Bye
>Salve a tutti.
>Devo stipulare una nuova assicurazione per la mia auto e ho trovato on line
>quella suddetta.
>La conoscete? E' valida o è una fregatura?
>Grazie
>
>
Ottima. Ma ribadisco un concetto che ho già postato più volte. LEGGERE
SEMPRE LE CONDIZIONI DI POLIZZA PRIMA.
Nel caso di Royal non pagano in caso di stato di ebbrezza, sostanze
stupefacenti e se non guida una delle persone indicate in polizza.
Giobbe
"Roberto" <rob...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:i7o07.273$K55....@news.infostrada.it...
> Salve a tutti.
> Devo stipulare una nuova assicurazione per la mia auto e ho trovato on
line
> quella suddetta.
> La conoscete? E' valida o è una fregatura?
> Grazie
>
>
Alex.
E che sia "validissima" da cosa lo valuti? O sei sfigato e fai trecento
sinistri l'anno, o ne hai fatto uno da quattro miliardi.
Personalmente ti auguro di non avere avuto nessun sinistro e di non averne
mai in futuro, ma e' noto che la validita' di un rapporto assicurativo si
vede nel momento del bisogno. Cioe', quando l'assicuratore deve tirar fuori
i quattrini.
E qui servono numeri decenti prima di poter affermare che la XYZ e' buona o
cattiva. Le 900 mila lire del paraurti non fanno testo, non servono a
niente.
Altrimenti, e' solo campagna pubblicitaria.
Alex.
Mi sembri un pò drastico.
Io con Royal tre sinistri subiti in poco più un anno, zero problemi.
Perizia in una settimana, assegno a casa in 20 giorni, assistenza
durante l'apertura della pratica: totale.
e poi scusa tu prospetti ipotesi estreme, ma credi forse che una
compagnia tradizionale se fai un sinistro da 2 miliardi ti dica: prego
si accomodi. Credi forse che non ti vada a vedere se hai la centralina
taroccata, se non hai le gomme fuori misura omologata o addirittura
liscie, se non hai l'impianto frenante a posto, ecc.?
E poi il punto invece è proprio studiare le condizioni di polizza,
perché il contratto assicuratico è regolato dalle condizioni che sono
un documento ufficiale ed è quello che fa testo.
Nelle condizioni della Royal c'è il riferimento alla rivalsa in caso
le dichiarazioni espresse in sede di preventivo non corrispondano a
verità.
E allora ti dico che le polizze on-line sono adatte per persone
consapevoli, se uno pensa di essere furbo perché dichiarando meno
chilometri o che guida solo lui o che la mette in garage e non è vero,
per spendere meno senza rendersi conto di assumersi un rischio più
grosso di lui, è meglio che lasci stare.
Niente di personale. Bye
"Massimo" <NOSPAM_M...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:3b4aa1c2...@news.inwind.it...
[cut]
> e poi scusa tu prospetti ipotesi estreme, ma credi forse che una
> compagnia tradizionale se fai un sinistro da 2 miliardi ti dica:
prego
> si accomodi. Credi forse che non ti vada a vedere se hai la
centralina
> taroccata, se non hai le gomme fuori misura omologata o addirittura
> liscie, se non hai l'impianto frenante a posto, ecc.?
[cut]
La mia compagnia NO.
Nessuna delle ipotesi che fai rientra fra le possibilità di rivalsa da
parte della Compagnia.
Ma è anche più cara, e non di poco, rispetto a Royal.
Ciao
P.S. - Controlla se nelle condizioni di polizza esiste una clausola
del tipo:
"La compagnia eserciterà il diritto di rivalsa, ecc. ecc. nei seguenti
casi:
(omissis)
e comunque in tutti i casi in cui la circolazione del veicolo
assicurato avvenga non in ottemperanza alla normativa vigente."
Non so se nelle loro condizioni ci sia una clausola simile, ma l'ho
già trovata in altri contratti. Tu come la interpreti?
--
Giampaolo Natali
natalia...@libero.it
natalia...@tiscalinet.it
Non e' detto che, per contratto, POSSA farlo.
L'esclusione del diritto di rivalsa, dove e' prevista, impedisce da parte
della Compagnia contestazioni di questo tipo. Sicche' il liquidatore magari
si mangia il fegato, ma deve sborsare.
>E poi il punto invece è proprio studiare le condizioni di polizza,
>perché il contratto assicuratico è regolato dalle condizioni che sono
>un documento ufficiale ed è quello che fa testo.
>Nelle condizioni della Royal c'è il riferimento alla rivalsa in caso
>le dichiarazioni espresse in sede di preventivo non corrispondano a
>verità.
Se sei un esperto, meglio per te. La stragrande maggioranza della clientela
crede di poter tenere corsi universitari di assicurazione auto perche' ha
imparato cos'e' il massimale RC e una volta l'anno verifica il valore
dell'auto nella garanzia furto/incendio.
