Io immaginavo che l’assicurazione emetteva un documento dove si attestava il
mio risarcimento e il compenso al mio avvocato, così mi ritrovo un
risarcimento inferiore al danno.
In più secondo quale criterio il mio avvocato mi chiede 400 euro?
C'è il problema di come pagare questi 400 euro, potrò chiedergli un
documento che attesti che ho pagato?
Poi dovrò dargli dei soldi per altre visite e per il medico legale, anche in
quel caso come posso dimostrare che gli ho dato i soldi, tutto sulla
fiducia?
Insomma il mio problema è questo come faccio a sapere se il mio avvocato non
mi frega (causa ignoranza) sul suo compenso che non è stato pattuito in
precedenza?
E se un domani mi dice che non gli ho dato i soldi per le varie spese o ne
pretende altri?
Insomma ho bisogno di informazioni per tutelarmi dal mio avvocato!
Ringrazio ancora a chi saprà illuminarmi.
Anna Rita
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Chiedi all'avvocato di prendere visione dell'atto di transazione e
quietanza: nei casi di assegno "omnia" è chiaramente specificato il compenso
spettante al legale. Se però il suo compenso è stato solo riconosciuto in
parte dalla Compagnia, egli ha sempre diritto a chiedere a te la differenza.
Il problema potrebbe nascere se quell'assegno è frutto di un'offerta
transattiva che la Compagnia è obbligata a fare a termini di Legge. Questo
probabilmente sarà un assegno di traenza e quietanza (dovrà essere firmato 2
volte).
> C'è il problema di come pagare questi 400 euro, potrò chiedergli un
> documento che attesti che ho pagato?
> Poi dovrò dargli dei soldi per altre visite e per il medico legale, anche
> in
> quel caso come posso dimostrare che gli ho dato i soldi, tutto sulla
> fiducia?
Le ricevute. Se l'onorario è stato liquidato dalla Compagnia, ne troverai
traccia nell'atto di transazione ma della fattura dell'avvocato non potrai
averne copia in quanto sarà intestata alla Compagnia.
Negli altri casi l'avvocato ti DEVE rilasciare fattura comprensiva delle
tasse (IVA al 20% e CPA al 2%) che tu pagherai.
La perizia di parte non ti verrà rimborsata ma il medico ti rilascerà la
fattura comprensiva sempre delle tasse o ritenuta d'acconto.
> Insomma il mio problema è questo come faccio a sapere se il mio avvocato
> non
> mi frega (causa ignoranza) sul suo compenso che non è stato pattuito in
> precedenza?
Come poteva pattuirlo? Non aveva una sfera di cristallo e non poteva
prevedere gli sviluppi e le difficoltà cui sarebbe andato incontro.
Se pensi che il tuo avvocato ti freghi... hai sbagliato a fidarti dell'amico
e di quel legale.
> E se un domani mi dice che non gli ho dato i soldi per le varie spese o ne
> pretende altri?
> Insomma ho bisogno di informazioni per tutelarmi dal mio avvocato!
Fatti rilasciare copia dei documenti della compagnia con la transazione o
fattura dallo stesso.
Marco
Innanzi tutto Marco grazie per la risposta!
Infatti io pensavo che l'avvocato mi facesse vedere tale documento, ma non
so per quale motivo non me lo ha mostrato!
Se però il suo compenso è stato solo riconosciuto in
> parte dalla Compagnia, egli ha sempre diritto a chiedere a te la
differenza.
> Il problema potrebbe nascere se quell'assegno è frutto di un'offerta
> transattiva che la Compagnia è obbligata a fare a termini di Legge. Questo
> probabilmente sarà un assegno di traenza e quietanza (dovrà essere firmato
2
> volte).
Purtroppo questo lo ignoro, io so solo che l'assegno era intestato a me e
l'ho dovuto firmare solo io per versarlo in banca.
L'avvocato mi ha fatto firmare una fotocopia dell'assegno che mi ha dato e
intestato a me.
> Le ricevute. Se l'onorario è stato liquidato dalla Compagnia, ne troverai
> traccia nell'atto di transazione ma della fattura dell'avvocato non potrai
> averne copia in quanto sarà intestata alla Compagnia.
Magari fosse l'assicurazione a liquidare il mio avvocato, a me non interessa
la cifra che percepisce, spero che guadagni il più possibile, io vorrei solo
non essere fregato dal mio avvocato, non vorrei pretendesse una cifra
maggiore di quella che l'assicurazione riserverà lui.
