abito in un palazzo di tre appartamenti, due di mia proprietà ed il
terzo di mio zio con ampi spazi verdi e piante alte quanto la casa
limitrofe al confine dove i vicini parcheggiano le auto per questo
motivo stavo guardando un pò in giro, inizialmente sulle on-line, per
capire quale assicurazione stipulare per questo tipo di "eventi".
Saluti.
GbMax78
Una volgarissima polizza "globale fabbricati" con una sostanziosa garanzia
RCT.
Chiedi al tuo assicuratore, che fai meglio !
Potrai chiedergli tutte le spiegazioni che vuoi.
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
Parlando con il mio vicino ho sentito che ha una polizza simile per una
spesa annua sui 70 euro con un'assicurazione "fisica", mi sembra molto
strano perchè le "on-line" si aggiravano tutte sui 200 euro annui !
Personalmente leggendo tutte le clausole mi sono sempre trovato bene con
banca on-line e assicurazione rc auto on-line e pensavo di seguire
questa strada anche per la casa...
Saluti !
GbMax78
Questa strada presume la perfetta conoscenza della materia.
Facciamo un piccolo esperimento.
Ti assicuro per 50.000 Euro contro l'incendio e per 250.000 per la
responsabilità civile verso i terzi.
Il contratto è fatto così:
Incendio locali: somma assicurata Euro 50.000
R.C. Terzi: somma assicurata Euro 250.000
Purtroppo si verifica un piccolo incendio che danneggia i muri, con
danni modesti non oltre i 5.000 Euro.
Mi sai dire per qual motivo non vedrai neanche un Euro?
> Purtroppo si verifica un piccolo incendio che danneggia i muri, con
> danni modesti non oltre i 5.000 Euro.
> Mi sai dire per qual motivo non vedrai neanche un Euro?
beh 1.000 circa li prende
il fatto che deve far riflettere e' che si cerca online la soluzione sicuri
di spendere meno
solo che per questo genere di polizze (RC conduzione) quelle tradizionali
possono costare sensibilmente meno
metti poi che quella online abbia l' esclusione per parchi e giardini e/o
alberi d' alto fusto... che affare !
cmq il nostro amico un dubbio deve averlo e implicitamente ammette una certa
ignoranza chiedendo informazioni
Beh... esistono i preventivi comprensivi di clausole contrattuali da
confrontare poi tra loro...
> metti poi che quella online abbia l' esclusione per parchi e giardini
> e/o alberi d' alto fusto... che affare !
Come detto sopra non sono cosi' sprovveduto, alcuni contratti del
passato pur non avendo 80 anni ho dovuto leggerli con la lettera
d'ingrandimento pur di capire fino in fondo di cosa parlassero !
> cmq il nostro amico un dubbio deve averlo e implicitamente ammette una
> certa ignoranza chiedendo informazioni
Sono abituato in ogni situazione a chiedere ed informarmi prima di e
quando ho le idee chiare agisco di conseguenza.
Sentendo un'assicurazione fisica, Unipol, la polizza famiglia coprirebbe
i danni verso terzi causati da tutto ciņ di mia proprietą per una cifra
di circa 70 euro poi recandomi in sede avrņ nero su bianco il tutto.
Saluti.
GbMax78
> Sono abituato in ogni situazione a chiedere ed informarmi prima di e
> quando ho le idee chiare agisco di conseguenza.
