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Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti

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pirex

unread,
Apr 28, 2021, 1:47:00 PM4/28/21
to
Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti
(durata: 4 minuti)
https://www.youtube.com/watch?v=HIwOWrP-6iE

--






pirex <mok...@pakita.sus>
pirex, stesso nick dal marzo del 2003, chi non mi sopporta può
plonkarmi facilmente.
Diffidate dei poveri mentecatti, odiatori di professione, bugiardi
xenofobi nazifascioidi dai mille nick
che si spacciamo per pirex per vomitare la loro bile.
https://tinyurl.com/y38zfyz9
https://tinyurl.com/yfj98c85

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

Sargon

unread,
Apr 29, 2021, 5:01:22 AM4/29/21
to
Il giorno mercoledì 28 aprile 2021 alle 19:47:00 UTC+2 pirex ha scritto:
> Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti
> (durata: 4 minuti)
> https://www.youtube.com/watch?v=HIwOWrP-6iE

Alessandro Barbero dixit:
« Perché il 25 aprile? »
« In Italia oggi le celebrazioni del 25
aprile stanno attraversando una fase di
trapasso, di transizione... »
« È comprensibile che per tanta gente
questi fatti così lontani nel tempo non
vogliono più dire molto ».
« ... noi storici dobbiamo accettare
l'idea che verrà un giorno in cui il 25
aprile, la Resistenza sarà ricordata
come oggi ricordiamo il Risorgimento...
succederà anche alla Resistenza e non
c'è niente da fare: bisogna
accettarlo ».
« Il 25 aprile nell'Italia di oggi non è
a rischio per l'indifferenza di una
moltitudine di persone... è a rischio
perché c'è una parte del paese che ha
imparato dalle proprie famiglie che il
fascismo non era poi così male, che
Mussolini in fondo aveva governato bene,
ha fatto tante cose buone e i
partigiani, invece erano dei poco di
buono, dei delinquenti..., tutta la
retorica sulla Resistenza... ».
« È proprio a questa gente che il 25
aprile dovrebbe parlare. È a loro che
dobbiamo rivolgerci per dirgli: i vostri
padri, i vostri nonni sono stati
fascisti; hanno creduto in Mussolini. E
va bene un sacco di gente perbene è
stata fascista e ha creduto in
Mussolini. Questo nessuno ha paura di
dirlo. Ma voi, poi, davvero avreste
preferito che vincessero Hitler e
Mussolini? Davvero avreste voluto che le
camere a gas continuassero a ingoiare
gente; davvero preferireste vivere
nell'Italia delle leggi razziali e della
camicia nera invece che in questa nostra
Italia uscita dalla Resistenza? Io credo
che anche queste persone che ostentano
disprezzo per il 25 aprile, che
rifiutano di celebrarlo farebbero molta
fatica a rispondere a queste domande »

Saluti
Sargon

Sargon

unread,
May 2, 2021, 3:21:56 AM5/2/21
to
Contrariamente al titolo, questo video –
sicuramente molto breve e informale e, forse,
addirittura parziale – non spiega il 25 aprile
ai fascisti. Semmai si rivolge a quelli che lo
celebrano.

Barbero dice chiaramente che coloro che si
riconoscono nei valori del 25 aprile devono
accettarne l'ineluttabile oblio e parlare alla
moltitudine di persone « perbene » che furono
fascisti, ai loro figli e nipoti, che hanno
creduto o addirittura credono tuttora nel
fascismo e in Mussolini, disprezzano il 25
aprile e rifiutano di celebrarlo.

Barbero forse pensa di convincere queste
persone illudendosi di metterle in difficoltà
con un paio di domande sui campi di sterminio e
sulle leggi razziali, dopo che per 75 anni
costoro non sono state minimamente scalfite da
simili argomentazioni, né hanno mosso alcuna
critica al fascismo o ammesso le sue colpe.

Al di là di ogni benevola comprensione che non
otterrà alcun riconoscimento del 25 aprile e
dei suoi valori, ché anzi se ne oltraggiano
sempre più spesso gli ultimi testimoni ancora
in vita, i luoghi e la memoria; al di là delle
concessioni più generose di un pensiero debole,
timido e remissivo, che non produrrà nemmeno
una parvenza di critica al fascismo da parte di
chi ancora ne difende valori e meriti e non si
è riappacificato con la propria memoria, fa
riflettere che perfino Draghi ha sentito il
dovere di affermare, in occasione dell'ultimo
25 aprile, che « non tutti fummo brava gente,
non scegliere è immorale ».

Ecco: non scegliere è immorale. Chi non scelse
allora quando mai lo farà? E a quale prezzo
vogliamo illuderci che ciò possa accadere?
Queste le domande che rivolgo a Barbero.

Saluti
Sargon

Sargon

unread,
May 3, 2021, 4:10:19 AM5/3/21
to
Il giorno mercoledì 28 aprile 2021 alle 19:47:00 UTC+2 pirex ha scritto:
> Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti
> https://www.youtube.com/watch?v=HIwOWrP-6iE

Ieri sul lungolago di Dongo. Alcune decine di
camerati, più appesantiti che prestanti,
qualche testa rasata e anche un paio di
signore.
Schierati in riga davanti al lago, goffi nelle
loro pose marziali, tra saluti romani e
chiamata del "presente". Una corona di alloro
posta in riva al lago.
Poi, strada collinare, davanti a un cancello
grigio con due cartelli:
« In questa Italia triste penosa e buia un
raggio di luce ricordando il nostro duce »
« Solo dio può piegare la volontà fascista. Gli
uomini e le cose mai »...
In basso a sinistra una croce nera dedicata a
Mussolini.
Ai lati, vari tricolori svolazzanti, un
gonfalone nero dell'A.N.A.M. con daga
incastonata tra le iniziali M.V.S.N. e un altro
vessillo nero con fiammeggiante aquila dorata,
uno striscione nero con la scritta
« presente ». Altre braccia tese nel saluto
romano al grido impresso a caratteri nello
striscione a lato. Suono di tromba finale.
Il racconto di un momento della nostalgia
eterna del fascismo che non conosce congedo.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/02/evento-con-saluti-romani-a-dongo-per-ricordare-mussolini-e-gerarchi-fascisti-protestano-anpi-e-sindacati-unoffesa-allitalia-e-alla-resistenza/6184665/

Quali domande si potrebbero mai rivolgere a
costoro?
Perché quelle poste da Barbero servono solo a
rassicurare coloro che dovrebbero rassegnarsi
all'oblio.

Saluti
Sargon

Parvus

unread,
May 6, 2021, 4:24:07 AM5/6/21
to
Secondo me si parte da un preconcetto:
Ipotizziamo che Hirohito fosse stato ucciso o deposto, e uno storico giapponese avesse detto nel 1988 ai nostalgici della Monarchia:
Ma allora a voi vi vanno bene lo "Stupro di Nanchino" (Commesso al comando di un membro poi impunito della famiglia imperiale) la guerra, le atrocità i massacri?.
Nella realtà invece l'imperatore in quell'anno era ancora tranquillamente sul trono, rispettato anche internazionalmente, con tutte le responsabilità riversate sui cattivi...
A questo proposito, anche in Italia, se chiedi a una persona anziana, facile ti dica: Mussolini era bravo, ma poi diede retta ai cattivi consiglieri.
Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 6, 2021, 3:02:14 PM5/6/21
to
Il giorno giovedì 6 maggio 2021 alle 10:24:07 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> A questo proposito, anche in Italia, se chiedi a una persona anziana, facile ti dica: Mussolini era bravo, ma poi diede retta ai cattivi consiglieri.
> Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.
>
>
Io invece continuo a pensare che
tutto questa nostalgia del fascismo
(da circa OTTANTA anni ormai)
sia dovuta alla strategia
del divide et impera messa in atto
dagli angloamericani subito dopo
l'occupazione.
Tanto è vero (non so se ci hai mai
fatto caso) che in Italia già nel 1946
le truppe di occupazione si fecero da parte.
Invece in Germania e in Giappone ci vollero
parecchi anni per gli americani e questo perché
non c'erano oppositori a quei regimi.

Detto altrimenti.
In Italia gli oppositori erano COMUNISTI!
E questo non andava bene.
Che fare?
Fomentare il fascismo e i fascisti.
Così come si rivolsero ai mafiosi in Sicilia
allo stesso modo si rivolsero ai fedelissimi
di Mussolini in versione anticomunista.
Non è un caso che nelle forze armate
e nelle forze dell'ordine i fascisti abbondavano.

Un Paese che per OTTANTA anni è ancora diviso
a chi conviene?:))
https://www.youtube.com/watch?v=jqDGT3oQHic

Sargon

unread,
May 8, 2021, 8:54:29 AM5/8/21
to
Il giorno giovedì 6 maggio 2021 alle 10:24:07 UTC+2 Parvus ha scritto:
> Secondo me si parte da un preconcetto:
> Ipotizziamo che Hirohito fosse stato ucciso o deposto, e uno storico giapponese avesse detto nel 1988 ai nostalgici della Monarchia:
> Ma allora a voi vi vanno bene lo "Stupro di Nanchino" (Commesso al comando di un membro poi impunito della famiglia imperiale) la guerra, le atrocità i massacri?.
> Nella realtà invece l'imperatore in quell'anno era ancora tranquillamente sul trono, rispettato anche internazionalmente, con tutte le responsabilità riversate sui cattivi...
> A questo proposito, anche in Italia, se chiedi a una persona anziana, facile ti dica: Mussolini era bravo, ma poi diede retta ai cattivi consiglieri.
> Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.

L'ennesima invenzione fantastorica che non
dimostra nulla e serve solo a confondere le
acque; la solita pretesa di farti portavoce del
pensiero altrui, che finisce per non
distinguersi dal tuo; alterare quello del tuo
interlocutore, attribuendogli cose mai dette.
Non solo parlare di "nostalgia delle camere a
gas" è espressione davvero infelice in sé,
storpiatura di ciò che è stato scritto (non da
me, ma da Barbero), facile da confutare ed
espediente a buon mercato per elargire gratuite
indulgenze a chi ti pare, ma ho parlato solo di
atteggiamento delle persone "perbene" nei
confronti del fascismo (non delle camere a
gas), che la storia del nostro paese, dal
dopoguerra ad oggi, documenta fin troppo bene.
Comunque sia, tutto quello che hai detto non
risponde né alle domande che ho posto a
Barbero, né alle sue.
L'unica risposta, autentica e inequivocabile,
finora pervenuta è quella dei camerati: « Solo
Dio può piegare la volontà fascista. Gli uomini
e le cose mai ».

