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furto dati e concorrenza sleale compagnia di assicurazione

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kapparola

unread,
May 4, 2010, 6:45:03 AM5/4/10
to
Salve, avrei un problema da sottoporvi nella speranza che qualcuno possa
indicarmi la via pi� corretta da seguire.
Sono un giovane avvocato ma mi occupo di civile e lavoro per cui la mia
conoscenza di penale � molto superficiale.
Il caso � questo: un mio parente, agente di un' importante compagnia
assicurativa nella quale lavorano anche due dipendenti, si vede recapitare
da questi ultimi una lettera di dimissioni con decorrenza immediata dopo
oltre 20 anni di lavoro in comune.
Dal giorno successivo questi due signori non si sono pi� presentati al
lavoro, andando, peraltro, a lavorare per un'altra agenzia della stessa
citt�.
Il fatto grave � che questi signori hanno "svuotato" i computer portandosi
dietro i dati personali dei clienti per poi contattarli con comodo presso la
nuova agenzia.
Mancano proprio alcuni files con elenchi ecc...e non possono che averli
presi loro dato che fino al giorno prima erano in quei pc e che nessuno,
dipendenti a parte, tocca i computer.
Mi chiedo: in che modo si potrebbe procedere verso questi signori?
Civilmente? Penalmente?
Querela per furto di documenti? Violazione del codice di protezione dei
dati personali? Violazione del patto di non concorrenza? Causa di
risarcimento del danno qualora molti clienti andassero "casualmente" alla
nuova agenzia? E poi, sotto il profilo probatorio con cosa si potrebbe
provare tutto ci�?
Tecnicamente manca qualcosa dal pc ma potrebbero essere solo state
cancellate le cartelle, non � detto che sia furto e comunque non manca nulla
di quello che l'agenzia usa normalmente per lavorare, si tratta solo di
elenchi, schemi ed altro che i dipendenti stessi avevano fatto negli anni
per questioni di praticit�!
Aggiungo, se pu� essere utile, che i due dipendenti (in regola naturalmente)
non dipendono dalla compagnia ma sono stati assunti dal mio assistito in
qualit� di collaboratori anche se ancora non ho avuto modo di vedere i
contratti e non conosco i dettagli del rapporto di lavoro.
Insomma se qualcuno potesse darmi un consiglio lo ringrazierei davvero di
cuore perch� la fattispecie mi sembra molto complessa.

__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 5084 (20100504) __________

Il messaggio � stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it


Albertino

unread,
May 4, 2010, 4:52:45 PM5/4/10
to
kapparola wrote:

> cuore perch� la fattispecie mi sembra molto complessa.
>

Essendo dipendenti non hanno alcun diritto sui dati o altro, in quanto
di propriet� del datore di lavoro.

Provando una cosa del genere i guaei sono molto seri, 5/7 anni di prigione.

puoi facilmente riavere gli archivi e provare il tutto con un programma
di recupero file cancellati!

Alex Lustig

unread,
May 5, 2010, 7:12:48 AM5/5/10
to
> Essendo dipendenti non hanno alcun diritto sui dati o altro, in quanto
> di proprietà del datore di lavoro.

Non è esattamente così. Il soggetto giuridico che ha la titolarità al
trattamento dei dati non è l'agente di assicurazioni, perchè il
titolare è per definizione colui che decide quali dati raccogliere e
come trattarli.
Poichè è la compagnia a determinare quali dati vanno raccolti, a
fornire i software e a disciplinare le modalità di trattamento, il
titolare dei dati è la compagnia assicuratrice (cosa che del resto
risulta dall'informativa consegnata al cliente).
L'informativa che la compagnia rilascia ai clienti è piuttosto ampia e
"copre" tutta la filiera produttiva, i tecnici e le altre
assicurazioni. Vale a dire che il cliente viene informato del fatto
che quali responsabili o incaricati del trattamento possono risultare
agenti, subagenti, collaboratori e dipendenti delle varie agenzie, e a
fronte di questa informativa viene prestato consenso scritto.
Sicchè il dipendente di un'agenzia ha facoltà di trattare i dati, e
non compie un illecito fino a quando questa facoltà non viene revocata
oppure non vengono superati i limiti della lettera di nomina.
Questo perchè l'agente è tenuto per legge a nominare i propri
dipendenti quali incaricati del trattamento, nomina da farsi per
iscritto.
Ora, se l'incarico è stato revocato ed il dipendente ha continuato a
trattare i dati, abbiamo un illecito.
Se il dipendente ha continuato a trattare i dati dopo la cessazione
del rapporto e nella lettera di incarico vi è scritto "la facoltà
decade automaticamente con la cessazione del rapporto", abbiamo un
illecito.
E se infine nella lettera di incarico vi è scritto, come auspicabile,
che è vietato portare i dati altrove, abbiamo ancora un illecito.
Quindi per prima cosa occorre prendere in mano la suddetta letterina e
trovare l'irregolarità compiuta dal dipendente, poi si vedrà come
procedere.

