Un broker ha fatto il "furbetto" (ndr: si e' intascato i soldi...) e,
visto che le bugie hanno le gambe corte, e' stato radiato dall'Albo
dei mediatori di Assicurazione e Riassicurazione.
E'stato chiesto, all'associazione di brokers, di cui faceva parte, di
fare una lettera circolare SOLO agli associati, per informarli del
provvedimento disciplinare preso a carico dell'ex-collega.
L'associazione XXXX ha risposto picche, invocando la legge sulla
Privacy.
Che ne pensate??
P.S. L'albo dei mediatori depositato presso il ministero NON e'
consultabile in linea, ne' prevedono di renderlo consultabile (risposta
ad un mio quesito diretto).
P.P.S. Perche' i furbi hanno sempre la vita cosi' facile???
Cesare
--
Giampaolo Natali
Cesare Burei ha scritto nel messaggio <3663D9EB...@protec.it>...
Alex Nosenzo
--
Giampaolo Natali
Alessandro Nosenzo ha scritto nel messaggio
<3665901E...@idea.RIMUOVERE.it>...
> comunque si sappia che il Ministero dell'Industria
> risponde per questi casi con l'apposito fondo di garanzia e nessun
> utente ci rimettera' neppure una lira (ne' di sinistri ne' di premi).
Qui discutiamo.
Innanzitutto il cliente deve pagare. Finche' non lo fa e' scoperto,
anche se non per colpa sua.
Poi, con i documenti alla mano (sperando che ce ne siano) tipo false
quietanze ricevute (dal "personaggio") o dichiarazioni della Compagnia,
inoltra tramite raccomandata una richiesta la Fondo di Garanzia dei
Mediatori
di Assicurazione e Riassicurazione (presso il ministero in via
Sallustiana).
Per i Clienti non c'e' un termine di tempo preciso per richiedere
l'intervento del fondo, mentre per le Compagnie il termine sono tre
mesi, oltre i quali si "attaccano". La risposta del fondo e' abbastanza
rapida (dell'ordine di tre-quattro mesi).
Sai la cosa piu' triste? Che le Compagnie (piu' di una) che
avanzavano anche decine di milioni, se ne sono FREGATE!!! Non
hanno presentato neanche una richiesta di rimborso al fondo.
> L'Associazione, una delle due, ha agito bene per evitare problemi legali
> (Giulio Della Valle aiuto!).
> Sia chiaro condanno chi si appropria indebitamente di denaro, occhio
> Signori a chiamarli ladri perche' l'appropriazione indebita e' altra
> cosa che il furto, ma non trovo giusto che ci si scagli contro chi ha
> sbagliato invocando il diritto di diffamare il colpevole in tutto il
> mondo.
Scusa, ma non e' stato un errore saltuario.
Il "personaggio" ha CONTINUATIVAMENTE e RIPETUTAMENTE operato in maniera
disonesta e fraudolenta. Che appellativo gli vogliamo dare?
Secondo la mia opinione: pane al pane e vino al vino, e pubblicita'
ALMENO tra gli associati per questi GRAVI fatti, se vogliamo che
le associazioni e gli albi servano a qualcosa.
> Io non sono cattolico ma mi pare che i cattolici abbiano un'ottima
> regola che recita piu' o meno (mi scuso se sbaglio): chi e' senza
> peccato scagli la prima pietra.
Certo, anch'io sono cattolico, ma sulla fronte non ho scritto
"Imbecille".
L'errore l'ho commesso anch'io: una svista su un contratto, una clausola
che non era come volevo perche' letta troppo in fretta...
Perfetti, professionalmente e deontologicamente parlando, non lo si
e' mai.
Ma qui e' disonesta'! E nel nostro campo per troppo tempo i furbi ed i
disonesti hanno avuto vita facile.
> Per lo stesso motivo le compagnie di assicurazioni nella maggioranza dei
> casi non perseguono chi si appropria indebitamente di loro denaro
> -:(((((
Continuiamo cosi', e i clienti si sentiranno sempre piu' presi in
giro! Si perche' il denaro delle Compagnie viene, non dimentichiamolo,
dai premi pagati dai Clienti!
Vogliamo migliorare questo mercato, visto che siamo il fanalino di
coda dell'Europa? Ed allora mettiamo da parte i falsi pietismi.
Se l'Agente sgarra, la Compagnia deve procedere alla verifica e deve
prendere
i provvedimenti necessari.
Se il Broker sgarra in modo grave, e' giusto (a mio modestissimo parere)
che
vengano usati tutti i mezzi (leciti) per impedirgli di fare ulteriore
danno,
e la pubblicita' secondo me e' uno di questi.