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 8, 2021, 3:23:52 PM5/8/21
to
Il giorno sabato 8 maggio 2021 alle 14:54:29 UTC+2 Sargon ha scritto:
> I
> > Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.
> L'ennesima invenzione fantastorica che non
> dimostra nulla e serve solo a confondere le
> acque; la solita pretesa di farti portavoce del
> pensiero altrui, che finisce per non
> distinguersi dal tuo; alterare quello del tuo
> interlocutore, attribuendogli cose mai dette.
>
>
A mio modesto parere siete ENTRAMBI
vittime della propaganda politica:)
I FATTI dicono cose molto ma molto diverse!
Ecco i fatti:
https://www.youtube.com/watch?v=QSSd03w3AHA

Un cosiddetto "fascista" che GIURA fedeltà
alla repubblica e alla Costituzione (cosiddetta
antifascista) nelle mani di un capo dello Stato
EX COMUNISTA!
Stesso identico discorso per la ex MINISTRA Meloni
e l'ex MINISTRO Storace e altri cosiddetti "fascisti":))

Non c'è nessuna ideologia ma si tratta di PROPAGANDA
ovvero di una precisa tipologia di propaganda
la cosiddetta PROPAGANDA del DIVIDE ET IMPERA!
Questo è tutto!
Fascismo e antifascismo (negli ultimi trenta anni)
sono UNICAMENTE propaganda ELETTORALE!
Non c'è né fascismo né antifascismo ma semplicemente
carenza di idee politiche per risolvere i VERI problemi.
Insomma, non sapendo come attirare l'attenzione
degli elettori ecco che si dividono in due squadre
per mettere su il "teatrino della politica"
dare spettacolo, far schierare l'elettorato
e attrarlo così al voto.

Lo fanno i calciatori (e non solo) da tanti anni...si
dividono in squadre rivali (spesso cambiano pure
squadra) e alla fine si stringono pure la mano:))

Più che di fascismo e antifascismo si tratta
di uno SPORT di una FINZIONE!
Teatro, finzione, sport...... di ideologia
non c'è nulla!!

Libero

unread,
May 9, 2021, 9:01:50 AM5/9/21
to
Alessandro Barbero e' un piemontese, e' un massone, e' il contastorie
del regime, e' innamorato di Napoleone, in sostanza e' un prezzolato.
Racconta menzogne risorgimentali. E' convinto che la menzogna serva.

La realta' storica e' questa, 200 anni di dominazione e dittatura.

Si parla dell'esercito vigliacco sabaudo.
Nel 48 compare come un ricordo di Napoleone con Carlo Alberto, fantoccio
francese cresciuto a Parigi.

Nel 48 Carlo Alberto tradisce i suoi alleati italiani.
Cerca battaglia con gli austriaci su pressioni francesi, esssendo un
burattino francese, le prende e si ritira lasciando scoperti i
battaglioni toscani e pontifici.
Cio' rompe la fiducia, preclude a ulteriori leghe italiane.

«Nell'aprile 1849
le truppe del Re di Sardegna Vittorio Emanuele II al comando del
generale Alfonso La Marmora sottoposero l'inerme popolazione genovese
a saccheggi bombardamenti e crudeli violenze provocando la morte di
molti pacifici cittadini aggiungendo così alla forzata annessione
della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna del 1814 un ulteriore
motivo di biasimo affinché ciò che è stato troppo a lungo rimosso
non venga più dimenticato il comune di Genova pose»
I bersaglieri amano sparare sugli italiani, e' una costante.

Nel 59 l'eccelso Cavour regala mezzo regno di piemonte ai francesi, per
fare la seconda campagna di italia, con i francesi ovviamente.
Si potrebbe chiamare una avanzata della Francia in Italia.
I francesi dopo la carneficina di Solferino mollano, i piemontesi
scappano, il Veneto resta austriaco, Cavour si incazza.

Nel 1860, un anno dopo, il vigliacco esercito piemontese invade il regno
del sud senza dichiarazione di guerra, il cugino invade il cugino.
10 anni di capagna militare, migliaia di fucilati sul posto senza
processo, paesi dati alle fiamme, decine di miglia di morti negli
scontri contro i partigiani del sud.
Ancora una volta i bersaglieri sterminano italiani visto che le hanno
prese dagli austriaci.

La gloriosa marina del criminale vigliacco Pelion de Persano bombarda
Gaeta e Ancona, centinaia di civili italiani perdono la vita.

Nel 1866 gli ormai italiani alleati dei prussiani attaccano gli
austriaci, le prendono a Custoza, con generali che da squallidi
arrivisti si fanno le guerre tra loro.
La marina di Pellon da Persano criminale vigliacco piemontese le prende
a Lissa, pur avendo il doppio di navi, e rientrando in porto ad Ancona
si dichiara pure vittorioso, in stile sabbaudo.

1896 Adua, attaccano briga con gli etiopi, mire colonialiste del grande
re, i soliti eroici bersaglieri alpini e soldati si dividono in 3
colonne, i generali da operetta si perdono e fanno le solite gare tra loro.
Vengono sterminati come i gonzi dai neri etiopi.
Nasce la solita vigliacca propaganda che dipinge eroi dei cglioni.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9f/Oreste_Baratieri.jpg/225px-Oreste_Baratieri.jpg
Questo era il generale in capo, l'immagine dice tutto.

Si noti nel 1896 avevano gia' il Carcano 91, si erano addestrati col 91,
ma andando in guerra si preferi' risparmiare e usare i vecchi Vetterli,
innaugurando la tradizione dell'esercito di morti di fame, che tiene le
armi nuove in magazzino, combatte senza munizioni, ma ha i servizzi da
pranzo degli ufficiali in porcellana.

1915 il re francese sciaboletta tradisce gli alleati prussiani e
austriaci, di sua iniziativa con l'ebreo Sonnino, fa il patto di Londra
e salva il culo agli anglo francesi aprendo il fronte italiano.
Contro il parlamento e segretamente dal governo.

Bisogna notare Vittorio Emmanuele III perche' e' il re che tradisce sempre.
Vittorio Emmanuele III, tre tradimenti. Questo e' il primo.

A Caporetto erano schierate le divisioni di Badoglio e Capello, in
ottima posizione che dominava la valle, forti di 480 cannoni, l'
offensiva austriaca era conosciuta, sapevano giorno e addirittura ora
dell' azione, avevano i piani dati da disertori e prigionieri.
Bene il giorno X all'ora X Badoglio non si fa trovare, i cannoni hanno
ordine di sparare solo su preciso ordine di Badoglio, come risultato non
sparano, e Caporetto crolla.
Rotta dall'Isonzo si va sul Piave, entrano divisioni francesi
teoricamente ad aiutare ma non si schierano restano nelle retrovie,
Badoglio viene promosso a generale interforze di collegamento per gli
ottimi servigi resi, e quanto promesso nel patto di Londra cade,
Dalmazia, isole dello Ionio, sono perse per sempre.

Badoglio lo troviamo nuovamente in Etiopia, mentre distrugge l'esercito
dei neri con aerei, cannoni e sopratutto gas, si perche' Badoglio e' un
sabbbaudo non esita ad usare gas e fucilare monaci copti, col suo
subalterno Maletti, altro eroe del glorioso esercito che ha sempre
perso, ma vince contro civili italiani, tribu' nere, bande di arabi in
Libia.

Arriviamo a noi, il grande esercito , grande nel numero di generali e
ammiragli, spende e spande in amenicoli, divise, attendenti, medaglie,
cerimonie, cene, ceramiche, ma risparmia saggiamente sull'armamento e
munizioni, viene addirittura emessa una raccomandazione di dare un solo
caricatore da 6 colpi per addestrare le truppe in Libia, oltre non serve.
Le divisione vengono moltiplicate riducendone l'organico da 3 a 2
reggimenti, cosi' aumentano il numero di ufficiali divisionali.

La marina sabbbauda fondata il 17 Novembre 1860, prima dello stato il 17
Marzo 1861, si noti il 17 come minimo comun denominatore.
I nomi dei fondatori Augusto Riboty, Guglielmo Acton, Carlo Acton,
Alfredo Acton, Simon Pecoret di Saint Bon, Wiliam Brin, Carlo Pelion de
Persano, Paolo Thaon de Revel, molto italiana, nacque come costola della
marina inglese nel mediterraneo, inesistente costola per meglio dire.
La scuola di Livorno aveva insegnanti inglesi, frequenti visite di
unita' inglesi in porti italiani, scambi di addetti navali, corsi di
perfezionamento svolti in inghilterra, molti matrimoni tra ufficiali con
inglesi, questi ufficiali inglesizzati poi diventano ammiragli, e' una
famiglia inglese, mentre l'esercito e' una famiglia francese, basta
vedere i cappelli dei generali a bidoncino.
Ovvio che con orrore si vide in guerra coi maestri inglesi, la sera
prima prendevano l'aperitivo insieme, ed oggi contrapposti.

Era monarchica, come l'esercito, sabbbauda anche nel modo di pisciare e
rubare, un apparato militare di occupazione ben pagato.
Era un codazzo di nobili parvenu', disprezzavano i popolani fascisti
italiani plebei e le loro marcette militari.

Il re e questo ambiente eseguirono un primo tradimento, andare in guerra
per salire sul carro dei vincitori, ma non combattere con gli amici di
famiglia francesi e inglesi.
Gia' nel 38 volevano fare un colpo e levarsi il plebeo di torno, la
regina belga, moglie insoddisfstta di Umberto, e Badoglio.

Nei fatti alla francia sconfitta viene presa solo Mentone, tutta la
savoia e la regione di Nizza neanche vengono discusse, fu lo stesso
Badoglio a fare le trattative, i francesi avevano richiesto l'entrata in
guerra italiana, vista la rotta disastrosa, per ammorbidire i tedeschi
nelle trattative, operazione riuscita.

Nemmeno pensarono di occupare Malta inglese.
La tipica strategia sabbbauda, allearsi per araffare poi scappare e tradire.

Quindi l'italia entro' in guerra per non combatterla, anzi per perderla
se coinvolta, si svuoto' la Libia di mezzi, la marina confinata nei
porti, i rapporti dei servizi erano falsi, ingigantivano il nemico per
sconsigliare un attacco, depistavano consigliando attacchi assurdi alla
Grecia, sciogliendo 5 divisioni dopo l'entrata in guerra, e il coglione
buffo in divisa da buon gonzo si bevve tutto.

Tutto questo mentre in famiglia ci si diceva tutto, mogli inglesi di
ammiragli, generali fratelli di francesi, si davano dritte che magari
venivano pure pagate.

E quindi i sommergibili venivano mandati a pattugliare zone dove si
trovavano 3 caccia inglesi ad aspettarli, ben informati.
Graziani il gonzo veniva informato che gli inglesi in egitto erano
150.000, mentre in realta' erano 30.000, e il gonzo si ferma in mezzo al
deserto, e fa travolgere i suoi 160.000 uomini dai 25.000 inglesi,
perdendo 100.000 prigionieri.
E' spettacolare la disfatta italiana degna di un esercito vigliacco di
generali da salotto, terrorizzati, senza idea su cosa fare, nascosti a
30 metri sotto terra in tombe romane, in fuga di corsa come topi per
finire in bocca al nemico, cose rare nella storia.

Il terzo tradimento del sciaboletta e del suo codazzo lo conoscete, e'
la resa, con fuga, con disfatta dell'esercito sciaboloso, con
occupazione del paese da due lati, con guerra civile, con 2 anni di
guerra sul suolo italiano, nella storia ci sono rari casi di re che
hanno tradito 3 volte di seguito e fatto disastri simili.

