Ecco cosa ne dicono "Repubblica.it" e "ilNuovo.it"
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Repubblica.it, a http://www.repubblica.it/online/economia/freedoml/piramide/piramide.html
ECONOMIA
Un libro di Roberto Giovannini e Davide Orecchio spiega i misteri e i
percorsi del "multilevel marketing"
"Diventate ricchi come me"
così nasce la "Piramide d'oro"
Charles Ponzi, intraprendente emigrato italiano a Boston agli inizi
del '900, è considerato l'inventore delle moderne "catene di
sant'Antonio". Una catena che promette ricchezza ma che in genere si
rivela una vera e propria trappola per gonzi. Le conosciamo, sono
intorno a noi. Queste catene - il cui nome tecnico è multilevel
marketing - oggi sono diverse da quelle del buon Ponzi, ma il
meccanismo non cambia. E ha cominciato a farsi strada anche nella new
economy. Hanno il potere di attirare, e spesso di truffare, molta
gente, affidandosi a promesse irrealizzabili (l'arricchimento) e a
un'organizzazione quasi da setta, da iniziati, che garantisce ai suoi
adepti-vittime un senso di appartenenza che può riempire una vita.
Fenomeni diversi, ma per molti aspetti vicini tra di loro, di cui
parla Piramide d'oro. Realtà e miti del multilevel marketing (Avverbi,
10 euro), un libro scritto da due giornalisti: Roberto Giovannini e
Davide Orecchio. Da Charles Ponzi all'e-business il viaggio è lungo e
tormentoso, e gli autori lo percorrono tutto, raccontandone fenomeni e
storie. Come quella di Virgilio Degiovanni, detto Degio, e delle sue
mille creature. O come la Crs (Consumer Recreation Service), che al
suo "attivo" può vantare ben 130 mila tra clienti e consulenti
truffati. Insomma, un meccanismo molto spesso criminale (molto
spesso, non sempre): è difficile resistere a chi ti giura che, da
semplice impiegato, puoi diventare ricco, anzi ricchissimo. E infatti,
molti non resistono, facendosi incatenare dalle tentazioni che via via
hanno preso le sembianze di prodotti di largo consumo, cosmetici, card
multifunzioni capaci di tagliare i prezzi di carburanti, viaggi, case,
auto. E poi assicurazioni, fondi miracolosi capaci di moltiplicare il
denaro, integratori dietetici.
Qualcuno ricorderà che in mezzo a tante tragedie l'Albania ebbe in
sorte, nel '97, anche quella delle "piramidi finanziarie" costruite
sul nulla e che caddero, travolgendo almeno 225 mila persone,
provocando una clamorosa rivolta popolare. Ma al di là dei meccanismi
che hanno portato allo sviluppo del multilevel marketing e alle sue
tante crisi, dal libro emerge la straordinaria carica fideistica che
nutre tutte queste reti: la fede nel fondatore, che diventa un guru. E
naturalmente la fede nella possibilità di diventare ricchi,
ricchissimi, partendo da poco, anche dal nulla. Seguendo il messaggio
del guru, che è semplicissimo: datemi la vostra fiducia, e vi farò
diventare ricchi e felici; se non come me, almeno quasi come me. Non
vi ricorda nessuno? (20 luglio 2002)
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ilNuovo.it, a http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,143929,00.html
Piramidi d'oro...finto
I faraoni del multilevel
di Fernanda Alvaro
ROMA - Se la piramide è d'oro, le sue fondamenta sono certamente
d'argilla. O almeno così sembrano pensarla Roberto Giovannini e Davide
Orecchio che, pazientemente, hanno spulciato ogni angolo del
Multilevel marketing per raccontare miti e realtà di quel
rivoluzionario metodo di vendita che, se ha fatto diventare ricco
qualcuno, ha sicuramente impoverito molti. Centosettanta pagine per
non addetti ai lavori, pubblicate dalla casa editrice Avverbi, che ha
come scopo la promozione e la diffusione della cultura scientifica e
razionale. E che dunque guarda con notevole sospetto chi condisce
mercato e finanza con riti collettivi e quasi orgiastici che poco
hanno a che fare con la scienza e la razionalità. Se la premessa è che
i sogni milionari si sono spesso infranti nei tranelli orditi da
astuti faccendieri, val la pena di arrivare fino in fondo nella
lettura di questo agile libro che racconta la storia del mlm fin dal
suo esordio. Esordio che, nonostante l'anglosassone acronimo, ha la
sua radice proprio nella bell'Italia di fine Ottocento. In quel di
Parma nasceva, infatti Carlo Ponzi che, emigrato negli Usa diede il
via a quelle piramidi d'oro e fango.
Da Charles Ponzi all'e.business il viaggio è breve e lunghissimo
insieme, e i due giornalisti (Giovannini si occupa di politica
economica per La Stampa e Orecchio di economia e lavoro per Rassegna
sindacale) lo percorrono tutto fermandosi a raccontare fenomeni e
storie. Come quella di Virgilio Degiovanni , detto Degio, e delle sue
mille creature: da Millionaire alla I&T, da Freedomland a I@T condite
con card e inchieste giudiziarie, happening e tonfi borsistici.
Val la pena di leggere l'intervista che il giornalista de La Stampa
ripropone per intero nel libro avendola dovuta limare ai tempi della
pubblicazione (marzo 2000). Al di là delle considerazioni critiche è
Degiovanni medesimo a dire di sé e di questo mondo falsamente dorato
tutto quel che serve a capire e scegliere. Certo difficile resistere a
chi ti giura che, da semplice impiegato, puoi diventare ricco, anzi
ricchissimo. E infatti, molti non hanno resistito facendosi incatenare
dalle tentazioni che via via hanno preso le sembianze di prodotti di
largo consumo, cosmetici, card multifiunzioni capaci di tagliare i
prezzi di carburanti, viaggi, case, auto. E poi assicurazioni, fondi,
depositi miracolosi capaci di moltiplicare il denaro come fossero
quei pani e quei pesci che soltanto chi ha letto il Vangelo, e ci
crede, può usare come precedente.
Abbiamo scomodato il Vangelo perché quel che i modermi chiamano mlm,
gli antichi appellavano Catena di Sant'Antonio. Soltanto che il Santo
padovano usava la piramide per moltiplicare le buone azioni, mentre i
vari guru le hanno utilizzate per moltiplicare i loro affari.
Leggetelo, dunque, per attraversare Herbalife e Amway, Bayerische
Assicurazioni e Crs Network, Star Service International, Alpha Club e
Vanilla, Spedia e Keypoint Mail...Per ricordare i crack di Albania,
Romania, Russia senza dimenticare la Serbia di Milosevic e
l'italianissimo mago della televendita, Giorgio Mendella. Una domanda,
per finire, ma di quante di Paid to surf, hanno usufruito i due
giornalisti? Cos'è il Pts? Beh, se non è la bramosia di guadagno a
spingervi a leggere il libro, almeno avete un'altra scusa!