m.p.
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Notre vie est un voyage
Dans l'hiver e dans la nuit,
Nous chercons notre passage
Dans le ciel ou' rien ne luit.
(Canzone delle guardie svizzere)
>Ho letto su un libro di Margherita Bonomo "Salo' News" che nel
>febbraio 45 il comandante Borghese prese contatto con i partigiani
>della Osoppo per la difesa comune dei confini giuliani, pronto a
>impegnarsi anche contro i tedeschi.
>E' vera questa notizia? E i partigiani comunisti sapevano di questo
>contatto? Cosa risposero quelli della Osoppo? C'entra con il massacro
>di Porzus?
fu proprio la causa che costituě la ritorsione a Porzus.
>Ho letto su un libro di Margherita Bonomo "Salo' News" che nel
>febbraio 45 il comandante Borghese prese contatto con i partigiani
>della Osoppo per la difesa comune dei confini giuliani, pronto a
>impegnarsi anche contro i tedeschi.
>E' vera questa notizia? E i partigiani comunisti sapevano di questo
>contatto? Cosa risposero quelli della Osoppo? C'entra con il massacro
>di Porzus?
In particolare, la Osoppo ed una formazione partigiana comunista una
sera dovevano ritrovarsi sull'Isonzo. Quella sera l'Osoppo non arrivò,
mentre arrivarono quelli della X mas e fecero fuori alcuni partigiani
comunista. Fu evidente l'inganno: gli osovani avevano tradito e
comunicato alla X il luogo dell'incontro....
Questa mi è proprio nuova........
Comunque, la Osoppo aveva delle trattative con la Decima per creare un corpo
misto (partigiani + marò) allo scopo di difendere la Venezia Giulia dalle
mire espansionistiche di Tito, che poteva contare sull'appoggio
incondizionato dei partigiani comunisti italiani.
La strage di Porzus avvenne non per episodi strani come quello sopra citato,
ma perchè i partigiani comunisti spalleggiavano gli jugoslavi del IX Corpus,
con l'intenzione di invadere il territorio almeno fino al Tagliamento per
poi stabilire in quel punto i confini dopo la fine del conflitto.
Sapendo delle trattative con la Decima, evidentemente in contrasto con i
loro piani, qualcuno dei comunisti pensò di eliminare i vertici dei
"traditori" e quindi evitare di avere ulteriori forze davanti a loro.
Può anche darsi che qualcuno sia caduto in un'imboscata della Decima su
informazioni della Osoppo (ripeto, non ho mai sentito nulla del genere), ma
questo sicuramente non è stato l'episodio scatenante Porzus. Poi avrei molto
da ridire su chi ha tradito e chi no....... a mio avviso i veri traditori
sono stati i partigiani comunisti che deliberatamente appoggiavano
un'invasione nemica del suolo italiano con tanto di pulizia etnica al
passaggio.
Per quanto riguarda il combattere contro i tedeschi, da parte dell'ipotetica
formazione Decima-Osoppo, non mi risulta e non lo vedo credibile.
Il nemico in quella zona erano gli slavi ed i partigiani comunisti, non i
tedeschi; anzi a questi era necessario rivolgersi per un'ulteriore presenza
militare nell'area tale da poter seriamente contrastare l'avanzata titina.
Oltre a questo strano progetto per la difesa della zona se ne stava appronta
ndo anche un'altro attraverso contatti tra Borghese e l'Amm. de Courten, che
prevedeva lo sbarco di truppe del Sud nella zona di Trieste per rafforzare
le difese italiane.
Non se ne fece nulla perchè, com'era logico, gli anglo-americani si opposero
all'operazione.
Una cosa però risulta chiara, la situazione della Venezia Giulia destava la
preoccupazione di tutti : La Decima, i partigiani non comunisti, il governo
della R.S.I. e il governo del Regno del Sud; sembra che solo i partigiani
comunisti non la capissero ed anzi appoggiassero un'azione che da italiano
nessuno poteva anche solo concepire.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
--
Michelangelo Rubino - miru...@tin.it
"Le radici profonde non gelano... " (J.R.R. Tolkien)
www.opera-bvs.it
http://web.tiscalinet.it/pampuri
http://members.exploit.it/labor
http://web.tiscalinet.it/prolocotroia
Nessuno <it...@ulisse.it> wrote in message
39c996f7...@news.inwind.it...
> On Wed, 20 Sep 2000 10:29:49 GMT, maur...@LEVAMIvideoreal.it
> (maurizio pucciarelli) wrote:
>
> >Ho letto su un libro di Margherita Bonomo "Salo' News" che nel
> >febbraio 45 il comandante Borghese prese contatto con i partigiani
> >della Osoppo per la difesa comune dei confini giuliani, pronto a
> >impegnarsi anche contro i tedeschi.
> >E' vera questa notizia? E i partigiani comunisti sapevano di questo
> >contatto? Cosa risposero quelli della Osoppo? C'entra con il massacro
> >di Porzus?
>
> In particolare, la Osoppo ed una formazione partigiana comunista una
> sera dovevano ritrovarsi sull'Isonzo. Quella sera l'Osoppo non arrivò,
> mentre arrivarono quelli della X mas e fecero fuori alcuni partigiani
> comunista. Fu evidente l'inganno: gli osovani avevano tradito e
> comunicato alla X il luogo dell'incontro....
BUM
>
"Una cosa però risulta chiara, la situazione della Venezia Giulia destava la
preoccupazione di tutti ..."
Meno che quella dei tedeschi, visto che si trattava di un loro territorio
sottoposto alla loro amministrazione militare e civile e retto dal gauleiter
della Carinzia...
Cordialmente, Matteo
--
Una giustizia giusta è la vita del diritto, è diritto alla vita!!!
Degni non sparare cavolate.
La Osoppo non ha MAI accettato
tale proposta.
Le cause di Porzus furono altre.
Invece se ne rendevano conto, visto che non erano poche le truppe tedesche
in zona.
Concordo invece sul fatto che, pur vedendo la situazione, da parte loro ci
fosse molta meno preoccupazione per i possibili eventi futuri.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
>> In particolare, la Osoppo ed una formazione partigiana comunista una
>> sera dovevano ritrovarsi sull'Isonzo. Quella sera l'Osoppo non arrivò,
>> mentre arrivarono quelli della X mas e fecero fuori alcuni partigiani
>> comunista. Fu evidente l'inganno: gli osovani avevano tradito e
>> comunicato alla X il luogo dell'incontro....
>
>Questa mi è proprio nuova........
Informati bene, perché se ne parla anche nel film PORZUS.
>Comunque, la Osoppo aveva delle trattative con la Decima per creare un corpo
>misto (partigiani + marò) allo scopo di difendere la Venezia Giulia dalle
>mire espansionistiche di Tito, che poteva contare sull'appoggio
>incondizionato dei partigiani comunisti italiani.
Purtroppo.
>La strage di Porzus avvenne non per episodi strani come quello sopra citato,
>ma perchè i partigiani comunisti spalleggiavano gli jugoslavi del IX Corpus,
>con l'intenzione di invadere il territorio almeno fino al Tagliamento per
>poi stabilire in quel punto i confini dopo la fine del conflitto.
Legittime rivendicazioni titine, ma vergognoso appoggio comunista
italiano. Vergognoso.
>Sapendo delle trattative con la Decima, evidentemente in contrasto con i
>loro piani, qualcuno dei comunisti pensò di eliminare i vertici dei
>"traditori" e quindi evitare di avere ulteriori forze davanti a loro.
Traditori lo erano, se ci pensi bene.
>Può anche darsi che qualcuno sia caduto in un'imboscata della Decima su
>informazioni della Osoppo (ripeto, non ho mai sentito nulla del genere), ma
>questo sicuramente non è stato l'episodio scatenante Porzus. Poi avrei molto
>da ridire su chi ha tradito e chi no....... a mio avviso i veri traditori
>sono stati i partigiani comunisti che deliberatamente appoggiavano
>un'invasione nemica del suolo italiano con tanto di pulizia etnica al
>passaggio.
