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spiacevole episodio in agenzia

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Peppone

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Nov 29, 2007, 2:31:19 AM11/29/07
to
In tanti anni che sono stato assicurato con la compagnia X non mi era mai
capitato un fatto simile a ciò che ieri mi è capitato con la nuova compagnia
Y, visto quindi che questo NG è frequentato da operatori del settore
gradirei un loro parere asettico su quanto accaduto:

Mi sono recato ieri 28/11 presso l'agenzia Z della nota compagnia
assicuratrice Y, per stipulare un nuovo contratto, avendo già in precedenza
ricevuto un preventivo soddifacente a seguito di convenzione stipulata con
l'ente di cui faccio parte.
Il contratto decorre dal 01/12/2007 e quindi, essendo il 01/12 sabato, ho
ritenuto di dover anticipare i tempi onde poter stipulare il nuovo contratto
prima della scadenza (ore 23:59 del 30/11) del precedente stipulato con la
compagnia X.
Tutto fila liscio fin quando io, ritenendo di aver pieno diritto a pagare il
nuovo servizio dalla data effettiva di inizio del contratto, stacco un
assegno con data 01/12 e qui apriti cielo! Inizia lo "show" dell'agente
assicurativo che mi stava servendo, il quale dice subito che, causa nuove
disposizioni contenute nella finanziaria (?? Ma se ancora la devono
approvare?!?!) non può accettare un'assegno con data successiva a quella del
giorno in cui è stata lavorata la pratica, che devo cambiare la data oppure
torno lunedì 03/12, che nel frattempo è obbligato a mettere il contratto in
cassaforte e via così, con un delirante crescendo di drammatizzazioni di una
situazione che di così drammatico non aveva nulla.
Ho cercato di far capire a questa persona che, pur non entrando nel merito
di quanto asseriva circa la disposizioni che non gli consentono di accettare
un assegno datato lo stesso giorno di decorrenza del contratto, ritenevo mio
pieno diritto mettere la stessa data di inizio di decorrenza del servizio,
anche perchè se fossi tornato il 03/12 lui non mi avrebbe certo consentito
di datare l'assegno 03/12 in quanto il contratto inizia il 01/12 e quindi la
"legge" deve essere uguale per tutti! Facevo anche notare che avrebbe potuto
informarmi prima che compilassi l'assegno e lui ha subito rigirato le carte
in tavola replicando che semmai dovevo essere io a chiedere prima di mettere
la data!! Io devo chiedere a lui se ho o non ho il diritto di mettere la
stessa data di decorrenza del contratto???
La spiacevole discussione è stata risolta dall'intervento del responsabile
di agenzia che ha subito accettato l'assegno così come lo avevo compilato,
dicendo al suo collaboratore che sabato 01/12 un loro collega sarebbe poi
dovuto venire in agenzia per effettuare le operazioni
contabili/amministrative di rito (non sò quali siano).
Al che mi sono reso conto che il vero problema era dunque questo: l'agente
con cui parlavo non voleva far ricadere su qualche collega (o magari su se
stesso!!) il disagio di venire in agenzia in giorno di non apertura per
completare la pratica!!
Non pago del precedente "show", l'agente, stizzito per la soluzione
applicata dal suo superiore, mi rinfacciava che un collega si sarebbe dovuto
recare al lavoro in giorno di chiusura per servire me! Mia immediata
risposta: "Ma perchè stà dicendo ciò?? Dovrei forse sentirmi in colpa perchè
ho messo la data che avevo diritto di mettere??" e qui il "drammatista" ha
tagliato corto dicendo "non ne parliamo più...".
Giusto quindi calpestare il diritto del cliente a pagare con data valuta
uguale alla data di inizio decorrenza del contratto pur di scaricare su di
lui ogni eventuale disagio collegato alla gestione della pratica! Anche il
documento informativo che mi è stato consegnato, conforme all'allegato 7A
del Regolamento ISVAP 5/2006, al comma "f.1" dice che il cliente ha diritto
a pagare con assegno e nulla è specificato circa le modalità di datazione.
Io trovo quando accaduto decisamente disdicevole ... ma come ci si può
comportare in simil modo in fase di acquisizione di un nuovo cliente,
peraltro all'interno di una convenzione appositamente stipulata,
fregandosene della possibilità che il cliente li pianti in asso mandando al
diavolo loro e la convenzione?!?!? Il concetto di "customer satisfaction" è
solo una banale farsa?! Il comportamento "customer oriented" che
tassativamente impera dove lavoro io, non esiste per gli altri?!?!
Gradirei un commento su quanto esposto, possibilimente corredato di
riferimenti normativi, da parte degli operatori del settore che frequentano
questo NG perche poi intendo scrivere al direttore dell'agenzia per
puntualizzare che quanto accaduto non dovrà più ripetersi, nel frattempo
provo a sentire l'ISVAP.
Grazie per l'attenzione.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Il Paglianti

unread,
Nov 29, 2007, 2:51:37 AM11/29/07
to
On Thu, 29 Nov 2007 07:31:19 GMT, nom...@nospam.it (Peppone) wrote:

>Giusto quindi calpestare il diritto del cliente a pagare con data valuta
>uguale alla data di inizio decorrenza del contratto pur di scaricare su di
>lui ogni eventuale disagio collegato alla gestione della pratica! Anche il
>documento informativo che mi è stato consegnato, conforme all'allegato 7A
>del Regolamento ISVAP 5/2006, al comma "f.1" dice che il cliente ha diritto
>a pagare con assegno e nulla è specificato circa le modalità di datazione.

La datazione degli assegni la stabilisce la legge: è vietata
l'emissione di assegni post datati. Probabilmente la persona con cui
hai parlato non lo sapeva, ed invece di dirti dritto negli occhi che
non si fidava di te, ha preferito inventarsi qualcosa di diverso.
Per il resto, mi pare che la posizione sbagliata sia la tua. Se vai
dal macellaio oggi e comperi un chilo di carne che mangerai lunedi e
gli chiedi di tornare in macelleria a pagarla lunedi, sai cosa ti
risponde? Vieni lunedi', paghi, e ti prendi la carne.
Non capisco perchè quando ci si trova in un'agenzia di assicurazioni
si debba partire con il presupposto che tutte le leggi in vigore fuori
da quell'ufficio non valgano nulla.
Questa è la mia opinione.
Ciao

ca...@libero.it

unread,
Nov 29, 2007, 3:22:52 AM11/29/07
to
Purtroppo sbagli, perché:
1. gli assegni postdatati sono VIETATI PER LEGGE, sempre e in ogni caso;
2. se acquisti un prodotto oggi, lo paghi oggi, anche se inizi ad usarlo
domani;
3. non è colpa né dell'Agenzia, né della Compagnia, se tu devi iniziare ad
usare una polizza di sabato.

A fronte di questo, trovo assurdo che il tuo interlocutore si sia
arrampicato sui muri invece di dirti la semplice verità.

"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 3:27:33 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 08:51, Il Paglianti <i...@paglianti.it> ha scritto:

> La datazione degli assegni la stabilisce la legge: è vietata
> l'emissione di assegni post datati. Probabilmente la persona con cui
> hai parlato non lo sapeva, ed invece di dirti dritto negli occhi che
> non si fidava di te, ha preferito inventarsi qualcosa di diverso.
> Per il resto, mi pare che la posizione sbagliata sia la tua. Se vai
> dal macellaio oggi e comperi un chilo di carne che mangerai lunedi e
> gli chiedi di tornare in macelleria a pagarla lunedi, sai cosa ti
> risponde? Vieni lunedi', paghi, e ti prendi la carne.
> Non capisco perchè quando ci si trova in un'agenzia di assicurazioni
> si debba partire con il presupposto che tutte le leggi in vigore fuori
> da quell'ufficio non valgano nulla.
> Questa è la mia opinione.
> Ciao

Ti ringrazio della tua opinione ma credo, senza offesa, che tu abbia solo
trovato un simpatico modo di aggirare la questione senza entrare nel merito
della specifica situazione.
Perchè è vero che è vietata l'emissione di assegni post-datati ma qui si
parla di un'assegno che ha la stessa data di decorrenza del servizio
acquistato quindi non c'è nulla di post-datato.
Guardandola dall'altro punti di vista: mi spieghi perchè dovrei pagare in
anticipo un servizio assicurativo che decorrerà da una data successiva a
quella del pagamento? C'è una legge che mi obbliga a pagarlo in anticipo
solo perchè, essendo che giorno 01/12 l'agenzia è chiusa, io mi sono
correttamente preoccupato di recarmi in anticipo perchè altrimenti avrei
dovuto attendere il 03/12 e restare scoperto per 2 giorni ?
Il tuo paragone col macellaio non regge perchè il suo servizio (mettere la
carne a mia disposizione) è immediato, non è che oggi gli pago la carne e
poi lui me la consegna lunedì...

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 3:35:56 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 09:22, <ca...@libero.it> ha scritto:

> Purtroppo sbagli, perché:
> 1. gli assegni postdatati sono VIETATI PER LEGGE, sempre e in ogni caso;
> 2. se acquisti un prodotto oggi, lo paghi oggi, anche se inizi ad usarlo
> domani;
> 3. non è colpa né dell'Agenzia, né della Compagnia, se tu devi iniziare ad
> usare una polizza di sabato.
>
> A fronte di questo, trovo assurdo che il tuo interlocutore si sia
> arrampicato sui muri invece di dirti la semplice verità.

Sempre ed in ogni caso?
Mi puoi menzionare il relativo articolo c.c., così mi tolgo ogni dubbio,
dato che nel mio specifico caso ritengo di aver diritto a pagare con la
stessa data di decorrenza del servizio.
Se oggi compro una TV è giusto che la pago oggi perchè è da oggi che ho la
facoltà di poterla utlizzare, ma se il 28/11 compro un **servizio** che
inzia dal 01/12 mi spieghi quale legge mi obbliga a pagarlo in anticipo, a
prescindere dal discorso dell'assegno post-datato o meno?
Anche qui guardiamola dall'altro punta di vista: se giorno 03/12 mi reco in
agenzia a pagare un servizio che decorre dal 01/12, pensi che l'agente
accetterà il pagamento con data 03/12 o pretenderà data pagamento = 01/12 ?

Giampaolo Natali

unread,
Nov 29, 2007, 3:58:38 AM11/29/07
to

Aggiungo che il dipendente dell'agenzia aveva ragione due volte:
il regolamento ISVAP impone di versare il corrispettivo della polizza ENTRO
5 giorni dalla data di incasso.
Peccato che il 3 dicembre, ossia lunedì prossimo, sia il 6° giorno a partire
dal 28/11.


--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Il Paglianti

unread,
Nov 29, 2007, 3:58:18 AM11/29/07
to
On Thu, 29 Nov 2007 08:27:33 GMT, sad...@iol.it (Peppone) wrote:

>Ti ringrazio della tua opinione ma credo, senza offesa, che tu abbia solo
>trovato un simpatico modo di aggirare la questione senza entrare nel merito
>della specifica situazione.

Nessuna offesa, ci mancherebbe. Anzi, ci riprovo.

>Perchè è vero che è vietata l'emissione di assegni post-datati ma qui si
>parla di un'assegno che ha la stessa data di decorrenza del servizio
>acquistato quindi non c'è nulla di post-datato.

Per post-datato si intende la data indicata sull'assegno posteriore a
quella di compilazione del medesimo. Il servizio od il bene che stai
pagando non c'entrano nulla. E' vietato e basta.

