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Quixa vs Dialogo

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cdr

unread,
Oct 24, 2008, 7:14:20 AM10/24/08
to
Ciao,
ho deciso di passare ad una compagnia online e, dopo aver fatto alcuni
preventivi, le migliori sotto questo punto di vista sono risultate
Quixa e Dialogo.
Mi sembra una buona cosa il consulente personale presente in Quixa
inoltre, essendomi trovato abbastanza bene con AXA, non cambierei di
molto...
Sono in CU 1 e classe interna 1k, sapete se con Quixa posso mantenere
la classe interna essendo sempre del gruppo AXA (la mia attuale) ?
Con Dialogo mi sembra non si possa pagare con carta American Express
direttamente online ma occorra comunicare i dati della carta al
telefono! Confermate?

Cosa mi suggerite?

Grazie,
ciao

MirkoStraga

unread,
Oct 24, 2008, 8:15:34 AM10/24/08
to

"cdr" <cdr...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:d5c2b96e-38f3-4194...@x41g2000hsb.googlegroups.com...

> Ciao,
> ho deciso di passare ad una compagnia online e, dopo aver fatto alcuni
> preventivi, le migliori sotto questo punto di vista sono risultate
> Quixa e Dialogo.
> Mi sembra una buona cosa il consulente personale presente in Quixa


:DD
mi fa ridere sta cosa... :)))
bello... il "consulente personale"... tutto tuo... che è li tutto il giorno
che aspetta che lo chiami... :)


ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 8:18:44 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 13:14, cdr <cdr...@hotmail.com> ha scritto:

> Mi sembra una buona cosa il consulente personale presente in Quixa
> inoltre, essendomi trovato abbastanza bene con AXA, non cambierei di
> molto...

Si , e' simpatico il consulente, mi pare si chiami Guido

> Sono in CU 1 e classe interna 1k, sapete se con Quixa posso mantenere
> la classe interna essendo sempre del gruppo AXA (la mia attuale) ?

Il consulente che ti ha risposto?


> Con Dialogo mi sembra non si possa pagare con carta American Express
> direttamente online ma occorra comunicare i dati della carta al
> telefono! Confermate?

Non ha un numero verde la compangia? un call center?


Comunque di regola quando si cambia compagnia si perde la classe interna,
ovvio che poi all'assunzione, la nuova compagnia ad esempio chiedera' quanti
anni
sei rimasto in 1° oppure se ci sono stati sinistri negli ultimi 5 anni etc
etc


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

dmax

unread,
Oct 24, 2008, 8:30:33 AM10/24/08
to

> mi fa ridere sta cosa... :)))
> bello... il "consulente personale"... tutto tuo... che č li tutto il
> giorno che aspetta che lo chiami... :)

Beh, se fa orari d'ufficio č facile che risponda lui o comunque ti richiami
all'occorrenza.

E' l'esempio della proletarizzazione dell'assicuratore, che da piccolo
imprenditore diventa dipendente da call center (mediamente formato
sull'argomento).

ciao,

--
dmax


Neri Sassi

unread,
Oct 24, 2008, 8:35:20 AM10/24/08
to

"dmax" <non...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:gdsf5b$9qm$1...@tdi.cu.mi.it...


Come no? Va' sul sito della Quixa a leggerti gli annunci di lavoro per chi
vuole entrare nel call-center... ;)


cdr

unread,
Oct 24, 2008, 8:35:57 AM10/24/08
to
On 24 Ott, 14:18, sa...@libero.it (ardito2007) wrote:
> Si , e' simpatico il consulente, mi pare si chiami Guido

OK per la battuta ma credo che poter parlare sempre con la stessa
persona (mi hanno fornito anche la sua email) che segue la pratica di
un eventuale sinistro possa fare la differenza ;)

> Il consulente che ti ha risposto?

Vorrei evitare di contattarlo prima di aver deciso, non voglio avere
opinioni di parte.

> Non ha un numero verde la compangia? un call center?

Ho scritto loro una mail 2 giorni fa ma non mi hanno risposto. Sulle
faq è scritto quanto da me riportato ed è un motivo valido per non
sottoscrivere con loro.

> Comunque di regola quando si cambia compagnia si perde la classe interna,

Lo so ma in questo caso fanno parte dello stesso gruppo (AXA).

> sei rimasto in 1° oppure se ci sono stati sinistri negli ultimi 5 anni etc
> etc

Beh, tali domande vengono fatte per il calcolo del preventivo...

Ciao,
cdr

ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 8:39:07 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 14:35, cdr <cdr...@hotmail.com> ha scritto:

Non so che risponderti allora,
ciao

ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 8:47:00 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 14:35, "Neri Sassi" <neri....@virgilio.it> ha scritto:

> > E' l'esempio della proletarizzazione dell'assicuratore, che da piccolo
> > imprenditore diventa dipendente da call center (mediamente formato
> > sull'argomento).

Gioite!!!! e' questo il nostro futuro.
Tutti di questi tempi sono in grado di comprare un prodotto
on line e adattarlo alle proprie esigenze, tutti conoscono
bene il Codice Civile, il CdS, sanno compilare Cai, hanno studiato
anni e anni su tomi di cinque KG, magari un domani
in qualche supermercato insieme alle banane venderanno le
polizze infortuni e magari le TCM con un 3x2 se acquisti anche una
una globale fabbricati.
evviva!!

Neri Sassi

unread,
Oct 24, 2008, 8:54:36 AM10/24/08
to

"ardito2007" <sa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:79Z36Z8Z57Y12...@usenet.libero.it...

> Il 24 Ott 2008, 14:35, "Neri Sassi" <neri....@virgilio.it> ha scritto:
>
>> > E' l'esempio della proletarizzazione dell'assicuratore, che da piccolo
>> > imprenditore diventa dipendente da call center (mediamente formato
>> > sull'argomento).
>
> Gioite!!!! e' questo il nostro futuro.
> Tutti di questi tempi sono in grado di comprare un prodotto
> on line e adattarlo alle proprie esigenze, tutti conoscono
> bene il Codice Civile, il CdS, sanno compilare Cai, hanno studiato
> anni e anni su tomi di cinque KG, magari un domani
> in qualche supermercato insieme alle banane venderanno le
> polizze infortuni e magari le TCM con un 3x2 se acquisti anche una
> una globale fabbricati.
> evviva!!

Tu ci scherzi, ma ieri un collega mi diceva che una nota catena di
supermercati si sta attrezzando per l'intermediazione delle polizze... :(


ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 9:05:23 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 14:54, "Neri Sassi" <neri....@virgilio.it> ha scritto:

> Tu ci scherzi, ma ieri un collega mi diceva che una nota catena di
> supermercati si sta attrezzando per l'intermediazione delle polizze... :(

L'ho sentito dire pure io, addirittura l'altro giorno in una nota
trasmissione televisiva hanno
intervistato un responsabile di una ''catena'' e si spiegava proprio questo.
Accadra' come i farmaci? o venderanno polizze sui banchi della frutta?
Mi chiedo come faranno per i questionari ISVAPe quindi con
il consenso informato e con tutto il resto.

Comunque forse il fatto che la massa andra' in massa , scusa il gioco di
parole,
fara' in modo che rimarranno a noi solo i clienti piu' coscienziosi e
consapevoli,
un proprietario di casa, che vale un cifra ( in Italia sono il 75 % circa),
un professionista,
un operaio che dopo anni di sacrifici mette qualcosina da parte, verranno da
noi.

Il cliente-tipo di questi prodotti futuri e' colui che vive in affitto, ha
un
intelligenza inferiore alla media, colui che cambia ogni hanno assicuratore.

Purtroppo ci sara' gente costretta anche a malinquere ad andarci, se il
prezzo sara'
molto piu' basso del nostro, solo perche' non arriva a fine mese :-(

dmax

unread,
Oct 24, 2008, 9:48:42 AM10/24/08
to

> Gioite!!!! e' questo il nostro futuro.
> Tutti di questi tempi

Non tutti di questi tempi.

Ma TANTA gente laureata o mediamente informata, LEGGENDOSI bene il contratto
e valutando le proprie esigenze, è capace di acquistarsi una polizza RCA.
Senza magari furto.

Ed io sono fra quelli.

