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Re: L'inferiorità dei negri

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Maurizio Pistone

unread,
Dec 4, 2015, 5:37:47 AM12/4/15
to
Bhisma <Af.b...@gmail.com> wrote:

> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
> va ricercata nel colore della pelle

ammettilo, questa non ti è venuta molto bene

sei capace di fare meglio, ritenta

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

pirex

unread,
Dec 4, 2015, 7:32:17 AM12/4/15
to
Bhisma ha pensato forte :
> Perché un negro č inferiore?


Non tutti, molti sono molto piů alti della media dei visi
pallidi

--



Le persone che oggi combattiamo le abbiamo finanziate noi,
vent'anni fa...
[...e continuiamo a finanziarle.]
https://www.youtube.com/watch?v=E4B1HZPA_TA

Bhisma

unread,
Dec 4, 2015, 2:10:51 PM12/4/15
to
On Fri, 4 Dec 2015 11:37:46 +0100, scri...@mauriziopistone.it
(Maurizio Pistone) wrote:

>UN FALSO <Af.b...@gmail.com> wrote:
>
>> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
>> va ricercata nel colore della pelle
>
>ammettilo, questa non ti è venuta molto bene

Pure quella, a una ricerca, risulta una scopiazzatura papale papale da
un blog razzista. Non fa nemmeno la fatica di scriverle, le sue
idiozie, le copincolla e basta.

--
... e il pensier libero, è la mia fé!

Giacomo

unread,
Dec 5, 2015, 6:01:16 AM12/5/15
to

"Bhisma" <Af.b...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:n3roer$au0$1...@speranza.aioe.org...
> Perché un negro è inferiore?
un negro africano ha suoi punti di forza come la pelle scura che rende
protegge dai raggi solari , una maggior massa muscolare e muscoli
particolarmente contrattili che lo rendono molto adatto negli sport
dell'atletica leggera e di movimento, e naturalmente ha un pene molto lungo.
Certamente gli africani non brillano per la loro intelligenza, nel senso
occidentale che intendiamo noi per intellligenza. Di fatto gli africani
hanno la loro cultura orale e musicale, che noi ccidentali apprezziamo ma
che riteniamo inferiore alla cultura portata attraverso la scrittura. Gli
africani non si sono evoluti per leggere i libri, infatti ci sono pochissimi
miopi tra i negri, uno dei quali sir William Arthurs Lewis ha vinto il
premio nobel per l'economia nel 1979, è praticamente l'unico premio nobel
che non sia per la pace o la letteratura vinto da un negro. In effetti si
potrebbe misurare l'intelligenza di una persona misurandone il grado di
miopia piuttosto che coi test . I popoli con un quoziente d'intelligenza più
elevato corrispondono sempre ai popoli con un elevata percentuale di miopi :
gli inglesi sono per 1 terzo miopi , i giapponesi lo sono per 2 terzi, i
cinesi di singapore sono per 80% miopi, tra gli italiani del nord la
percentuale supera il 40% ma nel sud si riduce al 10% , tra le popolazioni
negre africane i miopi sono rarissimi, mentre abbondano miopi e i premi
nobel tra i negri del subcontinente indiano .

Maurizio Pistone

unread,
Dec 5, 2015, 9:30:17 AM12/5/15
to
Giacomo <the...@fastwebnet.it> wrote:

> ...si potrebbe misurare l'intelligenza di una persona misurandone il grado
> di miopia piuttosto che coi test

ah, e io che sono presbite?

Giacomo

unread,
Dec 5, 2015, 11:47:37 AM12/5/15
to

"Maurizio Pistone" <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto nel messaggio
news:1meypvm.ex6vdgdyxta4N%scri...@mauriziopistone.it...
> Giacomo <the...@fastwebnet.it> wrote:
>
>> ...si potrebbe misurare l'intelligenza di una persona misurandone il
>> grado
>> di miopia piuttosto che coi test
>
> ah, e io che sono presbite?
>
ti compri i libri di sgarbi e poi te li leggi con gli occhiali

Giacomo

unread,
Dec 5, 2015, 2:34:49 PM12/5/15
to
ti paga per fargli pubblicita' oppure la tua e' solo passione carnale?

--
"Non pretendo di sapere su cosa molti uomini ignoranti siano sicuri:
questo significa agnosticismo."(Clarence Darrow)

pgm

unread,
Dec 6, 2015, 2:19:02 PM12/6/15
to
Il 04/12/2015 11:37, Maurizio Pistone ha scritto:
> Bhisma <Af.b...@gmail.com> wrote:
>
>> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
>> va ricercata nel colore della pelle
>
> ammettilo, questa non ti è venuta molto bene
>
> sei capace di fare meglio, ritenta
>
Sono persuaso che i negri siano inferiori
per qualche motivo.
Nessun inventore, filosofo, artista,
scienziato tra loro, salvo eccezionissime
come Mandela...
Un motivo ci deve essere
Message has been deleted

Maurizio Pistone

unread,
Dec 6, 2015, 5:01:32 PM12/6/15
to
Bhisma <Af.b...@gmail.com> wrote:

> una donna deve abortire se si scopre che il
> bambino è omosessuale

questo si chiama "hysteron proteron"

Maurizio Pistone

unread,
Dec 6, 2015, 5:01:32 PM12/6/15
to
pgm <piergiorgi...@alice.it> wrote:

> Sono persuaso che i negri siano inferiori
> per qualche motivo.

"qualche" motivo?

con tutto quello che ci hai pensato, non hai trovato altra spiegazione
che non sia "qualche" motivo? Un "qualche" qualunque?

di' un po', non è che sei un pochino abbronzato?

Vittorio

unread,
Dec 7, 2015, 7:58:16 PM12/7/15
to
< tra gli italiani del nord la
<percentuale supera il 40% ma nel sud si riduce al 10% ,

hihihihihi!

pgm

unread,
Dec 9, 2015, 9:38:52 AM12/9/15
to
Il 06/12/2015 23:01, Maurizio Pistone ha scritto:

>> Sono persuaso che i negri siano inferiori
>> per qualche motivo.
>
> "qualche" motivo?
>
> con tutto quello che ci hai pensato, non hai trovato altra spiegazione
> che non sia "qualche" motivo? Un "qualche" qualunque?
>
> di' un po', non è che sei un pochino abbronzato?
niente inventori
niente filosofi
niente scienziati
niente artisti...
un motivo ci deve essere

Maurizio Pistone

unread,
Dec 9, 2015, 10:28:18 AM12/9/15
to
pgm <piergiorgi...@alice.it> wrote:

> un motivo ci deve essere

pensaci, poi ci dici

pgm

unread,
Dec 9, 2015, 1:03:07 PM12/9/15
to
Il 04/12/2015 13:32, pirex ha scritto:
> Bhisma ha pensato forte :
>> Perché un negro è inferiore?
>
>
> Non tutti, molti sono molto più alti della media

statisticamente sarebbero meglio i bassi
Più robusti, più sani, più longevi

ADPUF

unread,
Dec 9, 2015, 6:00:50 PM12/9/15
to
pgm 19:02, mercoledì 9 dicembre 2015:
No, è solo che il freddo favorisce i tappi cicciottelli mentre
il caldo favorisce i spilungoni magri.


--
AIOE ³¿³

pgm

unread,
Dec 10, 2015, 12:26:06 AM12/10/15
to
Il 05/12/2015 20:27, Giacomo ha scritto:

>>>> ...si potrebbe misurare l'intelligenza di una persona misurandone il
>>>> grado
>>>> di miopia piuttosto che coi test
>>>
>>> ah, e io che sono presbite?
>>>
>> ti compri i libri di sgarbi e poi te li leggi con gli occhiali
> ti paga per fargli pubblicita' oppure la tua e' solo passione carnale?

Argomentazioni vacue

Maurizio Pistone

unread,
Dec 10, 2015, 3:09:12 AM12/10/15
to
pgm <piergiorgi...@alice.it> wrote:

> >>>> ...si potrebbe misurare l'intelligenza di una persona misurandone il
> >>>> grado
> >>>> di miopia piuttosto che coi test
> >>>
> >>> ah, e io che sono presbite?
> >>>
> >> ti compri i libri di sgarbi e poi te li leggi con gli occhiali
> > ti paga per fargli pubblicita' oppure la tua e' solo passione carnale?
>
> Argomentazioni vacue

"argomentazioni" è una parola grossa

Giacomo

unread,
Dec 10, 2015, 8:08:45 AM12/10/15
to
a ruota dietro un razzista ne arriva sempre un altro.

Giacomo

unread,
Dec 10, 2015, 8:09:51 AM12/10/15
to
al nulla si risponde solo con il nulla
... ma chi ha il nulla nel cervello non lo capisce

Giacomo

unread,
Dec 10, 2015, 8:16:22 AM12/10/15
to
ok... che tu sia scemo e' chiaro, ma non esagerare. Fingendo che tu
abbia ragione, SE i bianchi fossero evoluti per leggere, allora tra di
loro i miopi dovrebbero essere DI MENO in quanto l'organo dovrebbe
essere piu' adatto a tale sforzo e quindi meno in deficit.

Magari la miopia e' collegata all'eccesso di un'altra "pratica"
sollazzatoria da cui, secondo alcuni detti popolari, discenderebbe!?


