Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Perchè la Germania Nazista non distrusse l'Inghilterra quando ne aveva la possibilità ?

1,525 views
Skip to first unread message

Mattia

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to
Salve !
Oggi mi piacerebbe parlare di un argomento che trovo molto interessante : il
periodo del secondo conflitto mondiale in cui la Francia perse la propria
imdipendenza e l' inghilterra si trovò sola a combattere contro un nemico
considerato ormai imbattibile.
La mia opinione a tale riguardo è che la germania di Hitler non avesse
nessuna convenienza nel distruggere la Gran Bretagna ( voglio citare le
parole di Hitler :
-Se la Gran Bretagna venisse distrutta, noi non ci guadagneremo nulla, ma ne
avremo solo svantaggi, poichè i nostri avversari (U.S.A.......)si
arricchirebbero con l'impero coloniale britannico diventando dunque
invincibili ) poichè essa rappresentava una potenza non tanto europea, ma
Atlantica, con baricentro staccato dal continente europeo. ecco perchè
Hitler desiderava eliminare il pericolo francese (volle tramutare la Francia
"in una Svizzera Obesa" ) e fare la pace con l'Inghilterra.
Fortunatamente al governo Britannico venne eletto Churchill (che io
personalmente considero il maggior statista europeo) che non cedette alle
"avance" di pace Germaniche e continuò la lotta in nome della democrazia e
degli interessi economici Britannici.
Ma ritorniamo al nocciolo della situazione: secondo me Hitler non distrusse
l'esercito Britannico a Dunkerque perchè volevo un'alleanza con la Gran
Bretagna (o semplicemente il tacito assenso) per distruggere l' Unione
Sovietica, che rappresentava lo spazio vitale della Germania Hitleriana.
Aspetto commenti
Mattia Ortu

PuriM

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to
Secondo me il fatto è che la GB e la Germania prima della I gm avevano
(anche in alte sfere) le stesse ideologie esoteriche, poi con la sconfitta
la Germania le segui maggiormente e le diffuse alla massa facendo così
nascere il nazismo , mentre l' inghilterra le abbandonò dopo la I gm.Prova
della affinità tra le 2 nazioni sono società internazionali come la Golden
dawn che studiavano il culto esoterico e della razza pura presenti in
entrambe le nazioni.
Perciò Hitler vedeva la GB una futura alleata, anche perchè molti
appartenenti alla casa reale erano filo nazisti.Diciamo che era solo
churchil che gli metteva i bastoni in mezzo alle ruote.Prova della simpatia
dei Thudor per la germania fu il viaggio che intraprese Hess nel '41. Il
fatto che andò a finir male il viaggio è un' altro conto.
La francia non aveva certe ideologie.Hitler vedeva gli Inglesi suoi futuri
alleati.
Interessante a riguardo è il film Caccia al re e il libro Hitler e il
nazismo magico del proff. Galli.

PuriM

Martuzzi Pierluigi

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to
ILMon, 12 Apr 1999 13:59:21 +0200, "Mattia" <auo...@tin.it> scrisse:

[deleted]

Io non sono d'accordo.
Per prima cosa NON poteva distruggerla, perche' per distruggerla
doveva prenderla, e la Royal Navy avrebbe dato un sacco di legnate
alla Kriegsmarine, su questo NG si e' gia' parlato molto di .
E' anche vero che Hitler non voleva la guerra con Francia e
Inghilterra, infatti furono loro che gliela dichiararono, per
adempiere al trattato di alleanza con la Polonia,
Per quanto riguarda il resto non serviva essere dei grandi strateghi
per capire le vere mire di Adolf, una volta presa la Polonia il suo
prossimo obiettivo sarebbe stata l'Urss (con delle discrete
possibilita' di vincere), poi forse l'occidente (Francia e Germania)

A tal proposito, copio un brano del bravo Jaco (che saluto e ringrazio
insieme a Santoro per la loro replica al mio post) che credo troverai
interessante:

