda.
Una società di capitali è una persona giuridica a tutti gli effetti, ben
distinta dai singoli soci e dal loro patrimonio personale, trattata come
soggetto fiscale a sè stante. Ora, questa è la legge. E probabilmente le sta
benissimo in termini di responsabilità o fiscali poichè lei ha liberamente
optato per la modifica.
Ma attenzione: quando viene fuori un aspetto negativo non le sta più bene.
Lei vuole essere considerato distinto rispetto alla Srl quando le fa comodo,
e contemporaneamente essere considerato non distinto ai fini della RC Auto:
la botte piena e la moglie ubriaca.
Quando l'assicuratore, che non fa altro che rispettare le norme, le fa
sapere che non si può fare, eccolo bollato come truffatore. Quanto alla sua
tesi relativa all'IVA, che naturalmente suggerisce l'ennesima vessazione da
parte delle Compagnie, la informo che ancora una volta è una legge dello
Stato a prevedere la casellina "Può l'assicurato recuperare l'IVA?" sui
moduli da compilare in caso di sinistro.
E lei, da imprenditore, lo sa benissimo il motivo. Se l'assicurazione le
liquidasse l'IVA, lei pagherebbe sì l'imposta al carrozziere, ma poi
inserirebbe la voce in dichiarazione IVA come operazione passiva (ne ha la
facoltà) ricavando una plusvalenza rispetto all'entità del danno.
Spiacente per il tono polemico, ma sentirmi dare del truffatore in genere mi
indispone.
A.L.
>Il cambio di ragione sociale con mantenimento della partita IVA non è
>sufficiente per mantenere la classe di merito maturata.
>Da società di persone si passa a società di capitali, quindi cambia
>completamente lo stato giuridico dell'azienda.
Non sono completamente d'accordo. La trasformazione della societa' non
comporta il mutamento del soggetto giuridico, ancorche' ne sia variata
la forma organizzativa.
Non si tratta di successione nel diritto, ma di permanenza del
medesimo soggetto. Da un punto di vista processuale, ad esempio, la
trasformazione non comporta l'interruzione del giudizio, proprio
perche' il soggetto in causa non cambia.
>Diverso è il caso di srl o qualsiasi altra forma societaria che cambi
>unicamente ragione sociale mantenendo lo stesso stato giuridico della
>precedente e senza variazione alcuna dell'assetto proprietario del
>tipo, per esempio, di cambio ragione sociale a seguito di fusione e/o
>incorporazione.
E' chiaro che il cambio della sola denominazione non ha effetto alcuno
sulla soggettivita' dell'impresa sociale. Cosi' come nulla cambia se
viene ceduta a terzi l'intera partecipazione sociale. O anche se la
societa' da s.r.l. si trasforma in s.p.a. o viceversa: e' sempre
quella.
Nel caso di fusione o incorporazione invece la societa' fusa o
incorporata "muore", per cui cambia il soggetto titolare del rapporto
giuridico (fenomeno assimibilabile alla successione).
Daniele Coliva
Bologna, Italia
dco...@jura.dsnet.it
Daniele Coliva <dco...@jura.dsnet.it> wrote in message
j5iruuoojfnlgh52u...@4ax.com...
> On Tue, 3 Dec 2002 11:33:06 +0100, "Giampaolo Natali"
> <nata...@libero.it> wrote:
>
>
> >Il cambio di ragione sociale con mantenimento della partita IVA non è
> >sufficiente per mantenere la classe di merito maturata.
> >Da società di persone si passa a società di capitali, quindi cambia
> >completamente lo stato giuridico dell'azienda.
>
> Non sono completamente d'accordo. La trasformazione della societa' non
> comporta il mutamento del soggetto giuridico, ancorche' ne sia variata
> la forma organizzativa.
> Non si tratta di successione nel diritto, ma di permanenza del
> medesimo soggetto. Da un punto di vista processuale, ad esempio, la
> trasformazione non comporta l'interruzione del giudizio, proprio
> perche' il soggetto in causa non cambia.
Devo concordare. Ho posto il quesito alla mia mandante. In prima
istanza la richiesta veniva decisamanente respinta. A quel punto
ho letto al mio interlocutore sia una circolare interna che in parte riporto
:
"....mantenimento classe di merito in caso di modifica di ragione/deno-
minazione sociale e/o struttura giuridica delle societa' "
sia il giudizio di Daniele....ovviamente passandolo per parere legale di
parte,
richiesto dal cliente. ;^))
La risposta e' diventata positiva
Ciao
Lello
--
"Who caused the sun to shine again to me"
.
Gianni Rondinini <g.ron...@icem.it> wrote in message
u8vouuo0if4omlr78...@4ax.com...
> ciao a tutti.
Ciao.
> vorrei sapere se e' vero e se, quindi, la legge autorizza la mia
> assicurazione a truffarmi un'altra volta[cut]
Tralascio la risposta al tuo quesito, perche' l'ho gia' fornita in
altro post.
Come avrai notato esistono, anche tra gli addetti ai lavori, posizioni
diametralmente opposte. Questo dovrebbe darti il peso di quanto
sia difficile svolgere, in certe occasioni, il nostro lavoro.
Posso azzardare che la parola "truffatare" e' esagerata?
Un'ultima domanda alla quale ti prego di rispondere:
Quando hai cambiato la ragione sociale della tua ditta, l'hai
comunicato alla tua compagnia?
Mi fa piacere....
