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Il Regime fascista, positivo o negativo?

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Mailand

unread,
Nov 25, 2009, 1:23:36 PM11/25/09
to
Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascinò
l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si può senz'altro
ora dare un proprio parere sugli anni che governò dal 1922 al 1940.
Senza dubbio la dittatura fu negativa perchè spense le libere opinioni
ed eliminò i partiti, ma con la costituzione dell'IRI riuscì a salvare
le banche e le industrie dopo la terribile crisi economica mondiale
del 1929. Poi negli anni trenta creò le mutue, la pensione
obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La gioventù era
inquadrata e disciplinata. Vennero bonificate le paludi dell'Agro
Pontino, aumentando la terra per gli agricoltori. Importanti furono i
patti Lateranensi del 1929 che stabilirono le diverse funzioni dello
Stato e della Chiesa. Riprovevoli furono invece le leggi razziali del
1938, anche se influenzate dalla vicinanza della Germania nazista, con
cui eravamo alleati.
Ciao - Mailand

Orgoglio Antifemminista

unread,
Nov 25, 2009, 1:38:23 PM11/25/09
to

Negativo.

Non c'� dubbio.


Arduino

unread,
Nov 25, 2009, 2:13:50 PM11/25/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ee02e4ad-fe0e-42c7...@d10g2000yqh.googlegroups.com...

Io penso che ogni regime vada rapportato alla sua epoca.
Per il fascista credo sia stata una soluzione migliore del prolungamento
dell'agonizzante regime liberale o di un regime socialista.
Ciao
Ad'I

> Ciao - Mailand

dido

unread,
Nov 25, 2009, 5:39:25 PM11/25/09
to
Mailand ha scritto:

> Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascin�
> l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si pu� senz'altro
> ora dare un proprio parere sugli anni che govern� dal 1922 al 1940.

Il fatto che siano trascorsi 69 anni e che rappresentino un bel lasso di
tempo, naturalmente e' indubitabile. Pero' la quantita' di tempo
trascorso non predispone ad una serena capacita' di valutare un'epoca
storica. Anzi, paradossalmente cosi' tanto tempo sta cancellando il
contributo dei testimoni oculari che ahime' ci stanno pian piano
lasciando e sta deteriorando cosi' tanto la nostra qualita' della vita,
tanto da comprometterne la capacita' di giudizio.
Essenziale, non e' la quantita' del tempo che e' passato, ma la qualita'
del tempo che viviamo.
Ti faccio un esempio, ipotizzando che tu sia il Mailand che postava su
ihm (ce l'hai ancora il BMW?)
Parliamo della Milano degli anni '30, certo c'era la borghesia che
"stava bene" e il popolo che si godeva, tra tanto e faticoso lavoro
qualche agio voluto dal regime e anche qualche opportunita' della
tecnologia (i treni e le prime vacanze popolari, per dirne una).
Aumento del benessere rispetto al periodo precedente assoluto e totale.
Si puo' giudicare quel periodo "vivendo" nella Milano da bere, degli
anni '80 (quella dei paninari e anche dei punk abbestia di Porta Genova)
non gia' quell'obbrobrio, quel troiaio, che e' la MilanodiMerda di oggi.
Il raffronto e' talmente impari, per le condizioni inaccettabili della
vita che viene condotta nella Metropoli da far si che il Fascismo sembra
un tripudio di liberta'. E di certo, non lo era. Per la verita'
osservando le miserie umane che si accumulano in quella che una volta
era una citta' civile, anche il Medioevo, il piu' cupo, sembra ispirato,
illuminato dalla parte migliore del senso di umanita'.

L'impari confronto fa paura, e la gente ne e' consapevole: dunque non
parlarne e se bisogna parlarne allora screditare il passato. Le stragi
nazifasciste, le ural che uscivano da Villa Triste, Koch il drogato, e
anche le bombe su milano erano in fondo colpa del Fascismo.

Un giudizio sul Fascismo lo si poteva dare qualche anno fa, e De Felice,
questo processo lo aveva iniziato, ma la sbornia di finta democrazia ha
portato a quell'involuzione che stiamo patendo sulla nostra pelle e dai
risvolti che sono tuttora incogniti. Adesso non e' piu' tempo.
Meglio non parlare di Fascismo, perche si rischia l'apologia. Si stava
meglio quando si stava peggio.


> Senza dubbio la dittatura fu negativa perch� spense le libere opinioni
> ed elimin� i partiti,

Eliminare i partiti e' cosi' tragico?
I partiti oggi si sono Autoeliminati. La parola Partito e' bandita.
L'idea stessa di Partito e' ritenuta deleteria. O almeno ci si vergogna,
di essere un Partito.
E cosa cazzo e' un Partito?
Comandare e' assumersi responsabilita'; la democrazia e' la via piu'
facile alla deresponsabilizzazione. Uno, sempre, comanda, le colpe
invece si dividono.
E poi,... anche il fatto che il Fascismo ha condizionato le opinioni e
le coscienze! Lo contesto. Ha fatto nascere un desiderio di liberta' e
una maturita' nei cittadini, che mai gli Italiani hanno avuto nel resto
della seppur secolare storia. E se il fine giustifica i mezzi, il
Fascismo ha fatto gli Italiani migliori di sempre.
Ciampi, Ingrao, Montanelli, Bocca, Berto Ricci, Niccolo' Giani, furono
Grandi Italiani (qualcuno non lo e' piu' ma pazienza, si invecchia,
almeno chi ha avuto la fortuna di invecchiare) e si formarono sotto il
Fascismo. Furono Fascisti.


> ma con la costituzione dell'IRI riusc� a salvare


> le banche e le industrie dopo la terribile crisi economica mondiale

> del 1929. Poi negli anni trenta cre� le mutue, la pensione
> obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La giovent� era


> inquadrata e disciplinata. Vennero bonificate le paludi dell'Agro
> Pontino, aumentando la terra per gli agricoltori. Importanti furono i
> patti Lateranensi del 1929 che stabilirono le diverse funzioni dello
> Stato e della Chiesa.

