Entrando solo brevissimamente nell'argomento, io escluderei Lonati, Ho letto
il suo libro, e mi sembra poco credibile un agente segreto inglese talmente
ingenuo da pensare che Mussolini prigioniero fosse ancora in possesso di
documenti importantissimi, e che scoperto che non li ha, invece di recarsi
subito sui luoghi dell'arresto per cercare di recuperarli, torna a Como.
Escluderei Walter Audisio per il semplice fatto che gli esecutori
dell'arresto non lo hanno riconosciuto.
Rimangono le ipotesi di un esecuzione praticamente accidentale al mattino,
non dimentichiamo che dei due sorveglianti di Mussolini, "Sandrino" era solo
un ragazzotto, mentre "Lino" fu ucciso dagli stessi partigiani alcuni giorni
dopo con l'accusa di sevizie sui prigionieri. Quindi in questo caso sarebbe
stato necessario nascondere le modalità dell'esecuzione, e trovare un
esecutore di comodo.
L'altra ipotesi che trovo plausibile, è che si sia trattato di un grosso
personaggio, che sia stato necessario coprire.
Personalmente propendo di più per la seconda ipotesi. Mi sembra poco
plausibile una persona presente all'autopsia, che non si fa mai viva, tranne
che in un programma radiofonico di cui l'autore del libro non conosce
l'emittente.
Ciao
Ad'I
> Nella versione ufficiale quello che convince poco è il
> perchè sia il mitra che la pistola del Walter Audisio non
> vogliono saperne di sparare.
Si ritiene che sia una drammatizzazione inventata dall'Audisio per
rendere più interessante il suo racconto (che ripeté più volte, sempre
con qualche contraddizione sui particolari). Ma certi "abbellimenti"
non sono di per sé una spia della falsità del racconto.
> resta più credibile nella versione ufficiale che l'esecutore sarebbe
> stato una persona diversa da quella indicata visto che le armi che
> hanno sparato erano di altri.
Sì? Sono state identificate le armi che hanno sparato e attribuito
loro un "possessore"? Straordinario.
> Infatti lo stomaco del sior Mussolini sarebbe completamente vuoto,
> da autopsia.
Balle. L'autopsia dello stomaco non dice questo. Dice che soffriva di
disturbi gastrici cronici. Tralascio i particolari un po' disgustosi:
ma l'autopsia ce l'ho, pubblicata in un libro di Spampanato (e quindi
non certo dalla parte "ufficiale").
Tralascio anche tutto il resto, che mi è venuto ormai a noia. Non so
quanti anni hai, probabilmente non molti. Quindi altrettanto
probabilmente non avrai seguito tutte le diatribe su questo fatto che
si sono susseguite negli anni 40 e 50.
Le varie ricostruzioni che la pubblicistica filofascista ha fatto,
hanno lo stesso valore di quei libri che giurano di avere le prove che
le piramidi le hanno costruite gli extraterrestri. La faccenda della
violenza alla Petacci è significativa in proposito. Per un po' di anni
nessuno ne ha parlato, poi è stata tirata fuori quando anche la
riesumazione del cadavere non sarebbe servita come prova contraria.
Chi ci vuol credere, ci crede per atto di fede nella bestialità
partigiana.
> Dove sono i carteggi, i documenti segreti e non dello Stato
Italiano?
> Che fine hanno fatto? perchè non si inquisiscono i responsabili?
E che fine ha fatto l'oro di Dongo? Sono leggende popolari, e non mi
stupisce ormai più che qualcuno preferisca credere alle leggende
piuttosto che a una verità ufficiale scialba e banale. Ma che nessuno
parli più di "storia che viene scritta dai vincitori"! Gli sconfitti
hanno scritto tutto quello che hanno voluto, e si incazzano pure
perché la gente non si beve le loro fantasie malate. Cosa pretendono
dai vincitori, che oltre a permettergli di vomitare la loro bile, la
facciano mangiare a tutti *per legge*?
--
Piero F.
> "Lino" fu ucciso dagli stessi partigiani alcuni giorni
> dopo con l'accusa di sevizie sui prigionieri.
Mi citi la fonte, per favore?
Grazie
--
Piero F.
Giorgio Cavalleri, "Ombre sul lago" Piemme ed pag 56
> --
> Piero F.
>
Ciao
Ad'I
>
> "Piero F."
> >> Mi citi la fonte, per favore?
> Giorgio Cavalleri, "Ombre sul lago" Piemme ed pag 56
Ah, adesso ho capito tutto. Grazie.
--
Piero F.
Ossia?
ciao
S.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> > > Giorgio Cavalleri, "Ombre sul lago" Piemme ed pag 56
> > Ah, adesso ho capito tutto. Grazie.
> Ossia?
Ossia conosco il soggetto (il Neri e la Gianna, do you remember?) e
quindi non mi stupisco più di leggere una notizia che fino al 1955
nessuno aveva riportato.