Non fu pulizia etnica e lo sai benissimo. Il fatto stesso che i
comunisti italiani collaborassero con i titini dimostra che non fu
pulizia etnica.
Va bene, allora se non ti piace il termine chiamiamole stragi di italiani
che stavano scomodi.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
"Concordo invece sul fatto che, pur vedendo la situazione, da parte loro ci
fosse molta meno preoccupazione per i possibili eventi futuri."
Io credo, ma naturalmente č una mia opinione, che nel contesto degli inizi
45, al quale anno si riferiscono i precedenti post, la Germania combattesse
per la sua stessa esistenza, attaccata da est, sud e ovest in una logica di
"guerra totale" che poco spazio lasciava ai "possibili eventi
futuri"(vincere o morire).Dunque anche nel litorale adriatico perchč mai i
tedeschi si sarebbero dovuti preoccupare di un ordinato passaggio di
consegne (a chi poi e in quali termini?). E poi, ma questa č sempre una mia
sensazione, di certo non avrebbero passato le consegne agli italiani di cui
dall'8 settembre fecero di tutto per cancellare le tracce, favorendo ove
possibile la creazione di amministrazioni civili slave e impedendo la
segnaletica, le manifestazioni italiane, e distruggendo pure i monumenti,
per parlare solo degli aspetti piů appariscenti...
--
Una giustizia giusta č la vita del diritto, č diritto alla vita!!!
Sono d'accordo sul fatto che, nella Venezia Giulia, i tedeschi combattevano
solo per arginare la corsa degli alleati verso la Germania.
Questo intendevo quando dicevo "c'erano ma con meno preoccupazioni" dato che
a loro, secondo me, non importava nulla che i titini prendessero il
territorio, l'importante era che non aprissero l'avanzata alleata nella
pianura padana aggirando cosě il fronte ed avendo via libera verso il Reich.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
>Va bene, allora se non ti piace il termine chiamiamole stragi di italiani
>che stavano scomodi.
Non tutti gli italiani. Alcuni italiani, non fascisti, non furono
neanche sfiorati. Questo dovrebbe far riflettere.
> Non tutti gli italiani. Alcuni italiani, non fascisti, non furono
> neanche sfiorati. Questo dovrebbe far riflettere.
Non era la fedeltà alle idee fasciste la discriminante in base alla quale
titini e comunisti ammazzavano. O meglio, lo era, ma in base a quel
maichesimo politico che da sempre contraddistingueva un'ideologia
"assolutizzante" come quella comunista: in sostanza, in virtù di tale
manichesimo, chi non era dalla parte dei comunisti era necessariamente
fascista, perché per l'ideologia comunista non poteva esistere un
anticomunismo che non fosse necessariamente filofascismo. Ma noi sappiamo
che così non era...
Alessandro
"Fulmine!" wrote:
|Comunque, la Osoppo aveva delle trattative con la Decima per creare un corpo
> misto (partigiani + marň) allo scopo di difendere la Venezia Giulia dalle
> mire espansionistiche di Tito, che poteva contare sull'appoggio
> incondizionato dei partigiani comunisti italiani.
>
non solo.. ormai visto che la guerra stava finendo era gia' partito il via alla
operazione di ripescaggio dei vecchi arnesi fascisti da utilizzare nella nuova
situazione politica italiana del dopoguerra
>
> Sapendo delle trattative con la Decima, evidentemente in contrasto con i
> loro piani, qualcuno dei comunisti pensň di eliminare i vertici dei
> "traditori" e quindi evitare di avere ulteriori forze davanti a loro.
e meno male che parli di trattative tra la Osoppo e la collaborazionista XMAS
> . Poi avrei molto
> da ridire su chi ha tradito e chi no....... a mio avviso i veri traditori
> sono stati i partigiani comunisti che deliberatamente appoggiavano
> un'invasione nemica del suolo italiano con tanto di pulizia etnica al
> passaggio.
invece la storia della XMAS dopo il 43 che decide di collaborare con la Germania
Nazista in tutte le operazioni di rastrellamenti, rappresaglie contro i civili
(ITALIANI) sono esempi di fedelta' alla patria... e la malafede di fulmine non
permette a lui di ricordarsi che l'Italia del Nord parte era sotto il controllo
(?) di un regime marionetta dei tedeschi e parte invece era stata annessa al
terzo reich.. tanto per parlare di invasione nemica del suolo italiano come
bofonchia ogni volta il fulmine
>
>
> Il nemico in quella zona erano gli slavi ed i partigiani comunisti, non i
> tedeschi;
ovvio.. potevano mica ribellarsi al padrone tedesco?
Matteo wrote:
> Fulmine ha scritto:
>
> "Una cosa però risulta chiara, la situazione della Venezia Giulia destava la
> preoccupazione di tutti ..."
>
> Meno che quella dei tedeschi, visto che si trattava di un loro territorio
> sottoposto alla loro amministrazione militare e civile e retto dal gauleiter
> della Carinzia...
se non erro quel territorio ormai non era piu' considerato facente parte
dell'Italia (alla faccia delle panzane di fulmine sull'onore e il rispetto verso
" l'alleato germanico "
"...se non erro quel territorio ormai non era piu' considerato facente parte
dell'Italia ...
In alcuni post precedenti, utilizzando parte della bibliografia in mio
possesso, ma soprattutto per la sua completezza: F.W.Deakin - The brutal
Friendship.Mussolini, Hitler and the fall of italian fascism, II vol, ho
evidenziato la situazione dell'Alto Adige e della Venezia Giulia dopo l'8
settembre. Sergio ha individuato la "stranezza" di una "occupazione" non
solo militare, che sarebbe stata ben giustificata(nell'ottica tedesca) dalla
necessità di difendere i confini stessi della Germania dopo la capitolazione
dell'Italia e lo scioglimento dell'esercito italiano. In effetti queste due
zone entrarono a far parte integrante del reich tedesco, l'Alto adige (fino
a Limone sul Garda) nel Gau denominato "Alpenvorland", e la Venezia Giulia
nell'"Adriatische Kusteland", con tutte le conseguenze del caso:
amministrazione civile tedesca, giustizia tedesca, lingua tedesca, tutto
tedesco insomma perchè di Germania ormai si trattava!!!. Se è vero che la
RSI fu alleata fedele della Germania perchè riservarle questo trattamento di
estremo sfavore? Perchè non mantenere solo un controllo militare dei
territori che garantisse la sicurezza del Reich? In realtà di vera
annessione si trattò, sognata, pianificata e realizzata con metodo e
determinazione in un momento storico in cui Mussolini avrebbe solo potuto
ingoiare il boccone, come poi fece. D'altra parte anche in saggi di parte
fascista (G.Pisanò-Storia delle Forze armate della RSI), non si insiste mai
sul carattere transitorio di queste "occupazioni", ma anzi si descrive lo
sforzo, talvolta disperato, dei fascisti nel tentativo di ostacolare una
"germanizzazione" di queste aree che i più percepivano come definitiva e non
legata agli eventi bellici.
Cordialmente, Matteo
La scena dell'agguato, fu aggiunta nel film per esigenze spettacolari. in
realtà, non è mai avvenuto.
Saluti
Veniero
Senti, di Degni ci sono solo io, cazzo! Non confondermi con certi
chierichetti.
> La Osoppo non ha MAI accettato
> tale proposta.
Come no? E' dimostrato.
Chi aveva la coscienza a posto meritava di essere risparmiato.
Chi anche solo una volta - e sottolineo ANCHE SOLO UNA VOLTA - si era
rivolto ai fratelli croati parlando di "s'cavi" meritava invece ben altro!
W TITO!