A chi mando la fattura?
:-)))))))))
"Daniele Coliva" <dco...@jura.dsnet.it> ha scritto nel messaggio
news:j5iruuoojfnlgh52u...@4ax.com...
> Non sono completamente d'accordo. La trasformazione della societa'
non
> comporta il mutamento del soggetto giuridico, ancorche' ne sia
variata
> la forma organizzativa.
> Non si tratta di successione nel diritto, ma di permanenza del
> medesimo soggetto. Da un punto di vista processuale, ad esempio, la
> trasformazione non comporta l'interruzione del giudizio, proprio
> perche' il soggetto in causa non cambia.
Qui non riesco a seguirti, causa la mia scarsissima preparazione
giuridica.
La interpretazione ANIA, chiamiamola cosě, riporta esattamente quanto
ho scritto.
Daniele Coliva <dco...@jura.dsnet.it> wrote in message
5ctruu4ql99qu231l...@4ax.com...
Chez moi'.....naturellement.... ;^))
Au revoir
>sia difficile svolgere, in certe occasioni, il nostro lavoro.
>Posso azzardare che la parola "truffatare" e' esagerata?
dipende dalle situazioni, comunque mi rendo conto che sia un termine
forte.
a mio avviso in alcune situazioni e' esagerata ed in altre meno.
senza fare polemica, ti riassumo brevemente la mia situazione:
- ho 7 autovetture e 2 furgoni
- in 10 anni nessuna/o di queste/i ha mai avuto un sinistro "attivo".
ho subito il furto di 2 vetture e l'incendio "spontaneo" in autostrada
di una terza. in tutti questi casi mi sarei aspettato un risarcimento
dell'85% del valore assicurato al momento del fattaccio --avendo un
15% di scoperto per queste clausole aggiuntive-- e mi sarei aspettato
di ricevere i soldi abbastanza velocemente, vista l'oggettiva natura
dei danni, le denunce ai carabinieri, blablabla. invece il
risarcimento ha richiesto da 10 a 16 mesi in tutte e 3 le situazioni
--che mi sembra oggettivamente troppo-- ed l'85% in realta' non e' mai
stato l'85% ma meno. aggiungici anche l'iva che non mi e' stata
risarcita e hai fatto una bella cifra.
il discorso della detrazione dell'iva a fine anno da parte della mia
societa' non mi sta bene, perche' se per disgrazia non avessi
guadagnato abbastanza per detrarre un sacco di milioni di iva di
andare in credito d'imposta me ne facevo una cosa giusta.
aggiungici gli interessi attivi non maturati in un totale di circa 40
mesi dell'equivalente attuale di un'80ina di milioni e mettici anche
che mi e' toccato anticipare i soldi per una vettura nuova per ben 3
volte e capirai che sono un po' stanco.
ora parliamo della mia precedente macchina. ok, sono magari stato
sfortunato, ma ho avuto 5 sinistri passivi in meno di 6 anni. in 3
casi ho compilato un cid, fiducioso che la volta successiva sarebbe
andata meglio di quella precedente. in tutti i casi, il risarcimento
e' stato parziale ed e' arrivato dopo lungo tempo dalla riconsegna
della vettura. dunque, strano ma vero, mi e' toccato anticipare i
soldini della riparazione, che l'ultima volta sono stati la bellezza
di 14 milioni e rotti + iva. proprio l'ultima volta, in particolare,
per avere un risarcimento che arrivasse all'80% della cifra
*concordata col perito della mia assicurazione* --era un cid-- c'ho
messo piu' di 10 mesi e ha richiesto 5 incontri col perito e
raccomandate --scritte *da lui* e dal mio assicuratore-- alla *sede
centrale* dell'assicurazione. e, comunque, non ho ricevuto ne' l'iva
ne' l'ultimo 20% della spesa di riparazione della vettura --che,
quindi, non e' stata ripristinata come prima dell'incidente ma ha
mantenuto alcuni componenti danneggiati--. le precedenti situazioni
erano state spesso analoghe ma con tempi piu' brevi e litigi minori.
con altre compagnie non va tanto meglio, visto che quando ho dovuto
riscuotere dalle compagnie di chi mi aveva investito o tamponato ho
impiegato lo stesso tempo e ho preso ancora di meno.
allora io dico che se la mia attivita' tiene un comportamento di
questo tipo --cosa che non facciamo *assolutamente* *mai*-- ci sono
solo 2 possibilita': o mi portano in tribunale, o non lo fanno ma mi
danno del truffatore. quindi mi prendo la liberta' di fare lo stesso
con altre aziende con cui ho a che fare.
poi non faccio di tutta l'erba un fascio: la ina o la sai, ad esempio,
fino a poco tempo fa per chi aveva una vettura assicurata in quinta
--o migliore-- classe, se ne assicura un'altra parte dalla nona
anziche' dalla 14esima. non mi sembra una brutta cosa.
inoltre ho amici che hanno ricevuto risarcimenti tempestivi.
ma questo, purtroppo, non mi riguarda perche' a me non e' mai capitato
e quindi, siccome dalla mia parte sono sempre stato corretto con le
assicurazioni non mettendo mai su piu' danni di quelli che c'erano
stati, credo di potermi lamentare.
poi, ovviamente, capisco che ognuno vede la situazione dalla sua
parte... :)
>Un'ultima domanda alla quale ti prego di rispondere:
>Quando hai cambiato la ragione sociale della tua ditta, l'hai
>comunicato alla tua compagnia?
