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Malaparte e S.Maria Novella

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nina

unread,
Jun 26, 2003, 1:56:07 PM6/26/03
to
non sono mai riuscita a verificare se il racconto di Malaparte in
" La pelle " sulle fucilazioni dei partigiani sul sagrato di S.Maria
Novella corrisponde realmente a verita' .

Cioe' , non dubito che sia avvenuta , ma mi mancano i particolari .
I nomi dei fucilati ? Erano stati in qualche modo giudicati ?
Erano tutti cecchini ?

soprattutto , esiste documentazione in rete ?


TIA

--
nina

Hero

unread,
Jun 27, 2003, 8:28:23 AM6/27/03
to

nina <nina_bo...@yahoo.it> wrote in message
blcmfvge9pgii8uao...@4ax.com...
I caduti fiorentini della RSI sono sepolti presso il cimitero di Trespiano,
appena fuori Firenze: c'č proprio un sacrario che riporta i nomi. Tra questi
ci sono anche i fucilati dai partigiani sul sagrato si S. Maria Novella.
Per il resto non so dirti di piů: se non sbaglio su www.italia-rsi.org c'č
qualcosa. Prova.


Pomero

unread,
Jun 27, 2003, 10:55:26 AM6/27/03
to

"nina" <nina_bo...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:blcmfvge9pgii8uao...@4ax.com...

Le fucilazioni sul sagrato di Santa Maria Novella avvennero, non so se
Malaparte fosse stato per caso presente, la sua descrizione e di parte, le
fucilazioni avvengono e quasi sempre vi è da parte dei fucilandi una certa
riluttanza a subirle, a leggere Malaparte non sembra, ma così non è stato.
Sono stati fucilati quelli che sono stati presi nei giorni 12 13 Agosto
catturati con le armi in mano alcuni uccisi sul posto altri processati con
una sentenza di un tribunale partigiano
con diritto alla difesa, tribunale che sedeva in un albergo di Piazza
dell'Unità Italiana
condannati a morte mediante fucilazione secondo la legge di guerra che
prevede questo per i cecchini legge che il Comando tedesco prima di fuggire
da Firenze promulgo per coloro che avessere sparato sulle truppe tedesche in
ritirata.
Via via che le zone libere di Firenze si allargavano i cecchini venivano
fucilati dove si trovavano anche perchè era cocente nelle forze della
Resistenza la morte di "Potente" Aligi Barducci comandante della Divisione
Partigiana Arno, non vi poteva essere pietà per chi sparava sulla
popolazione che usciva festante per le strade, i morti civili vennero
sepolti nel Giardino Dei Semplici in piazza San Marco nell'Universita di
Firenze e furono 357 e 1148 feriti.
In via Borgo degli Albizi un cecchino spara e uccide i partigiani salgono
nell'appartamento e trovano una donna con un bimbo in braccio, ridiscendono
altri spari uno si nasconde sul pianerottolo il cecchino è la donna il
bambino e preso da lei in ostaggio nell'appartamento accanto, la donna viene
fucilata.
Chiedi se tutti erano cecchini non lo potrei giurare quando succedono queste
cose non è detto che non ne paghi il giusto dal peccatore ventanni di
soprusi fascisti e 8 mesi di guerra partigiana.particolarmente sentita come
a Firenze,lasciano il segno
I nomi dei fucilati non gli conosco anche perchè il nome aveva poca
importanza, non avevano documenti o erano falsi, l'unica cosa certa erano le
armi e tanti rotoli di mille lire appena stampati e ancora da tagliare.
Sono al cimitero di Trespiano in un quadrato riservato ai morti fascisti ma
non credo che portino la dizione "Cecchino".
Si vede che è disonorevole anche per loro.

Notizie libri
Firenze città aperta di Ugo Cappelletti ed Bonechi
La guerra finisce la guerra continua di M.Luigia Guaita ed La nuova Italia
La Resistenza a Firenze di Carlo Francovich ed La Nuova Italia
Aldo Fagioli Partigiano a 15 anni Ed Alfa Firenze

CD
Aligi Barducci "Potente" La vita e la morte di un Partigiano
http://www.koris.com/potente/

in internet trovi un libro di
Luca Tadolini La "Liberazione" di Firenze, di cui le sole cose vere sono i
faldoni del ISRT che Tadolini a saccheggiato" imbrogliandosi" e
"imbrogliando" su tante cose
é interessante ma bugiardo più che di parte.
http://www.adsum.it/franchitiratori.htm

Non so cosa altro ti possa servire
Posso farti una domanda
Perchè questo interessamento?
Per Firenze
per i cecchini
per Malaparte?