Lo hai detto, e hai trascurato molti altri fatti, positivi e
inopinabili. La gente durante il Fascismo stave bene, godeva del
benessere e lo dimostrano gli incontri, durante la guerra con gli altri
popoli. In piu' mai gli Italiani furono cosi' popolo, cosi' orgogliosi
dell'appartenenza, cosi' sociali, mi verrebbe da dire.

> Riprovevoli furono invece le leggi razziali del
> 1938, anche se influenzate dalla vicinanza della Germania nazista, con
> cui eravamo alleati.

Le leggi razziali. Un tabu'.
Potrei dire di si, le leggi razziali furono riprovevoli e lo dico,
serenamente.
Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
problema vero. Il meticciato, che le leggi volevano evitare sappiamo
bene adesso a cosa porta. L'imbastardimento della popolazione e' un
problema, mischiare i popoli e' presagio di tragedia. E la questione
degli Ebrei era una questione esistente in tutta l'europa e sentita
dalla popolazione. La segregazione degli Ebrei, non era unilaterale,
insomma un problema c'era. non si puo' nascondere.
Ripeto, per non essere frainteso. Le leggi razziali furono un abominio,
fatto incontestabile, ma una questione ebraica, questione che riguarda
altre epoche, beh c'era.

Concludo con il trattare l'altra colpa del Fascismo e di Mussolini in
particolare: la guerra.
Mussolini la guerra la evito' nel '38, una guerra che avrebbe potuto
avere risvolti ancora piu' drammatici di quella svolta poi, ma quella
guerra era nell'aria. Non si sarebbe evitata, comunque. La stessa guerra
mondiale, spiace dirlo e' stata dichiarata da Gran Bretagna e Francia,
ed e' stata voluta, fortissimamente voluta.
L'Italia in quella guerra non poteva restare neutrale e per giudicare
l'entrata in guerra, senza i diari del Duce e il Carteggio con
Churchill, si puo' dire ben poco.

> Ciao - Mailand

Ciao, Dido
[Nastrino NERO con stella d'oro]

pino

unread,
Nov 25, 2009, 5:51:43 PM11/25/09
to
rosso=positivo
nero=negativo

Michele

unread,
Nov 26, 2009, 4:45:02 AM11/26/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:ee02e4ad-fe0e-42c7...@d10g2000yqh.googlegroups.com...
> Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascin�
l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si pu� senz'altro
ora dare un proprio parere sugli anni che govern� dal 1922 al 1940.
Senza dubbio la dittatura fu negativa perch� spense le libere opinioni
ed elimin� i partiti, ma con la costituzione dell'IRI riusc� a salvare

le banche e le industrie dopo la terribile crisi economica mondiale
del 1929. Poi negli anni trenta cre� le mutue, la pensione
obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La giovent� era

inquadrata e disciplinata. Vennero bonificate le paludi dell'Agro
Pontino, aumentando la terra per gli agricoltori. Importanti furono i
patti Lateranensi del 1929 che stabilirono le diverse funzioni dello
Stato e della Chiesa. Riprovevoli furono invece le leggi razziali del
1938, anche se influenzate dalla vicinanza della Germania nazista, con
cui eravamo alleati.

Le leggi razziali sono del settembre 38, l'alleanza con la Germania del
maggio 39.

A parte ci�, quanto sopra si pu� riassumere cos�: il fascismo fece alcune
cose buone, che peraltro sono le stesse fatte da Roosevelt negli USA e da
alcuni governi britannici in UK. Solo che questi riuscirono a farle senza
sopprimere la democrazia.

Ergo: valutazione totalmente negativa. Se c'era bisogno di chiederlo.


Michele

unread,
Nov 26, 2009, 4:53:58 AM11/26/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b0d81e7$0$8861$4faf...@reader5.news.tin.it...

Evidentemente no, dato che le iniziative citate come caratteristiche
positive del fascismo sono state portate avanti, per l'appunto nella sua
epoca, da democrazie liberali (dire "regimi liberali" � una curiosa scelta
lessicale), con lo stesso o con maggior successo.

Ma non dubitavo che avresti cercato di dare un obliquo contributo alla
rivalutazione del fascismo.


Mailand

unread,
Nov 26, 2009, 9:50:09 AM11/26/09
to
On 26 Nov, 10:45, "Michele" <don'tspammeat...@tln.it> wrote:
> "Mailand" <brambilla.albe...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:ee02e4ad-fe0e-42c7...@d10g2000yqh.googlegroups.com...> Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascinò
>
> l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si può senz'altro
> ora dare un proprio parere sugli anni che governò dal 1922 al 1940.
> Senza dubbio la dittatura fu negativa perchè spense le libere opinioni
> ed eliminò i partiti, ma con la costituzione dell'IRI riuscì a salvare

> le banche e le industrie dopo la terribile crisi economica mondiale
> del 1929. Poi negli anni trenta creò le mutue, la pensione
> obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La gioventù era

> inquadrata e disciplinata. Vennero bonificate le paludi dell'Agro
> Pontino, aumentando la terra per gli agricoltori. Importanti furono i
> patti Lateranensi del 1929 che stabilirono le diverse funzioni dello
> Stato e della Chiesa. Riprovevoli furono invece le leggi razziali del
> 1938, anche se influenzate dalla vicinanza della Germania nazista, con
> cui eravamo alleati.
>
> Le leggi razziali sono del settembre 38, l'alleanza con la Germania del
> maggio 39.
>
> A parte ciò, quanto sopra si può riassumere così: il fascismo fece alcune

> cose buone, che peraltro sono le stesse fatte da Roosevelt negli USA e da
> alcuni governi britannici in UK. Solo che questi riuscirono a farle senza
> sopprimere la democrazia.
>
> Ergo: valutazione totalmente negativa. Se c'era bisogno di chiederlo.

Solo per precisazione ti volevo comunicare che il patto tra la
Germania nazista e l'Italia fascista venne firmato da Ciano a Berlino
il 23 ottobre 1936, ben due anni prima dell'emissione delle leggi
razziali in Italia (1938).
Ciao - Mailand

Michele

unread,
Nov 26, 2009, 10:24:52 AM11/26/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1a113410-c4c7-4e3a...@u7g2000yqm.googlegroups.com...

> Solo per precisazione ti volevo comunicare che il patto tra la
Germania nazista e l'Italia fascista venne firmato da Ciano a Berlino
il 23 ottobre 1936, ben due anni prima dell'emissione delle leggi
razziali in Italia (1938).

