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Raccomandata a mano per disdetta assicurazione

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D.

unread,
Oct 30, 2008, 8:25:25 AM10/30/08
to
Ieri ho mandato mio padre in agenzia per disdire un'assicurazione decennale
in scadenza fra qualche mese (ma con tacito rinnovo).
Avevo predisposto una lettera di raccomandata a mano in due copie, di cui
una da fare timbrare e firmare all'agenzia come conferma dell'avenuta
ricevuta.
Mio padre è tornato a casa dicendo che la tizia dell'agenzia gli ha detto
che bisogna per forza spedire una raccomandata.
Premesso che a questo punto ne faccio una questione di principio e non di
soldi, mi chiedevo se le cose stanno veramente come ha detto la tizia
dell'agenzia.

Grazie,
D.


King

unread,
Oct 30, 2008, 8:42:34 AM10/30/08
to
"D." <d...@d.com> ha scritto nel messaggio
news:zEhOk.8252$8%.2634@tornado.fastwebnet.it...

Credo sia un modo per ostacolare l'esodo delle disdettte... per cui chiedono
questa formalità contando sulla disattenzione o sulla pigrizia delle
persone...
Non c'è nulla di male nel consegnare un documento, far apporre il timbro di
segreteria e chiederne una fotocopia. Fa' dire a tuo padre di essere un pony
e che ha bisogno della ricevuta :)


D.

unread,
Oct 30, 2008, 10:08:28 AM10/30/08
to
>
> Credo sia un modo per ostacolare l'esodo delle disdettte... per cui
> chiedono questa formalità contando sulla disattenzione o sulla pigrizia
> delle persone...

E' la stessa cosa che ho pensato io ma mi sembrava troppo assurdo.
Certo che sono proprio dei grandissimi...

D.


f3dus

unread,
Oct 30, 2008, 10:19:43 AM10/30/08
to
D. dice:

> Mio padre è tornato a casa dicendo che la tizia dell'agenzia gli ha detto che
> bisogna per forza spedire una raccomandata.

Che simpatici...
Ad ogni modo sul contratto dovrebbe essere specificato il metodo di
spedizione per le comunicazione con la compagnia. Solitamente prevede
appunto raccomandata r/r...

f3dus

--
---


D.

unread,
Oct 30, 2008, 10:27:11 AM10/30/08
to
> Ad ogni modo sul contratto dovrebbe essere specificato il metodo di
> spedizione per le comunicazione con la compagnia. Solitamente prevede
> appunto raccomandata r/r...
>

Ok, stasera controllo


f3dus

unread,
Oct 30, 2008, 10:32:45 AM10/30/08
to
D. dice:

Ad ogni modo io manderei la raccomandata r/r, cosi' non ci penserei
piu'. Le questioni di principio le lascerei ai posteri (almeno in
questo caso :))

F3dus

--
---


LCdgl0

unread,
Oct 30, 2008, 11:16:45 AM10/30/08
to
... raccomandata ( A.R. è sempre meglio )

Non so se un impiegato d'agenzia abbia la facoltà di annullare un contratto,
come del resto non ha facoltà di emetterlo.
Rispettiamo i termini dilegge.
Lucio

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

D.

unread,
Oct 30, 2008, 11:32:55 AM10/30/08
to
>
> ... raccomandata ( A.R. è sempre meglio )
>
> Non so se un impiegato d'agenzia abbia la facoltà di annullare un
> contratto,
> come del resto non ha facoltà di emetterlo.
> Rispettiamo i termini dilegge.
> Lucio
>

Ma scusa, quando il postino suona al campanello dell'agenzia con la
raccomandata chi è che firma per ricevuta, l'agente o l'impiegata/o?

D.


Neri Sassi

unread,
Oct 30, 2008, 2:55:09 PM10/30/08
to
Il punto č che la legge 40/2007 (quella che ha convertito il cosiddetto
"Decreto Bersani") disciplina soltanto il numero dei giorni che devono
mancare alla scadenza annuale perché la disdetta sia ritenuta valida, ma non
il mezzo attraverso il quale la disdetta dev'essere presentata.

Purtroppo, inoltre, non tutte le Condizioni Generali di assicurazione
specificano quale debba essere tale mezzo (quelle della mia Compagnia, ad
esempio, non lo fanno).