Ovvero, non sa niente. Siccome le clausole contrattuali sono redatte da fior
di professionisti ed in genere non le colorano di rosso quando
sottointendono qualcosa di svantaggioso per il cliente, e' difficile
trovarle.
Quanto alle dichiarazioni fatte in sede di preventivo, in genere i clienti
SANNO che dichiarare il falso puo' comportare la perdita della copertura, ma
NON PENSANO all'effettiva dimostrabilita' di quanto a suo tempo dichiarato.
Esempio pratico: la Compagnia XYZ fa lo sconto del 25% sul furto ai
possessori di antifurto elettronico. In caso di sinistro la prima domanda
che fa il liquidatore e': "ma se c'era l'antifurto, come mai le hanno
fregato la macchina? Dunque, o non era acceso o non era funzionante. Mi
dimostri il contrario".
Ed in questo caso, se tu fossi il contranete, che faresti?
Alex.
>>Credi forse che non ti vada a vedere se hai la centralina
>>taroccata, se non hai le gomme fuori misura omologata o addirittura
>>liscie, se non hai l'impianto frenante a posto, ecc.?
>
>Non e' detto che, per contratto, POSSA farlo.
>L'esclusione del diritto di rivalsa, dove e' prevista, impedisce da parte
>della Compagnia contestazioni di questo tipo. Sicche' il liquidatore magari
>si mangia il fegato, ma deve sborsare.
Qui ci vorrebbe uno esperto in Giurisprudenza. Temo che nel caso in
cui siano presenti palesi violazioni a norme di circolazione non sia
necessaria una clausola specifica, o meglio dovrebbe esserci una
clausola di esclusione del tipo: "non ci avvaliamo di alcuna rivalsa
nel caso di ....................". La parola a chi è eventualmente a
conoscenza di sentenze in merito.
Ad esempio Linear concedeva qualche anno fa (non so adesso)
l'esclusione sul diritto di rivalsa per il primo incidente in stato di
ubriachezza.
>
>>E poi il punto invece è proprio studiare le condizioni di polizza,
>>perché il contratto assicuratico è regolato dalle condizioni che sono
>>un documento ufficiale ed è quello che fa testo.
>>Nelle condizioni della Royal c'è il riferimento alla rivalsa in caso
>>le dichiarazioni espresse in sede di preventivo non corrispondano a
>>verità.
>
>Se sei un esperto, meglio per te.
Non sono un esperto, sono solo uno che prima di firmare legge sempre e
se non capisce quello che c'è scritto non firma.
>La stragrande maggioranza della clientela
>crede di poter tenere corsi universitari di assicurazione auto perche' ha
>imparato cos'e' il massimale RC e una volta l'anno verifica il valore
>dell'auto nella garanzia furto/incendio.
>Ovvero, non sa niente. Siccome le clausole contrattuali sono redatte da fior
>di professionisti ed in genere non le colorano di rosso quando
>sottointendono qualcosa di svantaggioso per il cliente, e' difficile
>trovarle.
Sono d'accordo
>Quanto alle dichiarazioni fatte in sede di preventivo, in genere i clienti
>SANNO che dichiarare il falso puo' comportare la perdita della copertura, ma
>NON PENSANO all'effettiva dimostrabilita' di quanto a suo tempo dichiarato.
e sbagliano
>Esempio pratico: la Compagnia XYZ fa lo sconto del 25% sul furto ai
>possessori di antifurto elettronico. In caso di sinistro la prima domanda
>che fa il liquidatore e': "ma se c'era l'antifurto, come mai le hanno
>fregato la macchina? Dunque, o non era acceso o non era funzionante. Mi
>dimostri il contrario".
>Ed in questo caso, se tu fossi il contranete, che faresti?
Vale anche il contrario. XYZ deve dimostrare che l'antifurto non c'era
(e io mi sono tenuta la mia bella ricevuta di installazione) o che era
disattivato (non lo potrà mai dimostrare).
Ribadisco quanto detto in post precedenti. Le telefoniche sono molto
convenienti e con un livello di servizio nettamente più elevato delle
tradizionali, ma sono per persone consapevoli di quello che fanno.
Se uno non si sente sicuro fa bene a fare una polizza in agenzia.
Ciao
Massimo
>
>Alex.
>
>
>
>
>
>
Sul livello di servizio non concordo.
Le compagnie telefoniche puntano molto sul rapporto formale con il cliente,
ma questa e' in genere una caratteristica di ogni tipo di call center. Sono
cortesi alla Royal Insurance, come pure alla Microsoft, alla Omnitel,
all'Air Europe ed ultimamente persino all'helkpdesk del fisco (!).