Sempre per precisazione ti volevo comunicare che tu hai parlato di
_alleanza_ - che si verifica con il Patto d'Acciaio, nel 1939. Gli accordi
chiamati da Mussolini "Asse Roma-Berlino" erano accordi di amicizia, non di
alleanza.


Arduino

unread,
Nov 26, 2009, 1:26:27 PM11/26/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0e5047$0$30959$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Evidentemente no, dato che le iniziative citate come caratteristiche
> positive del fascismo sono state portate avanti, per l'appunto nella sua

> epoca, da democrazie liberali (dire "regimi liberali" � una curiosa scelta

> lessicale), con lo stesso o con maggior successo.
>
> Ma non dubitavo che avresti cercato di dare un obliquo contributo alla
> rivalutazione del fascismo.

Con le elezioni del 1921, si era creata in Italia una situazione
insostenibile: La speranza di Giolitti di ridimenzionare Popolari e
socialisti era fallita, e sommando fascisti socialisti e popolari, si aveva
una maggioranza parlamentare, che per� non poteva governare, data
l'inconciliabilit� di ciascuno dei tre con gli altri due. Pertanto l'onere
di governare rest� alla minoranza liberale. a quel punto le vie d'uscita
erano precluse, anche perch� le tre forze inconciliabili apparivano in
ulteriore crescita. Quindi le soluzioni erano, un asfittico prolungamento a
tempo indefinito dei governi liberali con deboli ed incerte alleanze coi
popolari. Vittoria socialista, vittoria fascista, compromesso fra liberali e
socialisti moderati.
Fra tutte le soluzioni, la meno peggio fu quella fascista, le altre
avrebbero portato o ad una rivoluzione violenta (vittoria socialista) od al
proseguimento indeterminato della guerra civile strisciante, di governi
debolissimi ecc.
Fra l'altro, a consentire dal punto di vista politico la vittoria fascista,
fu che tutto sommato era una forza centrista: Non inconciliabile coi
liberali, ma con diversi connotati di sinistra, non cos� clericale da
rendere penoso il rapporto coi liberali, ma neppure anticlericale da rendere
impossibile il rapporto coi popolari.
Ciao
Ad'I

Andreas Brehme

unread,
Nov 26, 2009, 10:13:15 PM11/26/09
to
"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hekbm5$puj$1...@tdi.cu.mi.it...

> Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
> problema vero.

Perplessit�. Tante, davvero tante, perplessit�.


>Il meticciato, che le leggi volevano evitare sappiamo bene adesso a cosa
>porta.

A cosa porta, scusa?


>L'imbastardimento della popolazione e' un problema, mischiare i popoli e'
>presagio di tragedia.

E' un'opinione assolutamente ideologica e non corrispondente a nessuna
regola o dimostrazione nella realt�.


> E la questione degli Ebrei era una questione esistente in tutta l'europa e
> sentita dalla popolazione.

Anche questo non � proprio vero. C'erano degli antisemiti come ci sono oggi,
ma c'erano persone che non lo erano per nulla, che hanno contratto matrimoni
misti, e che si sono prodigati in difesa degli ebrei l� dove sono stati
perseguiti. E dove la questione era sentita come dici tu, � perch� soffiava
il vento della propaganda.


> La segregazione degli Ebrei, non era unilaterale, insomma un problema
> c'era. non si puo' nascondere.

Ma non � vero che c'era, la segregazione era un'eredit� pesante di
cattolicesimo e protestantesimo basata su pregiudizi assurdi e dimostrati
falsi dalla storia - come le fanfaluche sull'omicidio rituale e via dicendo.


> Ripeto, per non essere frainteso. Le leggi razziali furono un abominio,
> fatto incontestabile, ma una questione ebraica, questione che riguarda
> altre epoche, beh c'era.

Il problema � che le leggi razziali sono la naturale conseguenza di chi si
mette a sostenere che il meticciato porta sciagure. Perch� � ovvio che se si
pone un problema che non c'� e lo si pone in termini cos� gravosi, chi
comanda cercher� di dare una risposta della stessa portata.

Andreas Brehme

unread,
Nov 26, 2009, 10:21:12 PM11/26/09
to
"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0e4e30$0$30963$4faf...@reader3.news.tin.it...

> A parte ci�, quanto sopra si pu� riassumere cos�: il fascismo fece alcune
> cose buone, che peraltro sono le stesse fatte da Roosevelt negli USA e da
> alcuni governi britannici in UK. Solo che questi riuscirono a farle senza
> sopprimere la democrazia.
>
> Ergo: valutazione totalmente negativa. Se c'era bisogno di chiederlo.


Valutazione negativa anche da parte mia proprio per lo stesso motivo.
Tuttavia va ricordato che le democrazie nei paesi occidentali o in parte di
essi erano una cosa davvero molto di facciata, pi� che adesso, specialmente
negli anni della guerra. Di fatto la democrazia si traduceva semplicemente
nel voto ogni 4 o 5 anni. Il dissenso era maltollerato in nome del
patriottismo, dell'antitradimento e del pericolo bolscevico, gli scioperi
erano repressi a colpi di randello e - letteralmente - di mitragliatrice, e
come ha scritto Orwell in1984 alle masse era garantita una sorta di libert�
intellettuale in quanto si trovavano sprovviste - appunto - di intelletto.

Andreas Brehme

unread,
Nov 26, 2009, 10:23:14 PM11/26/09
to
Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0eacc0$0$34591$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Sempre per precisazione ti volevo comunicare che tu hai parlato di
> _alleanza_ - che si verifica con il Patto d'Acciaio, nel 1939. Gli accordi
> chiamati da Mussolini "Asse Roma-Berlino" erano accordi di amicizia, non
> di alleanza.


Per� � vero che leggi razziali sono state pesantemente caldeggiate da Hitler
se non ricordo male sia nel suo carteggio con Mussolini sia nelle visite
reciproche di cortesia e di amicizia che si sono verificate prima
dell'emanazione delle infami leggi.

Michele

unread,
Nov 27, 2009, 3:11:36 AM11/27/09
to

"Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:DCHPm.46209$813....@tornado.fastwebnet.it...

