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Il massacro dei Daci

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Antonio S.

unread,
Feb 7, 2013, 4:10:08 PM2/7/13
to
Fu per razzismo che i Romani massacrarono i Daci? lo so i Romani non erano
razzisti come lo furono Inglesi e Tedeschi e i popoli germanici in genere,
almeno nel periodo imperiale, nel periodo repubblicano erano pi�
esclusivisti ma perch� massacrarli? Nelle fonti non si parla di deportazioni
di schiavi Daci in Italia come avvenne per i Galli.
Gli storici dicono che restarono solo una decina di individui, forse si
riferivano ai nobili?
Chi ne sa pi� di me?


Mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano.

Coda di lupo, Fabrizio De Andr�


Bhisma

unread,
Feb 8, 2013, 4:02:22 AM2/8/13
to
On Thu, 7 Feb 2013 22:10:08 +0100, "Antonio S." <nos...@liberos.it>
wrote:

>Fu per razzismo che i Romani massacrarono i Daci?

Direi pi� per schiavismo, se alcuni storici che ricordo di aver letto
hanno ragione nel sostenere che quella di Traiano fu innanzitutto una
campagna per procurare quegli schiavi che nell'Impero cominciavano a
scarseggiare e a costare troppo.
Potrei averelo letto nella storia romana di Cary e Scullard ma non ci
giurerei, sto andando a memoria.

Saluti da Bhisma

--
...e il pensier libero, � la mia f�!

Antonio S.

unread,
Feb 8, 2013, 5:22:52 AM2/8/13
to
Le fonti parlano di 50.000 Daci schiavizzati e deportai in Italia ma il
popolo Dace era di milioni di persone, sembra che lasciarono in vita solo
poche decine ma in un documentario si metteva in dubbio la notizia dicendo
che erano i nobili ad essere stati sterminati, i plebei probabilmente furono
lasciati sul territorio a fare i pastori e i coloni.


Bhisma

unread,
Feb 8, 2013, 5:33:03 AM2/8/13
to
On Fri, 08 Feb 2013 10:02:22 +0100, Bhisma <af.b...@gmail.com>
wrote:

>Direi pi� per schiavismo, se alcuni storici che ricordo di aver letto
>hanno ragione nel sostenere che quella di Traiano fu innanzitutto una
>campagna per procurare quegli schiavi che nell'Impero cominciavano a
>scarseggiare e a costare troppo.
>Potrei averelo letto nella storia romana di Cary e Scullard ma non ci
>giurerei, sto andando a memoria.

Comunque vedo che � una tesi sostenuta anche da diversi siti di storia
on-line. Interessante questo per una trattazione divulgativa
dell'argomento.
http://www.romanoimpero.com/2010/11/gli-schiavi.html

Antonio S.

unread,
Feb 8, 2013, 10:11:25 AM2/8/13
to
Bhisma wrote:
> On Fri, 08 Feb 2013 10:02:22 +0100, Bhisma <af.b...@gmail.com>
> wrote:
>
>> Direi più per schiavismo, se alcuni storici che ricordo di aver letto
>> hanno ragione nel sostenere che quella di Traiano fu innanzitutto una
>> campagna per procurare quegli schiavi che nell'Impero cominciavano a
>> scarseggiare e a costare troppo.
>> Potrei averelo letto nella storia romana di Cary e Scullard ma non ci
>> giurerei, sto andando a memoria.
>
> Comunque vedo che è una tesi sostenuta anche da diversi siti di storia
> on-line. Interessante questo per una trattazione divulgativa
> dell'argomento.
> http://www.romanoimpero.com/2010/11/gli-schiavi.html
>
>
> Saluti da Bhisma




Sei un ricercatore?