"Veniero Fogliata" <fogl...@hotmail.com> wrote in message
news:8ql1vd$fkb3q$8...@ID-11093.news.cis.dfn.de...
"sergio" <senza...@hotmail.com> wrote in message
news:39CBB338...@hotmail.com...
Sergio per favore, prima di venire a tentare di contestarmi altro (se le tue
superficialità si possono considerare obiezioni) vedi invece di rispondere
alle contestazioni che ho fatto sui testi di Bocca da te riportati.
E' troppo comodo far finta di non vedere più le "sconfitte" clamorose e
ritornare a rompere in altri thread, non ti pare?
Anzi cosa sparli, non hai appunto postato che (sempre secondo Bocca) la
Decima in Venezia Giulia c'è stata per pochi giorni con una sola formazione?
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Ora vedo che Degni scrive già "Mitico sergio, W tito!", tra un pò arriverà a
"W sergio, W tito"!!!!!
Mi sembra che tu abbia finito per svendere il tuo paese.......
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
La fornitura dei settecento fucili ai partigiani italiani dell'Alto-Adige
c'č stata. I Camion della Decima da Verona salivano verso Trento e giunti
tra Ala e Rovereto passavano i camion ai militi del CST (Corpo di Sicurezza
Trentino) che proseguivano verso Bolzano.
Chiaramente i viaggi fuorno molti e con documenti attestanti la presenza di
ben altro nei camion (tipicamente generi alimentari).
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Ma non l'avevi ancora capito caro Fulmine, che sergio e degni sono della
stessa pasta ?
Saluti
Giorgio
>Infatti, la rivolta del venticinque Aprile, avrebbe dovuto cominciare
>qualche giorno prima, ma i comunisti la ritardarono, nella speranza che i
>titini sfondassero, e potessero dilagare nella pianura veneta. L'eroica
>difesa, tedesca e fascista, fecero fallire il piano.
>Saluti
>Veniero.
Questa è una panzana. Quanto poi definire EROI dei criminali di
guerra come i nazisti ed i fascisti, ci andrei pian pianino...
Quali fatti?!?
Saluti
Veniero.
Speravo che sergio non arrivasse a remare contro il suo paese......
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Guardi che il mio post lo vedo correttamente come risposta a sergio!
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Siamo fratelli anti-fascisti. I nostri ideali sono internazionalismo e
libertà, pur essendo lui di sinistra ed io radicale. Ma di certo siamo ben
lontani dalle canaglie fasciste come voi!
Dai degni, da bravo, dě pure "anti-italiani"!!!!!!
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Invece nella Venezia Giulia sono stati proprio degli eroi che hanno difeso
il territorio e la popolazione dalle mire espansionistiche e sanguinarie di
slavi e comunisti italiani.
Penso che questo non si possa negare, o secondo qualcuno i militari di Tito
con i compagni italiani volevano solo fare una scampagnata con pic-nic sulle
rive del Tagliamento?
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
"...Invece nella Venezia Giulia sono stati proprio degli eroi che hanno
difeso
il territorio e la popolazione dalle mire espansionistiche e sanguinarie di
slavi e comunisti italiani."
Secondo me è opportuno fare un distinguo tra fascisti e tedeschi; neanche un
fascista "super partes":-) come Pino Romualdi-Fascismo Repubblicano, si
azzarda ad usare l'espressione "eroi", riferita ai camerati germanici in
Venezia Giulia. I tedeschi lì combattevano una loro guerra e realizzavano il
loro sogno dello sbocco sul mare, e questo a scapito degli italiani
naturalmente. Quanto alle mire espansionistiche quindi...furono i primi ad
approfittare della caduta del fascismo per realizzarle in toto!. Tra gli
italiani vi fu chi accolse con sincero entusiasmo il ritorno dei tedeschi in
zona, in quanto legati già da prima a simpatie per l'impero asburgico
(furono pochi). I più soffrirono l'annessione e la distruzione di tutto ciò
che era italiano, e nei loro confronti l'opera dei fascisti seppure
ostacolata in mille modi dai tedeschi servì a farli sentire vicini
all'Italia. Per quanto riguarda la lotta contro titini e comunisti italiani,
anche in questo caso i reparti "repubblichini" (pochi in quanto a effettivi)
che operarono in zona cercarono di tener vivo il senso di appartenenza
all'Italia, rintuzzando gli attacchi dei titini.
Cordialmente, Matteo
--
Una giustizia giusta è la vita del diritto, è diritto alla vita!!!
>> Quanto poi definire EROI dei criminali di
>> guerra come i nazisti ed i fascisti, ci andrei pian pianino...
>
>Invece nella Venezia Giulia sono stati proprio degli eroi che hanno difeso
>il territorio e la popolazione dalle mire espansionistiche e sanguinarie di
>slavi e comunisti italiani.
Ma non dire castronerie che fanno rizzare la pelle. Nella Venezia
Giulia la X ha incendiato villaggi, ucciso donne e bambini. Ma
vergognati, pagliaccio! Non fai che inventare balle per difendere dei
carnefici.
>Penso che questo non si possa negare, o secondo qualcuno i militari di Tito
>con i compagni italiani volevano solo fare una scampagnata con pic-nic sulle
>rive del Tagliamento?
Rivendicavano una terra, il Friuli, abitata per secoli anche da slavi,
come l'Italia fascista rivendicava Istria e Dalmazia. E' la stessa
cosa.
Per quanto riguarda la lotta contro titini e comunisti italiani,
>anche in questo caso i reparti "repubblichini" (pochi in quanto a effettivi)
>che operarono in zona cercarono di tener vivo il senso di appartenenza
>all'Italia, rintuzzando gli attacchi dei titini.
Non importa se lo fecero compiendo crimini di guerra contro donne e
bambini slavi?
Non lo diciamo questo?
>> Ma non l'avevi ancora capito caro Fulmine, che sergio e degni sono della
>> stessa pasta ?
>>
>> Saluti
>> Giorgio
>
>Speravo che sergio non arrivasse a remare contro il suo paese......
Dire la verità significa remare contro il proprio paese?
>> Quanto poi definire EROI dei criminali di
>> guerra come i nazisti ed i fascisti, ci andrei pian pianino...
>
>Invece nella Venezia Giulia sono stati proprio degli eroi che hanno difeso
>il territorio e la popolazione dalle mire espansionistiche e sanguinarie di
>slavi e comunisti italiani.
Eroici sono stati, invece, - a mio avviso - i partigiani italiani che
si misero giustamente dalla parte dei titini e iniziarono a sventolare
un tricolore italiano con la stella rossa in mezzo. Il Friuli-Venezia
Giulia sarebbe stata la VII Repubblica Jugoslava, con bandiera
tricolore italiana, con lingua e nazionalità italiane UFFICIALI.
Nessun abbattimento dell'italianità, ma internazionalismo e socialismo
dal volto umano.
Un'idea nobile, sicuramente più nobile della complicità coi tedeschi.
Premesso che ho risposto ad una provocazione con un'altra provocazione posso
concordare, ma si deve fare un distinzione tra chi dei tedeschi "muoveva i
fili" e chi era sul fronte. Sicuramente senza l'apporto dei soldati tedeschi
sarebbe stato molto difficile se non impossibile tenere l'avanzata titina.
Per questo a questi uomini va tributato un giusto ringraziamento anche se
chi li aveva messi lì aveva ben altro in testa.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
"Per questo a questi uomini va tributato un giusto ringraziamento anche se
chi li aveva messi lě aveva ben altro in testa"
Diciamo allora che il ringraziamento deve andare, congiuntamente, ai
tedeschi che per difendere la loro patria, e solo per quello, tennero il
fronte giuliano impedendo l'infiltrazione dei titini, ma anche alla rapida
conclusione della guerra in senso sfavorevole alla Germania. Dubito infatti,
e non sono il solo, che i tedeschi vittoriosi avrebbero restituito
all'Italia il "maltolto" (Alto Adige e Venezia Giulia), e in ogni caso un
prolungamento delle operazioni belliche e della relativa annessione dei 2
territori al Reich, non avrebbe fatto altro che renderne, anche dopo la
sconfitta della Germania, difficile la rivendicazione da parte nostra.