Certo. Quello cui io obietto � che al momento delle leggi razziali, l'Italia
fosse gi� alleata della Germania. Almeno nel senso stretto del termine,
quello che generava effetti pratici. Quello avvenne nel 1939.


Michele

unread,
Nov 27, 2009, 3:10:37 AM11/27/09
to

"Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:IAHPm.46208$813....@tornado.fastwebnet.it...

> "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b0e4e30$0$30963$4faf...@reader3.news.tin.it...
>> A parte ci�, quanto sopra si pu� riassumere cos�: il fascismo fece alcune
>> cose buone, che peraltro sono le stesse fatte da Roosevelt negli USA e da
>> alcuni governi britannici in UK. Solo che questi riuscirono a farle senza
>> sopprimere la democrazia.
>>
>> Ergo: valutazione totalmente negativa. Se c'era bisogno di chiederlo.
>
>
> Valutazione negativa anche da parte mia proprio per lo stesso motivo.
> Tuttavia va ricordato che le democrazie nei paesi occidentali o in parte
> di essi erano una cosa davvero molto di facciata, pi� che adesso,
> specialmente negli anni della guerra.

Il che � poco rilevante visto che le riforme indicate come aspetti positivi
del fascismo sono state implementate nei primi anni 30 - e le stesse
riforme, per esempio negli USA, sono state implementate pure nello stesso
periodo. Cio� ben prima del 1939. In tempo di pace.

Di fatto la democrazia si traduceva semplicemente
> nel voto ogni 4 o 5 anni.

Dici poco, eh.

Il dissenso era maltollerato in nome del
> patriottismo, dell'antitradimento e del pericolo bolscevico, gli scioperi
> erano repressi a colpi di randello e - letteralmente - di mitragliatrice,

Per esempio? Mi riferisco in particolare alla letterale mitragliatrice.

e
> come ha scritto Orwell in1984 alle masse era garantita una sorta di
> libert� intellettuale in quanto si trovavano sprovviste - appunto - di
> intelletto.

Bisogna vedere cosa vuol dire "mal tollerato". Negli USA � stato possibile
che un membro del Congresso, dopo Pearl Harbor, votasse contro la guerra.
Certamente questo l'ha reso altamente impopolare. Per� non � finito in un
campo di concentramento.
Senz'altro durante la guerra erano in vigore, per esempio in Gran Bretagna e
negli USA, leggi draconiane - come avviene in tutti i paesi in guerra. Ma
nella maggior parte dei casi, le democrazie furono in grado di distinguere
tra dissenso e collusione con il nemico, giustamente perseguendo la seconda
o prendendo misure precauzionali contro la sua possibilit�, e tollerando -
magari male - il primo.

Il che evidentemente non ha nulla a che vedere con i massacri operati dal
regime fascista (non parliamo di quello nazista), massacri in cui le vittime
venivano uccise non per quello che pensavano, non per quello che facevano,
avevano fatto o potevano aver fatto o avrebbero potuto fare, ma per quello
che _erano_.


Michele

unread,
Nov 27, 2009, 3:02:33 AM11/27/09
to

"Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:gtHPm.46207$813....@tornado.fastwebnet.it...

> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hekbm5$puj$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
>> problema vero.
>
> Perplessit�. Tante, davvero tante, perplessit�.
>

Non dimenticare che dido � un fascista. E' un fascista di oggi, e volendo
fare proselitismo, deve in qualche modo adattare le decisioni del 1938, oggi
giustamente considerate un obbrobrio dal modo di pensare mainstream degli
Italiani, alla situazione odierna. Se tieni conto di questo, hai la
spiegazione alle sue affermazioni.


Andreas Brehme

unread,
Nov 27, 2009, 5:42:02 AM11/27/09
to
"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0f9c14$0$8862$4faf...@reader5.news.tin.it...

> Di fatto la democrazia si traduceva semplicemente
>> nel voto ogni 4 o 5 anni.
>
> Dici poco, eh.

Eh be', ma 365 * 4 anni fa 1460 giorni, il che, se si prende massimalmente
per buona la mia logica - caricaturale e esagerata, lo ammetto - grosso modo
significa che la democrazia esisteva un giorno e per gli altri 1459 era come
se non ci fosse, anche se non si arrivava agli eccessi gravissimi e violenti
conosciuti nei paesi dittatoriali.


> Il dissenso era maltollerato in nome del
>> patriottismo, dell'antitradimento e del pericolo bolscevico, gli scioperi
>> erano repressi a colpi di randello e - letteralmente - di mitragliatrice,
>
> Per esempio? Mi riferisco in particolare alla letterale mitragliatrice.

Scioperi negli Stati Uniti. Si veda ad esempio il libro di Bruno Cartosio,
"Gli Stati Uniti Contemporanei" (1865-2002).


> Il che evidentemente non ha nulla a che vedere con i massacri operati dal
> regime fascista (non parliamo di quello nazista), massacri in cui le
> vittime venivano uccise non per quello che pensavano, non per quello che
> facevano, avevano fatto o potevano aver fatto o avrebbero potuto fare, ma
> per quello che _erano_.

Non posso che concordare con te.

sloamm

unread,
Nov 27, 2009, 6:47:07 AM11/27/09
to
> rosso=positivo
> nero=negativo

Un tifoso del Milan quindi che deve fare?


dido

unread,
Nov 27, 2009, 8:38:25 AM11/27/09
to
Andreas Brehme ha scritto:

> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hekbm5$puj$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
>> problema vero.
>
> Perplessit�. Tante, davvero tante, perplessit�.
>

Va bene. Sei perplesso. non so bene perche', ma lo avevo intuito.

>
>> Il meticciato, che le leggi volevano evitare sappiamo bene adesso a
>> cosa porta.
>
> A cosa porta, scusa?
>

A un puttanaio. Un troiao. Al fatto che quella che dovrebbe essere
evoluzione diventa involuzione.
La mia esistenza ha senso se si perpetua attraverso la discendenza o
attraverso la "cultura". contano i figli e quello che fai. La gente che
crepava fuori dalle trincee del Carso o nel deserto africano, molti
giovani senza figli, morivano solo per "comportarsi bene" per non
deludere gli altri della famiglia, del gruppo, per fare il proprio
dovere. Ma anche quelli che morivano di lavoro, di fatica, lo facevano,
forse anche per un bicchiere di vino in un'osteria e per una marchetta
in un postribolo, ma ANCHE per il futuro di un popolo. Onore, dignita',
buona reputazione, cose che abbiamo dimenticato, ma un tempo avevano valore.