> Fatti rilasciare copia dei documenti della compagnia con la transazione o
> fattura dallo stesso.
E se lo pago con assegno non trasferibile (sperando che lo accetti) potrò
sempre provare di averlo pagato!
Insomma pensavo che la cosa fosse più trasparente.....
Sono daccordo con quanto ti ha risposto Marco.
Ed in ordine al document aggiungo che ora
Puoi
A) chiederlo a lui ( ma magari ti dice non averne trattenuto copia, o
proprio non l''ha trattenuta)
B) Fartelo vedere dalla compagnia... possono farlo informalmente oppure con
ufficiale richiesta di accesso agli atti ai sensi del DM 74/2004 (puoi
leggerlo in rete come si fa, e banalmente inoltrare la richiesta
all'ispettorato sinistri a mezzo fax, cosi' come prescritto). Tieni presente
che questo, di vedere gli atti, non e' un favore che ti fanno ma un TUO
DIRITTO.
> Purtroppo questo lo ignoro, io so solo che l'assegno era intestato a me e
> l'ho dovuto firmare solo io per versarlo in banca.
> L'avvocato mi ha fatto firmare una fotocopia dell'assegno che mi ha dato e
> intestato a me.
Ok,
ma i calcoli fatti dalla compagnia da qualche parte devono pur esserci, se
non c'e' quietanza, chiedi comunque al liquidatore come ti ho detto sopra.
> Magari fosse l'assicurazione a liquidare il mio avvocato, a me non
interessa
> la cifra che percepisce, spero che guadagni il più possibile, io vorrei
solo
> non essere fregato dal mio avvocato, non vorrei pretendesse una cifra
> maggiore di quella che l'assicurazione riserverà lui.
Questa e' una facolta' che l'avvocato ha in quanto il rapporto lo ha con te
e non con la compagnia. Sei tu che lo hai scelto e gli hai ordinato il
lavoro, non la compagnia.
La compagnia liquida per l'avvocato un RAGIONEVOLE PREZZO DI MERCATO
Se poi a lui non basta e ti vuole prendere di piu' e' un affare tra te e
lui.
Naturalmente senza strafare... ci sono delle tariffe...
> > Fatti rilasciare copia dei documenti della compagnia con la transazione
o
> > fattura dallo stesso.
>
> E se lo pago con assegno non trasferibile (sperando che lo accetti) potrò
> sempre provare di averlo pagato!
Lo puoi pagare anche in contanti... basta che ti faccia rilasciare regolare
FATTURA con scritto "pagato", ok?
Circa le spese mediche dipende se ti ha prestato i soldi lui o se te le sei
pagate da sola...
Nel primo caso chiarisci bene quanto costano.
Ciao.
N.
Ps: ci sono tanti avvocati in giro....
Grazie ragazzi, grazie ancora per il vostro aiuto, grazie per il vostro
tempo e per il vostro “sapere” che mi aiuta ad uscire dall’ignoranza!
Il problema è che chiederglielo ora che la pratica sta facendo il suo iter
non mi sembra il caso (potrebbe irritarsi).
Io pensavo che nel 2005 ci fosse trasparenza per questo genere di cose e
invece bisogna stare sempre attenti ……….
>B) Fartelo vedere dalla compagnia... possono farlo informalmente oppure con
>ufficiale richiesta di accesso agli atti ai sensi del DM 74/2004 (puoi
>leggerlo in rete come si fa, e banalmente inoltrare la richiesta
>all'ispettorato sinistri a mezzo fax, cosi' come prescritto). Tieni
presente
>che questo, di vedere gli atti, non e' un favore che ti fanno ma un TUO
>DIRITTO.
>Ok,
>ma i calcoli fatti dalla compagnia da qualche parte devono pur esserci, se
>non c'e' quietanza, chiedi comunque al liquidatore come ti ho detto sopra.
Cosa intendi “leggerlo in rete”? Comunque grazie per la dritta, quindi la
compagnia rilascia sempre un documento che certifica il mio rimborso e il
suo compenso.
>Questa e' una facolta' che l'avvocato ha in quanto il rapporto lo ha con te
>e non con la compagnia. Sei tu che lo hai scelto e gli hai ordinato il
>lavoro, non la compagnia.
>La compagnia liquida per l'avvocato un RAGIONEVOLE PREZZO DI MERCATO
>Se poi a lui non basta e ti vuole prendere di piu' e' un affare tra te e
>lui.