Begin quote

Non vorrei sembrare saccente, ma la storiografia militare ha messo
bene in luce le vere cause della sconfitta tedesca nella battaglia d'
Inghilterra.
Gia' pochi anni dopo la guerra nelle accademie militari di
tutto il mondo si conduceva il piu' classico dei Kriegspiel, delle
simulazioni di guerra:Leone Marino.
E gia' allora era emerso un aspetto che e' determinante in ogni
operazione d'assalto aereonavale: il controllo dell'area di battaglia.
Se da un lato e' ipotizzabile sia pure con grosso sforzo, che la
Luftwaffe potesse stabilire una superiorita' locale continua nello
spazio e nel tempo, il contrasto navale era al di la' e al di fuori
delle possibilita' della Kriegsmarine.
A Dunkerque gli inglesi avevano evacuato buona parte delle loro truppe
sotto continui attachi aerei, subendo perdite, ma svolgendo la
missione globale.
In caso di invasione, la Royal Navy, avrebbe forse aspettato nei
porti perche' la Raf non era sufficientemente forte per garantire la
protezione dal cielo?
Gia' in Norvegia durante Weserubung, i tedeschi avevano subito forti
perdite in navi, specie in caccia.Ora spingere nel Canale della Manica
una eterogenea flotta di zattere, natanti raccattati in mezza Europa,
con la protezione assicurata solo dal cielo, era una pazzia che
nemmeno Hitler pote' concepiere.Ed infatti non la concepi'...E tutto
cio' senza prendere in considerazione alcun tipo di difesa terrestre.
Caccia ed incrociatori leggeri inglesi avrebbero potuto aspettare il
crepuscolo in zone relativamente tranquille, oltre il limite dei
caccia (parallelo di Londra, grosso modo) quindi piombare nottetempo
sulle forze d'invasione (inevitabilmente lentissime) e fare un
macello.
La marina tedesca non poteva nemmeno nel momento di massimo splendore
sognarsi uno scontro con la Home Fleet; a giorno fatto la luftwaffe
avrebbe potuto causare danni, ma a giochi fatti...
e poi ci sono altri fattori determinanti:una invasione deve avere un
supporto logistico.la prima ondata di guastatori, magari
aviotrasportati puo' arrivare sulle aree assegnate, ma un' armata va
rifornita, dunque il controllo della Manica doveva essere garantito
non per un giorno o una settimana, ma per un periodo lungo.
All'invasore serve una base logistica, dei porti: gli inglesi erano
pronti a demorilre gli accessi alle aree portuali della Manica, e i
tedeschi non avevano la preparazione ed i mezzi tecnici per bonificare
opere portuali distrutte con metodo.
I tuffatori tedeschi non erano ancora esperti nell'attacco a bersagli
navali, come sarebbero poi stati nel mediterraneo.
Mantenere una coperture perenne di aerei su una zona avrebbe
significato logorare in modo determinante cellule ed uomini, dopo una
settimana meta' aerei sarebbe stata ferma per manutenzione.anche nelle
incursioni piu' massicce il 40% delle forze era a terra, semplicemente
per manutenzione, riparazione, prove....
Questo implica un rapporto migliore per la raf, che operava da basi
vicinissime alle zone d'operazioni, con una guida caccia
avvenieristica, su territorio amico.
In realta' Seelowe era senza speranza gia' sulla carta.
Paradossalmente il momento piu' difficile per la Gran Bretagna sarebbe
venuto con la campagna illimitata di guerra sottomarina al traffico:
lo stesso Churchill ricordo' quella come la minaccia maggiore al
paese; ma non pote' durare...

End quote.

Ritengo sia autoesplicativo.
--
[Martuzzi Pierluigi]


PuriM

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to

Martuzzi Pierluigi <pie...@racine.ravenna.it> scritto nell'articolo
<371a14d2...@news.racine.ravenna.it>...


> ILMon, 12 Apr 1999 13:59:21 +0200, "Mattia" <auo...@tin.it> scrisse:
>
> [delet

> Per quanto riguarda il resto non serviva essere dei grandi strateghi
> per capire le vere mire di Adolf, una volta presa la Polonia il suo
> prossimo obiettivo sarebbe stata l'Urss (con delle discrete
> possibilita' di vincere), poi forse l'occidente (Francia e Germania)
>

Non bisogna essere dei grandi strateghi per capire le mire
espansionistiche, ma bisogna capire anche il perchè , Hitler voleva
conquistare la russia perche secondo lui il centro del mondo ariano era a
est, in Tibet e Mongolia.
Hitler conosceva gli svantaggi di avere una guerra su 2 fronti..... cfr. I
gm.
Salve
PuriM

Marco Coletti

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to
On 12 Apr 1999 14:15:22 GMT, "PuriM" <liv...@iol.it> wrote:

>Perciň Hitler vedeva la GB una futura alleata, anche perchč molti


>appartenenti alla casa reale erano filo nazisti.Diciamo che era solo
>churchil che gli metteva i bastoni in mezzo alle ruote.Prova della simpatia
>dei Thudor per la germania fu il viaggio che intraprese Hess nel '41.

Ma la casa regnante era ed e' ancora quella dei Windsor.

Non so se fa testo, ma in effetti i Windsor presero questo nome nel
periodo della WW1; prima si chiamavano Coburgo-Sassonia, nome che
tradiva chiaramente la loro origine tedesca.