Trova altre argomentazioni meno stupide per portare avanti le tue tesi
razziste

pgm

unread,
Dec 10, 2015, 2:40:24 PM12/10/15
to
Il 10/12/2015 14:01, Giacomo ha scritto:
> Il 09/12/2015 15:38, pgm ha scritto:
>> Il 06/12/2015 23:01, Maurizio Pistone ha scritto:
>>
>>>> Sono persuaso che i negri siano inferiori
>>>> per qualche motivo.
>>>
>>> "qualche" motivo?
>>>
>>> con tutto quello che ci hai pensato, non hai trovato altra spiegazione
>>> che non sia "qualche" motivo? Un "qualche" qualunque?
>>>
>>> di' un po', non è che sei un pochino abbronzato?
>> niente inventori
>> niente filosofi
>> niente scienziati
>> niente artisti...
>> un motivo ci deve essere
>>
>
> a ruota dietro un razzista ne arriva sempre un altro.
ma quanto sei cretino
non perchè mi chiami razzista
ma per il motivo che *NON conosci*
il vero *significato* della parola

pgm

unread,
Dec 10, 2015, 2:41:18 PM12/10/15
to
Il 10/12/2015 00:01, ADPUF ha scritto:

>>> Non tutti, molti sono molto più alti della media
>>
>> statisticamente sarebbero meglio i bassi
>> Più robusti, più sani, più longevi
>
>
> No, è solo che il freddo favorisce i tappi cicciottelli mentre
> il caldo favorisce i spilungoni magri.

nemmeno questo è vero

Giacomo

unread,
Dec 10, 2015, 5:22:19 PM12/10/15
to
https://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo

lo hai dimostrato in decine di post... abbi almeno la decenza di ammetterlo.

pgm

unread,
Dec 11, 2015, 1:07:15 AM12/11/15
to
Il 10/12/2015 14:09, Giacomo ha scritto:

> Magari la miopia e' collegata all'eccesso di un'altra "pratica" sollazzatoria da cui, secondo alcuni detti popolari, discenderebbe!?
>
>
> Trova altre argomentazioni meno stupide per portare avanti le tue tesi razziste

IO SONO RAZZISTA ANCHE PRATICAMENTE, E NON SOLO CON LE TESI
SPECIE CON GLI INALFABBETI KOME TE CHE CHIAMANO *RAZZISTA*
ANCHE IL PROFESSORE CHE RIFIUTA UN VOTO BUONO ALLO SCOLARO
CHE NON STUDIA, AL VIGILE CHE MULTA UNA VIOLAZIONE STRADALE,
AL VENDITORE DI LATTE SE LA BOTTIGLIA SCADE DOPO 10 GIORNI,
AD ALLAH SE NON FA VENIRE LA PIOGGIA NEL DESERTO, SE IL
VITELLO CHE COMPERI E' FIGLIO DI MADRE VACCA.

F.O.

unread,
Dec 11, 2015, 3:22:18 AM12/11/15
to

"Giacomo" <the...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:FWeay.37514$pt.1...@tornado.fastwebnet.it...
sembra che l'umanità sta evolvendo un adattamento dell'occhio verso una
visione ravvicinata. In particolare le razze eurasiatiche, incrociate col
neanderthal, hanno sviluppato la visione ravvicinata che consente fini
lavori manuali. Non tutti diventano miopi, si parla di pochi gradi di miopia
che consente di avere un punto focale a riposo che tende verso una distanza
inferiore a 1 metro. Questo addattamento consente la visione buona sia alla
distanza di un braccio che da lontano, e fino alla mezza età l'accomodamento
cristallinico riesce a compensare perfettamente. Solo di recente, con le
abitudini sempre più sedentarie della vita moderna, bambini europei e
cinesi, crescendo nei ristretti ambienti domestici, manifestano una forte
miopia. A differenza delle razze più evolute i negri africani e dell'oceania
hanno per natura un occhio adatto alla visione a lunga distanza , con un
punto focale a riposo che tende verso i 4 metri (che è la distanza a cui si
può scorgere un frutto tra i rami di un albero ) . Un negro dunque è
adattato per sua natura come le scimmie a scorgere frutti maturi sugli
alberi ed arrampicarcisi per coglierli, mentre un europeo si è evoluto per
manipolare e scheggiare pietre per costruire intelligenti utensili. La
differenza tra le due grandi razzae umane è evidente: i negri possono solo
vere un economia di sussistenza e di rapina, mentre i bianchi sviluppano
sempre nuove tecniche che gli consentano di produrre grandi quantità di cibo
e merci. Allo stesso modo si può misurare lo sviluppo economico di una
nazione misurando la ratio tra miopi e ipermetropi della popolazione.

ADPUF

unread,
Dec 11, 2015, 4:24:24 PM12/11/15
to
pgm 20:41, giovedì 10 dicembre 2015:
E chi lo dice?

Guarda Inuit e sudanesi e poi dimmi le differenze.


--
AIOE ³¿³

Giacomo

unread,
Dec 13, 2015, 8:53:44 AM12/13/15
to
Il 11/12/2015 07:07, pgm ha scritto:
> Il 10/12/2015 14:09, Giacomo ha scritto:
>
>> Magari la miopia e' collegata all'eccesso di un'altra "pratica"
>> sollazzatoria da cui, secondo alcuni detti popolari, discenderebbe!?
>>
>>
>> Trova altre argomentazioni meno stupide per portare avanti le tue tesi
>> razziste
>
> IO SONO RAZZISTA ANCHE PRATICAMENTE

oh.... e ci voleva tanto ad ammetterlo? L'hai negato per mesi.
Adesso ammetti anche quell'altra cosetta che neghi da mesi... fai coming
out e vivi piu' felice

pgm

unread,
Dec 14, 2015, 1:54:43 PM12/14/15
to
Il 10/12/2015 23:15, Giacomo ha scritto:

>>>>> con tutto quello che ci hai pensato, non hai trovato altra spiegazione
>>>>> che non sia "qualche" motivo? Un "qualche" qualunque?
>>>>>
>>>>> di' un po', non è che sei un pochino abbronzato?
>>>> niente inventori
>>>> niente filosofi
>>>> niente scienziati
>>>> niente artisti...
>>>> un motivo ci deve essere
>>>>
>>>
>>> a ruota dietro un razzista ne arriva sempre un altro.
>> ma quanto sei cretino
>> non perchè mi chiami razzista
>> ma per il motivo che *NON conosci*
>> il vero *significato* della parola
> https://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo

l'etimologia sarebbe una cosetta importante...
>
> lo hai dimostrato in decine di post... abbi almeno la decenza di ammetterlo.
dimmi cosa vuoi che ammetta di ammettere

inbario

unread,
Feb 25, 2016, 10:20:33 AM2/25/16
to


"Bhisma" ha scritto nel messaggio news:n3roer$au0$1...@speranza.aioe.org...

Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
va ricercata nel colore della pelle, infatti come si può facilmente
notare, il loro colore si ispira a quell’inconsistenza che si può
riscontrare nel loro intelletto, tra l’altro poco evoluto…
Un negro nasce come un animale nella savana e lasciato a lui stesso.
Il cucciolo fin da quando è piccolo deve capire che la vita è fatta di
leoni, ippopotami e elefanti. Spesso il cucciolo raggiunti i 15-16 anni
di età, lascia la sua terra ed emigra verso i Paesi Occidentali, ricchi
e diversi, abitati da persone da pelle Bianca, gli eletti Ariani.
Il negro che vede tale diversità, si rende conto di essere nato
maledetto, e soprattutto di essere inferiore.
Arriviamo dunque al punto, l’inferiorità dei negri: perché inferiori?
Per il loro colore!
Se non fossero inferiori sarebbero bianchi! Geneticamente un negro è
inferiore, evolutivamente è inferiore: un negro vive tra l’inferiorità.
Ormai tutti gli studi effettuati sulle razze umane, conducono
all’inferiorità della razza negra e di chiunque risponda ai canoni di un
negro: chi ha la pelle negra è inferiore, carne da macello e quindi non
più essere umano. I piccoli di negro si dicono cuccioli.

--
... e il pensier libero, è la mia fé!

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
idiota gli indoeuropei da cui discendiamo discendono da popolazioni africane
di colore





---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Vittorio

unread,
Feb 26, 2016, 4:14:00 PM2/26/16
to

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
<idiota gli indoeuropei da cui discendiamo discendono da popolazioni
africane
<di colore

quindi l'inferiorità dell'africa da cosa è dovuta?

ciao

Pier

unread,
Feb 26, 2016, 6:23:48 PM2/26/16
to
Dal caso che per lorosfortuna
non si sono evoluti quanto gli europei
per qualche motivo
e nonostante un ml di anni fa invece
fossero all'avanguardia

Jinx

unread,
Feb 27, 2016, 3:27:37 AM2/27/16
to
"Pier" <mark...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:naqmpu$193b$1...@gioia.aioe.org...
http://identità.com/blog/2012/01/29/popolazioni-africane-non-del-tutto-umane/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26888264

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 4:35:57 AM2/27/16
to
Pier <mark...@libero.it> wrote:

> nonostante un ml di anni

zero più, zero meno

Giacomo

unread,
Feb 27, 2016, 7:16:56 AM2/27/16
to
Il 26/02/2016 22:13, Vittorio ha scritto:
>
> <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
come la bellezza e' nell'occhio di chi la vede, credo che anche
l'inferioita' stia nell'occhio di chi la vede. Non sono i neri che sono
inferiori, sei TU che sei inferiore a tutti gli altri e per negarlo
cerchi inferiorita' altrui.

Semplice

Giacomo

unread,
Feb 27, 2016, 7:23:09 AM2/27/16
to
URCA... un milione di anni? A tanto risale la formazione dell'uomo
europeo? Urca... se queste sono le basi scientifiche e culturali su cui
appoggi le tue idee, magari dovresti chiederti chi sia davvero inferiore

Vittorio

unread,
Feb 27, 2016, 8:08:35 AM2/27/16
to


"Giacomo" ha scritto nel messaggio
news:XsgAy.41671$pt....@tornado.fastwebnet.it...
<<come la bellezza e' nell'occhio di chi la vede, credo che anche
<<l'inferioita' stia nell'occhio di chi la vede. Non sono i neri che sono
<<inferiori, sei TU che sei inferiore a tutti gli altri e per negarlo
<<cerchi inferiorita' altrui.


E COME MAI i barconi con i migranti vanno dall'africa verso l'europa e non
viceversa?

Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 8:22:37 AM2/27/16
to
L'ho già scritto.
Nel saggio "Armi, Acciaio e Malattie" , l'antropologo Jarred Diamond ha spiegato perchè (secondo lui, chiaro)la "civiltà" si è evoluta in Eurasia e non invece in Africa ed Americhe.
Tanto per cominciare , la forma orizzontale anzochè verticale.
Un procedimento agricolo, una semente, una tecnica, che venisse introdotta in un qualunque luogo dell'Eurasia, poteva facilmente essere replicata nel resto del continente (che per semplicità si considera unico e contiguo).
Infatti le stagioni, le condizioni ed i "tempi agricoli" sono simili e replicabili dalla penisola indiana a quella iberica.
Immaginiamo un Popolo che si spostasse dall'Oriente all'Occidente.
Potevano portarsi appresso tecniche e sementi, ed avrebbero potuto replicarle e coltivare le stesse piante ovunque, con buone probabilità di successo.
Non è così invece per l'Africa ed ancor più per le due Americhe.
Troppa differenza di clima e condizioni fra il Nord Africa (fascia Mediterranea) e Sud Africa.
Inoltre la fascia desertica centrale (meno estesa in antichità, ma presente e crescente), e la fascia equatoriale di foreste pluviali avrebbero semplicemente impedito questa migrazione d tecniche e piante.
Peggio ancora dall'Alaska alla terra del Fuoco.
Un popolo che avesse cercato di colonizzare le Americhe (presumibilmente partendo dall'istmo che le collegava all'Asia in tempi glaciali), avrebbe avuto serie difficoltà a replicare le stesse tecniche e tempi.
Spostandosi verso sud, avrebbero sempre dovuto anticipare i tempi,e non è detto che le piante avrebbero attecchito.
Inoltre, l'Africa e le Americhe scontano anche la mancanza (in tempi di evoluzione della civiltà) di animali aatti ad essere addomesticati.
L'Africa ne avrebbe alcuni (tutta la famiglia degli equidi, zebre et similia, e dei camelidi), ma la presenza di parassiti mortali ne ha impedito l'addomesticazione.
Fu studiato il sistema di difesa adottato da questi animali per proteggersi dalle punture della mosca Tse-Tse: rendersi meno visibili adottando livree mimentiche a striscie.
Si è fanno notare che la densità delle striscie aumenta tanto più ci si avvicina alle aree di diffusione di queste mosche.
Nelel Americhe, ci sarebbero stati animali adatti, ma in gran parte venenro sterminati nel periodo post glaciale, e quelli rimasti (lama, alpaca, vigogna etc.) non erano adatti all'uso da soma.
Addomesticati sì, almeno in parte, ma non cavalcabili.
Cosa cambia?
E' importante l'apporto dato alla Civiltà dagli animali.
Prima di tutto perchè certe tecniche sono possibili solo con la l'uso della trazione animale, ad esempio aratura profonda e trasporti; non ultimo l'uso per la guerra.
Inoltre, solo la continua vicinanza con gli animali ci ha portato le malattie!
Malattie che all'inizio ci hanno ucciso, ma che hanno permesso ai sopravvissuti di sviluppare immunità alle malattie stesse.
Vaiolo etc. sono tutti portati dai grandi animali (bovini ed equini).
Senza questa convivenza, e senza i succesivi anticorpi, le Civiltà delle Americhe sono state semplicemnte sterminate al primo contatto con i "portatori sani" di dette malattie.
Si crede (erroneamente) che le Civiltà Americane siano state sterminate dall'azione dei vari Conquistadores Europei.
In realtà, vennero sterminate dalle malattie portate da loro!
Nella valle del Missisippi, alla fine del XV secolo, era presente una Media Civiltà, di cui non restava traccia (se non "archeologica") quando finalmente i bianchi si spinsero fino lì, all'inizio del XVII secolo.
Pur non avendo contatti diretti con gli Europei, erano stati sufficienti meno di cento anni per uccidere un intero popolo.
Non parlo tanto di vaiolo, ma del semplice raffreddore, mortale per chi non abbia gli adeguati anticorpi.

Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 8:34:10 AM2/27/16
to
In tempi antichi, anche in Africa si svilupparono cviltà; si ricorda, tanto per esempio, che la Nubia ha dato diversi Faraoni all'Egitto.
Per un certo periodo, l'Egitto stesso fu occupato da genti provenienti da Sud.
Tolto l'Egitto, con la sua particolarità di non aver bisogno di aratura, grazie alle piene del Nilo, il resto del continente non fu mai "colonizzato", se intendiamo una agricoltura di tipo nostrano.
Probabilmente ha influito anche la grande disponibilità di cibo senza doverlo coltivare.
Quando poi l'Africa si è trovata a competere con Arabi da una aprte, ed Europei dall'altra, si è trovata nell'impossibilità di prevalere.
Altro grande problema, il tribalismo.
Un popolo diviso in mille tribù, non coese (ma anzi rivali!) e senza una Autorità Centrale, è militarmente indifeso.
Il "gap tecnologico" divenne incolmabile, e furono semplicemnte sopraffatti.
Come spiegare altrimenti la grande facilità con cui Paesi Europei come Regno Unito e Francia hanno potuto conquistare grandi estensioni di Africa, con eserciti tutto sommato, minuscoli?


Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 8:39:22 AM2/27/16
to
E' innegabile che la penisola Italiana sia stata sede di Civiltà.
Eppure, per tanti anni, gli Italiani sono emigrati all'estero.
La Patagonia non ha mai prodotto Civiltà di rilievo.
Come mai sono stati gli Italiani ad emigrare verso le Americhe, e non gli abitanti della Patagonia (o del centro America) ad emigrare in Italia?

Jinx

unread,
Feb 27, 2016, 8:43:14 AM2/27/16
to

"Jinx" <d...@ell.it> ha scritto nel messaggio
news:narmlj$dbt$1...@gioia.aioe.org...
a differenza di quello che si crede comunemente l'Africa è stata
ricolonizzata molte volte nella storia dalle popolazioni umane provenienti
dall'Europa o dal Medio Oriente, lo dimostrano i cromosomi Y (maschili)
della maggior parte delle popolazioni africane che, a parte boscimani e
pigmei, sono tutti originari fuori dall'Africa. Viceversa i cromosomi
mitocondriali (di provenienza materna) sono principalmente di origine
africana e sono diffusi in tutte le razze in tutto il mondo. Per cui risulta
chiaro che quelle che sono uscite dall'Africa erano le nostre antenate, che
si sono poi accoppiate (il mestiere più antico del mondo) cogli uomini
preistorici che trovavano formando le attuali razze umane (coi neanderthal
per dare i caucasici in Europa, coi denisova per dare gli australoidi in
India). Probabilmente un antenata rimasta in Africa si accoppiò 40mila anni
fa con un bonobo formando la razza dei pigmei che si diffuse in tutte le
foreste equatoriali dell'Africa e dell'Asia che poi incrociandosi con altre
razze umane, formò tutti le razze dalla pelle nera e dal cervello ritardato
che popolano le zone tropicali.
Gli ultimi studi confermano che i negri sono un incrocio risalente a 40mila
anni fa, tra capostipiti umani e un capostipite non umano
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26888264

mosca...@gmail.com

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Feb 27, 2016, 9:43:03 AM2/27/16
to
dal colonialismo! Mille anni fa c'erano dei regni evoluti. Come il regno Svahili (la cui lingua è rimasta nell'Africa Orientale come lingua franca africana). Costruivano navi a vela che attraversavano l'Oceano Indiano commerciando con l'India....

Qui si leggono solo scemenze razziste da stadio. Vergogna!

Arduino

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Feb 27, 2016, 10:03:11 AM2/27/16
to
F.O. <f...@forward-observer.info> ha scritto:

i negri africani e dell'oceania
> hanno per natura un occhio adatto alla visione a lunga distanza , con un
> punto focale a riposo che tende verso i 4 metri .

Punto focale a quattro metri?
Eccellente per mirare col fucile.
Chiaramente una razza superiore creata per la conquista e il dominio.

--
Arduino d'Ivrea

Arduino

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Feb 27, 2016, 10:06:04 AM2/27/16
to
Vittorio <tr...@trump.it> ha scritto:


> quindi l'inferiorità dell'africa da cosa Ú dovuta?

Per 1500 anni l'Africa è stata devastata, saccheggiata, spopolata dagli
islamici, Circa 120 milioni di morti, 30 milioni di schiavi deportati solo
negli ultimi secoli.


--
Arduino d'Ivrea

Arduino

unread,
Feb 27, 2016, 10:14:24 AM2/27/16
to
Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> ha scritto:

> L'ho già scritto.
> Nel saggio "Armi, Acciaio e Malattie" , l'antropologo Jarred Diamond ha spiegato
perchè ...

Eccellente. Mi complimento.

--
Arduino d'Ivrea

Arduino

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Feb 27, 2016, 10:15:48 AM2/27/16
to
Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> ha scritto:

> E' innegabile che la penisola Italiana sia stata sede di Civiltà.
> Eppure, per tanti anni, gli Italiani sono emigrati all'estero.
> La Patagonia non ha mai prodotto Civiltà di rilievo.
> Come mai sono stati gli Italiani ad emigrare verso le Americhe, e non gli
abitanti della Patagonia (o del centro America) ad emigrare in Italia?

Eccellente ragionamento.



--
Arduino d'Ivrea

Maurizio Pistone

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Feb 27, 2016, 10:20:22 AM2/27/16
to
Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> wrote:

> Altro grande problema, il tribalismo.
> Un popolo diviso in mille tribù, non coese (ma anzi rivali!) e senza una
>Autorità Centrale, è militarmente indifeso.

il tribalismo è un dato storico modificabile

l'Egitto nasce da una quarantina di entità territoriali diverse, che in
epoca protostorica sono unificate dai primi Faraoni e diventano i
"demi", le province del regno storico

la Mespopotamia è formata da un gran numero di città rivali, i grandi
imperi sono semplicemente il dominio di una città sulle altre

la Grecia classica è sempre stata divisa in un enorme numero di cittò di
poche migliaia, al massimo poche decine di migliaia di abitatnti,
spesissimo in guerra fra di loro

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 10:20:23 AM2/27/16
to
Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> wrote:

> Come mai sono stati gli Italiani ad emigrare verso le Americhe, e non gli
>abitanti della Patagonia (o del centro America) ad emigrare in Italia?


gli abitanti della Patagonia non avevano le navi

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 10:20:24 AM2/27/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> dal colonialismo! Mille anni fa c'erano dei regni evoluti. Come il regno
>Svahili (la cui lingua è rimasta nell'Africa Orientale come lingua
>franca africana). Costruivano navi a vela che attraversavano l'Oceano
>Indiano commerciando con l'India....

il "regno swahili" credo che sia un po' più recente

si tratta in realtà di un piccolo sultanato schiavista, con base a
Zanzibar, che dominava la costa dell'Oceano Indiano, all'incirca dalla
Somalia meridionale (Benadir) al confine tra Tanzania e Mozambico

la casta dominante, formata da mercanti arabi e indiani, dominava
l'entroterra e si arricchiva col commercio di schiavi e spezie

la lingua swahili nasce come una sorta di creolo, con una base
grammaticale bantu e un vocabolario prevalentemente arabo

gli asiatici di Zanzibar furono sterminati ed espulsi dalla popolazione
nera degli ex schiavi in un violento e rapidissimo pogrom avvento il 12
gennaio 1964

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 10:28:21 AM2/27/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> > quindi l'inferiorità dell'africa da cosa � dovuta?
>
> Per 1500 anni l'Africa è stata devastata, saccheggiata, spopolata dagli
> islamici, Circa 120 milioni di morti, 30 milioni di schiavi deportati solo
> negli ultimi secoli.