Siccome l'unico mezzo sicuro di acquisizione della data certa č la lettera
raccomandata (con o senza ricevuta di ritorno), io dico a tutti i miei
clienti - al momento della stipula - che qualora in futuro volessero disdire
la polizza dovrebbero farlo per lettera raccomandata almeno 60 giorni prima
della scadenza.

La data su un fax, infatti, puň facilmente essere contraffatta, cosě come (e
ancor piů facilmente) un timbro apposto a mano su un foglio.

Ti faccio infine una considerazione personalissima e di carattere non
legale: se tu mi disdici una polizza, cosa che sei liberissimo di fare, mi
procuri un danno economico: nel migliore dei casi, sotto forma di mancato
guadagno; nel peggiore, sotto forma di storno provvigionale che debbo
rifondere alla Compagnia in virtů d'una norma di legge entrata in vigore
successivamente alla stipula del contratto. Mi sembra il minimo, da parte
tua, che tu sia disponibile a prenderti il disturbo di recarti presso
l'ufficio postale piů vicino a spendere 2,80 euro (5.421 lire). IMHO.

;)


D.

unread,
Oct 31, 2008, 6:01:48 AM10/31/08
to
Mah non so,
onestamente la raccomandata a mano l'ho utilizzata in altri casi (giusto una
settimana fa con l'azienda locale dell'acqua, per esempio) e nessuno mi ha
mai fatto problemi.
Oltretutto una raccomandata mandata via posta certifica solamente che
l'assicurazione abbia ricevuto una busta, non ne certifica affatto il
contenuto (la busta potrebbe essere vuota per esempio, oppure contenere gli
auguri di natale), cosa che non avviene invece con la raccomandata a mano.
Ripeto, è una mera questione di principio, non di soldi.

D.


ardito2007

unread,
Oct 31, 2008, 6:17:58 AM10/31/08
to
Il 31 Ott 2008, 11:01, "D." <d...@d.com> ha scritto:
> Mah non so,
> onestamente la raccomandata a mano l'ho utilizzata in altri casi (giusto
una
> settimana fa con l'azienda locale dell'acqua, per esempio) e nessuno mi ha
> mai fatto problemi.

Bisogna rispettare la forma. Tuttavia io sono il primo che quando un cliente
vuole cambiare
anche se non e' nei termini, lo mando via. Il rapporto con i clienti per me
deve essere basato
sulla fiducia e sul rispetto, se il cliente vuole andare via, che se ne
vada! sono forse l'unico nella mia zona che agisce cosi', come si dice dalle
mie parti : '' non bisogna fari l'amuri pi forza '' quindi quando non c'e'
piu' ''attrazione'' , ognuno per la sua strada.
Tornando al discorso della forma, e' fondamentale, se nel contratto c'e'
scritto che la disdetta
deve essere inviata a mezzo Racc o in altro modo, il cliente che non
ottempera da
facolta' all 'intermediario di respingere la disdetta.

> Oltretutto una raccomandata mandata via posta certifica solamente che
> l'assicurazione abbia ricevuto una busta, non ne certifica affatto il
> contenuto (la busta potrebbe essere vuota per esempio, oppure contenere
gli
> auguri di natale), cosa che non avviene invece con la raccomandata a mano.
> Ripeto, è una mera questione di principio, non di soldi.


Bravissimo!! quando pero' si mandano le raccomandate cosi', non devi madare
''tizio'' ma
devi andare alla posta e spedirla, mi spego meglio, devi prendere il foglio
senza busta e
spedirlo via posta, lo devi piegare in un certo modo, incollare ai lati, il
foglio piegato per benino in tre,
deve avere una forma stile ''cannellone'' schiacciato :-)

King

unread,
Oct 31, 2008, 7:26:47 AM10/31/08
to
"ardito2007" <sa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:83Z103Z39Z115Y1...@usenet.libero.it...