ne sono convinto altrimenti non saresti qui
infatti non parlavo strettamente del tuo caso, ma in generale e infatti
rispondevo ad alex
tu per primo hai detto che all' inizio pensavi alle online e ora sei
orientato verso un canale tradizionale
resta il fatto che alle volte non ci si pone la domanda (e quindi manco si
cercan informazioni) su argomenti che non si conoscono o peggio che si crede
di conoscere
ad es come ha tentato di provocarti Alex la differenza tra valore intero e
primo rischio difficilmente la si conosce
eppure tale differenza puo' far buttare i soldi di una polizza.. se va bene,
rovinare patrimonialmente se va male
allo stesso modo sul tuo caso concreto, ti interessa assicurare delle piante
per i danni che possono fare a terzi
RC della propieta' ok, la sceglierei anchio sia chiaro nelle MIE condizioni
pero' copre solo un rischio "statico", non l' uso
se ti interessa assicurare solo le piante e queste non le "usi" (ad es non
hai bambini che vi si arrampicano, non ci sono altalene o amache, non le
poti)
anche a te effettivamente basta la propieta'
se no leggi anche il capitolo sulla RC della conduzione e/o della vita
privata
NB qui non si fanno nomi di compagnie! e' un limite giusto, altrimenti
diventa un bazar
Siamo sicuri?
Non è detto che i muri danneggiati dall'incendio siano le pareti
divisorie tra le varie stanze. Pensa a quelli perimetrali, dove tra
l'altro ci sono ottime probabilità che passi buona parte dell'impianto
elettrico oltre ad esservi agganciato il tubo del gas.
In questo caso è difficile che il fuoco rispetti i confini di
proprietà: quantomeno, rovinerà anche il lato del vicino di casa se
non altro per l'intensità del calore.
In effetti nel magico preventivo è compresa la RC verso terzi, ma una
tipica esclusione per questa garanzia è proprio il ricorso vicini da
incendio, che va disciplinato a parte.
Più raramente il caso è ricompreso nella RC della proprietà locali,
dove però le tariffe sono sempre meno a forfait e sempre più
proporzionali alla somma assicurata per i suddetti locali, che viene
moltiplicata per un coefficiente.
Quindi se il cliente è sottoassicurato per la garanzia incendio base,
si è giocato anche la RC proprietà locali.
Ne consegue che il vicino di casa, incazzato non poco, si prenderà
quei pochi soldi che l'assicuratore avrebbe dovuto pagare per i danni
diretti da incendio. Ed il cliente non vedrà neppure un Euro.
Tutte le polizze proposte dalle banche, nessuna esclusa, fanno
riferimento all' "incendio e scoppio".
E' quanto trovi nella documentazione, null'altro.
Senza chiedere aiuto e così su due piedi: che cos'è lo scoppio?
Va bè, visto che stiamo giocando...
da profano mi verrebbe da dire che lo scoppio sia una deflagrazione
rapida e violenta, mentre l'incendio sia una combustione progressiva e
graduale.
Ho sottoscritto per la cifra di 74 euro Aurora Polizza Multirischi
dell'abitazione e nello specifico trovo responsabilità civile vita
privata massimale 500.000.000 e assistenza abitazione, verbalmente mi
hanno confermato la copertura per caduta alberi e pezzi di casa vedi
cornicione, tegole, etc.
Saluti !
GbMax78
Lo scoppio è un evento fisico, definito come rottura di un contenitore
per eccesso di pressione interna di fluidi.
E' come un palloncino che viene gonfiato troppo.
Gli effetti del gelo e del cosiddetto "colpo d'ariete", la chiusura
troppo brusca di una valvola, non sono considerati scoppio per
espressa precisazione contrattuale, vale a dire che l'unico oggetto
suscettibile di scoppio che si trova in un comune appartamento è il
vaso di espansione dell'impianto di riscaldamento.
Fatto non così devastante per l'appartamento assicurato, il che
porterebbe a chiedersi perchè le banche che concedono mutui si
accaniscano così tanto su questa garanzia del tutto marginale.
Succede perchè lo scoppio viene confuso con l'esplosione, evento
quest'ultimo che definisce tutti i fenomeni chimici rapidi e violenti.
La miscela di gas e ossigeno che sciaguratamente si forma per perdite
dell'impianto non scoppia, bensì esplode.
Il cliente che dovesse assicurarsi contro il solo scoppio prodotto dal
gas, in realtà si protegge contro la rottura dell'eventuale cisterna
purchè non seguita da un bel botto. Se c'è il botto, l'evento entra a
far parte della famigliola delle esplosioni e naturalmente deve essere
coperto dalla sua garanzia specifica.