--
dmax


dmax

unread,
Oct 24, 2008, 9:50:31 AM10/24/08
to
> Il cliente-tipo di questi prodotti futuri e' colui che vive in affitto, ha
> un
> intelligenza inferiore alla media, colui che cambia ogni hanno
> assicuratore.
>
> Purtroppo ci sara' gente costretta anche a malinquere ad andarci, se il
> prezzo sara'
> molto piu' basso del nostro, solo perche' non arriva a fine mese :-(

Io arrivo a fine mese, ma con la mia dialogo golf III 1.6 101 cv classe b/m
sto sui 180/200 euro annui solo RCA.
Il furto non m'interessa, l'auto vale poco.
Non guido ubriaco, mi metto in agenda quando mi scade la patente e faccio
regolarmente la revisione. Ho massimale a 25mln di euro.

Cosa mi proponi di meglio ;-) ?

--
dmax


dmax

unread,
Oct 24, 2008, 9:51:23 AM10/24/08
to

>Vorrei evitare di contattarlo prima di aver deciso, non voglio avere
>opinioni di parte.

Io mi trovo bene con DIALOGO, però sono stato assicurato in precedenza con
Gennyalloyd, ottimi.
Specie la liquidazione sinistri.

--
dmax


dmax

unread,
Oct 24, 2008, 9:54:04 AM10/24/08
to

> Il cliente-tipo di questi prodotti futuri e' colui che vive in affitto,

2 case di proprietà in cui una vivo.

> ha
> un
> intelligenza inferiore alla media, colui che cambia ogni hanno
> assicuratore.

A proposito della liquidazione sinistri.
Ho la polizza moto, gestita con RAS, assicurazione tradizionale.
La gestione del sinistro è stata da me seguita completamente con la
liquidatrice su invito della stessa, previa comunicazione e invito
telefonico e scritto da parte sua.

Rassegnatevi: le compagnie hanno deciso di vendere i prodotti agressivi come
prezzo direttamente da sole.

A voi lascieranno la clientela poco evoluta, che non sa usare il pc o ha
bisogno di qualcuno che gli spieghi come funzionino i vari massimali e le
varie garanzie.

Oppure venderete prodotti assicurativi di nicchia, tipo polizze
professionali o annessi.

E' il capitalismo e la proletarizzazione della classe media, mai sentito
parlare di U.S.A.?

--
dmax


ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 10:06:34 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 15:48, "dmax" <non...@inwind.it> ha scritto:

> Ma TANTA gente laureata o mediamente informata, LEGGENDOSI bene il
contratto
> e valutando le proprie esigenze, è capace di acquistarsi una polizza RCA.
> Senza magari furto.
>
> Ed io sono fra quelli.

Mi fa piacere per te, complimenti.
Permettimi una cosa, ma pensi che la rca sia solo guida in stato di
ebbrezza, patente scaduta, revisione?

Sai leggere ed interpretare le clausole?

Sto morendo dal ridere, non so che lavoro fai, e credo che e' da poco che
frequenti questo NG,
magari potersti dare un occhiata a qualche discussione precedente stile art
186 cds o a qualche articolo del codice civile, magari ti rendi conto che
non e' cosi' semplice.

Alex Lustig

unread,
Oct 24, 2008, 10:27:09 AM10/24/08
to
> OK per la battuta ma credo che poter parlare sempre con la stessa
> persona (mi hanno fornito anche la sua email) che segue la pratica di
> un eventuale sinistro possa fare la differenza ;)

Considerato il turnover dei call center, se il tuo "consulente" alla
prossima scadenza semestrale è ancora lì è già notevole.

A.L.

Alex Lustig

unread,
Oct 24, 2008, 10:32:24 AM10/24/08
to
> E' il capitalismo e la proletarizzazione della classe media, mai sentito
> parlare di U.S.A.?

Quel posto dove con i motori di ricerca si confrontavano online i
mutui per trovare la rata più bassa?
Dici proprio quella nazione dove una società che si chiama Countrywide
ha venduto un incredibile numero di mutui perchè faceva i prezzi
migliori? E poi... sorpresa ?!?
Quegli USA dove due milioni di persone hanno già perso la casa e
adesso ne arriverano altri due milioni e quattrocentomila?
Proprio un bell'esempio che hai fatto.

A.L.

Sanchez

unread,
Oct 24, 2008, 11:05:55 AM10/24/08
to

> Sono in CU 1 e classe interna 1k, sapete se con Quixa posso mantenere
> la classe interna essendo sempre del gruppo AXA (la mia attuale) ?

boh...

> Con Dialogo mi sembra non si possa pagare con carta American Express
> direttamente online ma occorra comunicare i dati della carta al
> telefono! Confermate?

ri-boh...

queste domande non sono di tecnica assicurativa o liquidativa, ma
relative alla policy di AXA/Quixa ... difficilmente qualcuno potra'
risponderti qui.

> Cosa mi suggerite?

la regola aurea x tutte le compagnie: LEGGI BENE le condizioni di
polizza per essere ben consapevole di cosa stai comprando. (esclusioni e
rivalse in particolare...)

Posto questo, tieni presente che in caso di problemi da una parte
troverai l'organizzazione fondiaria e dall'altra quella axa. Di solito
la seconda e' meno incasinata della prima.

Ciao,
N.

ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 11:17:20 AM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 16:32, Alex Lustig <alexl...@katamail.com> ha scritto:
> > E' il capitalismo e la proletarizzazione della classe media, mai sentito
> > parlare di U.S.A.?

> Quel posto dove [cut]

> Proprio un bell'esempio che hai fatto.

Si si, proprio un bell'esempio :-)
Con tutto il rispetto che io possa avere per gli State's , quel sistema
si e' dimostrato fallimentare ed ha coinvolto anche il resto del mondo :-(
e credo che sia i politici che i consumatori abbiano tratto beneficio dalla
lezione subita.

Da noi, anche subendo rivalse e richieste di risarcimento danni, non
impareranno mai!!!

Ragnarok

unread,
Oct 24, 2008, 11:25:30 AM10/24/08
to
Alex Lustig ha scritto:

> Dici proprio quella nazione dove una societą che si chiama Countrywide
> ha venduto un incredibile numero di mutui perchč faceva i prezzi


> migliori? E poi... sorpresa ?!?

> Quegli USA dove due milioni di persone hanno gią perso la casa e


> adesso ne arriverano altri due milioni e quattrocentomila?
> Proprio un bell'esempio che hai fatto.

Il bell'esmpio l'hai fato tu citando due cose in antitesi.
Se la banca che mi ha dato il mutuo fallisce peggio per lei, a me
interessa il tasso + basso. Se quelli che han perso la casa sceglievano
un mutuo + conveniente non perdevano nulla, e se hanno scelto quello +
convniente figurati se ne sceglievano uno + caro.
Ovviamente non sai come sono andati i fatti e spari a casaccio...

Il Paglianti

unread,
Oct 24, 2008, 12:42:49 PM10/24/08
to
On Fri, 24 Oct 2008 05:35:57 -0700 (PDT), cdr <cdr...@hotmail.com>
wrote:

>On 24 Ott, 14:18, sa...@libero.it (ardito2007) wrote:
>> Si , e' simpatico il consulente, mi pare si chiami Guido
>
>OK per la battuta ma credo che poter parlare sempre con la stessa
>persona (mi hanno fornito anche la sua email) che segue la pratica di
>un eventuale sinistro possa fare la differenza ;)

Spesso seguire la pratica di un sinistro significa alzare il telefono,
chiamare l'omino della direzione, fargli capire che sta facendo e/o
dicendo un sacco di minchiate, ricordargli che è un coglione
(argomentando, citando, mettendo in campo conoscenza ed esperienza),
chiedere se è il caso l'aiuto del commerciale per farglielo capire, e
perdere dietro al sinistro giornate intere.
Secondo te Guido sarà in grado di fare tutto ciò?
E se anche fosse intellettualmente in grado, dici che accetterà di
mettere le palle sul ceppo e giocarsi lo stipendiolo?
Lo spero per te ma francamente non ci credo molto.
Ma veramente voi pensate che finire dritti nelle fauci della compagnia
senza passare attraverso un filtro che sappia guidarvi e difendervi
sia produttivo???

ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 12:49:39 PM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 18:42, Il Paglianti <ilpag...@paglianti.it> ha scritto:

> Spesso seguire la pratica di un sinistro significa alzare il telefono,
> chiamare l'omino della direzione, fargli capire che sta facendo e/o
> dicendo un sacco di minchiate, ricordargli che è un coglione
> (argomentando, citando, mettendo in campo conoscenza ed esperienza),

Parole sante !!!!!!