>Guardandola dall'altro punti di vista: mi spieghi perchè dovrei pagare in
>anticipo un servizio assicurativo che decorrerà da una data successiva a
>quella del pagamento? C'è una legge che mi obbliga a pagarlo in anticipo
>solo perchè, essendo che giorno 01/12 l'agenzia è chiusa, io mi sono
>correttamente preoccupato di recarmi in anticipo perchè altrimenti avrei
>dovuto attendere il 03/12 e restare scoperto per 2 giorni ?

E tu mi spieghi perchè l'assicuratore dovrebbe farsi carico del fatto
che la tua polizza scade di sabato accettando illegalmente un assegno
post datato, rischiando che sia scoperto, e rinunciando al suo giorno
di riposo per andare in agenzia a registrare la polizza?
E' colpa sua se la tua polizza scade di sabato?

>Il tuo paragone col macellaio non regge perchè il suo servizio (mettere la
>carne a mia disposizione) è immediato, non è che oggi gli pago la carne e
>poi lui me la consegna lunedì...

Allora te ne faccio un altro.
Prova ad andare in un'agenzia di viaggi a comperare un biglietto aereo
per lunedi prossimo, e vedi se accettano il tuo assegno post datato.
Ora il paragone regge? Scommetto di no :))
Ciao

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 4:13:46 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 09:58, "Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto:

> Aggiungo che il dipendente dell'agenzia aveva ragione due volte:
> il regolamento ISVAP impone di versare il corrispettivo della polizza
ENTRO
> 5 giorni dalla data di incasso.
> Peccato che il 3 dicembre, ossia lunedì prossimo, sia il 6° giorno a
partire
> dal 28/11.

Scusate, visto che stiamo entrando nei dettagli dei regolamenti ISVAP, mi
potete menzionare in quale trovo le norme che regolano il pagamento da parte
del cliente?
O in quale legge ?
Ovviamente non posso pensare che ci siano solo norme che dicono entro quando
si deve versare il corrispettivo della polizza da parte dell'agenzia ma al
momento è stata menzionata solo questa...

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 4:34:00 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 09:58, Il Paglianti <i...@paglianti.it> ha scritto:

> Per post-datato si intende la data indicata sull'assegno posteriore a
> quella di compilazione del medesimo. Il servizio od il bene che stai
> pagando non c'entrano nulla. E' vietato e basta.

Scusa ma sui mei assegni si può indicare una sola data, quella di
compilazione, da come dici tu pare invece che nei tuoi assegni ci sia anche
un campo per indicare anche altra data diversa da quella di compilazione...
qualcosa non quadra...



> >Guardandola dall'altro punti di vista: mi spieghi perchè dovrei pagare in
> >anticipo un servizio assicurativo che decorrerà da una data successiva a
> >quella del pagamento? C'è una legge che mi obbliga a pagarlo in anticipo
> >solo perchè, essendo che giorno 01/12 l'agenzia è chiusa, io mi sono
> >correttamente preoccupato di recarmi in anticipo perchè altrimenti avrei
> >dovuto attendere il 03/12 e restare scoperto per 2 giorni ?
> E tu mi spieghi perchè l'assicuratore dovrebbe farsi carico del fatto
> che la tua polizza scade di sabato accettando illegalmente un assegno
> post datato, rischiando che sia scoperto, e rinunciando al suo giorno
> di riposo per andare in agenzia a registrare la polizza?
> E' colpa sua se la tua polizza scade di sabato?

Non è colpa di nessuno ma perchè si deve sempre adottare la soluzione che
conviene all'agenzia??
Se pago il 28/11 devo datare 28/11, se pago il 03/12 devo lo stesso datare
01/12 perchè il contratto inizia da quella data, non vedo parità di
diritti... avevo chiesto riferimenti di legge o regolamenti ISVAP proprio
per fare una discussione costruttiva invece di impelagarsi nel "e tu mi
spieghi perchè" e/o "e tu mi dici perchè...".
Vuoi forse dire che il consumatore non ha diritto a pagare questo specifico
servizio dalla data del suo effettivo inzio?



> Prova ad andare in un'agenzia di viaggi a comperare un biglietto aereo
> per lunedi prossimo, e vedi se accettano il tuo assegno post datato.
> Ora il paragone regge? Scommetto di no :))

Ma certo che no, e lo sai bene :))
I servizi turistici sono ben diversi dai servizi assicurativi, infatti non
sono regolati dalle stesse leggi e l'ISVAP non si occupa di vigilare sui
servizi turistici...
Andando sul piano pratico, posso ben comprendere che le prenotazioni di
voli/alberghi debbano essere pagate in anticipo dato che le relative società
che vendono questi servizi non possono impegnare sedili/posti letto e poi
ritrovarsi con tutte le prenotazioni cancellate di colpo e conseguente
rischio fallimento per loro.
Ma questa materia è ben normata da leggi che dicono quanto ed entro quando
deve pagare il cliente per caparra prima e saldo poi... ci sono leggi
analoghe per i servizi assicurativi?

Ripeto che vorrei solo sapere quali sono le norme/leggi a supporto di ciò
che dici, per capire quello che c'è da capire e basta, non sono qui per
perdere tempi in arrampicate sugli specchi per difendere a tutti i costi le
mie attuali convinzioni.
Ma certamente non le cambierò se nessuno mi menziona le leggi/norme che
regolano lo specifico caso che ho esposto e per favore non torniamo sul
discorso dell'assegno post-datato che post-datato non è dato che reca la
stessa data di decorrenza del servizio assicurativo acquistato...

Markus62

unread,
Nov 29, 2007, 4:41:55 AM11/29/07
to
Peppone ha scritto:

> Anche qui guardiamola dall'altro punta di vista: se giorno 03/12 mi reco in
> agenzia a pagare un servizio che decorre dal 01/12, pensi che l'agente
> accetterà il pagamento con data 03/12 o pretenderà data pagamento = 01/12 ?

Assolutamente datato 3/12, che ai sensi dell'art. 1901 c.c. sarà anche
la data di inizio della copertura (dalle ore 24). Come ti hanno già
detto altri la data dell'assegno deve essere quella del giorno in cui
viene emesso.
Saluti Marco

newbie

unread,
Nov 29, 2007, 4:59:40 AM11/29/07
to

"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

a parte la scarsa professionalita' nello spiegare /e anche alla fine nell'
accettare/ la situazione da parte dell' agenzia
mettiamola cosi' :
nessuno puo' emettere assegni post-datati
chi li emette e chi li accetta commette un illecito
non so cosa succede a chi lo emette (a te nel caso)
ma un agente trovato con un assegno postdatato
rischia di fare ciao ciao colla manina al suo lavoro
ti pare il caso ?

stefano

unread,
Nov 29, 2007, 5:09:19 AM11/29/07
to
Peppone ha scritto:
come ti hanno già detto, l'emissione di assegni post datati è vietata
dalla legge, salvo il caso di assegni spediti fuori piazza con un
massimo di 4 giorni.
emmettendo un asegno post datato stai evadendo l'imposta del 12 per
mille che si applica alle cambiali.
io non accetterei un assegno post datato per alcuni semplicissimi
mmotivi, su cui ti invito a riflettere prima di accettarne uno a tua volta.
l'agente ti consegna la polizza che ti copre da un rischio diciamo per
un anno. tu esci dall'agenzia con la polizza quietanzata e per un anno
il rischio è coperto.
tu rientrando a casa ai un incidente e muori.
l'assegno postdatato risulterà emesso da un defunto e varrà meno della
carta igienica.
la compagnia i soldi li vorrà comunque, indipendentemente dal fatto che
l'agente li abbia incassati oppure no.
e comunque, postdatare un assegno viene fatto in genere quando non vi è
la disponibilità di fondi sul conto, altrimenti per un giorno di valuta
perso capirai gli interessi...
comunque si poteva risolvere diversamente: visto che ti hanno detto che
il sabato sarebbe dovuto andare in genzia un dipendente, tanto valeva
farti tornare il sabato a ritirare il contratto. perchè per quanto ho
spiegato sopra, teoricamente in tale data l'assegno poteva essere carta
straccia.
stefano

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 5:09:40 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 10:41, Markus62 <marcoNO.d...@NOSPAMkatamail.com> ha
scritto:

> Assolutamente datato 3/12, che ai sensi dell'art. 1901 c.c. sarà anche
> la data di inizio della copertura (dalle ore 24). Come ti hanno già
> detto altri la data dell'assegno deve essere quella del giorno in cui
> viene emesso.
> Saluti Marco

Ti ringrazio per il riferimento all'art. 1901 c.c.
Ma quindi, visto che la data di inzio del contratto è 01/12 che viene di
sabato (giorno di chiusura dell'agenzia), io, per non restare 3 giorni
scoperto, senza assicurazione (01,02 e 03/12 dato che la decorrenza è dalle
ore 24:00 e non 00:00, ovvero sono scopero anche giorno 03/12), devo per
forza recarmi in agenzia entro il 30/11 e pagare in anticipo?
Chiaramente il mio problema non è uno o 2 gg. di valuta in più su un assegno
di 400 € ma mi sembra troppo strano che, in questa particolare situazione,
ci sia un'evidente mancanza di parità di diritti tra consumatore e
professionista.
Perchè in effetti la soluzione c'è ed è quella saggiamente messa in pratica
dal responsabile dell'agenzia che ha accettato il mio assegno così com'è, ma
siccome comporta un disagio per un'agente, allora è il cliente che ha torto
e l'unica soluzione è datare l'assegno 28/11.
Questa secondo me non è onestà intellettuale, tutto qui, poi nessun problema
a datare 28/11, bastava me l'avessero detto prima... macchè, dovero essere
io a chiedere! No comment...

newbie

unread,
Nov 29, 2007, 5:31:01 AM11/29/07
to

"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

> Chiaramente il mio problema non è uno o 2 gg. di valuta in più su un
> assegno
> di 400 ? ma mi sembra troppo strano che, in questa particolare situazione,


> ci sia un'evidente mancanza di parità di diritti tra consumatore e
> professionista.

eh ?
l' assegno in realta' sul conto arriva anche 15 giorni dopo...
prima io ho un titolo di credito, non il pagamento della polizza
in teoria, dovrebbe essere il cliente a sorbirsi quei 15 giorni
come la mettiamo ?

Il Paglianti

unread,
Nov 29, 2007, 5:33:06 AM11/29/07
to
On Thu, 29 Nov 2007 09:34:00 GMT, nom...@nospam.it (Peppone) wrote:

>Ripeto che vorrei solo sapere quali sono le norme/leggi a supporto di ciò
>che dici, per capire quello che c'è da capire e basta, non sono qui per
>perdere tempi in arrampicate sugli specchi per difendere a tutti i costi le
>mie attuali convinzioni.

Stavolta non ti offendere tu, ma questa è proprio la sensazione che
stai dando alla platea.

>Ma certamente non le cambierò se nessuno mi menziona le leggi/norme che
>regolano lo specifico caso che ho esposto e per favore non torniamo sul
>discorso dell'assegno post-datato che post-datato non è dato che reca la
>stessa data di decorrenza del servizio assicurativo acquistato...