Sciaboletta lo ha fatto, con tutto il suo codazzo di occupanti dai
cognomi stranieri, titoli nobiliari rubati, il mezzo feto e' ora
seppellito a Vicoforte Cuneo, traslato li da suo nipote Napolitano
figlio naturale di Umbrto di Savoia, vergogna sopra il tradimento.

E non vi stupite se dicono che gli italiani vigliacchi non hanno mai
finito una guerra con l'alleato, a meno che non abbiano tradito 2 volte.
Non stupitevi se sentite dire in giro che la specialita' dei generali
vigliacchi italiani e' perdere, fuggire e arrendersi.



Sargon

unread,
May 9, 2021, 9:26:53 AM5/9/21
to
Il giorno sabato 8 maggio 2021 alle 21:23:52 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:
> > > Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.
> > L'ennesima invenzione fantastorica che non
> > dimostra nulla e serve solo a confondere le
> > acque; la solita pretesa di farti portavoce del
> > pensiero altrui, che finisce per non
> > distinguersi dal tuo; alterare quello del tuo
> > interlocutore, attribuendogli cose mai dette.
> >
> >
> A mio modesto parere siete ENTRAMBI
> vittime della propaganda politica:)

Come hai fatto a capire che sono vittima della
propaganda politica? Evidentemente per qualcosa
che ho detto in questa discussione. Non ti sarà
quindi difficile indicarlo esattamente (intendo
righe e parole), e già che ci sei spiegare cosa
intendi con "essere vittima della propaganda
politica". Non è molto carino giudicare
qualcuno senza fornire alcuna motivazione.
Aspetto una risposta. ;)
Anche tu eviti accuratamente di affrontare la
questione sollevata dalle mie domande rivolte a
Barbero, mentre trovi molto più comodo buttarla
in politica. Che quasi sempre finisce in
gazzarra.

Poiché la cosa non mi interessa, mi limiterò
solo ad un paio di precisazioni. La prima di
carattere storico.

Hai parlato di ideologia. Ma l'antifascismo non
è mai stato un'ideologia. È proprio un errore
grossolano definirlo tale.
Per quanto riguarda il fascismo, le cose sono
tutt'altro che semplici. Se è vero che il
fascismo è pervenuto a formulazioni ideologiche
parecchi anni dopo la conquista del potere e
aver consolidato il suo regime, è impossibile
inquadrare ideologicamente il fascismo degli
anni precedenti, movimento che nelle parole
dello stesso Mussolini del novembre 1920, « ha
soltanto una storia; non ha ancora una
dottrina, ma l’avrà, quando avrà avuto il tempo
di elaborare e coordinare le sue idee ».
Curiosa concezione. Di solito le dottrine e le
idee precedono movimenti e partiti politici.

Poiché fascismo e antifascismo sono esperienze
storiche concluse da tempo – mentre
evidentemente i loro valori sono ancora oggetto
di commemorazione, culto della memoria, accese
discussioni, ovvero negazioni ed oltraggi –, ma
l'uso di questi termini, assieme ad altri
(fascista, antifascista), si presta a
strumentalizzazioni di ogni genere, per quel
che mi riguarda osservo che in questo thread
non ho mai dato del fascista a nessuno, né
usato la parola fascista/fascismo in modo
strumentale. Basta rileggere attentamente i
miei interventi. Ma non pretendo tanto: la
verifica è velocissima. Se apri questa
discussione con il browser e fai una semplice
ricerca testuale (tasti CTRL+F) delle parole
fascismo/fascista/fascisti (basta inserire i
caratteri di ricerca "fascis"), avrai una bella
sorpresa. Quanto poi alla parola
antifascismo/antifascista, sei stato l'unico a
utilizzarla in tutto il thread.
Non si finisce mai di imparare!

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 9, 2021, 11:26:35 AM5/9/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 15:26:53 UTC+2 Sargon ha scritto:
> Il giorno sabato 8 maggio 2021 alle 21:23:52 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:
> > > > Quindi, chi vota la Meloni, non ha nostalgie di camere a gas; semplicemente è dispiaciuto che si sia dato retta ai cattivi consiglieri.
> > > L'ennesima invenzione fantastorica che non
> > > dimostra nulla e serve solo a confondere le
> > > acque; la solita pretesa di farti portavoce del
> > > pensiero altrui, che finisce per non
> > > distinguersi dal tuo; alterare quello del tuo
> > > interlocutore, attribuendogli cose mai dette.
> > >
> > >
> > A mio modesto parere siete ENTRAMBI
> > vittime della propaganda politica:)
> Come hai fatto a capire che sono vittima della
> propaganda politica? Evidentemente per qualcosa
> che ho detto in questa discussione.
>
>
L'ho capito dai tanti tuoi posti (da un anno e oltre)
su questo argomento e altri pure.
Però posso aver capito male.

PS Provo a leggere la tua critica a Barbero (che
non sopporto perché mi è antipatico anche
quando dice cose che condivido pienamente)
e dirò il mio punto di vista al riguardo.

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 9, 2021, 11:48:52 AM5/9/21
to
Il giorno domenica 2 maggio 2021 alle 09:21:56 UTC+2 Sargon ha scritto:
>
>
> Ecco: non scegliere è immorale. Chi non scelse
> allora quando mai lo farà? E a quale prezzo
> vogliamo illuderci che ciò possa accadere?
> Queste le domande che rivolgo a Barbero.
>
>
Ma questi che devono ancora scegliere
sono ancora vivi o sono morti?:))
Meloni, Larussa e tanti altri hanno scelto
e te l'ho mostrato.
Se uno segue con attenzione e non si limita
a seguire la propaganda, certe cose le capisce:))

Parvus

unread,
May 9, 2021, 3:14:40 PM5/9/21
to
Non ha alcuna importanza a chi convenga.
I sovietici non potevano inventarsi i comunisti in Italia, hanno sfruttato a loro vantaggio in fatto che ci fossero.
Lo stesso vale per i fascisti: Non è che gli americani potessero girare fra la gente ordinando a un certo numero di persone: "Tu devi diventare (o restare) fascista.
Semplicemente, allo stesso modo che se l'inter andasse in Serie B, perderebbe molti fifosi ma un po' li conserverebbe, anche il fascismo ha conservato una parte dei suoi tifosi.

Parvus

unread,
May 9, 2021, 3:30:54 PM5/9/21
to
Il giorno sabato 8 maggio 2021 alle 14:54:29 UTC+2 Sargon ha scritto:
Sono sicuro che se invece avessi modo di parlare con Barbero, mi darebbe atto di aver risposto alla sua domanda.
Non ho mai preteso di attribuire alla gente il mio pensiero. Ad esempio io penso che la nostra società debba farsi carico di permettere agli zingari un onesto modo di sostentamento.
Mi rendo conto che per la maggioranza degli italiani, soprattutto di destra, la soluzione ideale sia che spariscano o che perlomeno stiano lontani.
Riguardo agli ebrei, so che esistono ancora degli antisemiti, ma non mi sembra assolutamente che, esclusi alcuni gruppi di scellerati come Forza Nuova, ci sia qualcuno che rimpianga le camere a gas. Allo stesso modo che non mi sembra vi sia qualcuno che rimpianga le purghe di Stalin, o il genocidio fatto da Pol Pot. (Anche qui naturalmente feccia esclusa.)
Naturalmente, non ho parlato con tutti gli italiani e può darsi che il mio intuito non sia buono.
In tal caso, Barbero o tu, potrete obiettarmi:
Guarda che ti sbagli, conosco la gente meglio di te, e ti assicuro che quasi tutti gli elettori della Meloni rimpiangono le Camere a gas.
Se sarete convincenti, prenderò atto.

Sargon

unread,
May 9, 2021, 4:53:28 PM5/9/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 17:48:52 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:

> > Ecco: non scegliere è immorale. Chi non scelse
> > allora quando mai lo farà? E a quale prezzo
> > vogliamo illuderci che ciò possa accadere?
> > Queste le domande che rivolgo a Barbero.

> Ma questi che devono ancora scegliere
> sono ancora vivi o sono morti?:))
> Meloni, Larussa e tanti altri hanno scelto
> e te l'ho mostrato.
> Se uno segue con attenzione e non si limita
> a seguire la propaganda, certe cose le capisce:))

Fammi capire. Vorresti proseguire una
discussione in cui tutto quello che direi
sarebbe ipotecato dal tuo giudizio sulla mia
persona che hai già emesso, senza indicare
motivazioni e riscontri puntuali, e lasciando
nel vago il giudizio stesso? Solo perché "certe
cose" tu le capisci? Ma cos'è questo? Il tuo
tribunale speciale personale? È davvero
pazzesco! E osi parlare di propaganda?

Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 10, 2021, 5:53:42 AM5/10/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 22:53:28 UTC+2 Sargon ha scritto:
> Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 17:48:52 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:
>
> > > Ecco: non scegliere è immorale. Chi non scelse
> > > allora quando mai lo farà? E a quale prezzo
> > > vogliamo illuderci che ciò possa accadere?
> > > Queste le domande che rivolgo a Barbero.
>
> > Ma questi che devono ancora scegliere
> > sono ancora vivi o sono morti?:))
> > Meloni, Larussa e tanti altri hanno scelto
> > e te l'ho mostrato.
> > Se uno segue con attenzione e non si limita
> > a seguire la propaganda, certe cose le capisce:))
> Fammi capire. Vorresti proseguire una
> discussione in cui tutto quello che direi
> sarebbe ipotecato dal tuo giudizio sulla mia
> persona che hai già emesso, senza indicare
> motivazioni e riscontri puntuali, e lasciando
> nel vago il giudizio stesso?
>
>
Tu hai detto che non scegliere è immorale. Giusto?
Vuoi, per favore, indicarci chi sono queste persone
che ATTUALMENTE non hanno ancora scelto?
Quanti sono più o meno? Parliamo di cento,
mille, centomila, un milione. Quanti sarebbero?
Inoltre, si tratta di politici eletti o di esponenti
di una qualche istituzione?
Facci sapere:)

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 10, 2021, 5:57:28 AM5/10/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 21:30:54 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> In tal caso, Barbero o tu, potrete obiettarmi:
> Guarda che ti sbagli, conosco la gente meglio di te, e ti assicuro che quasi tutti gli elettori della Meloni rimpiangono le Camere a gas.
> Se sarete convincenti, prenderò atto.
>
>
Con tutti i mafiosi, criminali e corrotti
(secondo lui) dobbiamo stare qui a perdere
tempo con i fan di Mussolini. Ma quanti
sono questi fan di Mussolini?:)
Ma vuoi vedere che il problema dell'Italia
è il fascismo e non la mafia e la corruzione?:))
Mi viene in mente un noto film di Benigni dove
si parla delle piaghe di Palermo:
https://www.youtube.com/watch?v=MhKlBHGHBvs

Ma vuoi vedere che la piaga dell'Italia attuale
è il fascismo e non lo sapevamo?:))

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 10, 2021, 6:02:04 AM5/10/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 21:14:40 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> Lo stesso vale per i fascisti: Non è che gli americani potessero girare fra la gente ordinando a un certo numero di persone: "Tu devi diventare (o restare) fascista.
> Semplicemente, allo stesso modo che se l'inter andasse in Serie B, perderebbe molti fifosi ma un po' li conserverebbe, anche il fascismo ha conservato una parte dei suoi tifosi.
>
>
Tu non hai tutti i torti perché io
ultimamente (per la tanta fretta che ho
quando scrivo su questo ng) mi spiego male
e posso essere equivocato facilmente.