>Naturalmente senza strafare... ci sono delle tariffe...
Si ok io l’ho scelto e gli ho dato l’incarico ma prima di affidargli
l’incarico non ci siamo messi d’accordo per il suo compenso.
E se lui pretende altri soldi oltre quelli che la compagnia ha destinato
lui?
>Lo puoi pagare anche in contanti... basta che ti faccia rilasciare regolare
>FATTURA con scritto "pagato", ok?
>Circa le spese mediche dipende se ti ha prestato i soldi lui o se te le sei
>pagate da sola...
>Nel primo caso chiarisci bene quanto costano.
Per le spese mediche ho sempre pagato tutto io, ma sono andata in strutture
dove mi hanno rilasciato regolare fattura, ora ci sono le spese per il
medico legale di parte e per altre visite che dovrò anticipare a lui (e sono
anche spese sostanziose).
>Ps: ci sono tanti avvocati in giro....
Hai ragione, fino ad oggi per fortuna non avevo avuto mai bisogno, mi sono
fidata, sinceramente non so se ho fatto bene, spero solo che non dovrò
trovare un altro avvocato che mi tuteli dal mio avvocato….
Grazie ancora comunque per i vostri preziosissimi consigli.
Una cosa non mi è chiara: cosa ti fa pensare di esser stata fregata?
Semplice pregiudizio o fatti concreti?
savi.
Sai perché ci sono rimasta male e ora ho paura di essere fregata?
Il motivo è semplice, quando sono andata dal perito per il danno della
macchina ho presentato un preventivo di 1900 e passa, purtroppo non mi
ricordo la cifra esatta perché stupidamente non mi sono fatta una fotocopia
e il perito rifacendosi i calcoli è convenuto con me che il danno in effetti
era di 1900 euro e passa.
Quando poi è arrivato l’assegno dalla compagnia assicuratrice e ho sentito
l’avvocato per il rimborso del danno alla macchina, per telefono, mi chiese
di quanto era il danno alla macchina e io gli risposi di 1900 e passa e lui
mi rispose “le hanno rimborsato 1800 euro”.
Premetto che io anni fa ho avuto un incidente, un ragazzo mi causò un danno
con un motorino, in quel caso essendo solo un danno materiale non mi sono
affidata ad un avvocato e infatti l’assicurazione (della controparte) mi
rimborsò tutta la cifra e oltre del danno subito del preventivo che
presentai (652 £ il danno 700 £ il rimborso).
Quindi istintivamente ho chiesto come mai mi avevano rimborsato una cifra
inferiore del preventivo, quando il perito dell’assicurazione mi aveva
confermato che il preventivo da me presentato era esatto?
L’avvocato mi ha risposto “l’assicurazione non rimborsa mai l’intera cifra
del danno!”
Quando sono andata dall’avvocato poi non mi aspettavo una cifra sull’assegno
di 2200.
Pur seppure nella mia ignoranza la cosa non mi è sembrata chiara, perché
devo dare 400 euro al mio avvocato rimettendoci 100 e passa euro (rispetto
al preventivo)? Perché lui non mi ha fatto vedere nessun documento
rilasciato dall’assicurazione?
Ora poi devo far riparare la macchina, e perché devo rimetterci?
Ho saputo sempre dal mio avvocato che devo presentare la fattura
all’assicurazione quando me la chiederanno e questo potrà avvenire anche fra
3 anni, in quel caso di quanto dovrà essere la fattura di 1800 euro o di
1900 e rotti come da preventivo.
Insomma è per questo che non mi fido più dell’avvocato, io voglio chiarezza
però nel frattempo l’iter della pratica va avanti per il danno fisico da me
subito e devo anticipare altri soldi a lui, naturalmente non posso mettermi
in contrasto con il mio avvocato per queste questioni, non so come
reagirebbe, ma al tempo stesso voglio cautelarmi perché la vicenda non è
trasparente come mi aspettavo e non ho nessuna intenzione di rimetterci e
che l’avvocato approfitti della mia ingenuità per guadagnarci di più di
quello che gli spetta.
Ecco perché ho paura di essere fregata, quindi nessun pregiudizio.
Attenta a non confondere TRASPARENZA con ONESTA' DEL PROFESSIONISTA, che son
due cose diverse.
La TRASPARENZA della procedura liquidativa c'e' eccome. E' garantita dalla
legge 57/2001 e ben RIBADITA dal DM 74/2004 che ti da diritto di accesso
agli atti in modo anche piuttosto comodo.