Premetto che qui a nessuno interessa che tu cambi idea, ma
semplicemente che tu (e tutti coloro che possano trovarsi in
situazioni analoghe) sappia quali sono i tuoi diritti e quali i tuoi
obblighi circa la tua situazione. Poi sei libero di fare, pensare ed
agire come credi.
Non esite una norma per ogni caso specifico possa verificarsi sul
globo terracqueo, nemmeno per il tuo caso specifico.
Esiste solo una legge che parla di assegni post datati (tu non vuoi
che se ne parli, ma purtroppo il nocciolo è proprio questo), ed
un'altra legge che ti ha ricordato Natali e che obbliga gli
assicuratori a versare sul conto corrente entro 5 giorni gli assegni
ricevuti dai clienti. A queste bisogna attenersi.
Esiste poi una legge che obbliga ogni automobilista ad assicurarsi
presso una delle compagnie autorizzate, ma ciò non sottointende nè
esplicitamente e nè implicitamente che le compagnie o le agenzie
autorizzate debbano eseguire ogni ordine impartito dai clienti, nè
infrangere la legge per soddisfare le loro preferenze.
Tutto qui.
Ciao

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 5:47:09 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 11:31, "newbie" <fu...@fuffa.it> ha scritto:

> eh ?
> l' assegno in realta' sul conto arriva anche 15 giorni dopo...
> prima io ho un titolo di credito, non il pagamento della polizza
> in teoria, dovrebbe essere il cliente a sorbirsi quei 15 giorni
> come la mettiamo ?

Tu lo puoi versare anche un anno dopo l'emissione ma sul mio C/C lo
addebitano sempre con data valuta pari alla data di emissione!! Anzi se non
lo incassi mi crei problemi se volessi estinguere il mio C/C!
Come la mettiamo su cosa? Sulla data valuta che vi applica la VOSTRA banca o
vuoi dirmi che non siete obbligati ad accettare assegni?
Spero di no, perchè su quest'ultimo punto c'è già giurisprudenza che dice
che gli assegni vanno accettati, tranne che non si abbia un conto in banca
sul quale versarli.
E quanto alle condizioni che vi applica la vs. banca, beh, sono affari
vostri negoziarvele opportunamente, dato che, come tutti stanno dicendo,
sono affari miei se la polizza mi parte di sabato...

Marco

unread,
Nov 29, 2007, 5:49:04 AM11/29/07
to
******************************************

"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

Bastava pagare con carta di credito, lui contento e tu ancora di più...
addebito al mese successivo

Marco


newbie

unread,
Nov 29, 2007, 6:35:25 AM11/29/07
to

"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

in realta' poi l' assegno e' un pagamento vero e propio
vabbe'
il mio intervento era solo per farti notare che se cerchi una perfetta
parita' devi mettere in conto un sacco di esigenze, non solo le tue, pur
legittime
infatti ci si da delle regole, delle leggi
basta seguirle


Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 6:40:17 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 11:33, Il Paglianti <i...@paglianti.it> ha scritto:

> Stavolta non ti offendere tu, ma questa è proprio la sensazione che
> stai dando alla platea.

Non mi offendo ma preciso che non sono qui per dare spettacolo davanti ad
una platea, non m'interessano gl'istrionismi...



> Premetto che qui a nessuno interessa che tu cambi idea, ma
> semplicemente che tu (e tutti coloro che possano trovarsi in
> situazioni analoghe) sappia quali sono i tuoi diritti e quali i tuoi
> obblighi circa la tua situazione. Poi sei libero di fare, pensare ed
> agire come credi.

Perfettamente daccordo.

> Non esite una norma per ogni caso specifico possa verificarsi sul
> globo terracqueo, nemmeno per il tuo caso specifico.
> Esiste solo una legge che parla di assegni post datati (tu non vuoi
> che se ne parli, ma purtroppo il nocciolo è proprio questo), ed
> un'altra legge che ti ha ricordato Natali e che obbliga gli
> assicuratori a versare sul conto corrente entro 5 giorni gli assegni
> ricevuti dai clienti. A queste bisogna attenersi.

Bene, allora, se non altro per evitare equivoci e dimostrare professionalità
invece di strafottenza, perchè queste cose non vengono attenzionate ai
clienti PRIMA di concludere il contratto?
Mi hanno fatto firmare una dozzina di volte per pararsi il ... che avessi
ricevuto tutta la documentazione informativa, compresi gli estratti del
regolamento ISVAP n. 5/2006 e poi si rompe l'anima al cliente che firma un
assegno con data pari a quella di decorrenza del contratto?
Ripeto: non è crollato il mondo, se lo avessero detto prima avrei messo data
28/11, ma non vedo la giusta onestà intellettuale nell'accollare unicamente
al cliente i "torti" ed i disagi di questo caso particolare!
E' vero che non si devono emettere assegni post-datati ma è anche vero che
il cliente ha diritto a pagare lo stesso giorno in cui decorre il contratto,
non è colpa di nessuno se capita di sabato o domenica ma non per questo
l'unica verità assoluta è che il cliente o paga entro venerdì o paga il
lunedì successivo, in quest'ultimo caso accollandosi 3 gg. di scopertura
assicurativa.
Troppo difficile ammetterlo invece di tirare fuori storie di scoperture e
valute su titolo di credito e via complicando fino ad arrivare al caso
paradossale in cui io esco dall'agenzia e crepo in uncidente e quindi povera
agenzia che dovrà affrontare mari e monti per incassare un'assegno emesso
l'enormità di 3 gg. prima della decorrenza del contratto?
Non c'è problema, la possiamo chiudere qui...

> Esiste poi una legge che obbliga ogni automobilista ad assicurarsi
> presso una delle compagnie autorizzate, ma ciò non sottointende nè
> esplicitamente e nè implicitamente che le compagnie o le agenzie
> autorizzate debbano eseguire ogni ordine impartito dai clienti, nè
> infrangere la legge per soddisfare le loro preferenze.

Lasciamo perdere simili discorsi, per favore.
Ho chiamato all'ISVAP, mi risponde un tizio che invece di presentarsi
professionalmente mi fà "Pronto chi è?" con accento di un romanesco che più
romanesco non si può... non ho avuto dubbi su come sarebbe andata la
discussione ed infatti anche lui, continuando con la sua lingua a metà tra
il romanesco e l'italiano, ha parlato di assegno post-datato ecc. ecc. e
come unica alternativa, alla mia insistenza di voler capire come si deve
regolare (e quali sono le norme) il consumatore che ha un contratto
assicurativo che gli decorre da un sabato o domenica, ha proposto quella di
far decorrere il nuovo contratto dal lunedì successivo, ovviamente lasciando
l'auto ferma fino alle 23:59 dello stesso lunedì.
Il fesso sono io che cerco di sviscerare una situazione del genere, ma devo
proprio plaudire al grandissimo buon senso dimostrato dal responsabile di
agenzia che ha accettato l'assegno datato 01/12 senza stare troppo a
complicare e complicarsi la vita...

Argomento chiuso e buon proseguimento di giornata a tutti.

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 6:45:05 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 11:49, "Marco" <garofa...@gmail.com> ha scritto:

> Bastava pagare con carta di credito, lui contento e tu ancora di più...
> addebito al mese successivo

Straconcordo ma, sebbene il POS l'avessero, accettavano solo il circuito
Pagobancomat, no VISA, no MC e figuriamoci Amex... come vedi sanno bene cosa
gli conviene e cosa no.

gus73

unread,
Nov 29, 2007, 7:13:20 AM11/29/07
to
newbie ha scritto:

> "Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
> news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

> ma un agente trovato con un assegno postdatato


> rischia di fare ciao ciao colla manina al suo lavoro
> ti pare il caso ?

Vorrei approfondire la questione degli anticipi ai clienti che secondo me
non è granchè chiara.

La norma Isvap recita:

(Obblighi di separazione patrimoniale)

2. Il versamento avviene con immediatezza e comunque non oltre i cinque
giorni successivi a quello in cui i premi sono stati ricevuti...........

Stando alla lettera normativa l'unico obbligo è quello di versare (sul
conto separato) con tempestività il denaro ricevuto come pagamento dal
cliente: la ratio dovrebbe essere quella di tutelare l'assicurato per
evitare appropriazioni indebite da parte di chi riceve il pagamento.
Ma nel caso in cui il cliente materialmente non abbia ancora pagato
secondo me questa norma non può e non deve essere applicata.
Piuttosto nascerà la questione di chi anticiperà le somme al cliente
(l'agente o in alcuni casi la stessa compagnia) che potrà successivamente
rientrare nel credito concesso senza ulteriori complicazioni normative.
In sintesi penso che la norma intenda tutelare l'assicurato che abbia
effettuato il pagamento (pensate alla prassi di alcuni subagenti i quali,
giostrando con il periodo di mora, rimettevano le somme con grandi
sfasamenti temporali) mentre non vieti assolutamente la possibilità
all'agente o alla compagnia di anticipare delle somme alla clientela.
Se questa è la giusta interpretazione nel caso specifico di cui si tratta,
l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il pagamento, meglio
se in modo tracciabile (bonifico), e incassare successivamente sul conto
personale l'assegno post-datato del cliente.

M'aspetto qualche commento

ps l'illegalità dell'assegno postdatato penso sia un'altra questione

--
Augusto

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 8:48:44 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 13:13, ringhio...@libero.it (gus73) ha scritto:

> Se questa è la giusta interpretazione nel caso specifico di cui si tratta,
> l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il pagamento, meglio
> se in modo tracciabile (bonifico), e incassare successivamente sul conto
> personale l'assegno post-datato del cliente.
>
> M'aspetto qualche commento

E invece nessuno commenta, ci mancherebbe che gli agenti si mettessero ad
anticipare soldi per i clienti... troppa grazia Sant'Antonio :-)
In effetti non pretendevo tanto neanch'io ma ti ringrazio per aver sollevato
un dubbio che "ovviamente" per alcuni è meglio che resti tale... ;-)

Giampaolo Natali

unread,
Nov 29, 2007, 9:12:45 AM11/29/07
to
Peppone wrote:
> Il 29 Nov 2007, 13:13, ringhio...@libero.it (gus73) ha scritto:
>
>> Se questa è la giusta interpretazione nel caso specifico di cui si
>> tratta, l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il
>> pagamento, meglio se in modo tracciabile (bonifico), e incassare
>> successivamente sul conto personale l'assegno post-datato del
>> cliente.
>>
>> M'aspetto qualche commento
>
> E invece nessuno commenta, ci mancherebbe che gli agenti si
> mettessero ad anticipare soldi per i clienti... troppa grazia
> Sant'Antonio :-)

Anche qui sbagli, e di grosso.

> In effetti non pretendevo tanto neanch'io ma ti ringrazio per aver
> sollevato un dubbio che "ovviamente" per alcuni è meglio che resti
> tale... ;-)

Già, peccato che, stando rigorosamente ai dettami del Codice delle
Assicurazioni, al regolamento ISVAP e alle disposizioni del buon Visco,
sarebbe assolutamente vietato anticipare somme per conto dei clienti ed
incassare poi il corrispettivo sul proprio c/c personale.
Notare che ho usato il condizionale, ma avrei dovuto usare l'imperativo.
I rischi sono:
- pesanti sanzioni di marca ISVAP con il rischio della radiazione dal RUI
- eventuale accusa di riciclaggio ( valla pure a vincere la causa penale,
ben che vada ti costa qualche migliaio di euro di avvocato)

Ottima l'idea del pagamento per c/terzi con tracciabilità dell'operazione,
vedi il bonifico :-(
E quando incasso un assegno a me intestato e sul mio conto come dimostro che
non ho:
a) riciclato danaro
b) esercitato l'usura
c) non ho evaso le imposte sul reddito?