Dico fino al 1955 perché mio padre collezionava tutto quello che
trovava sulla morte di Mussolini, però a quella data si era ormai
stufato, incominciava la mitomania: giù memoriali di gente che non
sapeva niente, non aveva visto niente ma dato che i giornali pagavano
per gli scoop, aveva un sacco da dire...
Ho ancora qualcosa, ma le riviste soprattutto sono andate in pezzi,
con le pagine incollate per l'umidità. Tanto oggi si nasce imparati, a
chi frega qualcosa di ciò che si diceva a botta calda?
--
Piero F.
a me interessa :)
Posta se hai tempo e voglia.
ciao e grazie.
Sergio
Se hai qualcosa da postare, postalo.
Ma comunque devi tenere conto di due cose:
certe cose a dirle in quegli anni, era poco igenico.
inoltre la testimonianza sui motivi dell'esecuzuone di lino (Giuseppe
Frangi) è data da Michele Moretti, e non l'ha detta per insinuare il
sospetto che questi abbia seviziato Mussolini (Anzi afferma di essere stato
presente all'esecuzione, e lascia sottointendere di non aver passato l'arma
a "valerio" ma di avere sparato egli stesso) Ma bensi, per liberare il campo
dai sospetti che si sia eliminato lino perché sapeva troppo.
Ciao
Ad'I
>
> --
> Piero F.
>
>
> Se hai qualcosa da postare, postalo.
> Ma comunque devi tenere conto di due cose:
> certe cose a dirle in quegli anni, era poco igenico.
No, mi spiace ma non ho in progetto (perlomeno non a breve) di
trasformare quelle malandate pubblicazioni in documenti digitali. Al
momento l'argomento non mi attizza molto, sono intervenuto perché non
ne posso più di sentire altre "rivelazioni" su quella storia. Come se
il tempo, invece di annebbiare la memoria (e i pochi sopravvissuti
sono MOLTO anziani!) la schiarisse improvvisamente...
Ma naturalmente parlano adesso perché prima erano in serio pericolo di
vita, no? Quanto è durato il tempo delle vendette, l'ondata rossa? 50
anni?!?
Tutti i morti ammazzati sapevano troppo, naturalmente. E sono stati
ammazzati dai rossi, altrettanto naturalmente. Mah. I processi erano
pure addomesticati, quindi non avrebbe senso attenersi agli atti...
Molto meglio affidarsi alle voci bisbigliate, si sa, vox populi vox
dei... (Ti ricordi mesi fa quel discorso sulle "voci che corrono"?
Questo è proprio il caso di voci che galoppano!)
> inoltre la testimonianza sui motivi dell'esecuzuone di lino
(Giuseppe
> Frangi) è data da Michele Moretti, e non l'ha detta per insinuare il
> sospetto che questi abbia seviziato Mussolini (Anzi afferma di
essere stato
> presente all'esecuzione, e lascia sottointendere di non aver passato
l'arma
> a "valerio" ma di avere sparato egli stesso) Ma bensi, per liberare
il campo
> dai sospetti che si sia eliminato lino perché sapeva troppo.
Non sono mai riuscito a sapere le vere circostanze della morte di
Lino. Spampanato nel 1952 ne parlava vagamente, riferendo un discorso
(dicembre 1945) del prefetto di Como, che *ipotizzava* regolamenti di
conti a proposito di misteriose sparizioni (qualcuno, è vero, fu
ripescato nel lago, ma di altri non si trovò mai traccia, come il
Neri, per esempio: finito in un muro di cemento, dice la vox
populi...) ma il Moretti, vecchio, stanco e deluso, si confida dopo
decenni con Cavalleri e allora vuota il sacco, dice di tutto e di più.
Mi ricorda quel calciatore, Petrini, che 3 o 4 anni fa aveva cose
"esplosive" da rivelare sul doping (a pagamento s'intende) e in fin
dei conti non ha detto nulla che si potesse provare...
La colpa non è di questi miseri personaggi perdenti nella vita, è di
certi giornalisti in caccia di scoop di quart'ordine.
Comunque, almeno per quanto riguarda l'esecuzione di Mussolini, era
chiaro fin dal 1950 (F. Bandini su "Tempo") che a sparare non fu
Audisio ma Moretti. L'arma inceppata è una balla, "Valerio" si è
contraddetto un sacco di volte, ma rimane il fatto che anche più
tardi, la gente come Spampanato faceva ipotesi fantasiose. Per
esempio, che Mussolini fosse stato ucciso di mattina in un tentativo
di fuga, dopo aver convinto (grazie al suo magnetico carisma!) proprio
Lino a fornirgli un'arma... E poi la Petacci fu eliminata perché non
testimoniasse. Ma pensa te!
E perché allora non una folgore divina scesa dal cielo? Tanto, a
questo punto...
--
Piero F.