> chiedere se è il caso l'aiuto del commerciale per farglielo capire, e
> perdere dietro al sinistro giornate intere.

Giornate intere, spese, incaz@@@orie etc etc

> Secondo te Guido sarà in grado di fare tutto ciò?
> E se anche fosse intellettualmente in grado, dici che accetterà di
> mettere le palle sul ceppo e giocarsi lo stipendiolo?

Mi pare difficile, ma le ha le @@ ? Si, @@ virtuali :-)

> Lo spero per te ma francamente non ci credo molto.
> Ma veramente voi pensate che finire dritti nelle fauci della compagnia
> senza passare attraverso un filtro che sappia guidarvi e difendervi
> sia produttivo???

Si, lo pensano sul serio, ma non e' colpa loro,
e' la disinformazione che c'e' in giro!!

cdr

unread,
Oct 24, 2008, 1:06:15 PM10/24/08
to
On 24 Ott, 18:42, Il Paglianti <ilpaglia...@paglianti.it> wrote:

> Ma veramente voi pensate che finire dritti nelle fauci della compagnia
> senza passare attraverso un filtro che sappia guidarvi e difendervi
> sia produttivo???

No, ho avuto modo di verificare l'ottimo "filtro" della mia attuale
compagnia in una vicenda riguardante un sinistro con CP rom in
bicicletta... alla fine mi hanno dato ragione al 100% e forse non
avrei avuto un tale risultato con una compagnia online.
Però, considerando che non ho avuto altri sinistri in 18 anni di
patente posso sicuramente affermare che questo filtro mi è costato
caro, dunque proverò a farne a meno d'ora in poi.
Per le rivalse non mi preoccupo essendo guidatore unico che non beve
alcolici.
Il turnover del call center non mi preoccupa: mi basta avere un unico
riferimento per la durata di un eventuale sinistro.

Grazie a tutti per gli interventi.

Ciao,
cdr

cdr

unread,
Oct 24, 2008, 1:12:46 PM10/24/08
to
Vedo ora che Guido ha risposto ad una mia email nel giro di mezz'ora
confermando il fatto che la classe interna non verrà mantenuta. Io
preferisco il contatto email piuttosto che quello telefonico e se le
risposte saranno sempre così rapide credo mi troverò bene.

Ciao,
cdr

ardito2007

unread,
Oct 24, 2008, 1:25:11 PM10/24/08
to
Il 24 Ott 2008, 19:06, cdr <cdr...@hotmail.com> ha scritto:

> Per le rivalse non mi preoccupo essendo guidatore unico che non beve
> alcolici.

Le rivalse ci sono in tutte le compagnie, ci sono quelle piu' ''garantiste''
e quelle meno, quindi
indipendentemente se la polizza la stipuli on line o meno occhio anche
all'utilizzo di
sostanze psicotrope ( caffe'?) e magari anche a quando vai a fare il
tagliando, la revisione etc
E' vero che c'e' il rapporto di custodia, e' vero che il signor meccanico in
quel momento e'
responsabile ma e' anche vero che l'eventuale danneggiato se ne frega,
prende targa e nome della
compagnia e poi si comincia a ''ballare'' e si deve dimostrare che il
veicolo l'aveva Caio Riparatore
e cosi' via

> Grazie a tutti per gli interventi.

Prego

dmax

unread,
Oct 25, 2008, 3:54:27 AM10/25/08
to

"ardito2007" <sa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:83Z103Z39Z115Y...@usenet.libero.it...

> Il 24 Ott 2008, 15:48, "dmax" <non...@inwind.it> ha scritto:
>
>> Ma TANTA gente laureata o mediamente informata, LEGGENDOSI bene il
> contratto
>> e valutando le proprie esigenze, è capace di acquistarsi una polizza RCA.
>> Senza magari furto.
>>
>> Ed io sono fra quelli.
>
> Mi fa piacere per te, complimenti.
> Permettimi una cosa, ma pensi che la rca sia solo guida in stato di
> ebbrezza, patente scaduta, revisione?

No, ho detto chela mia assicurazione ha delle clausole che non coprono tali
evenienze.
Che io evito accuratamente (non bevo, faccio revisione e controllo
patente).

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 3:55:13 AM10/25/08
to
>Considerato il turnover dei call center, se il tuo "consulente" alla
>prossima scadenza semestrale è ancora lì è già notevole.

Magari in QUIXA pagano meglio che altrove, così fidelizzano, ci vivrà vedrà.

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 3:59:50 AM10/25/08
to

> Ma veramente voi pensate che finire dritti nelle fauci della compagnia
> senza passare attraverso un filtro che sappia guidarvi e difendervi
> sia produttivo???

Il filtro a volte vale 200 euro l'anno.
Per 10 anni fanno 2000 euro.
Per una famiglia di persone fanno 8000 euro.

Ne faccio volentieri a meno.

Quella volta che ho l'incidentone con quegli 8000 mi pago l'avvocato.

Quella volta che ho incidenti piccoli mi tutelo personalmente mandando la
giusta documentazione al liquidatore, come ho sempre fatto.
E se mi da 200 euro in meno, pace, tanto li recupero con il risparmio sulla
polizza.

Colpevolizzare come fate voi assicuratori l'utente evoluto mi sembra tanto
simile alla colpevolizzazione che fanno i gommisti per chi acquista le gomme
al supermarket.

Non tengono, sono gomme del cavolo, etc

Come sapete non sempre è vero, al supermarket spesso si fanno buoni affari.

Stessa cosa con le online, che semplicemente tagliano il costo d'agenzia.

Poi, che tutte le persone non siano in grado di leggere un contratto, siamo
d'accordo.
Ma a tal punto non dovrebbero neppure andare in banca a sottoscrivere
OBBLIGAZIONI, FONDI e porcherie simili; cosa che tutt'oggi va via liscia.

Bada bene che io non parlo di assicurazioni strane, ma della sola RCA,
l'unico tipo di assicurazione obbligatoria per l'individuo medio italiano.

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 4:01:29 AM10/25/08
to

> E' vero che c'e' il rapporto di custodia, e' vero che il signor meccanico
> in
> quel momento e'
> responsabile ma e' anche vero che l'eventuale danneggiato se ne frega,
> prende targa e nome della
> compagnia e poi si comincia a ''ballare'' e si deve dimostrare che il
> veicolo l'aveva Caio Riparatore

Avendo uno straccio di fattura, non credo sia cosě impossibile.

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 5:55:04 AM10/25/08
to

> Il bell'esmpio l'hai fato tu citando due cose in antitesi.
> Se la banca che mi ha dato il mutuo fallisce peggio per lei, a me
> interessa il tasso + basso. Se quelli che han perso la casa sceglievano un
> mutuo + conveniente non perdevano nulla, e se hanno scelto quello +
> convniente figurati se ne sceglievano uno + caro.
> Ovviamente non sai come sono andati i fatti e spari a casaccio...

Quoto.

Beati coloro che hanno acquistato casa con Lehman, ora chissą quando
pagheranno le rate ;-)

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 5:54:30 AM10/25/08
to

"Alex Lustig" <alexl...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:1d8ebb67-08b6-41cc...@y79g2000hsa.googlegroups.com...

Scusa e secondo te con "capitalismo e proletarizzazione della classe media"
intendevo dire qualcosa con accezione positiva o negativa?

Humor da assicuratore?

--
dmax


dmax

unread,
Oct 25, 2008, 5:56:27 AM10/25/08
to

> Si si, proprio un bell'esempio :-)
> Con tutto il rispetto che io possa avere per gli State's , quel sistema
> si e' dimostrato fallimentare ed ha coinvolto anche il resto del mondo :-(
> e credo che sia i politici che i consumatori abbiano tratto beneficio
> dalla
> lezione subita.

I consumatori? Non crederci troppo, non mi sembra che le banche che
vendettero PARMALAT CIRIO ARGENTINA siano senza clienti.
Un paio di spot in tv, un paio di TG che parlano di insicurezza delle banche
online, sarkozy con il c/c svuotato per un suo errore immagino, e la
frittata è servita.

--
dmax


Alex Lustig

unread,
Oct 25, 2008, 7:11:21 AM10/25/08
to
> Il bell'esmpio l'hai fato tu citando due cose in antitesi.
> Se la banca che mi ha dato il mutuo fallisce peggio per lei, a me
> interessa il tasso + basso. Se quelli che han perso la casa sceglievano
> un mutuo + conveniente non perdevano nulla, e se hanno scelto quello +
> convniente figurati se ne sceglievano uno + caro.

