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Frasi famose: Eisenhower e la RSI

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Luigi Vianelli

unread,
Sep 25, 2003, 5:47:55 PM9/25/03
to
In questo ed in altri NG si è spesso citata una frase di Eisenhower, il
quale avrebbe così scritto:

"La resa dell'Italia fu uno sporco affare. Tutte le nazioni elencano nella
loro storia guerre vinte e guerre perse, ma l'Italia é la sola ad aver
perduto questa guerra con disonore, salvato solo in parte dal sacrificio dei
combattenti della RSI."

Da anni in questo NG si discute se questa frase sia mai stata effettivamente
messa giù nero su bianco dal generale.

Di fronte alla richiesta di fornire un minimo di bibliografia, nessuno mai è
riuscito a dare una puntuale risposta. Nei vari siti in cui campeggia la
frase si rimanda ai "Diari di guerra" di Ike.

Un vero e proprio "diario" non fu tenuto da Ike, mentre esiste un'enorme
massa di carte da lui prodotte. Queste carte - per gli anni 1941-1945 - sono
state pubblicate nella seguente opera in cinque volumi:

"The Papers of Dwight David Eisenhower: The War Years" by Alfred D.Chandler
(Editor), Johns Hopkins Press, 1970.

Il 31 gennaio 2003 un utente che poi è sparito dal nostro amato NG - un tale
John - ha scritto esattamente come segue:

>La frase di Eisenhower è riportata fedelmente nel volume
>"The Papers of Dwight David Eisenhower: The War Years"
>Alfred D. Chandler Editor vol. Three pag. 253

Come forse qualcuno ricorderà, dopo l'ennesimo tormentone su questa
benedetta citazione mi sono deciso finalmente a spendere ben 25 US$ per
acquistare quest'opera (solo il terzo volume, indicato da John), per
verificare finalmente di persona.

Ho qui in mano il libro: copertina verde rigida, edizione di buon livello.
Primo indizio, relativo alla citazione di John: nel terzo volume la pag. 235
non esiste! Si dà il caso che l'intera opera sia stata numerata in
progressione, per cui il terzo volume inizia a pag. 1399 e termina a pag.
2037.

Il terzo voume contiene questi capitoli:

Chapter 13: Avalanche
Chapter 14: Italy: "The governing factor, of course, is landing craft"

I capitoli successivi fanno riferimento alla pianificazione di Overlord.

Il primo documento citato all'inizio del Capitolo 13. è un cablogramma
datato 8 settembre 1943 indirizzato da Eisenhower al generale Walter Bedell
Smith (suo Capo di Stato Maggiore) e classificato "Secret".

Siamo quindi fortunati. La pretesa frase di Eisenhower parlerebbe della RSI,
per cui deve per forza essere inserita in un documento successivo all'8
settembre 1943: a quella data la RSI non esisteva neppure.

Già il secondo documento è molto interessante: un cablogramma a Pietro
Badoglio datato 8 settembre 1943.

Comunque sia, voglio farla breve e vado già alla conclusione. Ho letto tutte
quante le carte di Eisenhower relative all'Italia e contenute all'interno
del volume: la famosa frase non c'è.

Dirò di più: in vari documenti appare evidente il pensiero di Eisenhower nei
confronti dei fascisti e di quello che espressamente Eisenhower definisce
"the honour of Italy".

Sentite che cosa scrive Ike a Badoglio il 10 settembre 1943 (il documento è
a pag.1407):

"The whole future and honour of Italy depends upon the part wich her armed
forces are now prepared to play. The Germans have definitely and
deliberately taken the field against you (...). Now is the time to strike.
If Italy rises now as one man we shall seize every German by the throat. I
urge you to issue immediately a clarion call to all patriotic Italians. They
have done much locally alread but action appears to be uncoordinated and
uncertain (...)."

Quindi nessun "onore" per Eisenhower deriva dal combattere contro gli
Alleati, ma dall'alzarsi come un sol uomo contro i Tedeschi. Molto è stato
fatto localmente: bisogna che il governo italiano coordini gli sforzi di
tutti i "patrioti Italiani" contro la Germania. L'espressione "patrioti" qui
è da intendersi in senso letterale: non è riferita ai partigiani. Il
"patriota" è colui che ama la propria patria. E per Eisenhower i "patrioti
Italiani" sono tutti quelli che hanno combattuto e che combatteranno contro
la Germania.