Pomero


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unread,
Jun 28, 2003, 12:53:07 PM6/28/03
to
L'ossario RSI di Trespiano accoglie le spoglie di 145 caduti di cui 35
ignoti. Tra di essi sicuramente vi sono i franchi tiratori fucilati. Del
resto, appaiono anche nomi di donne e ciň si accorda con quanto scritto da
Malaparte (il quale, appunto, parla espressamente di una ragazza) e anche da
Tadolini ("franche tiratrici").
Se t'interessano i singoli nomi, ho l'elenco a disposizione.


Pomero

unread,
Jun 28, 2003, 1:09:34 PM6/28/03
to

"nina" <nina_bo...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:lvpofvgl2ncpm2u4s...@4ax.com...
> Il giorno Fri, 27 Jun 2003 14:55:26 GMT, "Pomero " ha scritto:
> nel post <yVYKa.125452$Ny5.3...@twister2.libero.it>
>
> [cut]
>
> sono rimasta molto colpita dalla differenza di queste 2 testimonianze .
> 1- la narrazione di Malaparte che forse era a Firenze quei giorni o
subito
> dopo ( sotto altro nome , mi pare , lo avevo intravisto ma ora non lo
trovo
> ppiu' )

Malaparte si chiamava....Kurt Erick Suckert
era a Firenze ma non doveva aver visto la scena e forse si è basto su
racconti di partigiani presentandosi come ufficiale dell'esercito italiano
in missione con gli inglesi. se avesse visto il posto non avrebbe parlato di
scalone davanti alla basilica sono solo tre gradini.
Ha voluto presentare la cosa con magnificenza e fare un regalo ai fascisti,
prima di una penultima svolta di appartenenza.
Con il libro "La pelle" si è conquistato la "gratitudine" dei Napoletani e
dei Fiorentini


>
> 2- l ' altra e' questa
> http://tinyurl.com/ffj5
> e' roba tua , come vedi .
>
> naturalmente fu ben diverso lo spirito con cui questi poveri figli
> affrontarono il loro destino , e' comprensibile .

> Non è roba mia è del Cappellano Militare Becherle, che ha presentato con
onestà e con raccapriccio il fatto. Quei ragazzi Mugellani non sanno cosa
hanno commesso per essere fucilati, è certo che non sapevano nemmeno della
chiamata alle armi( nel giudicare dobbiamo tenere conto che all'epoca non
c'erano i mezzi di comunicazioni ma ogni comune doveva affiggere dei
manifesti) e nel 1944....
Mi conferma queste cose la bellissima lettera che Guido Targetti ha scritto
al fratello

li 22 marzo 1944
Carissimo Fratello
È tardi ormai di questo giorno ma
comunque sia spero che queste righe
che ti scrive tuo Fratello, che si trova
a tualmente in unpo' brutte condiz-
zioni ti facciano sempre piacere.
Io tiò voluto sempre bene e se qualche
volta coi miei atti tiò recato dolore
ti prego volermi perdonare.
Oavuto tue notizie da parte del Signor
Direttore che a casa stanno tutti
bene anche Mamma, che io ogni
momento della mia vita ò sempre
tenuta sul cuore come donna unica
nel mondo, e perla quale pregherò
finche sto in vita. Un'altra volta
Vi prego tutti quanti perdonarmi
sequalche volta senza saperlo viò recato
qualche dolore, chredetemi che ciò non
dimeno nonò mai mancato di volervi
bene e vi chiedo un'altra volta perdono
se in una maniera o nell'altra vi avrei
ofeso.
Se il Padre Eterno e la nostra Madonna
adorata non cipermettessero di vederci
e salutarci ancora in questa valle di
lachrime state pure tranquilli che ci
vedremo presto in un altro mondo
migliore e più bello tutti riuniti in
Famiglia. Tanti baci e tanti cari
abbracci, e un'altra volta perdono
di tutto tuo Fratello.
Targetti Guido