Se qualcuno non ha capito, studi per bene la materia poi ne riparliamo.

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 9:23:10 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 15:12, "Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto:

> Già, peccato che, stando rigorosamente ai dettami del Codice delle
> Assicurazioni, al regolamento ISVAP e alle disposizioni del buon Visco,
> sarebbe assolutamente vietato anticipare somme per conto dei clienti ed
> incassare poi il corrispettivo sul proprio c/c personale.
> Notare che ho usato il condizionale, ma avrei dovuto usare l'imperativo.
> I rischi sono:
> - pesanti sanzioni di marca ISVAP con il rischio della radiazione dal RUI
> - eventuale accusa di riciclaggio ( valla pure a vincere la causa penale,
> ben che vada ti costa qualche migliaio di euro di avvocato)
>
> Ottima l'idea del pagamento per c/terzi con tracciabilità dell'operazione,
> vedi il bonifico :-(
> E quando incasso un assegno a me intestato e sul mio conto come dimostro
che
> non ho:
> a) riciclato danaro
> b) esercitato l'usura
> c) non ho evaso le imposte sul reddito?
>
> Se qualcuno non ha capito, studi per bene la materia poi ne riparliamo.

Potenza di una piccola provocazione...allora quando volete (ovvero vi
conviene) gli argomenti li sviscerate alla grande, eh?
Bene, non fà che confermare quanto dicevo circa l'onestà intellettuale...
che c'è sempre a convenienza.
Ho sbagliato io a chiedere all'oste informazioni sul vino che si serve di
sabato o domenica...

Marco

unread,
Nov 29, 2007, 9:36:15 AM11/29/07
to
******************************************
"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...
> Il 29 Nov 2007, 11:49, "Marco" <garofa...@gmail.com> ha scritto:
>
>> Bastava pagare con carta di credito, lui contento e tu ancora di più...
>> addebito al mese successivo
>
> Straconcordo ma, sebbene il POS l'avessero, accettavano solo il circuito
> Pagobancomat, no VISA, no MC e figuriamoci Amex... come vedi sanno bene
> cosa
> gli conviene e cosa no.
*******************************************

Il POS non prevede automaticamente l'accettazione di carta di credito.
Non per questo è una colpa dell'Agenzia.

Io ti avrei tranquillamente detto paghi con assegno datato l'1... e viene
l'1 mattina a prendersi i documenti per circolare.

Marco


NS

unread,
Nov 29, 2007, 9:34:17 AM11/29/07
to
"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...


anche se la polizza decorre dal 1/12 a loro va a cassa il giorno che la
emettono (hanno la riga contabile in distinta) e quindi *devono* avere i
soldi.
tu di solito ne accetti assegni postadati? che tra l'altro non si potrebbero
neppure emettere, no?

informarsi pls.

stefano

unread,
Nov 29, 2007, 10:02:02 AM11/29/07
to
Peppone ha scritto:

> Bene, allora, se non altro per evitare equivoci e dimostrare professionalità
> invece di strafottenza, perchè queste cose non vengono attenzionate ai
> clienti PRIMA di concludere il contratto?
> Mi hanno fatto firmare una dozzina di volte per pararsi il ... che avessi
> ricevuto tutta la documentazione informativa, compresi gli estratti del
> regolamento ISVAP n. 5/2006 e poi si rompe l'anima al cliente che firma un
> assegno con data pari a quella di decorrenza del contratto?
> Ripeto: non è crollato il mondo, se lo avessero detto prima avrei messo data
> 28/11, ma non vedo la giusta onestà intellettuale nell'accollare unicamente
> al cliente i "torti" ed i disagi di questo caso particolare!
> E' vero che non si devono emettere assegni post-datati ma è anche vero che
> il cliente ha diritto a pagare lo stesso giorno in cui decorre il contratto,
> non è colpa di nessuno se capita di sabato o domenica ma non per questo
> l'unica verità assoluta è che il cliente o paga entro venerdì o paga il
> lunedì successivo, in quest'ultimo caso accollandosi 3 gg. di scopertura
> assicurativa.
> Troppo difficile ammetterlo invece di tirare fuori storie di scoperture e
> valute su titolo di credito e via complicando fino ad arrivare al caso
> paradossale in cui io esco dall'agenzia e crepo in uncidente e quindi povera
> agenzia che dovrà affrontare mari e monti per incassare un'assegno emesso
> l'enormità di 3 gg. prima della decorrenza del contratto?
> Non c'è problema, la possiamo chiudere qui...


un'altra possibilità, sempre compatibilmente con gli orari della banca,
era quella di versare comunque l'assegno.
se tu sei passato in agenzia la mattina, diciamo che non c'era nessun
problema in quanto l'assegno, anche se post-datato, poteva
legittimamente essere versato.
Se non bastano le ragioni esposte, forse è meglio che chiedi in banca
dove hai il conto...
Le storie che ho esposto, per quanto paradossali, accadono: io stesso ci
ho rimesso di tasca dei soldi.
poi, ognuno faccia come crede, senza bisogno di tirare in ballo l'onestà
intellettuale ne di arrogarsi un diritto (emettere assegni postdatati)
che, nonostante tutto, non esiste.
l'unico problema è stato di comunicazione. per me, saresti potuto
tranquillamente passare il sabato a ritirare la polizza.
ciao
stefano

gus73

unread,
Nov 29, 2007, 10:16:31 AM11/29/07
to
Giampaolo Natali ha scritto:

> Se qualcuno non ha capito, studi per bene la materia poi ne riparliamo.

e ci risiamo....se si scrive sul forum è per apprendere non per dmostrare
di aver capito

vabbè con Lei è una partita persa

ps. tra l'altro mo sa che anche in questo caso sta toppando alla grande

gus73

unread,
Nov 29, 2007, 10:29:49 AM11/29/07
to
Peppone ha scritto:

io penso che quello che ti sembra un atteggiamento reticente non è altro
che un mix di confusione mentale e irratazione generato da un marasma di
norme frettolose, populiste, disorganiche e spesso punitive che
nell'ultimo semestre ci sono piovute addosso
nulla di +

Peppone

unread,
Nov 29, 2007, 10:30:27 AM11/29/07
to
Il 29 Nov 2007, 16:02, stefano <sgar...@tiscali.it> ha scritto:

> poi, ognuno faccia come crede, senza bisogno di tirare in ballo l'onestà
> intellettuale ne di arrogarsi un diritto (emettere assegni postdatati)
> che, nonostante tutto, non esiste.

E invece in questo 3d è solo questione di onestà intellettuale!
Io ritengo di averla avuta ammettendo che è giusto che non si emettano
assegni post-datati e che non avrei avuto alcun problema a datare 28/11 se
solo mi fosse stato detto per tempo.
Invece nessuno finora ha avuto l'onestà intellettuale di ammettere che è
diritto del cliente pagare lo stesso giorno di entrata in vigore della
polizza!
Era più comodo dire che sono caxxi del cliente se il contratto parte di
sabato o domenica... se questa è onestà intellettuale...

> l'unico problema è stato di comunicazione. per me, saresti potuto
> tranquillamente passare il sabato a ritirare la polizza.

Al limite sì. Ma, ripeto, ancora meglio sarebbe stato avvisare il cliente
prima che datasse l'assegno.

Giampaolo Natali

unread,
Nov 29, 2007, 10:47:51 AM11/29/07
to
Peppone wrote:

>
> Al limite sì. Ma, ripeto, ancora meglio sarebbe stato avvisare il
> cliente prima che datasse l'assegno.

In tema di onestà intellettuale, non ti è sovvenuto che TU avresti dovuto
chiedere: posso datarlo 01/12 ?
Ma già, le colpe, se di colpa si tratti, è sempre degli altri, vero?

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Giampaolo Natali

unread,
Nov 29, 2007, 10:52:40 AM11/29/07
to
gus73 wrote:
> Giampaolo Natali ha scritto:
>
>> Se qualcuno non ha capito, studi per bene la materia poi ne
>> riparliamo.
>
> e ci risiamo....se si scrive sul forum è per apprendere non per
> dmostrare di aver capito
>
> vabbè con Lei è una partita persa
>
> ps. tra l'altro mo sa che anche in questo caso sta toppando alla
> grande

Caro Augusto, si dà il caso che io stia lavorando e non ho poi tantissimo
tempo per sviscerare tutti gli aspetti di un problema.
Circa il toppare o meno, mai pensato di essere depositario della verità.
Anch'io sbaglio, eccome se sbaglio, e sempre pronto ad accettare
rimbrotti e rettifiche.
Qunado sono motivati però..........

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


stefano

unread,
Nov 29, 2007, 11:46:11 AM11/29/07
to
Peppone ha scritto:

> E invece in questo 3d è solo questione di onestà intellettuale!
> Io ritengo di averla avuta ammettendo che è giusto che non si emettano
> assegni post-datati e che non avrei avuto alcun problema a datare 28/11 se
> solo mi fosse stato detto per tempo.
> Invece nessuno finora ha avuto l'onestà intellettuale di ammettere che è
> diritto del cliente pagare lo stesso giorno di entrata in vigore della
> polizza!
> Era più comodo dire che sono caxxi del cliente se il contratto parte di
> sabato o domenica... se questa è onestà intellettuale...
>
>> l'unico problema è stato di comunicazione. per me, saresti potuto
>> tranquillamente passare il sabato a ritirare la polizza.
>
> Al limite sì. Ma, ripeto, ancora meglio sarebbe stato avvisare il cliente
> prima che datasse l'assegno.
>

scusami ancora una volta: gli assegni non si possono postdatare, e
quando hai firmato la convenzione di assegno probabilmente lo avrai
letto. bastava chiedere all'addetto che ti ha servito se potevi
postdatarlo prima di scrivere la data.
ma invece di fare tutte quelle storie che hai descritto, bastava che
l'addetto prendesse l'assegno e correggese la data, tutto qui.
come è vero che tu, forse, non eri al corrente che non si possono
postdatare gli assegni, altrettanto si può dire dell'impiegato.
tu ne fai una questione di principio, che tuttavia poggia su premesse
molto labili. da che mondo e mondo, per qualunque merce, si paga alla
consegna. se ti viene concessa una dilazione, è sempre una cortesia.
estendendo il tuo ragionamento per analogia ad altri episodi, allora non
è giusto pagare la bolletta dell'enel o della telecom prima della
scadenza... chiedi alla posta se puoi pagare un bollettino postdatato...
anche il negoziante mi prenderà per pazzo se lo pago con un assegno
datato 25 dicembre adducendo che sono regali di natale e non ne
usufruirò prima.
stefano

[mac]

unread,
Nov 29, 2007, 12:14:34 PM11/29/07
to
Mi sono imbattuto in questo thread psichiatrico e alla fine ho letto:

> E invece in questo 3d è solo questione di onestà intellettuale!

Siamo fuori strada...

> Io ritengo di averla avuta ammettendo che è giusto che non si emettano
> assegni post-datati e che non avrei avuto alcun problema a datare 28/11 se
> solo mi fosse stato detto per tempo.

1. ripeto ciò che già è stato detto da altri: gli assegni si datano
con la data di compilazione. Punto.
2. nessuno era tenuto a dirti una cosa che avresti dovuto sapere (al
concessionario diresti: "eh, ma me lo doveva dire che ogni tanto devo
riempire il serbatoio di carburante!" ?)

