Se non vuoi fare nessuna assicurazione e ti vuoi tutelare il più
possibile e se ci riesci, dovresti inserire nel contratto di locazione
l'obbligo da parte del locatario di stipulare una polizza con le
seguenti caratteristiche:
Incendio, fulmine , esplosione scoppio ecc,,, sulla partita
FABBRICATO e non Rischio Locativo;
Estensione alle coperture Eventi Speciali - Atmosferici, Vandalici,
ociopolitici ecc.
Valore da assicurare , andrebbero viste le caratteristiche del
fabbricato, ma normalmente se è un capannone numero mq x 500,00 ,
600,00 o 700,00 euro. Es. 1.000 mq valore da assicurare da
500.000,00 a 700.000,00 euro.
Poi sarebbe bene che venisse assicurato anche il contenuto.
Devi fare inserire in polizza la Clausola "Rinuncia alla rivalsa nei
tuoi confronrti" in modo che in caso di incendio niente ti possa
essere chiesto come responsabile nella tua veste di proprietario, devi
far anche inserire la clausola "Assicurazione per conto di chi spetta"
Inoltre se il capannone non è isolato devi anche inserire il
Ricorso terzi da Incendio, il valore lo devi decidere te in base al
possibile rischio, ma non mi terrei basso.
Se il tuo locatario accetta tutto quanto sopra, non sarebbe certo
obbligato, puoi stare tranquillo salvo farti dare una copia della
polizza e verificare anno per anno l'avvenuto pagamento della stessa.
Un ultimo consiglio e qui dovresti metterti le mani in tasca anche
te, se non l'hai già fatta dovresti stipulare una polizza a garanzia
della RC del fabbricato con la dicitura "fabbricato ad
uso..........locato a terzi".
Saluti
Claudio Ciampi
...sempre causa capelli bianchi che aumentano di numero, fossi in te me ne
fregheri della polizza fatta dal locatario e ne farei una mia.
Il bene va assicurato dal proprietario del bene stesso e questa è una buona
regola che vale per tutto.. PUNTO, il resto deve essere solo qualcosa in
più!!
ciao
wr
Se io fossi l'inquilino e mi trovassi un contratto del genere, nella
migliore delle ipotesi ti manderei a quel paese visto il tuo intento
di rifilarmi un costo che per natura non deve gravare interamente su
di me.
Cos'altro vuoi? Il canone RAI? Ti pago anche l'ICI?
Nella peggiore delle ipotesi firmerei il contratto di locazione e poi
non farei la polizza. Buttami fuori con quella motivazione e ci
vediamo in tribunale (intanto ti occupo il fabbricato per tre anni
senza più darti neppure un Euro).
A.L.
> ...sempre causa capelli bianchi che aumentano di numero, fossi in te me
> ne fregheri della polizza fatta dal locatario e ne farei una mia. Il
> bene va assicurato dal proprietario del bene stesso e questa è una buona
> regola che vale per tutto.. PUNTO, il resto deve essere solo qualcosa in
> più!!
Mi inserisco con una domanda: se il proprietario di un immobile ha
assicurato la sua proprietà, esistono dei casi in cui l'assicurazione
potrebbe rivalersi sull'inquilino in quanto detentore del bene e presunto
responsabile dei danni? Rispetto a questo eventuale rischio, è
possibile/opportuno che anche l'inquilino si cauteli con una polizza?
--
Come "presunto" responsabile direi di no.
Ma in buona parte dei casi l'inquilino è responsabile EFFETTIVO perchè
l'incendio si sviluppa dal suo compressore o bombola di acetilene.
In questo caso la rivalsa da parte dell'assicurazione del proprietario
è garantita.
Ma l'inquilino ha due strade per mettersi al sicuro: può sottoscrivere
una polizza propria e approfittarne per inserire le garanzie
normalmente mancanti sull'assicurazione fatta dal proprietario (la RC
del conduttore, l'incendio del contenuto ecc.). Può anche accordarsi
con il proprietario affinchè questi faccia inserire nella sua polizza
la clausola di rinuncia alla rivalsa verso l'inquilino, i suoi
dipendenti, fornitori e clienti in genere.
A.L.
Un inquilino fabbro?
A.L.
Alex scusa, ma anche sulla scorta della risposta (inteligentissima) che hai
già dato a Maestro, secondo te quale proprietrio di immobile accetterebbe
una cosa del genere??
E sopratutto quante compagnie che devono asumere un rischio serio (mi sembra
chiaro non stiamo parlando di una polizza "preconfezionata" ma di un
prodotto tailor) lo accetterebbero??
Secondo me anche in questo caso vale la regola banalissima che ho citato, il
bene deve essere assicurato dal legittimo "proprietario" (scusa i termini
impropri ma è per rendere con semplicità) se questo è vero, in questo caso
il rischio è tutto dell'inquilino e come tale solo LUI se lo deve
assicurare....
Poi per carità, il contratto di assicurazione è un foglio di carta bianca su
cui due o più parti scrivono obblighi e diritti (tutti corrispondenti alle
leggi vigenti) che li legano fra loro, ma la realtà purtroppo è ben
altra....
Un abbraccio
wr
PS: hai ricevuto la mia mail privata??
Mah, ti dirò... la clausola di rinuncia alla rivalsa è abbastanza
comune se non si pretende di estenderla troppo. Per esempio da noi
anche nel "pacchetto" si può inserire, purchè si identifichi la/e
persona/e beneficiata.
Nella tradizionale, naturalmente, scrivi il testo che ti pare. La
Compagnia digerisce abbastanza.
P.S.: l'indirizzo e-mail è vecchiotto. Kataweb lo uccide se non
controlli la posta abbastanza spesso, e siccome è una scocciatura
perchè si può fare solo via web, la mia e-mail muore di continuo.
Per cui non ho rivevuto nulla, ahimè.
A.L.
walter...@tiscali.it mandami un messaggio qui poi ti dico :-)