Giacomo

unread,
Feb 9, 2013, 10:38:34 AM2/9/13
to
Il 08/02/2013 11:33, Bhisma ha scritto:
> On Fri, 08 Feb 2013 10:02:22 +0100, Bhisma <af.b...@gmail.com>
> wrote:
>
>> Direi piů per schiavismo, se alcuni storici che ricordo di aver letto
>> hanno ragione nel sostenere che quella di Traiano fu innanzitutto una
>> campagna per procurare quegli schiavi che nell'Impero cominciavano a
>> scarseggiare e a costare troppo.
>> Potrei averelo letto nella storia romana di Cary e Scullard ma non ci
>> giurerei, sto andando a memoria.
>
> Comunque vedo che č una tesi sostenuta anche da diversi siti di storia
> on-line. Interessante questo per una trattazione divulgativa
> dell'argomento.
> http://www.romanoimpero.com/2010/11/gli-schiavi.html
>
>
> Saluti da Bhisma
>
ho dato un'occchiata a Cary - Scullard "Storia di Roma" vol III (che e'
quello che riguarda questa fase imperiale) e onestamente ho avuto
l'impressione che gli autori giustificassero la guerra dacica con altri
motivi:
1 - la necessita' di difendere la Mesia che gia' sotto i Flavi era stata
minacciata da incursioni di Rossolani, Sarmati e Daci. Gia' nel 69 dc
una progettata invasione della mesia da parte dei daci era stata
preventivamente bloccata dall'arrivo tempestivo di Muciano con le
legioni sisriane.
2 - l'insoddisfazione di Traiano per l'accordo stipulato da Domiziano
con i Daci. Decebalo infatti aveva inziato una grande campagna in Mesia
e aveva riportato anche ad Adamklissi sconfiggendo Oppio Sabino.
Domiziano aveva iniziato la controffensiva con alterna fortuna (ad
esempio con il disastro di Fulco), ma proprio quando i romani sembravano
aver rigirato la situazione a loro favore con la vittoria di Tettio
Giuliano a Tapae, Domiziano era stato costretto ad affrettare la pace
perche'era preoccupato dai Marcomanni, Iazigi e Quadi in pressione sulla
Pannnonia e dalla rivolta di L.A.Saturnino a Magontiacum. la questione
dacica quindi era per Traiano una situazione rimasta "in sospeso".
3 . la ricchezza della regione che piu' che in schiavi sembra che fosse
in minerali e in oro con le ricche miniere carpatiche. Poi... che una
volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi non
e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine principale di
quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.

Iki
Giacono

--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipě e passa oltre" Snoopy
"Odio la parola omofobia. Non e' fobia. Tu non sei spaventato. Sei
stronzo" Morgan Freeman

Bhisma

unread,
Feb 10, 2013, 4:58:06 AM2/10/13
to
On Sat, 09 Feb 2013 16:38:34 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
wrote:

>Poi... che una
>volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi non
>e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine principale di
>quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.

Grazie per le precisazioni sul testo, ma resta il fatto che la guerra
di Dacia è l'ultima immissione massiccia di schiavi nell'Impero.

Saluti da Bhisma

--
...e il pensier libero, è la mia fé!

Giacomo

unread,
Feb 10, 2013, 5:19:09 AM2/10/13
to
Il 10/02/2013 10:58, Bhisma ha scritto:
> On Sat, 09 Feb 2013 16:38:34 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
> wrote:
>
>> Poi... che una
>> volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi non
>> e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine principale di
>> quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.
>
> Grazie per le precisazioni sul testo, ma resta il fatto che la guerra
> di Dacia č l'ultima immissione massiccia di schiavi nell'Impero.
>
> Saluti da Bhisma
>
lo so... stavamo discutendo sulle cause, l'arrivo di cschiavi e' una
conseguenza. Parlando di consesguenze tra l'alro si nota che a
differenza di altri territori conquistati da Traiano, Adriano decise di
tenersi la Dacia nonostante la nuova provincia avesse spostato il
confine da quello vecchio piu' difendibile ad uno meno facile ds
difendere. In quegli anni, tra l'altro, le legioni danubiano furono
portate a 10 contro le 4 renane. In definitiva:
1 - i romani si aspettavano problemi dal fronte danubiano piu' che da
quello renano e la Dacia era centrale in merito
2 - le ricchezze del paese meritavano il rischio di tenere una provincia
a cavallo del Danubio creando lo stesso svantaggio strategico della
Mesopotamia. Stesso svantaggio strategico ma le conquiste mesopotamiche
non vengono tenute, la Dacia si. Evidentemnete interessava la Dacia,
piu' che i daci.
3 - il grande bottino in schiavi, a mio parere ovviamente, e' una
consegunza del desiderio di Traiano di annettere a forza e in breve
tempo la Dacia, espellendo, portando via schiavi e portando immigrati
forzati.

iki
Giacomo

Bhisma

unread,
Feb 10, 2013, 5:24:25 AM2/10/13
to
On Sun, 10 Feb 2013 10:58:06 +0100, Bhisma <af.b...@gmail.com>
wrote:

>>Poi... che una
>>volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi non
>>e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine principale di
>>quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.
>
>Grazie per le precisazioni sul testo, ma resta il fatto che la guerra
>di Dacia è l'ultima immissione massiccia di schiavi nell'Impero.