magari impiego un po' di tempo, pero' rispondo sempre :)
purtroppo, lavorando molto, ho poco poco tempo da spendere nei
newsgroup.
naturalmente l'ho comunicato alla compagnia assicuratrice. in
quell'occasione non mi hanno detto di alcun problema nel mantenere la
polizza. e' una cosa venuta fuori dopo.
ma se la legge dice che cambiare da snc a srl implica il ripartire
dalla 14esima classe mi sta bene: mi lamento del legislatore. non
vorrei che in base a leggi che *non esplicitamente e non precisamente*
indicano questa cosa mi tocchi pagare oltre 2 milioni all'anno in piu'
di assicurazione, cosa che mi sembra che, a grandi linee, sia cosi'.
tralascio la profonda vena polemica del suo post e le rispondo con
serenita'.
>Caro Sig. Rondinini, non glielo ha ordinato il medico di cambiare la forma
>giuridica dell'azienda.
ahime', le leggi italiane *impongono* ad una societa' che guadagni
piu' di niente di diventare una srl. gli utili, divisi o non divisi,
di una societa' di persone vanno a finire nella dichiarazione dei
redditi e quindi, per poco che si guadagni, anche se l'azienda ha
bisogno di investimenti medi o grandi sembra che *le persone*
guadagnino grandi somme di denaro anche se queste vengono, in realta',
investite. per gli stessi motivi una societa' di persone, ancora piu'
che una di capitali, devono *di fatto* essere sempre indebitate e
devono esserlo tanto piu' quanto meglio vanno gli affari, che mi
sembra un palese controsenso.
dunque, avendo avuto la "sfortuna" di avere fatto buoni servizi ai
nostri clienti, abbiamo *dovuto* *di fatto* cambiare forma giuridica
per poterci comportare come un'attivita' di tipo produttivo richiede
--cioe' guadagnare soldi e fare investimenti--.
>benissimo in termini di responsabilità o fiscali poichè lei ha liberamente
>optato per la modifica.
naturalmente.
>Ma attenzione: quando viene fuori un aspetto negativo non le sta più bene.
assolutamente no.
>Lei vuole essere considerato distinto rispetto alla Srl quando le fa comodo,
>e contemporaneamente essere considerato non distinto ai fini della RC Auto:
>la botte piena e la moglie ubriaca.
basta mettere la moglie dentro la botte.
ora, scherzi a parte, non capisco la sua obiezione: la mia societa' di
persone ha una vettura. i dipendenti la utilizzano. io *non* sono
cointestatario della polizza, quindi non c'entro niente, salvo firmare
l'assegno alla fine dell'anno per la polizza dell'anno successivo.
*oggi* la mia societa' di capitali ha una vettura. i dipendenti la
utlizzano. io *non* sono cointestatario della polizza, quindi non
c'entro niente. salvo firmare l'assegno alla fine dell'anno per la
polizza dell'anno successivo.
le "2 societa'" --che non sono 2 societa' ma e' la stessa identica con
una diversa forma giuridica, stessa p.iva, blablabla-- hanno gli
stessi beni, gli stessi capitali, le stesse cose. e io continuo ad
essere legale rappresentante e titolare.
mi dice, per favore, cos'e' cambiato?
io non voglio essere ne' coincidente ne' distinto dalla mia societa':
voglio solo esercitare il mio ruolo e voglio che la mia societa'
faccia quel che deve fare, cioe' servizi di progettazione.
>Quando l'assicuratore, che non fa altro che rispettare le norme, le fa
>sapere che non si può fare, eccolo bollato come truffatore. Quanto alla sua
bollato come truffatore per altri motivi, come ho indicato in altro
post --e nel mio primo--.
poi la mia domanda era *molto* diversa: io ho chiesto se la legge
autorizza il mio assicuratore a truffarmi, il che e' ben diverso.
perche' una truffa *di fatto* come questa non e' piu' una truffa,
anche se mi prendo la liberta' di chiamarla cosi'.
>Stato a prevedere la casellina "Può l'assicurato recuperare l'IVA?" sui
>moduli da compilare in caso di sinistro.
appunto. quindi io ho un sinistro o subisco un furto in febbraio.
anticipo 2, 3, 5 o 20 milioni di iva, che, bene che vada, recupero
alla fine dell'anno o all'inizio del successivo. mi spiega, per
favore, il vantaggio *per me* oppure la giustizia della cosa dove
stanno? al di la' del fatto che a pagare e a morire c'e' sempre tempo,
dove sta il vantaggio di rimetterci dei soldi all'inizio dell'anno
anziche' pagarli all'inizio del successivo?
al 4% --tasso delle operazioni a termine presso una media banca--,
questo mi costa oltre 100.000 lire. lo ripeta per 2 furti ed un
incendio spontaneo, poi lo ripeta per una decina di sinistri subiti
dai miei veicoli, poi mi dica quanto felice devo essere.
poi mi dica se, per disgrazia, i miei affari non andassero cosi' bene
da avere alla fine dell'anno 20/30 milioni di iva da recuperare come
mi comporto e come vado. col credito d'imposta un imprenditore ci fa
ben poco. e poi non potrebbe dispiacermi pagare il 6% di interessi
passivi per anticipare i 90 milioni di valore della vettura che mi
hanno rubato --dei quali dovrei pagare solo il 15% dello scoperto,
visto che il furto e' avvenuto 2 mesi dopo l'acquisto--, visto che
sarebbe mio diritto non farlo?