Cordialmente, Matteo
--
Chi cade per difendere un confine, è sempre un eroe
Saluti
Veniero.
Quianto alle panzane: dice così, in quanto è informato dell'argomento, o
perché ciò che scrivono gli avversari sono tutte balle?
>Quanto poi definire EROI dei criminali di
>> guerra come i nazisti ed i fascisti, ci andrei pian pianino...
>>
>
>Chi cade per difendere un confine, è sempre un eroe
Chi cade per difendere un confine ingiusto se l'è cercata e meritata.
"Fulmine!" wrote:
> Penso che questo non si possa negare, o secondo qualcuno i militari di Tito
> con i compagni italiani volevano solo fare una scampagnata con pic-nic sulle
> rive del Tagliamento?
prendendo ad esempio i lunghi "campeggi innocui" che le armate 'eroiche'
nazifasciste (secondo quel buffone di Veniero) hanno compiuto sin dall'invasione
della Jugoslavia, una parte di Storia che con la tua evidente malafede vorresti
far passare inosservata.
Nessuno wrote:
> On Mon, 25 Sep 2000 07:50:34 +0200, "Veniero Fogliata"
> <fogl...@hotmail.com> wrote:
>
> >Infatti, la rivolta del venticinque Aprile, avrebbe dovuto cominciare
> >qualche giorno prima, ma i comunisti la ritardarono, nella speranza che i
> >titini sfondassero, e potessero dilagare nella pianura veneta. L'eroica
> >difesa, tedesca e fascista, fecero fallire il piano.
> >Saluti
> >Veniero.
>
> Questa è una panzana. Quanto poi definire EROI dei criminali di
> guerra come i nazisti ed i fascisti, ci andrei pian pianino...
piu' che altroquesto msg serve ulteriormente a dimostrare la cialtronaggine di
certi elementi che sbianchettano la storia a loro piacimento
Veniero Fogliata wrote:
Quindi secondo te l'annessione di quei territori e' avvenuta all'insaputa
di Hitler? E in seguito vogliamo credere che Hitler avrebbe restituito i
territori? mi sembra una nuova balla tipica di te, Veniero, perche'
l'atteggiamento tedesco nei confronti di questo argomento e' stato piu'
che evidente nei vari incontri tra i gerarchi nazisti e fascisti... oltre
che mostrato nei fatti con le varie azioni compiute contro gli italiani e
i monumenti nazionali
"Fulmine!" wrote:
> Uao sergio, sei diventato anche tu il difensore dei "degni pensieri" contro
> gli italiani fascisti???
si perche' gli italiani fascisti si sono macchiati dei peggior crimini nella
Jugoslavia che hanno proditoriamente occupato insieme ai loro camerati nazisti.
E il fatto che tu cerchi di nascondere le malefatte delle armate regie e
fasciste e' un ulteriore esempio di come sei cialtrone e in malafede.
Che credibilita' minima che hai..
>
>
> Ora vedo che Degni scrive già "Mitico sergio, W tito!", tra un pò arriverà a
> "W sergio, W tito"!!!!!
>
> Mi sembra che tu abbia finito per svendere il tuo paese.......
si come tutti quelli che hanno lottato per abbattere la repubblichetta di Salo'
ossia un regime democratico retto sulle armi delle 'eroiche' armate naziste, che
nel frattempo depredevano l'Italia di qualsiasi cosa con l'aiuto di "patrioti"
come Borghese.
> Fulmine!
> (Scatto, Travolgo, Vinco)
una bambolina di pezza..
giorgio bevilacqua wrote:
> > Uao sergio, sei diventato anche tu il difensore dei "degni pensieri"
> contro
> > gli italiani fascisti???
> >
> > Ora vedo che Degni scrive già "Mitico sergio, W tito!", tra un pò arriverà
> a
> > "W sergio, W tito"!!!!!
> >
> > Mi sembra che tu abbia finito per svendere il tuo paese.......
> >
> >
> > Fulmine!
> > (Scatto, Travolgo, Vinco)
> >
> >
>
> Ma non l'avevi ancora capito caro Fulmine, che sergio e degni sono della
> stessa pasta ?
che e' differente dalla sostanza ( la merda) di cui tu sei fatto insieme al tuo
VICE e Fulmine..
"Fulmine!" wrote:
> > Ma non l'avevi ancora capito caro Fulmine, che sergio e degni sono della
> > stessa pasta ?
>
>
> Speravo che sergio non arrivasse a remare contro il suo paese......
hanno remato bene i saloini, che aiutavano i tedeschi a deportare italiani nei
lager e depredare l'Italia delle sue ricchezze, oltre che a pagargli le
esorbitanti spese di occupazione dell'Italia. Bei patrioti, loro si che hanno
difeso l'integrita' territoriale della nazione lasciando fare ai tedeschi
quello che volevano con i confini...
"Fulmine!" wrote:
> > Siamo fratelli anti-fascisti.
>
> Dai degni, da bravo, dě pure "anti-italiani"!!!!!!
quindi essere anti-fascista per questo imbecille di Fulmine significa
anti-italiano...
alla faccia di chi invece di calarsi le braghe nei confronti
dell'occupante tedesco (come hanno fatto le varie bande saloine tra cui
la XMAS) ha lottato per riportare in Italia cose futili e dannose come
la liberta' e la democrazia.
"Fulmine!" wrote:
> > > Meno che quella dei tedeschi, visto che si trattava di un loro
> territorio
> > > sottoposto alla loro amministrazione militare e civile e retto dal
> gauleiter
> > > della Carinzia...
> >
> > se non erro quel territorio ormai non era piu' considerato facente parte
> > dell'Italia (alla faccia delle panzane di fulmine sull'onore e il rispetto
> verso
> > " l'alleato germanico "
>
> Sergio per favore, prima di venire a tentare di contestarmi altro (se le tue
> superficialità si possono considerare obiezioni) vedi invece di rispondere
> alle contestazioni che ho fatto sui testi di Bocca da te riportati.
e sarebbero? le riposti?
E cosa c'e' di falso nel fatto che ormai quei territori non erano piu' italiani
ma annessi al Reich?
O la tua faccia di bronzo permette di mentire spudoratamente di nuovo anche su
questo argomento? sembra di si..
>
>
> E' troppo comodo far finta di non vedere più le "sconfitte" clamorose e
> ritornare a rompere in altri thread, non ti pare?
sconfitte? ma di che stai blaterando?? Sei inciampato e hai sbattuto la
testolina mentre "scattavi" e "travolgevi" i tuoi mulini a vento?
Si lo diciamo, atrocità furono commesse purtroppo da tutte le parti in lotta
su quel territorio, compresi i "repubblichini".
Cordialmente, Matteo
--
E' dato sapere invece, dato che i due Gauleiter in questione, Reiner e Hofer
dipendevano DIRETTAMENTE da Hitler, senza filtri, senza intermediari: fedeli
e zelanti esecutori dei suoi ordini. Che poi questi ordini incontrassero il
gradimento di tutti gli alti funzionari nazisti, anche questo è
incontestabile (cfr. Goebbels- Diari). Ciò che si lasciava (forse)
trasparire era che a guerra finita la RSI avrebbe ottenuto come
contropartita per la perdita di Alto Adige e Friuli Venezia Giulia,
territori francesi (personalmente dubito molto anche di questo). Poi sarebbe
andato Lei a raccontare agli alto atesini e ai giuliani che in fondo si era
operato un equo scambio:-))!
Liberta ? Democrazia ? da parte di chi ? dai titini ?