Hai perso la puntata di "Report" della settimana scorsa, valla a
rivedere online.
E ricordati qual è la rete che trasmette quel programma, perchè
nessuno può dire che sia asservita alle banche o alle assicurazioni.

Le banche e le società finanziarie USA hanno impostato i prodotti
affinchè presentassero al consumatore una rata iniziale molto bassa.
Una rata INIZIALE.
Perchè tutti sanno che quando il consumatore "fa i confronti" guarda
la prima rata e se è bassa si sente un genio della finanza.
Il migliore di tutti? Il mutuo Countrywide, con tasso ultra-
vantaggioso. La rata piccolissima ne ha fatti vendere centinaia di
migliaia. Peccato che ogni rata bassa venisse finanziata con un
ulteriore prestito, da aggiungersi al debito.
(Da "Report" del 19/10. "Countrywide era l'asso pigliatutto, questi
mutui a tasso ballerino li hanno inventati loro, li chiamavano finanza
creativa").
Dopo qualche anno il meccanismo vantaggioso delle prime rate si è
esaurito, e alla carota si è sostituito il bastone. Niente di
inaspetatto, nessuna anomalia dei mercati: i prodotti erano proprio
fatti così.
E adesso i pignoramenti immobiliari sono aumentati del 71%
Chissà quanti di quei pignorati avevano scelto il prodotto "facendosi
fare i preventivi" magari online.

A.L.

ardito2007

unread,
Oct 25, 2008, 8:35:41 AM10/25/08
to
Il 25 Ott 2008, 10:01, "dmax" <non...@inwind.it> ha scritto:

> Avendo uno straccio di fattura, non credo sia cosě impossibile.

No? Beato te che la pensi cosi.

Ragnarok

unread,
Oct 25, 2008, 9:24:00 AM10/25/08
to
Alex Lustig ha scritto:

> Chissà quanti di quei pignorati avevano scelto il prodotto "facendosi
> fare i preventivi" magari online.

La tua ignoranza brilla di luce propria.
Quello che hai scritto nell'ultimo post non c'entra nulla con quello che
hai scritto nel precedente, eppure lo vuoi collegare in base a chissà
quale balsano ragionamento.
Il problema di quello che dici NON è il tasso vantaggioso ma il tasso
caratteristico dei prestiti a usura che non mirano a riprendersi i soldi
ma a prendersi il bene. La premessa che hai fatto è totalmente errata.

Alex Lustig

unread,
Oct 26, 2008, 5:04:12 AM10/26/08
to
> Il problema di quello che dici NON è il tasso vantaggioso ma il tasso
> caratteristico dei prestiti a usura che non mirano a riprendersi i soldi
> ma a prendersi il bene. La premessa che hai fatto è totalmente errata.

Mio caro Ragnarok, alla cameriera di Las Vegas alla quale oggi
pignoreranno la casa non interessa nulla delle tue distinzioni.
Ha scelto il mutuo sulla base della rata più bassa, perchè pensava
fosse intelligente fare così, perchè i suoi amici e parenti avevano
fatto così, perchè su Internet vi sono strumenti "per mettere a
confronto i prodotti" che in realtà non fanno che mostrarti la
classifica della rata meno costosa.
E così le banche e le finanziarie hanno speso milioni di dollari per
inventarsi prodotti studiati per figurare ai primi posti in tale
classifica. Prodotti che tutti dicono di aver comperato perchè "la
rata era bassa".
E intanto che questi mutui spopolavano sul mercato, Alan Greenspan (ex
presidente della FED) si comprava casa con un bel mutuo tradizionale
fregandosene dei prodotti innovativi e tanto vantaggiosi.
E tu, fino all'anno scorso, avresti dato a Greenspan del coglione per
non aver agito da "cliente evoluto" che va dove gli costa meno. E
avresti pronosticato per i tradizionali mutui una rapida scomparsa,
perchè il cliente furbo fa tanti confronti.

A.L.

dmax

unread,
Oct 26, 2008, 6:45:20 AM10/26/08
to

>Mio caro Ragnarok, alla cameriera di Las Vegas alla quale oggi
>pignoreranno la casa non interessa nulla delle tue distinzioni.
>Ha scelto il mutuo sulla base della rata più bassa, perchè pensava
>fosse intelligente fare così, perchè i suoi amici e parenti avevano
f>atto così, perchè su Internet vi sono strumenti "per mettere a

>confronto i prodotti" che in realtà non fanno che mostrarti la
>classifica della rata meno costosa.


Tutto condivisibile, tranne:

ma per la casalinga e la cameriera hanno firmato e letto il contratto gli
amici e/o parenti?

--
dmax


dmax

unread,
Oct 26, 2008, 6:46:01 AM10/26/08
to

"ardito2007" <sa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:79Z46Z108Z253Y...@usenet.libero.it...

> Il 25 Ott 2008, 10:01, "dmax" <non...@inwind.it> ha scritto:
>
>> Avendo uno straccio di fattura, non credo sia cosě impossibile.
>
> No? Beato te che la pensi cosi.

Vedo che mi hai risposto con una valida argomentazione.

--
dmax


Ragnarok

unread,
Oct 26, 2008, 12:05:34 PM10/26/08
to
Alex Lustig ha scritto:

>> Il problema di quello che dici NON è il tasso vantaggioso ma il tasso
>> caratteristico dei prestiti a usura che non mirano a riprendersi i soldi
>> ma a prendersi il bene. La premessa che hai fatto è totalmente errata.
>
> Mio caro Ragnarok, alla cameriera di Las Vegas alla quale oggi
> pignoreranno la casa non interessa nulla delle tue distinzioni.
> Ha scelto il mutuo sulla base della rata più bassa,

Sei tu che fai distinzioni senza capirci nulla.
Se fosse stata la rata più bassa o non si poteva permettere il mutuo o
la rata non era la più bassa. E' inutile che continui a straparlare come
fai di solito.


Ragnarok

unread,
Oct 26, 2008, 12:09:34 PM10/26/08
to
dmax ha scritto:

> Tutto condivisibile, tranne:

Non è condivisibile nulla...
La rata era effettivamente la più bassa? Se avesse preso un altro mutuo
avrebbe perso la casa prima.
La rata non era la più bassa ma figurava così in modo artificioso? Se si
evinceva chiaramente dal contratto è stato un pollo chi lo ha firmato,
altrimenti ha subito una truffa e potrà eccepire questo fatto.
Alex vorrebbe farci credere che solo quello propongono quelli come lui è
buono e giusto e che loro sono tutti onesti senza mai arrivare al punto
principale: non fidarsi mai di quello che viene raccontato (neanche
dagli agenti delle assicurazioni) e leggersi bene e capire cosa si sta
firmando.

Il Paglianti

unread,
Oct 27, 2008, 3:16:34 AM10/27/08
to
On Fri, 24 Oct 2008 10:06:15 -0700 (PDT), cdr <cdr...@hotmail.com>
wrote:

>No, ho avuto modo di verificare l'ottimo "filtro" della mia attuale


>compagnia in una vicenda riguardante un sinistro con CP rom in
>bicicletta... alla fine mi hanno dato ragione al 100% e forse non
>avrei avuto un tale risultato con una compagnia online.

Tanto mi basta.
Poi ognuno č libero di scegliersi il male che preferisce.

Il Paglianti

unread,
Oct 27, 2008, 3:24:14 AM10/27/08
to
On Sat, 25 Oct 2008 09:59:50 +0200, "dmax" <non...@inwind.it> wrote:

>Colpevolizzare come fate voi assicuratori l'utente evoluto mi sembra tanto
>simile alla colpevolizzazione che fanno i gommisti per chi acquista le gomme
>al supermarket.

Io non colpevolizzo nessuno, al massimo difendo la mia professione
esattamente come fanno tutti i lavoratori di questo mondo.
Che poi l'utente 'on line' sia poi da catalogarsi come 'evoluto' nutro
seri dubbi, visto che non si rende conto delle ragioni per cui
compagnie tradizionali normalissime sentono la necessità di alzare
barriere tra sè e la clientela. Ed il peggio è che non la capisce
manco se gliela spieghi...
Per quanto riguarda le gomme del supermarket, se tu fossi il titolare
di un'azienda di gomme ed ogni anno te ne rimanessero sul groppone
qualche migliaio uscite 'male', che faresti? Le butteresti via o
cercheresti un sistema alternativo per piazzarle?