Oggi, nella societa' del cazzo, dove questo organo ha preso il posto del
cervello, i valori sono bruciati.
Chi cazzo muore per un Italia di bianchi, di negri e di zebre, dove i
valori non sono condivisi. LA viscitudine degli arabi e la loro cazzo di
religione, la stupidita' dei negri, uomin solo per il machete nella
mano, che cazzo hanno a che fare con la civilta'?
Come cazzo faccio a fare l'animalista se oggi, centinaia di migliaia di
aniimali sono stati sgozzati dalla feccia umana che occupa le mie strade?
Cazzo, non posso festeggiare il Natale per perbenismo e le TV inondano
l'etere di immagini angoscianti di animali trascinati verso il martirio.

Il mondo e' un puttanaio: sei perplesso? mi dispiace. LA soluzione era
la bomba atomica, avrebbe ridato un po' di umilta' al genere umano. del
resto 6 miliardi di predatori, la Terra NON puo' mantenerli.

>
>> L'imbastardimento della popolazione e' un problema, mischiare i popoli
>> e' presagio di tragedia.
>
> E' un'opinione assolutamente ideologica e non corrispondente a nessuna
> regola o dimostrazione nella realt�.
>

Un opinione un cazzo. Ma non te lo spiego. Basta aspettare. Se ti
lasciano nell'acqua nel mezzo dell'Oceano Atlantico e io ti dico che
muori annegato, tu puoi anche non crederci: la fine pero' arrivera',
magari manco te ne accorgi.

>
>> E la questione degli Ebrei era una questione esistente in tutta
>> l'europa e sentita dalla popolazione.
>
> Anche questo non � proprio vero.

Ma lo hai scritto il libro delle cose vere e delle cose non vere? Se sai
gia' tutto cazzo campi a fare?

> C'erano degli antisemiti come ci sono
> oggi, ma c'erano persone che non lo erano per nulla, che hanno contratto
> matrimoni misti, e che si sono prodigati in difesa degli ebrei l� dove
> sono stati perseguiti. E dove la questione era sentita come dici tu, �
> perch� soffiava il vento della propaganda.
>
>

Stronzate sesquipedali. Pedala, pedala.


>> La segregazione degli Ebrei, non era unilaterale, insomma un problema
>> c'era. non si puo' nascondere.
>
> Ma non � vero che c'era, la segregazione era un'eredit� pesante di
> cattolicesimo e protestantesimo basata su pregiudizi assurdi e
> dimostrati falsi dalla storia - come le fanfaluche sull'omicidio rituale
> e via dicendo.

Rileggi la frase e cerca di capire la cazzata che hai scritto.
Io affermo che c'e' segregazione...
Tu dici che non c'e', ma che e' eredita'... Allora c'e'?
Del resto i Crociati, si allenavano nei ghetti... e Hitler o mussolini
mica c'erano.

>
>
>> Ripeto, per non essere frainteso. Le leggi razziali furono un
>> abominio, fatto incontestabile, ma una questione ebraica, questione
>> che riguarda altre epoche, beh c'era.
>
> Il problema � che le leggi razziali sono la naturale conseguenza di chi
> si mette a sostenere che il meticciato porta sciagure. Perch� � ovvio
> che se si pone un problema che non c'� e lo si pone in termini cos�
> gravosi, chi comanda cercher� di dare una risposta della stessa portata.

Sono sincero. Non me ne frega un cazzo. Fatti trombare da un marocchino,
da un negro fai quel cazzo che vuoi. Poi non rompere iu coglioni, pero'.
Io continuo a tifare per la pandemia, per l'Aids, per le bombe atomiche,
per i ghiacci che si sciolgono, per i Cavalieri dell'Apocalisse, che se
la Guerra la fanno gli straccioni, la Carestia sembra lontana, ma vedrai
che arrivera', la Pestilenza, delude, giacche' non e' mai quella giusta,
LA MORTE arriva per TUTTI e non distingue le razze.
Alla fine VINCO IO.

Amen, Dido.

dido

unread,
Nov 27, 2009, 8:47:46 AM11/27/09
to
Michele ha scritto:

> "Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> news:gtHPm.46207$813....@tornado.fastwebnet.it...
>> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> news:hekbm5$puj$1...@tdi.cu.mi.it...
>>> Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
>>> problema vero.
>> Perplessitᅵ. Tante, davvero tante, perplessitᅵ.
>>
>
> Non dimenticare

Non l'ha mai saputo. quel nick da interista, proprio non me lo ricordo.

> che dido ᅵ un fascista.

Grazie, grazie.

> E' un fascista di oggi,

oggie, ieri e anche domani. Difficile per te, vero. Per te che ogni
giorno cambi casacca. Piu' che il nobile Astronomo sei discendente del
Generale CinDOro.


> e volendo
> fare proselitismo,

Ah, ah, ah. Proselitismo io. Minchia che ridere. A me sta sul cazzo il
mondo intero, gli Italiani el il loro DNA del cazzo, gli africani, gli
Inglesi, i russi. Tutti sul cazzo.
Mi sto sul cazzo anch'io (in senso figurato, eh. Solo i negri molto
dotati riesono a incularsi da soli senso figurato e non)

> deve in qualche modo adattare le decisioni del 1938, oggi
> giustamente considerate un obbrobrio dal modo di pensare mainstream degli
> Italiani, alla situazione odierna. Se tieni conto di questo, hai la
> spiegazione alle sue affermazioni.
>
>

Ma guarda le leggi razziali allora furono una sbaglio. Adesso, non lo
so. Io sarei per la DECIMAZIONE del fu, popolo Italiano. 60 milioni sono
troppi.
Bisogna calare a 40, come prima. Qualcuno invitato ad andarsene qualcun
altro ... come faceva i Romani e anche Cadorna.
O magari rimboscare l'Appennino e non solo.