Riprovo:)
Una volta in Italia, gli americani si resero
conto che c'era il pericolo dei comunisti.
Giusto? Fino a qui siamo d'accordo?
Quindi, fecero in modo che al governo
NON ci andassero MAI i comunisti.
Nei primi tempi, per essere SICURISSIMI,
si affidarono anche ai fascisti.
Chi più di un fascista, all'epoca, ti poteva
garantire di non passare informazione
all'URSS?:))
Stessa cosa successe in Germania Ovest
come a Berlino ovest.
Usarono fascisti e nazisti in versione anticomunista.
Fammi sapere, per favore, se fino a qui sei più o meno
d'accordo così poi magari vado oltre.

Sargon

unread,
May 12, 2021, 10:05:52 AM5/12/21
to
Il giorno domenica 9 maggio 2021 alle 21:30:54 UTC+2 Parvus ha scritto:

> Sono sicuro che se invece avessi modo di parlare con Barbero, mi darebbe atto di aver risposto alla sua domanda.
> Non ho mai preteso di attribuire alla gente il mio pensiero. Ad esempio io penso che la nostra società debba farsi carico di permettere agli zingari un onesto modo di sostentamento.
> Mi rendo conto che per la maggioranza degli italiani, soprattutto di destra, la soluzione ideale sia che spariscano o che perlomeno stiano lontani.
> Riguardo agli ebrei, so che esistono ancora degli antisemiti, ma non mi sembra assolutamente che, esclusi alcuni gruppi di scellerati come Forza Nuova, ci sia qualcuno che rimpianga le camere a gas. Allo stesso modo che non mi sembra vi sia qualcuno che rimpianga le purghe di Stalin, o il genocidio fatto da Pol Pot. (Anche qui naturalmente feccia esclusa.)
> Naturalmente, non ho parlato con tutti gli italiani e può darsi che il mio intuito non sia buono.
> In tal caso, Barbero o tu, potrete obiettarmi:
> Guarda che ti sbagli, conosco la gente meglio di te, e ti assicuro che quasi tutti gli elettori della Meloni rimpiangono le Camere a gas.
> Se sarete convincenti, prenderò atto.

Dici di aver risposto alle domande di Barbero.
Anzi che Barbero stesso lo confermerebbe di
persona. Potenza del pensiero congetturale :)

Quelle domande sono rivolte alle « persone che
ostentano disprezzo per il 25 aprile, che
rifiutano di celebrarlo » ecc. ecc.
Sei forse una di quelle persone?

Rispondere a quelle domande significa infatti
trovarsi faccia a faccia con i propri valori di
riferimento su un capitolo tragico della nostra
storia e accettare di porli in discussione. È
unicamente una questione di valori. Ed è per
questo che ancora oggi si può parlare di
"scelta".
Hai colto questo aspetto, tanto è vero che hai
ritenuto di chiarire, in parte, i tuoi valori.
Anche nel caso che le domande non fossero
rivolte a te, nulla però vietava di rispondere,
e la risposta che hai dato vorrebbe spiegare
l'atteggiamento delle persone di allora, quando
la tragedia era in atto. Quelle persone che,
avendo vissuto anche parecchi anni dopo la
guerra (disprezzando antifascismo, Resistenza
ecc.), avrebbero potuto, e forse dovuto,
riflettere pacatamente su quello che era
accaduto, o sarebbe potuto accadere altrimenti.
Non l'hanno fatto, e la maggior parte di loro
ormai non lo potrà più fare. Ma ci sono i figli
e i nipoti che ne hanno raccolto i valori, ed è
a loro che vengono rivolte oggi quelle domande.
La risposta è assolutamente personale e non può
essere delegata ad altri. In pratica hai solo
spiegato, dal tuo punto di vista, le ragioni di
una parte di italiani di allora, ma non hai
espresso chiaramente il tuo atteggiamento sul
25 aprile. Perché è di questo che parlava
Barbero. Ma se mi è sfuggito qualcosa, fammelo
sapere. Per questo sono ancora convinto che non
hai risposto alla sua domanda. Ammesso che ti
riguardi.

Una postilla sui "valori".
I valori in cui ci riconosciamo non si
certificano. Nemmeno una tessera o un
giuramento potrebbero farlo. Solo attraverso il
nostro pensiero, le nostre azioni e la nostra
memoria, liberamente espressi, diamo corpo ad
essi e li rendiamo riconoscibili agli altri.
Non è possibile mentire.

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 12, 2021, 11:00:34 AM5/12/21
to
Il giorno mercoledì 12 maggio 2021 alle 16:05:52 UTC+2 Sargon ha scritto:
>
>
> Una postilla sui "valori".
> I valori in cui ci riconosciamo non si
> certificano. Nemmeno una tessera o un
> giuramento potrebbero farlo. Solo attraverso...
>
>
Vabbè puoi sempre fare come Bernardo
Guy all'epoca della santa inquisizione:))
Guarda tu stesso:
https://www.youtube.com/watch?v=zwMkoibG9FQ

Cioè, se un giuramento (pubblico) di fedeltà alla
repubblica e alla costituzione ANTIFASCISTA
non ti soddisfa gli mostri gli strumenti
di cui parlava Guy:)


Parvus

unread,
May 13, 2021, 3:19:01 PM5/13/21
to
Il giorno mercoledì 12 maggio 2021 alle 16:05:52 UTC+2 Sargon ha scritto:
La mia fiducia sul fatto che Barbero mi comprenderebbe, non è basato su una fiducia metafisica, ma poggia sul fatto che in un dialogo diretto sarebbe facile dirimere quelle incomprensioni che nella comunicazione scritta richiedono spesso sette o otto botta e risposta.
Riguardo alla tua domanda, non vedo perché dovrei ostentare disprezzo verso quelle forze che hanno dato vita al 25 aprile.
anzi, partirò volgendo un pensiero ai perdenti, ai delusi.
Partendo dal partito d'Azione, che un così forte contributo aveva dato, secondo fra i partiti solo al Pci; I cui combattenti videro praticamente estinguersi in tre anni la forza politica per cui avevano combattuto.
Poi i monarchici, secondi in assoluto nel contributo numerico e ancor più militare, che videro l'anno successivo cadere la monarchia, e nel giro di 25 anni scomparire anche la forza politica che li rappresentava.
Non dimentico neppure i comunisti, la metà dei partigiani, che sognavano un mondo di uguali. I quali dovettero aspettare fino al 1996 per non essere più gli eterni secondi e andare al governo, e che non videro mai la società di uguali.
Chiarito questo, ripeto: Sicuramente ci sono dei comunisti che rimpiangono le purghe, fascisti che rimpiangono le camere a gas.
Ma sono sicuro che la stragrande maggioranza dei comunisti non rimpiangono Stalin ma la società di uguali, la stragrande maggioranza dei fascisti si rammaricano di aver subito una disfatta con esiti disastrosi. Ecc. ecc.


IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 14, 2021, 11:43:55 AM5/14/21
to
Il giorno giovedì 13 maggio 2021 alle 21:19:01 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> anzi, partirò volgendo un pensiero ai perdenti, ai delusi.
> Partendo dal partito d'Azione, che un così forte contributo aveva dato, secondo fra i partiti solo al Pci; I cui combattenti videro praticamente estinguersi in tre anni la forza politica per cui avevano combattuto.
> Poi i monarchici, secondi in assoluto nel contributo numerico e ancor più militare, che videro l'anno successivo cadere la monarchia, e nel giro di 25 anni scomparire anche la forza politica che li rappresentava.
> Non dimentico neppure i comunisti, la metà dei partigiani, che sognavano un mondo di uguali.
>
>
Non ha mi sentito parlare di perdenti o anche semplicemente
di delusi in relazioni agli antifascisti monarchici, comunisti
o del partito d'azione.
Questi vinsero il 25 Aprile e festeggiarono fin dai primi tempi.
Forse ti sei un po' confuso con il 2 Giugno:))

Sargon

unread,
May 14, 2021, 4:55:41 PM5/14/21
to
Il giorno giovedì 13 maggio 2021 alle 21:19:01 UTC+2 Parvus ha scritto:

> La mia fiducia sul fatto che Barbero mi comprenderebbe, non è basato su una fiducia metafisica, ma poggia sul fatto che in un dialogo diretto sarebbe facile dirimere quelle incomprensioni che nella comunicazione scritta richiedono spesso sette o otto botta e risposta.
> Riguardo alla tua domanda, non vedo perché dovrei ostentare disprezzo verso quelle forze che hanno dato vita al 25 aprile.

Hai risposto a domande indirizzate a persone
ben precise, ed io ti ho chiesto semplicemente:
« sei forse una di quelle persone? ». Tutto
qui.

È forse il caso di ricordare chi sono le
persone a cui si rivolge Barbero.
Sono coloro che hanno « imparato dalle proprie
famiglie che il fascismo non era poi così male,
che Mussolini in fondo aveva governato bene, ha
fatto tante cose buone e i partigiani, invece
erano dei poco di buono, dei delinquenti...,
tutta la retorica sulla Resistenza... [a coloro
i cui] padri, i... nonni sono stati fascisti;
hanno creduto in Mussolini... che ostentano
disprezzo per il 25 aprile, che rifiutano di
celebrarlo ». Non ho cambiato una parola. Per
brevità avevo riportato solo le ultime due
righe.

Quindi se tu rispondi a quelle domande, o
ritieni di averlo fatto, è più che ragionevole
chiederti: sei forse una di quelle persone?
Ovvero: perché hai risposto?
Intendiamoci, non sei mica obbligato a
rispondere, né devi spiegazioni di alcun
genere.

> anzi, partirò volgendo un pensiero ai perdenti, ai delusi.
> Partendo dal partito d'Azione, che un così forte contributo aveva dato, secondo fra i partiti solo al Pci; I cui combattenti videro praticamente estinguersi in tre anni la forza politica per cui avevano combattuto.
> Poi i monarchici, secondi in assoluto nel contributo numerico e ancor più militare, che videro l'anno successivo cadere la monarchia, e nel giro di 25 anni scomparire anche la forza politica che li rappresentava.
> Non dimentico neppure i comunisti, la metà dei partigiani, che sognavano un mondo di uguali. I quali dovettero aspettare fino al 1996 per non essere più gli eterni secondi e andare al governo, e che non videro mai la società di uguali.
> Chiarito questo, ripeto: Sicuramente ci sono dei comunisti che rimpiangono le purghe, fascisti che rimpiangono le camere a gas.
> Ma sono sicuro che la stragrande maggioranza dei comunisti non rimpiangono Stalin ma la società di uguali, la stragrande maggioranza dei fascisti si rammaricano di aver subito una disfatta con esiti disastrosi. Ecc. ecc.