Per curiosità, i vecchi tubi catodici, ancora piuttosto comuni, ogni
tanto qualche danno lo fanno. Non c'è gas nell'interno, per cui non
esplodono. Ma il guaio è che non c'è proprio nulla nell'interno, c'è
il vuoto; quindi non c'è scoppio bensì implosione (la pressione
ambiente è più forte di quella dentro il contenitore). Anche in questo
caso, o c'è la garanzia specifica o l'assicurazione, con sua somma
gioia, non paga.
E/o la/e bombola/e di G.P.L.
Secondo me no.
La defnizione di scoppio prevede l'eccesso di pressione del fluido
all'interno del contenitore, mentre in qualsiasi bombola la pressione
non può aumentare dopo il riempimento, perchè l'utilizzatore non ha
modo di immettervi nuovo fluido.
La bombola è un recipiente che si svuota e basta, per cui la pressione
interna può unicamente diminuire.
Naturalmente si potrebbe riscaldare la bombola, ma in quel caso il
basso punto d'infiammabilità del gas produrrebbe una reazione chimica
e avremmo un'esplosione, non uno scoppio.
Vedo con sommo piacere che come sospettavo l'essere mandati a cagare
dalla consorte porta in poco tempo grossi benefici ;)))) (scherzo eh)
Scusami Alex ma questa volta dissento:
Il riscaldamento della bombola potrebbe portare ad un eccesso di pressione
all'interno della stessa provocando la rottura del contenitore, quindi si
avrebbe proprio lo scoppio.
La combustione del gpl, accelerata fin che vuoi, si può avere unicamente con
una rapporto ben definito gas + ossigeno.
Capirai bene che all'interno della bombola ossigeno non ne esiste proprio
per nulla, quindi non si potrà mai innescare una esplosione, fino a quando
non si avrà la fuoriuscita del gas.
La formula chimica del butano è C4H10 e quella del propano C3H8: come vedi,
nessun atomo di ossigeno f parte della composizione chimica dei due gas.
Dimenticavo: la temperatura di autoaccensione del propano è di ben 450 C°,
il doppio della benzina. Il butano va in autoaccensione a 360 gradi circa,
comunque il 50% in più della benzina. Naturalmente per andare in
autoaccensione serve ossigeno ............
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
Fino a qui pienamente d'accordo. Diciamo che c'è una fase iniziale di
scoppio, dove il contenitore cede.
Per arrivare a questo bisogna aumentare la temperatura; il prodotto
del volume e della pressione del gas dipende dalla temperatura, e
siccome il volume è costante fino a che il contenitore tiene, diciamo
che pressione e temperatura in questo caso sono in relazione diretta.
Per rompere il contenitore del GPL, che è in acciaio e che sopporta
varie volte la pressione di esercizio, con la temperatura bisogna
andarci pesanti. C'è un solo possibile caso in ambiente domestico, ed
è la presenza del fuoco in casa.
La bombola cede ed il fluido, non più costretto nel suo contenitore,
si espande violentemente. Il gas va ad occupare l'aria circostante e
la sposta; questo spostamento in linea teorica cagionerebbe il danno
da scoppio se dovesse colpire locali e contenuto.
Ma essendo ora presenti tutti e tre gli elementi (combustibile,
ossigeno ed innesco) una frazione di secondo dopo lo scoppio del
contenitore si avrà l'esplosione della miscela, che devasterà
l'appartamento.
Al che la compagnia negherà che il danno sia dovuto all'incendio: la
fiamma era presente ma non ha direttamente prodotto la devastazione. E
converrà con te sullo scoppio, salvo non ritenerlo la causa
dell'evento dannoso: forse lo spostamento d'aria avrebbe rotto qualche
vetro e ribaltato il tavolo, ma inutile fare congetture perchè
l'esplosione ha ridotto tutto a macerie fumanti.
Ed essendo l'esplosione non assicurata...
A OK, messa così condivido al 10.000%
Mi pareva strano che tu fossi caduto in un inciampo del genere :-) :-)