--
----------------------------------------------------------------------
Marco Coletti
Network Admin, Webmaster, Tuttologo :)

PGP public key:
http://keys.pgp.com:11371/pks/lookup?op=get&exact=on&search=0x96A79061
Fingerprint: 9F E5 80 61 F6 9F 05 2D EA 53 6F 2D 82 8B C7 C2
----------------------------------------------------------------------

Marco Coletti

unread,
Apr 12, 1999, 3:00:00 AM4/12/99
to
On Mon, 12 Apr 1999 22:17:04 GMT, marco....@ZZZeurofin.it (Marco
Coletti) wrote:

>Non so se fa testo, ma in effetti i Windsor presero questo nome nel
>periodo della WW1; prima si chiamavano Coburgo-Sassonia, nome che
>tradiva chiaramente la loro origine tedesca.

O Hannover-Sassonia?
Boh, non ricordo piu'...


Bruno

unread,
Apr 13, 1999, 3:00:00 AM4/13/99
to

Mattia wrote:

> Salve !
> Oggi mi piacerebbe parlare di un argomento che trovo molto interessante : il
> periodo del secondo conflitto mondiale in cui la Francia perse la propria
> imdipendenza e l' inghilterra si trovò sola a combattere contro un nemico
> considerato ormai imbattibile.

A mio (modesto) parere la Germania non aveva molte possibilità di invadere
l'Inghilterra, anche perché non era pronta a questa eventualità.
All'inizio dell'offensiva contro la Francia non era tenuta molto in conto
l'eventualità di far crollare il fronte terrestre in pochi mesi e poter tentare
d'invadere anche il suolo britannico. Poi il piano di Von Manstein superò le più
ambiziose aspettative e i tedeschi si trovarono a dover considerare l'ipotesi
'Leone Marino' senza adeguata preparazione (mezzi da sbarco, logistica ecc...).
Ovviamente l'inferiorità navale era un dato di fatto non modificabile in tempi
brevi, e che la Luftwaffe poteva compensare solo parzialmente.

> La mia opinione a tale riguardo è che la germania di Hitler non avesse
> nessuna convenienza nel distruggere la Gran Bretagna ( voglio citare le
> parole di Hitler :

Se non convenisse non saprei, certamente invadere l'Inghilterra non rientrava
nei progetti strategici di Hitler, che desiderava (come dici tu) un'espansione
continentale, ad Est. A quanto ne so Hitler non avrebbe visto male una specie di
dominio mondiale in sorellanza, con la Gran Bretagna come contraltare marittimo
della potenza terrestre tedesca. Certamente non si aspettava la tenacia
britannica nel proseguire il conflitto.

> Ma ritorniamo al nocciolo della situazione: secondo me Hitler non distrusse
> l'esercito Britannico a Dunkerque perchè volevo un'alleanza con la Gran
> Bretagna (o semplicemente il tacito assenso) per distruggere l' Unione
> Sovietica, che rappresentava lo spazio vitale della Germania Hitleriana.
> Aspetto commenti

Quello che Hitler avrebbe voluto, probabilmente, era di essere lasciato in pace
a vedersela con i Sovietici. Ho addirittura letto (non ricordo dove) che Hitler
avrebbe 'graziato' il corpo di spedizione britannico a Dunkerque per cercare di
ottenere la pace e che la minaccia dell'invasione, la battaglia aerea
sull'Inghilterra ecc... fossero più che altro strumenti di pressione in appoggio
alle iniziative diplomatiche (che sono poi culminate nel viaggio di Hess).

Bruno


PuriM

unread,
Apr 14, 1999, 3:00:00 AM4/14/99
to

Marco Coletti <marco....@ZZZeurofin.it> scritto nell'articolo
<371783c2...@news2.tin.it>...


> On Mon, 12 Apr 1999 22:17:04 GMT, marco....@ZZZeurofin.it (Marco
> Coletti) wrote:
>Non so se fa testo, ma in effetti i Windsor presero questo nome nel
>periodo della WW1; prima si chiamavano Coburgo-Sassonia, nome che
>tradiva chiaramente la loro origine tedesca.

Questo non lo sapevo , ma non è una novita che gli inglesi sono un po'
razzisti.
Oltretutto per me quello che ne fa diventare un ipotesi realtà è la fuga di
Hess in GB.
Hess poteva eseere matto , ma non cretino o ignorante; e anche il giudizio
al processo di norimberga fa capire che aveva dei fortissimi sostegni.
Difatti Hess era amico del duca di Windsor.E come fondatore del nazismo,
revisore e scrittore del main kampf, mi sembra un po' pochino l' ergastolo.

PuriM


0 new messages