Confesso di non averci capito molto, di essermi un po'
perso tra nomi, fatti, episodi veri e contestati.
Qualcuno l'ha letto? Che ne pensa?
Cos'altro dovrei leggere?
ciao
Pomero
Mussolini fucilato presso Como
Radio Milano libera ha comunicato stamane, benito Mussolini è stato
giustiziato stanotte, con lui Pavolini, Zerbino, Barracù, Mezzasomma,
Liverani, Ruggero Romano,
Coppola, Scorza, Bombacci, Daquanno e Petacci ed altri cosidetti gerarchi di
minore
importanza sono stati fucilati dopo un processo sommario davanti ad un
Tribunale del Popolo.
Anche la sinistra coppia Osvaldo Valenti , Luisa Ferida ha pagato con la
vita le sue atrocità.
Credo che i libri sull'argomento siano tutti difettosi.
Io mi accontentai di questa comunicazione :))
Pomero
Da che si deduce il tuo acume storico.
Ad'I
>
> Pomero
>
>
Ad'I
Il male, credo che sia che alcuni testimoni chiave, sono inattendibili, a
partire dalla signora De Maria, che è stata vista da molti testimoni mentre
sulla strada aspettava la fantomatica colonna con il duce prigioniero.
Comunque, credo che veramente qualcosa andò storto, ho letto un articolo
successivo di Bandini, che sosteneva che il piano originario, era fucilare
Mussolini a Piazzale Loreto, la cosa mi sembra verosimile, perciò la
faccenda non deve essere filata via liscia.
--
Dai diamanti non nasce niente
da Arduino nascono i fior
Io non sono uno storico come te arduino, ma se ti riesce di trovare uno
scritto che non sia inquinato, su questo argomento citalo, uno scritto che
vada bene per tutti.
--
Dai diamanti non nasce niente
da Arduino nascono i fior
se oltre alla patente di storico vuoi anche quella di scemo chiedi e sarai
contentato
stai facendo un paragone da vero floricultore.
Che c'azzecca tra chi ha fucilato Mussolini e Saddam
Potrebbe essere un buon paragone fra i due dittatori.
Se vi sono le prove si portino ma non si vada in cerca di un calmante per i
prudori di Bush
Pomero
> Io sull'argomento ho letto un (1) unico libro, giusto
> finito ieri sera: Dongo di Urbano Lazzaro (Bill, per capirsi).
> Sono partito dal libro sbagliato? :-)
Non ci sono libri sbagliati, sull'argomento (a parte quelli di
"investigatori dell'occulto" che fanno rivelazioni sensazionali sulla
scorta di UN particolare trascurato). Ci sono libri molto "di parte",
ci sono libri con testimonianze attendibili ma frammentarie, insomma
manca un libro che ricostruisca la vicenda in modo definitivo. Ma non
è colpa di chi scrive i libri, la colpa è dei testimoni che oggi
dicono una cosa, e domani ne dicono un'altra...
> Confesso di non averci capito molto, di essermi un po'
> perso tra nomi, fatti, episodi veri e contestati.
> Qualcuno l'ha letto? Che ne pensa?
Non so se è lo stesso, io lo conoscevo come opera di "Bill" e di
"Pedro" (Pierluigi Bellini), col titolo "Dongo - La fine di
Mussolini". Se è lui, non può essere attendibile per i fatti accaduti
al di fuori di Dongo. Da quando Mussolini e la Petacci vengono
riportati indietro sul centrolago, né Bill né Pedro possono
testimoniare direttamente, ma solo rifarsi (come tutti) alle
dichiarazioni di Audisio e Moretti. Il che non chiarisce un bel
niente.
> Cos'altro dovrei leggere?
Ah, disponibile in libreria c'è ben poco. Ombre sul lago, di
Cavalleri, si basa sulla sindrome da miles gloriosus del Moretti.
Forse è ancora in giro l'altro libro di Cavalleri, sul Neri e la
Gianna, ma non dice niente che già non fosse stato detto sulla fine di
Mussolini. Potresti andare in una biblioteca, e consultare le riviste
"Tempo" ed "Epoca" dei primi anni '50, ogni settimana pubblicavano
memoriali dei più svariati personaggi.
Però ha ragione "toscano", non è che cambi molto sapere chi ha
sparato, chi era presente, chi ha dato l'ordine, se il CVL, il CLN, il
CLNAI. Sono dettagli che la Storia normalmente non prende in
considerazione, a respiro lungo.
Cosa mangiò Napoleone la mattina della battaglia di Waterloo? Soffriva
di cattiva digestione? Aveva un raffreddore, che gli impediva di
ragionare lucidamente? Sono domande alle quali la Storia non è
interessata a dare una risposta. Perché Napoleone perse a Waterloo
quando Blucher fece irruzione sul campo di battaglia, e non perché
l'infallibile stratega non stava bene...