Ciao bella gioia.
Dido
[Nastrino nero con DUE stelle d'oro]
la greca si avvicina

Arduino

unread,
Nov 27, 2009, 1:42:15 PM11/27/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio

news:4b0f9c14$0$8862$4faf...@reader5.news.tin.it...

> Il che evidentemente non ha nulla a che vedere con i massacri operati dal
> regime fascista

Quali?
Ciao
Ad'I

pino

unread,
Nov 27, 2009, 4:56:01 PM11/27/09
to

"sloamm" <slo...@postino.it> ha scritto nel messaggio
news:4b0fbc3c$0$30967$4faf...@reader3.news.tin.it...

>> rosso=positivo
>> nero=negativo
>
> Un tifoso del Milan quindi che deve fare?
>
convertirsi alla corrente alternata.


amaryllide

unread,
Nov 28, 2009, 9:01:05 PM11/28/09
to
On 25 Nov, 19:23, Mailand <brambilla.albe...@gmail.com> wrote:
> Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascinò
> l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si può senz'altro
> ora dare un proprio parere sugli anni che governò dal 1922 al 1940.
> Senza dubbio la dittatura fu negativa perchè spense le libere opinioni
> ed eliminò i partiti, ma con la costituzione dell'IRI riuscì a salvare
> le banche e le industrie

quindi salvò imprese private con soldi pubblici. Un gran guadagno per
il popolo. E comunque, chi ha detto che senza fascismo non si sarebbe
comunque creato l'IRI? E lo stesso dicasi per le successive cose
positive. E fermarsi al 1940 non ha senso, tanto più che quasi
sicuramente un'Italia democratica, se non alleata di Francia e
Inghilterra, quantomeno sarebbe stata neutrale nei confronti del
nazismo, e un Hitler completamente isolato in Europa magari non
avrebbe mai tentato neppure l'Anschluss

amaryllide

unread,
Nov 28, 2009, 9:04:36 PM11/28/09
to
On 26 Nov, 19:26, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
> Fra tutte le soluzioni, la meno peggio fu quella fascista, le altre
> avrebbero portato o ad una rivoluzione violenta (vittoria socialista)

nei tuoi incubi bagnati, forse. I socialisti non mossero un dito o
quasi all'epoca delle occupazioni delle fabbriche nel biennio rosso,
figuriamoci cosa avrebbero fatto una volta "addomesticati" come forza
di foverno

> Fra l'altro, a consentire dal punto di vista politico la vittoria fascista,
> fu che tutto sommato era una forza centrista

ma smettila, sei indecente

amaryllide

unread,
Nov 28, 2009, 9:09:52 PM11/28/09
to
On 27 Nov, 14:38, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
> Il mondo e' un puttanaio

si sta parlando dell'Italia tra il 1922 e il 1940. E in quell'Italia
crepavi a 50 anni, ed eri vecchio a 40. Oggi ne campi 80 e a 60 lavori
ancora quanto un ventenne. Mi tengo il puttanaio e i "bastardi",
grazie.

> Alla fine VINCO IO.

magari avrai il culo di crepare un secondo prima che arrivi
l'apocalisse, e quindi morirai dandoti dello stronzo..

Arduino

unread,
Nov 29, 2009, 4:37:31 AM11/29/09
to

"amaryllide" <amary...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1ce9d84c-d482-4ed0...@p35g2000yqh.googlegroups.com...

> nei tuoi incubi bagnati, forse.

Molte volte mi domando perch� la sinistra debba essere in maniera cos�
eclatante culturalmente scadente.
Non riesco a comprendere l'elucubrazione mentale di uno che pensa che ci sia
qualcuno che possa avere l'incubo che i socialisti vincano nel 1922.
Ammesso che ce ne siano restati, non credo siano in possesso della macchina
del tempo:-(
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Nov 29, 2009, 4:40:48 AM11/29/09
to

"amaryllide" <amary...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:324092b3-2e45-4c58...@n35g2000yqm.googlegroups.com...

> quindi salv� imprese private con soldi pubblici. Un gran guadagno per
> il popolo.

Che gran guadagno invece per il popolo il fallimento di tutte le imprese
italiane...
(Eppoi, per gli ignoranti di storia, vorrei ricordare che il fascismo aveva
statalizzato il 30% delle imprese, secondo nel mondo solo all'Urss)
Ciao
Ad'I

dido

unread,
Nov 29, 2009, 6:03:00 AM11/29/09
to
amaryllide ha scritto:

> On 27 Nov, 14:38, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
>> Il mondo e' un puttanaio
>
> si sta parlando dell'Italia tra il 1922 e il 1940. E in quell'Italia
> crepavi a 50 anni, ed eri vecchio a 40.


Cos'e? Paura di morire senza acer fatto un cazzo?
Hey, uomo (?), non conta cosa succede quando muori. Conta quello che hai
fatto prima di morire!


> Oggi ne campi 80 e a 60 lavori
> ancora quanto un ventenne.


Meglio un giorno da leoni che cento anni da pecora. (cit.)

> Mi tengo il puttanaio e i "bastardi",
> grazie.


Dichiarazione di *amore* per Berlusconi e il suo "buon governo".
Crosspost si it.politica. Vediamo cosa dicono i tuoi "amichetti" rossi.

>
>> Alla fine VINCO IO.
>
> magari avrai il culo di crepare un secondo prima che arrivi
> l'apocalisse, e quindi morirai dandoti dello stronzo..

Non serve vedere la fine, quando si ha la fede. Io confido che gli
stronzi muoio. Si anch'io.


Saluti, Dido
[Nastrino NERO con due stelle d'oro]

Mailand

unread,
Nov 29, 2009, 9:31:10 AM11/29/09
to

Salvare con l'IRI imprese e banche voleva dire non gettare nella
disoccupazione milioni di lavoratori. Per il resto la storia non si fa
con i SE.
Ciao - Mailand

Michele

unread,
Nov 27, 2009, 6:04:39 AM11/27/09
to

"Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:_1OPm.46428$813....@tornado.fastwebnet.it...