La prima volta che Eisenhower parla della RSI è in un cablo ai Capi di Stato
Maggiore Alleati del 18 settembre 1943 (pag.1430 ss.):

"The importance of the Badoglio administration is its unchallenged claim to
legality. Its only contestant is the newly established 'Republican Fascist'
government said to be established in northern Italy, maintaining certain
'commissioners' in Rome under German auspices. While Mussolini's name is
associated with the latter by German radio, our Brindisi contacts doubt that
he authorized the use of his name in that connection, believing that the
party is headed by gangsters of the type of Farinacci, Scorza and the like.
We have little doubt of the sincerity of the Badoglio administration to
cooperate with the Allies (...). With the armed forces Badoglio
unquestionably enjoys a definite prestige."

Notare l'alta considerazione che Eisenhower ha di alcuni dei "ras" fascisti,
sprezzantemente definiti "gangsters".

Una visione globale dei desiderata di Eisenhower nei confronti dell'Italia
si ha chiaramente in un cablo a Bedell Smith del 19 settembre 1943 (pag.
1435):

"In our future relations with Italy there are only two courses:
1. To accept and strengthen the legal government of Italy under the King and
Badoglio; to regard this government and the Italian people as
co-belligerents but with their military activity subject to my direction
under terms of armistice, ad I, of course, making such military, political
and administrative conditions as I may find necessary from time to time
(...).
2. To sweep this government aside, set up an Allied military government of
occupied Italy, and accept the very heavy commitments involved.
Of these two courses, on military grounds, I strongly recommend the first.
Since as co-belligerent it would necessarily declare war to Germany and on
the Fascist republican government of Italy, for all elements desiring to
fight against Fascism in Italy it will be the natural rallying point."

Nessun tipo di apprezzamento positivo - come è ovvio - né della RSI, né dei
fascisti. Tutto il contrario.

A proposito dell'intervento che Eisenhower si riservava sulle cose militari,
politiche ed amministrative italiane, un esempio si ricava da un appunto del
30 settembre a commento di una lettera di Vittorio Emanuele III, letta ad
Eisenhower direttamente da Badoglio in un incontro tenutosi a Malta. In
questa lettera il re proponeva di nominare ministro del governo Badoglio
Dino Grandi. Ike afferma che la materia era di competenza dei governi
alleati, ma che il suo punto di vista sulla questione era che nessun
fascista avrebbe potuto partecipare a nessun governo appoggiato dagli
Alleati.

L'ultima citazione che mi permetto di fare è relativa ad un cablo
indirizzato al generale Frank Noel Mason-Mac Farlane in data 22 settembre
1943:

"We regard it as a matter of urgency that arrangements should be made for
the King (NDR: Vittorio Emanuele III) to deliver a broadcast in his own
voice (...).
The urgency is required not repeat not merely to rally the loyalty of the
Italian people to the legitimate government as opposed to the Italian
Fascist government of Mussolini, but also to do the same for the Italian
representatives and garrison abroad.
In this broadcast the King should proclaim that he speaking from soil of the
Italian mainland, that Marshal Badoglio is carrying on the legitimate
government of Italy under the royal authority. Any other government is
therefore illegal and disloyal.
The King should also make it clear that it is his purpose and that of
Marshal Badoglio to create as soon as possible the broadest-based
anti-Fascist coalition government possible. All leaders of Italian opinion,
wherever situated, should, therefore, make their services available to
support the King and Marshal Badoglio. (...)
King will doubtless insert suitable appeal for all Italians in Italy to
unite in supporting the legal Italian government in driving the German out
of Italy and destroying fascism. (...)"