Per inciso, la risposta ricevuta ieri dal Garante e' stata:
- "secondo una lettura formale della legge n. 675/96, la comunicazione
in
- oggetto sarebbe non consentita, visto che trattandosi di comunicazione
- di dati, ai sensi
- dell'art. 20 comma 2, occorrerebbe ottenere il consenso
- dell'interessato.
- Certamente, per la vita dell'Associazione e per l'esigenza stessa di
- essere associati, ogni membro dell'Associazione dovrebbe poter
conoscere
- le vicende
- interessanti la vita sociale e, quindi, anche gli eventuali
- provvedimenti
- sanzionatori adottati: occorrerebbe verificare piu' direttamente cosa
- sia previsto
- al riguardo nell'Atto Costitutivo e nello Statuto dell'associazione,
che
- ogni associato, al momento dell'adesione, accetta come regolante la
- propria appartenenza (in questo caso potremmo gia'avere una forma di
- consenso).
- In conclusione, e' chiaro che (dura lex sed lex) sembrerebbe non
potersi
- comunicare il dato in oggetto, senza un consenso espresso ed esplicito
- dell'interessato, difficilmente acquisibile."
Che tristezza.
Cesare
>Cesare Burei ha scritto:
>>
>> Ho una bella domanda per l'NG.
>>
>> Un broker ha fatto il "furbetto" (ndr: si e' intascato i soldi...) e,
>> visto che le bugie hanno le gambe corte, e' stato radiato dall'Albo
>> dei mediatori di Assicurazione e Riassicurazione.
>Radiato dall'albo perche' si e' indebitamente appropriato di denaro? Mi
>sembra strano comunque si sappia che il Ministero dell'Industria
>risponde per questi casi con l'apposito fondo di garanzia e nessun
>utente ci rimettera' neppure una lira (ne' di sinistri ne' di premi).
>> E'stato chiesto, all'associazione di brokers, di cui faceva parte, di
>> fare una lettera circolare SOLO agli associati, per informarli del
>> provvedimento disciplinare preso a carico dell'ex-collega.
>> L'associazione XXXX ha risposto picche, invocando la legge sulla
>> Privacy.
>L'Associazione, una delle due, ha agito bene per evitare problemi legali
>(Giulio Della Valle aiuto!).
>Sia chiaro condanno chi si appropria indebitamente di denaro, occhio
>Signori a chiamarli ladri perche' l'appropriazione indebita e' altra
>cosa che il furto, ma non trovo giusto che ci si scagli contro chi ha
>sbagliato invocando il diritto di diffamare il colpevole in tutto il
>mondo.
>Io non sono cattolico ma mi pare che i cattolici abbiano un'ottima
>regola che recita piu' o meno (mi scuso se sbaglio): chi e' senza
>peccato scagli la prima pietra.
>Per lo stesso motivo le compagnie di assicurazioni nella maggioranza dei
>casi non perseguono chi si appropria indebitamente di loro denaro
>-:(((((
Scusa ma assolutamente non sono de tuo parere.
Secondo me, non solo dovrebbero comunicarlo al mondo, ma appena la gente comiincia a
dimenticare, dovrebbro farlo presente.
Se ci fosse una bacheca dove apporre una lista di tutti i "Ladri" del genere, avremmo
molti meno problemi.
Uno di questi personaggi lo conosco e molto bene e continua a fare lo stesso lavoro
imperterrito. Ha solo scontato due anni di "Purgatorio", si e' fatto imenticare.
Secondo te, e' pwntito?.
ciao
Giampaolo Natali ha scritto:
> Scusami Alessandro, ma questa volta mi trovi totalmente dissenziente. Posso
> capire che tu sia un broker (sbaglio o non ho capito nulla?) e che voglia
> difendere la categoria cui ritengo tu appartenga, ma io non ritengo di aver
> diffamato nessuno, né il broker in questione (come mai per il post sulla
> SARA vorresti anche il nome dell'agenzia mentre in questo caso non pretendi
> nome, cognome, indirizzo del reprobo?), né gli agenti disonesti, né chiunque
Ehi ma la domanda era differente. Nel caso del broker si diceva che
l'associazione di categoria non aveva voluto divulgare i nome agli associati ed
io ho confermato questa impostazione. Se vogliamo fare il nome in questo NG non
ci sono problemi.
Per quanto riguarda il discorso del reato ricordo che l'appropriazione indebita
e' appunto l'appropriazione di denaro che qualcuno si e' fidato di dare. Con
questo credo che faccia una bella differenza fra furto con scasso ed
appropriazione indebita.