Bravo sergio continua a fare il buffone insieme al tuo amico degni, che poi
vi ricoverano insieme
Saluti
Giorgio
Degni, vaffanculo
BUFFONE !
I crimini come li chiami tu fatti dagli Italiani non sono nulla paragonati a
quelli fatti dagli slavi titini.
Il sacrificio della Xa e della S.MARCO ha permesso di preservare i confini
orientali e di arginare le bestiali porcherie di quella accozzaglia di belve
assetate di sangue
> E il fatto che tu cerchi di nascondere le malefatte delle armate regie e
> fasciste e' un ulteriore esempio di come sei cialtrone e in malafede.
Ed il fatto che tu sia l'unico di tutta usenet a spalleggiare degni ( ogni
tanto si spalleggia da solo con i suoi cloni ) la dice lunga su chi sia il
cialtrone in malafede in quanto lui ha almeno l'attenuante di essere o
pazzo o un provocatore
> Che credibilita' minima che hai..
Ha parlato lui
Saluti
Giorgio
>Degni, vaffanculo
Degni?
>BUFFONE !
>I crimini come li chiami tu fatti dagli Italiani non sono nulla paragonati a
>quelli fatti dagli slavi titini.
A parte che i crimini sono tutti uguali in quanto crimini e comunque
deportare donne e bambini nei lager e farli morire di fame solo perché
slavi è gravissimo quanto infoibarli.
>Il sacrificio della Xa e della S.MARCO
Ma quale sacrificio?!?!? La Xa andava in giro ad incendiare villaggi
slavi e tu mi parli di sacrificio? Criminali di guerra, altro che
storie! Giusta la fine che hanno fatto.
ha permesso di preservare i confini
>orientali e di arginare le bestiali porcherie di quella accozzaglia di belve
>assetate di sangue
Assetato di sangue sarai tu e tutta la tua famiglia. Ancora una volta
abbiamo avuto la dimostrazione di quanto razzisti siano gli italiani.
Andavano in giro a manganellare, a purgare con l'olio di ricino, a
violentare le donne slave ancora in tempo di pace, negli anni 20,
hanno firmato le leggi razziali, torturato, fucilato e trucidato
decine di persone e parlano degli altri come "assetati di sangue".
Faccia come il culo. Anzi, culo in faccia!
Fate schifo. Vi siete meritati tutto. Tutto! ESILIO A VITA PER QUESTI
PORCI.
>Ed il fatto che tu sia l'unico di tutta usenet a spalleggiare degni
Anche io lo spalleggio. Di certo meglio lui dei cani fascisti come
voi. Poi la gente si chiede perché ci siano statele foibe. E' stato
solo il minimo.
Per forza.
Per scelta.
> >Ed il fatto che tu sia l'unico di tutta usenet a spalleggiare degni
>
> Anche io lo spalleggio. Di certo meglio lui dei cani fascisti come
> voi. Poi la gente si chiede perché ci siano statele foibe. E' stato
> solo il minimo.
I modi e molte affermazioni di Degni mi lasciano spesso assai
'perplesso' (ma e' quello che vuole, se non sbaglio), ma credo
di comprenderne perfettamente le motivazioni che lo spingono
a cio', motivazioni che in verita' condivido, cosicche' si puo'
includere anche me tra i suoi 'spalleggiatori'.
n.
Scelta di spalleggiare se stessi?
Un po' come Milosevic che rivendica il Kossovo
abitato per secoli anche da Serbi.
Nel 1945 il Friuli era tanto slavo quanto il Piemonte
o la Sicilia
Balle, Tito non avrebbe concesso niente.
E poi in un altro post hai definito la Jugoslavia
la prigione dei popoli..........................
giorgio bevilacqua wrote: Degni, vaffanculo
attenzione, si e' aperta una fogna (la bocca di bevilacqua)
giorgio bevilacqua wrote:
> > "Fulmine!" wrote:
> >
> > > > Siamo fratelli anti-fascisti.
> > >
> > > Dai degni, da bravo, dě pure "anti-italiani"!!!!!!
> >
> > quindi essere anti-fascista per questo imbecille di Fulmine significa
> > anti-italiano...
> > alla faccia di chi invece di calarsi le braghe nei confronti
> > dell'occupante tedesco (come hanno fatto le varie bande saloine tra cui
> > la XMAS) ha lottato per riportare in Italia cose futili e dannose come
> > la liberta' e la democrazia.
>
> Liberta ? Democrazia ? da parte di chi ? dai titini ?
del CNL e di tutti quelli che vi si riconoscevano lottando in tutti i modi
contro i servili saloini..
>
> Bravo sergio continua a fare il buffone insieme al tuo amico degni, che poi
> vi ricoverano insieme
per il troppo ridere dovuto alle cretinate che mi tocca leggere da parte di
cazzari come Veniero, Fulmine e co
Nessuno wrote:
vedono Degni dappertutto appena gli si contesta che le armate regie e
fasciste si sono comportate con ferocia nei confronti della popolazione
della Jugoslavia durante l'occupazione.
Una cosa che non capisco di Degni e' pero' la difesa di quanto hanno
fatto i croati ustascia (alleati dei nazifascisti) nei confronti dei
serbi..
giorgio bevilacqua wrote:
> >
> > "Fulmine!" wrote:
> >
> > > Uao sergio, sei diventato anche tu il difensore dei "degni pensieri"
> contro
> > > gli italiani fascisti???
> >
> > si perche' gli italiani fascisti si sono macchiati dei peggior crimini
> nella
> > Jugoslavia che hanno proditoriamente occupato insieme ai loro camerati
> nazisti.
>
> BUFFONE !
la fogna/bocca di bevilacqua ha detto qualcosa...
>
> I crimini come li chiami tu fatti dagli Italiani non sono nulla paragonati a
> quelli fatti dagli slavi titini.
ah si? e perche'? perche' gli italianissimi fascisti hanno massacrato donne e
bambini slavi e quindi secondo i dettami del furher sono sub-umani?
Bevilacqua,mi di se pure sui libercoli di Pisano' si parla mai di questo? e che
fu l'Italia del duce a fare la parte del truce occupante in Jugoslavia e non il
viceversa?
o anche li' la storia inizia dal 25 Aprile (che rimane una data memorabile per
l'Italia in quanto segna la Liberazione dalla canaglia nazifascista...) ?
>
> Il sacrificio della Xa e della S.MARCO ha permesso di preservare i confini
> orientali e di arginare le bestiali porcherie di quella accozzaglia di belve
> assetate di sangue
>
belve lo puoi dire solo tu visto l'ignoranza che hai per i fatti precedenti . E'
stato grazie al duce e al trattamento che il suo esercito ha riservato alla
popolazione della Jugoslavia che li ha portati a una vendetta altrettanto
feroce.. (E in ogni caso tutta da verificare nell'entita' visto la speculazione
missina del dopoguerra)
>
> > E il fatto che tu cerchi di nascondere le malefatte delle armate regie e
> > fasciste e' un ulteriore esempio di come sei cialtrone e in malafede.
>
> Ed il fatto che tu sia l'unico di tutta usenet a spalleggiare degni ( ogni
> tanto si spalleggia da solo con i suoi cloni ) la dice lunga su chi sia il
> cialtrone in malafede in quanto lui ha almeno l'attenuante di essere o
> pazzo o un provocatore
eccone un altro che e' pronto a starnazzare
anti-italianoanti-italianoanti-italiano per il solo fatto che si fa notare chi
sono stati i responsabili e gli iniziatori di tutta quella violenza
Potrei anche essere d'accordo su quest'ipotesi, che trovo posssibile, ma
vorrei anche che si tenga conto di quanto segue:
1) Non dimentichiamo chel'Italia aveva TRADITO i tedeschi con un voltafaccia
storico, ci vogliamo quindi lamentare del fatto che avessero sottoposto alla
loro amministrazione dei territori italiani?