Io preferisco tenere bene a mente che lo
sconfitto fu il fascismo. E poiché « non tutti
fummo brava gente, non scegliere è immorale »,
ringrazio chi scelse da che parte stare. In
particolare quelli che, in un Paese di
autentici maestri nel fiutare da che parte tira
il vento, lo fecero subito, a carissimo prezzo,
delusi o sconfitti, molto prima di sapere come
sarebbero andate a finire le cose. Provo per
costoro un senso di profonda riconoscenza e
gratitudine, ricordando con commozione, in
occasione del 25 aprile, la memoria e il valore
del loro antifascismo.

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 15, 2021, 2:31:21 PM5/15/21
to
Il giorno venerdì 14 maggio 2021 alle 22:55:41 UTC+2 Sargon ha scritto:
>
> Io preferisco tenere bene a mente che lo
> sconfitto fu il fascismo. E poiché « non tutti
> fummo brava gente, non scegliere è immorale »,
> ringrazio chi scelse da che parte stare. In
> particolare quelli che, in un Paese di
> autentici maestri nel fiutare da che parte tira
> il vento, lo fecero subito, a carissimo prezzo,
> delusi o sconfitti, molto prima di sapere come
> sarebbero andate a finire le cose. Provo per
> costoro un senso di profonda riconoscenza e
> gratitudine, ricordando con commozione, in
> occasione del 25 aprile, la memoria e il valore
> del loro antifascismo.
>
>
Anche io sono, da sempre, un convinto
antifascista (e anche anticomunista: ma questo è altro discorso)
Tuttavia, mi chiedo: ma questo nostro
essere così convinti è o non è CONDIZIONATO
dal fatto che il fascismo ha perso?

PRIMA della sonora sconfitta in Italia non c'era
tutto questo antifascismo. Al contrario, la maggioranza
della popolazione seguiva il Re e Mussolini senza alcun problema.
Siamo sicuri insomma che questo antifascismo così convinto
non dipenda anche dalla normale attitudine di TUTTI gli
esseri umani di SALIRE SUL CARRO DEL VINCITORE?

___FANTASTORIA___

Siamo nel 1942 e gli Stati Uniti
si dedicano alla guerra contro il Giappone
e non arriveranno MAI in Europa.
Hitler sconfigge Stalin e Churchill
si accorda con lui e Mussolini.
La Francia cede alcuni territori all'Italia
e Petain continua a comandare sulla sua patria
ALLEATA di Hitler.

Mussolini e Churchill si spartiscono altre
colonie, si ALLEANO in altre guerre coloniali
e intrattengono ottimi rapporti commerciali:
le chiamano GUERRE UMANITARIE, MISSIONI DI PACE ecc.

Nel frattempo Hitler MUORE nel 1953 e l'occupazione
della Russia non c'è più perché c'è un governo
filotedesco.
I campi di sterminio vengono scoperti dopo la morte
di Hitler e molti prendono le distanze (come successe
per le purghe staliniane) e anche in Italia si fa marcia indietro
sulle leggi razziali.
Nel 1953 Mussolini si DIMETTE e se ne va in pensione
perché molto malato.
Si torna a votare ma questa volta non vince il fascismo
perché senza uno come Mussolini la gente non si sente
rappresentata dal suo successore. I fascisti PERDONO
le elezioni, vince un partito CATTOLICO.

Intanto, lo sterminio degli ebrei non è andato
a buon fine perché la maggior parte è riuscita
a fuggire (anche grazie al Vaticano) negli USA
e in tanti altri Paesi non controllati dalla Germania.
Ecc ecc.

PS Hitler e Mussolini NON avevano il dono
della vita eterna:) Ci sarebbe voluto più tempo
per liberarsene e però si sarebbe evitato
un Paese distrutto dalle bombe e ancora oggi
privo della piena sovranità.
Non ci sarebbe stata la guerra civile! Non ci sarabbero
stati gli americani a bombardare la penisola e non
ci sarebbero stati i tedeschi a commettere crimini
in Italia perché non l'avrebbero occupata.
Insomma, la permanenza al potere di Hitler
e Mussolini, sarebbe stata qualcosa
di MIGLIORE per l'Italia e per la Germania.
Lo so è che VIETATO DIRLO
ma è un dato di fatto!
Fattene una ragione:))

Stalin è morto! Alla fine il comunismo
è crollato e per i russi è stato meglio così.
Si sono evitati l'occupazione degli americani
e la perdita della sovranità e un'altra guerra civile
ecc ecc.
Questa esportazione della democrazia da parte
degli americani a me non è mai piaciuta!
A te piace?
Da che parte stai?
Sei un italiano, prima di tutto, o un americano
che vuole esportare la democrazia
con la forza?:)
Facci sapere per favore:)


Parvus

unread,
May 16, 2021, 4:10:53 AM5/16/21
to
Il giorno venerdì 14 maggio 2021 alle 17:43:55 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:

> Non ha mi sentito parlare di perdenti o anche semplicemente
> di delusi in relazioni agli antifascisti monarchici, comunisti
> o del partito d'azione.
> Questi vinsero il 25 Aprile e festeggiarono fin dai primi tempi.
> Forse ti sei un po' confuso con il 2 Giugno:))

In ogni cosa, c'è una prima volta. ;))
Ho visto, o anche partecipato a diversi cortei del 25 Aprile. Non ho mai visto una bandiera monarchica (e credo che tranne in paesini dove sono tutti amici, non gli sarebbe neppure permesso partecipare) E neppure una bandiera, un vissillo che ricordi il partito d'Azione.
Per ovvie ragioni, il partigiano monarchico e Azionista saranno contenti di aver vinto. però, (forse ha ragione Sargon quando mi rimprovera di "usurpare" i panni degli altri) immaginandomi uno di loro, penso che proverei una gioia amara, ricorderei di aver sognato un Italia in cui tornava il Re Vittorioso; Oppure dove i programmi e le promesse del Partito d'Azione fossero diventati i programmi del governo; e, invece se domandassi a un giovane probabilmente neppure saprebbe che è esistito un Partito d'Azione (o i partigiani monarchici nel primo caso)
Per l'ex partigiano comunista, effettivamente è diverso, è la sua festa. Ma anche qui, se fossi uno di loro, e tornassi indietro coi ricordi, mi verrebbe in mente che il giorno dopo ero tornato in fabbrica, un po' deluso di trovare il vecchio padrone, ma pensando sarebbe stata questione di mesi.
Invece avrei visto il Pci eterno secondo, i miei ideali divenire sempre più utopia, il mio partito cambiare nome, andare al governo, però con lo stesso sistema capitalistico di prima, e infine avrei anche visto i lavoratori con molti meno diritti di quelli che avevano il 24 aprile.
Volendo esagerare, potrei metterci anche il partigiano dalle Brigate Matteotti a Craxi, o anche il democristiano che solo per educazione non si sente dire di aver rubato la vittoria del 25 aprile.
Ma appunto, non esageriamo.

Parvus

unread,
May 16, 2021, 4:46:48 AM5/16/21
to
Il giorno venerdì 14 maggio 2021 alle 22:55:41 UTC+2 Sargon ha scritto:
> È forse il caso di ricordare chi sono le
> persone a cui si rivolge Barbero.
> Sono coloro che hanno « imparato dalle proprie
> famiglie che il fascismo non era poi così male,
> che Mussolini in fondo aveva governato bene, ha
> fatto tante cose buone e i partigiani, invece
> erano dei poco di buono, dei delinquenti...,
> tutta la retorica sulla Resistenza... [a coloro
> i cui] padri, i... nonni sono stati fascisti;
> hanno creduto in Mussolini... che ostentano
> disprezzo per il 25 aprile, che rifiutano di
> celebrarlo ». Non ho cambiato una parola. Per
> brevità avevo riportato solo le ultime due
> righe.
>
> Quindi se tu rispondi a quelle domande, o
> ritieni di averlo fatto, è più che ragionevole
> chiederti: sei forse una di quelle persone?
> Ovvero: perché hai risposto?
> Intendiamoci, non sei mica obbligato a
> rispondere, né devi spiegazioni di alcun
> genere.

Forse, come ho scritto nella risposta a Presid, usurpo un po' troppo i panni degli altri. Allora, per chiarire la questione, mi pongo una finta domanda, cui potrò rispondere in prima persona:
"Tu sei cristiano. Quindi allora ti va bene che Teodosio nel 379 abbia promulgato un decreto che l'imitava la libertà alle altre religioni, l'assassinio di Ipazia, la distruzione dei templi, la pornocrazia romana, l'inquisizione, la caccia alle streghe, le crociate il..."
La mia risposta sarebbe:
"No, non mi va bene niente di tutto quanto hai scritto (Tranne le crociate, che considero spedizioni difensive) ma il cristianesimo non fu solo questo, e pur nell'imperfezione di ogni cosa umana..."
Naturalmente, anche in questo caso, altri cristiani resterebbero inorriditi dal fatto che giustifico le crociate, e magari minimizzerebbero l'inquisizione.
Perché, per prima cosa, non esiste il cristiano, ma i cristiani.
Lo stesso vale anche per i fascisti. Per fortuna non ho ami conosciuto nessuno di Forza Nuova, ma sono sicuro che limato il political correct delle dichiarazioni pubbliche, caso mai rimproverebbero al fascismo di essere stato troppo blando, di non aver sterminato in proprio gli ebrei italiani, e via dicendo; Ma che se parlassi con Fini o Maloni il discorso sarebbe del tutto differente.
Ma, al di la degli estremismi, ritornando al discorso generale, credo che la domanda di Barbero parta dal presupposto della fossilizzazione. Come io cattolico medio deploro le cose su citate, ma le considero effetto dell'imperfezione umana, l'erede del comunismo medio, non credo si sia bloccato nel rimpianto di Stalin, ma lo consideri un incidente di percorso, così come il fascista medio considererà un incidente di percorso l'alleanza con Httler.
E, posso confermare, che parlando con cattolici, comunisti o fascisti (Compresi ex, post, neo, ecc. ecc.) la posizione prevalente sia questa.

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 16, 2021, 5:03:41 AM5/16/21
to
Il giorno domenica 16 maggio 2021 alle 10:10:53 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> Per ovvie ragioni, il partigiano monarchico e Azionista saranno contenti di aver vinto. però, (forse ha ragione Sargon quando mi rimprovera di "usurpare" i panni degli altri) immaginandomi uno di loro, penso che proverei una gioia amara, ricorderei di aver sognato un Italia in cui tornava il Re Vittorioso; Oppure dove i programmi e le promesse del Partito d'Azione fossero diventati i programmi del governo; e, invece se domandassi a un giovane probabilmente neppure saprebbe che è esistito un Partito d'Azione (o i partigiani monarchici nel primo caso)
>
>
Ma la vogliamo dire la verità una volta per tutte?:))
La dico io?:)

Se l'operazione barbarossa fosse andata a buon fine
la guerra sarebbe FINITA con l'Italia vittoriosa insieme
alla Germania e Churchill contentissimo di essersi
sbarazzato del comunismo stalinista!