Dalla lettura di questi appunti e del resto del libro, penso di aver
chiarito quanto segue:

1. La pretesa e fantomatica frase di Eisenhower non è contenuta all'interno
del terzo volume di questa raccolta di documenti autografi di Eisenhower. Ho
il fortissimo sospetto che anche se leggessimo gli altri tre volumi di
documenti (dal piano dell'opera contenuto all'interno del terzo volume si
ricava che il quinto volume contiene solo indici, sommari e materiali vari
non di pugno di Eisenhower) non troveremmo il minimo riscontro.
2. Eisenhower in questo volume e nell'altro da me letto ("Crusade in
Europe") non ha mai scritto alcuna espressione minimamente positiva del
fascismo, né tantomeno della RSI, che per lui era un nemico da abbattere al
pari della Germania.
3. Eisenhower considerava il governo della RSI "illegal and disloyal"
("illegale e sleale").
4. Eisenhower ha definito letteralmente Mussolini "bombastic" (da "Crusade
in Europe" - significa "tribunesco" o "sbruffone"), Farinacci e Scorza e
tutti quelli simili a loro "gangsters".

Saluti.
Gigi


Arturo

unread,
Sep 25, 2003, 7:30:44 PM9/25/03
to
"Luigi Vianelli" <vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:foJcb.348328$lK4.11...@twister1.libero.it...
[cut]

> Dalla lettura di questi appunti e del resto del libro, penso di aver
> chiarito quanto segue:
[cut]

Grazie mille Luigi, a nome di tutti.

Saluti,
Arturo


sergio

unread,
Sep 25, 2003, 7:43:00 PM9/25/03
to
Il 25 Set 2003, 23:47, "Luigi Vianelli"
<vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> ha scritto:

> >
> Dalla lettura di questi appunti e del resto del libro, penso di aver
> chiarito quanto segue:
>
> 1. La pretesa e fantomatica frase di Eisenhower non è contenuta
all'interno
> del terzo volume di questa raccolta di documenti autografi di Eisenhower.
Ho
> il fortissimo sospetto che anche se leggessimo gli altri tre volumi di
> documenti (dal piano dell'opera contenuto all'interno del terzo volume si
> ricava che il quinto volume contiene solo indici, sommari e materiali vari
> non di pugno di Eisenhower) non troveremmo il minimo riscontro.
> 2. Eisenhower in questo volume e nell'altro da me letto ("Crusade in
> Europe") non ha mai scritto alcuna espressione minimamente positiva del
> fascismo, né tantomeno della RSI, che per lui era un nemico da abbattere
al
> pari della Germania.
> 3. Eisenhower considerava il governo della RSI "illegal and disloyal"
> ("illegale e sleale").
> 4. Eisenhower ha definito letteralmente Mussolini "bombastic" (da "Crusade
> in Europe" - significa "tribunesco" o "sbruffone"), Farinacci e Scorza e
> tutti quelli simili a loro "gangsters".


Grazie Luigi.
A proposito perche' non proviamo ad interpellare quel "ricercatore storico"
(LOL!), tal Dott. Cappellari, esperto della RSI di cui artamano ha postato
un articolo sulla bonta' di Mussolini? :)

cordialmente,
Sergio

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Luca

unread,
Sep 26, 2003, 2:17:00 AM9/26/03
to
Il 25 Set 2003, 23:47, "Luigi Vianelli"
[cut]

Grazie davvero: almeno si è fatta definitiva chiarezza sull'ennesima
leggenda storico-metropolitana ;)
Non mi resta che augurarti buona prosecuzione di lettura --> Luca

OndaMax

unread,
Sep 26, 2003, 7:11:41 AM9/26/03
to
Il 25 Set 2003, 23:47, "Luigi Vianelli" ha scritto:

> Come forse qualcuno ricorderà, dopo l'ennesimo tormentone
> su questa benedetta citazione mi sono deciso finalmente a
> spendere ben 25 US$ per acquistare quest'opera (solo il
> terzo volume, indicato da John), per verificare finalmente
> di persona.

Ottimo LV, ne è comunque valsa la pena in un modo o nell'altro ...
disponibile a dividerci le spese di quei 25$ se ritieni ... ;-)

Grazie
OndaMax

sergio

unread,
Sep 26, 2003, 7:49:27 AM9/26/03
to
OndaMax ha scritto:

> Il 25 Set 2003, 23:47, "Luigi Vianelli" ha scritto:

> > Come forse qualcuno ricorderà, dopo l'ennesimo tormentone
> > su questa benedetta citazione mi sono deciso finalmente a
> > spendere ben 25 US$ per acquistare quest'opera (solo il
> > terzo volume, indicato da John), per verificare finalmente
> > di persona.