> Invece nessuno finora ha avuto l'onestà intellettuale di ammettere che è
> diritto del cliente pagare lo stesso giorno di entrata in vigore della
> polizza!

NO NO NO.
Nessun "diritto". Tu paghi, la polizza entra in vigore o
immediatamente o, se posteriore, alla data di inizio copertura.
L'esempio del viaggio è calzante. Prova a comprarti una settimana di
vacanza e consegnare all'agenzia di viaggio un assegno datato il
giorno di partenza.
Oppure: il 30 si paga l'anticipo per le tasse 2008. Prova, se ti
riesce, a datare il pagamento, che so, giugno 2008, dicendo che fino
ad allora i soldi non li hai ancora guadagnati.

> Era più comodo dire che sono caxxi del cliente se il contratto parte di
> sabato o domenica... se questa è onestà intellettuale...

Non sono cazzi del cliente. E poi che "cazzi" sarebbero, scusa?
L'assicurazione RCA è una cosa abbastanza seria, così come il
funzionamento degli assegni.
Se non ti stanno bene, proponi una legge che permetta l'emissione di
assegni postdatati per il pagamento di polizze auto.


> Al limite sì. Ma, ripeto, ancora meglio sarebbe stato avvisare il cliente
> prima che datasse l'assegno.

Suvvia. Anche i bambini sanno come funziona la datazione dell'assegno.
Al limite, ma anche qui con la compiacenza dell'agenzia, avresti
potuto fare un bonifico sul CC dell'agenzia con valuta fissa per il
beneficiario, portare la ricevuta del bonifico (con tutti i
riferimenti) in agenzia e forse te la potevi cavare.

newbie

unread,
Nov 29, 2007, 1:19:35 PM11/29/07
to

"gus73" <ringhio...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:fimad0$f6o$1...@news.newsland.it...

> l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il pagamento, meglio
> se in modo tracciabile (bonifico), e incassare successivamente sul conto
> personale l'assegno post-datato del cliente.

come fai a incassare un assegno intestato alla compagnia su un conto
personale ?
accettare un assegno non intestato alla compagnia credo sia da radiazione
incassare un assegno sul c/c personale dell' agente e' da radiazione di
sicuro

PS un mio personale amico nonche' cliente, ha pagato quest' estate la sua
polizza con un bonifico sul mio conto personale che conosce
....... ho sudato freddo (poi ha lui revocato il bonifico, cmq non lo avrei
accettato)

newbie

unread,
Nov 29, 2007, 1:21:19 PM11/29/07
to

"newbie" <fu...@fuffa.it> ha scritto nel messaggio
news:474f024f$0$4798$4faf...@reader4.news.tin.it...

> accettare un assegno non intestato alla compagnia credo sia da radiazione

correggo:
intestato all' agenzia

Stefano G.

unread,
Nov 29, 2007, 2:02:09 PM11/29/07
to
"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205...@usenet.libero.it...

> se questa è onestà intellettuale...

Secondo me, dopo aver letto tutto questo thread, in cui nessuno ti ha dato
ragione, dovresti semplicemente dire: "Ora ho capito, ho completamente torto
su tutto!". Giusto per dimostrare che l'onestà intellettuale tu ce l'hai.

S.G.


gus73

unread,
Nov 29, 2007, 6:30:01 PM11/29/07
to
newbie ha scritto:

> "gus73" <ringhio...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:fimad0$f6o$1...@news.newsland.it...

> > l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il pagamento, meglio
> > se in modo tracciabile (bonifico), e incassare successivamente sul conto
> > personale l'assegno post-datato del cliente.

> come fai a incassare un assegno intestato alla compagnia su un conto
> personale ?
> accettare un assegno non intestato alla compagnia credo sia da radiazione
> incassare un assegno sul c/c personale dell' agente e' da radiazione di
> sicuro

> PS un mio personale amico nonche' cliente, ha pagato quest' estate la sua
> polizza con un bonifico sul mio conto personale che conosce

> ........ ho sudato freddo (poi ha lui revocato il bonifico, cmq non lo avrei
> accettato)

io dico questo: il regolameno isvap dispone l'obbligo di versamento
tempestivo del denaro ricevuto in pagamento dal cliente sul conto corrente
separato.
Non mi sembra che vieti l'anticipazione che un'Agenzia o una Compagnia (
alcune,tra le quali la mia mandante,permettono la copertura in
anticipazione per un temppo massimo stabilito)vogliano concedere.
Proseguendo nel ragionamento se l'anticipazione non è vietata, l'agenzia
può versare la somma anticipata sul conto separato divenendo in quel
momento creditore diretto del cliente: il recupero del credito dovrà
transitare a questo punto non sul conto separato ma sul conto aziendale
dell'agenzia
prima di mettere in pratica questa procedura ne ho chiaramente parlato con
la direzione e non mi sono state mosse critiche.
Percepisco invece qui sul forum un orientamento completamente differente e
ciò mi preoccupa e non poco......mi piacerebbe dunque che qlc non
estremamente impegnato impiegasse un pò del suo tempo per chiarirmi quali
siano nel dettaglio le norme che rendono quanto da me descritto fuori norma

Il Paglianti

unread,
Nov 30, 2007, 2:38:41 AM11/30/07
to
On Thu, 29 Nov 2007 20:02:09 +0100, "Stefano G." <stg...@libero.it>
wrote:

>Secondo me, dopo aver letto tutto questo thread, in cui nessuno ti ha dato
>ragione, dovresti semplicemente dire: "Ora ho capito, ho completamente torto
>su tutto!". Giusto per dimostrare che l'onestà intellettuale tu ce l'hai.
>
>S.G.

Dai lasciamolo perdere.
Del resto questo target di clientela la conosciamo bene.
E' quella del "Chi vi ha detto di pagare la controparte?"
E' quella del "L'altro aveva un graffietto ed avete pagato 1000 Euro"
E' quella del "Io ho bruciato il semaforo, ma quell'altro andava
forte, per cui ho ragione io"
E' quella del "E' trent'anni che guido e non ho mai fatto incidenti
(classe CU 12)"
E' quella del "Non mi avevate detto che..."
E' quella del "Il mio amico ha la stessa polizza ma il sinistro a lui
l'hanno pagato"
E' quella del "Non ho mai dato danni ed ora questo sinistro non in
copertura dovete pagarlo altrimenti tolgo tutto"
E' quella del "I miei soldi valgono piu' dei tuoi"
E' quella del "Mi avete di nuovo aumentato la polizza" (poi prendi la
quietanza vecchia e scopri che è diminuita
E' quella del "Quando c'è da prenderli siete sempre pronti, quando c'è
da pagare..."
Categoria intellettualmente onesta.

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 2:48:50 AM11/30/07
to

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 3:18:02 AM11/30/07
to
> Il 29 Nov 2007, 16:47, "Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha
scritto:

> > In tema di onestà intellettuale, non ti è sovvenuto che TU avresti


dovuto
> > chiedere: posso datarlo 01/12 ?
> > Ma già, le colpe, se di colpa si tratti, è sempre degli altri, vero?

No, non mi è sovvenuto e il motivo l'ho già più volte spiegato, lei mi
sembra una persona ragionevole (anche se di parte) quindi perchè fà finta di
non ricordarselo?

Ripeto qual'è stato il mio ragionamento, supportato anche dal fatto che nei
precedenti 7 anni in cui sono stato assicurato con la compagnia X, ho sempre
datato l'assegno (a prescindere da quando l'ho staccato) lo stesso giorno di
inizio della copertura:
IL SERVIZIO INIZIA GIORNO X/Y E QUINDI PAGO IN PARI DATA.

Ora tralascio gli altri ultimi interventi deliberatamente provocatori (e
quindi indegni di risposta) che ho letto in questo ramo del 3d e per
l'ultima volta provo a chiedere, A PRESCIDERE DALLE MODALITA' DI PAGAMENTO
DEL PREMIO:

ABBIATE L'ONESTA' INTELLETTUALE DI CONFUTARE CON ARGOMENTAZIONI FONDATE SUL
DIRITTO (DATO CHE QUESTO E' UN NG SUL DIRITTO) LA MIA ASSERZIONE CHE, A
FRONTE DI POLIZZA *** GIA' PREDISPOSTA PER DECORRERE CON DATA COINCIDENTE
CON UN SABATO O UN FESTIVO ***, IL CLIENTE HA DIRITTO A PAGARE CON PARI
DATA.

Non me ne frega niente di leggere esempi e paragoni sballati con situazioni
assolutamente diverse quali la prenotazione del viaggio (sul quale ho già
risposto), l'acquisto di carne dal macellaio (sul quale ho già risposto) e
simili superficiali esempi. Guardacaso nessuno ha risposto al mio esempio di
acquisto del televisore...

Da parte mia, a supporto della mia tesi, riporto il primo comma art. 1901
c.c.:

"Se il contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal
contratto, l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del
giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto."

Ciò significa chiaramente che se io ho una polizza che mi decorre dalle ore
24:00 del 01/12 ho tutto il diritto di pagarla entro giorno 01/12 per
mantenere valida detta decorrenza.
Se pago lunedì 03/12 chiaramente la decorrenza sarà dalle 24:00 del 03/12.
Se pago il 28/11 è altrettanto chiaro che la decorrenza sarà sempre 01/12 ma
questo non significa che io non abbia diritto di pagare entro il 01/12 e non
me ne frega niente se il 01/12 è sabato o domenica!
Stiamo parlando SOLO di diritto, ho già chiarito che dal punto di vista
PRATICO avrei potuto tranquillamente datare l'assegno 28/11.
Abbiate l'onestà intellettuale di ammettere che il cliente ha diritto a
pagare entro giorno 01/12, esattamente così come siete pronti a parlare di
illegale post-datazione.

Il Paglianti

unread,
Nov 30, 2007, 3:39:16 AM11/30/07
to
On Fri, 30 Nov 2007 08:38:41 +0100, Il Paglianti <i...@paglianti.it>
wrote:

>Dai lasciamolo perdere.
>Del resto questo target di clientela la conosciamo bene.
>E' quella del "Chi vi ha detto di pagare la controparte?"
>E' quella del "L'altro aveva un graffietto ed avete pagato 1000 Euro"
>E' quella del "Io ho bruciato il semaforo, ma quell'altro andava
>forte, per cui ho ragione io"
>E' quella del "E' trent'anni che guido e non ho mai fatto incidenti
>(classe CU 12)"
>E' quella del "Non mi avevate detto che..."
>E' quella del "Il mio amico ha la stessa polizza ma il sinistro a lui
>l'hanno pagato"
>E' quella del "Non ho mai dato danni ed ora questo sinistro non in
>copertura dovete pagarlo altrimenti tolgo tutto"
>E' quella del "I miei soldi valgono piu' dei tuoi"
>E' quella del "Mi avete di nuovo aumentato la polizza" (poi prendi la
>quietanza vecchia e scopri che è diminuita
>E' quella del "Quando c'è da prenderli siete sempre pronti, quando c'è
>da pagare..."
>Categoria intellettualmente onesta.

Ne ho dimenticata una fresca fresca proprio di ieri: "Non sono io che
ho investito il pedone: è lui che si è gettato sotto la mia auto!"