Spero di essere stato chiaro con questa metafora. I dettagli a volte
ci fanno perdere di vista la realtà, come guardare in un microscopio
un oggetto comune: non riusciresti più a riconoscerlo, e chissà dove
ti porterebbe la fantasia...
--
Piero F.
> Il male, credo che sia che alcuni testimoni chiave, sono
> inattendibili, a partire dalla signora De Maria, che è stata
> vista da molti testimoni mentre sulla strada aspettava la
> fantomatica colonna con il duce prigioniero.
Certo, se poi i racconti sono tendenziosi...
Se il tuo vicino di casa dicesse di averti visto ieri sulla strada,
mentre aspettavi lo sbarco degli alieni, tu che diresti? Che sulla
strada c'eri, ma che stessi aspettando gli alieni non ci sarebbe prova
NEMMENO se poi gli alieni fossero sbarcati davvero...
Comunque credo che tu abbia letto i contromemoriali di Bruno
Spampanato, è lui più di ogni altro che se la prende con quella povera
signora DeMaria, confusa e impappinata, che dice di sì o di no a
casaccio, quand'è interrogata...
> Comunque, credo che veramente qualcosa andò storto, ho letto un
articolo
> successivo di Bandini, che sosteneva che il piano originario, era
fucilare
> Mussolini a Piazzale Loreto, la cosa mi sembra verosimile, perciò la
> faccenda non deve essere filata via liscia.
Guarda, Franco Bandini sostiene di avere le prove (un "radiogramma",
come dice lui) che nella notte fra il 27 e il 28, quando Mussolini era
a casa DeMaria, il Comando del CLV annunciò agli alleati che Mussolini
era già stato giustiziato, "nello stesso luogo dove erano stati
fucilati dai repubblichini 15 patrioti". Adesso non ricordo quanti
erano quelli di Piazzale Loreto, ma può darsi che si riferissero
proprio a quelli. In tal caso, perché Valerio non portò i prigionieri
a Milano? Perché tanta fretta di eseguire la sentenza? E chi
precisamente emise quella sentenza? Su questo sono stati sprecati
fiumi d'inchiostro, senza mai arrivare a una conclusione certa. La
storia della borsa, e dei documenti scottanti in essa contenuta, è
perfettamente ridicola come CAUSA di quella fretta. Ormai la leggenda
dilaga, ahimé, e quando ci sono di mezzo i miti non c'è altro che
crederci o non crederci. La ricerca storica più di così non ha potuto
fare, quindi ha smesso di indagare da un bel pezzo.
--
Piero F.
conoscendolo non c'e' da avere dubbi su questo <g>
Arrivati Valerio e Lampredi non trovano subito la collaborazione
necessaria si che chiedono istruzioni la risposta fu questa: O fate fuori
lui o sarete fatti fuori voi.
Intanto il quartiere generale alleato informato al mattino del 28 fa
giungere al CLNAI due messaggi il primo:
«Per CLNAI stop Comando alleato desidera immediatamente
informazioni su presunta locazione Mussolini dico Mussolini stop. Se est
stato catturato si ordina egli venga trattenuto per immediata consegna
at comando alleato stop. Si richiede che voi portiate queste
informazioni subito et notificate formazioni partigiane che avrebbero
effettuato cattura del suddetto ordine che riceve assoluta precedenza»
Il secondo :
«Per il CLNAI dico CLNAI stop XV gruppo d'armate desidera portare
Mussolini et Graziani dico Mussolini et Graziani at sede comando
alleato stop. Se siete disposti rilasciarli est possibile inviare
quadrimotore per prelievo »
Può essere che la fretta degli alleati di avere Mussolini sia stata quella
che ha determinato la sua immediata condanna.
per la storia due giorni dopo il Col Poletti accompagnato dal Col
Hancock OBE si congratula in prefettura " per il magnifico lavoro fatto"
Questo dopo una visita a Piazzale Loreto
Pomero
> Non so se è lo stesso, io lo conoscevo come opera di "Bill" e di
> "Pedro" (Pierluigi Bellini), col titolo "Dongo - La fine di
> Mussolini". Se è lui, non può essere attendibile per i fatti accaduti
No, non e` quello. Anche questo libro e` contestato da "Bill"
che non ne rivendica la paternita`.
> > Cos'altro dovrei leggere?
> Ah, disponibile in libreria c'è ben poco. Ombre sul lago, di
> Cavalleri, si basa sulla sindrome da miles gloriosus del Moretti.
> Forse è ancora in giro l'altro libro di Cavalleri, sul Neri e la
> Gianna, ma non dice niente che già non fosse stato detto sulla fine di
> Mussolini. Potresti andare in una biblioteca, e consultare le riviste
> "Tempo" ed "Epoca" dei primi anni '50, ogni settimana pubblicavano
> memoriali dei più svariati personaggi.