Albertino

unread,
May 5, 2010, 3:01:04 PM5/5/10
to
Alex Lustig wrote:
> Sicch� il dipendente di un'agenzia ha facolt� di trattare i dati, e
> non compie un illecito fino a quando questa facolt� non viene revocata

> oppure non vengono superati i limiti della lettera di nomina.
> Questo perch� l'agente � tenuto per legge a nominare i propri

> dipendenti quali incaricati del trattamento, nomina da farsi per
> iscritto.

Il fatto di averli incaricati al trattamento e mentre erano sotto forma
di dipendenti, non permette l'uso dei dati successivamente alla fine un
rapporto di lavoro.

Il dipendente per antonomasia fa sempre e solo gli interessi del datore
di lavoro e quindi avere portato i dati fuori ed averli usati per scopi
personali non � di certo nelle sue facolt�.

Raffaele Benzi

unread,
May 5, 2010, 5:16:55 PM5/5/10
to

"Albertino" <dj...@Mlive.invalid> ha scritto nel messaggio
news:hrsf9f$id9$1...@news.eternal-september.org...


Ma la mancanza delle cartelle, anziche' le loro semplice copia su di un
altro supporto,
fa ipotizzare uno scopo ben diverso, cioe' la citazione per diffamazione
nel momento in cui venisse formulata una denuncia di illecita
appropriazione.
Non posso credere che esista un idiota tanto idiota ,da certificare la
sottrazione
delle cartelle incriminate con la loro scomparsa dal server aziendale.

IMHO, e' necessario un preventivo lavoro di investigazione sui clienti ,
prima di
asserire una cosa che potrebbe costare molto piu' cara della reale
sottrazione.
Userei molta cautela , PRIMA di formulare accuse , facilmente contestabili e
molto redditizie per l'accusato.

( delle serie : possono essere molto piu' bastardi di quanto si suppone.)

Raffaele
PS. Costa molto meno recuperare in dati cancellati, che far fronte ad una
richiesta di danni.


Albertino

unread,
May 6, 2010, 3:00:00 AM5/6/10
to
Raffaele Benzi wrote:

> Non posso credere che esista un idiota tanto idiota ,da certificare la
> sottrazione
> delle cartelle incriminate con la loro scomparsa dal server aziendale.
>

In effetti la prova sarebbe difficile.

> ( delle serie : possono essere molto piu' bastardi di quanto si suppone.)
>

C'� chi se ne fa anche vanto!

> Raffaele
> PS. Costa molto meno recuperare in dati cancellati, che far fronte ad una
> richiesta di danni.
>

Consiglierei il programma EASEUS che recupera bene.

>

alberto

unread,
May 7, 2010, 3:28:30 AM5/7/10
to

"kapparola" <lli...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4bdffaad$0$1134$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Salve, avrei un problema da sottoporvi nella speranza che qualcuno possa
> indicarmi la via pi� corretta da seguire.
> Sono un giovane avvocato ma mi occupo di civile e lavoro per cui la mia
> conoscenza di penale � molto superficiale.
> Il caso � questo: un mio parente, agente di un' importante compagnia
> assicurativa nella quale lavorano anche due dipendenti, si vede recapitare
> da questi ultimi una lettera di dimissioni con decorrenza immediata dopo
> oltre 20 anni di lavoro in comune.
> Dal giorno successivo questi due signori non si sono pi� presentati al
> lavoro, andando, peraltro, a lavorare per un'altra agenzia della stessa
> citt�.
> Il fatto grave � che questi signori hanno "svuotato" i computer portandosi
> dietro i dati personali dei clienti per poi contattarli con comodo presso
> la nuova agenzia.
> Mancano proprio alcuni files con elenchi ecc...e non possono che averli
> presi loro dato che fino al giorno prima erano in quei pc e che nessuno,
> dipendenti a parte, tocca i computer.