Qui si trova anche Aleardo Moriamo
insieme, anche lui tenetelo per Fratello

In questo Contadino mugellano che fatica a scrivere in italiano
che chiede scusa e sarà fucilato c'è tutto il meglio della nostra umanità
quel porre in lettere miuscole Fratello, Mamma, Famiglia, e segno di grande
rispetto e amore, quel Moriamo insieme che èleva al grado di Fratello anche
Aleardo
e la "Chanson de Roland"


> [cut]
>
> [cut]


>
> > non vi poteva essere pietà per chi sparava sulla
> >popolazione che usciva festante per le strade, i morti civili vennero
> >sepolti nel Giardino Dei Semplici in piazza San Marco nell'Universita di
> >Firenze e furono 357 e 1148 feriti.
>

> tu sai che un giudizio morale su " cecchinaggio " non e' univoco .
> Ognuno avra' il suo , a seconda della propria fede e convinzione politica
.
> Questo e' normale . Qui c' è una analisi .
> http://www.italia-rsi.org/ultime/franchitiratori.htm#franchidapartig


>
> >In via Borgo degli Albizi un cecchino spara e uccide i partigiani salgono
> >nell'appartamento e trovano una donna con un bimbo in braccio,
ridiscendono
> >altri spari uno si nasconde sul pianerottolo il cecchino è la donna il
> >bambino e preso da lei in ostaggio nell'appartamento accanto, la donna
viene
> >fucilata.
>

> ecco , questo ha lo sgradevole sapore di una leggenda ... vabbe'
>
Non vi possono essere differenze sul giudizio del "cecchinaggio" quando esso
è impostato per terrorizzare la popolazione civile e non ottiene nessuna
utilità dal punto di vista militare.

Vi sono state alcune donne che hanno intrapreso la carriera di cecchine e
del fatto da me narrato si hanno tre versioni differenti in Borgo Albizi, in
via della Scala, in via Mercadante, se un bambino c'era non poteva che
essere un ostaggio, mi rifiuto di pensare ad una "mamma cecchina"

> >I nomi dei fucilati non gli conosco anche perchè il nome aveva poca
> >importanza, non avevano documenti o erano falsi, l'unica cosa certa erano
le
> >armi e tanti rotoli di mille lire appena stampati e ancora da tagliare.
>

> affermare questo e' grave . Ne abbiamo conferma ?
>
Di grave c'è solo il cecchinaggio la storia è questa: il fascista Pavolini
ha voluto fare un regalo alla sua città, mentre proclamava che vinceremo
aveva già preventivato la sconfitta, infatti la preparazione dei cecchini è
ammettere la sconfitta. Sono stati reclutati traendoli anche dalle carceri
criminali e no, si sono aggiunti fascisti di "fede" si è dato al tutto armi
documenti falsi e soprattutto enormi quantita di denari che sono serviti per
pagare tanti piccoli collaboratori.
[La sezione del Controspionaggio del P.d'A che faceva capo ad Alfio Campolmi
già dall'11 agosto potè mettere le mani su un gruppetto di fascisti dotati
di armi e apparecchi radio in un appartamento di via Lambruschini. (furono
consegnati agli alleati)
Il quantitativo dei cecchini non supera le cinquanta unità]

Vi era una commissione politica di controllo del CTLN composta
[ Gabrielli Emilio avv PSI, Arrigo Paganelli avv DC, Roberto Martini avv
PCI,
Arnaldo Severi avv P.d'A, Corrado Ciruzzi avv PLI]
a questa commissione si offrirono spontaneamente per essere arrestati anche
tanti fascisti che non dovevano rispondere di nessun crimine e si può
calcolare che non meno di 500 persone si siano salvate da vendette

I primi cecchini, 11 fucilati in sul sagrato di Santa Maria Novella sono
stati ,processati da un tribunale Partigiano della Divisione Potente.
avevano a differenza un avvocato difensore e il diritto di discolpa, poi con
il proseguire e l'incalzare degli avvenimenti fu deciso la fucilazione
bastava la prova delle armi
Vennero fucilati in via Pietrapiana e in altre zone della periferia della
città
Vennero fucilati anche fascisti che erano ben noti per aver collaborato con
Carità come Pietro Chesi vincitore di una Milano-San Remo e Alfredo Magnolfi
ex campione del pesi gallo
Venne fucilato e abbandonato su un mucchio di spazzatura il traditore
"Occhio"
ogni cosa al suo posto.


