Mentre il suo paese era in guerra si mise tranquillamente a collaborare con il
nemico, per costruire un' arma micidiale, che avrebbe potuto benissimo essere
utilizzata contro i suoi connazionali.
Questo si chiama TRADIMENTO.
E' una vergogna che il nome di questo rinnegato traditore sia dato a scuole o
pubbliche vie.
Cancelliamo dai libri di storia il nome di questo rinnegato.
Romeo Caudan <rca...@evil.net> scritto nell'articolo
<362139b...@news.interbusiness.it>...
Questo si chiama TRADIMENTO.
----------
Un paese che avendo a disposizione intelligenze come quella di Fermi č
nel complesso cosě immaturo da affidarsi ad un Benito Mussolini, ad uno
Starace, un Buffarini Guidi o ad un Farinacci non dovrebbe stupirsi se agli
otto milioni di baionette gli vengono contrapposte armi moderne che i suoi
capi, ottusi, avidi, violenti e per la maggior parte criminali, non
riescono neanche a concepire.
Caro Sig. Caudan,
non se ne abbia a male se considero le Sue cognizioni storiche un po'
claudicanti.
Enrico Fermi, peraltro nominato Accademico d'Italia, continuò a lavorare
sino negli ultimi giorni al suo Istituto di Fisica, in Via Panisperma a
Roma, a poche centinaia di metri dalla stazione Termini.
Li, assieme al suo gruppo (Pontecorvo, Maiorana, Rasetti, Segre, Amaldi -
tra i migliori fisici che l'Italia abbia avuto) con il noto esperimento
della vasca dei pesci rossi, giunsero alla fissione nucleare più o meno
contemporaneamente a Otto Hann e Liza Meitner (questi in Germania).
Mai Fermi & C. se ne sarebbero andati dall'Italia se il regime fascista, con
particolare colpo di genio, non avesse promulgato le leggi razziali.
La moglie ed i figli di Fermi, cittadini italiani di razza ebraica,
divenivano così cittadini italiani di serie "B", potenzialmente esposti alle
persecuzioni che già in Germania c'erano, senza poi più poter accedere agli
studi superiori, incarichi pubblici ecc.
Anche Pontecorvo e gli altri se ne andarono, e così anche Bruno Rossi
(sempre perché di razza ebraica) lasciò Padova per gli Stati Uniti.
In Germania Liza Meitner, con l'aiuto di Otto Hann, pure lei fuggì appena
concluso un ciclo degli esperimenti. Anche Albert Einstein aveva raggiunto
(non credo molto contento) gli Stati Uniti in seguito ai ripetuti inviti
dell'amico Otto Natham ad andare a lavorare all'Istituto di Studi Superiori
di Priceton, dove sarà raggiunto da molti altri, tra cui Kurt Goedel.
Chi non partì, come Eugenio Curiel, giovanissimo fisico e matematico,
docente di matematica a Padova, fine epistemologo, giornalista ed esperto di
problemi sindacali, obbligato a lasciare la cattedra perché cittadino
italiano di razza ebraica, entrò nella clandestinità per finire ucciso ad un
incrocio a Milano, il 24/2/1945, sotto il fuoco di un drappello di
repubblichini.
Intanto, tra gli scienziati che avevano raggiunto gli U.S.A., ed a cui
mancavano notizie di prima mano su cosa si stava facendo in Germania, sempre
più preoccupati per l'impegno che prodigava la Germania nazista alla messa a
punto della "superbomb", la bomba atomica a fissione, faceva pressione sul
governo statunitense perché fosse iniziato lo studio di un'arma equivalente,
prima che Hitler potesse disporne ed utilizzarle.
Il governo statunitense era piuttosto scettico, fino a che non vi fu
l'appello di Einstein - sollecitato da Fermi -, Fermi, Slzilard, Teller,
ecc. ... e si giunse al progetto Manhattan.
Non ho ben compreso la Sua tesi, caro signore: Fermi doveva sviluppare in
Italia la "superbomb" per offrirla su di un piatto d'argento alle potenze
dell'Asse? Mentre sua moglie, suoi figli, i suoi amici e collaboratori
venivano deportati ad Auswitz? In un'Italia oramai completamente in balia di
Hitler?
Distinti saluti.
Gualtiero A.N. Valeri - guv...@tin.it
Scusami, eh, ma sua moglie era ebrea, e i suoi figli
pure - che doveva fare, restare in Italia a farseli
ammazzare? Le leggi razziali hanno provocato e incoraggiato
una incredibile fuga di cervelli dall'Italia e da tutta
Europa - e si ha anche come la vaga impressione che siano
rimaste solo le teste di cazzo - che vuoi che ti dica...? ;-)
Che il razzismo sia insensato e dannoso mica l'hanno
scoperto ieri, sai?
Ciao, Carlo
>Non ho ben compreso la Sua tesi, caro signore:
Si vede che non conosci Caudan. Non c'e' nulla da comprendere. Si
diverte a spararle grosse per vedere l'effetto che fa.
Mettilo nel killfile e non pensarci piu'.
=================================
Togliere *m* per rispondere
Remove *m* to reply
>Romeo Caudan ha scritto nel messaggio
<362139b...@news.interbusiness.it>...
>Non capisco cosa si continui a glorificare quel traditore di fermi.
>Mentre il suo paese era in guerra si mise tranquillamente a collaborare con
il
>nemico, per costruire un' arma micidiale, che avrebbe potuto benissimo
essere
>utilizzata contro i suoi connazionali.
>Questo si chiama TRADIMENTO.
>E' una vergogna che il nome di questo rinnegato traditore sia dato a scuole
o
>pubbliche vie.
>Cancelliamo dai libri di storia il nome di questo rinnegato.
Caro signore!
Se si leggesse un buon libro di storia capirebbe che Fermi non è un
rinnegato come dice lei, ma coloro
che lo hanno costretto ad andarsene dall'Italia!
Io credo che lei caro "amico" voglia farsi solo un pò di stupida pubblicità
e di stupida provocazione politica!!
Non è questo il NG adatto, almeno per la politica!
Le consiglio vivamente e senza mezze parole di andare a rompere le scatole
da una altra parte!
Giovanni Buti
Carlo Izzo <carlo...@usa.net> wrote in article <3621D4...@usa.net>...
[....]
>
> Scusami, eh, ma sua moglie era ebrea, e i suoi figli
> pure - che doveva fare, restare in Italia a farseli
> ammazzare? Le leggi razziali hanno provocato e incoraggiato
> una incredibile fuga di cervelli dall'Italia e da tutta
> Europa - e si ha anche come la vaga impressione che siano
> rimaste solo le teste di cazzo - che vuoi che ti dica...? ;-)
> Che il razzismo sia insensato e dannoso mica l'hanno
> scoperto ieri, sai?
Carlo, il razzismo e' l'unica ricchezza degli imbecilli.
Pensaci bene: quando una persona non vale nulla, non ha abilita' etc...,
etc..., a cosa puo' ricorrere?
Visto che non e' in grado di acquisire meriti o mostrare abilita', l'unica
soluzione e' ottenerli "per definizione".
Il razzismo non solo e' insensato e dannoso, ma pure patetico...
Fermi era e resta un grande, anzi un grandissimo.
Ciao
Gm
R > Non capisco cosa si continui a glorificare quel traditore di fermi.
R > Mentre il suo paese era in guerra si mise tranquillamente a R >
collaborare con il nemico, per costruire un' arma micidiale, che R >
avrebbe potuto benissimo essere utilizzata contro i suoi R >
connazionali.
R > Questo si chiama TRADIMENTO.
R > E' una vergogna che il nome di questo rinnegato traditore sia dato a
R > scuole o pubbliche vie.
R > Cancelliamo dai libri di storia il nome di questo rinnegato.
Scusa ma che razza di sciocchezze scrivi ? Fermi un traditore ?