>E lei, da imprenditore, lo sa benissimo il motivo. Se l'assicurazione le
>liquidasse l'IVA, lei pagherebbe sì l'imposta al carrozziere, ma poi
>inserirebbe la voce in dichiarazione IVA come operazione passiva (ne ha la
cioe' farei quello che sarebbe mio diritto fare: avere i miei soldi
subito, perche' il danno dovrebbe pagarlo chi lo ha fatto, e poi
pagare le tasse quando sono da pagare, cioe' statisticamente 6/8 mesi
dopo. cosi', nel frattempo, l'iva di decine --o centinaia-- di
migliaia di sinistri ogni anno fruttano interessi attivi alle casse
delle assicurazioni, le quali mi fanno il piacere di farmi risparmiare
un po' di tasse a fine anno rimettendoci, mediamente, 6 mesi di
deposito valuta in banca.
non discuto sul fatto che le assicurazioni vengano truffate da tanti
sinistri falsi o danni gonfiati, ma mi prendo la liberta' di
lamentarmi quando, come sempre, il ritorno negativo casca sulle spalle
di chi si comporta in modo onesto.
>Spiacente per il tono polemico, ma sentirmi dare del truffatore in genere mi
>indispone.
per carita' :) io non me la prendo mai.
>Devo concordare. Ho posto il quesito alla mia mandante. In prima
>istanza la richiesta veniva decisamanente respinta. A quel punto
>ho letto al mio interlocutore sia una circolare interna che in parte riporto
>:
>
>"....mantenimento classe di merito in caso di modifica di ragione/deno-
>minazione sociale e/o struttura giuridica delle societa' "
>sia il giudizio di Daniele....ovviamente passandolo per parere legale di
>parte,
>richiesto dal cliente. ;^))
puoi copiarmi anche le 2 righe precedenti e magari dirmi in quale
compagnia lavori? la cerco subito qui vicino e la polizza per l'anno
prossimo --e i successivi-- la faccio li'.
saluti e grazie.
Hai fatto un bel trattato di finanza con interessi e quant'altro... adesso
perň ti chiedo una prima cosuccia.
Hai accennato ad un danno di 14.000.000 delle vecchie e care lire
(complimenti al Nuvolari di turno)... a cui andava aggiunta l'IVA per
2.800.000.
Hai anticipato il danno al carrozziere e quindi hai anche dovuto coprire
l'IVA. Nella prima dichiarazione mensile te la sei perň portata a credito
(guardala cosě: hai pagato un anticipo delle tasse). Vorresti inoltre che
gli Assicuratori ti rimborsassero l'IVA... Morale: a me sembra che se di
truffa vogliamo parlare adesso l'abbiamo trovata, quantomeno nelle
intenzioni. Se porti una cifra a credito d'imposta dopo NON puoi fartela
rimborsare. Pensa ad un tuo fornitore che ti chiedesse di pagargli 2 volte
la stessa fattura, come lo chiameresti? O ladro o truffatore penso.
Dai tuoi racconti mi sembra tutto sommato che ti manchi un *vero* e *serio*
consulente (agente o broker) e forse č principalmente dovuto al fatto che In
italia tutti sono bravi ad improvvisarsi *esperti* (e poi finiscono nella
morsa delle assicurazioni telefoniche). Non č una provocazione, ma la
riprova sta nei tuoi racconti ove vi sono macroscopiche inesattezze in
merito alle procedure liquidative.
Altra domandina: secondo te cosa č servito mandare raccomandate ad un
perito, soggetto distinto ed indipendente dagli Assicuratori con iscrizione
ad un proprio albo depositato anche nei Tribunali? Lui č lě per la stima del
danno non per dire " ti do 2 lire" (periti-liquidatori in campo auto credo
non ne esistano piů). Il *quantum* viene poi deciso dal LIQUIDATORE e con
costui č meglio se ci parla il tuo "consulente" per ottenere il miglior
soddisfacimento. Fra l'altro il tuo "consulente" probabilmente, anzi,
sicuramente si astiene dal dargli del truffatore/ladro.
Se hai cosě tanto da lavorare... un cosulente "gratuito" (agente o broker)
sicuramente ti necessita.
Buona giornata
Marco
Gianni Rondinini <g.ron...@icem.it> wrote in message
nb2uuukf2qkraked8...@4ax.com...
> On Wed, 04 Dec 2002 11:01:24 GMT, "Lello"
> <lellogullilevagenoa@telecomin.i> wrote:
>
> >Devo concordare. Ho posto il quesito alla mia mandante. In prima
> >istanza la richiesta veniva decisamanente respinta. A quel punto
> >ho letto al mio interlocutore sia una circolare interna che in parte
riporto
> >:
> >
> >"....mantenimento classe di merito in caso di modifica di ragione/deno-
> >minazione sociale e/o struttura giuridica delle societa' "
> >sia il giudizio di Daniele....ovviamente passandolo per parere legale di
> >parte,
> >richiesto dal cliente. ;^))
>
> puoi copiarmi anche le 2 righe precedenti e magari dirmi in quale
> compagnia lavori? la cerco subito qui vicino e la polizza per l'anno
> prossimo --e i successivi-- la faccio li'.
>
Le due righe precedenti le ho omesse perche' non attinenti al tuo caso.
