Certo: in occidente chi vende decide il prezzo.
Il Consumatore, perņ, č libero di acquistare presso qualcun altro.
Un saluto.
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Zac
Se vuoi scrivermi, togli tutti i gatti.
Per favore, non inviatemi allegati in formato Word o Power Point:
http://www.fsf.org/philosophy/no-word-attachments.it.html
Vi ringrazio.
non è proprio così, tant'è che è intervenuto il governo sugli aumenti
spropositati
dei contratti assicurativi e sugli accordi tra le compagnie
l'anno scorso hanno mantenuto le condizioni che avevo precedentemente
sottoscritto
con la royal, pur avendo acquistatoqualche mese prima della scadenza del mio
contratto
> Il Consumatore, però, è libero di acquistare presso qualcun altro.
La cosa certa è che non riguarda le polizze senza tacito rinnovo come la
tua.
Diciamo che fino ad ora hai risparmiato, ma da domani tocca rimettersi alla
caccia al tesoro per trovare chi costa meno (attenzione: chi costa meno in
genere garantisce copertura assicurativa con limitazioni. Attenzione a ciò
che sceglierai).
Marco
"mascheroni®" ha scritto nel messaggio...
Il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano lo ha dichiarato
al Messaggero. E al timore di molti consumatori che già parlano di un'altra
stangata d'autunno, risponde: "Questo no. Se confrontiamo luglio 2003 col
marzo dell'anno scorso, quano terminò il blocco delle tariffe, c'è stata per
molti profili di assicurati una diminuzione delle tariffe".
Insomma, il ministro difende il suo protocollo d'intesa
Ania-consumatori, firmato lo scorso 5 maggio proprio per frenare l'ascesa
dei prezzi in questo settore particolarmente caldo. E dice che qualche
effeto già si è visto. Ma ammette che bisogna fare di più.
Proprio sul protocollo si legge che in autunno si dovrà fare una
verifica dei risultati. E Marzano conferma: "La verifica ci sarà. Già
avevamo segnali positivi, poi il calo degli incidenti dovuto alle misure di
Lunardi, che non erano previste nel protocollo, dovrebbe favorire
ulteriormente il calo delle tariffeù".
Marzano non promette che il ministero cercherà di indurre le compagnie
ai tagli delle tariffe, ma conferma che la diminuzione del numero dei
sinistri mette nelle condizioni favorevoli perchè si ponga realmente un
freno ai listini dei prezzi. In ogni caso, Marzano assicura che, se anche
per alcuni profili di assicurati arriveranno rincari, questi saranno più
bassi del tasso di inflazione proprio grazie al protocollo di maggio.
Dall'altra parte, il direttore generale dell'associazione delle
compagnie Giampaolo Galli dice che le tariffe resteranno ferme, anche se
adesso è presto parlare di riduzioni: bisognerà aspettare l'esito della
verifica su prezzi, incidenti e rimborsi, per assicurarsi che ci siano i
margini per il taglio.