>
> >Posso farti una domanda
>
> certo


>
> >Perchè questo interessamento?
> >Per Firenze
> >per i cecchini
> >per Malaparte?
>

> per Firenze . E' interessante scendere da avvenimenti storici fino a
quella
> che fu' la cronaca di quei giorni . Si ritrovano luoghi e persone
talvolta
> dimenticate . Chi conosce a Firenze la storia di quella lapide posta allo
> stadio Franchi ex Berta ?

Quella lapide ricorda i cinque ragazzi Mugellani ma la specie di cappella a
molte lapidi che ricordano altri caduti della Resistenza
lo stadio Franchi era Giovanni Berta, ma prima era dedicato a Cosimo Ridolfi
colui che inventò la Fiorentina "squadra non bistecca"

> Un notevole impasse per le truppe avanzanti alleate che ben volentieri ,
> dopo una prima esitazione , accettarono la collaborazione ed il sacrificio
> partigiano .
> ( con questa frase fugo ogni dubbio sulle mie idee politiche a proposito ,
> ma questo non ha importanza , giusto ? )
>
Dal punto di vista militare i fascisti di Pavolini non hanno ottenuto niente
perchè agli alleati non interessava militarmente Firenze potevano arrivare
prima le forze tedesche erano le solite i Fascisti già scappati
il 22 luglio gli alleati sono a San Casciano ed Empoli 20 km da Firenze con
la via Senese libera da ponti e ponticelli lasciando ai tedeschi la
possibilità di fare terra bruciata gruppi di Partigiani erano già in Firenze
e aspettavano l'ordine di insorgere, le formazioni cittadine Sap e Gap che
erano in torno a 2.800 uomini anche se male armati, una bomba un moschetto
con sei colpi, una pistola con un caricatore, ma con abbondanti "Molotov"
attendevano con un munizionamento per mezza ora di fuoco.
Il 29 luglio il comando Tedesco impone lo sfollamento di tutti gli abitanti
delle case attorno ai lungarni era evidente che i tedeschi volevano far
saltare i ponti
ma era anche altrettanto evidente che agli alleati poco interessava perchè
spostarono la direttrice di marcia ad sud e a nord di Firenze.
i Partigiani uccidevano e rivestivano con tute i tedeschi per evitare
rappresaglie, ( risultarono molte diserzioni al comando tedesco) assaltavano
delle caserme si impadronirono dei carri della Misericordia e dei Vigili del
Fuoco.
Gli alleati erano ancora fermi a San Casciano.

Il 3 agosto il comando tedesco emette questa ordinanza:
Firenze 3 Agosto 1944 ore 14
Per la sicurezza della popolazione si ordina:
1°) A partire da questo momento e proibito a chiunque lasciare le case e
camminare per le strade e le piazze della città di Firenze
2°) Tutte le finestre, anche quelle delle cantine, come pure le entrate
delle case e gli androni devono rimanere chiusi
3°) Si raccomanda alla popolazione di trattenersi nelle cantine o, dove
queste non esistono di recarsi nelle chiese o in altri garndi edifici
4°) Le pattuglie delle FF;AA: germaniche hanno l'ordine di sparare contro
le persone che verranno trovate sulla strada, oppure che si mostreranno alla
finestra
Il Comandante della città di Firenze

Le Sap tentano di salvare almeno due ponti
Al Ponte alla Vittoria una squadra di arditi tenta di tagliare i
collegamenti alle mine, l'azione di fuoco si prolungò fivhe venne ucciso uno
dei capi della squadra e ferito un'altro
Al Ponte alla Carraia una squadra di patrioti assaltò il ponte che era
difeso da 4 mitragliatrici, la violenta battaglia costo ai patrioti un morto
e 4 feriti.

Nella notte del 3 agosto i genieri fecero saltare i 5 ponti di Firenze, e
anche qui la leggenda interviene a favore del Ponte Vecchio che rimase
intatto sembra per ordine di Hitler che visitandolo nel 1938 se ne innamorè
e impose che venisse fatto salvo.
Qui si inseriscono i fascisti che ci raccontano che se il ponte fu salvo lo
dobbiamo a Pavolini che garantì a Kesserling la tenuta dei cecchini
fascisti.
Una cosa è certa questa leggende dimostrano l'incoltura dei soggetti
si salva Ponte Vecchio e si distrugge un terzo della Firenze trecentesca
Si salva Ponte Vecchio e si distrugge il "Ponte per antonomasia" la
meravigliosa virgola del cielo che era e per fortuna è Ponte a Santa Trinita
il più bel ponte del mondo.
Questi cambi potevano farli solo degli incompetenti.

