Ciao!
> Consigli da dare a Marco, che sta cercando tra gli amici, qualche avvocato
> che lo possa rappresentare a Milano, sperando che almeno a fine mese gli
> restino i soldi per un caffè??
Marco ha sbagliato: il contratto dice che la disdetta va mandata con
raccomandata a/r?
Marco puo' dimostrare di averlo fatto?Oppure si è fidato dell'agente?
Marco ha sbagliato, l'agente è stronzo e la compagnia è giusto che
venga truffata?
Qualcosa non torna o sbaglio?
Ah dimenticavo: Marco è contento di pagare di più perchè ci sono
quelli che truffano le assicurazioni!
[CUT]
Senti, scherziamo, scherziamo, ti assicuro però che ho già due PALLE grosse
come due cocomeri, quindi se i tuoi interventi devono essere rivolti a
rimarcare quanto già scritto, sei pregato di NON SCOMODARTI!
Volevo solo sottolineare "IMHO" la poca serietà di una compagnia di
assicurazioni abbastanza (mi pare) accreditata.
Nulla vietava alla compagnia di avvisare il contraente che la polizza non
era stata ritirata/pagata, a quel punto, visto che non si può essere
assicurati con 2 compagnie, a Marco bastava annullare la seconda polizza
stipulata e tenersi per un altro anno la vecchia assicurazione fino alla
successiva scadenza contrattuale (mandando questa volta la disdetta) e poi
passare alla nuova.
Quei figli di PUTT@NA invece hanno atteso che passasse un anno, così
incassano i soldi del premio, non hanno offerto alcuna garanzia (perchè
eventuali sinistri sono stati liquidati dalla seconda compagnia)..... Dimmi
un po, a questo punto, non faceva bene Marco a tenersi la vecchia compagnia
e magari arrotondare 10/15k euro/anno con qualche sinistro "fortuito"??
***Le CONDIZIONI del vecchio contratto di Vittoria parlavano di disdetta,
immagino, visto quanto è successo.
Qui è la Compagnia, non certo l'Agenzia, che ha deciso di portare avanti
questa azione legale, infatti ha aperto il procedimento a Milano, e non dove
risiede il cliente.
Bisogna vedere se questo è corretto, la parte più debole (il cliente)
dovrebbe essere tutelata, in questi casi ... è palesemente assurdo avere una
questione del genere a Milano, abitando a Messina ... però io non sono un
Legale, devi chiedere a qualche avvocato che abbia esperienza di QUESTE
faccende !!
Non so nemmeno se aprire un procedimento così abbia senso, al di là del
'provarci' !!!
Ad esempio, la Compagnia può PROVARE di avere uìfficialmente richiesto al
cliente un premio di rinnovo NON SUPERIORE a quello dll'anno prima,
aumentato dell'inflazione ? Perchè, in caso contrario, la polizza sarebbe
stata automaticamente disdettabile ...
Alberto
***Ma quant'era il premio in questione ??
Di che polizza stiamo parlando, giusto per capire, di un TIR ??
"Tacito rinnovo" significa esattamente il contrario, che SERVE la disdetta
!!
> ***Ma quant'era il premio in questione ??
>
> Di che polizza stiamo parlando, giusto per capire, di un TIR ??
Parliamo di una RCA per un'autovettura (Golf) 130CV 5a classe, per un totale
di circa 500 euro ogni 6 mesi
> ***Le CONDIZIONI del vecchio contratto di Vittoria parlavano di disdetta,
> immagino, visto quanto è successo.
Nel contratto era riportato "tacito rinnovo", ma interpellata l'agenzia di
riferimento per conoscere le modalità di disdetta (raccomandata, fax....),
questa risponde: non si preoccupi, non c'è bisogno.
> Qui è la Compagnia, non certo l'Agenzia, che ha deciso di portare avanti
> questa azione legale, infatti ha aperto il procedimento a Milano, e non
> dove risiede il cliente.
Consentimi però di dubitare sul "corretto operare" dell'agenzia, ceh ora
nega TUTTO.
> Bisogna vedere se questo è corretto, la parte più debole (il cliente)
> dovrebbe essere tutelata, in questi casi ... è palesemente assurdo avere
> una questione del genere a Milano, abitando a Messina ... però io non sono
> un Legale, devi chiedere a qualche avvocato che abbia esperienza di QUESTE
> faccende !!
Interpellati un paio di legali, hanno risposto che è la prima volta che si
trovano in una situazione del genere e che comunque le spese per mandare
avanti la difesa sarebbero troppo elevate in relazione alla cifra da pagare.
> Non so nemmeno se aprire un procedimento così abbia senso, al di là del
> 'provarci' !!!
