ditemi voi. :)
ciao, Matteo.
Se l'intestatario al PRA non sei tu, puoi comunque intestare a te
la polizza, ma la classe di merito continuerà a seguire il
proprietario.
A livello di tariffa, il calcolo viene fatto solitamente sul
proprietario
del veicolo, e non sul contraente (l'intestatario della polizza) per
cui non dovrebbe cambiare nulla se tu mantieni la tua attuale compagnia
e intesti a te la polizza.
Ciao
Frank
Per quanto la normativa vigente ammetta un "intestatario"
dell'assicurazione, che in realtà si chiama contraente, diverso dal
proprietario al PRA del veicolo, sono molto rari i casi in cui questa
impostazione del contratto ha effettivamente senso.
Quando si tratta di classe di merito, oppure di ottenere una tariffa più
conveniente, questo tipo di impostazione amministrativa è SEMPRE inutile,
perchè l'unico none che ha un peso è quello del proprietario al PRA.
Dichiarare un altro nominativo come contraente (o intestatario che dir si
voglia) dell'assicurazione, è una complicazione senza vantaggi di sorta: non
produce effetti sulla classe bonus/malus e non produce effetti sulla
tariffa.
Secondo le regole attuali, peraltro, il contraente della polizza può essere
cambiato a piacere purchè il proprietario del veicolo non si modifichi.
La figura effettivamente importante è dunque il proprietario della macchina.
Poichè accenni ad un vantaggio economico che avresti avuto utilizzando il
nome di tua madre, immagino che tua madre sia la proprietaria della vettura.
Per trasferire a tuo nome la classe di merito fin qui maturata da tua madre,
occorre in primo luogo che la Compagnia dia il consenso. La legge prevede
che sia trasportabile la classe bonus/malus tra coniugi in comunione dei
beni; tra genitori e figli (purchè conviventi) è discrezionale: alcune
assicurazioni lo fanno, altre no.
Se alla Compagnia sta bene, c'è anche da registrare al PRA che il nuovo
proprietario sei tu e non tua madre. In sostanza c'è da fare una voltura, il
comunemente detta "trapasso", che comporta un costo dai 400 Euro in su.
A.L.
no, il proprietario del veicolo sono io, solo l'assicurazione è intestata a
mia madre.
Ribadisco. Intestare l'assicurazione a persone diversa *NON SERVE A NIENTE*
perchè *NON PRODUCE EFFETTI* nè sul prezzo nè sulla classe di merito.
A MediaSound, l'autore del post originale, avranno pure detto che conveniva,
ma non è vero. E' assolutamente irrilevante il nome del contraente della
polizza, e non è che Zutritel ti abbia fatto un favore perchè tua moglie era
intestataria dell'auto o altro: e' disposto dalle norme vigenti che il
proprietario dell'auto abbia facoltà di mettere, come contraente della
polizza, anche il primo che passa per strada, nonchè di cambiare
l'intestazione dell'assicurazione quante volte gli pare.
Piuttosto, vedo che il consumatore persiste nel fare giochetti con
l'intestatario della polizza diverso dall'intestatario dell'auto. Tutte
scocciature amministrative che *NON SERVONO A NIENTE*, poichè non incidono
sul prezzo.
A.L.
Non è che il cambio di contraenza possa essere effettuato solo fra coniugi
in comunione di beni?
Lucio