Per quanto riguarda la Compagnia per la quale lavoro......non vorrai
mica farmi revocare??? Con quello che ho scritto, tempo due minuti
e mi arriva un telegramma diretto diretto.... ;^)
Scherzi a parte, te lo comunico via mail. Non gradisco la pubblicita'
indiretta degli altri...figurati la mia. :^))
Ciao
Lello
--
"Who caused the sun to shine again to me"
> saluti e grazie.
Gianni Rondinini <g.ron...@icem.it> wrote in message
ivutuu8tlh8meen14...@4ax.com...
> On Wed, 04 Dec 2002 11:01:24 GMT, "Lello"
> <lellogullilevagenoa@telecomin.i> wrote:
>
> >sia difficile svolgere, in certe occasioni, il nostro lavoro.
> >Posso azzardare che la parola "truffatare" e' esagerata?
>
> dipende dalle situazioni, comunque mi rendo conto che sia un termine
> forte.
> a mio avviso in alcune situazioni e' esagerata ed in altre meno.
Perfetto. :^)
>
> senza fare polemica, ti riassumo brevemente la mia situazione:
[megacut]
> >Un'ultima domanda alla quale ti prego di rispondere:
> >Quando hai cambiato la ragione sociale della tua ditta, l'hai
> >comunicato alla tua compagnia?
>
> magari impiego un po' di tempo, pero' rispondo sempre :)
> purtroppo, lavorando molto, ho poco poco tempo da spendere nei
> newsgroup.
Dovrei prenderla come una esortazione a lavorare di piu' o come la
semplice constatazione che tu lavori troppo? :^)
>
> naturalmente l'ho comunicato alla compagnia assicuratrice. in
> quell'occasione non mi hanno detto di alcun problema nel mantenere la
> polizza. e' una cosa venuta fuori dopo.
Ti ho posto quella domanda perche', se al momento della comunicazione
di cambio di ragione sociale, ti avevano fatto firmare un'appendice di
cessione di contratto....tutti i discorsi che abbiamo fatto fino ad ora,
lasciano il tempo che trovano in quanto, ferme le condizioni contrattuali
fino alla scadenza di polizza, ora sei tenuto a ripartire dalla 14ma classe,
senza che nulla tu possa opporre al riguardo.
Ciao
Lello
--
"Who caused the sun to shine again to me"
> ma se la legge dice che cambiare da snc a srl implica il ripartire
Marco di Silvio <marcodisil...@tiscali.it> wrote in message
UGFH9.21254$t_1.1...@tornado.fastwebnet.it...
> Al di lŕ del
[cut]
Concordo in toto.
> Se hai cosě tanto da lavorare... un cosulente "gratuito" (agente o broker)
> sicuramente ti necessita.
Non posso che concordare anche su questo.
Premesso che piu' che di un consulente "gratuito" vista la messe di
"disgrazie"
che gli sono capitate, avrebbe bisogno di un viaggio a Lourdes o
Pietralcina, e'
indubbio che avere qualcuno che si "spela" le rogne in sua vece gli
consentirebbe
di risparmiare tempo, denaro, "sangue marcio" e ,non ultimo, avrebbe un
soggetto
sul quale riversare la sua giusta arabbiatura se le cose non dovessero
risolversi
nel migliore dei modi......ove la responsabilita' fosse sua, ovviamente!!!
:^)
Lello <lellogullilevagenoa@telecomin.i> wrote in message
49MH9.44575$qF1.1...@news2.tin.it...
[cut]
arabbiatura
[cut]
ovviamente era aRRaabbiatura.....
:^((
>> magari impiego un po' di tempo, pero' rispondo sempre :)
>> purtroppo, lavorando molto, ho poco poco tempo da spendere nei
>> newsgroup.
>
>Dovrei prenderla come una esortazione a lavorare di piu' o come la
>semplice constatazione che tu lavori troppo? :^)
e' solo una richiesta di portare un po' di pazienza se passano un paio
di giorni senza mie risposte :)
fino a non molto tempo fa potevo essere piu' presente sui gruppi, ma
ora che lavoro a tempo piu' che pieno non posso "distrarmi" troppo.
ok, questo non e' un gruppo tipo alt.sysadmin.recovery, pero' se
scrivo troppo mi sento in colpa :P
>Ti ho posto quella domanda perche', se al momento della comunicazione
>di cambio di ragione sociale, ti avevano fatto firmare un'appendice di
>cessione di contratto....tutti i discorsi che abbiamo fatto fino ad ora,
oddio, posso controllare. e' stato gia' un po' di mesi fa e quindi non
ricordo. chiedo e poi ti faccio sapere.
se ho firmato una cessione di contratto, quindi, non c'e' piu' nulla
da fare: ho capito bene?
grazie per tutte le spiegazioni che mi avete fornito.
>Al di là del fatto che sei libero di usare i termini che vuoi, vorrei farti
>notare che spesso quelli più forti ed indisponenti spingono l'interlocutore
>di cui TU hai bisogno verso una posizione più rigida.
mmmhh... su questo hai pienamente ragione. anche se, ripeto, mi
sembrava di essere stato chiaro indicando che chiedevo se le attuali
leggi autorizzassero la mia compagnia a tenere un comportamento al
limite della truffa. in questo caso, come ho indicato in un post di
ieri, non sarebbe truffa ma sarebbe un comportamento autorizzato --o
imposto-- dalla legge e quindi mi starebbe bene --si fa per dire--, ma
siccome ho chiesto preventivi a varie assicurazioni e non ce n'e' una
che sia d'accordo con l'altra --anche se molte mi hanno risposto che
bisogna ripartire dalla 14esima e le altre mi hanno chiesto qualche
documento, poi mi dicono "mi sembra che..." "ora sento..."