1500 anni fa gli islamici non esistevano

Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 11:53:42 AM2/27/16
to
IL punto che non ho spiegato riguarda la fase sucessiva...
Lo stesso Diamond ha spiegato che (sempre secondo lui), la possibile evoluzione di una comunità in Civiltà necessita di un surplus di produzione, cheè consentito solo con agricoltura ed allevamento.
per capirci, fa l'esempio delle comunità tribali esisetnti nelel picoclwe isole del Pacifico.
Piccole comunità, che non potevano avere incrementi demografici significativi a causa delle scarse risorse disponibili.
Nessun agricoltura possibile causa mancanza di terreno adatto (atolli brulli), sostentamento garantito dalla raccolta di molluschi ed altro sulle spaigge, ma in quantità tali da garantire appena la sopravivenza.
Poca pesca, a causa della scarsità/mancanza di legno per costruire barche.
Anche il "re" di quelle comunità, per poter sopravvivere , "doveva" pescare e/o raccogliere molluschi, pena la morte per inedia.
Quindi, la totalità delle persone impiegata nella semplice sussistenza.
Che civiltà può mai sorgere in un luogo simile?
L'esempio opposto è l'Egitto.
Una striscia fertile in mezzo al deserto, con piene annuali che rendevano fertilissimo un territorio sufficientemente vasto da garantire, tramite l'agricoltura, una eccedenza produttiva .
La quale eccedenza, consentì di "liberare" persone dalla necessità di coltivare e/o cacciare, "creando" di fatto le nuove categorie "improduttive", cioè governanti, soldati, sacerdoti..
Facile creare una "Civiltà" in presenza di surplus.
L'Egitto però è un caso particolare.
La natura del suo terreno, il fatto che le piene apportino limo morbido, non rende necessario avere un animale di grosa taglia per trainare un aratro, ma è sufficiente la semina a spaglio.
Diciamo che è l'eccezione che conferma al regola.
IN altri luoghi, similarmente, l'eccedenz aproduttiva consentita dall'agricoltura e dall'allevamento hanno "liberato" manodopera che si è evoluta in clasi "non lavoranti".
In soldoni, la Civiltà nasce in Eurasia (ed in Egitto) perchè ci sono le condizioni per avere questo "surplus".
NON nasce in africa (o molto limitatamente..) eprchè queste condizioni non ci sono.
Qui mi allacciavo al discorso del tribalismo.
Una società frammentata è facile preda di nemici esterni.
L'esempio che tu hai fatto, quello Greco, rende benissimo l'idea,
Tante città-Stato, parecchie anche fondanti colonie all'estero, ma mai, o quasi mai, in gradi di esprimere un Governo Comune", che le avrebbe perlomeno protette dalle invasioni esterne (Persiani, Macedoni,etc.).
Bella la capacità, in condizioni critiche, di allearsi, ma è una eccezione, non la regola.
Atene e Sparta si alleano sotto la minaccia Persiana, ma è una cosa momentanea, contingente.
Subito dopo riprendono a scaanrsi allegramente.
Mi risulta che Sparta venne sconfitta dai Tebani.
Chissà cosa avrebbero potuto produrre le menti Greche unite?
Pensa ad una federazione "permanente" di tutte le città.
Una Macedonia egemone ha conquistato il mondo allora conosciuto (diciamo buona parte).
Una Grecia unita, chissà dove si sarebbe spinta.
Idem gli Africani: divisi in tribù, erano preda di qualunque nemico esterno, fosse arabo od europeo.
Ricorda la campagna di Gallia di Cesare.
Le tribù Celte erano complessivamente molto, ma molto più forti delle forze Romane.
Però Cesare le affronta separatamente e le sconfigge.
Si fosse trattato di un Paese unito, credo non ce l'avrebbe fatta.
Stessa cosa in America.
NON è stato Cortez a sconfiggere gli Aztechi.
O meglio, lo ha fatto, ma utilizando le tribù rivali , sottomesse dagli Aztechi o meno.
Con gli Incas invece il paradigma non funziona.

Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 11:54:43 AM2/27/16
to
Certo che no. Non avevano nemmeno città o altro.
E questo per i motivi elencati sopra.

Tizio.8020

unread,
Feb 27, 2016, 11:59:48 AM2/27/16
to
Mi rendo conto che a distanza di tanti anni la memoria mi frega: l'antropologo si chiama "Jared" , con una sola "R".
Ho trovato il suo libro in pdf:

http://www.contra-versus.net/uploads/6/7/3/6/6736569/diamond_jared_-_armi_acciaio_e_malattie_contra-versus.pdf

Jinx

unread,
Feb 27, 2016, 1:40:28 PM2/27/16
to

"Jinx" <d...@ell.it> ha scritto nel messaggio
news:nas94n$1brc$1...@gioia.aioe.org...
>
> Gli ultimi studi confermano che i negri sono un incrocio risalente a
> 40mila anni fa, tra capostipiti umani e un capostipite non umano
> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26888264
i negri sono sempre stati la razza ideale per fare gli schiavi, ma oggi con
le macchine questa possibilità esistenziale per i negri è svanita

ecco l'unica cosa utile che possono produrre oggi i negri...
https://www.youtube.com/watch?v=q2RFWXbbgVI

Arduino

unread,
Feb 27, 2016, 2:49:52 PM2/27/16
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:


> 1500 anni fa gli islamici non esistevano

1384.
Cambia la sostanza?

--
Arduino d'Ivrea

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 5:04:48 PM2/27/16
to
Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> wrote:

> Facile creare una "Civiltà" in presenza di surplus.
> L'Egitto però è un caso particolare.
> La natura del suo terreno, il fatto che le piene apportino limo morbido,
> non rende necessario avere un animale di grosa taglia per trainare un
> aratro, ma è sufficiente la semina a spaglio. Diciamo che è l'eccezione
> che conferma al regola.

noi siamo soliti associare lo sviluppo della "civiltà" allo sviluppo
della tecnologia.

Questo non è necessariamente vero. Non è in genere vero nelle civiltà
antiche. Non è soprattutto vero nella civiltà egiziana.

L'Egitto, grazie al Nilo, godeva di un grande vantaggio: la
disponibilità di cibo con poco lavoro. Ma questo poco lavoro, unito alla
scarsissima disponibilità di materie prime, aveva come conseguenza
l'enorme povertà della tecnologia.

Queste immagini, provenienti da tombe del Nuovo Regno (adesso non saprei
trovare il riferimento esatto) ci testimoniano una civiltà che nella sua
base produttiva fondamentale è ancora rimasta a livello neolitico:

<http://www.crystalinks.com/egyptfarming.jpg>

<http://www.mummies2pyramids.info/images/grain-harvest.jpg>

<http://2.bp.blogspot.com/-ytV__SeDVyU/TzlFPkcqxAI/AAAAAAAABPI/zNuOzrksKSI/s1600/agriculture+in+ancient+Egypt.6.jpg>

Tutti gli attrezzi sono rigorosamente in legno e pietra, i diversi pezzi
sono legati con fibre vegetali o montati ad incastro. Particolarmente
interessante è il falcetto, formato da un legno ricurvo, con una serie
di schegge di pietra incastrate in una fessura a formare una lama
continua. Si tratta di un tipo di attrezzo documentato già nel
mesolitico.

Qui l'aratro è trainato da un bue, ma ricordo un'altra immagine in cui
l'aratro è faticosamente trainato da due contadini.

L'Egitto non è mai arrivato all'età dei metalli, se per "età dei
metalli" si intente una fase della civiltà in cui l'uso del rame, del
bronzo e del ferro ha già modificato la base tecnologica fondamentale
per la produzione dei beni necessari all'esistenza. I metalli erano
conosciuti, ma venivano usati quasi esclusivamente per la produzione di
armi e altri beni di prestigio destinati alla classe dominante.

Naturalmente in Egitto, come in molte altre civiltà, esisteva una classe
di artigiani dotati di grande esperienza e straordinaria abilità
manuale, che con strumenti molto semplici riuscivano a produrre oggetti
di straordinaria fattura. Ma non è questa che si chiama "tecnologia".

Maurizio Pistone

unread,
Feb 27, 2016, 5:04:49 PM2/27/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> > 1500 anni fa gli islamici non esistevano
>
> 1384.
> Cambia la sostanza?

un po' cambia, non solo la data, ma soprattutto il fatto di vedere le
trasformazioni "a blocchi": neanche 1384 anni fa gli islamici
controllavano l'Africa

l'espansione islamica riesce in circa un secolo a conquistare gran parte
dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nel 711 arriva alla Spagna

l'espansione verso l'Africa nera richiede un po' più di tempo, la storia
di Timbuctu islamica comincia non prima del 1300, alla fine del nostro
medioevo i mussulmani controllano il Mar Rosso e gran parte della costa
orientale, ma la conquista del Sudan si sviluppa nel corso del XIX
secolo, i mercanti arabi ricavano già nel XVIII secolo un importante
traffico di schiavi dall'Abissinia, ma si tratta in gran parte di
poveracci venduti dai loro capi locali, l'islamizzazione delle
popolazioni del sud dell'altopiano etiopico e la penetrazione diretta
comincia anch'essa nel XIX secolo

Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 6:08:00 PM2/27/16
to

> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
> va ricercata nel colore della pelle, infatti come si può facilmente

Ma cosa ?

> notare, il loro colore si ispira a quell’inconsistenza che si può
> riscontrare nel loro intelletto, tra l’altro poco evoluto…

Mai visto un negro ''puro'' visto da vicino ?
Ormai ne arrivano tanti.

Ha la testa con i famosi caratteri atavici ( quelli di lombroso x
capirsi ), in pratica e' una sorta di gorillone , che capisce poco
e scopa/incula parecchio :-)

> Un negro nasce come un animale nella savana e lasciato a lui stesso.

Ma dove ? Sei rimasto a kunta-kinte????????

