non è chiaro, dal tuo discorso, se comunque tu hai compilato la tua parte
della constatazione amichevole. Sarebbe un documento importantissimo in
qualsiasi caso.
Sarebbe anche importante capire come è avvenuto l'incidente, in modo da
valutare se, in un eventuale concorso di colpa, tu possa riuscire ad avere
ragione e ottenere almeno un piccolo risarcimento del danno.
Per quanto riguarda invece il perito: non è il primo perito che mi sia
capitato arrogante, con fare saccente e con molta voglia di pontificare. Di
solito io li lascio parlare per tutto il tempo che vogliono e li congedo con
un bel "vedremo". Intendo dire che, nei casi in cui è possibile dimostrare
che non tutta la colpa è del mio assistito, tratto con l'assicurazione per
il concorso di colpa. In quel caso, di solito, il perito attua quella
tattica per scoraggiarci dal continuare nel procedimento.
Ti ripeto quindi: dal tuo messaggio non sono chiari quei due particolari che
sono fondamentali per capire se si possa ignorare il fare del perito ed
andare avanti oppure se prendere come un consiglio le parole dello stesso e
lasciare perdere.
Ciao, Pierluigi
ho molto apprezzato la tua rapida e completa risposta. In estrema
sintesi, in un corso a 3 corsie io ero in quella di mezzo e la controparte
sulla corsia di destra. Siccome dinanzi all'auto della controparte il bus
stava per fare la fermata, mi ha sorpassato sulla destra con una manovra
azzardata e raschiandomi la portiera. Nessun testimone "vero". Da parte mia
ho consegnato alla mia assicurazione una lettera con un dettagliato disegno
della dinamica dell'incidente. Quest'ultima è poi stata inviata
all'assicurazione della controparte. Il resto è quello descritto in
precedenza. Ancora grazie.
Valerio
Ciao, Pierluigi.
bva2000 <bva...@hotmail.com> wrote in message
9vnuce$leb$1...@fe2.cs.interbusiness.it...