Mio padre è deceduto un pochi mesi fa, la sua auto è a lui intestata e
allo stesso modo l'assicurazione.
Siamo in 3 figli, tutti d'accordo sul fatto che l'auto la tenga io.
Cosa fare per spendere meno soldi possibile?
Mi è stato detto da una agenzia automobilistica che
-il passaggio di proprietà è obbligatorio entro 6 mesi dal decesso
-il passaggio di proprietà costa il doppio di un passaggio normale (poco
meno di 1000 euro!)
Poi ho il problema dell'assicurazione.
Domande:
-Se continuo a circolare sempre con macchina e assicurazione
regolarmente pagata, tutto intestato la padre deceduto, a che cosa vado
incontro (in caso di incidente cosa succede)?
-Se invece non faccio il passaggio di proprietà e assicuro la macchina a
mio nome, quindi stipulo una nuova polizza a me intestata (alcune
assicurazioni lo permettono, giusto?), a che cosa vado incontro (in caso
di sinistro per esempio?)
-Se sono costretto a fare il passaggio di proprietà, c'è un modo per non
fare il doppio passaggio che costa il doppio?
Che faccio? :(
Vi saro' estremamente grato per quasiasi chiarimento mi vogliate dare.
Un saluto
b
Beh, per il passaggio di proprietà non saprei come consigliarti al meglio.
Per quanto riguarda l'assicurazione, prova a chiedere alla agenzia che
assicura il mezzo se, col cambio di intestazione, c'è modo per avvalersi di
qualche agevolazione particolare ( classe di merito interna ) anche se, la
classe c.u. sarebbe cmq, la 14°.
Per usufruire di questa però, devi come minimo risultare all'interno dello
stato di famiglia dei tuoi genitori, quindi che tu ancora viva nella stessa
casa.
Potresti intestare la macchina a tua madre se in comunione di beni col tuo
papà.
In questo caso la classe di merito non varierebbe.
Alcune compagnie, accettano la cointestazione al p.r.a quindi se tu
cointestassi la macchina a te ed alla tua mamma (semprechè sia in comunione
di beni), potresti fra un paio d'anni passare definitivamente la classe di
merito a tuo nome.
Non è del tutto corretto ma un ''piccolo'' peccatuccio amministrativo se
ufficialmente acconsentito, lo si può anche tentare ...
Saluti,
Otto
> -il passaggio di proprietà è obbligatorio entro 6 mesi dal decesso
> -il passaggio di proprietà costa il doppio di un passaggio normale (poco
> meno di 1000 euro!)
Si' perche' il passaggio e' doppio: dal deceduto a "eredi del de cuius"; dal
blocco eredi, all'intestatario finale.
Io a conti fatti alla fine ho ceduto l'auto a un commerciante (minitrapasso)
essendo munito di delega degli altri eredi (vedova e fratelli). Per
l'assicurazione non ricordo, io la pagavo, a chi era intestata non saprei
dire. Immagino che fosse sempre l'intestatario del veicolo. Siamo andati
avanti cosi' un anno e mezzo, poi francamente non c'erano i numeri, era
un'auto di cortesia in famiglia che veniva usata 15 gg. all'anno a dire
tanto.
Ma allora:
-se faccio il passaggio intestando la macchina a tutti gli eredi, e non
a me soltanto, pago un solo passaggio?
-se, conoscendo un commerciante di auto, faccio il minipassaggio a lui e
poi lui mi re-immatricola la macchina a me, risparmio?
Grazie ancora per le risposte
>> Si' perche' il passaggio e' doppio: dal deceduto a "eredi del de cuius";
>> dal blocco eredi, all'intestatario finale.
> Ma allora:
> -se faccio il passaggio intestando la macchina a tutti gli eredi, e non a
> me soltanto, pago un solo passaggio?
Si', tranne che a quel punto ti ritrovi l'auto intestata a 2, 3, non so
quanti siete, persone. Discreti casini da vari punti di vista, ad es, quando
la rivendi devono andare tutti in blocco a firmare la cessione dal notaio
(oppure raccogli le deleghe).
> -se, conoscendo un commerciante di auto, faccio il minipassaggio a lui e
> poi lui mi re-immatricola la macchina a me, risparmio?
No no no, 1) il negoziante si intesta l'auto pagando un trapassino
forfettario (che gli dovrai rifondere), poi 2) te la rigira e qui tu paghi
un vero trapasso intero, in piu' 3) sulla vendita fittizia dovrai pagare
un'iva, reale. Un bagno di sangue.
Nel mio caso la cosa funzionava perche' io gli davo a 2 ML un'auto che poi
lui rivendeva a 4 ML guadagnandoci, e il doppio trapasso (che si chiama mi
pare "contestuale") per un commerciante avviene a condizioni di particolare
favore (minitrapasso), per cui non gli erodeva i margini. Ma funziona solo
vendendo al commerciante.