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 3:59:02 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 09:39, Il Paglianti <i...@paglianti.it> ha scritto:

> Ne ho dimenticata una fresca fresca proprio di ieri: "Non sono io che
> ho investito il pedone: è lui che si è gettato sotto la mia auto!"

ecco una notizia, da fonte ineccepibile, che spero serva a ricordare a
qualcuno che questo è un NG di DIRITTO e non un NG dove fare patetici
interventi inutili e provocatori .

http://www.asaps.it/articoli/Art_2003/A0144.html

Come si vede può proprio capitare che il pedone si getti sotto l'auto e
quindi, *** anche se era sulle striscie *** non becca una lira, con buona
pace degli "esperti" che postano qui.

Il Paglianti

unread,
Nov 30, 2007, 4:33:01 AM11/30/07
to
On Fri, 30 Nov 2007 09:39:16 +0100, Il Paglianti <i...@paglianti.it>
wrote:

"Sono uscito di strada e non mi pagate??? E allora l'assicurazione a
cosa mi serve?"

[mac]

unread,
Nov 30, 2007, 6:51:52 AM11/30/07
to
On 30 Nov, 09:18, nom...@nospam.it (Peppone) wrote:


> ABBIATE L'ONESTA' INTELLETTUALE DI CONFUTARE CON ARGOMENTAZIONI FONDATE SUL
> DIRITTO (DATO CHE QUESTO E' UN NG SUL DIRITTO) LA MIA ASSERZIONE CHE, A
> FRONTE DI POLIZZA *** GIA' PREDISPOSTA PER DECORRERE CON DATA COINCIDENTE
> CON UN SABATO O UN FESTIVO ***, IL CLIENTE HA DIRITTO A PAGARE CON PARI
> DATA.

Nessuno nega che tu possa pagare il giorno stesso della decorrenza.
Ciò che importa è:
- è impossibile pagare quel giorno (per legge, uso, consuetudine)?
paghi o prima o dopo.
- se paghi dopo, la polizza entra in vigore da quel giorno
- per pagare devi utilizzare strumenti di pagamento validi
- l'assegno postdatato NON è uno strumento di pagamento valido.

Se questi, come credo, sono punti oggettivamente condivisibili, poi la
soluzione sul come e quando pagare la devi trovare tu.

Ripeto. Concordo ovviamente con il fatto che il cliente ha il DIRITTO
di pagare il giorno della decorrenza. Resta da vedere se ciò sia
possibile o IMPOSSIBILE.

E con questo la faccio finita.
Se ancora non sei convinto, allora ti dico "HAI RAGIONE TU".

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 7:02:54 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 12:51, "[mac]" <cal...@libero.it> ha scritto:

> Nessuno nega che tu possa pagare il giorno stesso della decorrenza.

ALLELUJA!! Finalmente un pò di sana onestà intellettuale!
Ed addirittura da parte di un utente che prima mi diceva apertamente NO NO
NO, NESSUN DIRITTO!

> Ciò che importa è:
> - è impossibile pagare quel giorno (per legge, uso, consuetudine)?
> paghi o prima o dopo.
> - se paghi dopo, la polizza entra in vigore da quel giorno
> - per pagare devi utilizzare strumenti di pagamento validi
> - l'assegno postdatato NON è uno strumento di pagamento valido.

Perfettamente daccordo! Come innumerevoli volte precisato, era solo una
questione di DIRITTO, sul piano PRATICO poteva essere diverso.



> Se questi, come credo, sono punti oggettivamente condivisibili, poi la
> soluzione sul come e quando pagare la devi trovare tu.

Sono punti condivisibili.
Una soluzione, come da altri evidenziato, può essere il bonifico con data
valuta beneficiario = 01/12 (per il caso in questione).
Poi si potrebbe anche pagare con carta di credito, se c'è il POS abilitato
ai circuiti VISA ed MC (almeno questi, non dico anche Amex).
Come si vede le alternative non mancano, era altro quello che mancava e non
da parte mia...



> Ripeto. Concordo ovviamente con il fatto che il cliente ha il DIRITTO
> di pagare il giorno della decorrenza. Resta da vedere se ciò sia
> possibile o IMPOSSIBILE.

Benissimo. Come visto prima è possibile.

Salutiamo la ritrovata sana onestà intellettuale!

stefano

unread,
Nov 30, 2007, 7:17:46 AM11/30/07
to
Peppone ha scritto:

> Il 30 Nov 2007, 12:51, "[mac]" <cal...@libero.it> ha scritto:
>
>> Nessuno nega che tu possa pagare il giorno stesso della decorrenza.
>
> ALLELUJA!! Finalmente un pò di sana onestà intellettuale!
> Ed addirittura da parte di un utente che prima mi diceva apertamente NO NO
> NO, NESSUN DIRITTO!
>
tanti giri di parole per non dire assolutamente niente.
NO NON HAI DIRITTO DI EMETTERE UN ASSEGNO POSTDATATO.
dove sta l'onestà intellettuale? dove sta la questione di principio?
lo hanno detto tutti che tu potevi pagare il giorno della scadenza, me
compreso.
semplicemente ti è stato spiegato PERCHE' tu non puoi emettere
postdatati e PERCHE' l'agente non li deve accettare.
poi ognuno agisce come meglio crede, subendone gli oneri se del caso.
tutto qui.
se darti delle risposte corrette e disinteressate non è
intellettualmente onesto, allora possiamo continuare a discuterne
all'infinito senza mai arrivare ad una soluzione univoca.
qui non stiamo parlando del sesso degli angeli: chi ti ha risposto, non
lo ha fatto a sproposito e mi dispiace tanto che tu non te ne sia reso
conto.
ciao
stefano

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 8:04:55 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 13:17, stefano <sgar...@tiscali.it> ha scritto:

> tanti giri di parole per non dire assolutamente niente.
> NO NON HAI DIRITTO DI EMETTERE UN ASSEGNO POSTDATATO.

A te deve mancare qualche venerdì per essere così assurdamente votato alla
polemica, ANCHE dopo che alla fine si era trovata la condivisione di
vedute!!
Dopo che avevo tirato fuori le soluzioni (bonifico, POS) che nè a te nè ad
altri tuoi colleghi interessava tirar fuori (perchè tanto sono caxxi del
cliente!!), mi torni sulla storia dell'assegno????
SE QUESTO LAVORO TI STRESSA, CAMBIALO!

> lo hanno detto tutti che tu potevi pagare il giorno della scadenza, me
> compreso.

QUESTO SI CHIAMA MENTIRE NEGANDO L'EVIDENZA!!!!

> semplicemente ti è stato spiegato PERCHE' tu non puoi emettere
> postdatati e PERCHE' l'agente non li deve accettare.

E QUANDO CAXXO E' CHE HO DETTO CHE AVEVATE TORTO?????

> lo ha fatto a sproposito e mi dispiace tanto che tu non te ne sia reso
> conto.

IO MI SON PERFETTAMENTE RESO CONTO DELLA COSA CHE A QUESTO PUNTO M'IMPORTA:
SAPERE COME RELAZIONARMI CON LA VS. CATEGORIA OGNI VOLTA CHE METTERO' PIEDE
IN UN'AGENZIA.
RISPETTERO' TUTTE LE REGOLE E IL PRIMO DI VOI CHE SBAGLIA UNA VIRGOLA GLI
PIANTO UN CASINO UFFICIALE ANCHE OLTRE L'ISVAP SE NECESSARIO!!!!
QUESTO E' CIO' CHE MERITATE VISTO CHE SIETE PRONTISSIMI A PARLARE DI ASSEGNI
POST-DATATI E DI CIO' CHE SONO PROBLEMI DEL CLIENTE CHE A VOI NON
INTERESSANO, MA PER AMMETTERE L'ESISTENZA DI UN CERTO DIRITTO DEL CLIENTE CI
VOGLIONO GLI APPELLI ALL'ONESTA' INTELLETTUALE.
E STENDIAMO UN VELO PIETOSO CIRCA IL COMPORTAMENTO, MAGARI UN PO' PIU'
DISPONBILE, DA TENERE IN OCCASIONE DELL'ACQUISIZIONE DI UN NUOVO CLIENTE,
PER NON RISCHIARE DI FARLO SCAPPARE....

repo

unread,
Nov 30, 2007, 8:35:55 AM11/30/07
to
"Peppone" ha scritto:

> Come la mettiamo su cosa? Sulla data valuta che vi applica la VOSTRA banca
o
> vuoi dirmi che non siete obbligati ad accettare assegni?
> Spero di no, perchè su quest'ultimo punto c'è già giurisprudenza che dice
> che gli assegni vanno accettati, tranne che non si abbia un conto in banca
> sul quale versarli.

Puoi citare una norma?
Io faccio tutt'altro lavoro e dopo qualche spiacevole esperienza ho deciso
che accetto solo bonifici.
Non mi risulta esistere alcuna norma che obbliga ad accettare assegni, ma se
sei in grado di smentirmi con autorevoli sentenze sono pronto a ricredermi.

repo


MAESTRO

unread,
Nov 30, 2007, 8:54:43 AM11/30/07
to

> IO MI SON PERFETTAMENTE RESO CONTO DELLA COSA CHE A QUESTO PUNTO M'IMPORTA:
> SAPERE COME RELAZIONARMI CON LA VS. CATEGORIA OGNI VOLTA CHE METTERO' PIEDE
> IN UN'AGENZIA.
> RISPETTERO' TUTTE LE REGOLE E IL PRIMO DI VOI CHE SBAGLIA UNA VIRGOLA GLI
> PIANTO UN CASINO UFFICIALE ANCHE OLTRE L'ISVAP SE NECESSARIO!!!!
>

> --------------------------------
Spero proprio che tu non capiti mai nella mia agenzia, perchè magari
mi rovineresti.
In effetti devo dire che quel che ti hanno detto i colleghi è in linea
generale giusto:

Assegni post datati non si possono prendere (ma i portafogli degli
agenti ne sono pieni,, e se fossero tutti a due o tre gg. sai che
fortuna)
I soldi per conto degli assicurati non si possono anticipare ( nove
agenzie su dieci anticipano soldi ai clienti)
Io sono un piccolo agente di provincia, se l'assegno lo davi a me, non
ti avrei neanche detto niente...ovviamente sbagliando... ma credo di
poter dire che se, nel ns. settore, dovessimo lavorare seguendo
scrupolosamente e/o dettagliatamente le disposizioni di legge e di
direzione, sarebbe impossibile lavorare.
Quando un'agenzia è gestita direttamente, per un certo periodo, da
personale della direzione - dipendenti - che si attengono giustamente
alle disposizioni in maniera rigida, ogni giorno perdono clienti e
clienti che non possono accettare quelle che sono le disposizioni di
legge.
Lavoro in questo settore da 29 anni, forse sono stato fortunato, ma
non ho mai avuto problemi.
Leggi a parte credo che molto importante sia lavorare correttamente, i
soldi che non sono nostri, ma delle Compagnie devono essere sempre
presenti sul conto dedicato al lavoro assicurativo, ma non a
discorsi, fidi fideiussioni ecc. non valgono niente, poi il buon senso
mi fa pensare che se ricevo un bonifico da un cliente sul mio cc.
personale e contestualmente registro la quietanza, al massimo potrò
subire un reclamo ma niente di più e figuriamoci se mi faccio in
quattro per farglielo annullare.