Ti sfugge il fatto che Fermi non se ne è andato ma come tanti altri
ebrei che erano cittadini italiani e fedeli servitori del Paese, ha
dovuto scappare per le leggi razziali. Se Fermi fosse rimasto in Italia,
sarebbe finito in un lager nazista e magari, in quanto utile scinziato,
sarebbe stato messo al lavoro coatto per i nazisti. Infine avrebbe
potuto cadere in mano all'armata rossa, come molti scienziati tedeschi,
e messo al lavoro coatto per i comunisti.
Onore a Fermi che é una delle glorie della scienza italiana e che oltre
che come scienziato, va ricordato anche come vittima della barbarie
nazifascista.
Curati di corsa che ne hai bisogno, prima che il tuo danno psichico
divenga irreversibile, e te lo dico da destra.
Giovanni
Giovanni
>Non capisco cosa si continui a glorificare quel traditore di fermi.
>Mentre il suo paese era in guerra si mise tranquillamente a collaborare =
>con il
>nemico, per costruire un' arma micidiale, che avrebbe potuto benissimo =
>essere
>utilizzata contro i suoi connazionali.
>Questo si chiama TRADIMENTO.
O perbacco, ma il traditore č stato colui a causa del quale Fermi,
come tanti altri, č dovuto SCAPPARE dal suo paese.
Chi priva la sua nazione di cotanto cervello, egli sě č un traditore.
Non č questo l'NG adatto per tal provocazioni!
Ecrasez l'infame
Stefano
Romeo Caudan <rca...@evil.net> scritto nell'articolo
<362139b...@news.interbusiness.it>...
Non capisco
E dal resto del post non mi stupisce, deve essere una condizione
permanente.
Jaco
>Non capisco......................
Saresti cosi' gentile da postare su *it.discussioni.droghe* la ricetta
di quello che hai fumato?
Grazie
**********************************
P. Cozzolino
Per rispondere in e-mail:
pcozz...@usa.net
**********************************
Direi di si e ha fatto (seppur ne male) centro.
--
Memento Audere Semper
Nettuno
159° MASSM
Strategia in realtime in italiano ? vai qui
http://www.geocities.com/TimesSquare/Maze/3856/
Solo una puntualizzazione: Fermi non era ebreo, lo era invece la moglie.
Segre', che lo era, venne invece licenziato in tronco dall'Universita' di
Palermo per le leggi razziali.
Renato Croci
Roma - Italy
Home page: http://www.Geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/8528
Fingerprint: 3B 4D 3C B4 D3 5B AC B6 8F E0 B2 CE D2 1B 5A D0
Per rispondere, eliminare "ky" dall'indirizzo
To reply, remove "ky" from the address
:o/
Quello che dici e' tragicomico ma e' vero.......
l' italietta che non sa prendersi le proprie responabilita'.
Se amo il mio paese, e' ovvio che lottero' contro
qualsiasi dittatura nel mio paese. I traditori
dell'Italia e degli italiani sono stati i fascisti,
non coloro che li hanno combattuti.
Ciao, Carlo
Romeo Caudan ha scritto nel messaggio
<362dc455...@news.interbusiness.it>...
On Mon, 12 Oct 1998 12:04:59 +0200, Carlo Izzo <carlo...@usa.net> wrote:
>Qui fate il solito ragionamento del cavolo : fascisti=cattivi ,
>americani=buoni (!) Fermi collabora con gli americani contro i fasci allora
>anche Fermi e' un buono, e non e' "correct" chiamarlo traditore.
>collaborare con una nazione NEMICA della propria, durante una guerra, per
>costruire armi micidiali costituisce _tradimento_
>Ditemi voi che altra definizione possiamo dare alla parola.. avanti,
>arrampicatevi pure !
Guarda cretinetti che allora deve essere considerato un traditore Emilio
Segre, Albert Einstein, Pontecorvo (che fuggì in Russia) allora anche Werner
Von Braun (L'inventore dei V1 e V2 e colui che ha mandato l'uomo sulla Luna)
rispetto alla sua patria è un traditore: scappo dalla Germania verso gli
USA, gli americani non sono buoni ed i fasci non sono cattivi, sono solo
persone che fanno il loro sporco interesse. inoltre la bomba non era da
usare contro l'Italia, fronte marginale rispetto al fronte tedesco e
giapponese!
Inoltre uno scienziato deve andare dove può compiere i suoi esperimenti in
relativa tranquillità! Ti ricordo che si deve a Fermi se oggi produciamo
corrente elettrica con l'atomo e il primo reattore nucleare è stato
costruito, purtroppo, negli USA acausa di insensate e patetiche idee dei
nostri capi di allora. COmunque, per altre ragioni, anche oggi avvengono le
fughe di cervelli.
Accendi il cervello, fanatico!
Romeo Caudan ha scritto nel messaggio
<36261935...@news.interbusiness.it>...
SE IL TUO PAESE NON TI PIACE VATTENE A FAN CULO!!!!
Carlo Izzo <carlo...@usa.net> wrote in article <3626E6...@usa.net>...
Carlo, ti mando tutti i miei applausi elettronici!! ;-)
Possibile che Caudan sia cosi' ideologizzato da non capire?
Boh...
TC
No: questo paese CON i Savoia ha voltato gabbana. I Savoia furono
storicamente, sempre, dei famosissimi scaricabarile e traditori: del
resto, è un comportamento dettato dai mille anni di precarietà del loro
staterello.
> Quello che dici e' tragicomico ma e' vero.......
>
> l' italietta che non sa prendersi le proprie responabilita'.
>
Semmai la Savoietta. E comunque, trovami nella storia uno stato uno che
abbia tenuto fede ai patti contro i propri interessi.
A.
--
Posted from ro...@ns.money.it [195.135.76.1]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
Io non sono tra quelli che dicono fascisti = cattivi e americani =
buoni,anzi; ma su questa questione non la pesnso affatto come te. A
distanza di 50 anni dobbiamo ammettere che allearsi coi nazi e con la
loro follia razzista e' stato un grave errore. E il fatto che Fermi,
costretto a scappare, abbia
contribuito a far crollare quella follia rappresenta per me una nemesi
storica di grande significato !
Capisco che ti sta antipatico per+API- la f maiuscola potevi metterla.
conpaolo+AEA-tin.it
>Ti ricordo che si deve a Fermi se oggi produciamo
>corrente elettrica con l'atomo
Perdona la pignolaggine. Oggi noi (italiani) la corrente elettrica
*non* la produciamo con l'atomo :-(
Ferdinando Chiodo
--------------------------------------------------------------
mailto: fch...@macronet.it (remove "NOSPAM" from the address)
Infatti: la importiamo dalla Francia, che la produce con l'atomo.
Lisa
e se scoppi al'atomo in francia, anche in italia si muore per le
radiazioni......
grazie al popolo italiano per avere votato contro il nucleare...e
poi ci si lamenta che le bollette enel sono elevate......
avete voluto la bicicletta? e allora paghiamo le bollette e la
manutenzione di montalto e stiamo zitti
In entrambi i casi, trovo stupido riempire il NG seguendo il suo
ignobile thread.
Con gente simile, l'unico atteggiamento possibile e' il silenzio.
Lasciate che si gratti da solo...
E oltretutto, la cosa e' assolutamente OT.
-------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica
Universita' di Pisa
Pensa, se vuoi essere!!!
>Romeo Caudan wrote:
>> Ripeto : potete anche dire "era un grande scienziato aveva ragione ad avercela
>> con l' Italia" ma, se per questo collabora con il nemico e costruisce armi per
>> lui commette _tradimento_ punto e basta.
> Se amo il mio paese, e' ovvio che lottero' contro
> qualsiasi dittatura nel mio paese. I traditori
> dell'Italia e degli italiani sono stati i fascisti,
> non coloro che li hanno combattuti.
Ognuno si arrampica come puo'...................
Seguendo i tuoi contorcimenti quindi, se qualcuno e' convinto di agire nel
giusto non e' piu' un traditore.
Ripeto, avete lo stereotipo dei fascisti cattivi a tutti i costi, e per
giustificarlo vi arrampicate e contorcete in modo ridicolo.