Ma il SERVIZIO e' anche esaminare, con occhio esperto, una denuncia di
sinistro prima di darla al liquidatore. Servizio e' anche invitare il
cliente a correggere il parametro che lo fa incappare dritto dritto nella
regola proporzionale. Servizio e' emettere le giuste appendici di
precisazione per evitare che, in caso di sinistro, la Compagnia abbia
facolta' di contestare.
Forse la studentessa di lettere Rossi Stefania sara' gentilissima nel suo
lavoro part-time alla PippoTel, ma scommetto che non strapazza il perito per
stringere i tempi, non va in direzione a discutere le clausole a favore del
cliente, non litiga col liquidatore per 200mila lire in piu'.
Alex.
Sono in parte d'accordo, ma sai anche tu che ci sono call center e
call center e non è per niente scontato che siano sempre gentili e
disponibili, anzi.
Per quanto riguarda le questioni tecniche credo che sia falso il
concetto che le telefoniche ti chiudono in un angolo e l'agente
tradizionale è invece sempre disponibile a venirti incontro, prima e
dopo.
A me pare che invece il mercato dell RC auto sia un pò un campo di
battaglia libero dove ognuno gioca il suo di gioco e purtroppo
l'utente è quasi sempre parte debole.
Io traggo le mie conclusioni dalla mia esperienza personale che
evidentemente non è statisticamente probante.
Se tu sei parte in causa nel settore forse ti senti punto dalle mie
affermazioni, ma questa è la realtà che appare, almeno a me, ma mi
sembra assai condivisa.
Massimo
ilnavigatore
#ICQ 25864917
Scusami, e tu come fai ad affermare il contrario?
Certamente non tutti gli agenti si comportano come scrive Alex, ma
molti si, tutti quelli che, perlomeno, ci tengono assai al rapporto
con i propri clienti e credimi, sono la maggioranza.
Prima di offendere il prossimo, pensaci due volte.
> >Forse la studentessa di lettere Rossi Stefania sara' gentilissima nel suo<BR>
> >lavoro part-time alla PippoTel, ma scommetto che non strapazza il perito per<BR>
> >stringere i tempi, non va in direzione a discutere le clausole a favore del<BR>
> >cliente, non litiga col liquidatore per 200mila lire in piu'.<BR>
> ><BR>
> Perchè l'agente di assucurazioni si, vero ?<BR>
> Ma per cortesia, non dire cazzate.<BR>
> ...e ci credi anche a quello che dici ?<BR>
> O pensi che chi legge ti creda ?<BR>
> Come si fa a proporre certe tesi così strampalate non lo so proprio.<BR>
> Roba da imbonitori di fiera del bestiame ! :-))<BR>
> <BR>
> ilnavigatore<BR>
> #ICQ 25864917<BR>
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Questo messaggio e` stato inviato da http://www.inwind.it
Visto che parliamo di assicurazioni on-line vorrei allertarvi su una piccola
cosa: attenzione all'elenco dei guidatori che specificate nella polizza!!!.
Mi spego: per lavoro sono in contatto con una assicurazione che vuole dare
anche il servizione "on-line" (per non fare pubblicità la chiamerò XYZ).
Durante una delle tante riunioni con i vari rappresentanti/amministratori
delegati ho scoperto che XYZ non farà valere il diritto di rivalsa in caso
di guidatori sconosciuti; io, cadendo dalle nuvole, ho chiesto :"ma che cosa
vuol dire?", il funzionario di turno mi ha cortesemente risposto:
"con un'altra assicurazione on-line se da la macchina in mano al meccanico e
quiesti fa un incidente, non essendo nell'elenco dei guidatori della
polizza, l'assicurazione non ne risponderà invece XYZ si!.
Se le rubano la macchina peggio!!! ...."
Ora non voglio fare degli allarmismi ma guardate la vostra polizza
Ciao
Alex.
Se i variopinti sporadici partecipanti al N.G cogliessero l'enorme
importanza di quello che hai scritto,
tutti noi più o meno coinvolti in queste grandi verità, trarremmo una sana e
gratificante ''boccata'' di aria buona.
Caro Alex, avanti cosi, per i generosi e gl'altruisti è sempre pronto un
piatto caldo ed un posto a tavola :-))))))
Con stima e simpatia,
Otto
>Se i variopinti
??
>sporadici partecipanti al N.G cogliessero l'enorme
>importanza di quello che hai scritto,
>tutti noi più o meno coinvolti in queste grandi verità, trarremmo una sana e
>gratificante ''boccata'' di aria buona.
>Caro Alex, avanti cosi, per i generosi e gl'altruisti è sempre pronto un
>piatto caldo ed un posto a tavola :-))))))
>Con stima e simpatia,
> Otto
E poi ricordati che i conivolti sono tutti quelli che possiedono un
auto e sono costretti ad assicurarla e non quelli che lavorano nel
settore. Un pò di umiltà non fa mai male. Caro Otto.