Alex Lustig

unread,
Oct 28, 2008, 10:36:50 AM10/28/08
to
> La rata non era la più bassa ma figurava così in modo artificioso? Se si
> evinceva chiaramente dal contratto è stato un pollo chi lo ha firmato,
> altrimenti ha subito una truffa e potrà eccepire questo fatto.

Ragnarok, io non so se tu sappia qualcosa degli Stati Uniti d'America.
Ma di certo stai vedendo alla TV la campagna elettorale per le
presidenziali, e avrai notato che i sondaggi sono fatti in una
quantità assurda rispetto alla mentalità europea.
Sul piano commerciale è la stessa cosa, con indicatori analitici di
ogni forma e colore che vengono rilevati per qualsiasi stupidaggine.
Le società commerciali USA detengono, notizia di qualche giorno fa,
più dossier su privati cittadini della polizia politica della ex
Germania Est.
Se il cliente comincia a scegliere in base ai motori di ricerca in
rete, la banca assolderà un esercito di consulenti che devono
stabilire:
1) Come fa il motore di ricerca a stabilire la graduatoria
2) Come si fa a finire nei primi posti
I motori di ricerca sono algoritmi che processano dati numerici; non
fanno altro nè possono farlo. Si prende dunque il dato numerico che il
motore processa e si fa in modo di mantenerlo nel range desiderato.
Per far questo sono liberamente alterabili tutti i parametri che il
motore di ricerca ignora, perchè saranno ininfluenti ai fini della
graduatoria.
Nei mutui a tasso variabile non è determinabile, per la definizione
stessa di "variabile", l'ammontare del tasso applicato negli anni a
venire, e naturalmente l'importo di rata. Anche il motore di ricerca
più evoluto si concentrerà sullo startup del prodotto (le prime rate)
perchè è il solo dato conosciuto. Quindi se la rata iniziale è la metà
di quella della concorrenza, ma poi quadruplica al quarto anno, il
prodotto apparirà comunque ai primi posti.
Il cliente dovrebbe usare queste ricerche solo per avere un'idea del
mercato, e poi leggere le condizioni. Ma non appena vede il prezzo
ultra-vantaggioso gli si disattiva il cervello e corre a firmare nel
timore che la promozione finisca.
Io l'ho detto tante volte: il consumatore si deve togliere dalla testa
di essere il "dritto" della situazione. Il più furbo è SEMPRE quello
che ha predisposto il prodotto, perchè di mestiere fa quello e ha uno
staff di specialisti ben pagati.
Quando comincerà a seguire questa regolina, prenderà meno fregature.

A.L.

dmax

unread,
Oct 28, 2008, 11:55:19 AM10/28/08
to

> Per quanto riguarda le gomme del supermarket, se tu fossi il titolare
> di un'azienda di gomme ed ogni anno te ne rimanessero sul groppone
> qualche migliaio uscite 'male', che faresti? Le butteresti via o
> cercheresti un sistema alternativo per piazzarle?

Paranoia infondata, prima di tutto perchè le gomme di presunta seconda
scelta sono contrassegnate.

Ti rilancio la paranoia: mai sentito di un gommista che rifila le gomme
dell'anno prima ad un cliente che "si fida"?

Perchè mai le gomme uscite male dovrebbero finire tutte nei supermarket? Hai
presente che tonnellate di gomme vengono vendute nei supermarket? Tutte
difettate? Significa che le firestone TZ200 vengono prodotte solo difettate
quindi!

ciao,

--
dmax


Ragnarok

unread,
Oct 28, 2008, 2:27:10 PM10/28/08
to
Alex Lustig ha scritto:

Quindi se la rata iniziale è la metà
> di quella della concorrenza, ma poi quadruplica al quarto anno, il
> prodotto apparirà comunque ai primi posti.

Non te ne accorgi quando firmi il contrato?


> Il cliente dovrebbe usare queste ricerche solo per avere un'idea del
> mercato, e poi leggere le condizioni. Ma non appena vede il prezzo
> ultra-vantaggioso gli si disattiva il cervello e corre a firmare nel
> timore che la promozione finisca.

Se la gente non usa il cervello non è colpa del sistema o di chissà chi...

Alex Lustig

unread,
Oct 28, 2008, 7:21:12 PM10/28/08
to
> Non te ne accorgi quando firmi il contrato?

Molto spesso no.
Il consumatore ha innumerevoli fornitori per elettricità, telefono,
Internet, servizi bancari, finanziamenti, pay tv, elettrodomestici e
chi più ne ha più ne metta. Non può sapere tutto di tutto.
La sua controparte invece è un'azienda che fornisce o l'energia,
OPPURE la pay tv OPPURE l'assicurazione. Cioè di mestiere fa solo
quello, è specializzata, può permettersi avvocati e consulenti
tecnici.
Il contratto è prediposto dalla parte che meglio conosce la materia
(molto spesso la SOLA delle due che conosce la materia): ma di cosa
vuoi che si accorgano il tassista, il fruttivendolo o l'operaio
metalmeccanico?

Guarda, molto semplicemente in questi giorni ci sono campagne del tipo
"passa al mercato libero e risparmia sul costo dell'energia". Sai cosa
può pensare un comune mortale? Di risparmiare sulla bolletta della
luce.
Lui non ha la minima idea di cosa sia il "costo dell'energia"!
Peccato che questa voce NON SIA l'importo della bolletta, ma solo una
frazione, ben definita da decreti ministeriali e autorità varie.
E quando firma il contrattino, dà mandato al nuovo gestore ("mandato
irrevocabile") di compiere una serie di passaggi legali che
sottostanno ad innumerevoli normative. E sono passaggi che hanno
conseguenze, generano oneri, alterano lo status del consumatore
traghettandolo da un mercato dove opera un mix di vincoli e garanzie
ed uno dove vi sono di meno degli uni e delle altre.
Adesso prova a leggere uno di questi contrattini. Senza cercare in
rete, mi definisci cosa si intende per "punto di prelievo"?
Sempre al volo: a quanto ammonta l'importo cauzionale di cui alla
delibera 200/99 AEEG art. 16?
L'utente accetta o rifiuta la possibilità di distacco per picco di
potenza sulla rete? A chi compete la sottostazione?
Cos'è il prelievo del neutro? E' dovuto l'onere per il decommissioning
delle centrali nucleari?
Ecc. ecc. ecc.

A.L.

Il Paglianti

unread,
Oct 29, 2008, 3:13:18 AM10/29/08
to

Vedo che di pneumatici ne capisci molto piu' di me, e lo ammetto.
Sarebbe anche bello se chi s'intende di assicurazioni meno degli
assicuratori facesse altrettanto, senza crearsi a sua volta ulteriori
paranoie.
Ciao

dmax

unread,
Oct 29, 2008, 5:23:59 AM10/29/08
to

> Vedo che di pneumatici ne capisci molto piu' di me, e lo ammetto.
> Sarebbe anche bello se chi s'intende di assicurazioni meno degli
> assicuratori facesse altrettanto, senza crearsi a sua volta ulteriori
> paranoie.
> Ciao

Sono d'accordo che la maggior parte dei clienti che acquista online
assicurazioni non si legge il contratto.
E sono convinto che le assicurazioni hanno deciso di ridurre il "costo"
delle stesse tagliando le agenzie.
E tagliando anche gli avvocati che si nutrivano di sinistri.

Il problema è che iniziando una (genertel, gennialloyd o simili) online le
altre gli sono dovute stare dietro e rincorrere l'abbassamento dei prezzi
che il cliente desiderava.

C'è però una certa fetta di utenti evoluta che ci campa bene, scegliendo le
garanzie per loro idonee.

Personalmente per il futuro vedo più la figura di broker assicurativo che ti
seleziona l'assicurazione in base alle tue esigenze, più sul ramo "vita" che
sul ramo RCA.
Secondo me, per le nuove generazioni, il ramo RCA sarà esclusivamente online
(con tutti i problemi del caso che tu esponevi, che CI SONO).

ciao,

--
dmax


Ragnarok

unread,
Oct 29, 2008, 6:30:28 AM10/29/08
to
Alex Lustig ha scritto:

>> Non te ne accorgi quando firmi il contrato?
>
> Molto spesso no.
> Il consumatore ha innumerevoli fornitori per elettricità, telefono,
> Internet, servizi bancari, finanziamenti, pay tv, elettrodomestici e
> chi più ne ha più ne metta. Non può sapere tutto di tutto.