perdona la domanda, ma qui parli di file, quindi come puoi dire che hanno
"preso i file"??
cioe', non sono delle cartelle fisiche, delle pratiche che se spariscono
spariscono... i file possono essere copiati, cancellati...
chi ti dice che questi file non fossero stati creati da loro per gestire
meglio
i clienti da loro seguiti, magari con appunti personali, caratteristiche di
questo
o quel cliente etc e non siano stati semplicemente cancellati per evitare
che qualcunaltro venisse in possesso del loro bagaglio di lavoro personale?

alberto


Il Paglianti

unread,
May 7, 2010, 8:28:55 AM5/7/10
to
On Tue, 4 May 2010 12:45:03 +0200, "kapparola" <lli...@alice.it>
wrote:

>Querela per furto di documenti? Violazione del codice di protezione dei
>dati personali? Violazione del patto di non concorrenza? Causa di
>risarcimento del danno qualora molti clienti andassero "casualmente" alla
>nuova agenzia? E poi, sotto il profilo probatorio con cosa si potrebbe
>provare tutto ci�?

Se inizieranno ad arrivare delle disdette presso la Direzione della
Compagnia, sar� bene farsi mandare il cartaceo. Spesso le disdette
vengono fatte sul medesimo stampato e vengono compilate sempre dalla
stessa mano. Non mi stupirei inoltre se venissero anche firmate da chi
le compila per poi poter dire al cliente che "� gi� tutto a posto e
non deve preoccuparsi d'altro che di pagare la nuova polizza". Sar�
sufficiente confrontare le firme sulle disdette con quelle apposte
sulle polizze.
A quel punto si contattano uno ad uno i clienti con registratorino
alla mano e si fanno domande molto particolareggiate tipo
-da chi sono stati contattati;
-che dati avevano le persone che li hanno contattati;
-se hanno firmato di proprio pugno la disdetta;
-se chi li ha contattati gli ha ventilato il fatto che "non cambia
nulla, se non il nome della compagnia".
Dopo qualche decina di registrazioni avrai materiale sufficiente per
presentare al giudice un bel compitino al fine di farti dare
un'inibitoria con procedimento d'urgenza. Poi eventualmente si parte
con la causa di merito. Saprai tu che sei avvocato su quale terreno
muoverti (concorrenza sleale piuttosto che altro).
Verifica inoltre se le persone che contattano i clienti sono gi�
iscritte al RUI per conto del nuovo agente. Se non lo sono, puoi anche
querelarli insieme all'agente ex 348 c.p. (esercizio abusivo della
professione). Ci sono gabbio e radiazione dal RUI.
Io ho agito in questo modo nei confronti di un subagente che ha voluto
fare il furbo e guarda caso una volta saputo che sono partito con la
citazione e con la querela si � presentato tentando di tacitare la
cosa con un'offertina di risarcimento.
Fai in fretta perch� la giustizia viaggia molto lentamente come sai e
rischi di veder riconosciuti i diritti quando le vacche sono scappate
dalla stalla.
Ciao

Albertino

unread,
May 7, 2010, 12:51:37 PM5/7/10
to
alberto wrote:

> o quel cliente etc e non siano stati semplicemente cancellati per evitare
> che qualcunaltro venisse in possesso del loro bagaglio di lavoro personale?
>

Come dipendente non pu� cancellare niente che ha fatto durante il lavoro
subordintato in quanto non di sua propriet�, ma di propriet� della ditta.

alberto

unread,
May 10, 2010, 5:10:23 AM5/10/10
to

"Albertino" <dj...@Mlive.invalid> ha scritto nel messaggio
news:hs1geq$gmj$1...@news.eternal-september.org...

non sempre... dipende dal tipo di lavoro.
Se l'agenzia mi chiede per esempio di registrare le pratiche e io mi faccio
un file
con, che so, la data del compleanno della persona, il nome della moglie,
altri dati "confidenziali" che magari mi servono per promuovere meglio il
mio
lavoro (della serie, come sta la signora luciana, ha mai pensato di
regalarle
per il compleanno una polizza, ... ... .. .) quello fa parte del mio
bagaglio
personale e non sono tenuto, anzi , non posso nemmeno farlo conoscere a
terzi.

alberto


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