Una domanda :
Se un ricercatore italiano, convertitosi improvvisamente all' Islam decidesse
che "ama il suo paese" e "lotta contro la dittatura" del "grande satana" (i
musulmani chiamano cosi' la civilta' occidentale) e decidesse quindi di
emigrare in Afghanistan e li' sviluppare una micidiale arma biologica, da
utilizzare in attentati terroristici, magari anche contro l' Italia, come lo
considerereste ?
Secondo i vostri contorcimenti su Fermi sarebbe un brillante scienziato !
>SE IL TUO PAESE NON TI PIACE VATTENE A FAN CULO!!!!
e tu da dove salti fuori ?
se non hai di meglio da dire sta zitto, caprone !!
>Guarda cretinetti che allora deve essere considerato un traditore Emilio
>Segre, Albert Einstein, Pontecorvo (che fuggì in Russia) allora anche Werner
>Von Braun (L'inventore dei V1 e V2 e colui che ha mandato l'uomo sulla Luna)
Segre' ed Einstein erano, (come quasi tutti i membri del "progetto Manhattan)
ebrei, quindi e' naturale che cercassero di combattere la Germania, che, certo
non era da loro vista in modo amichevole.
L' atomica tedesca fu frenata, tra le altre cose anche dai sentimenti etici ed
umani degli scienziati impegnati, cosa che non freno' minimamente i
complottatori di Los Alamos.
Von Braun e moltissimi altri tecnici tedeschi furono deportati in Usa ed in
Russia, dopo la guerra, ed ad essi sia gli americani che i russi debbono tutti
i loro successivi sviluppi nel campo aeronautico ed aerospaziale.
Certo non erano traditori perche' la guerra era gia' finita.
>rispetto alla sua patria è un traditore: scappo dalla Germania verso gli
>USA, gli americani non sono buoni ed i fasci non sono cattivi, sono solo
>persone che fanno il loro sporco interesse. inoltre la bomba non era da
>usare contro l'Italia, fronte marginale rispetto al fronte tedesco e
che ne sai tu ??
L' indecente tradimento dell' Italia la mise fuori dal conflitto appena gli
alleati, con una mossa d' azzardo invasero la Sicilia; se le cose fossero andate
diversamente, e le prospettive fossero state piu' difficili cosa ti farebbe
pensare che gli americani avrebbero esitato a radere al suolo una citta'
italiana ?
>Inoltre uno scienziato deve andare dove può compiere i suoi esperimenti in
>relativa tranquillità! Ti ricordo che si deve a Fermi se oggi produciamo
uhahahhahhahhahahahaha !!!!
E povero Fermi !
Lui voleva un posticino tranquillo !!
Pensa se gli amerikani ci mollavano una bella bomba su Milano, invece che su
Hiroshima: sarebbero morte minimo un mezzo milione di persone, e tu mi vieni a
raccontare che un italiano che collaboro' a costruire uno strumento del genere
non sarebbe un traditore perche' cercava un posticino tranquillo per fare gli
esperimenti ??
Facciamogli un monumento !!!
Fermi il patriota !!
Fermi il massacratore del suo popolo !
>Io non sono tra quelli che dicono fascisti = cattivi e americani =
>buoni,anzi; ma su questa questione non la pesnso affatto come te. A
>distanza di 50 anni dobbiamo ammettere che allearsi coi nazi e con la
>loro follia razzista e' stato un grave errore. E il fatto che Fermi,
>costretto a scappare, abbia
>contribuito a far crollare quella follia rappresenta per me una nemesi
>storica di grande significato !
Tu giri attorno ai fatti :
io dico che ha tradito il suo paese.
Tu, senza smentirmi cerchi di coprire e giustificare il fatto
Non cercate scuse !!!
La sua nazione era in guerra con gli Usa ?
Lui ha costruito armi micidiali per il nemico ?
allora
E' UN TRADITORE
girateci attorno quanto volete.
Gia', facci vedere! :-)
> Seguendo i tuoi contorcimenti quindi, se qualcuno e' convinto di agire nel
> giusto non e' piu' un traditore.
No: ho detto che se qualcuno combatte per liberare il
proprio paese dalla dittatura, non e' un traditore,
ma il salvatore della sua patria.
> Ripeto, avete lo stereotipo dei fascisti cattivi a tutti i costi,
Ah, no, erano "buoni"? ;-)
> e per giustificarlo vi arrampicate e contorcete in modo ridicolo.
Sei tu quello che dice che i fascisti erano "buoni".
Come esempio di "contorcimento ridicolo" non mi sembra
per niente male! ;-)))
> Una domanda :
>
> Se un ricercatore italiano, convertitosi improvvisamente all' Islam decidesse
> che "ama il suo paese" e "lotta contro la dittatura" del "grande satana" (i
> musulmani chiamano cosi' la civilta' occidentale) e decidesse quindi di
> emigrare in Afghanistan e li' sviluppare una micidiale arma biologica, da
> utilizzare in attentati terroristici, magari anche contro l' Italia, come lo
> considerereste ?
Niente affatto male nemmeno questo tuo contorcimento! :-D
Inutile che ti nascondi dietro il relativismo, sappiamo
bene dove sta la dittatura, e dove sta la democrazia.
> Secondo i vostri contorcimenti su Fermi sarebbe un brillante scienziato !
Beh, si', lo era: nessuno sano di mente si sognerebbe
di mettere in dubbio questo.
Mi piaci, Caudan: sei divertente, e ti invito a
continuare a fare il troll. Sono convinto che la
merda debba venire sempre esposta, in modo da evitare
che la gente possa dimenticarsi di quanto schifo fa.
Ciao, Carlo
>On Fri, 16 Oct 1998 10:37:42 +0200, "Giovanni Buti" <fi...@usa.net> wrote:
>
>>Guarda cretinetti che allora deve essere considerato un traditore Emilio
>>Segre, Albert Einstein, Pontecorvo (che fugg=EC in Russia) allora anche =
>Werner
>>Von Braun (L'inventore dei V1 e V2 e colui che ha mandato l'uomo sulla =
>Luna)
>
>Segre' ed Einstein erano, (come quasi tutti i membri del "progetto =
>Manhattan)
>ebrei, quindi e' naturale che cercassero di combattere la Germania, che, =
>certo
>non era da loro vista in modo amichevole.
>L' atomica tedesca fu frenata, tra le altre cose anche dai sentimenti =
>etici ed
>umani degli scienziati impegnati, cosa che non freno' minimamente i
>complottatori di Los Alamos.
>
Etici e umani? ma ti sei forse bevuto il cervello? Ora gli
scienziati nazisti sono dei santi?
Mi sa che non ando avanti perche non c'avevano piu una lira....
<La sua nazione era in guerra con gli Usa ?
<Lui ha costruito armi micidiali per il nemico ?
<allora
<E' UN TRADITORE
<girateci attorno quanto volete.
Ecco il solito vigliacco fascista, che invece che rispondere alla domanda :
come ti comporteresti se il TUO paese promulga leggi in basi alle quali se
hai origini ebree vali meno di una bestia , come ti comporteresti sapendo
che c'è un genocidio in corso e l'Italia, per le fottute paure di quel
poveraccio che era il Duce, si è allineata coi nazi ?
Guarda, l'arma atomica mi fa schifo, però i veri TRADITORI ITALIANI SONO
STATI I FASCISTI, CHE CI HANNO CONSEGNATO IN MANO AI NAZISTI DI HITLER !
So che sto per scatenare le furie di molti ma quello che e' successo
dopo l'otto settembre e' in parte colpa anche di Badoglio o sbaglio?
Non si puo' lasciare un popolo in guerra nelle braghe di tela e
fuggire su una nave per salvare il proprio fondoschiena, abbandonare
milioni di soldati senza un ordine, senza nemmeno chiarire cosa
avrebbero dovuto fare il giorno dopo, se combattere contro l'invasore
Alleato o contro l'invasore Nazista!