Forse si, ho trovato altri due casi con la stessa compagnia facendo una
ricerca su Google, ma poi non è riportato il finale della vicenda
> Ad esempio, la Compagnia può PROVARE di avere uìfficialmente richiesto al
> cliente un premio di rinnovo NON SUPERIORE a quello dll'anno prima,
> aumentato dell'inflazione ? Perchè, in caso contrario, la polizza
> sarebbe stata automaticamente disdettabile ...
No, questo è certo, la compagnia non ha inviato alcuna comunicazione al
contraente.
Ciao e grazie
> "Tacito rinnovo" significa esattamente il contrario, che SERVE la disdetta
> !!
Lo so, ma come ti ho risposto dall'altra parte, l'agenzia, con estrema
"faciloneria" aveva risposto, non si preoccupi, non siamo così fiscali......
> Ciao!
Ferma restando la leggerezza di non attenrsi alle condizioni di polizza,
ti dò un paio di informazioni: 1) l'art. 1901 del C.C. dice che se la
compagnia non agisce entro sei mesi dalla data di scadenza della polizza
il contratto è risoluto di diritto. Tuttavia il premio scaduto è dovuto.
In pratica ti possono chiedere soltanto la prima semestralità.
2) la clausole che prevedono Foro competente la sede della compagnia sono
nulle. Pertanto dinanzi al giudice di Pace va chiesta l'incompetenza
territoriale. Se vogliono farti causa te la vengono a fare a Messina.
Saluti Marco
--
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> Ferma restando la leggerezza di non attenrsi alle condizioni di polizza,
> ti dò un paio di informazioni: 1) l'art. 1901 del C.C. dice che se la
> compagnia non agisce entro sei mesi dalla data di scadenza della polizza
> il contratto è risoluto di diritto. Tuttavia il premio scaduto è dovuto.
> In pratica ti possono chiedere soltanto la prima semestralità.
> 2) la clausole che prevedono Foro competente la sede della compagnia sono
> nulle. Pertanto dinanzi al giudice di Pace va chiesta l'incompetenza
> territoriale. Se vogliono farti causa te la vengono a fare a Messina.
Grazie per le info, un'ultima cosa...... A marco per chiedere l'incompetenza
territoriale comunque serve un avvocato che lo rappresenti a Milano giusto?
>
> Ferma restando la leggerezza di non attenrsi alle condizioni di
> polizza, ti dò un paio di informazioni: 1) l'art. 1901 del C.C. dice
> che se la compagnia non agisce entro sei mesi dalla data di scadenza
> della polizza il contratto è risoluto di diritto. Tuttavia il premio
> scaduto è dovuto. In pratica ti possono chiedere soltanto la prima
> semestralità. 2) la clausole che prevedono Foro competente la sede
> della compagnia sono nulle. Pertanto dinanzi al giudice di Pace va
> chiesta l'incompetenza territoriale. Se vogliono farti causa te la
> vengono a fare a Messina. Saluti Marco
Non sono d'accordo circa la sola prima semestralità.
Il contratto è risoluto di diritto alla sua scadenza naturale, oppure mi
manca qualcosa?
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
***Infati, mi pareva ... č quello che dicevo io piů sopra !
Alberto
Quindi ricapitolando:
Il contratto è risoluto, perchè sono passati più di 6 mesi dal giorno in cui
il premio o la rata sono scaduti. Marco deve comunque i 500 e dispari euro
alla compagnia per non aver comunicato entro i termini previsti dal
contratto, la sua intenzione di rivolgersi a daltra compagnia..
Giusto?
> Senti, scherziamo, scherziamo, ti assicuro però che ho già due PALLE grosse
> come due cocomeri, quindi se i tuoi interventi devono essere rivolti a
> rimarcare quanto già scritto, sei pregato di NON SCOMODARTI!
Siamo in un paese libero: posti un argomento in una forma molto
propensa a cercare il flame (quindi sei un troll?), ed io invece ti do
delle risposte ironiche ma che a mio avviso hanno dentro tutti gli
elementi per mostrarti quello che è il ragionamento corretto da fare,
in contrapposizione al tuo che è palesemente errato ma che tu ritieni
giusto perchè conviene a TE.
> Volevo solo sottolineare "IMHO" la poca serietà di una compagnia di
> assicurazioni abbastanza (mi pare) accreditata.
La poca serietà l'hai avuta tu nel fidarti senza avere nulla di
scritto in mano.
A me quando in occasiosi simili mi hanno detto "non serve la disdetta
scritta", gli ho chiesto ricevuta scritta e firmata che attestasse
almeno il fatto che gli avessi comunicato verbalmente l'intenzione a
recedere.
> Nulla vietava alla compagnia di avvisare il contraente che la polizza non
> era stata ritirata/pagata, a quel punto, visto che non si può essere
> assicurati con 2 compagnie, a Marco bastava annullare la seconda polizza
> stipulata e tenersi per un altro anno la vecchia assicurazione fino alla
> successiva scadenza contrattuale (mandando questa volta la disdetta) e poi
> passare alla nuova.
