Domanda: non è che qualcuno di voi mi sa dare qualche riferimento normativo
che testimoni (se è vero) che il contraente può cambiare non solo da
un'annualità all'altra, ma anche in corso d'anno (se c'è anche un cambio di
veicolo e di proprietario)?
Grazie anticipatamente.
Neri Sassi
Mah... io vedo due casi.
Nel primo caso, il vecchio proprietario intende vendere l'auto con annessa
assicurazione, che resterebbe valida fino a scadenza e operante per il nuovo
proprietario. In questo caso si emette appendice di cessione e si ristampano
contrassegno, certificato e carta verde.
L'operazione è semplice, ma ha un difetto: alla scadenza, classe kaputt. Si
riparte dalla 14.
Se il vecchio proprietario intende vendere l'auto ma mantenere la classe di
merito a favore del nuovo (potrebbe essere, infatti, la moglie), allora
arriva il secondo caso, cioè la rogna.
L'ISVAP consente il mantenimento della classe modificando a piacere il
contraente, purchè il proprietario resti uguale. E alcune compagnie dicono
che per clienti appartenenti allo stesso nucelo familiare, tutto fa brodo:
madre, padre, figlio e nonno, la classe è buona per tutti. Se poi si tratta
di marito e moglie in comunione dei beni, è anche un diritto garantito.
Il problema arriva cercando di applicare le due agevolazioni
contemporaneamente. Il software interpreta la regola alla lettera,e siccome
l'ISVAP tira in ballo espressamente l'attestato di rischio (e questo implica
la scadenza dell'annualità), in corso d'anno non fa sostituire la polizza
modificando contraente e proprietario insieme. Normativamente ineccepibile,
non c'è che dire, ma dubito che fosse questa la volontà dell'organo di
controllo.
Tecnicamente il problema si risolve emettendo la polizza con il vecchio
contraente (ed il nuovo proprietario; la classe "passa" legittimamente in
quanto marito e moglie) nonchè, trenta secondi dopo, trasferendo
amministrativamente il contratto dall'anagrafica cliente A all'anagrafica
cliente B.
Ma per non cercarti guai, chiedi alla direzione di confermarti (per
iscritto) che questo viene approvato, poichè si interpreta in questo senso
il disposto dell'ISVAP. Ritengo infatti che l'authority, parlando di
"attestato", intendesse dire "classe" in senso generale comprendendo quindi
le sostituzioni in corso d'anno. Se così non fosse, anche in caso di furto
totale ci sarebbe una disparità di trattamento rispetto all'alienazione
volontaria.
Questa la mia opinione, del tutto personale.
Facci sapere cosa dicono.
A.L.
Alex, confesso che nel post di Neri Sassi non ho capito molto e, per la
verità, nemmeno nella tua risposta.
Il problema iniziale, a quanto ho capito è: CESSIONE DI CONTRATTO
Quindi, poichè Neri Sassi è nel settore da parecchi anni, presumo che abbia
usato il termine corretto. Ne consegue che A vende l'auto a B unitamente al
contratto di assicurazione.
Quindi abbiamo la variazione del proprietario e del contraente ma NON del
veicolo!
Poi si passa a parlare di sostituzione del contraente in corso di validità
contrattuale, a mio avviso ammessa ma con perdita del periodo pagato e non
consumato quindi manovra "stupida", abbinata addirittura alla variazione del
proprietario e del veicolo!
Credo che nessun software possa consentire ciò, altrimenti siamo veramente
nella repubblica delle banane, per lo meno banane assicurative :-)
Oppure, come temo, non ho capito nulla del problema?
Ciao
--
Giampaolo Natali
natalia...@NOSPAMlibero.it
P.S.: il difetto ulteriore del programma è che, proprio perché non distingue
in alcun modo "esplicito" (con procedure differenziate) il caso della
cessione con quello della sostituzione con cambio del proprietario, non
"blocca" la polizza ceduta... in altre parole ti consente di apportarvi
variazioni di qualunque natura... in pratica la puoi risostituire il giorno
dopo!
Cari saluti,
Neri Sassi
"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3r6r4bF...@individual.net...
Premesso che, come tu racconti, il programma ha un bug grosso come una casa,
adesso il discorso è chiaro.
perchè mai non è possibile cambiare, contemporaneamente, contraente e
proprietario (mantenendo la classe BM)?
Prova a pensarci un attimo e capirai il perchè :-)
Se è pur vero che la contraenza è libera, come sancito dall'ISVAP, è pur
vero che il mantenimento della classe di merito è condizionato dalla
invarianza del proprietario. Ora, non avrebbe alcun senso cambiare la
contraenza in corso d'anno, fermo tutto il resto, per il semplice motivo che
il rateo di premio ancora intonso non potrebbe essere rimborsato al nuovo
contraente.
Quindi la variazione avrà luogo solamente in occasione del rinnovo del
contratto, così va interpretata la disposizione ISVAP.