1. Non ci sarebbero stati i tanti bombardamenti
sul nostro Paese.
2. Hitler non avrebbe avuto nessun bisogno (per difendersi
a sud) di inviare le sue truppe in Italia: ci saremmo
risparmiati eccidi nazisti e morte dei tanti partigiani.

3. Non ci sarebbe stata nessuna guerra civile
con tutto quello che ha comportato in termini
di divisione tra italiani: ancora oggi ci sono divisioni
troppo nette tra destra e sinistra.

4. Non ci sarebbe stata una sovranità LIMITATA
dagli americani.

5. Hitler (un uomo MORTALE) sarebbe scomparso
e via via il nazismo (sconfitto il comunismo) si sarebbe
attenuato.

6. I tanti ebrei ITALIANI finiti nei Lager nazisti
avrebbero potuto vivere in Italia normalmente.

7. Mussolini avrebbe potuto dire la sua a Hitler
sul fatto che non bisognava insistere con gli ebrei
oltre misura. Invece sul gran sasso (come un burattino
nelle sue mani) non aveva carte da giocarsi.

8. I tanti MILITARI AMERICANI MORTI nello sbarco
in Europa sarebbero rimasti con le loro famiglie.

___NON C'E' NULLA DA FESTEGGIARE___

L'Italia ha PERSO LA GUERRA ne uscì un Paese
distrutto e DIVISO!
Giusto sentirsi "liberi" dopo l'invasione da parte
dei tedeschi! Giusto fare festa nei primi anni per riprendere
il morale. Ma da qui a insistere ancora oggi a distanza
di 80 anni è fuori luogo.

___LA COSTITUZIONE L'AVEVAMO GIA___

Era una Costituzione da riformare ma c'era!
Non ha senso festeggiare questa costituzione
che è arrivata perché c'è stata una terribile guerra.
Festeggiare la Costituzione oltre misura implica
festeggiare LO SCOPPIO DELLA SECONDA GUERRA
MONDIALE E LA RELATIVA SCONFITTA.

___CONCLUSIONI___

Tutte queste feste, queste celebrazioni,
questo ricordare MOLTO MALE quella
che fu una immane tragedia è servito
agli angloamericani e ai comunisti che così
si legittimarono ai loro occhi.

Sargon

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May 16, 2021, 6:01:26 AM5/16/21
to
Il giorno domenica 16 maggio 2021 alle 10:46:48 UTC+2 Parvus ha scritto:

> Forse, come ho scritto nella risposta a Presid, usurpo un po' troppo i panni degli altri. Allora, per chiarire la questione, mi pongo una finta domanda, cui potrò rispondere in prima persona:
> "Tu sei cristiano. Quindi allora ti va bene che Teodosio nel 379 abbia promulgato un decreto che l'imitava la libertà alle altre religioni, l'assassinio di Ipazia, la distruzione dei templi, la pornocrazia romana, l'inquisizione, la caccia alle streghe, le crociate il..."
> La mia risposta sarebbe:
> "No, non mi va bene niente di tutto quanto hai scritto (Tranne le crociate, che considero spedizioni difensive) ma il cristianesimo non fu solo questo, e pur nell'imperfezione di ogni cosa umana..."
> Naturalmente, anche in questo caso, altri cristiani resterebbero inorriditi dal fatto che giustifico le crociate, e magari minimizzerebbero l'inquisizione.
> Perché, per prima cosa, non esiste il cristiano, ma i cristiani.

> Lo stesso vale anche per i fascisti. Per fortuna non ho ami conosciuto nessuno di Forza Nuova, ma sono sicuro che limato il political correct delle dichiarazioni pubbliche, caso mai rimproverebbero al fascismo di essere stato troppo blando, di non aver sterminato in proprio gli ebrei italiani, e via dicendo; Ma che se parlassi con Fini o Maloni il discorso sarebbe del tutto differente.
> Ma, al di la degli estremismi, ritornando al discorso generale, credo che la domanda di Barbero parta dal presupposto della fossilizzazione. Come io cattolico medio deploro le cose su citate, ma le considero effetto dell'imperfezione umana, l'erede del comunismo medio, non credo si sia bloccato nel rimpianto di Stalin, ma lo consideri un incidente di percorso, così come il fascista medio considererà un incidente di percorso l'alleanza con Httler.
> E, posso confermare, che parlando con cattolici, comunisti o fascisti (Compresi ex, post, neo, ecc. ecc.) la posizione prevalente sia questa.

Tra Teodosio (379 d.C.: 1642 anni fa), Ipazia,
crociati, inquisitori, Stalin, Hitler,
fascisti, giù fino ad arrivare a Fini e alla
Meloni, non ricordo più di che si stava
parlando. Ah sì, del 25 aprile e dei suoi
valori. Scusa, me ne ero quasi dimenticato.
Ognuno ha la propria memoria, le proprie
debolezze e le proprie idiosincrasie. È davvero
un sollievo pensare che forse, nel 3663 d.C.,
qualcuno potrebbe ancora ricordare Giacomo
Matteotti. E dire che noi stiamo ancora
perdendo tempo con le domande retoriche di
Barbero!

Saluti
Sargon

Parvus

unread,
May 19, 2021, 2:42:37 AM5/19/21
to
Il giorno domenica 16 maggio 2021 alle 12:01:26 UTC+2 Sargon ha scritto:

> Tra Teodosio (379 d.C.: 1642 anni fa), Ipazia,
> crociati, inquisitori, Stalin, Hitler,
> fascisti, giù fino ad arrivare a Fini e alla
> Meloni, non ricordo più di che si stava
> parlando. Ah sì, del 25 aprile e dei suoi
> valori. Scusa, me ne ero quasi dimenticato.
> Ognuno ha la propria memoria, le proprie
> debolezze e le proprie idiosincrasie. È davvero
> un sollievo pensare che forse, nel 3663 d.C.,
> qualcuno potrebbe ancora ricordare Giacomo
> Matteotti. E dire che noi stiamo ancora
> perdendo tempo con le domande retoriche di
> Barbero!

Vedo che fai finta di non capire:((
Allora sarò più conciso e chiaro:
Anche se a me dispiace moltissimo, i fascisti la prossima primavera (2022) vinceranno le elezioni (sotto il nome di Fratelli d'Italia ovviamente)
Tu e Barbero potrete constatare che non ripristineranno le leggi razziali, né cercheranno di rioccupare l'Etiopia.
Perciò a quel punto potranno rispondere: Visto che siamo persone normali? Perciò quello che non facciamo adesso, non avremmo fatto neppure nel 1945.

Parvus

unread,
May 19, 2021, 3:36:03 AM5/19/21
to
Il giorno sabato 15 maggio 2021 alle 20:31:21 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:

> ___FANTASTORIA___
>
> Siamo nel 1942 e gli Stati Uniti
> si dedicano alla guerra contro il Giappone
> e non arriveranno MAI in Europa.
> Hitler sconfigge Stalin e Churchill
> si accorda con lui e Mussolini.
> La Francia cede alcuni territori all'Italia
> e Petain continua a comandare sulla sua patria
> ALLEATA di Hitler.

Non mi dispiace la fantastoria.
Fra le ipotesi alternative a come è andata, la più gettonata, sia da quelli che in tal caso assolverebbero Mussolini, sia da quelli che gli infliggerebbero una condanna meno grave, è quella che Mussolini non doveva allearsi con Hitler, o comunque non entrare in guerra.
Molto meno gettonate sono ipotesi di uscirne in qualche modo. Ho sentito un fascista dirsi sicuro che se non veniva fucilato, gli americani avrebbero riciclato Mussolini in chiave anticomunista. Più ponderata la tesi di un mio amico, Marco Viada, storico dell'arma dei carabinieri, che avevo conosciuto per alcune ricerche. Il quale asserisce che se lo avesse siglato Mussolini l'armistizio, lo avrebbe stipulato sulla base del: "Ci si ferma dove si è arrivati".
Naturalmente anche questo non era possibile, perché avrebbe avvantaggiato la Germania, che si sarebbe liberata di un fronte.
Più fattibile la tua ipotesi.
Tanto per spianargli un poco il terreno, ipotizziamo che il colpo apoplettico a Roosevelt fosse venuto 1l 14 aprile del 1941, E che Truman (era già lui il vice?) si fosse mostrato meno ostile all'Asse. E che perciò in dicembre decidesse di dedicarsi prioritariamente alla vendetta sul Giappone.
Sempre naturalmente che Hitler e Mussolini non fossero così scemi da dichiarargli loro la guerra, per il momento in campo in Europa sarebbero rimaste solo Russia e Inghilterra, mentre gli Usa, magari con l'intenzione di entrarci più tardi, sarebbero rimasti a guardare.
Fino a Stalingrado e El Alamein, le cosa sarebbero andate come sono andate.
Poi però la situazione si sarebbe deteriorata; Sloggiare Rommel dall'Africa sarebbe risultato più lungo e faticoso, sbarcando da soli in Sicilia, senza aiuti di americani e mafia, per gli inglesi sarebbe stata una dura guerra di posizione. Anche per i russi, con meno tedeschi in Italia e nel Vallo Atlantico, sarebbe stato tutto più complicato.
E soprattutto i due avrebbero cominciato a perdere la pazienza verso gli Usa, che una volta per la Camera, l'altra per il Senato, e l'altra ancora per l'opinione pubblica, avrebbero continuamente posticipato ai prossimi mesi.
Perciò tutte e due assieme, o una per volta, avrebbero potuto concedere all'Asse, non dico la vittoria, ma una pace vittoriosa o una "pace bianca"
Conseguentemente la potenza egemone dell'Europa sarebbe comunque rimasta la Germania.
Gustosa e plausibile è la tua ipotesi di una "dehitlerizzasione" qualche anno dopo la morte di Hitler. E dato che nessuno è eterno, anche Mussolini, per motivi di salute o di decesso, avrebbe dovuto uscire di scena.
Sul resto però sono in disaccordo.
Gli Usa sono lontani grandi e ricchi, non hanno il minimo bisogno dell'Italia, una volta che gli lasciamo qualche base, e facciamo finta di appoggiarli con quattro soldati, ci lasciano fare il cavolo che vogliamo.
La Germania è piccola e vicina, se vuole commerciare nel Mediterraneo ha bisogno di Trieste, se...
Insomma, tallone molto più duro.
Per ultimo gli ebrei. Non escludo al mille per mille che non essendoci gli Usa in campo, Hitler decidesse di non irritarli, e posticipasse l'olocausto, per poi magari morire prima di attuarlo.
Ma se avesse deciso diversamente, o fosse morto tardi, nessun ebreo si sarebbe salvato, ne tantomeno il Vaticano ne avrebbe fatto scappare qualcuno.
Perciò personalmente sono contento abbiano vinto gli Alleati.