Questo è quello che pensi tu.
A quel punto avresti esattamente pagato anche la vecchia.
Alla nuova compagnia che vuoi che freghi dei tuoi rapporti
contrattuali con la vecchia?
> Quei figli di PUTT@NA invece hanno atteso che passasse un anno, così
> incassano i soldi del premio, non hanno offerto alcuna garanzia (perchè
> eventuali sinistri sono stati liquidati dalla seconda compagnia).....
Loro sono figli di puttana perchè si sono presi 10 mesi di tempo per
inviarti l'avviso di pagamento, tu che con l'errore di non aver
ottemperato alle disposizioni contrattuali (oltretutto accettate
all'atto della stipula) continui a non capire che l'errore l'hai
generato non inviando disdetta scritta.
>Dimmi
> un po, a questo punto, non faceva bene Marco a tenersi la vecchia compagnia
> e magari arrotondare 10/15k euro/anno con qualche sinistro "fortuito"??
Cioè...tutto questo per risparmiare i 3 euro e spiccioli della
raccomandata a/r?
Dimmi che stai scherzando.....
Cioè...tutto questo per risparmiare i 3 euro e spiccioli della
raccomandata a/r?
Dimmi che stai scherzando.....
***In realtà, basta oramai un FAX, per recedere da un contratto RC Auto ...
In ogni caso, anche in mancanza di qualsiasi forma di disdetta, mi sembra
difficile che una Compagnia metta in piedi tutto questo casino.
Oltretutto, come è stato già chiarito, per recuperare FORSE soltanto un
semestre, e sbagliando pure a 'fare le carte' !!!
Volete che una Compagnia non sappia cosa dicono le Leggi ?
Questa storia non è chiara per niente !!
> Markus62 wrote:
Daniele più giù ci posta il 1901 (non lo ricordavo a memoria). Bisogna
solo stabilire (e tu sicuramente lo saprai ;-)) che cosa si intende per
"periodo assicurativo": anno o semestre?
> Cioè...tutto questo per risparmiare i 3 euro e spiccioli della
> raccomandata a/r?
> Dimmi che stai scherzando.....
>
>
> ***In realtà, basta oramai un FAX, per recedere da un contratto RC Auto
> ...
Tutto il contenzioso è stato generato dalla superficialità di Marco che si è
fidato a dare "disdetta verbale" all'agenzia.
Vero che fare un fax/raccomandata, non gli costava niente!
> In ogni caso, anche in mancanza di qualsiasi forma di disdetta, mi sembra
> difficile che una Compagnia metta in piedi tutto questo casino.
>
> Oltretutto, come è stato già chiarito, per recuperare FORSE soltanto un
> semestre, e sbagliando pure a 'fare le carte' !!!
Difficile da credere, ma è così, IMHO navigano in cattive acque e cercano di
spremere i clienti come limoni, a maggior ragione quelli che se ne vanno :-O
> Volete che una Compagnia non sappia cosa dicono le Leggi ?
Se è per questo, ci sono avvocati che non lo sanno :-P
> Questa storia non è chiara per niente !!
Come sopra....... Evidentemente sarà l'effetto "crisi".
Ciao e grazie
>> Non sono d'accordo circa la sola prima semestralità.
>> Il contratto è risoluto di diritto alla sua scadenza naturale,
>> oppure mi manca qualcosa?
>> Ciao
>
> Daniele più giù ci posta il 1901 (non lo ricordavo a memoria). Bisogna
> solo stabilire (e tu sicuramente lo saprai ;-)) che cosa si intende
> per "periodo assicurativo": anno o semestre?
> Saluti Marco
Eh Eh, visto che mi mancava qualcosa?
Non è tanto per il "periodo assicurativo" che ne potremmo anche discutere,
ma "il premio o la rata".
Beh, ormai siamo all ricorrenza delle ceneri, per cui non m i sarà difficile
trovarne un po' :-)
In tema di RCA è in corso una guerra fra compagnie per tenersi i vecchi
clienti oppure acquisirne di nuovi, il tutto a suon di sconti anche molto
elevati.
Cosa porterà tutto questo non sono in grado di capire, almeno un grosso
gruppo ha notevoli difficoltà finanziarie da un po' di tempo a questa parte,
ma non credo che Vittoria faccia gli atti legali per presunte difficoltà di
questo tipo.
Piuttosto c'è una inversione di rotta, non soltanto da parte Vittoria, per
far rispettare le regole anche agli assicurati e non solamente alle
compagnie.
Se la polizza prevede la disdetta scritta, a prescindere dalla correttezza o
meno dell'agente chiamato in causa, non c'è da meravigliarsi se la compagnia
esercita un suo sacrosanto diritto.
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it