Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Eredità RCA e decreto bersani

757 views
Skip to first unread message

barbara

unread,
Dec 20, 2007, 2:49:32 PM12/20/07
to
Salve a tutti,
a seguito del decesso di mio padre, ho volturato la sua macchina a mio nome
(io non ne possedevo altre).
Dovendo a breve rinnovare l'assicurazione, ho interpellato l'agenzia presso
la quale era assicurato mio padre (classe 1 senza incidenti negli ultimi 5
anni) che mi dice che dovrei ripartire dalla classe 14, e che dato che la
mia famiglia ha alcuni immobili più un'altra auto di mia madre assicurati
con loro, possono
al massimo passarmi in classe 13 come "cliente speciale", e che solo il
coniuge (mia madre) e solo se acquistasse una nuova auto, potrebbe ottenere
la classe 1.
Interpellando un'altra compagnia, mi viene invece detto che essendo io nello
stesso stato di famiglia di mio padre e residente nella stessa casa, non
avendo altre vetture a mio nome, ed essendo la voltura assimilabile ad una
vendita, in base al decreto bersani posso "ereditare" la classe 1 di mio
padre
(mi hanno tra l'altro proposto un contratto di
circa 150 euro inferiore rispetto a quanto pagava mio padre, ovviamente a
parità di massimali, franchige, eccetera).
Vorrei sapere secondo voi chi dei due ha ragione.

Grazie per l'aiuto


mark

unread,
Dec 21, 2007, 2:49:41 AM12/21/07
to
On 20 Dic, 20:49, "barbara" <nos...@no.it> wrote:

> Interpellando un'altra compagnia, mi viene invece detto che essendo io nello
> stesso stato di famiglia di mio padre e residente nella stessa casa, non
> avendo altre vetture a mio nome, ed essendo la voltura assimilabile ad una
> vendita, in base al decreto bersani posso "ereditare" la classe 1 di mio
> padre
>  (mi hanno tra l'altro proposto un contratto di
> circa 150 euro inferiore rispetto a quanto pagava mio padre, ovviamente a
> parità di massimali, franchige, eccetera).
> Vorrei sapere secondo voi chi dei due ha ragione.

La compagnia che ti consente di usufruire della L.40/2007 (ex dl
Bersani Bis).

barbara

unread,
Dec 21, 2007, 6:13:16 AM12/21/07
to

"mark" <neozel...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:6564ac6f-82d0-4748...@a35g2000prf.googlegroups.com...

Il fatto è che mi dicono anche che in caso di successione il decreto bersani
non trova applicazione e ci si deve rifare ad una legge precedente che
consente il mantenimento della stessa classe di merito ma soltanto al
coniuge.
Inoltre ho letto parte della legge bersani ed effettivamente si fa
riferimento all'acquisto di un nuovo veicolo, altro rispetto a quello con la
classe di merito che si desidera ottenere.
Io volturando l'auto l'ho di fatto acquistata, tant'è vero che le hanno
anche dato un valore, solo che il veicolo è ovviamente lo stesso, non un
altro.
Ho provato anche a telefonare al numero per i consumatori dell'isvap, ma
cade continuamente la linea.


grazie


MAESTRO

unread,
Dec 21, 2007, 4:13:39 PM12/21/07
to
On 20 Dic, 20:49, "barbara" <nos...@no.it> wrote:
> Salve a tutti,
> a seguito del decesso di mio padre, ho volturato la sua macchina a mio nome
> (io non ne possedevo altre).
> Dovendo a breve rinnovare l'assicurazione, ho interpellato l'agenzia presso
> la quale era assicurato mio padre (classe 1 senza incidenti negli ultimi 5
> anni) che mi dice che dovrei ripartire dalla classe 14,

In caso di decesso, non tutte le Compagnie si comportano nello stesso
modo, per es. la Compagnia per la quale lavoro, prevede chiaramente,
con il consenso di tutti gli eredi, il mantenimento della clesse di
merito a favore dell'erede che si intesta l'auto. Quanto sopra è
comunque disciplinato dalle condizioni di polizza.

Pertanto per sapere se la tua compagnia si comporta correttamente
sarebbe opportuno andare a leggere le condizioni di polizza, se puoi
fare il nome della Compagnia posso vedere di consultartele anche io.

Prima di andare ad analizzare il discorso legge Bersani, che in
effetti nel caso specifico è un po' contorta, guarderei bene quanto
sopra detto.
Saluti

Claudio

Sparrow

unread,
Dec 21, 2007, 5:23:37 PM12/21/07
to
MAESTRO scrisse:

> In caso di decesso, non tutte le Compagnie si comportano nello stesso
> modo, per es. la Compagnia per la quale lavoro, prevede chiaramente,
> con il consenso di tutti gli eredi, il mantenimento della clesse di
> merito a favore dell'erede che si intesta l'auto. Quanto sopra è
> comunque disciplinato dalle condizioni di polizza.