Quello che e' successo alla caserma Italia di Tarvisio e' un chiaro
esempio di questa mancanza di direttive da quello che doveva essere il
legittimo governo Italiano (Post Duce)!
Roberto
*** ***
*** Per invio posta eliminare 'nospam' ***
*** ***
Logicamente ci sono due questioni in gioco. Per la prima, se
capisco bene il ragionamento di Caudan, va piu' o meno cosi`:
"E` inutile ripetere che Fermi aveva ragione, perche' uno
puo` tradire anche se ha ragione".
Questa argomentazione sara` un po' disengua, date le note idee
del Caudan, pero` in fondo ... e` valida. Facciamo che io entri
in un complotto con un amico per uccidere un terzo che e` innocente.
Poi mi pento e racconto tutto alla presunta vittima. Tradisco il mio
amico? Devo dire di si`. Faccio bene comunque? Lascio a voi.
La seconda considerazione sarebbe, "Fermi, anche se aveva ragione,
ha effettivamente tradito? e in caso affermativo, chi e` che
egli ha tradito -- l'Italia, o solo il partito fascista"?
Per la mia parte prendo per scontato che non ha senso parlare
di tradimento se uno non si e` preso, della propria libera volonta`,
un impegno di lealta`. Se Fermi non ha mai promesso liberamente
di sostenere il fascio, allora non poteva tradirlo, esattamente
come io non posso, facendo qualsiasi cosa, tradire l'Australia.
Se invece l'ha promesso, allora ha tradito il partito fascista,
ma non per questo gli do` torto.
--
Disclaimer: I could be wrong -- but I'm not. (Eagles, "Victim of
Love")
Finger for PGP public key, or visit http://www.math.ucla.edu/~oliver.
1500 bits, fingerprint AE AE 4F F8 EA EA A6 FB E9 36 5F 9E EA D0 F8 B9
> So che sto per scatenare le furie di molti ma quello che e' successo
> dopo l'otto settembre e' in parte colpa anche di Badoglio o sbaglio?
non sbagli, ma non era solo, c'erano i Savoia.
Saluti
Enzo Lombardo
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ wind .....
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ wave ......
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ fun ......
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Certo che e' valida. "Uno puo' tradire anche se ha ragione".
Ma e' evidente che per Caudan e' piu' importante "non
tradire" piuttosto che "avere ragione". Per me e' piu'
importante "avere ragione".
Insomma, Fermi era un grande fisico - hai presente?
Una cosa che per il suo paese (l'Italia) non era certo
da buttare via. Un giorno vanno da lui, e gli dicono:
"Sai, c'e` stato un cambio di governo, ed e' passata
una leggina secondo la quale dobbiamo fare tua moglie
e i tuoi figli al forno". Ora, secondo Caudan (e te)
se Fermi non fosse stato un traditore, avrebbe detto:
"Ma certo! Glieli consegno subito! Sono un italiano/un
italiano vero!".
Giusto? Pero' Fermi non ha ragionato cosi' - e la scelta
non e' stata tra l'essere leali o traditori nei confronti
del suo paese, ma tra essere leali o traditori nei confronti
di sua moglie e dei suoi figli.
Quindi, se Fermi non avesse "tradito" il suo paese,
ora saremmo qui a discutere di Fermi che ha tradito
la sua famiglia, consegnandola ai fascisti pur di poter
continuare a lavorare per la dittatura in Italia.
E come ho detto, nel qual caso considererei Fermi un
traditore non solo nei confronti della sua famiglia,
ma anche nei confronti del suo paese.
> Facciamo che io entri
> in un complotto con un amico per uccidere un terzo che e` innocente.
> Poi mi pento e racconto tutto alla presunta vittima. Tradisco il mio
> amico? Devo dire di si`. Faccio bene comunque? Lascio a voi.
I geni come te sono tutto quello che e' restato
all'Italia... Le teste che funzionavano sono tutte
scappate! ;-)
> La seconda considerazione sarebbe, "Fermi, anche se aveva ragione,
> ha effettivamente tradito? e in caso affermativo, chi e` che
> egli ha tradito -- l'Italia, o solo il partito fascista"?
Taglio qui, per pura pieta'.
Ciao, Carlo
>So che sto per scatenare le furie di molti ma quello che e' successo
>dopo l'otto settembre e' in parte colpa anche di Badoglio o sbaglio?
>Non si puo' lasciare un popolo in guerra nelle braghe di tela e
>fuggire su una nave per salvare il proprio fondoschiena, abbandonare
>milioni di soldati senza un ordine, senza nemmeno chiarire cosa
>avrebbero dovuto fare il giorno dopo, se combattere contro l'invasore
>Alleato o contro l'invasore Nazista!
>
Mica solo Badoglio, comunque č senz' altro vero. Non sono un'estremista, so
che la faccenda č ben piů complicata , ma i messaggi di Caudan non c'entrano
nulla con la storia, mi sembrano piů trash che altro...
>Ecco il solito vigliacco fascista.....
Ti sbagli di grosso, chi oggi riesce ancora ad essere fascista non puň
allo stesso tempo essere un vigliacco....magari un po' scemo sě, ma
vigliacco MAI!:-))))
Bacio le mani
Stefano
> Insomma, Fermi era un grande fisico - hai presente?
> Una cosa che per il suo paese (l'Italia) non era certo
> da buttare via. Un giorno vanno da lui, e gli dicono:
> "Sai, c'e` stato un cambio di governo, ed e' passata
> una leggina secondo la quale dobbiamo fare tua moglie
> e i tuoi figli al forno". Ora, secondo Caudan (e te)
> se Fermi non fosse stato un traditore, avrebbe detto:
> "Ma certo! Glieli consegno subito! Sono un italiano/un
> italiano vero!".
Mai detto, Carlo. Ho detto che *se* aveva preso un impegno al
partito fascista (cosa che non ho la minima idea se sia vera,
non sono mica uno storico), allora avra` tradito il partito
fascista. Penso di essermi reso chiaro che non giudico negativamente
questo fatto.
>
> Giusto? Pero' Fermi non ha ragionato cosi' - e la scelta
> non e' stata tra l'essere leali o traditori nei confronti
> del suo paese, ma tra essere leali o traditori nei confronti
> di sua moglie e dei suoi figli.
>
Su questo non ci piove. Non criticavo affatto Fermi; mi sono limitato
a commentare la struttura logica del discorso.
>> Facciamo che io entri
>> in un complotto con un amico per uccidere un terzo che e` innocente.
>> Poi mi pento e racconto tutto alla presunta vittima. Tradisco il mio
>> amico? Devo dire di si`. Faccio bene comunque? Lascio a voi.
> I geni come te sono tutto quello che e' restato
> all'Italia... Le teste che funzionavano sono tutte
> scappate! ;-)
Ma mi sa che avrai letto un po' veloce, ehi, Carlo? Prima, non
sono in Italia, come potevi constatare dell'indirizzo. Seconda,
non sono italiano, come avrai potuto indovinare dal nome e
da qualche piccola stonatura nel mio italiano. Terzo, non hai
indicato cos'e` che secondo te non andava nel ragionamento.
Senti, caro: tu intervieni per dire che "tecnicamente"
il Caudan ha ragione - e se quello che pensi e' quanto
scrivi qui sopra, il tuo intervento precedente mi sembra
come minimo un po' scemo.
Ciao, Carlo
Ma dimmi un po', Carlo, per davvero ti diverti a dimostrare che
Hitler aveva torto, a Caudan che sostiene che aveva ragione? Ti
sembra una partita uguale? I casi sono due: o lo si ignora del
tutto, o si devono cercare i punti che possono essere discussi.
Altrimenti il discorso cade in "Guardatemi che bravo che sono! Io
non sono nazista."
Che tu ci creda o meno, in politica te ed io andiamo sostanzialmente
d'accordo, e sono un ammiratore dei tuoi post. Proprio per questo
penso di potermi permettere una bella dose di pignoleria nei
tuoi confronti.
Notate che ho tolto it.scienza .
:-)))) Quanto hai ragione...