> Il 31 Ott 2008, 11:01, "D." <d...@d.com> ha scritto:

> Bisogna rispettare la forma. Tuttavia io sono il primo che quando un
> cliente
> vuole cambiare
> anche se non e' nei termini, lo mando via. Il rapporto con i clienti per
> me
> deve essere basato
> sulla fiducia e sul rispetto, se il cliente vuole andare via, che se ne
> vada! sono forse l'unico nella mia zona che agisce cosi', come si dice
> dalle
> mie parti :

In questo caso basterebbe una telefonata... ma c'è chi vuole agl'atti la
disdetta. Nulla di irregolare, a mio avviso, portarla personalmente in
agenzia. Ci si assicura che arrivi perchè anche una raccomandata può essere
smarrita dal sistema postale... e quando la compagnia in un secondo momento
reclama il credito vallo a dimostrare che in quella raccomandata c'era la
disdetta e, appunto, non gli auguri di Natale fatti a ferragosto. Può
capitare anche alla stessa agenzia di smarrire la raccomandata dopo averla
ricevuta ed avere la copia col timbro di segreteria può dimostrare quando è
stata consegnata e per cosa. Il timbro lo appone la segreteria e, in caso di
smarrimento, sarebbe più facile pensare che la richiesta sia finita fuori
posto che il cliente abbia fatto qualche operazione malsana per prodursi un
documento non corrispondente alla realtà dei fatti...

> '' non bisogna fari l'amuri pi forza '' quindi quando non c'e'
> piu' ''attrazione'' , ognuno per la sua strada.

Solitamente lo si fa sempre l'ultima volta...:)

> deve avere una forma stile ''cannellone'' schiacciato :-)

Si, nel libro degli origami è indicato passo passo... ;)))


D.

unread,
Oct 31, 2008, 7:39:18 AM10/31/08
to
> Tornando al discorso della forma, e' fondamentale, se nel contratto c'e'
> scritto che la disdetta
> deve essere inviata a mezzo Racc o in altro modo, il cliente che non
> ottempera da
> facolta' all 'intermediario di respingere la disdetta.

Su questo dono d'accordissimo, il contratto va sempre rispettato.
Ma se nel contratto non è specificata la modalità di disdetta non vedo
perchè l'agenzia debba deciderla unilateralmente.

>
> Bravissimo!! quando pero' si mandano le raccomandate cosi', non devi
> madare
> ''tizio'' ma
> devi andare alla posta e spedirla, mi spego meglio, devi prendere il
> foglio
> senza busta e
> spedirlo via posta, lo devi piegare in un certo modo, incollare ai lati,
> il
> foglio piegato per benino in tre,
> deve avere una forma stile ''cannellone'' schiacciato :-)
>

Si lo so, si chiama "plico" raccomandato :-)
(e fra l'altro quei "bastardi" delle Poste te lo fanno pagare di più di una
raccomandata normale).


ardito2007

unread,
Oct 31, 2008, 8:14:43 AM10/31/08
to
Il 31 Ott 2008, 12:39, "D." <d...@d.com> ha scritto:

> Su questo dono d'accordissimo, il contratto va sempre rispettato.
> Ma se nel contratto non è specificata la modalità di disdetta non vedo
> perchè l'agenzia debba deciderla unilateralmente.

Mi sembra difficile che non ci siano scritte ne la forma, ne i tempi.

> Si lo so, si chiama "plico" raccomandato :-)

E la prossima volta usalo :-) stando attento a cio' che scrivi, fai qualche
ricerca, una
discussione e' stata fatta tempo fa ed additittura c'e' anche una
''simulazione'' di disdetta, basta copiarla.

ardito2007

unread,
Oct 31, 2008, 8:30:39 AM10/31/08
to
Il 31 Ott 2008, 12:26, "King" <ihs...@bsvdjhj.it> ha scritto:

> In questo caso basterebbe una telefonata... ma c'è chi vuole agl'atti la
> disdetta.

Certo, c'e' chi la pensa diversamente e secondo me non sbaglia, sai quate
delusioni ho preso?
quanti clienti che non capiscono cio' che fai per loro? quindi chi pretende
leggittimante la
forma ha il diritto di farlo, io ancora non ci riesco :-) ma mi sa' che mi
adeguero' visto che
ultimamente molti clienti si sono imbelviti causa mass-media e non conoscono
piu' il rispetto
e l'onore!

> Nulla di irregolare, a mio avviso, portarla personalmente in
> agenzia.

Se non rientra nella forma e ci si impunta, la disdetta viene respinta senza
problemi, poi se
conviene o meno quella e' un altra storia.