> "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b0f9c14$0$8862$4faf...@reader5.news.tin.it...
>> Di fatto la democrazia si traduceva semplicemente
>>> nel voto ogni 4 o 5 anni.
>>
>> Dici poco, eh.
>
> Eh be', ma 365 * 4 anni fa 1460 giorni, il che, se si prende
> massimalmente per buona la mia logica - caricaturale e esagerata, lo
> ammetto - grosso modo significa che la democrazia esisteva un giorno e per
> gli altri 1459 era come se non ci fosse, anche se non si arrivava agli
> eccessi gravissimi e violenti conosciuti nei paesi dittatoriali.

Ovviamente ti sbagli. La procedura di impeachment negli USA non venne
revocata. nel pieno della peggior crisi britannica dai tempi della guerra
civile, il Parlamento espresse una maggioranza diversa da quella che aveva
governato fino ad allora. La democrazia dispone di meccanismi per la
verifica del consenso che continuano a funzionare anche tra un'elezione e
l'altra. Francamente mi sorprende che tu possa anche solo pensare il
contrario.

in ogni caso, ogni 4 anni non � male rispetto al ventennio fascista o alla
prevista durata millenaria del 3. Reich... eh.

>
>
>> Il dissenso era maltollerato in nome del
>>> patriottismo, dell'antitradimento e del pericolo bolscevico, gli
>>> scioperi erano repressi a colpi di randello e - letteralmente - di
>>> mitragliatrice,
>>
>> Per esempio? Mi riferisco in particolare alla letterale mitragliatrice.
>
> Scioperi negli Stati Uniti. Si veda ad esempio il libro di Bruno Cartosio,
> "Gli Stati Uniti Contemporanei" (1865-2002).
>

Vorrei la citazione di un episodio specifico, nel periodo di tempo in esame
(1929-1939, direi) in cui le mitragliatrici siano state messe in campo ed
effettivamente utilizzate. Se hai sotto mano il libro, provvedi, grazie.

>
>> Il che evidentemente non ha nulla a che vedere con i massacri operati dal
>> regime fascista (non parliamo di quello nazista), massacri in cui le
>> vittime venivano uccise non per quello che pensavano, non per quello che
>> facevano, avevano fatto o potevano aver fatto o avrebbero potuto fare, ma
>> per quello che _erano_.
>
> Non posso che concordare con te.

Grazie.


Michele

unread,
Nov 30, 2009, 3:26:35 AM11/30/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b124192$0$8859$4faf...@reader5.news.tin.it...

Il punto gi� da me sollevato e ribadito da amaryllide � che politiche di
maggiore intervento statale nell'economia furono messe in campo anche da
democrazie negli anni dopo la crisi del 1929. Cos� come ogni altra
iniziativa vantata come un aspetto positivo del fascismo.

Ne consegue che non era necessaria una dittatura sanguinaria e la privazione
delle libert� civili per lanciare un programma di lavori pubblici che desse
lavoro ai disoccupati, eccetera.


Michele

unread,
Nov 30, 2009, 3:42:38 AM11/30/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b101d7d$0$34588$4faf...@reader1.news.tin.it...

Comincia dalla storia della "pacificazione" della Libia, poi continua con la
guerra d'Etiopia. A parte l'uso dei gas sui centri abitati, troverai un
significativo episodio a seguito dell'attentato contro Graziani (cio�, di
nuovo, un massacro avvenuto per "pacificazione", non a guerra in corso).
Buona lettura (evidentemente ne hai bisogno).

Michele

unread,
Nov 30, 2009, 3:27:50 AM11/30/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:760ffeb3-4db0-44de...@m3g2000yqf.googlegroups.com...

On 29 Nov, 03:01, amaryllide <amaryll...@libero.it> wrote:
> On 25 Nov, 19:23, Mailand <brambilla.albe...@gmail.com> wrote:
>
> > Sono trascorsi 69 anni dal 1940, quando il Regime Fascista trascin�
> > l'Italia in guerra nel giugno di quello stesso anno. Si pu� senz'altro
> > ora dare un proprio parere sugli anni che govern� dal 1922 al 1940.
> > Senza dubbio la dittatura fu negativa perch� spense le libere opinioni
> > ed elimin� i partiti, ma con la costituzione dell'IRI riusc� a salvare

> > le banche e le industrie
>
> quindi salv� imprese private con soldi pubblici. Un gran guadagno per

> il popolo. E comunque, chi ha detto che senza fascismo non si sarebbe
> comunque creato l'IRI? E lo stesso dicasi per le successive cose
> positive. E fermarsi al 1940 non ha senso, tanto pi� che quasi

> sicuramente un'Italia democratica, se non alleata di Francia e
> Inghilterra, quantomeno sarebbe stata neutrale nei confronti del
> nazismo, e un Hitler completamente isolato in Europa magari non
> avrebbe mai tentato neppure l'Anschluss

> Salvare con l'IRI imprese e banche voleva dire non gettare nella
disoccupazione milioni di lavoratori. Per il resto la storia non si fa
con i SE.

Infatti non � un "se" che USA, Gran Bretagna e Francia intraprendessero
politiche sociali tali da alleviare le conseguenze della crisi mondiale del
1929, senza per questo dover ricorrere alla tirannia.


Alberich

unread,
Nov 30, 2009, 8:55:31 AM11/30/09
to
On 29 Nov, 15:31, Mailand <brambilla.albe...@gmail.com> wrote:
>
> Salvare con l'IRI imprese e banche voleva dire non gettare nella
> disoccupazione milioni di lavoratori. Per il resto la storia non si fa
> con i SE.

Non sono d'accordo.
La storia si può e si deve fare con i SE,
in quanto solo valutando le possibili alternative si può
dare un giudizio su un evento.

Nello specifico caso io ritengo che il fascismo,
anche limitando il giudizio al 1939, sia
stato un fenomeno negativo.
Per i seguenti motivi:
privazione delle libertà fondamentali;
clericalismo (la rottura maggiore con l'Italia liberale);
leggi razziali (inutili e criminali);
guerre inutili e costose (Etiopia, Spagna);
generale invecchiamento del nostro sistema economico
(causa eccessivo protezionismo);

Certo intervenne nell'economia ma si trattava di provvedimenti
adottati anche in paesi democratici.
Probabilmente tali interventi ci sarebbero stati comunque.