Detto questo ben fanno coloro che riescono a lavorare attenendosi
scrupolosamente alle disposizioni, ma proprio non so come gli sia
possibile, aggiungo anche che comunque un cliente rompisc..... come il
"postadatatore" non lo vorrei proprio; ma non hai niente da fare che
chiamare l'ISVAP per una cosa così banale...

Saluti
Claudio


Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 9:06:38 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 14:35, "repo" <re...@carcerato.it> ha scritto:

> Non mi risulta esistere alcuna norma che obbliga ad accettare assegni, ma
se
> sei in grado di smentirmi con autorevoli sentenze sono pronto a
ricredermi.

Certo che č proprio il colmo che alla fine si vengano a chiedere a me le
norme, ma visto che in questo 3d la voglia di fare sterile polemica non l'ho
io bensě qualcun altro, eccoti servito:

La norma c'č ed č quella dettata dall'obbligo di correttezza e buona fede di
cui all'art. 1175 c.c.
Quanto alle sentenze, in effetti parlano solo di obbligo ad accettare gli
assegni circolari:
Cass. 1939/03 e Cass. 5638/98, Cass. 10/06/05 n. 12324 e per una valente
dissertazione sull'argomento leggi qui:
http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=531

In due pronunce (Cass. 10695/03 e 1351/98) adottate in giudizi di
opposizione all'esecuzione, inoltre, pur mantenendo ferma la
differenziazione tra l'assegno circolare e la somma di denaro e funzioni
rispettivamente svolte, la Corte ha attribuito maggiore e decisiva rilevanza
al mancato rispetto delle regole della correttezza, affermando che la
consegna di assegni circolari, pur non equivalendo a pagamento a mezzo di
somme di denaro, estingue l'obbligazione di pagamento quando il rifiuto del
creditore appare contrario alle regole della correttezza, che impongono al
creditore di prestare la sua collaborazione nell'adempimento
dell'obbligazione (art. 1175 c.c.).

Stefano G.

unread,
Nov 30, 2007, 9:15:40 AM11/30/07
to
"Peppone" <nom...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z115Z234Z205Y...@usenet.libero.it...

>
> La norma c'č ed č quella dettata dall'obbligo di correttezza e buona fede
> di
> cui all'art. 1175 c.c.
> Quanto alle sentenze, in effetti parlano solo di obbligo ad accettare gli
> assegni circolari:
> Cass. 1939/03 e Cass. 5638/98, Cass. 10/06/05 n. 12324 e per una valente
> dissertazione sull'argomento leggi qui:
> http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=531
>
> In due pronunce (Cass. 10695/03 e 1351/98) adottate in giudizi di
> opposizione all'esecuzione, inoltre, pur mantenendo ferma la
> differenziazione tra l'assegno circolare e la somma di denaro e funzioni
> rispettivamente svolte, la Corte ha attribuito maggiore e decisiva
> rilevanza
> al mancato rispetto delle regole della correttezza, affermando che la
> consegna di assegni circolari, pur non equivalendo a pagamento a mezzo di
> somme di denaro, estingue l'obbligazione di pagamento quando il rifiuto
> del
> creditore appare contrario alle regole della correttezza, che impongono al
> creditore di prestare la sua collaborazione nell'adempimento
> dell'obbligazione (art. 1175 c.c.).
>
> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Scusami, ma fammi capire una cosa... Come fai a conoscere la materia cosě a
menadito a tal punto da poter citare sentenze della cassazione, ed al tempo
stesso come fai ad ignorare, completamente, sia la normativa sugli assegni
postdatati sia quella sulla intermediazione assicurativa, che concorrono
entrambe nel costringere gli agenti a pretendere di essere puntualmente
pagati nel momento in cui emettono una polizza (la cui decorrenza non
c'entra un fico secco con questo discorso)?

S.G.


Stefano G.

unread,
Nov 30, 2007, 9:17:34 AM11/30/07
to
"Il Paglianti" <i...@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news:a5mvk3ttk6358prdc...@4ax.com...

> On Fri, 30 Nov 2007 09:39:16 +0100, Il Paglianti <i...@paglianti.it>
> wrote:
>
>>On Fri, 30 Nov 2007 08:38:41 +0100, Il Paglianti <i...@paglianti.it>
>>wrote:
>>
>>>Dai lasciamolo perdere.
>>>Del resto questo target di clientela la conosciamo bene.
>>>E' quella del "Chi vi ha detto di pagare la controparte?"
>>>E' quella del "L'altro aveva un graffietto ed avete pagato 1000 Euro"
>>>E' quella del "Io ho bruciato il semaforo, ma quell'altro andava
>>>forte, per cui ho ragione io"
>>>E' quella del "E' trent'anni che guido e non ho mai fatto incidenti
>>>(classe CU 12)"
>>>E' quella del "Non mi avevate detto che..."
>>>E' quella del "Il mio amico ha la stessa polizza ma il sinistro a lui
>>>l'hanno pagato"
>>>E' quella del "Non ho mai dato danni ed ora questo sinistro non in
>>>copertura dovete pagarlo altrimenti tolgo tutto"
>>>E' quella del "I miei soldi valgono piu' dei tuoi"
>>>E' quella del "Mi avete di nuovo aumentato la polizza" (poi prendi la
>>>quietanza vecchia e scopri che č diminuita
>>>E' quella del "Quando c'č da prenderli siete sempre pronti, quando c'č

>>>da pagare..."
>>>Categoria intellettualmente onesta.
>>
>>Ne ho dimenticata una fresca fresca proprio di ieri: "Non sono io che
>>ho investito il pedone: č lui che si č gettato sotto la mia auto!"

>
> "Sono uscito di strada e non mi pagate??? E allora l'assicurazione a
> cosa mi serve?"

LOL....
Certo si tratta di un elenco che si arricchisce ogni giorno... Un 10% di
pepponi fra i nostri clienti c'č sempre!!

S.G.


Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 9:32:55 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 15:15, "Stefano G." <stg...@libero.it> ha scritto:

> Scusami, ma fammi capire una cosa...

E dopo quella "bellissima battuta" sul 10% di pepponi pensi di meritare una
risposta, che peraltro dovresti già saperti dare da solo?
Ma non mi rompete più le scatole, please...

repo

unread,
Nov 30, 2007, 9:50:36 AM11/30/07
to
"Peppone" ha scritto:

> Certo che è proprio il colmo che alla fine si vengano a chiedere a me le
> norme,

Non mi sembra così strano, tu sostieni una cosa, tu devi dimostrarla, fra
persone civili le cose funzionano in questo modo.


> La norma c'è ed è quella dettata dall'obbligo di correttezza e buona fede


di
> cui all'art. 1175 c.c.

Veramente il testo completo dell'articolo recita:

"Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della
correttezza"

non parla di buona fede e tantomeno di assegni

> Quanto alle sentenze, in effetti parlano solo di obbligo ad accettare gli
> assegni circolari:

Ma guarda che caso :-))))

Prova ad andare in banca a chiedere un circolare postdatato, poi ci racconti
se si mettono a ridere o se chiamano la neuro.

c'è una certa differenza fra un assegno circolare e uno ordinario, ad
esempio il primo è sicuramente coperto mentre il secondo potrebbe non
esserlo.

> Cass. 1939/03 e Cass. 5638/98, Cass. 10/06/05 n. 12324 e per una valente
> dissertazione sull'argomento leggi qui:
> http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=531

Parla di assegni circolari, non mi sembra che sia ciò di cui stiamo
parlando.

Quindi, tornando al tuo episodio in agenzia, possiamo dire che avrebbero
serenamente potuto risponderti "Ci spiace, non accettiamo assegni".

Repo


Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 10:03:28 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 15:50, "repo" <re...@carcerato.it> ha scritto:
> "Peppone" ha scritto:
>
> > Certo che è proprio il colmo che alla fine si vengano a chiedere a me le
> > norme,
>
> Non mi sembra così strano, tu sostieni una cosa, tu devi dimostrarla, fra
> persone civili le cose funzionano in questo modo.

Ancora una volta si prospetta SOLO la soluzione che più fà comodo al mio
interlocutore... sarebbe forse stato da incivili se, in un raptus di buona
volontà, te le andavi a cercare da solo?!?!?
NO, ma ovviamente è più facile sparare la qualunquistica affermazione "fra

persone civili le cose funzionano in questo modo".
Funzionano in questo modo perchè lo dici tu??
Ma vai a rompere l'anima a quei pochi che ancora ti ascoltano...


> Veramente il testo completo dell'articolo recita:
>
> "Il debitore e il creditore devono comportarsi secondo le regole della
> correttezza"
>
> non parla di buona fede e tantomeno di assegni

E qui, visto che secondo te la Cassazione dice caxxate quando parlando di
buona fede e correttezza fà riferimento all'art. 1175 c.c., stendiamo un
velo pietoso sulla tua capacità di dissertare su questioni di diritto, in un
NG sul diritto.

repo

unread,
Nov 30, 2007, 10:05:35 AM11/30/07
to
"Peppone" ha scritto:

CUT

BRANZINO AL SALE
origine: Italia

Tempo di Preparazione: 15 min.
Tempo di Cottura: 30 min.

Calorie:
Costo: medio

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
- 1 branzino del peso di 1 kg
- 1 kg di sale grosso
- 2 rametti di rosmarino
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 1 limone
- sale
- pepe
1. Pulite il branzino, lavatelo e insaporitelo internamente con sale, pepe,
prezzemolo e rosmarino tritato. Mescolate il sale in una terrina con delle
altre erbe aromatiche.
2. Formate uno strato di sale in una pirofila dello spessore di circa 1 cm;
adagiatevi il pesce e ricopritelo con il sale rimasto. Cuocete il branzino
in forno preriscaldato a 190° per circa 30 min. Quindi sfornate, rompete la
crosta di sale e portate in tavola. Buon appetito!

Repo

filler.gif

Miguel

unread,
Nov 30, 2007, 9:13:30 AM11/30/07
to
"Peppone" ha scritto nel messaggio

>> Ne ho dimenticata una fresca fresca proprio di ieri: "Non sono io che
>> ho investito il pedone: č lui che si č gettato sotto la mia auto!"

> ecco una notizia, da fonte ineccepibile, che spero serva a ricordare a

> qualcuno che questo č un NG di DIRITTO e non un NG dove fare patetici


> interventi inutili e provocatori .
>
> http://www.asaps.it/articoli/Art_2003/A0144.html
>

> Come si vede puň proprio capitare che il pedone si getti sotto l'auto e


> quindi, *** anche se era sulle striscie *** non becca una lira, con buona
> pace degli "esperti" che postano qui.

Se vuoi argomentare di diritto devi almeno leggere la sentenza per esteso o
quanto meno le sei massime tratte dalla stessa sentenza, nonchč e
soprattutto tutte le prinunce contrarie.
Non si possono argomentare convinzioni assolute sulla base di un semplice
trafiletto tirato giů da un sito internet ovvero sulla base di una sola
sentenza di Suprema Corte (salvo sia a SS.UU.) contraddetta da altre della
stessa corte, ma soprattutto da montagne di giurisprudenza di merito, le
quali in campo assicurativo sono quelle che contano di piů visto che in
percentuale in Cassazione ci si va una volta ogni morte di papa.
Posso anche assicurarti che della pronuncia del 2001 i Giudice di Pace ne
hanno tenuto veramente poco conto.


Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 10:10:28 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 16:05, "repo" <re...@carcerato.it> ha scritto:

Se qualcuno aveva ancora dubbi che sei un troll... adesso non li ha più!
Buon branzino!