>Ci si assicura che arrivi perchè anche una raccomandata può essere
> smarrita dal sistema postale... e quando la compagnia in un secondo
momento
> reclama il credito vallo a dimostrare che in quella raccomandata c'era la
> disdetta e, appunto, non gli auguri di Natale fatti a ferragosto.

Tizio conserva le ricevute postali e spedisce la lettera senza busta.


> Può capitare anche alla stessa agenzia di smarrire la raccomandata dopo
averla
> ricevuta ed avere la copia col timbro di segreteria può dimostrare quando
è
> stata consegnata e per cosa. Il timbro lo appone la segreteria e, in caso
di
> smarrimento, sarebbe più facile pensare che la richiesta sia finita fuori
> posto che il cliente abbia fatto qualche operazione malsana per prodursi
un
> documento non corrispondente alla realtà dei fatti...


Una volta che il postino ''suona due volte'', entra in agenzia e fa firmare
la racc. se
si perde dentro l'ufficio, fatti loro.

> > '' non bisogna fari l'amuri pi forza '' quindi quando non c'e'
> > piu' ''attrazione'' , ognuno per la sua strada.

> Solitamente lo si fa sempre l'ultima volta...:)

Si si :-)

> > deve avere una forma stile ''cannellone'' schiacciato :-)
>
> Si, nel libro degli origami è indicato passo passo... ;)))

Addirittura :-)

King

unread,
Oct 31, 2008, 10:30:53 AM10/31/08
to
"ardito2007" <sa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:83Z103Z39Z115Y...@usenet.libero.it...

> Il 31 Ott 2008, 12:26, "King" <ihs...@bsvdjhj.it> ha scritto:
>
>> Nulla di irregolare, a mio avviso, portarla personalmente in
>> agenzia.
>
> Se non rientra nella forma e ci si impunta, la disdetta viene respinta
> senza
> problemi, poi se
> conviene o meno quella e' un altra storia.

Si, ma la disdetta il cliente la farà comunque... tanto vale fare l'ultima
cortesia e non lasciare dissapori. Non è un invito a cambiare le regole ma
quando capita perchè comportarsi in questo modo? Fosse una polizza da 25mila
euro... bene, facciamo come indicato nelle condizioni di polizza... ma il
resto...

> >Ci si assicura che arrivi perchè anche una raccomandata può essere
>> smarrita dal sistema postale... e quando la compagnia in un secondo
> momento
>> reclama il credito vallo a dimostrare che in quella raccomandata c'era la
>> disdetta e, appunto, non gli auguri di Natale fatti a ferragosto.
>
> Tizio conserva le ricevute postali e spedisce la lettera senza busta.

Se è andata persa non c'è modo di sapere se è giunta con o senza busta... e
poi è ovvio che una cartolina augurale non abbia la busta... ;)

> Una volta che il postino ''suona due volte'', entra in agenzia e fa
> firmare
> la racc. se
> si perde dentro l'ufficio, fatti loro.

Ma sicuramente cercheranno di uscirsene in qualche modo... ma non
dimentichiamoci che la tattica dello gnorri esiste e a volte viene
applicata. Io fui mandato ad incassare una quietanza disdettata... e riuscii
pure a farmela pagare...

>> > '' non bisogna fari l'amuri pi forza '' quindi quando non c'e'
>> > piu' ''attrazione'' , ognuno per la sua strada.
>
>> Solitamente lo si fa sempre l'ultima volta...:)
>
> Si si :-)

Visto, ti ho rinnovato per un altro anno!

>> > deve avere una forma stile ''cannellone'' schiacciato :-)
>>
>> Si, nel libro degli origami è indicato passo passo... ;)))
>
> Addirittura :-)

Poi ti do il link...

ardito2007

unread,
Oct 31, 2008, 10:57:08 AM10/31/08
to
Il 31 Ott 2008, 15:30, "King" <_free...@lycos.it> ha scritto:

> Poi ti do il link...