Per quanto rigurda infine l'auspicato elenco dei buoni e dei cattivi, che ci
facevano scrivere a scuola alle elementari, credo che l'ania faccia gia' una
pubblicazione simile che si chiama Annuario delle Imprese di Assicurazioni. Li
ci sono proprio tutti. -:))))))))
Saluti.
Alex Nosenzo
Vedi bisogna necessariamente fermare il proprio impeto. Io 15 anni fa sarei stato
d'accordo con te al 100%. Poi ho capito che in fondo nessuno ha il diritto di giudicare,
anche se questo alcune dottrine insegnano, e quindi dobbiamo basarci sui fatti senza
trarre conclusioni.
Se un certo personaggio ha frodato o qualcuno la Giustizia, buona o cattiva che sia e'
quella che ci meritiamo, fa il suo inervento. Sebbene qualcuno vedrebbe bene la
fucilazione anche solo per il divieto di sosta credo che la sostanza sia che chi commette
un reato venga condannato nella maggioranza dei casi (e' decisamente peggio quando chi
non ha commesso nulla riceve una condanna!). Se poi la gente dimentica e ci casca ancora
la giustizia sara' piu' severa e cosi' via.
Non esiste agente o broker che abbia eseguito tutto alla perfezione, certo dirai ma chi
sbaglia in buona fede e' diverso, e' vero ma credo che tutti noi alemeno una volta
abbiamo fatto un arrotondamento non corretto e cio' dolosamente. Certo dirai ma un
arrotondamento di 100 lire non e' rubare, e' vero ma non e' vero per la giustizia.
Se poi qualcuno si e' appropriato di 2 miliardi, per esempio, vuole solo dire che quello
e' il suo prezzo e che qualcuno, sbagliando si e' fidato per una cifra troppo alta o con
una persona dal prezzo troppo basso.
Credimi tutti abbiamo un prezzo, per molti il prezzo e' cosi' alto che non ci sono rischi
o per altri la fiducia e' cosi' bassa che non avranno mai per le mani il valore del loro
prezzo.
Francamente non so quale sia la giusta punizione per chi commette queste appropriazioni
indebite, che sia chiaro condanno in pieno come tutti mi pare, forse pero' lavorando in
quest'ambientino posso solo giustificarli.
Se il Principe e' un tiranno la gente e' contenta vedendo che qualcuno ruba al Principe.
Comunque avuti gli avvisi legali necessari per evitare problemi sono certamente
interessato, come risposto privatamente a Cesare Burei a fare un forum od un sito web od
una mailing list informano i colleghi di cio' che succede. Magari l'accesso a questa
fonte di informazioni, potrebbe essere a pagamento per le Imprese di Assicurazioni.
Ho i server sia Unix che WndowsNT a mia disposizione e non ci costano una lira. Se ne
avete voglia facciamo un'ipotesi. Se qualche avvocato vuole dare consigli per evitare
troppe querele (abbiamo sempre l'alternativa di inserire questo forum a Cuba) sarebbe
utile perche' ti soprendera' il fatto che piu' rubano e meno ne puoi parlare male senza
rischiare di dovrgli un sacco di soldi.
Non dico che sia giusto cosi' ma meglio cosi' che la fucilazione, no?
Spero di aver chiarito che non sono del partito dei ladri ma dobbiamo sempre rispettare
l'essere umano e lasciarlo giudicare solo a chi ne' ha la competenza legale.
Saluti.
Alex Nosenzo
ciao Alex,
devo ammettere che il tuo parere e' non solo pieno di buoni propositi ma anche di concetti
meritevoli, andrebbe rivisto spesso da tutti.
Apprezzo molto che fa' della civilta' un cavallo di battaglia e per questo ti ammiro.
Permettimi pero' di dirti che tutto e' lecito e tutti hanno un prezzo solo fino a che a
pagare siano persone che la pčensano come te e permettimi me.
Il prezzo di chi toglie 2 mld per soddisfare le sue pretese e toglie 100 mln ad una
famiglia che con questi soldi (leggittimamente dovuti dalla previdenza di un padre che
sottoscrive una polizza vita pura) avrebbe potuto evitare un fallimento e il conseguente
disastro in famiglia, scusa ma non accetto nessuna considerazione di giustizia elevata o a
posteriori. VANNO PUNITI E SUBITO. E soprattutto va' evitato che ripetano.
Guarda che chi assapora i soldi e il potere, difficilmente si adatta a non averlo.
Grande fu il Ns. Andreotti Giulio almeno in quella sua esternazione "Il potere logora chi
non l'ha).
Ciao