No ma può leggere, specie se deve prendere un mutuo.


> Il contratto è prediposto dalla parte che meglio conosce la materia
> (molto spesso la SOLA delle due che conosce la materia): ma di cosa
> vuoi che si accorgano il tassista, il fruttivendolo o l'operaio
> metalmeccanico?

No no. Bisogna essere degli sprovvedui se non ci si accorge di certe cose.

> Guarda, molto semplicemente in questi giorni ci sono campagne del tipo
> "passa al mercato libero e risparmia sul costo dell'energia". Sai cosa
> può pensare un comune mortale? Di risparmiare sulla bolletta della
> luce.

Ma tu stai dietro alla pubblicità?
Lo sai che le compagnie di telefonia mobile hanno due offerte.. Quelle
per i gonzi che pubblicizzano e quelle non pubblicizzate per il
consumatore intelligente.
Se uno è gonzo non è colpa del sistema o di chi ti fa il contratto. E'
colpa sua e basta... Se tu hai due tipi di polizze simili al gonzo vendi
quella che ti fa guadagnare di più a quello intelligente quella di cui
ha bisogno..

> Adesso prova a leggere uno di questi contrattini. Senza cercare in
> rete, mi definisci cosa si intende per "punto di prelievo"?
> Sempre al volo: a quanto ammonta l'importo cauzionale di cui alla
> delibera 200/99 AEEG art. 16?

Se non capisco il contratto me lo studio o non lo firmo. E se non me lo
lasciano come fanno in molti arrivederci e grazie... Se non mi lasci
studiare il contratto c'è qualcosa che non va...

Alex Lustig

unread,
Oct 29, 2008, 7:41:12 AM10/29/08
to
> E sono convinto che le assicurazioni hanno deciso di ridurre il "costo"
> delle stesse tagliando le agenzie.

No. Questo è come lo hanno venduto al consumatore, visto che qualcosa
dovevano raccontare.
Esattamente come le linee aeree low-cost, quando il mercato non era
maturo, avevano raccontato che il prezzo conveniente dipendeva
dall'aver tagliato lo snack a bordo.
Le Compagnie non hanno nessuna intenzione di tagliare le agenzie, per
una lunga serie di motivi.
Il primo dei quali sta nel fatto che il canale telefonico o Internet
raccoglie quasi esclusivamente polizze auto, mentre la Compagnia ha
necessità vitale di collocare prodotti più redditizi di rami diversi.
In secondo luogo, l'agenzia costituisce una "pubblicità" sul
territorio, e se questa viene a mancare la Compagnia deve supplire con
campagne massicce e particolarmente costose.
Per quanto riguarda la nostra rete, la Compagnia capogruppo (che
controlla "tradizionale" e "telefonica") cerca da diversi anni un
accordo con gli Agenti per la vendita di polizze auto low-cost in
agenzia. Con tanto di provvigioni più o meno simili.
Altre imprese assicuratrici hanno cercato una rete alternativa di
sportelli fisici, come i centri di assistenza fiscale.
Il problema della Compagnia NON E' il telefono, Internet, l'agenzia o
in generale il canale: in termini di costo cambia poco o nulla. Il
problema della Compagnia è il rapporto s/p.
Secondo la capogruppo, il cliente può venire in agenzia a stipulare la
polizza della Pippotel o Pippo-online, e questo non dà nessun
fastidio. L'importante è che non veda l'agenzia neanche con il
binocolo quando gli capitano i sinistri!
In quel caso deve TASSATIVAMENTE, a prescindere da dove abbia comprato
il prodotto, chiamare il call center.

> E tagliando anche gli avvocati che si nutrivano di sinistri.

Gli avvocati non li ha tagliati l'associazione delle imprese
assicuratrici; è una volontà del consumatore che è stata fatta
rintronare fino a quando il legislatore non ha ceduto.
Il bel risultato è che adesso in caso di sinistro il danneggiato
incassa mediamente di meno.

> Il problema è che iniziando una (genertel, gennialloyd o simili) online le
> altre gli sono dovute stare dietro e rincorrere l'abbassamento dei prezzi
> che il cliente desiderava.

Un contesto in cui un operatore abbassa i prezzi e tutti gli altri
scatenano la corsa al ribasso per la gioia del cliente esiste solo nel
mondo delle favole e in quello di Bersani.
Piuttosto, se un operatore dimostra che facendo gestire i sinistri al
call center il rapporto s/p diminuisce, allora cominceranno sì a farlo
anche gli altri senza che il prezzo c'entri minimamente.
L'unica cosa che interessa le assicurazioni è PAGARE MENO INDENNIZZI.
Il canale telefonico/online ricorre ad un triplice metodo: elimina
l'agente (al quale potrebbe scappare di raccontare al cliente come
prendere i soldi), applica un algoritmo di filtro all'ingresso (per
cui i clienti con tendenza sinistrosa vengono disincentivati da una
tariffa esosa), modifica il prodotto (le condizioni contrattuali sono
diverse).

> Secondo me, per le nuove generazioni, il ramo RCA sarà esclusivamente online

Previsione che ricorre puntuale, salvo il fatto che il tasso di
crescita del mercato telefonico/online non raggiunge neanche
lontanamente l'1% annuo.
Se come "nuova generazione" si intende quella del 2150, può darsi.
Ammesso che ci siano ancora le auto.
Si abbatterà invece entro il 2010 sulle nuove generazioni la mannaia
della Corte di Giustizia Europea, che pare decisamente orientata verso
l'abolizione dell'obbligo a contrarre.
Il giovane si presenterà come cliente indesiderato, magari con la
classe "bersanizzata" da papà (fattore che le assicurazioni odiano):
in diverse province la RCA non la troverà proprio più.

A.L.

Il Paglianti

unread,
Oct 29, 2008, 9:47:58 AM10/29/08
to
On Wed, 29 Oct 2008 04:41:12 -0700 (PDT), Alex Lustig
<alexl...@katamail.com> wrote:

>> E sono convinto che le assicurazioni hanno deciso di ridurre il "costo"
>> delle stesse tagliando le agenzie.
>

>No. Questo č come lo hanno venduto al consumatore, visto che qualcosa
>dovevano raccontare.
megacut....

Stavo giusto per rispondere che mi fermavo qui perchč si finiva per
andare per le lunghe... :))
E poi si finisce sempre per dire le stesse cose e predicare nel
deserto.

dmax

unread,
Oct 29, 2008, 1:18:21 PM10/29/08
to

>L'unica cosa che interessa le assicurazioni è PAGARE MENO INDENNIZZI.
>Il canale telefonico/online ricorre ad un triplice metodo: elimina
>l'agente (al quale potrebbe scappare di raccontare al cliente come
>prendere i soldi), applica un algoritmo di filtro all'ingresso (per
>cui i clienti con tendenza sinistrosa vengono disincentivati da una
>tariffa esosa), modifica il prodotto (le condizioni contrattuali sono
>diverse).

Ciao, riguardo il pagare meno indennizzi: a qualcuno potrà andare male, ma
personalmente c'è della gente che si sa gestire i sinistri come me, alla
quale va bene risparmiare un sacco di soldi all'anno.

Se quando ho un tamponamento prendo 200 euro di meno...pace, avrò
risparmiato con l'online.

ciao,

--
dmax


Stefano

unread,
Oct 29, 2008, 2:52:20 PM10/29/08
to
dmax ha scritto:

> Secondo me, per le nuove generazioni, il ramo RCA sarà esclusivamente online
> (con tutti i problemi del caso che tu esponevi, che CI SONO).
>
> ciao,
>

risposta evidentemente da non addetto ai lavori...
io sono un semplice subagente e ti posso assicurare di ricevere da un pò
di tempo diverse proposte da parte di compagnie "grandi", non dagli
agenti ma direttamente dalle compagnie!
sintomo che evidentemente nel settore c'è molto fermento e men che meno
la volontà di tagliare le agenzie, anzi...
le compagnie investono, come tutte le aziende che vogliono crescere.
come ho già detto in un post precedente il cliente delle telefoniche non
sarà più quello che deve risparmiare 20 euro sulla polizza rca ma quello
che non ha tempo materiale per recarsi in agenzia...
perchè ti posso garantire che il divario di qualche anno fa oggi non
esiste più e smpre più spesso si risparmia in agenzia!
io stesso uso l'home banking per certe operazioni... costa meno ma è
anche molto comodo!
comunque è meglio uscire di casa ogni tanto, fa bene alla salute e anche
allo spirito e se non si è soddisfatti di un'agenzia, ce ne sono
sicuramente altre che faranno al caso.
ciao
stefano

Alex Lustig

unread,
Oct 29, 2008, 4:23:24 PM10/29/08
to
>Stessa cosa con le online, che semplicemente tagliano il costo d'agenzia.