Adesso i negri vivono in citta', prendono i bus e le macchine, e a volte
anche il barcone, arrivano qua a metterlo nel culo ai coglioni come te!!!

E son cazzi, quelli hanno 1/2 metro di minkia !!!!!!!!!

eheheh

Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 6:14:09 PM2/27/16
to
On 25/02/2016 16:20, inbario wrote:
> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
> va ricercata nel colore della pelle, infatti come si può facilmente

Mai sentito parlare del MANDINGO ???????????

https://www.youtube.com/watch?v=mgj9z1n0lHk

SONO MANDINGO E AL CULO TE LO SPINGO !!!!!!!!!!!!!!!

Adesso poi con l'avanzata di gay/gender e altri sai quanti vecchi
frocioni si sposeranno con un bel MANDINGO ?


Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 6:26:24 PM2/27/16
to
On 25/02/2016 16:20, inbario wrote:
> Perché un negro è inferiore? La spiegazione è molto semplice… la ragione
> va ricercata nel colore della pelle, infatti come si può facilmente
> notare, il loro colore si ispira a quell’inconsistenza che si può

https://youtu.be/LFjXD-zubNM?t=211

appena sbarcata.........

Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 9:46:52 PM2/27/16
to
On 27/02/2016 16:06, Arduino wrote:
> Per 1500 anni l'Africa è stata devastata, saccheggiata, spopolata dagli
> islamici, Circa 120 milioni di morti, 30 milioni di schiavi deportati solo
> negli ultimi secoli.

Ti assicuro che come gli inglesi prima e poi USA ed occidente poi non si
son allontanati nemmeno minimamente.

Per 300 anni han preso milioni e milioni di negri , poi con il
colonialismo di fine 1800 han distrutto tutto.

Con la fine del colonialismo negli anni 1960 e 1970 e l'arrivo del
neo-colonialismo , han fatto in modo che si ammazzassero da soli,
creando guerre, carestie e ogni sorta di porcheria.

Saranno anche negri per carita', ma travisare la storia e' altra cosa.

Dimenticavo, ora son arrivati i cinesi che li fanno crepare di fame
senza pieta', peggio degli europei e degli USA.............

Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 9:50:51 PM2/27/16
to
On 28/02/2016 03:46, Giovanni wrote:
> On 27/02/2016 16:06, Arduino wrote:
>> Per 1500 anni l'Africa è stata devastata, saccheggiata, spopolata dagli
>> islamici, Circa 120 milioni di morti, 30 milioni di schiavi deportati
>> solo
>> negli ultimi secoli.
>
> Ti assicuro che come gli inglesi prima e poi USA ed occidente poi non si
> son allontanati nemmeno minimamente.
>
> Per 300 anni han preso milioni e milioni di negri , poi con il
> colonialismo di fine 1800 han distrutto tutto.
>
> Con la fine del colonialismo negli anni 1960 e 1970 e l'arrivo del
> neo-colonialismo , han fatto in modo che si ammazzassero da soli,
> creando guerre, carestie e ogni sorta di porcheria.

Direi che cmq c'e' una sorta di effetto shoa :

con la storia che son stati scannati ce li stanno infilando su x il c....

Vedi tutti sti barconi , negri che prendono soldi qua ecc..., il 99%
della gente non li ama troppo, ma siccome siamo in democrazia o stai
zitto o sei razzista.

Amen

Giovanni

unread,
Feb 27, 2016, 9:53:14 PM2/27/16
to
On 28/02/2016 03:46, Giovanni wrote:

>
> Saranno anche negri per carita', ma travisare la storia e' altra cosa.
>
> Dimenticavo, ora son arrivati i cinesi che li fanno crepare di fame
> senza pieta', peggio degli europei e degli USA.............

Ovviamente la Cina di barconi , accattoni, ecc.. non ne piglia.

Mica coglioni quelli :-D

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 27, 2016, 11:59:37 PM2/27/16
to
Mah, senza scomodarmi a cercare nei libri ricordo solo che furono i portoghesi , circumnavigando l'Africa, a distruggere la civiltà swahili.
Che poi fosse schiavistica non lo so. Ma di certo i portoghesi furono i primi schiavisti europei, autorizzati da una bolla papale a disporre come volevano delle cose e persone di quegli "infedeli"...

Gli swahili costruivano le loro case fresche senza bisogno di ...condizionatori, sfruttando la vegetazione e la brezza marina.

Sapevano fare navi a vela triangolare, con deriva, e navigare nell'oceano col vento e contro. Portoghesi e spagnoli avevano vele quadre che andavano solo col vento in poppa, e quanto alla deriva bisogna aspettare i booter olandesi del Settecento...
Tecnologicamente erano quindi all'avanguardia. Purtroppo per loro non avevano esercito, erano pacifici mercanti.
Che poi in tempi recenti ci sia stato un pogrom ... beh, gliel'abbiamo insegnato noi, inventori del nazionalismo e delle armi da fuoco. Che gliele abbiamo vendute a josa: ricordi il porto di Talamona? Le armi al dittatore Barre? Lo scandalo della Banca Commerciale?

Arduino

unread,
Feb 28, 2016, 4:08:26 AM2/28/16
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:

> e la penetrazione diretta
> comincia anch'essa nel XIX secolo

Un conto è la penetrazione diretta, un conto sono le incursioni.
Gli arabi nel 639 invadono l'Egitto, e nel 641 ne completano la conquista.
Da questo momento sono i dominatori assoluti del Mar Rosso.
Anche se per lungo tempo il loro obbiettivo fu il completamento della conquista
dell'Africa settentrionale e poi dell'Europa e Costantinopoli, verso l'Africa
iniziarono subito incursioni che col tempo divennero un vero flagello,
distruggendo la civiltà africana. e, con ogni probabilità, se non fossero giunti
i colonialisti, la loro azione si sarebbe conclusa con un genocidio. Basti far
notare una cosa: nell'epoca dello Schiavismo 13 milioni di schiavi furono
inviati nelle Americhe dando vita alle minoranze che ben conosciamo. 18 milioni
furono inviati in Turchia e Arabia, sparendo.

--
Arduino d'Ivrea

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 6:18:57 AM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> Mah, senza scomodarmi a cercare nei libri ricordo solo che furono i
>portoghesi , circumnavigando l'Africa, a distruggere la civiltà
>swahili.

forse non parliamo della stessa cosa

la lingua swahili (da una parola araba che significa "costa") si forma
nel XVII e XVIII secolo come lingua franca per i commerci che si
svolgono sulla costa orientale dell'Africa centrale - un territorio che
ad un certo punto comincia ad essere chiamato Zanguebar

all'origine c'è un termine arabo-persinano, zanj "di pelle nera" che con
ovvia mutazione semantica viene a significare "shiavo negro"; poi
attraverso diverse mutazioni linguistiche si formano i termini Zanguebar
"paese dei negri" per indicare tutta la costa abitata da popolazioni di
etnia bantu, e Zanzibar, l'isola su cui si colloca il sultanato
dominante

si tratta di una lingua mista, come mista era la popolazione che la
parlava: la minoranza dominante: mercanti arabi e indiani, le
popolazioni dominate, che parlavano diverse lingue bantu

> Che poi fosse schiavistica non lo so. Ma di certo i portoghesi furono i
>primi schiavisti europei, autorizzati da una bolla papale a disporre
>come volevano delle cose e persone di quegli "infedeli"...

furono i primi schisvisti europei, ma non furono certo gli inventori
della schiavitù

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 6:19:06 AM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> Sapevano fare navi a vela triangolare, con deriva, e navigare nell'oceano
>col vento e contro. Portoghesi e spagnoli avevano vele quadre che
>andavano solo col vento in poppa, e quanto alla deriva bisogna
>aspettare i booter olandesi del Settecento...

credo che i portoghesi fossero piuttosto bravi a navigare...

quanto all'uso della deriva, non la sapevo. Sai dove posso trovare un
po' di documentazione?

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 6:27:09 AM2/28/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> Un conto è la penetrazione diretta, un conto sono le incursioni. Gli arabi
> nel 639 invadono l'Egitto, e nel 641 ne completano la conquista. Da questo
> momento sono i dominatori assoluti del Mar Rosso.

tra il Mar Rosso e l'Egitto non è che le comunicazioni fossero
anticamente molto facili, c'è un bel po' di deserto doi mezzo

il controllo del Mar Rosso da parte degli arabi arriva attraverso
espansione diretta, chi ne fa le spese sono gli abissini, che al tempo
della loro massima potenza controllavano entrambe le coste, tant'e vero
che hanno un sistema di scrittura derivato direttamente dalla scrittura
araba meridionale

da allora gli abissini si rifugiano verso l'interno, e il grosso limite
di quella civiltà, per certi versi piuttosto avanzata, è il totale
isolamento, dovuto alla mancanza di accesso al mare

> Anche se per lungo tempo il loro obbiettivo fu il completamento della
> conquista dell'Africa settentrionale e poi dell'Europa e Costantinopoli,
> verso l'Africa iniziarono subito incursioni che col tempo divennero un
> vero flagello, distruggendo la civiltà africana. e, con ogni probabilità,
> se non fossero giunti i colonialisti, la loro azione si sarebbe conclusa
> con un genocidio.

più che il genocidio, la totale islamizzazione

dal punto di vista islamico, la schiavitù è il destino naturale delle
popolazioni pagane; la conversione all'Islam è un'assicurazione sulla
libertà e sulla vita

però, continuo ad insistere, queste cose non avvengono di colpo, ma
richiedono tempi piuttosto lunghi

la risalita della valle del Nilo non è mai stato uno scherzo, la Nubia,
poi ribattezzata Sudan ("terra dei negri") dagli arabi, è sempre stato
un paese piuttosto misterioso; la città di Kartum, alla confluenza fra
il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro, viene fondata nel 1821 dal viceré
dell'Egitto Mehemet Alì, ed è la base di partenza per la conquista
dell'alta valle; ma già arrivare a Kartum era un'impresa, che metteva a
dura prova le capacità di sopravvivenza non solo degli europei

di lì partiva l'espansione verso sud, con i razziatori di schiavi come
avanguardia

i missionari cattolici dell'epoca sono ossssionati dalla necessità di
fare in fretta; poiché l'esperienza insegnava che la conversione
all'islamismo è sempre definitiva, bisognava sopravanzare l'espansione
araba, raggiungere popolazioni ancora "vergini" e diffondere il
cristianesimo prima dell'arrivo dei mercanti-predicatori mussulmani; è
questo che spinge Daniele Comboni nell'alto Nilo, e Guglielmo Massaja
nel sud dell'Etiopia