> Ottimo LV, ne è comunque valsa la pena in un modo o nell'altro ...
> disponibile a dividerci le spese di quei 25$ se ritieni ... ;-)

pagamento solo in buone birre o vino :)

ciao
S.

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Pomero

unread,
Sep 26, 2003, 8:21:58 AM9/26/03
to

"Luigi Vianelli" <vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:foJcb.348328$lK4.11...@twister1.libero.it...

> In questo ed in altri NG si è spesso citata una frase di Eisenhower, il
> quale avrebbe così scritto:
:
>
> 1. La pretesa e fantomatica frase di Eisenhower non è contenuta
all'interno
> del terzo volume di questa raccolta di documenti autografi di Eisenhower.
Ho
> il fortissimo sospetto che anche se leggessimo gli altri tre volumi di
> documenti (dal piano dell'opera contenuto all'interno del terzo volume si
> ricava che il quinto volume contiene solo indici, sommari e materiali vari
> non di pugno di Eisenhower) non troveremmo il minimo riscontro.
> 2. Eisenhower in questo volume e nell'altro da me letto ("Crusade in
> Europe") non ha mai scritto alcuna espressione minimamente positiva del
> fascismo, né tantomeno della RSI, che per lui era un nemico da abbattere
al
> pari della Germania.
> 3. Eisenhower considerava il governo della RSI "illegal and disloyal"
> ("illegale e sleale").
> 4. Eisenhower ha definito letteralmente Mussolini "bombastic" (da "Crusade
> in Europe" - significa "tribunesco" o "sbruffone"), Farinacci e Scorza e
> tutti quelli simili a loro "gangsters".
>
> Saluti.
> Gigi
Grazie
aspettiamoci un cambio di frase
disponibile contribuire alle spese da te sostenute
Pomero


Luigi Miragliuolo

unread,
Sep 26, 2003, 10:44:56 AM9/26/03
to

"Luigi Vianelli" <vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> wrote in message
news:foJcb.348328$lK4.11...@twister1.libero.it...

>
> Siamo quindi fortunati. La pretesa frase di Eisenhower parlerebbe della
RSI,
> per cui deve per forza essere inserita in un documento successivo all'8
> settembre 1943: a quella data la RSI non esisteva neppure.
>


E questa è un'altra menata che possiamo archiviare...

Ciao


Piero F.

unread,
Sep 26, 2003, 1:02:06 PM9/26/03
to
Luigi Vianelli :

> Come forse qualcuno ricorderà, dopo l'ennesimo tormentone su
> questa benedetta citazione mi sono deciso finalmente a spendere
> ben 25 US$ per acquistare quest'opera (solo il terzo volume,
> indicato da John), per verificare finalmente di persona.

Eh, caro Gigi, cosa bisogna fare per amore della verità!
Con questo gesto hai inferto un duro colpo a chi vive di menzogne pensando che
siano impossibili da verificare. Adesso diranno che il testo non è quello,
sarà da qualche altra parte, ma è sicuro che ci sia! Troppo famosa la frase
per essere inventata! (come dice il proverbio? una bugia ripetuta cento volte
diventa una mezza verità :-))

> Primo indizio, relativo alla citazione di John: nel terzo volume la
> pag. 235 non esiste! Si dà il caso che l'intera opera sia stata
> numerata in progressione, per cui il terzo volume inizia a pag. 1399
> e termina a pag. 2037.

Ecco appunto uno che ha provato a bluffare. Pim pum pam, titolo, edizione e
numero di pagina. Perfetto, sembra tagliare la testa al toro. Chi vuoi che
vada a vedere se è vero o no? (Luigi Vianelli, of course;-))

> 2. Eisenhower in questo volume e nell'altro da me letto ("Crusade in
> Europe") non ha mai scritto alcuna espressione minimamente positiva del
> fascismo, né tantomeno della RSI, che per lui era un nemico da abbattere al
> pari della Germania.

Qualcuno dirà sicuramente che comunque pronunciò la frase "crooked deal" a
proposito delle trattative d'armistizio. Sappiamo benissimo che non è tanto
per condannare quelle trattative che certi figuri sbandierano quel falso
storico, quanto per il concetto di "onore militare", tenuto alto (in mezzo a
tanta viltà) dagli stoici combattenti della RSI. Infatti la citazione inizia
con "La resa dell'Italia fu uno sporco affare" (e fin qui ci siamo, come dirò
più sotto), ma tutto il resto è così lontano dallo stile di Ike da aver
lasciato scettici tutti, tranne i "nostalgici". Infatti non risulta che
Eisenhower abbia rivolto apprezzamenti al valore del nemico, meno che mai
mentre lo stava combattendo.