"blablabla"--, volevo capire da dove viene fuori questo: dalla legge
--che lo impone--, da un comportamento generalizzato delle
assicurazioni --autorizzato ma non obbligato-- o da un'iniziativa
della mia assicurazione.
mi dispiace non essere stato sufficientemente chiaro, e di questo mi
scuso. penso, ora, di aver chiarito meglio la mia posizione.
>Hai fatto un bel trattato di finanza con interessi e quant'altro... adesso
[...]
>l'IVA. Nella prima dichiarazione mensile te la sei però portata a credito
>(guardala così: hai pagato un anticipo delle tasse). Vorresti inoltre che
[...]
guarda, io vorrei solo una cosa: ho pagato un assegno al carrozziere
di 16 milioni e rotti? vorrei dall'assicurazione un assegno di 16
milioni e rotti. alla fine dell'anno pago le tasse che devo pagare.
ripeto: non capisco il vantaggio di pagare tasse *prima* del dovuto
--cioe' prima di quando io *debba per forza* farlo--.
sull'ipotesi che io sia un truffatore glisso in quanto, *anche
volendo*, non avrei la possibilita' di truffare od evadere neanche 100
lire.
>Dai tuoi racconti mi sembra tutto sommato che ti manchi un *vero* e *serio*
>consulente (agente o broker) e forse è principalmente dovuto al fatto che In
non saprei a che tipo di consulente tu ti riferisca in particolare,
comunque quando subisco un sinistro vado dal mio assicuratore e
riferisco il tutto. poi porto la macchina dal carrozziere e la faccio
riparare perche' faccio molti km e non posso restare a piedi a lungo.
quindi, siccome le pratiche di risarcimento sono sempre molto piu'
lunghe dei carrozzieri --i quali di solito in 10/15gg al max mi hanno
restituito la macchina--, pago la riparazione ed attendo il rimborso
dall'assicurazione. siccome le assicurazioni --e questa mi sembra di
capire che sia una cosa generalizzata, ma, come dico, io faccio
carrelli elevatori e non il carrozziere-- impiegano "molto" a
liquidare i danni, i carrozzieri della zona quasi mai accettano la
delega al pagamento da parte dell'assicurazione e quindi sono *di
fatto* costretto ad anticipare il pagamento ed attendere il rimborso.
se fiscalmente in alcuni casi possa diventare un vantaggio o no andare
a credito d'iva in quel mese onestamente non te lo so dire, ma so di
sicuro che a pagare prima del tempo non e' mai un grosso vantaggio.
quando mi sono state rubate le vetture ho subito fatto la denuncia ai
carabinieri e l'ho trasmessa alle assicurazioni con cui avevo le
polizze ed ho iniziato ad attendere. dopo un mese telefono, dopo 2
telefono, dopo 3 faccio chiamare il mio avvocato perche' ho gia' tante
altre chiamate da fare e poi ho fatto seguire a lui la pratica. non so
che tempi siano accettabili o siano previsti in questi casi, comunque
ho aspettato anche quasi 14 mesi per il risarcimento di una thema che
mi hanno rubato dopo appena 2 mesi dall'acquisto e 3.000km percorsi.
nel frattempo ho comprato un'altra vettura che mi e' costata altri 60
milioni --di allora--.
credo converrai con me che episodi di questo tipo stancano.
visto che non posso evitare di usare la vettura --ed evidentemente di
attrarre verso di me altri automobilisti-- e che non posso evitare di
andare a milano ogni tanto --suscitando l'interesse dei ladri--, non
mi rimane che sperare che tutto vada bene e quando va male di
lamentarmi se il servizio non e' stato buono.
attenzione: non ho tutte le polizze con la stessa compagnia e, grosso
modo, con le varie che ho provato sono andato circa uguale.
nell'ultimo incidente che ho avuto con la precedente vettura --una
calibra--, che e' poi quello dei 14 milioni di danni, il carrozziere
ha impiegato praticamente 3 mesi a trovare tutti i pezzi per ripararla
e, siccome c'erano alcuni accessori after market aggiunti ho
presentato le fatture per la ricostruzione dei pezzi, fatture che sono
state accettate dal perito e dall'agenzia dell'assicurazione che mi
cura le polizze. nei 3 mesi che il carrozziere ha impiegato per
riparare la vettura non sono arrivate 100 lire --hanno impiegato
ancora 3/4 mesi dopo il ritiro della macchina-- e quando mi hanno
mandato un assegno, questo copriva solo parzialmente le spese del
carrozziere, senza includere alcuno degli accessori concordati. la
sequela di richieste, lettere e comunicazioni con la sede centrale
dell'assicurazione ha fatto si' che, avendo avuto il sinistro in
dicembre 1999, abbia riscosso gli ultimi soldi --comunque
insufficienti a coprire il danno complessivo *concordato* con
l'assicurazione-- in marzo 2001.
>Altra domandina: secondo te cosa è servito mandare raccomandate ad un
>perito, soggetto distinto ed indipendente dagli Assicuratori con iscrizione
al perito non ho mandato niente :) ho parlato con lui di persona, sono
andato a trovarlo quando mi ha chiesto di ripassare da lui, gli ho
telefonato quando mi aveva cercato e ho mandato le carte che mi ha
detto all'assicurazione.