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 19, 2021, 1:29:14 PM5/19/21
to
Il giorno mercoledì 19 maggio 2021 alle 09:36:03 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> Per ultimo gli ebrei. Non escludo al mille per mille che non essendoci gli Usa in campo, Hitler decidesse di non irritarli, e posticipasse l'olocausto, per poi magari morire prima di attuarlo.
> Ma se avesse deciso diversamente, o fosse morto tardi, nessun ebreo si sarebbe salvato, ne tantomeno il Vaticano ne avrebbe fatto scappare qualcuno.
> Perciò personalmente sono contento abbiano vinto gli Alleati.
>
>
Se ho capito bene, il modo in cui è terminata
la seconda guerra mondiale per te è il modo migliore
e cioè non poteva andare meglio. Un modo di terminare
praticamente perfetto. Giusto?
Questo modo "perfetto" ci ha portato
a due superpotenze ATOMICHE. Ci ha condotto
ad una corsa agli armamenti mai vista prima con la possibilità
di distruggere l'intero pianeta.
Ma non è tutto.
Ci ha portato ad una fortissima URSS con tutte
le atrocità commesse da Stalin.
Il primo a denunciare le atrocità di Stalin
fu proprio un ebreo polacco nel 1965
in “Un mondo a parte”, scritto da Gustav Herling, pubblicato da Rizzoli nel 1965.
Herling rinchiuso dal 1940 al 1942 in un gulag,
che poi combatté in Italia con gli Alleati nella zona di Montecassino
e rimase per gran parte della sua vita a Napoli.
Il libro, naturalmente, ebbe una grande eco e suscitò la rabbia dei comunisti italiani.
Paese Sera giunse a chiedere che Herling fosse espulso dall’Italia.

Per l'Italia, a mio parere, sarebbe stato
meglio se l'operazione Barbarossa fosse
andata a buon fine.
1. Niente occupazione degli angloamericani
in Italia.
2. Niente arrivo dei tedeschi in Italia.
3. Nessuna guerra civile in Italia.
4. Nessuna deportazione degli ebrei nei Lager tedeschi.
5. Nessuna perdita di sovranità che dura (anche
se in modo parziale) fino ad oggi.

Per quanto riguarda la Russia:
1. Niente miseria dovuta al comunismo.
2. Niente corsa agli armamenti contro i capitalisti.
3. Nessuna persecuzione di stampo stalinista ecc ecc

Per l'Europa intera:
1. Nessuna divisione in due sfere di influenza
quindi nessuna cortina di ferro.
2. Nessuna NATO, corsa agli armamenti
e dispendio di enormi risorse economiche
per armarsi: risorse che potevano essere
destinate a cose più utili.

Per la Germania:
1. Niente occupazione straniera e niente divisione.

Per i paesi est Europa:
1. Nessuna ingerenza da parte dell'URSS
che è durata fino al 1989.

___IL CASO HITLER___

Morto Stalin, il comunismo è continuato
e non solo in Russia. Si tratta di una ideologia
che va ben oltre il dittatore di turno.
Morto Hitler, sarebbe scomparso il nazismo.
Così per il fascismo. Morto Mussolini, sarebbe
scomparso quel tipo di fascismo.
Fascismo e nazismo in realtà sono rispettivamente
mussolinismo e hitlerismo e scomparsi
i due leader il tutto si sarebbe sgonfiato.
E' come, per fare un esempio (e non un paragone
ovviamente) il berlusconismo. Abbiamo visto
che un Berlusconi in disgrazia (anche se fa
ancora campagna elettorale) non ha permesso
di mantenere il consenso raggiunto per es. nel 2001.

___IL CASO DEGLI EBREI___

Durante la guerra gli angloamericani,
come ben sappiamo, si disinteressarono
di andare a liberare gli ebrei nei campi di sterminio.
Si mossero senza tenere conto di questa urgenza.
Il loro intento principale non era quella di liberare
gli ebrei ad ogni costo.
La liberazione degli ebrei fu un corollario, un effetto
collaterale della occupazione russa della Polonia
e dei bombardamenti degli angloamericani.

____ALTRO EFFETTO COLLATERALE CONTRO GLI EBREI___

Siglato l'armistizio (e fecero bene) i tedeschi furono
costretti a difendersi a sud e quindi a invadere l'Italia.
E questo fu la rovina di tutti gli ebrei italiani
che mai avrebbero visto i campi di sterminio.
E' un dato di fatto che con Mussolini
al potere, gli ebrei italiani erano al sicuro.
Fu solo con lo sbarco degli angloamericani
e l'arrivo dei tedeschi che gli ebrei italiani
iniziarono ad essere deportati nei campi
di sterminio.

Quindi se gli USA non fossero intervenuti
tutti gli ebrei italiani si sarebbero salvati automaticamente.

___GLI EBREI SI TROVAVANO IN TUTTO IL MONDO___

Non ha nessun senso quindi parlare
di "liberazione degli ebrei" da parte degli angloamericani
quando solo una parte di ebrei si trovavano
in Germania e nei paesi est Europa e non pochi
riuscirono a emigrare altrove prima e durante
la guerra.
E anzi, proprio quando la guerra
si mise male per i tedeschi ecco
che iniziarono a rinchiudere ancora più ebrei
(nomadi, omosessuali, testimoni di Geova, minorati ecc.)
nei campi di lavoro per avere manodopera.

E' plausibile che una volta vinta la guerra contro l'URSS
ecco che Hitler si sarebbe calmato contro gli ebrei
nei campi di lavoro.
E anzi, una soluzione poteva essere (per la sua
follia razzista) quella di seguire la politica italiana
al riguardo e permettere una emigrazione.
Ovvero, le leggi razziali erano un modo
per spingere gli ebrei a emigrare.

___INGLESI, TEDESCHI, ITALIANI E FRANCESI ALLEATI___

Le intenzioni di Hitler non erano quelle di distruggere
certo gli inglesi ma limitare la loro potenza.
Si sarebbero trovati accordi, come a Monaco.
E gli inglesi, a tempo debito, avrebbero avuto
Mussolini dalla loro per spingere Hitler
a calmarsi contro gli ebrei.
Insomma, farli emigrare e non stare lì
a sterminarli.
Lo sterminio, a mio parere, fu possibile
perché c'era una guerra, c'erano morti al fronte,
c'erano bombardamenti.
Ma in tempo di pace lo sterminio non sarebbe
stato facile da attuare. Ci sarebbero state
delle resistenze da parte dei militari stessi.

Gli ufficiali in tempo di guerra cambiano
la loro mentalità e diventano più aggressivi
e badano prima di tutto al proprio tornaconto.
Diverso invece in tempo di pace dove
certi crimini fanno molto più rumore
e la coscienza si risente.
Insomma, per un ufficiale un conto è eseguire
torture e uccisioni dove muoiono centinai
di suoi connazionali al giorno, altro è in tempo di pace
dove ogni uccisione diventa un assassinio e non un atto
di guerra regolamentato.

___NIENTE URSS, NIENTE COMUNISMO CINESE___

E' vero che a Mosca avrebbero comandato i nazisti
ma è anche vero che la Cina non avrebbe avuto
nessun supporto dall'URSS. E anzi tutto il mondo
che andò a cadere sotto l'influenza di Stalin
sarebbe stato sotto la solita influenza
degli europei (Germania e Italia compresa)
e non ci sarebbe stata la polarizzazione della guerra
fredda che tanto danno ha prodotto e PRODUCE ancora
oggi.


_____CONCLUSIONI___

Posso capire l'antifascismo, la avversione
al nazismo e il desiderio di aiutare gli ebrei!
Ma questo non può portare un vero italiano
a tifare per il nemico!
Ovvero, non poteva spingere (per es.) gli ufficiali
dell'esercito italiano a tifare per gli angloamericani,
ammutinarsi e passare dalla loro parte.

All'epoca, come oggi, è legittimo chiedere
ai mussoliniani di dissociarsi dalle leggi
razziali e da certi sentimenti violenti.
Ma non gli si può chiedere di "tifare"
per l'arrivo degli angloamericani.
Ci sono dei LIMITI!
E tu, se ho capito bene questi limiti
li superi senza alcun problema:))
A te, il fatto che l'Italia sia stata
occupata da angloamericani
e tedeschi (guerra civile) abbia visto la deportazione
degli ebrei italiani e quindi abbia perso la guerra
fa dire ancora oggi:
<<Perciò personalmente sono contento abbiano vinto gli Alleati.>>
Un vero italiano una cosa del genere (se ragiona bene)
non la dice!
Di dove sei?:))

E' questo di cui si voleva convincere all'indomani
della guerra una parte degli italiani?
Dovevano essere contenti di aver perso la guerra
contro gli angloamericani?
Dovevano convertirsi?:)
Dovevano sentirsi americani e non più italiani?:))
Cosa è esattamente questo antifascismo
che si chiedeva ai fascisti?
Quali precisi valori IMPLICA l'essere a favore
della occupazione angloamericana?

Se l'antifascismo del 25 Aprile a distanza
di ottanta anni circa ancora divide è perché
è una festa imposta dall'estero e dai comunisti.
Un italiano che si considera tale (a prescindere
dalle idee politiche) non può festeggiare
una occupazione e una guerra civile.
Non c'è proprio nulla da festeggiare!!

Non ci sono valori!
Non si può chiedere ad una parte
di italiani di acquisire nuovi valori
che derivano da una guerra civile
e da una occupazione.
L'antifascismo ha portato, e porta in sé
la componente comunista e la componente
angloamericana.
Per questo divide.
Qui non si tratta di condannare le nefandezze
di Mussolini o Hitler. Si va ben oltre.
Si è tentato (e ancora si tenta) di convertire
gli italiani e farli sentire colonia degli angloamericani.

ANTIFASCISMO = COMUNISMO + AMERICANISMO

L'antifascismo è un mix e venuto meno il comunismo
si è trasformato in americanismo sfegatato
e adesione incondizionata alla NATO
e alle sue guerre.
L'antifascismo è FRUTTO di una vera e propria
colonizzazione culturale e ne abbiamo le prove:

https://www.amazon.it/guerra-fredda-culturale-mondo-lettere/dp/8881125455

Per questo non funziona e divide.
Perché non pochi capiscono che agli italiani
si è chiesto qualcosa di più che prendere
le distanze dalle leggi razziali!!
A noi italiani è stato chiesto di ADOTTARE
il punto di vista degli invasori, ci è stata
chiesta una vera e propria conversione che ancora
dura.
Insomma, a noi ci viene chiesto di sentirci americani!!
Tu ti senti americano?
Ok, va bene:)
Permetti però agli italiani di sentirsi prima di tutto
italiani!!