Quanto all'armistizio, i sotterfugi, le ambiguità, le pretese degli italiani
possono certamente aver disgustato Ike, e di questo suo disgusto ci sono
tracce (Alexander, Butcher) difficilmente contestabili. Ma quando infine si
convinse a venire a Cassibile, dietro insistenza dei suoi due consiglieri
diplomatici, l'atteggiamento di Eisenhower fu lineare: come racconta
Castellano, prima della firma si dimostrò rigido e formale come vuole il
protocollo, ma subito dopo la conclusione strinse affabilmente la mano al
nostro rappresentante e gli disse che da quel momento lo considerava un suo
*collaboratore*. (Se qualcuno ha dei dubbi, posso riprodurre il brano tratto
dal libro di Castellano: c'è anche la foto di Ike sorridente che gli stringe
la mano)
Questo non impedirà agli artamanidi di sostenere che dietro la facciata
ipocrita dettata dall'interesse, si nascondeva un profondo disprezzo, e perché
no? una sincera ammirazione per i duri e puri che continuavano a combattere
contro gli americani... Finché ciò resterà un parto della loro fantasia, chi
se ne frega: possono pensare tutto quello che vogliono. Ma se provano a
falsificare la storia con citazioni inventate di sana pianta, il minimo che si
può fare è svergognarli pubblicamente.
Grazie di cuore, Gigi :-)

--
Piero F.


Luciano Atticciati

unread,
Sep 26, 2003, 1:12:51 PM9/26/03
to
Io ho letto le memorie di Eisenhower ma non ricordo assolutamente questa
frase, né espressioni che si possano avvicinare, credo invece, ma potrei non
ricordare benissimo, che la frase era contenuta in un testo a commento
dell'opera di Eisenhower.
Sarebbe forse da riflettere comunque che se non viviamo sotto la RSI o altro
regime di quel tupo lo dobbiamo agli americani che alcuni odiano tanto.


"Luigi Vianelli" <vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:foJcb.348328$lK4.11...@twister1.libero.it...

sergio

unread,
Sep 26, 2003, 1:34:47 PM9/26/03
to
Il 26 Set 2003, 19:12, "Luciano Atticciati" <attic...@inwind.it> ha
scritto:


> Sarebbe forse da riflettere comunque che se non viviamo sotto la RSI o
altro
> regime di quel tupo lo dobbiamo agli americani che alcuni odiano tanto.


eh gia', perche' per lo screditato storico-CEPU Atticciati l'Europa dai
nazisti e dai fascisti l'hanno liberata solo loro...

Luigi Miragliuolo

unread,
Sep 26, 2003, 3:16:47 PM9/26/03
to

"Luciano Atticciati" <attic...@inwind.it> wrote in message
news:ns_cb.350015$Ny5.11...@twister2.libero.it...

> Io ho letto le memorie di Eisenhower ma non ricordo assolutamente questa
> frase, né espressioni che si possano avvicinare, credo invece, ma potrei
non
> ricordare benissimo, che la frase era contenuta in un testo a commento
> dell'opera di Eisenhower.

Scritto da chi ?.... Questa storia del TO BADOGLIATE è una cosa che gira e
rigira nei testi e opuscoli fascisti da anni.. Ora siamo passati ai testi a
commento, a quanto i soli commenti ?

> Sarebbe forse da riflettere comunque che se non viviamo sotto la RSI o
altro
> regime di quel tupo lo dobbiamo agli americani che alcuni odiano tanto.

Non ho capito questo cosa ha a che vedere con il thread.. ma non importa

Micromino

unread,
Sep 27, 2003, 1:35:59 AM9/27/03
to

"Luigi Vianelli" <vvianell...@ANCHE.QUESTOlibero.it> ha scritto nel
> In questo ed in altri NG si è spesso citata una frase di Eisenhower, il
> quale avrebbe così scritto:
>

Dopo 30 ore di questo treadh ancora nessuno mi ha tirato in ballo...


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