Carissimo Massimo,
forse non hai ancora capito che coinvolti in
questo benedetto purgatorio lo siamo tutti, chi un poco di più e chi invece
un poco meno.
Il fatto di essere costretti ad assicurare la propria auto, se provi a
riflettere un istante, è la cosa più giusta soprattutto per chi nella
disavventura, non avesse la possibilità di recuperare il danno subito.
Se tu provassi a rileggere più attentamente il post di Alex, forse
riusciresti a cogliere meglio quel pizzico di sana ironia ed onesto
atteggiamento cameratesco verso un collega che come me e non solo,
viene continuamente bombardato da più fronti.
L'umiltà in tutto questo non centra un fico secco.
Da quando ho la fortuna di poter partecipare a questo grande N.G, (e non è
poi molto, anzi è da pochissimo) sono più le volte che ho imparato, di
quelle che ho aiutato.
Certo, un minimo di orgoglio professionale me lo ''devi'' concedere, anche
perchè se avessi preferito
caldeggiare una differente causa, avrei sottoscritto il N.G di Paperinik
(tanto per fare un esempio) al posto di questo, non trovi ?
Capisco da padre di famiglia e da uomo comune quale sono, la rabbia covata
nei confronti del settore nel quale lavoro, quello che non capisco e mi fa
rabbia, è il perchè nonostante i nostri sforzi
nel tentativo di aiutare, spiegare, consigliare il modo più semplice e
veloce per risolvere, si tende sempre a considerare l'agente di
assicurazione nella solita maniera.
Condividendo il tuo pensiero in merito all'umiltà, se tutti quanti ci
dessimo una bella regolata generale
dormiremmo tutti un sonno più tranquillo col portafoglio meno leggero.
Chissà poi al risveglio ..... !
Saluti,
Otto
[cut]
>Da quando ho la fortuna di poter partecipare a questo grande N.G, (e non è
>poi molto, anzi è da pochissimo) sono più le volte che ho imparato, di
>quelle che ho aiutato.
Questo è un atteggiamento positivo, te ne dò merito.
[cut]
>si tende sempre a considerare l'agente di
>assicurazione nella solita maniera.
Ma dovresti chiederrti anche il perché. Non credo sia un luogo comune,
come credo che una larghissima parte degli agenti sia
professionalmente consapevole e cerchi di fare faccia il proprio
lavoro al meglio.
Però evidentemente c'è o c'è stato qualcosa che ha incrinato il
rapporto di fiducia tra utenti e assicurazioni. Nessuna persona di
buon senso può negare che l'assicurazione RC obbligatoria sia in fondo
un servizio alla società, pensa solo alle centinaia di migliaia di
cause civili che ne scaturirebbero in caso contrario. Ed anche il
costo di una polizza RC in fondo non è esagerato se lo valuti in
rapporto alla copertura del rischio che in effetti svolge.
Secondo me lo sbaglio è stato nell'omogeinizzazione di prezzi e di
condizioni che ha portato la maggioranza della gente a pensare di
trovarsi stretta in una morsa.
Ciao
Massimo
Vedi caro Massimo,
il primo errore compiuto dagli utenti in genere,
è quello di considerare la persona con la quale si ha il contatto diretto,
unico responsabile di tutto ciò che accade quando si stipula il contratto.
Al giorno d'oggi, è noto quanto sia cambiato negli ultimi vent'anni il
rapporto tra cliente e professionista.
La stipula di un contratto oggigiorno deve necessariamente essere abbinata
ad un servizio di pronta ed
adeguata assistenza nel momento più importante della propria storia; Il
''sinistro'' .
Da allora, si attivano operazioni attraverso le quali si coinvolgono diverse
persone in agenzia, in direzione e non solo (vedi i periti) .
Come ben sai, ogni testa è un piccolo mondo, e non è facile come sembra
trovare un punto d'incontro con tutti.
Purtroppo per il cliente, questo non accade di frequente ed è difficile
ricercare le vere cause del fatto.
Tutto questo non lo scrivo per nascondermi dietro un filo d'erba, essendo
ben consapevole del servizio dovuto al cliente ma, purtroppo, a volte ci si
ritrova davanti ad un muro di ... gomma ... !!!
Gli utenti dovrebbero ben riflettere su questo punto.
Ci sono rapporti e parametri che vanno ben oltre un singolo contratto, senza
naturalmente sminuire l'importanza di questi.
Secondo te, a quale categoria sociale e quante di queste persone hanno
contribuito alla costruzione
di questo invalicabile ed inattaccabile muro ???
E' la mentalità che non funziona.
E' la classica tegola che ci piomba addosso per colpa di quattro miseri
''volponi''.
E' la regola italiana che da sempre ci accompagna e che difficilmente ci
scrolleremo di dosso.
Saluti ,
Otto