Sargon

unread,
May 20, 2021, 5:33:57 AM5/20/21
to
Il giorno mercoledì 19 maggio 2021 alle 08:42:37 UTC+2 Parvus ha scritto:

> Vedo che fai finta di non capire:((

Da che pulpito viene la predica! Non stavamo
parlando del 25 aprile? Non ti avevo fatto una
domanda a cui non hai risposto?
Anch'io sarò estremamente chiaro.
È sintomatico il tuo rifiuto di parlare del 25
aprile e soprattutto di confrontarti con i suoi
valori. Ammesso che ti riconosca in essi, visto
che non ne vedo la benché minima traccia nei
tuoi interventi di questa discussione. Non
trovo una parola di riconoscimento del valore
fondamentale dell'antifascismo, e quindi della
sua necessità sul piano storico, come lotta più
che ventennale al fascismo.
Mentre trovo l'irrefrenabile preoccupazione di
illustrare il pensiero e le convinzioni più
intime dei fascisti, dei postfascisti e via
dicendo.

> Allora sarò più conciso e chiaro:
> Anche se a me dispiace moltissimo, i fascisti la prossima primavera (2022) vinceranno le elezioni (sotto il nome di Fratelli d'Italia ovviamente)

E allora? Cosa c'entra tutto questo con il 25
aprile? Come se un esito elettorale potesse
metterne in discussione i valori, in chi ne è
veramente convinto.
E poi arrivi tardi. Tutto è stato già visto e
rivisto.
Dai tre consiglieri comunali dell'MSI eletti a
Roma nell'ottobre 1947; al suo esponente nella
Costituente, proveniente dall'Uomo Qualunque;
all'ingresso in Parlamento dei repubblichini
nel 1948 (Almirante, Michelini). Quelli erano
fascisti per davvero! Fino alla promozione al
governo nel 1994 della fiamma tricolore
dell'MSI-DN, che affondava le sue radici
direttamente nella RSI. Festeggiata da Fini con
un madornale: « Mussolini è stato il più grande
statista del secolo », prima di andare a
risciacquare i panni sporchi a Fiuggi. Questo
Paese meraviglioso è già stato estremamente
generoso con i fascisti veri, dopo la caduta
del fascismo. Vuoi che non lo sia oggi e in
futuro con i figli, i nipoti o i nostalgici,
che Barbero pensa di mettere in difficoltà con
un paio di domandine?

> Tu e Barbero potrete constatare che non ripristineranno le leggi razziali, né cercheranno di rioccupare l'Etiopia.

Io e Barbero? Condividere i valori non vuol
dire pensarla allo stesso modo. Il mio primo
intervento (il secondo se includiamo la
trascrizione), era di forte critica a Barbero.
Tale rimane, e non la cambio di una virgola.

Leggi razziali, Etiopia? Ma che stai
blaterando? Tutto qui il fascismo?

> Perciò a quel punto potranno rispondere: Visto che siamo persone normali? Perciò quello che non facciamo adesso, non avremmo fatto neppure nel 1945.

Il tuo transfert empatico verso fascisti e
postfascisti ha ormai rotto gli ormeggi ed è
alla deriva. Va dove ti porta il cuore.

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 20, 2021, 8:17:29 AM5/20/21
to
Il giorno giovedì 20 maggio 2021 alle 11:33:57 UTC+2 Sargon ha scritto:
> Il giorno mercoledì 19 maggio 2021 alle 08:42:37 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> > Vedo che fai finta di non capire:((
> Da che pulpito viene la predica! Non stavamo
> parlando del 25 aprile? Non ti avevo fatto una
> domanda a cui non hai risposto?
> Anch'io sarò estremamente chiaro.
> È sintomatico il tuo rifiuto di parlare del 25
> aprile e soprattutto di confrontarti con i suoi
> valori. Ammesso che ti riconosca in essi, visto
> che non ne vedo la benché minima traccia nei
> tuoi interventi di questa discussione.
>
>
https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Sessanta-anni-fa-il-rapporto-segreto-di-Krusciov-sui-crimini-dello-stalinismo-1efe1bba-563c-4f00-a32c-70628c8e5f68.html

Io sono antitotalitarista (antinazista,
antifastica, anticomunista) perché
tra gli antifascisti ci ho trovato
troppi marxisti e non mi piace
trovarmi inserito in una categoria
dove erano inseriti gli stalinisti!
http://ambrosioe.altervista.org/_fascismo_nazismo_stalinismo_.html

NB Mi sembra evidente che tu non puoi dire la stessa
cosa ed ecco che stai qui da un mese a rompere
le scatole agli altri su questo 25 aprile!

Sargon

unread,
May 22, 2021, 8:39:45 AM5/22/21
to
Il giorno mercoledì 28 aprile 2021 alle 19:47:00 UTC+2 pirex ha scritto:
> Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti

Perché « una buona parte degli italiani
vivrebbe nel fascismo come dentro la propria
pelle. Magari dentro a un fascismo meno
coreografico, con meno riti, con meno parole:
ma fascismo. Un regime che non dia la
preoccupazione di pensare, di valutare, di
scegliere ».
(Leonardo Sciascia)

Saluti
Sargon

Parvus

unread,
May 22, 2021, 6:20:53 PM5/22/21
to
> Il giorno giovedì 20 maggio 2021 alle 11:33:57 UTC+2 Sargon ha scritto:
Parvus ha scritto:
> > > Vedo che fai finta di non capire:((

> Da che pulpito viene la predica!

Vedo che continui a fare finta di non capire.

Parvus

unread,
May 22, 2021, 6:45:19 PM5/22/21
to
Il giorno mercoledì 19 maggio 2021 alle 19:29:14 UTC+2 ilpresid...@gmail.com ha scritto:

> Se ho capito bene, il modo in cui è terminata
> la seconda guerra mondiale per te è il modo migliore
> e cioè non poteva andare meglio. Un modo di terminare
> praticamente perfetto. Giusto?
> ......
> Per l'Italia, a mio parere, sarebbe stato
> meglio se l'operazione Barbarossa fosse
> andata a buon fine.

Ci sono alcune cose su cui è legittima ogni opinione.
Quindi, tenendo anche conto del fatto che ciò che pensiamo non può cambiare le cose, ti dirò che avrei preferito che l'Italia non fosse entrata in guerra.
Qualcuno mi dirà: "allora il 25 aprile non sarebbe finito il fascismo!" Vero, ma alle distruzioni della guerra avrei preferito questa soluzione, anche perché sono convinto che morto il re nel 1947, Mussolini per uno o due anni sarebbe stato ancora il numero uno, poi di fronte a un re più giovane ed energico, il suo potere avrebbe cominciato a declinare. E comunque, in ogni modo quando moriva o si ritirava, penso ci sarebbe stata una soluzione simile a quella della Spagna di Franco.
Naturalmente non posso essere sicuro, magari prevaleva l'ala dura di Farinacci. Ma a fronte delle distruzioni della guerra, avrei corso il rischio.
Poi è lecito anche pensare a soluzioni stravaganti, anche se a me potrebbero non piacere: L'Italia conquistava l'Egitto, poi siglava la pace separata (Poteva farlo, la guerra era parallela)
Restando nella stravaganza, si può pensare che sarebbe stato meglio che persa la Cirenaica l'Italia incassasse la perdita e facesse la pace. O per ultimo, che l'Armir non fosse distrutto e buttando il suo peso sulla bilancia, l'Italia potesse imporre una tregua che non prevedesse la sua occupazione.
Però ci sono cose che non rientrano nel novero delle opinioni legittime.
Hitler era un folle scatenato e sanguinario. Se Barbarossa riusciva, Hitler avrebbe avuto in mano una fonte inesauribile di risorse, non ci sarebbe più stato alcun ostacolo al suo predominio assoluto.
Io credo che anche Mussolini e il Papa abbiano tirato un sospiro di sollievo quando è stato fermato a Mosca.

Sargon

unread,
May 23, 2021, 8:04:20 AM5/23/21
to
Il giorno mercoledì 28 aprile 2021 alle 19:47:00 UTC+2 pirex ha scritto:
> Alessandro Barbero: il 25 APRILE spiegato ai fascisti

Barbero: « Perché il 25 aprile? »

Perché potreste imbattervi in un uomo qualunque
infastidito e stizzito nel sentire parlare del
25 aprile.

Saluti
Sargon

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 23, 2021, 1:56:19 PM5/23/21
to
Il giorno domenica 23 maggio 2021 alle 00:45:19 UTC+2 Parvus ha scritto:
>
> Però ci sono cose che non rientrano nel novero delle opinioni legittime.
>
>
Qui però bisognerebbe (da parte tua) argomentare
a fondo e spiegare il perché certe opinioni
non sono più legittime.
>
>Hitler era un folle scatenato e sanguinario. Se Barbarossa riusciva, Hitler avrebbe avuto in mano una fonte inesauribile di risorse, non ci sarebbe più stato alcun ostacolo al suo predominio assoluto.
>
>
Consiglierei di lasciar perdere Hitler e il nazismo e
di concentrarci sull'essenza del marxismo (comunismo)
e di cosa è stata l'URSS e soprattutto cosa è stata
la Guerra Fredda.
Ecco, se noi non capiamo a fondo queste cose
non siamo poi in grado di paragonarle
al nazismo.
A mio parere l'URSS è stata una enorme
disgrazia per l'intera umanità.
Abbiamo visto come questa ideologia
abbia commesso crimini di ogni genere.
Ed è sempre per colpa di questa ideologia
che si è avuta la guerra fredda.
Churchill fu molto lucido e parlò di cortina
di ferro all'indomani
della fine del nazismo
spiegando che in realtà c'era un nuovo
nemico da dover fronteggiare.

L'URSS si andò ad espandere a livello
mondiale e se non ci fossero stati
gli americani a fronteggiare le loro
iniziative, noi avremmo avuto
non solo Cuba, la nord Corea, il
Vietnam i paesi est Europa ecc. ma anche una Italia
comunista e non solo.
Il nostro Paese, ed è un dato di fatto (non siamo
più nel campo delle opinioni legittime o meno)
ha sofferto proprio questa contrapposizione
tra USA e URSS divenendo un vero e proprio
campo di battaglia a colpi di attentati
terroristici.
Ecco, se avessero vinto i nazisti,
non ci sarebbe stata più l'URSS e il comunismo
nei paesi dell'Europa dell'est e la guerra fredda
e la corsa agli armamenti nucleari.

NB Tra nazismo e comunismo il male
minore è il nazismo a mio parere.
A noi è capitato di dover convivere
col mal maggiore ( anzi con l'Impero del male)
per decenni ed è questo
che la vittoria del nazismo ci avrebbe evitato!
https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_del_male

IL PRESIDENTE PRESIDENTE

unread,
May 23, 2021, 2:01:20 PM5/23/21
to
Quest'anno, rispetto all'anno scorso,
hai fatto una tirata col 2 Giugno:))
Senti una cosa....ma di quei 10 milioni
circa di italiani che votarono al referendum
per la monarchia cosa ne vogliamo fare?:))
In quale girone dell'inferno li vogliamo mettere?:))
Erano tutti brutti e cattivi fascisti antisemiti?
Insomma, questi ELETTORI monarchici dell'epoca
come me li classifichi?:)
https://it.wikipedia.org/wiki/Nascita_della_Repubblica_Italiana#Il_suffragio_universale_e_l'assemblea_costituente
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