>costui è meglio se ci parla il tuo "consulente" per ottenere il miglior
>soddisfacimento. Fra l'altro il tuo "consulente" probabilmente, anzi,
>sicuramente si astiene dal dargli del truffatore/ladro.
io mica mi lamento del perito, per carita'. il perito, che e' di
fiducia del mio assicuratore perche' me l'ha mandato lui, ha stabilito
l'entita' del danno e l'ha comunicata al mio assicuratore. il quale
l'ha accettata senza fare storie e poi, pero', non me l'ha rimborsato
interamente, ma solo in parte. mi lamento del rimborso parziale e
lontano nel tempo.
ma e' acqua passata e, come si suol dire, non macina piu'.
ora quello che mi interessa e', se legalmente permesso, mantenere la
classe b1 per la vettura che ora guido. se la legge non lo permette,
allora pazienza.
>Buona giornata
altrettanto.
cordialmente,
Gianni Rondinini <g.ron...@icem.it> wrote in message
g2k0vu4q1tm1ppldl...@4ax.com...
> On Thu, 05 Dec 2002 17:37:03 GMT, "Lello"
> <lellogullilevagenoa@telecomin.i> wrote:
[cut]
> >Ti ho posto quella domanda perche', se al momento della comunicazione
> >di cambio di ragione sociale, ti avevano fatto firmare un'appendice di
> >cessione di contratto....tutti i discorsi che abbiamo fatto fino ad ora,
>
> oddio, posso controllare. e' stato gia' un po' di mesi fa e quindi non
> ricordo. chiedo e poi ti faccio sapere.
> se ho firmato una cessione di contratto, quindi, non c'e' piu' nulla
> da fare: ho capito bene?
Esatto.
Il problema è che non è *espressamente* scritto da nessuna parte e quindi è
lasciato alla libera interpretazione del responsabile assuntivo RCA delle
varie Compagnie. Quindi le Compagnie più elastiche ti ridaranno la tua
classe 1, quelle più rigide (più che altro per prevenire problematiche e/o
sanzioni future loro comminate) ti rispondono picche fin da subito.
Avendo già gestito per la mia Clientela sia questa problematica che cessioni
o acquisti di rami d'azienda, ti risposi, a mio modo di vedere, quali erano
le procedure da seguire e le documentazioni da presentare.
> guarda, io vorrei solo una cosa: ho pagato un assegno al carrozziere
> di 16 milioni e rotti? vorrei dall'assicurazione un assegno di 16
> milioni e rotti.
Anche qui, al di là delle divagazioni in termini di valuta sul c/c, se
presenti una dichiarazione su carta intestata societaria nella quale affermi
che non porterai l'IVA a detrazione (qui si tratta di capire la
strumentalità del veicolo nei confronti dell'attività svolta dalla tua
Società), i liquidatori ti riconosceranno anche quella.
> alla fine dell'anno pago le tasse che devo pagare.
> ripeto: non capisco il vantaggio di pagare tasse *prima* del dovuto
> --cioe' prima di quando io *debba per forza* farlo--.
> sull'ipotesi che io sia un truffatore glisso in quanto, *anche
> volendo*, non avrei la possibilita' di truffare od evadere neanche 100
> lire.
Qui potrà certamente darti più delucidazioni il tuo ufficio amministrativo o
il commercialista: non è che paghi tasse prima del dovuto, ma lo Stato ti
permette di compensare l'IVA già versata ai fornitori con quella che devi
versare per conto della clientela che te l'ha pagata.
>
> >Dai tuoi racconti mi sembra tutto sommato che ti manchi un *vero* e
*serio*
> >consulente (agente o broker) e forse è principalmente dovuto al fatto che
In
>
> non saprei a che tipo di consulente tu ti riferisca in particolare,
> comunque quando subisco un sinistro vado dal mio assicuratore e
> riferisco il tutto.
Ottimo !
> poi porto la macchina dal carrozziere e la faccio
> riparare perche' faccio molti km e non posso restare a piedi a lungo.
> quindi, siccome le pratiche di risarcimento sono sempre molto piu'
> lunghe dei carrozzieri --i quali di solito in 10/15gg al max mi hanno
> restituito la macchina--, pago la riparazione ed attendo il rimborso
> dall'assicurazione. siccome le assicurazioni --e questa mi sembra di
> capire che sia una cosa generalizzata, ma, come dico, io faccio
> carrelli elevatori e non il carrozziere-- impiegano "molto" a
> liquidare i danni, i carrozzieri della zona quasi mai accettano la
> delega al pagamento da parte dell'assicurazione e quindi sono *di
> fatto* costretto ad anticipare il pagamento ed attendere il rimborso.
La polizza auto oggi è un prodotto da "bancone" ed è chiaro che se la tua
attenzione è volta al massimo risparmio purtroppo rinuncerai anche ad una
serie di servizi offerti dalla Compagnia. Questi servizi hanno un costo che
gli Assicuratori devo comprire: ciò ovviamente si ripercuote sul premio.
Per le tue esigenze sarebbe bene abbandonare l'idea del massimo risparmio e
cercare di raggiungere il miglior rapporto qualità(serietà, condizioni e
servizi offerti)/prezzo.