Non mi risulta che tutte le compagnie prevedano tale eventualita' "nelle
condizioni di polizza".


mark

unread,
Dec 22, 2007, 8:30:53 AM12/22/07
to
On 21 Dic, 22:13, MAESTRO <alli...@infol.it> wrote:

> Prima di andare ad analizzare il discorso legge Bersani, che in
> effetti nel caso specifico è un po' contorta, guarderei bene quanto
> sopra detto.


secondo me (e se non ricordo male qualche professionista che scrive
sul NG aveva già spiegato questa situazione), la L.40/2007 è
applicabilissima in questo caso.
C'è un'attestazione del rischio in CU1 tutt'ora in corso di validità
C'è l'appartenenza allo stesso stato di famiglia tra il titolare della
CU1 e l'erede
C'è la variazione al pra dell'intestatario del veicolo.

barbara

unread,
Dec 22, 2007, 12:55:40 PM12/22/07
to

"MAESTRO" <all...@infol.it> ha scritto nel messaggio
news:d1dc97de-8740-4342...@e23g2000prf.googlegroups.com...


>In caso di decesso, non tutte le Compagnie si comportano nello stesso
>modo, per es. la Compagnia per la quale lavoro, prevede chiaramente,
>con il consenso di tutti gli eredi, il mantenimento della clesse di
>merito a favore dell'erede che si intesta l'auto. Quanto sopra è
>comunque disciplinato dalle condizioni di polizza.

>Pertanto per sapere se la tua compagnia si comporta correttamente
>sarebbe opportuno andare a leggere le condizioni di polizza, se puoi
>fare il nome della Compagnia posso vedere di consultartele anche io.

La compagnia che mi dice di no è r**** m**** (non credo ci siano problemi a
fare i nomi, ma non si sa mai).
Ho riguardato la polizza al punto relativo alla conservazione di classe di
merito maturata dall'assicurato, ma non si parla di decesso, soltanto di
vendita, contovendita, demolizione, distruzione, furto, eccetera.
Inoltre si specifica che la conservazione della classe vale oltre che per
l'assicurato anche per il coniuge se in regime di comunione di beni.
Ora dato che mi hanno detto che la voltura che ho fatto a mio nome è
assimilabile ad una vendita, credo che questo contratto mi escluda
chiaramente dalla possibilità di mantenere la classe di merito, ma se me lo
puoi confermare mi fai una cortesia grossa, almeno so come muovermi.

D'altro canto ho anche chiamato il numero verde riportato sulla polizza e
l'agente
ha fatto riferimento alla legge bersani, dicendomi di recarmi alla mia
agenzia
con l'attestato di rischio (che non ho ancora ricevuto), con uno stato di
famiglia e il documento di voltura dell'auto, e che così otterrò la stessa
classe di merito di mio padre.

Mi potresti dire per quale compagnia lavori tu, così magari chiedo anche a
loro?
E tante grazie per l'aiuto!

Alex Lustig

unread,
Dec 23, 2007, 8:27:51 AM12/23/07
to
>secondo me (e se non ricordo male qualche professionista che scrive
>sul NG aveva già spiegato questa situazione), la L.40/2007 è
>applicabilissima in questo caso.
>C'è un'attestazione del rischio in CU1 tutt'ora in corso di validità
>C'è l'appartenenza allo stesso stato di famiglia tra il titolare della
>CU1 e l'erede
>C'è la variazione al pra dell'intestatario del veicolo.

L'applicazione della Bersani-bis a questo caso specifico è chiaramente
contraria all'intenzione del legislatore, che intendeva con la norma
in questione favorire gli ulteriori veicoli dello stesso proprietario
e non certo ammettere il "riciclo" di tutto quanto l'esistente. Non a
caso la L. 40 non dice "tutte le auto sono allineate alla classe più
bassa in famiglia" bensì "tutti gli ulteriori veicoli acquistati".
Poichè gli italiani sono abituati a prendersi il braccio quando viene
dato loro un dito, si è verificata la corsa alla voltura fasulla per
poter spacciare come veicolo supplementare quello che in famiglia
c'era già.
Ma neppure questa soluzione, peraltro poco pulita, è applicabile alla
successione. Perchè non è vero che il titolare e l'erede appartengono
alla stessa famiglia: il defunto, purtroppo per lui, non appartiene
più a nessuna famiglia di questa Terra. L'unico mezzo per poterlo
vedere ancosa incluso nel nucelo familiare è quello di spacciare come
valida una certificazione anagrafica superata, e di rifilarla
all'assicuratore.
In questo caso però l'erede sa benissimo che il certificato non è
aggiornato, e quindi nel momento in cui lo esibisce ricade nella
fattiscpecie di cui all'art. 1892 C.C., la più grave.
Il rischio è di avere una polizza nella classe di merito desiderata,
ma assolutamente inefficace in caso di sinistro.

A.L.

MAESTRO

unread,
Dec 23, 2007, 9:55:16 AM12/23/07
to
On 22 Dic, 18:55, "barbara" <nos...@no.it> wrote:

> Mi potresti dire per quale compagnia lavori tu, così magari chiedo anche a
> loro?
> E tante grazie per l'aiuto!

Indicarti il nome della Compagnia con la quale lavoro, non servirebbe
a niente, se non a fare un po' di pubblicità gratuita che non ritengo
sia opportuno fare, per di più, nel tuo caso specifico le norme che
ti interessano sono quelle indicate nel tuo contratto. Sei sicura che
non ci sia un articolo specifico che disciplina il deceso
dell'assicurato.contraente.ecc.?

Salti
Claudio


0 new messages