Ma che degrado questo NG...

Peppone

unread,
Nov 30, 2007, 10:17:31 AM11/30/07
to
Il 30 Nov 2007, 15:13, "Miguel" <ml@nospam> ha scritto:

> Se vuoi argomentare di diritto devi almeno leggere la sentenza per esteso
o

> quanto meno le sei massime tratte dalla stessa sentenza, nonchè e


> soprattutto tutte le prinunce contrarie.
> Non si possono argomentare convinzioni assolute sulla base di un semplice

> trafiletto tirato giù da un sito internet ovvero sulla base di una sola


> sentenza di Suprema Corte (salvo sia a SS.UU.) contraddetta da altre della
> stessa corte, ma soprattutto da montagne di giurisprudenza di merito, le

> quali in campo assicurativo sono quelle che contano di più visto che in


> percentuale in Cassazione ci si va una volta ogni morte di papa.
> Posso anche assicurarti che della pronuncia del 2001 i Giudice di Pace ne
> hanno tenuto veramente poco conto.

Eh sì guarda, aspettavo proprio il maestro che m'illuminasse la strada
impervia del diritto!
E concludere dicendo che un GdP non ha tenuto conto di una sentenza della
cassazione chiarisce bene quale sia il tuo grado di maestria...
Peccato ti sfugga che una sentenza di GdP è appelabile...

Per non parlare del fatto che non hai minimamente colto il perchè ho
inserito quel link in quel particolare contesto, dove c'era un "furbastro"
che si sentiva spiritoso facendo certe battute, senza sapere minimamente di
cosa parlava...

Complimenti e continuate così ad innalzare la qualità dell'NG!

stefano

unread,
Nov 30, 2007, 10:34:46 AM11/30/07
to
Peppone ha scritto:
accettare un assegno postdatato non è un problema per te che lo emetti
ma lo può essere per chi lo riceve.
mi dispiace il tuo astio verso me e le altre persone che ti hanno
risposto, alla fine sei arrivato dove volevi arrivare.
dopo il tuo ridicolo quanto inutile sfogo, preferisco ritirami, non
posso competere.
ti saluto

stefano

stefano

unread,
Nov 30, 2007, 10:43:44 AM11/30/07
to
Peppone ha scritto:

>
> Ma che degrado questo NG...
>
> --------------------------------

???
stefano

Sparrow

unread,
Nov 30, 2007, 10:58:17 AM11/30/07
to
stefano scrisse:

> accettare un assegno postdatato non è un problema per te che lo emetti
> ma lo può essere per chi lo riceve.

E' un problema anche per chi lo emette.
Nella fattispecie, un'evasione tributaria.


Il Paglianti

unread,
Nov 30, 2007, 11:21:24 AM11/30/07
to
On Fri, 30 Nov 2007 13:04:55 GMT, nom...@nospam.it (Peppone) wrote:


>A te deve mancare qualche venerdě per essere cosě assurdamente votato alla


>polemica, ANCHE dopo che alla fine si era trovata la condivisione di
>vedute!!

Guarda che dare ragione a qualcuno non rappresenta sempre condivisione
di vedute...

Alex Lustig

unread,
Nov 30, 2007, 11:24:06 AM11/30/07
to
>Straconcordo ma, sebbene il POS l'avessero, accettavano solo il circuito
>Pagobancomat, no VISA, no MC e figuriamoci Amex... come vedi sanno bene cosa
>gli conviene e cosa no.

Io non voglio entrare nel merito della questione, alla quale è stato
dato ampia risposta, ma solo fare una riflessione su questa sorta di
accusa nei confronti dell'agenzia "speculatrice".
Parlare di "convenienza economica" nella gestione degli assegni, e
addirittura sostenere che le cose siano costruite per fare gli
interessi dell'agente, è una bestemmia da far drizzare i capelli ad un
calvo.
In realtà uno dei punti che mettono in croce il settore
dell'intermediazione assicurativa è proprio il fatto che il costo
materiale dei pagamenti con mezzo diverso dal denaro contante,
onerossisimo da sopportare, è fatto ricadere unicamente sull'agente e
non si sa su quali basi giuridiche. Non esistono infatti altri
rapporti di agenzia, in settori diversi, che prevedano tale costo
aggiuntivo.
La Compagnia preleva ad intervalli fissi dai conti correnti delle
agenzie tutti i premi contabilizzati, a prescindere dal fatto che
sugli assegni versati la valuta sia maturata o no. Per cui se il
cliente versa 1.000 Euro con assegno al giorno x, e quello stesso
giorno la Compagnia preleva il proprio credito, l'agente ci rimette
dei soldi: infatti quel giorno i soldi in banca ci saranno solo
scritturalmente.
Il pagamento con il POS è ancora peggio, e con la carta di credito si
raggiunge il top. Nel ramo vita, per esempio, la spesa per
l'operazione è SUPERIORE alle provvigioni percepite dall'agenzia.
L'agente spende più di quello che incassa. Non solo non sarà contento,
come qualcuno ha scritto, per la transazione, ma gli converrà CACCIARE
VIA il cliente. Perderlo.
Tutti lo sanno meno un ministro folle che vorrebbe introdurre
l'obbligo di accettare la carta di credito, ovverosia l'obbligo di
perdere denaro. Il che equivale, per fare un esempio concreto, a
remunerare un dipendente con un salario negativo.
Le normative recenti, che sono state snocciolate tra il 2006 ed il
2007, non hanno fatto che peggiorare le cose e moltiplicare gli oneri
bancari per non avere alcun valore aggiunto. Infatti il cliente non ha
nessun diritto in più rispetto a quelli che aveva già prima, per cui
il peggio dei nuovi sistemi sta nel fatto che si sostengono spese per
procedure che non servono a niente.
Queste sono le cose come stanno. E risparmieteci le solite cazzate sui
costi che fanno parte dell'attività e che sarebbero comunque gocce nel
mare. Sono oneri molto pesanti che per qualche collega determineranno
la fine dell'agenzia, e quindi la perdita di posti di lavoro (anche
per gli impiegati), e non sono per nulla naturalmente connessi
all'attività, bensì inventati senza scopo da regolamenti deliranti.
Cattiverie gratuite e stupide, per dare addosso all'antipatico e
prendere quattro voti dal popolino.
Quindi tu, mio caro, sei andato a parlare di corda in casa
dell'impiccato. Per giunta per una piccineria incredibile, un fatto di
zero virgola zero cent, quando magari il collega ha avuto proprio
quest'anno un aggravio di migliaia di Euro.
Che altro fai per divertirti? Vai nei reparti oncologia a lagnarti
della tua influenza? Vai dai terremotati a dire che a te è aumentata
l'ICI di 0,2 Euro?
E per giunta cianciando di diritti. Ma alla motorizzazione hai per
caso fatto questioni pretendendo che ti immatricolassero la macchina
al Sabato? Dalla tua banca pretendi operazioni di sportello nei giorni
festivi? Vuoi che in Borsa aprano il mercato la domenica perchè tu hai
delle azioni da vendere?
E allora a che titolo pretendi dall'assicuratore ciò che ti
vergogneresti a chiedere a chiunque altro?
Facci un pensierino.

A.L.

stefano

unread,
Nov 30, 2007, 12:27:04 PM11/30/07
to
Il Paglianti ha scritto:
:( che ci vuoi fare, io condivido, sono assurdo, e anche senza i venerdě.
ma giuro che non lo ho fatto apposta.
stefano

Miguel

unread,
Nov 30, 2007, 2:24:49 PM11/30/07
to
"Peppone" ha scritto nel messaggio
> Eh sì guarda, aspettavo proprio il maestro che m'illuminasse la strada
> impervia del diritto!

Non pretendo tanto, Sua eminenza grigia degli assegni post datati!

> E concludere dicendo che un GdP non ha tenuto conto di una sentenza della
> cassazione chiarisce bene quale sia il tuo grado di maestria...

Non mi sembra di aver detto una.
Avevo già visto che sei bravissimo a girare le frittate, ma non cercare di
imputare agli altri cose che non hanno scritto.

> Peccato ti sfugga che una sentenza di GdP è appelabile...

Appello.... appello....., e no! Non so proprio cosa sia!
Tu invece mi potrai ampiamente illuminare su come si fa un appello, ma
soprattutto su come convincere un cliente che ha appena perso un primo grado
a tirare fuori i soldi per pagare te, per pagare il legale di controparte
per il primo grado e per fare lappello.
Aspetto l'illuminazionme!!

> Per non parlare del fatto che non hai minimamente colto il perchè ho
> inserito quel link in quel particolare contesto, dove c'era un "furbastro"
> che si sentiva spiritoso facendo certe battute, senza sapere minimamente
> di
> cosa parlava...

A dire il vero ho letto tutto ed ho capito perchè l'hai inserito, ma mi è
sembrato totalmente fuori luogo cercare di fare il saputone, da me si dice
il furbo, inserendo una sentenza della Corte di Cassazione del 2001 che è
come una rondinella che cerca di fare primavera.
Anche perchè contestavi una su cento osservazioni fatte dall'altro.
Scoprire poi chi parlava sapendo di cosa è una bella lotta!
Basta vedere come hai pensato di chiudere in bellezza tutta la discussione!

> Complimenti e continuate così ad innalzare la qualità dell'NG!

Peppò, appena esci torna sano come prima
Ho evitato di scrivere entrando nel merito della discussione ed ho sbagliato
anche solo a scrivere relativamente alla questione marginale, perchè mi hai
dato conferma del fatto che non fai domande cerchi solo di fare polemica
fine a se stessa.
Adios


JA

unread,
Dec 3, 2007, 7:42:43 PM12/3/07
to

"newbie" <fu...@fuffa.it> ha scritto nel messaggio
news:474f024f$0$4798$4faf...@reader4.news.tin.it...
>
> "gus73" <ringhio...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:fimad0$f6o$1...@news.newsland.it...
>
>> l'agente avrebbe potuto anticipare di tasca propria il pagamento, meglio
>> se in modo tracciabile (bonifico), e incassare successivamente sul conto
>> personale l'assegno post-datato del cliente.

Quanti discorsi per nulla!
Primo la data sull'assegno deve essere quella di emissione!
Secondo la legge vieta l'emissione di assegni post datati.
Cosa ci sia tanto da discutere non lo so.
Piu' che altro mi meraviglio che qualche individuo si faccia problemi per
cose cosi' inutili , essendo in torto marcio poi!
MAH!


davided...@gmail.com

unread,
May 1, 2018, 4:17:30 PM5/1/18
to
PEPPONE BUONASERA, PENSO CHE LEI SBAGLI E CONTINUI A SBAGLIARE, LEI LA POLIZZA LA DEVE PAGARE SUBITO ANCHE SE NE USUFRUIRA' DOPO . LEI COMUNQUE STIPULA UN CONTRATTO DI ASSICURAZIONE . ADDIRITTURA SI VEDE CHE LEI NON FA MOLTE SPESE IN MOLTI POSTI VEDI MONDO CONVENIENZA - MERCATONE 1 - IKEA - ECC.. ECC.. ECC.. SE VUOI QUALCOSA CHE DEVE ESSERE ORDINATA TIPO UNA PARETE ATTREZZATA, UNA LAVASTOVIGLIE O QUANT'ALTRO PRIMA PAGA POI ARRIVA A CASA ANCHE DOPO 40 GIORNI.

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