> Ti sembra una partita uguale? I casi sono due: o lo si ignora del
> tutto, o si devono cercare i punti che possono essere discussi.
In effetti, finora l'avevo sempre ignorato. Mi propongo
di continuare a farlo.
> Altrimenti il discorso cade in "Guardatemi che bravo che sono! Io
> non sono nazista."
E va bene, va bene...
> Che tu ci creda o meno, in politica te ed io andiamo sostanzialmente
> d'accordo, e sono un ammiratore dei tuoi post.
DAVVERO?! Sigh... :')
> Proprio per questo
> penso di potermi permettere una bella dose di pignoleria nei
> tuoi confronti.
Uffa... :-/
Ciao, Carlo
>So che sto per scatenare le furie di molti ma quello che e' successo
>dopo l'otto settembre e' in parte colpa anche di Badoglio o sbaglio?
>Non si puo' lasciare un popolo in guerra nelle braghe di tela e
>fuggire su una nave per salvare il proprio fondoschiena, abbandonare
Vedo con piacere che c'e' qualcuno con un minimo di obiettivita'.
Stiamo comunque, con questa polemica sulla RSI andando un po' off-topic, almeno
su it.scienza.
Al becero cialtrone del primo post faccio invece una sonora pernacchia.
>Romeo Caudan wrote:
>> Seguendo i tuoi contorcimenti quindi, se qualcuno e' convinto di agire nel
>> giusto non e' piu' un traditore.
> No: ho detto che se qualcuno combatte per liberare il
> proprio paese dalla dittatura, non e' un traditore,
> ma il salvatore della sua patria.
uhahahahahha !!!
Molto obiettivo, complimenti.
Sta tranquillo che ogni spia e traditore sono d' accordo con te.
>> Ripeto, avete lo stereotipo dei fascisti cattivi a tutti i costi,
> Ah, no, erano "buoni"? ;-)
Il solito vizio di guardare alla storia con gli occhi di oggi.
Erano altri tempi.
Intanto ci hanno salvato da una piacevole ed umana dittatura comunista ( che era
la strada verso cui stava andando l' Italia dopo la Grande Guerra.)
>> utilizzare in attentati terroristici, magari anche contro l' Italia, come lo
>> considerereste ?
> Niente affatto male nemmeno questo tuo contorcimento! :-D
> Inutile che ti nascondi dietro il relativismo, sappiamo
> bene dove sta la dittatura, e dove sta la democrazia.
viva l' obiettivita' !!!
"sappiamo bene" : tu sei convinto di una cosa ed qualsiasi cosa si possa dire
non ti fara' cambiare idea.
Quindi rifiuti il dialogo ed il ragionamento.
>> Secondo i vostri contorcimenti su Fermi sarebbe un brillante scienziato !
> Beh, si', lo era: nessuno sano di mente si sognerebbe
> di mettere in dubbio questo.
Anche Mengele, per quello.
E lui ha non ha ucciso nessuno.
I duecentomila morti innocenti di Hiroshima e Nagasaki, invece credo abbiano
qualche dubbio sulla fama del tuo "brillante scienziato".
> Mi piaci, Caudan: sei divertente, e ti invito a
> continuare a fare il troll. Sono convinto che la
io NON SONO un troll.
"fare il troll" significherebbe piazzare post proovocatori che scatenino guerre
di insulti tra membri del newsgroup e defilarsi, godendosi lo spettacolo.
Io partecipo attivamente alla discussione, che affronto sfavorito dal punto di
vista del numero, dato il grado di rimbecillimento della societa' odierna.
Peccato che voi abbiate pochi argomenti, ed i post contro di me si riducano a
miserabili defecazioni di insulti, che scivolano mia da me, come la diarrea
scivola via dalla porcellana del cesso.
Nessuno e' riuscito a smentirmi seriamente, finora, e questo vi brucia, vero ?
> merda debba venire sempre esposta, in modo da evitare
> che la gente possa dimenticarsi di quanto schifo fa.
te l' ho detto l' effetto che mi fanno i tuoi piccoli insulti .
Romeo Caudan <rca...@evil.net> scritto nell'articolo
<3642bb7d...@news.interbusiness.it>...
On Sun, 18 Oct 1998 09:28:23 +0200, Carlo Izzo <carlo...@usa.net> wrote:
>Romeo Caudan wrote:
Anche Mengele, per quello.
E lui ha non ha ucciso nessuno.
Please?Come scusa?Cheeeeeee?
spero sia un errore.....
Jaco
>Cancelliamo dai libri di storia il nome di questo rinnegato
Mi dispiace contravvenire alle indicazioni di Luciano, ma e'
solo per una segnalazione.
Ieri, leggendo il giornale, mi sono imbattuto in questo
titolo all'interno dell'inserto pubblicitario della casa
editrice Il Mulino:
Giorgio Israel, Pietro Nastasi
"Scienza e razza nell'Italia fascista"
Il Mulino, Bologna
Per la serie: "ditelo con un libro".
Ciao
Sargon
_____________________
ICQ# : 21463829
Per rispondere rimuovere NOSPAM
>Vedo con piacere che c'e' qualcuno con un minimo di obiettivita'.
>
Grazie.
><La sua nazione era in guerra con gli Usa ?
><Lui ha costruito armi micidiali per il nemico ?
><allora
>
><E' UN TRADITORE
>
><girateci attorno quanto volete.
>
>
>Ecco il solito vigliacco fascista, che invece che rispondere alla domanda :
>come ti comporteresti se il TUO paese promulga leggi in basi alle quali se
>hai origini ebree vali meno di una bestia , come ti comporteresti sapendo
>che c'è un genocidio in corso e l'Italia, per le fottute paure di quel
>poveraccio che era il Duce, si è allineata coi nazi ?
>Guarda, l'arma atomica mi fa schifo, però i veri TRADITORI ITALIANI SONO
>STATI I FASCISTI, CHE CI HANNO CONSEGNATO IN MANO AI NAZISTI DI HITLER !
Ragazzi, per fortuna che Famiglia Cristiana sostiene che va benissimo
un governo D'Alema, tanto la storia cambia e passa, solo Dio e' eterno
e il comunismo non c'e' piu'. Si sbagliano: non c'e' solo Dio di
eterno, c'e' anche l'antifascismo. I comunisti hanno cambiato pelle 8
anni fa senza pagare niente e sono sempre tra le scatole, il fascismo
e' finito 50 anni fa con migliaia di morti ammazzati ed e' ancora il
Diavolo.
>>Romeo Caudan wrote:
>
>Anche Mengele, per quello.
>
>E lui ha non ha ucciso nessuno.
>Please?Come scusa?Cheeeeeee?
>spero sia un errore.....
Da un certo punto di vista probabilmente ha ragione, non credo che ne
Herr Doktor ne Adolf abbiano mai ucciso personalmente.
Motivo (forse): e' una cosa da "bassa manovalanza", quindi si da
l'ordine, si fanno autopsie sui corpi ma non lo si compie
materialmente.
[Martuzzi Pierluigi]
>Mike Oliver wrote:
>>
>> Carlo Izzo wrote:
>> >
>> > Romeo Caudan wrote:
>> > >
>> > > Ripeto : potete anche dire "era un grande scienziato aveva
>> >> ragione ad avercela con l' Italia" ma, se per questo collabora con
>> >> il nemico e costruisce armi per lui commette _tradimento_ punto e
>> >> basta.
Ragionamento perfetto!
Poteva avercela con l'Italia come regime non con l'Italia come
Nazione. Quindi poteva anche andarsene, ma non collaborare così
sfacciatamente con il nemico, non potendo poi escludere che la
terribile arma a cui si dedicava venisse poi usata sui propri
connazionali (tra l'altro civili).
Perché invece di andare in America non è andato in Argentina o in
Uraguay? Oppure poteva rimanere in Svezia. Poteva mantenere la sua
integrità morale e non collaborare con nessuno. Opure poteva fare come
Heisenberg rimanere, ma rallentare le ricerche per un arma disumana.