Leggo troppo spesso delle frasi che sembrano voler dire "che cattivi questi
tedeschi che senza motivo hanno annesso al Reich dei territori italiani"....
ricordiamoci cosa era successo poco prima!
2) Mi risulta che per tutti i combattenti della R.S.I., fatti salvi solo
alcuni gerarchi "nostalgici", fosse chiaro che la guerra era persa. In molti
mi hanno riportato questo pensiero : "sapevamo che quei territori (Friuli e
Trentino-Alto Adige) erano sotto il controllo tedesco, ma era chiaro che la
guerra era persa e che mai i tedeschi perdenti avrebbero potuto avanzare
pretese sul mantenimento di quelle terre; l'importante era che non cadessero
nelle mani di uno dei vincitori che avrebbe invece potuto ottenerla
stabilmente nel dopoguerra (leggi : Jugoslavia)".
Non nego comunque l'ipotesi di Matteo, se qualche miracolo avesse permesso
alla Germania di vincere il conflitto (passando sopra allo strapotere
produttivo americano) sicuramente l'Italia avrebbe perso quelle regioni.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Oltre ad essere di una maleducazione inaudita sei anche alquanto falso ed
opportunista.
Posti quelle dichiarazioni di Bocca (almeno così dici), te le contesto (e
molto facilmente) e dato che capisci perfettamente di AVER FATTO UNA
FIGURACCIA lasci stare il thread e vai a stuzzicare da altre parti.
Poi hai anche il coraggio di scrivere "e sarebbero? le riposti?" ?????
Vuoi farci credere di averle già dimenticate????
Ma chi credi di prendere in giro????
Non comparire solo dove ti fa comodo, affronta anche quelle situazioni ove
ti ritrovi con le spalle al muro senza fare lo gnorri!!!!!!!!
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Gli jugoslavi avrebbero mantenuto bandiera, nazionalità e lingua
????!!!!!????
Ma per favore, avrebbero fatto come per l'Istria :
1) Infoibare gli italiani convinti di esserlo (o fucilarli dato che in
Friuli non mi risulta ce ne siano molte);
2) Quelli che scampano buttarli fuori a scarpate dopo la guerra,
costringendoli a lasciare tutte le loro proprietà ai "fratelli slavi" (che
in Istria si sono spesso arricchiti alla faccia del lavoro altrui);
Solo degni può sognare la "nobiltà" dei titini.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
No, ma appoggiare il piano di invasione titino della Venezia Giulia lo è
eccome.
> alla faccia di chi invece di calarsi le braghe nei confronti
> dell'occupante tedesco (come hanno fatto le varie bande saloine tra cui
> la XMAS) ha lottato per riportare in Italia cose futili e dannose come
> la liberta' e la democrazia.
Se qualcuno non TRADIVA all'8 settembre non ci sarebbe stata l'occupazione
tedesca.....
Ma cosa ti rispondo a fare, ora risponderai con i soliti insulti e la solita
polemica basata sulle solite affermazioni brutali e grezze farcite delle tue
ideologie politiche!
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
> > Rivendicavano una terra, il Friuli, abitata per secoli anche da
> > slavi, come l'Italia fascista rivendicava Istria e Dalmazia. E' la
> > stessa cosa.
>
> Un po' come Milosevic che rivendica il Kossovo
> abitato per secoli anche da Serbi.
> Nel 1945 il Friuli era tanto slavo quanto il Piemonte
> o la Sicilia
Interessante, vuoi dire che anche in Piemonte ed in Sicilia
ci sono zone come la Slavia Veneta (Valli del Natisone,
del Torre e di Resia) ed il Tarvisiano, senza contare parte
dei Colli Orientali, a parte il Tarvisiano e la Val del Torre
tutt'ora a maggioranza slovena?
n.
>"Nessuno" <it...@ulisse.it> ha scritto nel messaggio
>news:39d76ea2...@news.inwind.it...
>> On Fri, 29 Sep 2000 10:12:31 +0200, "Modo" <gmo...@tin.it> wrote:
>>
>> >"Nessuno" <it...@ulisse.it> ha scritto nel messaggio
>> >news:39d62f2...@news.inwind.it...
>> >> Anche io lo spalleggio.
>> >
>> >Per forza.
>>
>> Per scelta.
>
>Scelta di spalleggiare se stessi?
No, scelta di spalleggiare chi ha il coraggio di dire la verità, per
quanto essa sia scomoda.
>Balle, Tito non avrebbe concesso niente.
>E poi in un altro post hai definito la Jugoslavia
>la prigione dei popoli..........................
Ah sě?
Sergio, forse č meglio lasciarli perdere.
>"Nessuno" <it...@ulisse.it
>> ha scritto nel messaggio news:39d1243...@news.inwind.it...
>> Rivendicavano una terra, il Friuli, abitata per secoli anche da
>slavi,
>> come l'Italia fascista rivendicava Istria e Dalmazia. E' la stessa
>> cosa.
>
>Un po' come Milosevic che rivendica il Kossovo
>abitato per secoli anche da Serbi.
>Nel 1945 il Friuli era tanto slavo quanto il Piemonte
>o la Sicilia
Infatti, hai detto bene: come il Friuli e il Piemonte NON erano slavi,
Istria e Dalmazia NON erano SOLO italiane, ma ANCHE slave.
Questo i fascisti non l'hanno mai né acettato, né rispettato.
Giusto che siano stati espulsi (molti, in realtà, avendo la coscienza
sporca hanno visto bene di darsela a gambe levate...)
>vedono Degni dappertutto appena gli si contesta che le armate regie e
>fasciste si sono comportate con ferocia nei confronti della popolazione
>della Jugoslavia durante l'occupazione.
L'ho notato. Per quanto Degni dica spesso cazzate, ha avuto il grande
merito di portare su questo forum delle verità scomode. Per questo ce
l'hanno tanto con lui. Fossero sicuri si tratti di un pazzo, non gli
darebbero questa importanza.
>Una cosa che non capisco di Degni e' pero' la difesa di quanto hanno
>fatto i croati ustascia (alleati dei nazifascisti) nei confronti dei
>serbi..
Non la capisco neanche io, sinceramente...
>> Il Friuli-Venezia
>> Giulia sarebbe stata la VII Repubblica Jugoslava, con bandiera
>> tricolore italiana, con lingua e nazionalità italiane UFFICIALI.
>> Nessun abbattimento dell'italianità, ma internazionalismo e socialismo
>> dal volto umano.
>> Un'idea nobile, sicuramente più nobile della complicità coi tedeschi.
>
>Gli jugoslavi avrebbero mantenuto bandiera, nazionalità e lingua
>????!!!!!????
Certo, hanno mantenuto tutte queste cose in Istria e Dalmazia,
infatti.
>Ma per favore, avrebbero fatto come per l'Istria :
>
>1) Infoibare gli italiani
Solo quelli colpevoli di connivenza col fascismo. Cioè quelli che lo
meritavano.
Te lo spiego io, prima di tutto perchè è incoerente , secondo perchè ODIA I
SERBI.
Ed è talmente imbecille da inneggiare ai titini dimenticando che fra i
titini vi erano tantissimi serbi.
Saluti
Giorgio
> Anche io lo spalleggio. Di certo meglio lui dei cani fascisti come
> voi. Poi la gente si chiede perché ci siano statele foibe. E' stato
> solo il minimo.
>
Ti và bene che sono piemontese e non ho parenti infoibati............
>
>Nessuno <it...@ulisse.it> wrote in message 39d62f2...@news.inwind.it...
>
>> Anche io lo spalleggio. Di certo meglio lui dei cani fascisti come
>> voi. Poi la gente si chiede perché ci siano statele foibe. E' stato
>> solo il minimo.
>>
>Ti và bene che sono piemontese e non ho parenti infoibati............
altrimenti?