"Semplicemente" mica tanto.
Il costo d'agenzia nelle polizze RCA va indicato per legge, in termini
assoluti e percentuali. Poichè si attesta su una media tra 8 e 9 per
cento, mentre la pubblicità dice che "online si risparmia fino al
40%", anche ammesso che il call center lavori gratis e che il sito non
costi nulla alla Compagnia (il che è difficile) da dove esce il
restante 31%?
Ti ricordo che la giustizia civile italiana ha sanzionato per
concorrenza sleale una telefonica, perchè dopo aver affermato che il
risparmio si deve al taglio del costo di agenzia, poi non è stato in
grado di provarlo.

A.L.


Alex Lustig

unread,
Oct 29, 2008, 4:33:13 PM10/29/08
to
> Se quando ho un tamponamento prendo 200 euro di meno...pace, avrò
> risparmiato con l'online.

Dai due cose per scontate, e fai male.
1) Che il contenzioso riguardi sempre cifre ridicole.
2) Che online si risparmi sempre.
In particolare, per quanto riguarda il punto 2), sto verificando che
la nostra "tradizionale" tariffa in molte aree del Nord compete assai
bene con quella di Zuritel, la quale probabilmente sta impostando una
brusca correzione di rotta (non a caso ha cambiato nome).

A.L.

Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 3:10:06 AM10/30/08
to
On Wed, 29 Oct 2008 18:18:21 +0100, "dmax" <non...@inwind.it> wrote:

>Ciao, riguardo il pagare meno indennizzi: a qualcuno potrà andare male, ma
>personalmente c'è della gente che si sa gestire i sinistri come me, alla
>quale va bene risparmiare un sacco di soldi all'anno.

Mah su questo risparmio di sacchi di soldi continuo a nutrire forti
dubbi.
Situazioni che in agenzia può risolverti il personale con qualche
telefonata, equivalgono, nel fai-da-te a:
-a scoglionarsi a fare la coda ad un numero verde (ai clienti danno
quello, ma le agenzie hanno sempre numeri diretti);
-a scoglionarsi ad inviare e ricevere raccomandate (con relative code
in posta per il ritiro) e fax;
-a discussioni sempre con persone che fungono da paravento e mai con i
diretti interessati
-varie ed eventuali.
Quanto sopra costa evidentemente energie e tempo, per cui dire che *si
risparmia* significa sostenere perlomeno che il proprio tempo non vale
nulla.

>
>Se quando ho un tamponamento prendo 200 euro di meno...pace, avrò
>risparmiato con l'online.

Scusami ma per quanto mi sforzi di immaginare lo scenario, proprio non
ci arrivo.
Vuoi far credere a qualcuno che una persona disposta ad assicurarsi on
line per risparmiare qualche decina di Euro accetterà di buon grado di
rimetterci 200 Euro al momento del sinistro?
Suvvia...l'utente medio online è quello che per 2 Euro ammazza la
mamma...per 200 stermina minimo tutto il vicinato.

Ragnarok

unread,
Oct 30, 2008, 4:52:24 AM10/30/08
to
Il Paglianti ha scritto:

> Situazioni che in agenzia può risolverti il personale con qualche
> telefonata, equivalgono, nel fai-da-te a:
> -a scoglionarsi a fare la coda ad un numero verde (ai clienti danno
> quello, ma le agenzie hanno sempre numeri diretti);
> -a scoglionarsi ad inviare e ricevere raccomandate (con relative code
> in posta per il ritiro) e fax;
> -a discussioni sempre con persone che fungono da paravento e mai con i
> diretti interessati
> -varie ed eventuali.

Queste cose le bypassi con un avvocato... I carrozieri spesso hanno
delle convenzioni con degli avvocati che ti seguono la pratica
gratuitamente tanto se l'assicurazione paga subito ci hanno smenato ben
poco, se passa il tempo limite per il risarcimento li paga l'assicrazione...

>> Se quando ho un tamponamento prendo 200 euro di meno...pace, avrò
>> risparmiato con l'online.
> Scusami ma per quanto mi sforzi di immaginare lo scenario, proprio non
> ci arrivo.
> Vuoi far credere a qualcuno che una persona disposta ad assicurarsi on
> line per risparmiare qualche decina di Euro accetterà di buon grado di
> rimetterci 200 Euro al momento del sinistro?

Ma dove vivete?
Porti l'auto dal carroziere e fa tutto lui, non prendi nulla in meno. Se
hai danni fisici vai dall'avvocato (gratuito) e ti fa prendere di più
dell'assicuratore.


Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 5:19:07 AM10/30/08
to
On Thu, 30 Oct 2008 09:52:24 +0100, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it>
wrote:

>Queste cose le bypassi con un avvocato... I carrozieri spesso hanno
>delle convenzioni con degli avvocati che ti seguono la pratica
>gratuitamente tanto se l'assicurazione paga subito ci hanno smenato ben
>poco, se passa il tempo limite per il risarcimento li paga l'assicrazione...

Io ho un'impiegata (che costa circa 20.000 Euro l'anno) che passa le
sue giornate al telefono per far si che i sinistri vengano pagati bene
e rapidamente.
Che dici, la licenzio in tronco e la sostituisco con un cartello che
dice: "In questa agenzia si vendono polizze, per i sinistri
rivolgetevi all'avvocato"?
Questo è ciò che fanno le telefoniche, e forse è anche la (una delle)
ragione per cui ad oggi raccolgono le briciole del mercato.
Non è una grossa trovata commerciale, per cui mi tengo l'impiegata e
ricorro all'avvocato solo quando non se ne può fare a meno.

>
>>> Se quando ho un tamponamento prendo 200 euro di meno...pace, avrò
>>> risparmiato con l'online.
>> Scusami ma per quanto mi sforzi di immaginare lo scenario, proprio non
>> ci arrivo.
>> Vuoi far credere a qualcuno che una persona disposta ad assicurarsi on
>> line per risparmiare qualche decina di Euro accetterà di buon grado di
>> rimetterci 200 Euro al momento del sinistro?
>
>Ma dove vivete?
>Porti l'auto dal carroziere e fa tutto lui, non prendi nulla in meno. Se
>hai danni fisici vai dall'avvocato (gratuito) e ti fa prendere di più
>dell'assicuratore.

Beh guarda. Se ti può consolare proprio oggi devo incontrarmi con il
liquidatore per risolvere la seguente bega:
Cliente piemontese (dintorni di torino) che va a Milano ed alle due di
notte tira una mina contro un tizio che non rispetta uno stop. Auto
(Audi A6 nuova di pacca) sfasciata e rientro al domicilio con taxi per
una spesa di circa 500 Euro.
Sinistro pagato (circa 15.000 Euro), ma liquidatore che non vuole
pagare il taxi perchè come dice la legge, "il danneggiato non deve
gravare sul debitore". Secondo lui doveva tornare in treno, e vuole
riconoscergli il costo del biglietto del treno (e il cliente come ci
arrivava, tra l'altro, alla stazione, visto che non era proprio in
zona?).
Conto di finire la discussione con il taxi pagato, e credo di avere le
armi e le argomentazioni per riuscirci.
Ecco uno dei mille esempi in cui la domanda "dove vivi?" potrebbe
rispettosamente essere rivolta a te.
Ed ecco uno dei problemi che il buon Guido non potrebbe nemmeno
lontanamente pensare di risolvere.

Giampaolo Natali

unread,
Oct 30, 2008, 6:54:01 AM10/30/08
to
Il Paglianti wrote:
> On Thu, 30 Oct 2008 09:52:24 +0100, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it>
> wrote:

[cut]


>
> Io ho un'impiegata (che costa circa 20.000 Euro l'anno) che passa le
> sue giornate al telefono per far si che i sinistri vengano pagati bene
> e rapidamente.

Affamatore del popolo!! :-) :-)

La mia mi costa 34.800 euro :-( (però se li merita tutti .......)