> Però ha ragione "toscano", non è che cambi molto sapere chi ha
> sparato, chi era presente, chi ha dato l'ordine, se il CVL, il CLN, il
> CLNAI. Sono dettagli che la Storia normalmente non prende in
> considerazione, a respiro lungo.
Si, avete ragione, non importa molto. Ma allora perche' tanta
"caciara" su questo episodio, che anch'io ho sempre considerato
marginale (tanto e` vero che ho letto solo questo)?
Perche' e` stato importante far passare alla storia versioni
diverse, se tanto non e` importante come e` stato ucciso e
da chi?
Il dubbio e` lecito, IMHO.
ciao
>
> Pomero
>
>
Potrebbe essere stato questo il motivo.
Ma naturalmente, sarebbe azzardato affermare che fosse un motivo sicuro, la
zona era in mani partigiane, e se quei tali non sono riusciti a trasportare
Mussolini vivo, erano perlomeno inefficenti.
Ciao
Ad'I
Se la metti in questo modo, posso anche darti ragione, il tono del tuo
precedente messaggio mi suonava un po' così: L'Unità ha scritto questo, e
anche se dicesse che Mussolini stava fuggendo sulla luna, per me sarebbe la
verità.
Se ho interpretato male mi scuso.
Ad'I
> Pomero
>
>
Ci azzecca che se si crede solo e soltanto alla propria versione di parte,
si rischia di prendere delle gabole.
Ad'I
>
> Si ritiene che sia una drammatizzazione inventata dall'Audisio per
> rendere più interessante il suo racconto (che ripeté più volte, sempre
> con qualche contraddizione sui particolari). Ma certi "abbellimenti"
> non sono di per sé una spia della falsità del racconto.
Può darsi, ho letto anche una versione (non mi ricordo di chi) la quale
sosteneva la tesi di Mussolini ucciso a bastonate, che indicava in questo
uno dei possibili indizi: Valerio veramente impugna il mitra come una clava,
ma poi non gliene passano un altro, Mussolini o Caleretta reagiscono ...
>
> > resta più credibile nella versione ufficiale che l'esecutore sarebbe
> > stato una persona diversa da quella indicata visto che le armi che
> > hanno sparato erano di altri.
>
> Sì? Sono state identificate le armi che hanno sparato e attribuito
> loro un "possessore"? Straordinario.
Probabilmente dalle dichiarazioni dei possessori, infatti lo stesso valerio
afferma che l'arma gli fu passata.
>
> > Infatti lo stomaco del sior Mussolini sarebbe completamente vuoto,
> > da autopsia.
>
> Balle. L'autopsia dello stomaco non dice questo. Dice che soffriva di
> disturbi gastrici cronici. Tralascio i particolari un po' disgustosi:
> ma l'autopsia ce l'ho, pubblicata in un libro di Spampanato (e quindi
> non certo dalla parte "ufficiale").
Il particolare dello stomaco vuoto, è stato citato qualche settimana fa in
una trasmissione televisiva sull'argomento.
>
> Tralascio anche tutto il resto, che mi è venuto ormai a noia. Non so
> quanti anni hai, probabilmente non molti. Quindi altrettanto
> probabilmente non avrai seguito tutte le diatribe su questo fatto che
> si sono susseguite negli anni 40 e 50.
> Le varie ricostruzioni che la pubblicistica filofascista ha fatto,
> hanno lo stesso valore di quei libri che giurano di avere le prove che
> le piramidi le hanno costruite gli extraterrestri. La faccenda della
> violenza alla Petacci è significativa in proposito. Per un po' di anni
> nessuno ne ha parlato, poi è stata tirata fuori quando anche la
> riesumazione del cadavere non sarebbe servita come prova contraria.
> Chi ci vuol credere, ci crede per atto di fede nella bestialità
> partigiana.
Non credo che nei primi due anni, sarebbe stato igenico parlare di questo
particolare.
Di concreto (correggimi se sbaglio) c'è che fu proibita l'autopsia alla
Petacci.
>
> > Dove sono i carteggi, i documenti segreti e non dello Stato
> Italiano?
> > Che fine hanno fatto? perchè non si inquisiscono i responsabili?
>
> E che fine ha fatto l'oro di Dongo?
Appunto, riconoscerai che ci somno lati oscuri.
ti sbagli Arduino sono stati efficienti e come|
che Mussolini ed i gerarchi siano stati fucilati è stata una bruciatura per
tanti
Con gli anni che passavano si è cercato di inficiare questo grande giudizio
popolare
e si è cercato di presentare in tutte le salse il solito piatto.
Si è giocato sylle piccole differense delle interviste, resultato il solito
"Cosa fatta capo ha
Mosca Lamberti"
La mia versione di parte e che sono due dittatori, criminali
di cui per fortuna uno almeno è morto
avrei visto meglio l'accoppiata Saddam Sharon
Pomero
> ho letto anche una versione (non mi ricordo di chi) la quale
> sosteneva la tesi di Mussolini ucciso a bastonate, che
> indicava in questo uno dei possibili indizi: Valerio veramente
> impugna il mitra come una clava, ma poi non gliene passano
> un altro, Mussolini o Caleretta reagiscono ...
mmmm... forse Aldo Alessiani, quello che ha contestato l'autopsia?