Se i fascisti ti avessero fatto quello che hanno fatto ai poveri
sloveni e croati non ti saresti forse vendicato? Se dici di no sei un
ipocrita (del resto, sei fascista...)
Rispondendo a Sergio, Logico che fu hitler a decidere. Lo fece per
rappresaglia e per ragioni pratiche, le minoranze tedesche e slava avrebbero
collaborato solo con un governo germanico. Rispondendo ad entrambi: Quello
che avrebbe fatto a guerra vinta, non è dato saperlo, non si è mai
pronunciato in proposito. Lo stesso progetto di Gobbels, dello scaqmbio, è
iun suo auspicio personale, era come se dicesse: speriamo che Hitler decida
di tenere queste terre, dando un compenso territorriale all'Italia.
Saluti
Veniero.
"...1) Non dimentichiamo chel'Italia aveva TRADITO i tedeschi con un
voltafaccia
storico, ci vogliamo quindi lamentare del fatto che avessero sottoposto alla
loro amministrazione dei territori italiani..."
"Le carte di Himmler rivelano che tra il Reichsfuerer e Rainer già si tratta
dell'annessione della Venezia Giulia prima ancora del 25 luglio. Il disegno
è indipendente dalla caduta del duce. La Germania si appresta a occupare
territori della nazione alleata mentre i due paesi combattono contro il
comune nemico"(S.Bertoldi-Salò, 1994, BUR).-In risposta anche a V.Fogliata-.
In quest'ottica allora anche le espressioni riferite alla RSI come "alleata"
della Germania sono improprie. Non dimentichiamo che esistevano all'epoca
due Italie, la RSI che rivendicava, a torto o a ragione una continuità
storico-giuridico-ideale con l'Italia del patto d'acciaio ed una , il Regno
del sud, che questa identità aveva negata, con la resa a discrezione dell'8
settembre.
Come conciliare l'atteggiamento, a questo punto solo formale, dei tedeschi
che consideravano la RSI loro alleata, con quello sostanziale dettato
esclusivamente da ragioni di "avidità politica"(Montanelli-Cervi, l'Italia
della guerra civile), e che viene esemplificato dal comportamento di Hitler
e sottolineo Hitler e non dei suoi gerarchi, che il 13 settembre 1943,
mentre riceve Mussolini a Rastenburg ,firma il decreto di annessione
dell'Alto Adige e del FVG? Questo contrasto viene ben evidenziato anche da
S.Bertoldi-Salò il quale afferma :"Come può un governo nazionalista e che si
dice nato per continuare a combattere contro lo straniero, a fianco del
"magnanimo" alleato, consentire che sia proprio quest'ultimo ad amputargli
il territorio?...omissis...nemmeno ad un governo collaborazionista e suddito
si può chiedere tanto"
In altre parole, contro chi si doveva scaricare l'ira tedesca per il
tradimento, contro il Regno del sud o la RSI nata proprio per salvare
quell'"onore d'Italia"violato l'8 settembre e ribadire i vincoli di fedeltà
verso il camerata germanico?
Io direi :" Che cattivi questi tedeschi, noi giuriamo loro fedeltà fino alla
vittoria finale o meglio fino alla distruzione finale, e loro ci
ricompensano sottraendoci ciò che di più caro esista per un fascista, le
regioni di confine:-)".
2) "sapevamo che quei territori (Friuli e
Trentino-Alto Adige) erano sotto il controllo tedesco, ma era chiaro che la
guerra era persa e che mai i tedeschi perdenti avrebbero potuto avanzare
pretese sul mantenimento di quelle terrel'importante era che non cadessero
nelle mani di uno dei vincitori che avrebbe invece potuto ottenerla
stabilmente nel dopoguerra (leggi : Jugoslavia)".
Concordo su questa affermazione, con l'aggiunta però che almeno sull'Alto
Adige la futura Repubblica d'Austria( né vincitrice né sconfitta) avrebbe
forse potuto fare la voce grossa, se l'annessione di questo territorio si
fosse protratta per più tempo da parte del Reich.
Il capitolo relativo alle testimonianze dirette meriterebbe un tread a
parte!, ma già che ci siamo aggiungo quelle in mio possesso. Mi è stato
riferito da reduci GNR che operavano ai confini del litorale adriatico che
loro consideravano giusta l'annessione tedesca delle due zone che ormai
ritenevano a tutti gli effetti territorio tedesco; l'espressione "quella era
roba loro e noi non c'entravamo niente" mi è stata ripetuta da più d'uno.
Ciò che si evince sempre da queste testimonianze era la volontà di
giustificare ed approvare incondizionatamente l'operato dei tedeschi anche
se contrario agli interessi del paese.
Cordialmente, Matteo
Una giustizia giusta è la vita del diritto, è diritto alla vita!!!
Veramente il pensiero di Goebbels non era"speriamo che Hitler decida di
tenere queste terre, gią annesse con decreto il 13/09/1943, ma semmai,
speriamo che Hitler annetta anche tutto il Veneto, magari in forma
autonoma".
Cordialmente, Matteo
--
Una giustizia giusta č la vita del diritto, č diritto alla vita!!!
Vero, ma chi non aveva e non ha tutt'oggi piani "straordinari" che
riguardano anche i propri alleati?
Resta il fatto che a tradire è stata l'Italia e che l'occupazione (secondo
un piano già approntato) scattò per questo motivo.
> Concordo su questa affermazione, con l'aggiunta però che almeno sull'Alto
> Adige la futura Repubblica d'Austria( né vincitrice né sconfitta) avrebbe
> forse potuto fare la voce grossa, se l'annessione di questo territorio si
> fosse protratta per più tempo da parte del Reich.
Verissimo..... infatti la Decima forniva armi ai partigiani italiani
dell'Alto Adige, che si erano impegnati a combattere non contro altri
italiani ma solo contro la presenza tedesca in quella zona.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
L'accordo per la fornitura prevedeva che le armi non dovevano essere usate
contro altri italiani, ma solo contro i tedeschi presenti in zona
(chiaramente solo coloro che avevano ruolo nell'occupazione).
Per il resto potevano venire usate fin dalla consegna.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
"Fulmine!" wrote:
>
> 1) Non dimentichiamo chel'Italia aveva TRADITO i tedeschi con un voltafaccia
> storico, ci vogliamo quindi lamentare del fatto che avessero sottoposto alla
> loro amministrazione dei territori italiani?
> Leggo troppo spesso delle frasi che sembrano voler dire "che cattivi questi
> tedeschi che senza motivo hanno annesso al Reich dei territori italiani"....
> ricordiamoci cosa era successo poco prima!
>
certo che e' strano che tu esorti le persone a ricordare quando poi ti metti a
starnazzare anti-Italiano a chiunque ti fa notare semplicemente sulle foibe che
furono i fascisti ad invadere la Jugoslavia e a perseguitare le popolazione di
etnia slava..
>
Matteo wrote:
> Veniero Fogliata scrive:"Lo stesso progetto di Gobbels, dello scaqmbio, è
> iun suo auspicio personale, era come se dicesse: speriamo che Hitler decida
> di tenere queste terre, dando un compenso territorriale all'Italia
>
> Veramente il pensiero di Goebbels non era"speriamo che Hitler decida di
> tenere queste terre, già annesse con decreto il 13/09/1943, ma semmai,
> speriamo che Hitler annetta anche tutto il Veneto, magari in forma
> autonoma".
si, ma Veniero deve sempre aggiungere di suo, peccato che perde il senso delle
proporzioni (o non si rende conto di quello che scrive..) e quindi il risultato
e' che ne spara sempre piu' grosse e continua e continua e continua...
"Vero, ma chi non aveva e non ha tutt'oggi piani "straordinari" che
riguardano anche i propri alleati?