> Basti far notare una cosa: nell'epoca dello Schiavismo 13 milioni di
> schiavi furono inviati nelle Americhe dando vita alle minoranze che ben
> conosciamo. 18 milioni furono inviati in Turchia e Arabia, sparendo.

sono d'accordo, anche se questi numeri mi sembrano come minimo ipotetici

=====

e ricordiamo anche il garibaldino Romolo Gessi, "cacciatore di
schiavisti" agli ordini del Generale Gordon

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 6:27:26 AM2/28/16
to
Giovanni <joh...@nobody.no> wrote:

> Direi che cmq c'e' una sorta di effetto shoa :
>
> con la storia che son stati scannati ce li stanno infilando su x il c....
>
> Vedi tutti sti barconi , negri che prendono soldi qua ecc..., il 99%
> della gente non li ama troppo, ma siccome siamo in democrazia o stai
> zitto o sei razzista.

se me la prendo con la "storia all'ingrosso", a larghi blocchi temporali
("1500 anni") e grandi categorie del bene e del male, ecc. è anche
perché poi vengono fuori commenti demenziali come questo

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 6:27:56 AM2/28/16
to
Giovanni <joh...@nobody.no> wrote:

> E son cazzi, quelli hanno 1/2 metro di minkia !!!!!!!!!

detto da uno che si firma nobody... mi sembra l'espressione di antichi
incubi atavici

plonk, ovviamente, mica sono il tuo psicanalista

Giacomo

unread,
Feb 28, 2016, 8:23:29 AM2/28/16
to
Il 27/02/2016 14:22, Tizio.8020 ha scritto:
> Il giorno sabato 27 febbraio 2016 13:23:09 UTC+1, Giacomo ha scritto:
>> Il 27/02/2016 00:23, Pier ha scritto:
>>> Il 26/02/2016 22:13, Vittorio ha scritto:
>>>>
>>>> <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
>>>> <idiota gli indoeuropei da cui discendiamo discendono da popolazioni
>>>> africane
>>>> <di colore
>>>>
>>>> quindi l'inferiorità dell'africa da cosa è dovuta?
>>>>
>>>
>>> Dal caso che per lorosfortuna
>>> non si sono evoluti quanto gli europei
>>> per qualche motivo
>>> e nonostante un ml di anni fa invece
>>> fossero all'avanguardia
>>>
>> URCA... un milione di anni? A tanto risale la formazione dell'uomo
>> europeo? Urca... se queste sono le basi scientifiche e culturali su cui
>> appoggi le tue idee, magari dovresti chiederti chi sia davvero inferiore
>>
>> --
>> "Non pretendo di sapere su cosa molti uomini ignoranti siano sicuri:
>> questo significa agnosticismo."(Clarence Darrow)
>
> L'ho già scritto.

non hai scritto nulla che ribatta alla mia obiezione. Un milione di
anni? Rispondi o gira la largo


--
"Non pretendo di sapere su cosa molti uomini ignoranti siano sicuri:
questo significa agnosticismo."(Clarence Darrow)

Giacomo

unread,
Feb 28, 2016, 8:24:52 AM2/28/16
to
Il 27/02/2016 14:08, Vittorio ha scritto:
>
>
> "Giacomo" ha scritto nel messaggio
> news:XsgAy.41671$pt....@tornado.fastwebnet.it...
> <<come la bellezza e' nell'occhio di chi la vede, credo che anche
> <<l'inferioita' stia nell'occhio di chi la vede. Non sono i neri che sono
> <<inferiori, sei TU che sei inferiore a tutti gli altri e per negarlo
> <<cerchi inferiorita' altrui.
>
>
> E COME MAI i barconi con i migranti vanno dall'africa verso l'europa e
> non viceversa?
perche' sapendo che l'Europa ha prodotto un essere inferiore come te,
credono che qui siano tutti scemi.

Ovvio

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 8:56:12 AM2/28/16
to
Sullo Sciarelli. L'ho appreso su un libro che non ricordo, mi pare Storia della vela, ma guarderò più tardi se l'avessi ancora...
(volevo farmi la barca a vela perciò lessi parecchio sull'argomento...)

No , i portoghesi e gli spagnoli erano troppo tradizionalisti (e cattolici!): le loro navi erano dei santuari galeggianti, (un santo per ogni vento ).
Controvento non sapevano andare. E pure gli inglesi.
Eppoi troppo sporgenti dal mare offrivano resistenza passiva al vento. Scarrocciavano da matti e non tenevano una rotta .
Per questo motivo gli inglesi colonizzarono il nord Amercia e spagnoli e portoghesi il sud.
Furono i contrabbadieri olandesi che scoprirono che con delle derive sui fianchi e la vela a triangolo si andava controvento. Perciò gli inglesi non potevano prenderli!

Gli Swahili esistevano prima dell'arrivo degli arabi. Erano autentici africani, (i bantù non esistono , furono i Boeri a chiamarli così), politeisti. Poi, dopo il Quattrocento arrivarono i portoghesi che distrussero quella civiltà, e infine gli arabi per il commercio degli schiavi
(che vendevano ai portoghesi beninteso).

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 9:00:59 AM2/28/16
to
ma le navi da guerra andavano dall'Europa all'Africa. E da noi c'è ancora chi canta Faccetta Nera... magari tu pure.

Arduino

unread,
Feb 28, 2016, 9:05:05 AM2/28/16
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto:

> tra il Mar Rosso e l'Egitto non è che le comunicazioni fossero
> anticamente molto facili, c'è un bel po' di deserto di mezzo
> il controllo del Mar Rosso da parte degli arabi arriva attraverso
> espansione diretta, chi ne fa le spese sono gli abissini, che al tempo
> della loro massima potenza controllavano entrambe le coste, tant'e vero
> che hanno un sistema di scrittura derivato direttamente dalla scrittura
> araba meridionale

Appunto.
Anche attraverso schiavi ai remi e elementi delle popolazioni sottomesse a fare
da marinai, gli arabi acquisirono rapidamente una discreta abilità marinara, nel
674 la flotta islamica è già in grado di assediare Costantinopoli. Già da prima
compivano scorrerie, con obbiettivo, le coste europee, turche, africane
settentrionali e orientali. Il principale scopo il saccheggio e la cattura di
schiavi.

> da allora gli abissini si rifugiano verso l'interno, e il grosso limite
> di quella civiltà, per certi versi piuttosto avanzata, è il totale
> isolamento, dovuto alla mancanza di accesso al mare

A causa appunto della presenza araba.


> più che il genocidio, la totale islamizzazione

L'islamizzazione è quasi sempre accompagnata dal genocidio, le popolazioni
locali scompaiono. E neri che sono riusciti ad islamizzarsi, di solito è stato
grazie alla presenza dei colonizzatori europei.

> dal punto di vista islamico, la schiavitù è il destino naturale delle
> popolazioni pagane; la conversione all'Islam è un'assicurazione sulla
> libertà e sulla vita

Solo che il più delle volte non chiedevano se ci si volesse convertire, dato che
vendere uno schiavo era un buon guadagno, convertire non fruttava nulla.

> però, continuo ad insistere, queste cose non avvengono di colpo, ma
> richiedono tempi piuttosto lunghi

Infatti quando sono arrivati gli europei, non avevano ancora finito.



> i missionari cattolici dell'epoca sono ossssionati dalla necessità di
> fare in fretta; poiché l'esperienza insegnava che la conversione
> all'islamismo è sempre definitiva, bisognava sopravanzare l'espansione
> araba, raggiungere popolazioni ancora "vergini" e diffondere il
> cristianesimo prima dell'arrivo dei mercanti-predicatori mussulmani; è
> questo che spinge Daniele Comboni nell'alto Nilo, e Guglielmo Massaja
> nel sud dell'Etiopia

Vero.


> sono d'accordo, anche se questi numeri mi sembrano come minimo ipotetici

Anche Artamano contesta i numeri dell'olocausto;))
Comunque, è accertato che il flusso maggiore di schiavi andava verso Arabia e
Turchia. Quindi, togli magari anche un milione o due, ma siamo di fonte a
milioni di uomini scomparsi nel nulla. Oltre ripeto, al fatto che le continue
scorrerie islamiche hanno precluso il progresso all'Africa.


--
Arduino d'Ivrea

Tizio.8020

unread,
Feb 28, 2016, 11:05:54 AM2/28/16
to
Il giorno sabato 27 febbraio 2016 14:08:35 UTC+1, Vittorio ha scritto:
> "Giacomo" ha scritto nel messaggio
> news:XsgAy.41671$pt....@tornado.fastwebnet.it...
> <<come la bellezza e' nell'occhio di chi la vede, credo che anche
> <<l'inferioita' stia nell'occhio di chi la vede. Non sono i neri che sono
> <<inferiori, sei TU che sei inferiore a tutti gli altri e per negarlo
> <<cerchi inferiorita' altrui.
>
>
> E COME MAI i barconi con i migranti vanno dall'africa verso l'europa e non
> viceversa?

Io non ho bisogno di rispondere a te; per la verità nemmeno ti considero.
Semplicemente non sai di cosa stai parlando.

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 11:14:01 AM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> i bantù non esistono , furono i Boeri a chiamarli così

il termine bantu indica una famiglia linguistica con caratteri molto ben
definiti, significa "gente", ed è formato dal prefisso ba- / wa- che
indica una collettività, e il sostantivo -(n)tu "uomo", tale forma
esiste nella maggio parte delle lingue di quella famiglia

il termine fu coniato da linguisti europei, ovviamente le diverse
popolazioni bantu non hanno un termine comune (così come le diverse
popolazioni europee non hanno un termine originario per indicre
"indoeuropeo"), hanno nomi con la medesima struttura che indicano le
singole popolazioni, wa-hehe, aba-tutsi (o wa-tutsi), ba-sukuma,
ba-haya...

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 11:14:02 AM2/28/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> E neri che sono riusciti ad islamizzarsi, di solito č stato
> grazie alla presenza dei colonizzatori europei

eh?