Decaduto l'accordo ANIA-Carrozzieri, molti artigiani rifiutano la cessione
del credito che l'assicurato ha nei confronti della Compagnia. L'accordo è
caduto perchè molti carrozzieri non volevano più lavorare su tariffari
"congrui" e chiedeva l'innalzamento dei costi di mano d'opera nonchè delle
ore necessarie alle singole tipologie di riparazione.
Molte Compagnie hanno quindi organizzato una rete di carrozzerie loro
fiduciarie e convenzionate che garantiscono riparazioni ad arte e celeri
pena la decadenza dell'accordo. Questo è uno dei servizi che dovresti tener
presente nel momento in cui scegli un Assicuratore piuttosto che un altro.
> quando mi sono state rubate le vetture ho subito fatto la denuncia ai
> carabinieri e l'ho trasmessa alle assicurazioni con cui avevo le
> polizze ed ho iniziato ad attendere. dopo un mese telefono, dopo 2
> telefono, dopo 3 faccio chiamare il mio avvocato perche' ho gia' tante
> altre chiamate da fare e poi ho fatto seguire a lui la pratica. non so
> che tempi siano accettabili o siano previsti in questi casi, comunque
> ho aspettato anche quasi 14 mesi per il risarcimento di una thema che
> mi hanno rubato dopo appena 2 mesi dall'acquisto e 3.000km percorsi.
> nel frattempo ho comprato un'altra vettura che mi e' costata altri 60
> milioni --di allora--.
> credo converrai con me che episodi di questo tipo stancano.
(cut)
Anche da questo discorso si capisce che non hai un consulente assicurativo
in gamba che oltretutto ti offra ineccepibili servizi post-vendita. Una
volta presentata l'intera documentazione (denuncia, doppie chiavi, perdita
di possesso ed eventuale estratto cronologico in assenza del libretto
originale), passati 31 gg. dalla data del furto, si puo' procedere al
risarcimento. Se tale procedura si dilunga nei tempi è semplicemente sintomo
di un inceppamento del meccanismo dovuto a problemi che posso essere di ogni
sorta e genere (la maggior parte delle volte è per la mancata presentazione
dei fantomatici verbali di "chiusura inchiesta").
> nell'ultimo incidente che ho avuto con la precedente vettura --una
> calibra--, che e' poi quello dei 14 milioni di danni, il carrozziere
> ha impiegato praticamente 3 mesi a trovare tutti i pezzi per ripararla
> e, siccome c'erano alcuni accessori after market aggiunti ho
> presentato le fatture per la ricostruzione dei pezzi, fatture che sono
> state accettate dal perito e dall'agenzia dell'assicurazione che mi
> cura le polizze. nei 3 mesi che il carrozziere ha impiegato per
> riparare la vettura non sono arrivate 100 lire --hanno impiegato
> ancora 3/4 mesi dopo il ritiro della macchina-- e quando mi hanno
> mandato un assegno, questo copriva solo parzialmente le spese del
> carrozziere, senza includere alcuno degli accessori concordati. la
> sequela di richieste, lettere e comunicazioni con la sede centrale
> dell'assicurazione ha fatto si' che, avendo avuto il sinistro in
> dicembre 1999, abbia riscosso gli ultimi soldi --comunque
> insufficienti a coprire il danno complessivo *concordato* con
> l'assicurazione-- in marzo 2001.
E qui si cade purtroppo in due problematiche grosse: gli optional e la
scelta del veicolo
Farsi riconoscere tutti gli optional o le modifiche apportate non è mai
stato semplice e credo non lo sarà mai. Nei sinistri RCA ogni giorno si può
assistere alle distribe interpretative, nei sinistri ARD (incendio, furto,
ecc...) dipende dai clausolari contrattuali e se il loro valore è
assicurato.
Come te, anch'io percorro svariati chilometri all'anno (ben oltre i 100.000
e non faccio il rappresentante); nella scelta dell'autovettura tengo ben
presente la qualità e la sicurezza ma anche la rete di assistenza delle
varie case e la facilità nel reperire i vari pezzi di ricambio.
> >Altra domandina: secondo te cosa è servito mandare raccomandate ad un
> >perito, soggetto distinto ed indipendente dagli Assicuratori con
iscrizione
>
> al perito non ho mandato niente :) ho parlato con lui di persona, sono
> andato a trovarlo quando mi ha chiesto di ripassare da lui, gli ho
> telefonato quando mi aveva cercato e ho mandato le carte che mi ha
> detto all'assicurazione.
(cut)
Scusa avevo allora frainteso io, :-)
Tirando le somme finali, mi spiace quanto ti sia accaduto in passato ma sei
sempre in tempo per migliorare il tutto (e visti i tuoi racconti non sarà
difficile).
Nelle mie risposte non ti ho volutamente segnalato nessun nome in quanto non
credo sia corretto utilizzare questo NG per fare o farsi pubblicità: se vuoi
ulteriori informazioni e/o delucidazioni, contattami separatamente e ti
indicherò volentieri a chi rivolgerti.
Ciao
Marco
[...]
>ulteriori informazioni e/o delucidazioni, contattami separatamente e ti
>indicherò volentieri a chi rivolgerti.
senza rispondere ad ogni paragrafo, ti ringrazio per le informazioni
che mi hai dato :)
sono contento che, alla fine, ci siamo chiariti e siamo tutti amici
come prima --o anche di piu' ;)--.
saluti e buone feste :)