Ma l'ipotesi non regge, Arduino! Anche l'autopsia hanno taroccato,
adesso? Insomma, tutto è lecito pensare fuorché quello che è stato
detto ufficialmente... Va bene che sei convinto che i comunisti
avessero preso il potere e usassero metodi da KGB per alterare prove,
verbali, e forse ritoccare le foto...
Ma sono state fatte tante perizie anche DOPO, inchieste, processi: e
già governava la DC, o te ne sei dimenticato?
> > Sì? Sono state identificate le armi che hanno sparato e attribuito
> > loro un "possessore"? Straordinario.
> Probabilmente dalle dichiarazioni dei possessori, infatti lo stesso
valerio
> afferma che l'arma gli fu passata.
Insomma, Valerio quando serve dice il vero, quando non serve mente per
coprire qualcuno (Longo? Togliatti? Churchill? Truman? IL PAPA???)
A sparare col mitra fu Moretti, al 99%. Audisio/Valerio sparò con la
pistola, presumibilmente DOPO. Perché non venne fuori subito che era
stato Moretti? Probabilmente Audisio voleva il "merito", e Moretti
aveva già fatto vedere ad altri che aveva vuotato il caricatore. Così
Audisio disse di aver sparato con l'arma di Moretti, e si inventò
l'inceppamento della sua.
> Il particolare dello stomaco vuoto, è stato citato qualche settimana
fa in
> una trasmissione televisiva sull'argomento.
Ah, se lo dice la televisione... E dove ha trovato un'autopsia che
dice ciò? Cerca in rete, lo trovi facilmente il testo dell'autopsia.
Di stomaco vuoto non si parla proprio. E poi Alessiani non avrebbe
avuto bisogno di fare calcoli astrusi sul rigor mortis, per contestare
l'ora della morte: gli sarebbe appunto bastato quel particolare dello
stomaco vuoto, che guarda caso viene fuori adesso da chissà quale
"rivelazione".
> Non credo che nei primi due anni, sarebbe stato igenico parlare di
questo
> particolare.
> Di concreto (correggimi se sbaglio) c'è che fu proibita l'autopsia
alla
> Petacci.
Te lo dico un'altra volta, le vendette rosse durarono pochi mesi. Dopo
due anni comandava la DC. Ma riguardo alla Petacci, è vero che non fu
fatta l'autopsia, ma il cadavere fu esaminato senza sezionarlo.
Figurati se non sarebbe venuta fuori subito una storia come la
violenza carnale! E quando la salma fu riesumata per portarla a Roma,
i familiari la fecero ispezionare di nuovo, tant'è vero che trovarono
anche una pallottola...
Lo ripeto, è pura leggenda, e non mi meraviglierei di sentire ancora
in fututo, altri sensazionali scoop su questa storia. Più il tempo
passa, meno testimoni restano, chi può smentire? Chi può provare il
contrario?
> Appunto, riconoscerai che ci somno lati oscuri.
Certo che ci sono, ma non li chiariremo certo mai più. Meno che mai
scambiandoci post su un NG...
--
Piero F.
Invece, secondo molti, ed anche secondo me, cambia moltissimo.
Se il dubbio è fra Walter Audisio e Michele Moretti (per chi osserva queste
cose, un Michele Moretti c'è anche nella fine di Moro) la cosa non ha
rilevanza, al di fuori della curiosità.
Ma se nel dubbio entra Longo, le cose cambiano moltissimo.
Dire il contrario, sarebbe come asserire che non avrebbe nessuna rilevanza
se si scoprisse che Mussolini ha ucciso Matteotti di sua mano.
Ciao
Ad'I
> avrei visto meglio l'accoppiata Saddam Sharon
Sharon non č un dittatore, ma un uomo scelto dal suo popolo, affinche fermi
chi vuole distruggerlo.
Ciao
Ad'I
> Pomero
>
>
> > Scuse accettate
>
>
Grazie.
Ad'I
La tesi si basava sopratutto sul fatto che l'altezza di Mussolini, la si
poté soltanto stimare, dato lo sfondamento della scatola cranica.
>
>
> > > Sì? Sono state identificate le armi che hanno sparato e attribuito
> > > loro un "possessore"? Straordinario.
Per curiosità si sarebbe trattato di un mitra Mas francese
>
> > Probabilmente dalle dichiarazioni dei possessori, infatti lo stesso
> valerio
> > afferma che l'arma gli fu passata.
>
> Insomma, Valerio quando serve dice il vero, quando non serve mente per
> coprire qualcuno (Longo? Togliatti? Churchill? Truman? IL PAPA???)