Per chiarire: intendo con questo che l'atteggiamento romano verso i
Daci non mi pare razzista nel senso moderno del termine, si tratta di
una prassi consuetudinaria nel mondo antico che prescinde dalla razza,
come ne prescindono la normativa e la prassi romana verso gli schiavi.
Vale la pena ricordare la schiavitù per debiti che poteva essere
comminata anche ad un cittadino romano (benché ad occhio direi che in
età imperiale dovesse trattarsi di una possibilità ormai estinta)

Antonio S.

unread,
Feb 10, 2013, 5:25:08 AM2/10/13
to
Sě ma le fonti parlano di soli 50.000 schiavi deportati in Italia, Cesare
dalla Gallia deportň un milione di Galli, quasi tutti in Sicilia, il resto
dei Daci fu lasciato in Dacia o fu sterminato? le fonti parlano di solo una
decina di individui lasciati vivi parlano dei nobili?


Antonio S.

unread,
Feb 10, 2013, 5:26:30 AM2/10/13
to
Ci fu una legge in età tardo repubblicana che la vietò.


Bhisma

unread,
Feb 10, 2013, 5:26:40 AM2/10/13
to
On Sun, 10 Feb 2013 11:19:09 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
wrote:

>Parlando di consesguenze tra l'alro si nota che a
>differenza di altri territori conquistati da Traiano, Adriano decise di
>tenersi la Dacia nonostante la nuova provincia avesse spostato il
>confine da quello vecchio piu' difendibile ad uno meno facile ds
>difendere. I

Sě, confermo, me lo sto rileggendo anch'io :-)
Anche se leggo pure che inizialmente voleva abbandonarla, tanto che
fece demolire il ponte costruito da Traiano.

Saluti da Bhisma

--
...e il pensier libero, č la mia fé!

Giacomo

unread,
Feb 10, 2013, 7:03:48 AM2/10/13
to
Il 10/02/2013 11:25, Antonio S. ha scritto:
> Giacomo wrote:
>> Il 10/02/2013 10:58, Bhisma ha scritto:
>>> On Sat, 09 Feb 2013 16:38:34 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
>>> wrote:
>>>
>>>> Poi... che una
>>>> volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi
>>>> non e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine
>>>> principale di quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.
>>>
>>> Grazie per le precisazioni sul testo, ma resta il fatto che la guerra
>>> di Dacia è l'ultima immissione massiccia di schiavi nell'Impero.
>>>
>>> Saluti da Bhisma
>>>
>> lo so... stavamo discutendo sulle cause, l'arrivo di cschiavi e' una
>> conseguenza. Parlando di consesguenze tra l'alro si nota che a
>> differenza di altri territori conquistati da Traiano, Adriano decise
>> di tenersi la Dacia nonostante la nuova provincia avesse spostato il
>> confine da quello vecchio piu' difendibile ad uno meno facile ds
>> difendere. In quegli anni, tra l'altro, le legioni danubiano furono
>> portate a 10 contro le 4 renane. In definitiva:
>> 1 - i romani si aspettavano problemi dal fronte danubiano piu' che da
>> quello renano e la Dacia era centrale in merito
>> 2 - le ricchezze del paese meritavano il rischio di tenere una
>> provincia a cavallo del Danubio creando lo stesso svantaggio
>> strategico della Mesopotamia. Stesso svantaggio strategico ma le
>> conquiste mesopotamiche non vengono tenute, la Dacia si.
>> Evidentemnete interessava la Dacia, piu' che i daci.
>> 3 - il grande bottino in schiavi, a mio parere ovviamente, e' una
>> consegunza del desiderio di Traiano di annettere a forza e in breve
>> tempo la Dacia, espellendo, portando via schiavi e portando immigrati
>> forzati.
>>
>> iki
>> Giacomo
>
>
>
>
> Sì ma le fonti parlano di soli 50.000 schiavi deportati in Italia, Cesare
> dalla Gallia deportò un milione di Galli, quasi tutti in Sicilia, il resto
> dei Daci fu lasciato in Dacia o fu sterminato? le fonti parlano di solo una
> decina di individui lasciati vivi parlano dei nobili?
>
>
a mio parere dire che la popolazione sia stata sterminata e' un'esagerazione

--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy

Giacomo

unread,
Feb 10, 2013, 7:18:23 AM2/10/13
to
Il 10/02/2013 11:26, Bhisma ha scritto:
> On Sun, 10 Feb 2013 11:19:09 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
> wrote:
>
>> Parlando di consesguenze tra l'alro si nota che a
>> differenza di altri territori conquistati da Traiano, Adriano decise di
>> tenersi la Dacia nonostante la nuova provincia avesse spostato il
>> confine da quello vecchio piu' difendibile ad uno meno facile ds
>> difendere. I
>
> S�, confermo, me lo sto rileggendo anch'io :-)
> Anche se leggo pure che inizialmente voleva abbandonarla, tanto che
> fece demolire il ponte costruito da Traiano.
>
> Saluti da Bhisma
>
appunto perche' era una frontiera "sballata"... ma come dice il testo a
fargli cambiare idea furono i coloni (quindi ricchezza agricola) e le
miniere della Carpazia (quindi ricchezza sonante).

