Las CONSAP sta facendo un pessimo lavoro, il servizio è terribile,
quindi è possbile.
Saluti
Claudio
pessimo è dir poco...
ieri ho chiamato per ben 4 volte e in tutti i casi mi hanno chiuso il
telefono in faccia...
I sinistri si potevano gestire come è stato fatto per decenni.
L'attuale procedura invece è stata chiesta, invocata ed applaudita dal
consumatore, poichè gli avvocati erano tutti ladri e gli assicuratori
peggio.
Sta di fatto che avvocati ed intermediari, pagati dal cliente,
perlomeno avevano un certo interesse a fare un buon lavoro.
Alla CONSAP sono impiegati, e che tu di telefonate ne faccia 4 o 400,
che tu possa reintegrare il tuo sinistro oppure no, nella loro busta
paga non cambierà nulla, e pertanto questo è il servizio che ti dovrai
aspettare.
D'altronde, chi ha voluto la bicicletta, adesso pedali!
A.L.
> ciao a tutti, possibile che in un mese la consap nn mi abbia ancora
> mandato
> la lettera d'informazione per la stanza di compensazione?
> Ho lasciato anche vari messaggi e chiamato piu' volte
Las CONSAP sta facendo un pessimo lavoro, il servizio è terribile,
quindi è possbile.
Saluti
Claudio
NOn dimenticare che alla Consap lavorano dei pubblici dipendenti ed in
quanto tali sono degli imbroglioni ladri di stipendi poichè non lavorano.
Se il ritardo fosse imputato alle Compagnie o agli itermediari giu'
multe... come se piovesse da questi stessi imbroglioni di pubblici
dipendenti..
a questi ladri di stipendi nulla......essi sono intoccabili....poveretti...
Ad essere rigorosi la CONSAP non fa parte della pubblica
amministrazione, essendo una costola dell'INA.
INA Assitalia S.p.A. a sua volta appartiene al gruppo Generali, e la
quota in mano al Tesoro è stata dismessa.
La CONSAP è quindi una società privata che si occupa, in regime di
concessione, di questioni assicurative di pubblico interesse.
Al di là del fatto che i dipendenti lavorino bene o male, tanto o
poco, rimarrà sempre una profonda differenza con il sistema
precedente. Prima, il risolvere la rogna competeva all'Agente, il
quale è soggetto pagato esclusivamente a provvigioni ovverosia dal
cliente: se il cliente si stufa e se ne va, lui perde dei soldi.
Adesso, la soluzione compete a persone con stipendio fisso, la
retribuzione delle quali rimane immutata a prescindere dal grado di
soddisfazione del cliente.
Che le pratiche smaltite in un giorno siano cento, mille oppure zero,
la busta paga è sempre la stessa.
Che ci si faccia il mazzo tutto il giorno in ufficio oppure si passi
la giornata a parlare con i colleghi di ferie e di sport, la busta
paga è sempre la stesa.
La carriera dipende quasi esclusivamente dall'età anagrafica, per cui
si progredisce indipendentemente dal merito e tutti, a parità di anni,
in egual misura.
Ovunque sia subentrato questo modello, i problemi sono sempre stati
gli stessi: tempi più lunghi e un certo grado di menefreghismo. Una
soluzione sicuramente funzionale, oltre a criteri di carriera basati
sul merito, sarebbe quella di retribuire in modo variabile secondo il
numero delle pratiche effettivamente chiuse.
Ma qui mi nascondo nell'anonimato di Internet, perchè in Italia i
difensori del popolo lavoratore hanno ucciso per molto meno.
A.L.
Comunque, se non hai ancora ricevuto notizie, ti do un consiglio,
telefona direttamente al centralino della CONSAP, chiedi, facendoti
ben rispettare, che ti diano un numero di telefono diverso dal numero
predisposto e da te conosciuto o ti passino direttamente loro
l'ufficio, forse così riesci a parlare con qualcuno che ti risolve la
cosa.
Saluti
Claudio