> A sparare col mitra fu Moretti, al 99%. Audisio/Valerio sparò con la
> pistola, presumibilmente DOPO. Perché non venne fuori subito che era
> stato Moretti? Probabilmente Audisio voleva il "merito", e Moretti
> aveva già fatto vedere ad altri che aveva vuotato il caricatore. Così
> Audisio disse di aver sparato con l'arma di Moretti, e si inventò
> l'inceppamento della sua.
Perché non poteva essersi inceppata davvero? moretti sarebbe intervenuto
sparando al suo posto, ma dato che il compito spettava a Walter, dovette
tirarsi indietro
Quanto alle tesi, ne credo, ne, non credo, le espongo, fra l'altro, la
teoria dell'assassinio brutale e quella che non sia stato Audisio, sono
parallele, ma non necessariamente coincidenti, infatti la prima non esclude
valerio.
>
>
> > Il particolare dello stomaco vuoto, è stato citato qualche settimana
> fa in
> > una trasmissione televisiva sull'argomento.
>
> Ah, se lo dice la televisione... E dove ha trovato un'autopsia che
> dice ciò? Cerca in rete, lo trovi facilmente il testo dell'autopsia.
> Di stomaco vuoto non si parla proprio. E poi Alessiani non avrebbe
> avuto bisogno di fare calcoli astrusi sul rigor mortis, per contestare
> l'ora della morte: gli sarebbe appunto bastato quel particolare dello
> stomaco vuoto, che guarda caso viene fuori adesso da chissà quale
> "rivelazione".
Accidenti, non mi viene il nome della trasmissione, ma comunque quello che
parlava era un esperto, ha detto che il rigoris mortis non escludeva ne il
mattino ne il pomeriggio, mentre lo stomaco vuoto rendeva dubbioso l'orario
delle sedici e dieci, dato che Mussolini con i suoi problemi, difficilmente
avrebbe già digerito.
>
> > Non credo che nei primi due anni, sarebbe stato igenico parlare di
> questo
> > particolare.
> > Di concreto (correggimi se sbaglio) c'è che fu proibita l'autopsia
> alla
> > Petacci.
>
> Te lo dico un'altra volta, le vendette rosse durarono pochi mesi. Dopo
> due anni comandava la DC. Ma riguardo alla Petacci, è vero che non fu
> fatta l'autopsia, ma il cadavere fu esaminato senza sezionarlo.
> Figurati se non sarebbe venuta fuori subito una storia come la
> violenza carnale! E quando la salma fu riesumata per portarla a Roma,
> i familiari la fecero ispezionare di nuovo, tant'è vero che trovarono
> anche una pallottola...
> Lo ripeto, è pura leggenda, e non mi meraviglierei di sentire ancora
> in fututo, altri sensazionali scoop su questa storia. Più il tempo
> passa, meno testimoni restano, chi può smentire? Chi può provare il
> contrario?
Non sto dicendo che la violenza carnale fosse vera, ma aggiungo che una
visita esterna non poteva accertarla, e stranissima la proibizione
dell'autopsia, cosa volevano nascondere? La marca dei proiettili?
Quanto alle esecuzioni sommarie comuniste, cito Silvio Bertoldi, durarono
molto più a lungo.
>
> > Appunto, riconoscerai che ci somno lati oscuri.
>
> Certo che ci sono, ma non li chiariremo certo mai più. Meno che mai
> scambiandoci post su un NG...
Hai ragione, Ma allora chiudiamo il ng, la storia ognuno di noi può
leggerserla da solo, e se è inutile scambiarci pareri...
>
> --
> Piero F.
>
>
Ciao
Ad'I
mussolini una persona?
> > non li chiariremo certo mai più. Meno che mai
> > scambiandoci post su un NG...
> Hai ragione, Ma allora chiudiamo il ng, la storia ognuno di noi può
> leggerserla da solo, e se è inutile scambiarci pareri...
Ogni tanto dobbiamo scontrarci su questa cosa, Arduino...
Non ho nessuna fregola di scambiare opinioni, fare illazioni, giocare
al what if... Per me la storia è una cosa *abbastanza* certa nei
fatti, tutto quello che si può discutere riguarda le cause, i moventi,
e non i particolari, i dettagli poco influenti. Soprattutto se quei
dettagli, trascurati dalla storiografia, diventano il pretesto per
mettere in dubbio i fatti. Quindi, se vogliamo parlare
dell'opportunità o meno di fucilare Mussolini prima che venisse
catturato dagli Alleati, è una cosa possibile (però non mi interessa,
per il momento). Se si vogliono enumerare tutte le ipotesi fatte sulla
modalità della sua morte da tizio, caio o sempronio, è ancora una cosa
possibile: è un fatto storico oggettivo anche il fiorire della
pubblicistica intorno a Dongo (ma lo trovo un lavoro da bibliotecari,
noioso e forse mai esaustivo).