>> > Se amo il mio paese, e' ovvio che lottero' contro
>> > qualsiasi dittatura nel mio paese. I traditori
>> > dell'Italia e degli italiani sono stati i fascisti,
>> > non coloro che li hanno combattuti.
Questa è la più grossa cazzata mai sentita.
Dunque il milione di sovietici arrualatisi nella Whermacht avevano
ragione.
Ragionamento sbagliato!
Ragionate come quelli che dicono che Saddam e' cattivo ed andrebbe
eliminato, ma con mezzi *immateriali* (le sanzioni non vanno bene,
interventi militari neanche a parlarne, etc etc, ).
Come se cio' fosse possibile...
La responsabilita dei disastri a cui invariabilmente le dittature condannano
la propria popolazione e' solo e soltanto del dittatore.
Mi sembra evidente, no?
TC
>Ragionamento perfetto!
>Poteva avercela con l'Italia come regime non con l'Italia come
>Nazione. Quindi poteva anche andarsene, ma non collaborare così
>sfacciatamente con il nemico, non potendo poi escludere che la
>terribile arma a cui si dedicava venisse poi usata sui propri
>connazionali (tra l'altro civili).
finalmente qualcuno che ragiona con la testa !!
>Perché invece di andare in America non è andato in Argentina o in
>Uraguay? Oppure poteva rimanere in Svezia. Poteva mantenere la sua
poteva andare dove voleva, ma non mettersi a costruire armi del genere contro la
sua gente.
Il fatto (deprecabile) che in Italia siano state varate leggi antisemite (non
razziste), che per voi giustifica il fatto e' un aggravante : il suo gesto fa
pensare ad una vera e propria rappresaglia nei confronti dell' Italia.
>integrità morale e non collaborare con nessuno. Opure poteva fare come
>Heisenberg rimanere, ma rallentare le ricerche per un arma disumana.
Difatti i tedeschi non riuscirono a sviluppare in tempo la bomba atomica, pur
essendo in vantaggio anche in questo campo anche grazie a dubbi di natura morale
degli scienziati coinvolti.
Anche i discorsi che gli scienziati tedeschi, presi prigionieri dagli alleati e
tenuti sotto osservazione convalidano questa teoria.
>On Tue, 27 Oct 1998 17:28:29 GMT, bv...@freemail.it (Straker) wrote:
>
>
>>Ragionamento perfetto!
>>Poteva avercela con l'Italia come regime non con l'Italia come
>>Nazione. Quindi poteva anche andarsene, ma non collaborare cos=EC
>>sfacciatamente con il nemico, non potendo poi escludere che la
>>terribile arma a cui si dedicava venisse poi usata sui propri
>>connazionali (tra l'altro civili).
>
>finalmente qualcuno che ragiona con la testa !!
>
>
Basta solo un pò di buon senso: evidentemente gli italiani lo hanno
perso.
Straker.
La sua gente+ACE- La sua gente non erano gli italiani. La sua gente era anche il
popolo ebreo, perseguitato in quel momento in tutto il mondo. Fermi ha
tradito gli italiani, che non lo riconoscevano come loro concittadino, ma se
non avesse fatto quel che ha fatto avrebbe tradito le persone della sua fede
religiosa che invece a contribuito a difendere.
Ti lancio inoltre un altro problema (a cui risponderai, vero?): il progetto
nazifascista prevedeva la conquista del mondo. Quando questo progetto si
sarebbe realizzato (e nel 1942 non era tanto sicuro che Hitler sarebbe stato
fermato) dove sarebbe potuto scappare? Sulla luna? La miglior difesa +AOg-
l'attacco.
conpaolo+AEA-tin.it
Un sacco di altri scienziati di origine semita sono fuggiti negli
Stati Uniti, e questo ha determinato un vantaggio di questi ultimi nel
campo della fisica nucleare.
Prima del '39-'40 gli Stati Uniti non avevano uno straccio di idea su
come costruire una bomba atomica, sono state persone come Fermi e
Einstein in fuga dall'Europa a dare l'impulso necessario al progetto
Manhattan.
>Ti lancio inoltre un altro problema (a cui risponderai, vero?): il progetto
>nazifascista prevedeva la conquista del mondo.
Non esageriamo... quello nazista era solo quello di conquistare
l'Europa Nord-Orientale, di avere l'egemonia su quella Occidentale
tramite governi fantoccio e di sterminare qualunque europeo che non
avesse pelle bianca e passaporto "celtico" (o "germanico").
Quello fascista (se mai ce ne fu uno) era sempicemente quello di
aumentare l'influenza italiana nel mediterraneo, tramite la conquista
delle colonie Inglesi dell'Egitto e del Sudan da un lato e Francesi
della Tunisia e dell'Algeria dall'altro.
>Quando questo progetto si
>sarebbe realizzato (e nel 1942 non era tanto sicuro che Hitler sarebbe stato
>fermato) dove sarebbe potuto scappare? Sulla luna? La miglior difesa +AOg-
>l'attacco.
Prova a leggerti "La svastica sul sole" di Philip K. Dick. è un ottimo
romanzo di storia alternativa, che tratta appunto questo argomento.
Nicola "Trevize" Palestra
* e-mail address 3v...@spm.it
(Togliete il 3 e scrivete "tre" per scrivermi)
* homepage http://www.geocities.com/Area51/Labyrinth/6943/
* member #4 of P.O.T.A. Brotherhod
>
>Romeo Caudan ha scritto nel messaggio
>+ADw-363a4087.1260304+AEA-news.interbusiness.it+AD4-...
>On Tue, 27 Oct 1998 17:28:29 GMT, bvzm2+AEA-freemail.it (Straker) wrote:
>+AD4APg-Perch+AOk- invece di andare in America non +AOg- andato in Argentina o in
>+AD4APg-Uraguay? Oppure poteva rimanere in Svezia. Poteva mantenere la sua
>+AD4-poteva andare dove voleva, ma non mettersi a costruire armi del genere
>contro la
>+AD4-sua gente.
>
>
>La sua gente+ACE- La sua gente non erano gli italiani. La sua gente era anche il
>popolo ebreo, perseguitato in quel momento in tutto il mondo. Fermi ha
>tradito gli italiani, che non lo riconoscevano come loro concittadino, ma se
>non avesse fatto quel che ha fatto avrebbe tradito le persone della sua fede
>religiosa che invece a contribuito a difendere.
Chiariamo una cosa: Fermi era italiano cattolico (cioè battezzato non
so se credente o meno ma formalmente cattolico), mentre la moglie era
italiana di religione ebraica. Quindi lui non ha tradito in alcun modo
la sua fede religiosa perche' non era ebreo.
Esistono solo italiani non esistono cristiani ed ebrei.
Se non si sanno neanche queste cose e' meglio tacere.
La questione qui non è difendere la politica razziale del regime
fascista (da cui mi dissocio completamente), ne' attaccare Fermi per
essere espatriato, ne' mettere in discussione il genio scientifico, ma
di essersi messo a servizio di una potenza nemica dell'Italia, per
sviluppare un'arma disumana da utilizzare su obiettivi civili.
Punto e basta.
>Ti lancio inoltre un altro problema (a cui risponderai, vero?): il progetto
>nazifascista prevedeva la conquista del mondo. Quando questo progetto si
>sarebbe realizzato (e nel 1942 non era tanto sicuro che Hitler sarebbe stato
>fermato) dove sarebbe potuto scappare? Sulla luna? La miglior difesa +AOg-
>l'attacco.
>
Certo che rispondo. Ti sfido a trovare qualsiasi documento ufficiale o
discorso di Hitler in cui viene dichiarato che lo scopo del
nazionalsocialismo è la conquista del mondo. Con le tue dichiarazioni,
allo stesso modo si potrebbe dire che lo scopo della Gran Bretagna era
la sottomissione del mondo osservando la sua politica imperiale a
cavallo fra '800 e '900, eppure non mi risulta che la regina Vittoria
abbia mai proclamato di sottomettere l'intero mondo.