L'oltrano insorge alle 5 del mattino del 4 agosto gli alleti entrano in
Firenze da Porta Romana ( quella porta che gli ha attesi per 12 giorni)
da subito i cecchini seminano terrore e cominciano i rastrellamenti strada
per strada.

Il 6 Agosto il comandante inglese convoca Potente e gli comunica che i
partigiani devono consegnare le armi in cambio di mille lire e di un
documento che attesta la loro partecipazione alla liberazione.
Potente riunisce il comando della Divisione "Arno" e forte del parere di
tutti stabilisce che le armi non si consegnano fino a liberazione avvenuta
di Firenze,
le mille lire non le vogliamo ma abbiamo bisogno di viveri e munizione,
venne anche detto cosa doveva farne dei diplomi l'inglese, ma credo che
Potente non lo riferisse.
Intanto nella sede del comando un albergo dei viali stavano convergendo armi
alla mano i Partigiani, la situazione era tesa.

Mentre si recavano al comando inglese una pattuglia di canadesi incappò nei
cecchini ed ebbe la peggio, Potente perorò la causa, gli fù chiesto come
avrebbe fatto tirò fuori le carte topografiche, (cosa che impressionò
l'inglese) e spiegò come si sarebbe rastrellato tutto l'oltrarno, l'inglese
accettò.
L'operazione venne concordata con i canadesi venero formate le squadre miste
distribuiti quei meravigliosi "Thomson" e fu fissato il 9 mattina l'inizio
delle operazioni.
l'8 sera uscendo dal distretto militare di Piazza Santo Spirito una granata
colpisce un gruppo di partigiani fra questo c'è Potente e il comandante
canadese, viene un'ambulanza il canadese da la precedenza a Potente che
invita "Gracco" a prender domani la direzione delle operazioni.
Il 9 inizia il rastrellamento dei cecchini con quale spirito si può
immaginare
si era saputo che Potente era morto e circolò una voce di una spiata alla
batteria dei mortai che era in piazza Signoria di la dall'Arno.

È diventata tradizione ritrovarsi l'8 di agosto in Santo Spirito vicino alla
lapide che ricorda Potente, ma vi è la tristezza di ritrovarsi sempre meno
per la naturale selezione della vita.

11 agosto al suono della Martinella la storica campana di Palazzo Vecchio la
città insorge, la Divisione Partigiana "Potente" passa il fiume Arno
Il CTLN si insedia in Palazzo Medici Riccardi
5 ore dopo arriva la prima pattuglia alleata i partigiani stanno già
tentando la pulizia della città dai cecchini fascisti.
Chi viene trovato con armi alla mano è fucilato
Quanti erano non credo più di 20, nonostante tutti gli sforzi fatti per
dimostrare che è stata fatta una strage, sono morti chi per fede chi per
soldi, chi con dignità chi accorgendosi dell'errore commesso, chi da vile
come aveva vissuto.

Se leggi il racconto del fascista Tadini parla di un giovane che prima
mostra orgoglio poi si accorge della fine che gli si spetta e piange urla
striscia
"Pancino" dice: fai vergogna.
Pancino aveva subito 4 mesi prima la fucilazione e il colpo di grazia da un
plotone tedesco poteva dirglielo

Scusa la lunghezza
Pomero

> --
> nina
>
>


Pomero

unread,
Jun 28, 2003, 4:43:10 PM6/28/03
to

"Hero" <fiengiu...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:TJjLa.129889$lK4.3...@twister1.libero.it...
Grazie
della gentilezza
Pomero


mariaro...@gmail.com

unread,
Jul 11, 2014, 10:07:10 AM7/11/14
to

mariaro...@gmail.com

unread,
Jul 11, 2014, 10:07:10 AM7/11/14
to

Maurizio Pistone

unread,
Jul 11, 2014, 12:19:13 PM7/11/14
to
<mariaro...@gmail.com> wrote:

>

niente da dire, un messaggio chiarissimo

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
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