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 11:14:02 AM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> infine gli arabi per il commercio degli schiavi
> (che vendevano ai portoghesi beninteso).

no, li commerciavano nell'impero turco

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 11:14:03 AM2/28/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> > dal punto di vista islamico, la schiavitù è il destino naturale delle
> > popolazioni pagane; la conversione all'Islam è un'assicurazione sulla
> > libertà e sulla vita
>
> Solo che il più delle volte non chiedevano se ci si volesse convertire,
> dato che vendere uno schiavo era un buon guadagno, convertire non fruttava
> nulla

per questo bisognava convertirsi *subito*

il vantaggio dell'islam, è che non avendo una chiesa gerarchica, l'opera
di proselitismo viene esercitata dai personaggi più attivi della
comunità, che agiscono per spontanea iniziativa; molto spesso i primi
predicatori sono i mercanti stessi

si tratta quindi di un'attività molto dinamica, capace di adattarsi
rapidamente alle caratteristiche specifiche di ogni tipo di società

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 11:14:03 AM2/28/16
to
Arduino <22340i...@mynewsgate.net> wrote:

> > sono d'accordo, anche se questi numeri mi sembrano come minimo ipotetici
>
> Anche Artamano contesta i numeri dell'olocausto;))

artamano sostiene che l'olocausto proprio non c'č stato

inbario

unread,
Feb 28, 2016, 11:46:24 AM2/28/16
to


"Arduino" ha scritto nel messaggio
news:201602271...@mynewsgate.net...

Tizio.8020 <fabbr...@gmail.com> ha scritto:

> E' innegabile che la penisola Italiana sia stata sede di Civiltà.
> Eppure, per tanti anni, gli Italiani sono emigrati all'estero.
> La Patagonia non ha mai prodotto Civiltà di rilievo.
> Come mai sono stati gli Italiani ad emigrare verso le Americhe, e non gli
abitanti della Patagonia (o del centro America) ad emigrare in Italia?

Eccellente ragionamento.

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
oooh na robba...







--
Arduino d'Ivrea


---
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Giovanni

unread,
Feb 28, 2016, 1:32:14 PM2/28/16
to
On 28/02/2016 12:27, Maurizio Pistone wrote:
> se me la prendo con la "storia all'ingrosso", a larghi blocchi temporali
> ("1500 anni") e grandi categorie del bene e del male, ecc. è anche
> perché poi vengono fuori commenti demenziali come questo

ma e' cosi'.

La massa della gente non ama ne' i negri ne' gli africani, manco gli
zingari, ma se li becca a forza e deve pure stare zitta se no si becca
l'accusa di razzismo, ecc...


Giovanni

unread,
Feb 28, 2016, 1:33:51 PM2/28/16
to
On 28/02/2016 12:27, Maurizio Pistone wrote:
> Giovanni <joh...@nobody.no> wrote:
>
>> E son cazzi, quelli hanno 1/2 metro di minkia !!!!!!!!!
>
> detto da uno che si firma nobody... mi sembra l'espressione di antichi
> incubi atavici
>
> plonk, ovviamente, mica sono il tuo psicanalista
>

cazzo vuoi ??????????

E' vero , e' pieno di porno con dei negri con cazzo enormi.

Lo sanno anche le pietre.

Jurassic Park

unread,
Feb 28, 2016, 1:43:31 PM2/28/16
to


"Maurizio Pistone" wrote in message
news:1mjbs2s.v01yw6eqdctmN%scri...@mauriziopistone.it...

<mosca...@gmail.com> wrote:

>> Sapevano fare navi a vela triangolare, con deriva, e navigare nell'oceano
>>col vento e contro. Portoghesi e spagnoli avevano vele quadre che
>>andavano solo col vento in poppa, e quanto alla deriva bisogna
>>aspettare i booter olandesi del Settecento...

> credo che i portoghesi fossero piuttosto bravi a navigare...

E credi bene. Le navi portoghesi erano molto più solide di quelle degli
arabi o degli africani che navigavano nell'Oceano Indiano: erano costruite
già come si costruisce una nave in legno moderna, partendo dall'ossatura per
poi applicare i corsi di fasciame, mentre le imbarcazioni della costa
africana e di quella araba erano costruite legando le tavole l'una all'altra
e ai dritti di prua e di poppa con funi di fibra di cocco passate attraverso
fori del fasciame:non c'era una vera ossatura come nelle navi portoghesi e
in quelle europee successive ma dei rinforzi ad U fissati nello stesso modo.
Le vele: è ridicolo pensare che i portoghesi non conoscessero quella che il
tuo interlocutore chiama "vela triangolare" e chi ha qualche nozione di
storia della navigazione "vela latina", che è stata la vela più diffusa nel
Mar Mediterraneo in tutto il Medio Evo: la scelta dell'attrezzatura a vele
quadre per la navigazione oceanica (che poi non fu così completa: una delle
caravelle di Colombo - la Nina - era inizialmente armata a vela latina, e
fino almeno alla metà del Settecento molti velieri oceanici portavano una
vela latina all'albero di mezzana) fu dovuta al fatto che in condizioni di
vento costante come si trova spesso sugli oceani (pensa ai famosi "trade
winds") la vela quadra dà un rendimento superiore, mentre per le brevi
traversate attraverso il Mar Rosso o la navigazione costiera verso l'India
la vela latina (che rende meno alle andature portanti ma consente di
stringere di più il vento, anche se non quanto crede il tuo amico - parliamo
sempre di 65°) andava bene anche se aveva i suoi inconvenienti come quello
di richiedere un equipaggio molto numeroso per alzare e abbassare le enormi
antenne che sostenevano le vele e una pericolosa instabilità nell'andatura
in poppa. Ma soprattutto, una nave a vele quadre può issarne diverse sullo
stesso albero, mentre su ogni albero di una nave a vela latina se ne può
issare una sola: questo è un vantaggio enorme per le grosse navi, che
altrimenti avrebbero una velatura insufficiente e sarebbero troppo lente per
le lunghe navigazioni.
Nonostante tutto questo, le esplorazioni della costa occidentale africana
fatte dai portoghesi nel XV Secolo furono compiute in gran parte con
caravelle a vela latina: pensa quindi quanto "non conoscevano la vela
triangolare", i portoghesi...

> quanto all'uso della deriva, non la sapevo. Sai dove posso trovare un
> po' di documentazione?

Le navi arabe e quelle africane loro derivate non avevano una "deriva" come
le barche a vela da regata moderne e nemmeno una "leeboard" come certe
imbarcazioni olandesi del Seicento (che avevano preso questa tecnica dai
cinesi, e non dagli arabi); però la loro carena profonda consentiva un
minore scarroccio navigando nelle andature contro il vento o al traverso.
D'altro canto però la carena rotondeggiante delle navi portoghesi permetteva
di tirarle più facilmente in secca sulle spiagge per effettuare riparazioni,
pulire le carene che nei lunghi viaggi si riempivano di vegetazione, e se
del caso ripristinare il calafataggio.

Un libro interessante e anche piacevole che potresti leggere è "The
Discovery of the Sea" di John H. Parry: in Italia pubblicato da Bompiani col
titolo "La conquista del mare".

Carlo "Jurassic Park"


Tizio.8020

unread,
Feb 28, 2016, 2:04:43 PM2/28/16
to
Io sapevo che delle tre navi del primo viaggio di Colombo, una (la Santa Maria)fosse una caravella, ma le altre due semplici caracche...

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 2:10:53 PM2/28/16
to
I turchi non erano ancora arrivati, e l'assedio di Costantinopoli lo fecero i turchi, non gli arabi, ma quasi mille anni dopo.

Gli arabi non sterminavano le popolazioni. E nemmeno le convertivano. I "mawali" era il nome dei cristiani che si spacciavano per mussulmani, cosa che gli arabi non volevano perchè l'Islam era solo per i beduini del deserto.

E c'era un valido motivo: Muslim significa fratello, e non doveva nulla a nessuno, quindi le tasse non lo riguardavano.

Per evitare le tasse e perchè spacciarsi per mussulmani comportava enormi vantaggi i cristiani d'Oriente in maggioranza divennero mawali.

Così l'Impero Romano d'oriente scomparve, anche perchè oppressivo e terroristico al massimo. E' bizantina la frase "col terrore basta un soldato quando senza ne occorrono mille". Concetto poi attuato anche dai tedeschi nei territori occupati....

Arduino, ricordati che il mondo islamico era cristiano prima! I cristiani sono rimasti (copti e tanti altri cristiani d'oriente) e mai ci furono persecuzioni nei loro confronti, ne dagli arabi ne dai turchi. Fino alla scomparsa dell'Impero Ottomano. Poi venne il caos.

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 2:14:20 PM2/28/16
to
I portoghesi arrivarono prima! I Turchi crearono il loro impero dopo.

Jurassic Park

unread,
Feb 28, 2016, 2:39:12 PM2/28/16
to


"Tizio.8020" wrote in message
news:e0744042-f232-4eb0...@googlegroups.com...

> Io sapevo che delle tre navi del primo viaggio di Colombo, una (la Santa
> Maria)fosse una caravella, ma le altre due semplici caracche...

Esattamente il contrario: la Santa Maria era una "nao" a vele quadre, specie
di caracca, più grossa delle caravelle, e la Nina e la Pinta erano
caravelle; la Nina inizialmente armata a vele latine e successivamente
convertita a vele quadre, la Pinta a vele quadre dall'inizio.