Hitler dichiaro' sempre di voler ridare alla Germania il posto che le
spettava fra le grandi potenze che la pace iniqua di Versailles le
aveva tolto senza averla effettivamente sconfitta sul campo.
Tanto e' vero che avrebbe potuto annientare l'esercito inglese a
Dunkerque, invece gli permise di reimbarcarsi (salvando così 300.000
uomini). A quel punto l'invasione dell'Inghilterra sarebbe stata
questione di settimane, il tempo di approntare i mezzi da sbarco.
Di fronte a ragazzi e vecchi della riserva, anche non avendo la
superiorità aerea, non ci sarebbe stato nulla da fare.
La richiesta della pace alla Gran Bretagna fu fatta in un discorso
ufficiale all'indomani della capitolazione della Francia. E'
documentato in qualsiasi libro di storia della II GM che non sia
propaganda. Nella serie "Continenti in guerra" c'è pure il filmato.
Se non fosse stato per Churchill (per inciso grande statista) che
decise per la guerra ad oltranza la GB avrebbe accettato la prima
offerta di pace che gli si fosse presentata.
D'altra parte il prezzo da pagare fu l'accettazione dell'aiuto
americano (prima economico con la legge "Affitti e prestiti", poi
militare con un afflusso di uomini e mezzi senza pari) e con esso la
perdita dell'impero. Ricordo che la moneta di riferimento prima della
guerra era la Sterlina, dopo è diventata il Dollaro e questo non è
stato casuale ma frutto di un preciso accordo fra USA e GB.
Scusa se mi sono dilungato un po', ma vorrei cercare di portare il
discorso su un piano meno fanatico ideologicamente.
Faccio un ultimo esempio: tempo fa ho visto un vecchio documentario
inglese sulla IIGM in cui con una sapiente regia venivano sovrapposte
le immagini delle orde mongole di Gengis Khan alle truppe tedesche
raffigurando Hitler come una sorta di reincarnazione di Gengis. Il
documentario sarà stato dei primi anni '50, ma cosa direbbero gli
autori sul fatto che l'anno scorso la prestigiosa rivista Time, fatto
un sondaggio su vari storici, ha identificato come personaggio del
millennio Gengis Khan. E sono passati 800 anni dalla sua morte; fra
800 anni cosa diranno gli storici di Hitler?
Come direbbe l'ebreo non credente Einstein: "Tutto è relativo".
Ciao.
C'è una leggera differenza tra la politica coloniale inglese dell '800
con il tentativo nazista di purificare le razze inferiori dell'Europa
dell'Est.
Sò anch'io che con Francia ed Inghilterra la Germania nella parte
iniziale della guerra si comportò in maniera civile (salvo sterminare
migliaia di ebrei francesi, olandesi...).Purtroppo a partire dalla
campagna di Russia, e dall'impegno militare delle forze tedesche
nell'europa dell'Est, il modo di condurre la guerra e di gestire i
territori occupati mutò notevolmente: la popolazione civile, ed in
particolare i prigionieri nemici erano considerati sotto-uomini, ed il
trattamento che subirono i prigionieri non furono molto migliori di
quelli che subirono gli ebrei....
Migliaia di soldati russi, polacchi, italiani, greci, jugoslavi,
afro-americani erano trattati nella più disumana delle maniere, al
contrario l'unico "rispetto" era concesso ai soldati bianchi
anglo-americani.
>Hitler dichiaro' sempre di voler ridare alla Germania il posto che le
>spettava fra le grandi potenze che la pace iniqua di Versailles le
>aveva tolto senza averla effettivamente sconfitta sul campo.
>Tanto e' vero che avrebbe potuto annientare l'esercito inglese a
>Dunkerque, invece gli permise di reimbarcarsi (salvando così 300.000
>uomini).
Ma che gentile :)
Non è che per caso i generali tedeschi avevano come obbiettivo
fondamentale Parigi? probabilmente eliminare definitivamente la
Francia dalla guerra era considerato un risultato più importante che
cercare di eliminare completamente il gruppo di spedizione inglese
(dando in questo modo il tempo alla Francia di tentare un minimo di
riorganizzazione).
C'è poi da considerare che nel '40 sia la marina tedesca, che la
Luftwaffe non avevano assolutamente i mezzi per ostacolare la ritirata
inglese.
>A quel punto l'invasione dell'Inghilterra sarebbe stata
>questione di settimane, il tempo di approntare i mezzi da sbarco.
>Di fronte a ragazzi e vecchi della riserva, anche non avendo la
>superiorità aerea, non ci sarebbe stato nulla da fare.
>La richiesta della pace alla Gran Bretagna fu fatta in un discorso
>ufficiale all'indomani della capitolazione della Francia. E'
>documentato in qualsiasi libro di storia della II GM che non sia
>propaganda. Nella serie "Continenti in guerra" c'è pure il filmato.
>Se non fosse stato per Churchill (per inciso grande statista) che
>decise per la guerra ad oltranza la GB avrebbe accettato la prima
>offerta di pace che gli si fosse presentata.
La storia non si discute con i se, ma con i fatti. Hitler sbagliò
completamente sull'Inghileterra, ne sottovalutò la potenza sia area
che navale; credendo di poterla piegare con i bombardamenti perse un
sacco di aerei, credendo che si sarebbe arresa entro breve dichiarò
guerra all'Unione Sovietica; in più confidando nella neutralità degli
Stati Uniti lasciò che i suoi U-Boat affondassero allegramente navi
americane....
>D'altra parte il prezzo da pagare fu l'accettazione dell'aiuto
>americano (prima economico con la legge "Affitti e prestiti", poi
>militare con un afflusso di uomini e mezzi senza pari) e con esso la
>perdita dell'impero. Ricordo che la moneta di riferimento prima della
>guerra era la Sterlina, dopo è diventata il Dollaro e questo non è
>stato casuale ma frutto di un preciso accordo fra USA e GB.
Se anche la moneta di riferimento prima della guerra era la sterlina,
in ogni caso l'Inghilterra aveva perso il suo primato economico già da
dopo la I guerra mondiale.
>Scusa se mi sono dilungato un po', ma vorrei cercare di portare il
>discorso su un piano meno fanatico ideologicamente.
>Faccio un ultimo esempio: tempo fa ho visto un vecchio documentario
>inglese sulla IIGM in cui con una sapiente regia venivano sovrapposte
>le immagini delle orde mongole di Gengis Khan alle truppe tedesche
>raffigurando Hitler come una sorta di reincarnazione di Gengis. Il
>documentario sarà stato dei primi anni '50, ma cosa direbbero gli
>autori sul fatto che l'anno scorso la prestigiosa rivista Time, fatto
>un sondaggio su vari storici, ha identificato come personaggio del
>millennio Gengis Khan.
Quelli del Time ne hanno sparate di stupidate (come ad esempio Newt
Gingrich uomo dell'anno 1994)...
Gengis Khan è stata una figura che non ha avuto la minima influenza
sulla storia europea (e quindi mondiale).
Il suo impero si è sfasciato nel giro di pochi anni, e le prospettive
di un più facile contatto tra cultura Cinese ed Europea sono morte con
il ritorno al potere degli Arabi in quelle regioni.
Figure ben più importanti hanno influenzato quest'ultimo millennio....
>E sono passati 800 anni dalla sua morte; fra
>800 anni cosa diranno gli storici di Hitler?
Quello che si dice dopo 2000 anni ancora si dice di persone come
Caligola e Nerone: erano dei pazzi sanguinari.
>Come direbbe l'ebreo non credente Einstein: "Tutto è relativo".
non credo che con questo volesse intendere che tra 800 anni Hitler
sarebbe stato nominato uomo del millennio
>
>+AD4APg-Uraguay? Oppure poteva rimanere in Svezia. Poteva mantenere la sua
>+AD4-poteva andare dove voleva, ma non mettersi a costruire armi del genere
>contro la>+AD4-sua gente.