Ciao

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Ragnarok

unread,
Oct 30, 2008, 7:03:49 AM10/30/08
to
Il Paglianti ha scritto:

> Io ho un'impiegata (che costa circa 20.000 Euro l'anno) che passa le
> sue giornate al telefono per far si che i sinistri vengano pagati bene
> e rapidamente.

Farà anche altro...


> Che dici, la licenzio in tronco e la sostituisco con un cartello che
> dice: "In questa agenzia si vendono polizze, per i sinistri
> rivolgetevi all'avvocato"?

Sicuramente un avvocato fa di più della segretaria.
Il cartello va bene se scrivi che per i sinistri c'è un avvocato
gratuito che dà una consulenza più professionale di un non avvocato...
Dipende da come imposti il cartello..

> Non è una grossa trovata commerciale, per cui mi tengo l'impiegata e
> ricorro all'avvocato solo quando non se ne può fare a meno.

Dipende da come imposti la cosa... Io preferirei esser seguito da un
avvocato che da un impegato che non so se manco è diplomato..


> Conto di finire la discussione con il taxi pagato, e credo di avere le
> armi e le argomentazioni per riuscirci.

Pure un avvocato si farebbe pagare il taxi e magari la parcella...


> Ed ecco uno dei problemi che il buon Guido non potrebbe nemmeno
> lontanamente pensare di risolvere.

L'avvocato guido lo risolverebbe come te...

Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 7:27:55 AM10/30/08
to
On Thu, 30 Oct 2008 12:03:49 +0100, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it>
wrote:

>> Che dici, la licenzio in tronco e la sostituisco con un cartello che
>> dice: "In questa agenzia si vendono polizze, per i sinistri
>> rivolgetevi all'avvocato"?
>
>Sicuramente un avvocato fa di più della segretaria.
>Il cartello va bene se scrivi che per i sinistri c'è un avvocato
>gratuito che dà una consulenza più professionale di un non avvocato...
>Dipende da come imposti il cartello..

Sai...sarò l'unico scemo del pianeta, ma quando mi si dice che una
prestazione od un bene mi vengono forniti gratuitamente,
istintivamente mi viene da stringere le chiappe.
Fossi nei panni di un cliente non prenderei bene nè il mio cartello e
nè tantomeno il tuo.

>> Conto di finire la discussione con il taxi pagato, e credo di avere le
>> armi e le argomentazioni per riuscirci.
>
>Pure un avvocato si farebbe pagare il taxi e magari la parcella...

Beh, prima l'avrebbe fatto il carrozziere, ora sei passato
all'avvocato...più andiamo avanti e piu' ti si schiariscono le idee...


>
>
>> Ed ecco uno dei problemi che il buon Guido non potrebbe nemmeno
>> lontanamente pensare di risolvere.
>
>L'avvocato guido lo risolverebbe come te...

Guido è notoriamente il consulente personalizzato che la Quixa paga
per fare gli interessi del cliente.

Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 7:29:46 AM10/30/08
to
On Thu, 30 Oct 2008 11:54:01 +0100, "Giampaolo Natali"
<nata...@libero.it> wrote:

>Affamatore del popolo!! :-) :-)
>
>La mia mi costa 34.800 euro :-( (però se li merita tutti .......)
>
>Ciao

URCA!!!! Se mi trasferisco dalle tue parti mi assumi?
Non sono una bella gnocca, ma se mi depilo e mi trucco posso ambire a
sembrare la sorella brutta di Wladimir Luxuria :)))

Ragnarok

unread,
Oct 30, 2008, 8:12:54 AM10/30/08
to
Il Paglianti ha scritto:

> Sai...sarò l'unico scemo del pianeta, ma quando mi si dice che una
> prestazione od un bene mi vengono forniti gratuitamente,
> istintivamente mi viene da stringere le chiappe.

Il cartello non serve...
Se al cliente spieghi che l'avvocato sarà pagato dall'assicurazione non
si farà molti problemi...

>> Pure un avvocato si farebbe pagare il taxi e magari la parcella...
> Beh, prima l'avrebbe fatto il carrozziere, ora sei passato
> all'avvocato...più andiamo avanti e piu' ti si schiariscono le idee...

Prima parlavo di soli danni al veicolo (e auto sostitutiva).

>> L'avvocato guido lo risolverebbe come te...
> Guido è notoriamente il consulente personalizzato che la Quixa paga
> per fare gli interessi del cliente.

Ma tu stai dietro alle pubblicità?
Chi se lo incula guido..?? Parliamo di cose serie, non degli sprovveduti
che stanno dietro alla pubblicità. Per i grulli non c'è paradiso, né su
internet, né al telefono, né in agenzia...

Alex Lustig

unread,
Oct 30, 2008, 8:12:36 AM10/30/08
to
> Ecco uno dei mille esempi in cui la domanda "dove vivi?" potrebbe
> rispettosamente essere rivolta a te.

Pensa che io il buon Ragnarok lo volevo invitare ad una festa con
parecchie ragazze molto carine, ma lui ormai si è evoluto e fa tutto
online !

A.L.

Ragnarok

unread,
Oct 30, 2008, 8:14:47 AM10/30/08
to
Alex Lustig ha scritto:

> Pensa che io il buon Ragnarok lo volevo invitare ad una festa con
> parecchie ragazze molto carine, ma lui ormai si è evoluto e fa tutto
> online !

Le ragazze carine ti fanno male alle coronarie, non avrei potuto
accettare per salvaguardare la tua integrità fisica...

Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 8:26:59 AM10/30/08
to
On Thu, 30 Oct 2008 13:12:54 +0100, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it>
wrote:

>>> L'avvocato guido lo risolverebbe come te...
>> Guido è notoriamente il consulente personalizzato che la Quixa paga
>> per fare gli interessi del cliente.
>
>Ma tu stai dietro alle pubblicità?
>Chi se lo incula guido..?? Parliamo di cose serie, non degli sprovveduti
>che stanno dietro alla pubblicità. Per i grulli non c'è paradiso, né su
>internet, né al telefono, né in agenzia...

Chi sceglie di assicurarsi on-line lo fa quasi esclusivamente dietro
la spinta dei messaggi pubblicitari.
Vien da pensare che per la proprietà transitiva, tutti i clienti delle
compagnie dirette siano dei grulli sprovveduti, ma di questo ero già
praticamente convinto da tempo.
Ciao

Il Paglianti

unread,
Oct 30, 2008, 8:33:18 AM10/30/08
to
On Thu, 30 Oct 2008 05:12:36 -0700 (PDT), Alex Lustig
<alexl...@katamail.com> wrote:

>Pensa che io il buon Ragnarok lo volevo invitare ad una festa con
>parecchie ragazze molto carine, ma lui ormai si è evoluto e fa tutto
>online !
>
>A.L.

Per forza, le telefoniche lanciano messaggi pubblicitari ingannevoli
del tipo: "Avete bisogno una polizza auto? Chiedete alle nostre
telefoniste, e loro ve la danno".
Molti capiscono male :)))

Giampaolo Natali

unread,
Oct 30, 2008, 9:19:24 AM10/30/08
to
Il Paglianti wrote:
[cut]


> Chi sceglie di assicurarsi on-line lo fa quasi esclusivamente dietro
> la spinta dei messaggi pubblicitari.

> Vien da pensare che per la proprietą transitiva, tutti i clienti delle
> compagnie dirette siano dei grulli sprovveduti, ma di questo ero gią


> praticamente convinto da tempo.
> Ciao

Attento, se il tuo post lo legge Sanchez ti ritrovi una querela per
diffamazione fra capo e collo :-) :-)

--
Giampaolo Natali

natalia...@NOSPAMlibero.it


Ragnarok

unread,
Oct 30, 2008, 10:02:26 AM10/30/08
to
Il Paglianti ha scritto:

> Chi sceglie di assicurarsi on-line lo fa quasi esclusivamente dietro
> la spinta dei messaggi pubblicitari.

Peggio per lui, come peggio per chi sceglie le tariffe telefoniche
pubblicizzate o compra quei beveroni per non avere il colesterolo... Il
popolo bue deve andare al macello, io parlo per chi usa un minimo di
buon senso.


> Vien da pensare che per la proprietą transitiva, tutti i clienti delle
> compagnie dirette siano dei grulli sprovveduti, ma di questo ero gią
> praticamente convinto da tempo.

Questa č una tua interpretazione...
I grulli ci sono ovunque.

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