Carlo "Jurassic Park"

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 3:26:08 PM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> I turchi non erano ancora arrivati, e l'assedio di Costantinopoli lo
>fecero i turchi, non gli arabi, ma quasi mille anni dopo.

l'impero turco non comincia nel 1453, quando Costantinopoli cade ormai
l'Impero Romano d'Oriente è da secoli un pallido fantasma, ridotto ad
una piccolissima porzione della penisola balcanica; solo l'invasione di
Tamerlano aveva ritardato di mezzo secolo la fine di un relitto del
passato

quelli che noi chiamiamo "arabi" all'inizio del Basso Medioevo sono in
realtà un mosaico di popoli, arabi (o per meglio dire: popolazioni
arabizzate delle più diverse origini), persiani, curdi, turchi,
accomunati dalla religione islamica e dalla scrittura araba, ma di
lingua - e spesso di religione - diversa (sunniti, sciiti ecc.)

al tempo della I Crociata l'impero selgiuchide va dall'Anatolia alla
Valle dell'Indo, dalla Palestina al Caucaso

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 3:26:08 PM2/28/16
to
<mosca...@gmail.com> wrote:

> > > infine gli arabi per il commercio degli schiavi
> > > (che vendevano ai portoghesi beninteso).
> >
> > no, li commerciavano nell'impero turco
> >
> > --
> > Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
> > http://blog.mauriziopistone.it
> > http://www.lacabalesta.it
>
> I portoghesi arrivarono prima! I Turchi crearono il loro impero dopo.

la storia, questa sconosciuta

Maurizio Pistone

unread,
Feb 28, 2016, 3:26:08 PM2/28/16
to
Jurassic Park <cdec...@alice.it> wrote:

> Le navi arabe e quelle africane loro derivate non avevano una "deriva" come
> le barche a vela da regata moderne e nemmeno una "leeboard" come certe
> imbarcazioni olandesi del Seicento (che avevano preso questa tecnica dai
> cinesi, e non dagli arabi); però la loro carena profonda consentiva un
> minore scarroccio navigando nelle andature contro il vento o al traverso.

credo che una deriva mobile sia sottoposta a sforzi non trascurabili in
caso di vento e di mare forte, insomma, un problema tecnico di non
facile soluzione; modernamente è impiegata solo su barche di piccole
dimensioni, dette appunto "derive"

una chiglia fissa, come nelle grandi imbarcazioni da regata, comporta
anch'essa dei problemi costruttivi non indifferenti; ma soprattutto
rende il pescaggio incompatibile con una navigazione sotto costa,
l'approdo sulle spiagge o in baie poco profonde ecc.

insomma, anticamente non è che non si usavano derive / chiglie perché
non c'erano arrivati, ma perché comportavano più problemi che vantaggi

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 3:28:29 PM2/28/16
to
Il giorno domenica 28 febbraio 2016 19:43:31 UTC+1, Jurassic Park ha scritto:
Da wiki digitando vela latina: "...Apparsa nel IX secolo, d'ispirazione araba, si è rapidamente diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, sostituendo la vela quadra in uso sin dall'età antica..."

Quanto al fasciame e la calafatura credi che gli arabi non lo sapessero fare?
Le navi saracene com'erano? Piroghe?
E la navi ottomane?
Mah...
Come la poca conoscenza della antiche civiltà africane, oggi scomparse del tutto. La cività antica Swahili fiorì per diversi secoli .

Il razzismo mette la coscienza a posto per cui al bar sport sono tutti razzisti.

John Perry? No lo conoscevo... Ma sono prevenuto con gli snob inglesi , (che sono "inglesi" e non... nazionaliisti!) che devono esaltare le loro virtù marinare. "Britton rule the wave" è il loro orgoglioso inno imperiale...

Io ho studiato lo Sciarelli , architetto navale triestino , il maggior teorico della vela da diporto. E appassionato di storia.Ricostruì diversi yacht storici (aveva un suo cantiere di barche in legno).

mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 4:43:27 PM2/28/16
to
La cultura swahili è la cultura tradizionale dei popoli della costa della Tanzania, del Kenya, del Mozambico settentrionale e della maggior parte delle isole dell'Oceano Indiano antistanti a quest'area, da Zanzibar alle Comore, dove si parla la lingua swahili come lingua nativa. Le popolazioni che appartengono a questa cultura vengono talvolta indicate con la parola swahili waswahili.[1]

Ecco le poche cose che dice wikipedia sulla civiltà swahili

"La cultura swahili riflette la complessità della storia dell'Africa orientale, che attraverso l'Oceano Indiano fu in contatto fin dall'antichità con le civiltà del Medio Oriente e dell'Asia..."

Capito? L'Asia è distante e loro erano in contatto con quelle antichissime civiltà.
Probabilmente le loro navi le appresero dai cinesi a costruirle.
I cinesi cessarono di navigare dopo il XII° secolo.

Quindi quella cività era antichissima.

Jurassic Park

unread,
Feb 28, 2016, 4:57:25 PM2/28/16
to


wrote in message
news:c3771f28-afd2-454e...@googlegroups.com...
Non è un gran che , quella voce di Wikipedia italiana: ti consiglio di
leggere la voce corrispondente di quella inglese, molto più esauriente.
https://en.wikipedia.org/wiki/Lateen


> Quanto al fasciame e la calafatura credi che gli arabi non lo sapessero
> fare?
> Le navi saracene com'erano? Piroghe?
> E la navi ottomane?
Si direbbe che tu non sappia nemmeno cos'è il fasciame (cosa non ti è chiaro
in "funi di fibra di cocco passate attraverso fori del fasciame"?): ed è
ovvio che anche gli arabi calafatavano le loro navi, chi ha detto il
contrario? ma tirarle in secca per farlo, per navi con una chiglia più
profonda, era più difficile e rischioso senza disporre di una invasatura.
Nota bene, le tecniche di costruzione all'europea, con la formazione prima
dello scheletro della nave e l'applicazione successiva del fasciame, furono
poi copiate anche da Arabi e Turchi.

> Mah...
> Come la poca conoscenza della antiche civiltà africane, oggi scomparse del
> tutto. La cività antica Swahili fiorì per diversi secoli .
> Il razzismo mette la coscienza a posto per cui al bar sport sono tutti
> razzisti.
Ma certo, lo sai solo tu... peccato che uno dei "prodotti" di esportazione
degli stati che componevano la civiltà Swahili fossero proprio gli schiavi.


> John Perry? No lo conoscevo... Ma sono prevenuto con gli snob inglesi ,
> (che sono "inglesi" e non... nazionaliisti!) che devono esaltare le loro
> virtù marinare. "Britton rule the wave" è il loro orgoglioso
> inno imperiale...
Pregiudizi da Bar del Pressappochismo: Perry nel libro che ho citato dedica
pochissimo spazio alla marineria inglese. Le parole della canzone (ma che
inno imperiale...) ad ogni modo sono "Britannia rule the waves" , e fino
alla Seconda Guerra Mondiale non era una vuota vanteria.

Carlo "Jurassic Park"


mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 5:04:04 PM2/28/16
to
Ma ecco cos'altro ho rintracciato:

"...Intorno alla fine del I millennio tutta l'Africa orientale fu teatro di una rapida espansione commerciale araba e persiana. Le coste dell'odierna Tanzania e dell'odierno Kenya, e la stessa Zanzibar, divennero i punti estremi di una vasta rete commerciale le cui rotte giungevano, attraverso il Medio Oriente, fino all'India e alla Cina.

Nel cosiddetto periodo shirazi (dalla regione persiana di Shiraz) le civiltà persiana e araba iniziarono a creare insediamenti stabili nella zona, che gradualmente assunsero le connotazioni di città-stato. Contemporaneamente, i colonizzatori si mischiarono con le popolazioni native bantu, dando origine alla cultura swahili, in cui si fondono tratti africani, mediorientali, persiani e di altre provenienze asiatiche. La stessa lingua swahili mostra chiaramente questa origine, essendo caratterizzata da una struttura grammaticale marcatamente bantu e da un vocabolario ricchissimo di termini di derivazione araba.

Alla fine del XV secolo, l'avvento dei Portoghesi (che avevano doppiato il Capo di Buona Speranza riuscendo, primi fra gli europei, ad approdare in Africa orientale) portò a un rapido crollo della civiltà swahili. I Portoghesi, forti di una netta superiorità tecnologica, razziarono ripetutamente le città costiere dell'Africa orientale, e infine vi imposero il proprio dominio militare, con l'intento di subentrare ad arabi e persiani nel controllo degli scambi commerciali fra l'Africa e l'Asia. Tuttavia, l'effetto dell'azione portoghese fu quello di far collassare il sistema commerciale che gli arabi avevano costruito.[3]

La civiltà swahili ebbe quindi un periodo di declino e le grandi città stato della costa caddero in rovina..."

Jurassic Park

unread,
Feb 28, 2016, 5:25:21 PM2/28/16
to


wrote in message
news:2d177c16-3503-4ec6...@googlegroups.com...
Quindi... un bel niente. L'Asia, di cui la Penisola Arabica fino a prova
contraria fa parte, è tutt'altro che distante, e a portata di navigazione
costiera dall'Africa Orientale: e difatti la civiltà Swahili nasce
dall'incontro tra l'elemento indigeno locale e le popolazioni molto più
progredite arabe e persiane. https://en.wikipedia.org/wiki/Swahili_culture
Quanto ai Cinesi, non c'entrano assolutamente niente: è vero che la flotta
di Ceng-Ho arrivò fino all'Africa Orientale diverse volte, dal 1413 al 1433
data dell'ultima spedizione (e NON nel XII secolo!!!), ma le navi arabe e
dell'Africa Orientale erano diversissime da quelle cinesi e non ci fu
nessuna derivazione delle une dalle altre.

Carlo "Jurassic Park"

Giovanni

unread,
Feb 28, 2016, 5:26:09 PM2/28/16
to
On 28/02/2016 10:08, Arduino wrote:
> Basti far
> notare una cosa: nell'epoca dello Schiavismo 13 milioni di schiavi furono
> inviati nelle Americhe dando vita alle minoranze che ben conosciamo. 18 milioni
> furono inviati in Turchia e Arabia, sparendo.

Interessante questa cosa.

Da dove hai attinto questa informazione ? Cioe' come fai a dire che gli
schiavi negri catturati dagli arabi sparirono ?


mosca...@gmail.com

unread,
Feb 28, 2016, 5:33:35 PM2/28/16
to
va bene, pressapochismo l'accetto (non si deve avere una laurea per ogni cosa per parlare...). Ho sbirciato il tuo link ed hai ragione (il mio era uno stupido pregiudizio - gli inglesi sono anche seri storici e archeologi); ed ecco la perla che ho trovato in un nota:
"...The tentative interpretation by Potts of a highly stylized stone engraving from Tell Abraq, UAE, dated sometime between 1000 and 500 BC, as an illustration of a lateen sail has found no acceptance with recent scholarship (Daniel T. Potts: Ancient Magan: The Secrets of Tell Abraq, 2000, Trident Press Ltd., p. 82 ISBN 978-1-900724-31-9). The isolated find would have predated the earliest attested occurrence of the lateen sail in the Indian Ocean by 2000-2500 years (White 1978, p. 255)..."

2000-2500 anni prima di cristo nell'oceano indiano c'erano vele "latine".
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