"Katiuscia" <nos...@libero.it> wrote in message
news:432eec4c$0$26348$626a...@news.free.fr...
"ŠonnyŽ" <nonmispe...@com.it> a écrit dans le message de news:
43367778$0$8489$5fc...@news.tiscali.it...
> La responsabilitŕ e' di chi prende in consegna il bimbo quindi loro.....
Non entro nel merito circa il tuo diritto al risarcimento, ma ti do una
bella notizia:
Il fatto che tu non abbia ancora pagato la polizza non dovrebbe essere un
problema, infatti solitamente le scuole hanno una polizza un pņ particolare
che entra in vigore il giorno di inizio delle lezioni, ma il pagamento puo
essere effettuato nei 60 giorni successivi (serve per dare il tempo alla
scuola di raccogliere i soldi dalle famiglie)
Ciao
Mauri
Giusto: la responsabilità è di chi prende in consegna il bimbo che deve
vigilare sulla sua incolumità.
Vorrei però dire la mia: la scuola credo sia tenuta ad essere assicurata per
gli eventuali danni subiti dai suoi utenti. E' cosa buona e giusta che sia
assicurata, ma formalmente non mi risulta che esista un obbligo al riguardo.
Oltretutto, qui si parla di un pagamento di 5 euro da parte del genitore,
quindi si tratta chiaramente di una adesione volontaria ad una forma di
"previdenza assicurativa" a cui credo di capire un genitore potrebbe anche
rispondere picche. Io credo che valga comunque la pena di spenderli quei 5
euro, ma è solo la mia opinione.
Riguardo alla opportunità di rivolgersi ad un legale, va valutato il fatto
che i legali costano, e che non credo (ma potrei sbagliare) ci sia
convenienza all'attivazione di un'azione legale: stiamo parlando di due
punti di sutura. Qual'è il danno invalidante di tale evento? E quanto vale
in termini economici? E soprattutto: quanto costa l'azione legale, la
perizia del medico che certifichi e quantifichi il danno, l'onorario
dell'avvocato, eccetera? Certo, se si ha ragione, e il magistrato ha buon
senso, la parte soccombente paga tutte le spese, ma si tratta di un'alea che
prevede comunque una anticipazione di spese che poi forse saranno
rimborsate.
Concludendo, da genitore che ha un figlio a scuola, io direi questo: il
rapporto scuola-genitore è un rapporto fiduciario, dove occorre un altissimo
livello di fiducia. Se la scuola non piace perchè il rapporto fiduciario è
minato si fa una cosa molto semplice: si va alla scuola successiva e amen.
Pensare ad una azione legale nei confronti di colui che ha nostro figlio
nelle mani per un notevole numero di ore al giorno, soprattutto in assenza
di seri danni, mi sembra cosa quanto meno non conveniente.
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
ehm... pardon. Correggo questa prima battuta: Vorrei perň dire la mia: la
scuola credo NON sia tenuta ad essere assicurata .....