Ok! ;-)

f3dus

unread,
Oct 31, 2008, 11:26:43 AM10/31/08
to
ardito2007 dice:

> Il 31 Ott 2008, 15:30, "King" <_free...@lycos.it> ha scritto:
>
>> Poi ti do il link...
>
> Ok! ;-)

Eh, son curioso anch'io ;)

F3dus

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---


girar...@gmail.com

unread,
Feb 20, 2018, 12:14:45 PM2/20/18
to

Walter Rossi

unread,
Feb 21, 2018, 3:40:21 AM2/21/18
to
Il giorno martedì 20 febbraio 2018 18:14:45 UTC+1, girar...@gmail.com ha scritto:
> Am Donnerstag, 30. Oktober 2008 13:25:25 UTC+1 schrieb D.:..


Non conosco i motivi per i quali è stato ripreso questo post, tuttavia ricordo che, in primis, è sempre neessario esaminare con cura il contratto di assicurazione e, in caso di dubbi, contattare sempre il servizio clienti o l'agenzia di riferimento.

Suggerisco di inviare la disdetta mediante raccomandata postale con ricevuta di ritorno, ovvero, a mezzo pec, in genere 30 o a 60 giorni prima della scadenza della polizza.

La raccomandata o la pec danno certezza giuridica difficilmente contestabile in caso di controversia o contenzioso.

In realtà per la data certa ci sarebbe anche un'altra soluzione...chi è collezionista di filatelia la conosce molto bene.
Occorre recarsi all'ufficio filatelico con la lettera di disdetta piegata in tre parti, ripiegata nel lembo superiore sinistro, sigillata con nastro adesivo trasparente (o spillata) e datata con la scritta o il timbro che prenda sia la parte piegata che la prima pagina, come in parte già descritto.
Quindi si uniscono i lembi della piegatura a destra e sinistra col nastro adesivo (o si spilla) al fine di determinare un unicum non alterabile. Dimodoché chi dissigilla la busta, ha potere di farlo e di leggerne il contenuto.

All'ufficio postale filatelico si appone sulla pagina in alto a dx i francobolli commemorativi (meglio se l'ultima emissione) con il valore equivalente ad una spedizione non raccomandata e si fa apporre il timbro guller o timbro datato a mano bene visibile sia sui francobolli che sulla pagina. Fondamentale è la lettura della data (certa) e del luogo.

In alternativa, può andare bene anche recarsi presso un ufficio postale ed apporre la targhetta adesiva che viene rilasciata per le affrancature correnti.

Se si è sottoscritta una polizza poliennale, si deve poi tenere conto delle eventuali modifiche delle normative nel corso degli ultimi anni; questo riguarda per esempio la possibilità di recedere senza aggravio di penali.

Veniamo quindi al "punctum dolens": la richiesta dell'agente, o di un suo ausiliario (impiegato dell'agenzia ex. art. 1228 cc) o di un soggetto non dipendente (es. interinale), di rifiutare una lettera raccomandata a mano in duplice copia.

Se nel contratto di assicurazione nulla è specificato, è preferibile la trasmissione a mezzo lettera raccomandata o a mezzo pec che offre certezza giuridica sulla data di disdetta o di recesso.

Quanto al ricevimento di una lettera raccomandata o di altra notifica da parte dell'ausiliario o di un interinale rimando alla lettura dell'art. 138 e seguenti del codice di procedura civile.



fabio...@gmail.com

unread,
Aug 23, 2018, 4:27:20 AM8/23/18
to
Salve a tutti VI posso raccontare la mia esperienza che ho avuto essendo un intermediario del settore,mi e' capitato in qualità di Agente di accettare la disdetta per raccomandata a mano per la disdetta di una polizza della casa SICURO di fare la cosa giusta perché nelle condizioni della polizza non viene specificato la modalità di disdetta infatti viene specificato che la stessa va spedita all'agenzia 60 giorni prima la scadenza è basta,avendo cambiato compagnia per vari motivi e avendone preso un altro mandato con un altra la disdetta che avevo accettato e' stata contestata al cliente perché la vecchia compagnia ha specificato che non la trovava nei propri archivi e che la modalità di disdetta e'solo quella con a/r perché la data certa vale solo su quel tipo di raccomandata.Il cliente ha fatto ricorso e l'ivass si s' espresso in favore della Compagnia avallando le giustificazioni che era state date e soprattutto la cosa strana che ha confermato che se la Compagnia non trova nei propri archivi la disdetta po' richiedere al cliente di pagare nuovamente la polizza(Preciso che il cliente aveva dimostrato di avere la ricevuta)...giudicate voi
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