La mia opinione, ovviamente discutibile, e' che la guerra sia cominciata
per assicurare la Mesia e fermare Decebalo, e che una volta effettuata
si decise di sfruttare il territorio particolarmente ricco.
la dacia sotto questo punto di vista era eccezionale: l'ultima grande
area che potesse essere annessa dall'impero ricca di minerali e risorse
agricole, climaticamnete datatta, con popolazione orami gia' swedentaria
e indirizzzata verso l'ubranizzazzione, am non sede di uan cultura forte
e tradizionalmeente sviluppata. Non era la Grecia o l'Egitto o la
Mesopotamia, ma neppure la Germania o la Scozia etc.
Era un regno in ascesa, ricco e sempre piu' perocoloso, ma "giovane"
La Dacia, per le mire espansionistiche di Decebalo, non era paragonabile
alle solite confederazioni o "nazioni" barbariche che occasionalmente
minacciavano i confini per razzie e bottino. I Daci volevano annettere
parte del territorio romano ed in particolare la Tracia. Con le dovute
differenze, erano piu' paragonabli, come minaccia politica, ai persiani...
Non bastava una campagna punitiva e neppure la solita politica di
alleanza con tribu' germaniche contro altre tribu' germaniche che i
romani applicavano sul Reno, ma serviva qualcosa di piu': distruzione
del regno dacico e annessione del territorio.
Per questo, ripeto, a mio parere la necessita' di riportare schiavi non
mi soddisfa come motivazione della guerra. Che poi siano stati portati
altri schiavi a Roma, che questa sia l'ultima grande deportazione
dell'impero (ma certo non la piu' grande) e' altro paio di maniche. Che
sia l'ultima puo' essere determinato dal cambiamento strutturale ed
economico dell'impero dal II al III secolo dc.

Iki
Giacomo

--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pip� e passa oltre" Snoopy

Giacomo

unread,
Feb 10, 2013, 7:21:15 AM2/10/13
to
il "razzimo" come lo intendiamo noi non e' parte della mentalita'
romana. Per i romani contava la cittadinanza, non la natio... un po' di
spocchia verso i non romani di origine c'era, ma una volta cives non
c0'era differenza di razza.

--
"Affronta qualunque cosa stressante come un cane. Se non puoi mangiarla
o giocarci, semplicemente facci sopra la pipì e passa oltre" Snoopy

Bhisma

unread,
Feb 10, 2013, 7:24:44 AM2/10/13
to
On Sun, 10 Feb 2013 13:18:23 +0100, Giacomo <the...@fastwebnet.it>
wrote:

>Per questo, ripeto, a mio parere la necessita' di riportare schiavi non
>mi soddisfa come motivazione della guerra.

A questo punto, no. Resta il mistero di dove ho letto questa cosa :-D
Magari la mia memoria ha fatto acqua un'altra volta.

Antonio S.

unread,
Feb 14, 2013, 10:37:26 PM2/14/13
to
Giacomo wrote:
> Il 10/02/2013 11:24, Bhisma ha scritto:
>> On Sun, 10 Feb 2013 10:58:06 +0100, Bhisma <af.b...@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>>> Poi... che una
>>>> volta in guerra i romani si prendessro anche un bel po' di schiavi
>>>> non e' strano, ma credo che non fosse questa la motivazine
>>>> principale di quella che fu l'ultima grande preda di guerra romana.
>>>
>>> Grazie per le precisazioni sul testo, ma resta il fatto che la
>>> guerra di Dacia è l'ultima immissione massiccia di schiavi
>>> nell'Impero.
>>
>> Per chiarire: intendo con questo che l'atteggiamento romano verso i
>> Daci non mi pare razzista nel senso moderno del termine, si tratta
>> di una prassi consuetudinaria nel mondo antico che prescinde dalla
>> razza, come ne prescindono la normativa e la prassi romana verso gli
>> schiavi. Vale la pena ricordare la schiavitù per debiti che poteva
>> essere comminata anche ad un cittadino romano (benché ad occhio
>> direi che in età imperiale dovesse trattarsi di una possibilità
>> ormai estinta) Saluti da Bhisma
>>
> il "razzimo" come lo intendiamo noi non e' parte della mentalita'
> romana. Per i romani contava la cittadinanza, non la natio... un po'
> di spocchia verso i non romani di origine c'era, ma una volta cives
> non c0'era differenza di razza.





Sì ma il divieto di matrimoni misti tra patrizi e plebei e tra romani ed
altri popoli durante l'età monarchica e l'alta Repubblica è un pò
inquietante.


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