Resta il fatto che a tradire è stata l'Italia e che l'occupazione (secondo
un piano già approntato) scattò per questo motivo"
I piani esistevano perchè vi era già prima dell'8 settembre la volontà di
far propri i territori in questione. Dal testo di A. Lepre-La storia della
Repubblica di Mussolini si legge:" I tedeschi avevano cominciato ad occupare
l'Alto Adige ancor prima dell'8 settembre, penetrandovi lentamente ma in
maniera massiccia. Il fenomeno era stato avvertito chiaramente dagli
italiani che erano in quella regione:<I tedeschi minacciosi> scriveva un
ufficiale in agosto<si affacciano al Brennero e già cominciano a presidiare
alcuni punti dell'Alto Adige...Noi fremiamo dalle finestre nel vederli
passare così superbi...>".
Dall'altra parte gli abitanti di etnia tedesca erano contenti dell'arrivo
dei reparti della Wehrmacht:" Una lettera proveniente dalla provincia di
Bolzano, datata 5 agosto, raffigurò efficacemente la situazione<Dappertutto
fino a Bolzano è pieno di soldati. Noi ci rallegriamo nel vederli, ma
gl'italiani sono diventati silenziosi. In Italia tutto verrà occupato dai
tedeschi>"(A.Lepre-L'occhio del duce).
"...la Decima forniva armi ai partigiani italiani
dell'Alto Adige, che si erano impegnati a combattere non contro altri
italiani ma solo contro la presenza tedesca in quella zona..."
La presunta fornitura di fucili su richiesta del "capopartigiano
nazionalista<certo Pantozzi>"(definizione di J.V.Borghese e la X flottiglia
mas-Mursia) non è suffragata da nessuna altra fonte bibliografica in mio
possesso, per cui io la prendo col beneficio d'inventario; da notare che di
tale operazione, eclatante per la sua portata ideale si sarebbe potuta
giovare ampiamente anche la memorialistica fascista, nel dimostrare il non
asservimento ai tedeschi della RSI. Ripercorrendo la storia del Btg. Valanga
della x mas tracciata da G.Pisanò-Gli ultimi in grigioverde, non si accenna
mai a questo episodio. Gradirei quindi avere, se possibile, ulteriori
conferme sul fatto. Ponendo per certa la fornitura delle armi, non sarei
neanche così sicuro dell'uso che il "capopartigiano nazionalista" ne fece.
Nel trentino e in alcune località dell'Alto Adige era attivo un corpo di
sicurezza organizzato dal prefetto (nominato dai tedeschi) de bertolini,
chiamato "gruppo di sicurezza territoriale"(CST) il cui compito era quello
di "difendere e conservare le tradizioni dei loro padri...", tutelare
l'ordine e la pacifica convivenza. Tuttavia in un dispaccio del 21 aprile
1945 viene diramato un ordine dall'SS a capo del CST nel quale tra l'altro
si dice "Ma noi del cst abbiamo la fortuna di poter aiutare il fuehrer nella
sua lotta e nel suo lavoro per potere in un domani vittorioso dare alla
nostra Patria trentina ciò che essa desidera..."(Arch.Museo risorg.di
trento). Nel testo di L.Ganapini-La repubblica delle camicie nere, Garzanti,
si evidenzia questo "ambiguo servizio militare per la <piccola patria>" e la
rilevanza numerica del fenomeno che interessò circa 5600 giovani delle
classi 1924-26. nel corpo vigeva addestramento tedesco, divisa tedesca,
ordini tedeschi, ufficiali tedeschi e venne usato in funzione
antipartigiana. La nota interessante è costituita dal fatto che tra il cst e
le formazioni fasciste repubblicane l'ostilità era aperta, proprio per quel
concetto di piccola patria trentina propugnato dal cst e per il loro
afascismo. Non mi stupirei che le armi fossero state consegnate dalla x mas
ai "partigiani nazionalisti" proprio per contrastare questa "guardia
civica", composta, giova ricordarlo, da italiani, o meglio da trentini
(sic!).
Cordialmente, Matteo
--
Che io sappia il piano di invasione dell'Italia (tutta) era già stato
preparato dallo stato maggiore tedesco a inizio '43 (se non erro), per
fronteggiare eventuali emergenze.
Ribadisco il concetto del mio precedente post "ma chi non aveva e non ha
tutt'oggi piani "straordinari" che riguardano anche i propri alleati?"
> Dal testo di A. Lepre-La storia della
> Repubblica di Mussolini si legge:" I tedeschi avevano cominciato ad
occupare
> l'Alto Adige ancor prima dell'8 settembre, penetrandovi lentamente ma in
> maniera massiccia.
Verissimo, ma data la situazione politica italiana chiaramente preoccupante
per i tedeschi dopo il 25 luglio possiamo dare loro torto?
Infatti poi è successo quello che è successo.
> La presunta fornitura di fucili su richiesta del "capopartigiano
> nazionalista<certo Pantozzi>"(definizione di J.V.Borghese e la X
flottiglia
> mas-Mursia) non è suffragata da nessuna altra fonte bibliografica in mio
> possesso, per cui io la prendo col beneficio d'inventario;
Posso affermare di aver parlato con una delle persone che partecipava alle
"consegne".
> da notare che di
> tale operazione, eclatante per la sua portata ideale si sarebbe potuta
> giovare ampiamente anche la memorialistica fascista, nel dimostrare il non
> asservimento ai tedeschi della RSI.
Parlare di R.S.I. e di Decima, specie nel rapporto con i tedeschi, è cosa
ben diversa. Si sà che la Decima, o meglio i suoi uomini, ne hanno sempre
combinate di tutti i colori alle truppe del terzo reich come i furti di
armi-munizioni-carburante e le azioni di forza a Gorizia quando venne loro
intimato di ammainare il tricolore dalla caserma (fu circondato il comando
tedesco fino al rientro di quell'ordine).
> Ripercorrendo la storia del Btg. Valanga
> della x mas tracciata da G.Pisanò-Gli ultimi in grigioverde, non si
accenna
> mai a questo episodio.
Il Btg. Guastatori Alpini Valanga non fù mai coinvolto nell'operazione. Gli
uomini che curarono queste consegne provenivano da varie formazioni e
facevano capo all' "Ufficio I" (informazioni).
Questa sceltà derivò dall'esigenza di avere massima segretezza, per questo
ci si affidò a uomini che avevano già prestato giuramento di non divulgare
quanto conoscevano per ragioni di servizio.
Ad oggi queste persone si sentono ancora vincolate dal segreto ed è
difficilissimo trarne informazioni degne di nota.
> si evidenzia questo "ambiguo servizio militare per la <piccola patria>" e
la
> rilevanza numerica del fenomeno che interessò circa 5600 giovani delle
> classi 1924-26. nel corpo vigeva addestramento tedesco, divisa tedesca,
> ordini tedeschi, ufficiali tedeschi e venne usato in funzione
> antipartigiana.
Il CST in Trentino non è assolutamente un cattivo ricordo (ci vivo, quindi
ne sono certo), a riprova della sua pacifica esistenza sul territorio.
V'è anche da sottolineare che il movimento partigiano in provincia di Trento
non fu mai consistente.
> La nota interessante è costituita dal fatto che tra il cst e
> le formazioni fasciste repubblicane l'ostilità era aperta, proprio per
quel
> concetto di piccola patria trentina propugnato dal cst e per il loro
> afascismo. Non mi stupirei che le armi fossero state consegnate dalla x
mas
> ai "partigiani nazionalisti" proprio per contrastare questa "guardia
> civica", composta, giova ricordarlo, da italiani, o meglio da trentini
Proprio per quell' "amor patrio" il CST collaborava con la Decima per
rifornire di armi i partigiani italiani dell'Alto-Adige (che è terra ben
diversa dal Trentino, ricordiamolo), dando così a loro la possibilità di
difendere l'italianità della regione.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)