Circa la professionalita' e l'ONESTA' del professionista, beh.... questa e'
un'altra storia , e non c'entra molto essere nel 2005, nel 1905 o nel 2025
...
> Cosa intendi "leggerlo in rete"?
cerchi in rete il testo del DM 74/2004 relativo all'accesso agli atti, te lo
leggi - e' scritto BELLO CHIARO anche per i non addetti ai lavori, non in
legalese - e vedi come fare per farti mettere a disposizione tutto quanto
riguarda a tua pratica... basta , in sostanza, una richiesta per fax.
Se no ti danno accesso, scrivi all'ufficio reclami... ma ormai oggi in
genere lo danno tutti senza tante storie....
Ma prima prova INFORMALMENTE a chiedere al liquidatore, senza tante
scartoffie.... magari ti informa di quello che vuoi sapere subito....
Comunque grazie per la dritta, quindi la
> compagnia rilascia sempre un documento che certifica il mio rimborso e il
> suo compenso.
No, non necessariamente.
Questo documento altro no e' che la quietanza che tu devi firmare per
accettare il pagamento.... e se e' stata emessa devi averla vista.
Ma la compagnia puo' anche pagare senza questa quietanza... semplicemente
paga e basta , facendoti una ragionevole offerta.
Ma anche nel secondo caso, dove cioe' l'assegno non sia a fronte di una
quietanza firmata dove e' espresso l'importo e l'aggiunta dei compensi
professionali, il liquidatore avra' comunque scritto nella pratica dei
calcoli, un conteggio che ha fatto prima di darti quella cifra.
E' tuo diritto prenderne visione.
> Si ok io l'ho scelto e gli ho dato l'incarico ma prima di affidargli
> l'incarico non ci siamo messi d'accordo per il suo compenso.
> E se lui pretende altri soldi oltre quelli che la compagnia ha destinato
> lui?
Glieli devi dare.
Il compenso dell'avvocato e' rapporto tra te e lui, non tra la compagnia e
lui.
La compagnia liquida un prezzo di mercato. Se poi all'avv non basta perche'
ritiene di averci lavorato di piu' o semplicemnte perche' e' un ladro,
questo e' affare tra te e lui.
In ogni caso fatti fatturare tutto (medici compresi)
Se dovesse strafare ovviamente puoi andare da un altro avvocato e fargli
confrontare il compenso con le tariffe forensi....
ma stai attenta a non spenderci troppo.
Senno' finisce che la cura e' peggiore del male.
La prox volta vai da un'altro.
ciao,
N.
Beh lo so e me ne sono accorta!
> Ma prima prova INFORMALMENTE a chiedere al liquidatore, senza tante
> scartoffie.... magari ti informa di quello che vuoi sapere subito....
Purtroppo non so neanche chi sia il mio liquidatore, ha curato tutto
l'avvocato
> Ma anche nel secondo caso, dove cioe' l'assegno non sia a fronte di una
> quietanza firmata dove e' espresso l'importo e l'aggiunta dei compensi
> professionali, il liquidatore avra' comunque scritto nella pratica dei
> calcoli, un conteggio che ha fatto prima di darti quella cifra.
> E' tuo diritto prenderne visione.
Purtroppo nessuno mi ha fatto vedere questo documento
> Glieli devi dare.
> Il compenso dell'avvocato e' rapporto tra te e lui, non tra la compagnia e
> lui.
> La compagnia liquida un prezzo di mercato. Se poi all'avv non basta
perche'
> ritiene di averci lavorato di piu' o semplicemnte perche' e' un ladro,
Bella robba!
> Se dovesse strafare ovviamente puoi andare da un altro avvocato e fargli
> confrontare il compenso con le tariffe forensi....
> ma stai attenta a non spenderci troppo.
Si così tutto il mio risarcimento va agli avocati!
> La prox volta vai da un'altro.
La prossima volta spero prima cosa che non mi capiti più, e poi purtroppo
non conoscendo nessuno mi dovrei fidare di un'altro che mi consiglia un
altro e così via nell'incertezza e nella "selva oscura".
Comunque ragazzi grazie davvero di tutto, grazie per avermi aperto gli occhi
e grazie per il vostro preziosissimo tempo!
Grazie mille Anna Rita.
Caro/a G.P., se l'avvocato fosse stato più onesto e mi avesse presentato il
documento che gli ha rilasciato la compagnia io non mi sarei mai rivolta al
newsgroup..... e non mi sarei lamentata!!!