Quello che ritengo non si possa fare, è CERCARE LA VERITA'
raccontandocela fra di noi. Perché la verità non la sa nessuno. Perché
poi ognuno crede a chi vuole, più spesso per simpatie ideologiche che
per evidenza degli argomenti.
Quindi ribadisco che l'argomento mi è venuto a noia tanti anni fa, e
vedere che c'è gente che ancora tenta di "riaprire il caso", come se
si potesse arrivare a una conclusione ADESSO, dopo quasi 60 anni, beh,
questa pretesa mi fa venire il sangue agli occhi. Ci mancavano solo
gli investigatori da tastiera, adesso siamo proprio a posto, finiti i
misteri della storia...
--
Piero F.
Ad'I
> Così come è legittimo che altri pensino che ci sia una verità
> perlomeno plausibile, e che tutte le altri tesi siano facilmente
> smontabili
Certo, è legittimo pensarlo, ma è legittimo anche pensare che
Mussolini si sia suicidato dopo aver ucciso l'amante che lo tradiva
con Lino, o altre cazzate del genere. Chi mi impedisce di pensarlo?
Quello che mi impedisce di DIRLO è la decenza. Almeno quella, perché
il buon senso ormai non me lo aspetto neanche più...
Insomma. qualunque ipotesi tu faccia, che ti sembri plausibile, c'è
già qualcuno che l'ha smontata. Facilmente o difficilmente, non
importa. Noi lettori non abbiamo in mano nulla per giudicare la
plausibilità delle varie versioni, se non la voglia matta di credere a
quella che soddisfa di più il nostro *sentimento*.
Io questa fregola non ce l'ho, l'ho detto e lo ripeto. Mussolini è
stato ucciso DAI PARTIGIANI il 28 aprile 1945. Alla Storia questo
basta. Se alla politica non basta, a me non interessa. Non sono qui
per discutere di politica.
--
Piero F.
allora poi per una sorta di malia e diventato un humus da fiori come te
sei per riprendere le tue forme originali di difensore del fascismo?
"Piero F." <mail...@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:zXM3a.188394$0v.52...@news1.tin.it...
>
> "Jacopo" ha scritto
>
> > Nella versione ufficiale quello che convince poco è il
> > perchè sia il mitra che la pistola del Walter Audisio non
> > vogliono saperne di sparare.
>
> Si ritiene che sia una drammatizzazione inventata dall'Audisio per
> rendere più interessante il suo racconto (che ripeté più volte, sempre
> con qualche contraddizione sui particolari). Ma certi "abbellimenti"
> non sono di per sé una spia della falsità del racconto.
>
> > resta più credibile nella versione ufficiale che l'esecutore sarebbe
> > stato una persona diversa da quella indicata visto che le armi che
> > hanno sparato erano di altri.
>
> Sì? Sono state identificate le armi che hanno sparato e attribuito
> loro un "possessore"? Straordinario.
>
> > Infatti lo stomaco del sior Mussolini sarebbe completamente vuoto,
> > da autopsia.
>
> Balle. L'autopsia dello stomaco non dice questo. Dice che soffriva di
> disturbi gastrici cronici. Tralascio i particolari un po' disgustosi:
> ma l'autopsia ce l'ho, pubblicata in un libro di Spampanato (e quindi
> non certo dalla parte "ufficiale").
>
> Tralascio anche tutto il resto, che mi è venuto ormai a noia. Non so
> quanti anni hai, probabilmente non molti. Quindi altrettanto
> probabilmente non avrai seguito tutte le diatribe su questo fatto che
> si sono susseguite negli anni 40 e 50.
> Le varie ricostruzioni che la pubblicistica filofascista ha fatto,
> hanno lo stesso valore di quei libri che giurano di avere le prove che
> le piramidi le hanno costruite gli extraterrestri. La faccenda della
> violenza alla Petacci è significativa in proposito. Per un po' di anni
> nessuno ne ha parlato, poi è stata tirata fuori quando anche la
> riesumazione del cadavere non sarebbe servita come prova contraria.
> Chi ci vuol credere, ci crede per atto di fede nella bestialità
> partigiana.
>
> > Dove sono i carteggi, i documenti segreti e non dello Stato
> Italiano?
> > Che fine hanno fatto? perchè non si inquisiscono i responsabili?
>
> E che fine ha fatto l'oro di Dongo? Sono leggende popolari, e non mi
> stupisce ormai più che qualcuno preferisca credere alle leggende
> piuttosto che a una verità ufficiale scialba e banale. Ma che nessuno
> parli più di "storia che viene scritta dai vincitori"! Gli sconfitti
> hanno scritto tutto quello che hanno voluto, e si incazzano pure
> perché la gente non si beve le loro fantasie malate. Cosa pretendono
> dai vincitori, che oltre a permettergli di vomitare la loro bile, la
> facciano mangiare a tutti *per legge*?
>
> --
> Piero F.
>
>
>