Jinx
unread,Apr 12, 2018, 5:06:32 AM4/12/18You do not have permission to delete messages in this group
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la musica si presta a trasmettere messaggi simbolici a una vasta
popolazione, per cui è sempre stata l'arte preferita dai massoni per
tasmettere i loro messaggi segreti. Per questo le loggie massoniche
costituiscono organizzazioni segrete per fabbricare la musica preferita
da un popolo. Non è un caso che i più famosi musicisti siano comparsi al
successo dal nulla, casomai proposti sempre da qualcuno in alto nascosto
nell'ombra piuttosto che per un successo di pubblico. Cantati come i
Beatles o musicisti come Mozart non sarebbero mai entrati nella storia
se fossero stati tirati su dalle società massoniche. E fin quando il
musicista non si rende conto di essere usato per trasmettere messaggi
segreti continua a campare, ma quando comincia a rendersene conto e si
ribella la sua fine arriva immediata: la fine che hanno fatto Mozart,
Elvis, il vero Paul macCartney e poi Lennon dei beatles, e innumerevoli
altri cantanti pop che muoiono regolarmente all'età di 27 anni. Non fa
eccezione la musica italiana ove da decenni comanda un gran maestro
massone di nome Mogol ('mogol' è un titolo che significa appunto 'gran
maestro massone') che decide quale cantante deve vivere o morire, e
siccome in Italia comanda l'organizzazione massonica detta setta della
'Rosa Rossa' il simbolo per eccellenza che descrive un sacrifio umano è
appunto una rosa rossa. Ci fu una canzone scritta da Mogol subito dopo
la morte misteriosa di Luigi Tenco in cui si descriveva una rosa rossa,
e rose rosse erano onnipresenti nei testi delle canzoni di Rino Gaetano.
Più avanti le rose rosse sono comparse direttamente sulle bare dei
cantanti morti: sulla bare di Fabrizio De Andrè e di Lucio Dalla,
entrambi affiliati massoni che aveva sgarrato un ordine.