>La sua gente+ACE- La sua gente non erano gli italiani. La sua gente era anche il
>popolo ebreo, perseguitato in quel momento in tutto il mondo. Fermi ha
>tradito gli italiani, che non lo riconoscevano come loro concittadino, ma se
>non avesse fatto quel che ha fatto avrebbe tradito le persone della sua fede
>religiosa che invece a contribuito a difendere.
Fermi non era ebreo
Comunque ammetti che la sua intenzione sia stata quella di costruire un arma
micidiale in modo che gli Stati Uniti la adoperassero contro le nazioni, da lui
evidentemente odiate promulgatrici delle leggi antisemite, paesi tra cui c'era
anche l' Italia.
Che lo si voglia giustificare o no, non e' giusto che un paese da lui rinnegato,
odiato e che lui complotto' per distruggere lo stimi, gli intitoli strade e
scule ed eriga dei monumenti a lui.
>Ti lancio inoltre un altro problema (a cui risponderai, vero?): il progetto
>nazifascista prevedeva la conquista del mondo. Quando questo progetto si
No, sono balle.
La guerra inizio' quando Francia ed Inghilterra la dichiararono alla Germania,
Germania che voleva solo quello che era suo e che le era stato vergognosamente
rubato nel 1919.
Il grande sogno di Hitler era il Grande Reich, un grande stato che comprendesse
tutti i popoli di lingua tedesca d' Europa.
Cosa che aveva iniziato annettendosi la consenziente Austria e parte della
Cecoslovacchia.
Quanto alla Polonia la germania aveva fatto precise richieste riguardo a Danzica
ed al corridoio polacco, territori tedeschi strappati alla Germania con la
forza, ma l'intransigenza polacca costrinse la Germania allo scontro (dopo aver
inviato un ultimatum, quindi non di sorpresa,come si legge sui libri di regime).
La Francia, il gigante militare europeo cadde in pochi mesi, ciononostante i
tedeschi rinunciarono ad occuparla tutta, lasciandone una parte considerevole
libera dall' occupazione.
Anche il comportamento dei tedeschi nei confronti della Francia fu esemplare,
limitandosi ad istituire un governo provvisorio di francesi (il governo di
vichy) e dichiarandosi pronti a ritirarsi immediatamente se l' Inghilterra
avesse firmato l' armistizio.
Inghilterra il cui corpo di spedizione i tedeschi rinunciarono a distruggere,
lasciando che si reinbarcasse a Dunkerque.
Inghilterra che non si comporto' altrettanto bene con i francesi perche',
immediatamente dopo l' invasione tedesca prese la simpatica iniziativa di
bombardare i porti dell' ex alleato per distruggerne la flotta.
Tutti quelli che reputano i tedeschi dei mostri di cattiveria dovrebbero poi
riflettere su tutto quello che i francesi fecero passare alla Germania dopo la
Grande Guerra (imposizione di tributi pesantissimi, occupazione postbellica,
dipendenza di tipo coloniale, smembramento del territorio nazionale) e di come i
tedeschi rinunciarono a vendicarsi quando ne ebbero la possibilita'.
>sarebbe realizzato (e nel 1942 non era tanto sicuro che Hitler sarebbe stato
>fermato) dove sarebbe potuto scappare? Sulla luna? La miglior difesa +AOg-
>l'attacco.
.....benissimo.
che rinneghi pure il suo paese, allora, ma che non cerchino di farcelo passare
per un eroe.
Balle ??. ma leggi la storia razzista imbecille.
>La guerra inizio' quando Francia ed Inghilterra la dichiararono alla =
>Germania,
La Francia e la Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania perchč
quest'ultima aveva invaso la Polonia ignorante. Studia un poco di
storia.
>Germania che voleva solo quello che era suo e che le era stato =
>vergognosamente
>rubato nel 1919.
Rubato da chi ?? Ignorante, la Germania del Kaiser (molto piů
democratica del nazista Hitler a cui tu ti ispiri) aggredě Francia e
Belgio sperando di vincere rapidamente come nel 1870 (guerra franco
prussiana). Alla Germania non fu rubato niente anche se ammetto che la
Repubblica di Weimer dovette pagare piů di quello che poteva.
>Il grande sogno di Hitler era il Grande Reich, un grande stato che =
>comprendesse
>tutti i popoli di lingua tedesca d' Europa.
>Cosa che aveva iniziato annettendosi la consenziente Austria e parte =
>della
>Cecoslovacchia.
>Quanto alla Polonia la germania aveva fatto precise richieste riguardo a =
>Danzica
>ed al corridoio polacco, territori tedeschi strappati alla Germania con =
>la
>forza, ma l'intransigenza polacca costrinse la Germania allo scontro =
>(dopo aver
>inviato un ultimatum, quindi non di sorpresa,come si legge sui libri di =
>regime).
Balle revisioniste Hitler voleva tutta la Polonia ed il fatto che si
alleň con Stalin la dice lunga del fatto che volesse raggiungere
questo risultato a tutti i costi. Sei sempre un grande ignorante.
>La Francia, il gigante militare europeo cadde in pochi mesi, =
>ciononostante i
>tedeschi rinunciarono ad occuparla tutta, lasciandone una parte =
>considerevole
>libera dall' occupazione.
Che bravi i tuoi amici nazisti. Furono cosě umani da accontentarsi
degli ebrei della zona occupata. Come furono umani.
>Anche il comportamento dei tedeschi nei confronti della Francia fu =
>esemplare,
>limitandosi ad istituire un governo provvisorio di francesi (il governo =
>di
>vichy) e dichiarandosi pronti a ritirarsi immediatamente se l' =
>Inghilterra
>avesse firmato l' armistizio.
Altra buffonata revisionista, a volte penso che tu lo faccia apposta
per provocarci.
>Inghilterra il cui corpo di spedizione i tedeschi rinunciarono a =
>distruggere,
>lasciando che si reinbarcasse a Dunkerque.
>Inghilterra che non si comporto' altrettanto bene con i francesi perche',
>immediatamente dopo l' invasione tedesca prese la simpatica iniziativa di
>bombardare i porti dell' ex alleato per distruggerne la flotta.
E fece molto bene visto che la flotta francese sarebbe stata catturata
dai nazisti. Altra cosa importante č ricrdare che l'ammiraglio Darland
decise di autoaffondare la sua flotta a Tolone purchč non cadesse
nelle mani dei nazisti. racconti un sacco di balle e sei pure
disonesto.
>Tutti quelli che reputano i tedeschi dei mostri di cattiveria dovrebbero =
>poi
>riflettere su tutto quello che i francesi fecero passare alla Germania =
>dopo la
>Grande Guerra (imposizione di tributi pesantissimi, occupazione =
>postbellica,
>dipendenza di tipo coloniale, smembramento del territorio nazionale) e di=
> come i
>tedeschi rinunciarono a vendicarsi quando ne ebbero la possibilita'.=20
Sul primo punto ( tributi pesantissimi ) sono d'accordo, sul secondo
assolutamente no poichč i tedeschi si vendicarono sui francesi in
maniera ignobile (campi di concentramento, deportazioni varie etc....)
Caudan sei un povero malato mentale revisionista razzista. Perchč una
buona volta non lo dici in faccia ad un fratello di colore cosa pensi
di lui e del suo cranio ?. Penso che non finiresti troppo bene. Il tuo
prolema č che sei troppo vigliaccao per farlo. Scrivere su Internet č
troppo facile.
Addio
Luca Colombo
> Se amo il mio paese, e' ovvio che lottero' contro
> qualsiasi dittatura nel mio paese. I traditori
> dell'Italia e degli italiani sono stati i fascisti,
> non coloro che li hanno combattuti.
> Ciao, Carlo
Carlo :)))
Lo sapevo io che in fondo al cuore sei un rivoluzionario :)
-Roberto
--
E-Mail rc37...@silab.dsi.unimi.it | "CARLO HA TORTO: QUESTA E` LA MIA FEDE"
Roberto Corda, detto anche Coso | "Gli ultimi esami non finiscono mai"