Andreas Brehme

unread,
Nov 30, 2009, 9:00:48 AM11/30/09
to
"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b137c9e$0$34590$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Ovviamente ti sbagli. La procedura di impeachment negli USA non venne
> revocata

Ma tu ne fai una questione procedurale, e a livello procedurale io non lo
contesto. A livello sostanziale per�, secondo me, c'� una gran differenza
tra una democrazia che alla questione del metodo abbina la libert� di
stampa, l'equilibrio tra i poteri, e il rispetto delle minoranze e una
democrazia come quella Russa, o quella iraniana o, non per fare della
demagogia, quella italiana, cercando per�, menzionando l'Italia, di dare un
colpo al cerchio (l'informazione strumentale, la debolezza del sistema
d'istruzione che non forma le coscienze) e uno alla botte (la ricattabilit�
della classe politica dalla magistratura).
Negli anni della seconda guerra mondiale le componenti politiche della
sinistra neanche troppo estrema sia in Inghilterra che negli Stati Uniti
vennero pesantemente ostacolate, ricorrendo a metodi che non avrebbero
sfigurato nei paesi dittatoriali. Ricito di nuovo gli scioperi perseguiti a
livello giudiziario, e sedati in presa diretta a colpi - talvolta - di
mitragliatrice. O quell'assurdit� che si � protratta per anni, e non solo
negli Stati Uniti, di punire il c.d. reato di vagabondaggio, che di fatto
vietava per chiunque non fosse ricco la libert� di movimento all'interno del
proprio paese a discrezione delle autorit� giudiziarie locali. Se uno,
insomma, veniva pescato in una citt� diversa dalla sua, oppure fuori casa -
magari con la barba di due giorni - a un'ora un po' tarda, poteva passare
delle grane.
Insomma: potrei scrivere a lungo e fare altri esempi a dimostrazione che
negli anni addietro democrazia non era proprio sinonimo di libert�, e non �
nemmeno troppo il caso di dire libert� come la intendiamo adesso, perch�
proprio l'idea che non potevi muoverti al di fuori della propria
direttissima cerchia geografica era considerato una limitazione anche prima
dato che gli uomini venivano da una tradizione di vita all'aria aperta e in
spazi ampi.


> Vorrei la citazione di un episodio specifico, nel periodo di tempo in
> esame (1929-1939, direi) in cui le mitragliatrici siano state messe in
> campo ed effettivamente utilizzate. Se hai sotto mano il libro, provvedi,
> grazie.

Devo cercare. Ma non � un episodio solo, se poi sia accaduto nel 39 anzich�
nel 29-33 non lo ricordo a memoria. Devo, comunque, controllare nel libro.
Sono sicuro come di me stesso, rispetto a quel che dico, perch� non solo
l'ho letto in quel libro, ma erano anche riportati nelle dispense in lingua
inglese sulla storia del sindacato americano che avevo letto per un paio di
esami di storia dell'America del Nord focalizzati sul taylorismo-fordismo e,
appunto, sulle lotte sindacali negli USA.

Alberich

unread,
Nov 30, 2009, 9:10:51 AM11/30/09
to
On 26 Nov, 19:26, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>
> Fra tutte le soluzioni, la meno peggio fu quella fascista, le altre
> avrebbero portato o ad una rivoluzione violenta (vittoria socialista)

Improbabile.
A parte la retorica i socialisti non erano un pericolo.
Il problema casomai era che il loro immobilismo li rendeva un
astacolo passivo alla formazione di un solido governo liberale di
sinistra.
Infatti una parte dei socialisti (con Matteotti) si staccarono dal
partito per creare una forza socialista disposta anche a collaborare
con il governo.

> od al
> proseguimento indeterminato della guerra civile strisciante, di governi
> debolissimi ecc.

Questo è più probabile come ipotesi.
Anche se il miglioramento della situzione economica dopo
il '22 (dovuto alla congiuntura internazionale) avrebbe attenuato la
tensione.


> Fra l'altro, a consentire dal punto di vista politico la vittoria fascista,

> fu che tutto sommato era una forza centrista: Non inconciliabile coi
> liberali, ma con diversi connotati di sinistra, non così clericale da
> rendere penoso il rapporto coi liberali, ma neppure anticlericale da rendere
> impossibile il rapporto coi popolari.

Diciamo che il primo governo Mussolini era un governo di
centro-destra, ma il problema era che Mussolini puntava a ben altro
che
essere solo il capo del governo.

n3tgan3sh

unread,
Nov 30, 2009, 9:41:37 AM11/30/09
to
On 27 Nov, 14:38, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
> Andreas Brehme ha scritto:
>
> > "dido" <mresseNOS...@libero.it> ha scritto nel messaggio

> >news:hekbm5$puj$1...@tdi.cu.mi.it...
> >> Pero' quella condizione, sbagliata, fu la risposta sbagliata ad un
> >> problema vero.
>
> > Perplessità. Tante, davvero tante, perplessità.

>
> Va bene. Sei perplesso. non so bene perche', ma lo avevo intuito.
>
>
>
> >> Il meticciato, che le leggi volevano evitare sappiamo bene adesso a
> >> cosa porta.
>
> > A cosa porta, scusa?
>
> A un puttanaio. Un troiao. Al fatto che quella che dovrebbe essere
> evoluzione diventa involuzione.

Fascista, studia la Storia.
Tutto il mondo è meticcio, sin dal diffondersi dell'agricoltura nella
Mezzaluna Fertile.
Le razze non esistono, i grandi genetisti come Cavalli Sforza l'hanno
dimostrato inoppugnabilmente.

Ogni Stato ha affrontato invasioni - o ne ha fatte - si è mischiato
con le altre popolazioni, e chi non si mischia e si isola perde -
culturalmente, sociologicamente, economicamente e militarmente.
Storicamente provato.

> valori non sono condivisi. LA viscitudine degli arabi e la loro cazzo di
> religione, la stupidita' dei negri, uomin solo per il machete nella

> mano, che cazzo hanno a che fare con la civilta?

> >> L'imbastardimento della popolazione e' un problema

no. E' Storia. Inarrestabile.
Sviluppo. Adattamento.
L'analisi del DNA dimostra che non c'è alcuna differenza biologica tra
razze.

Solo opportunità diverse date da:
- quantità di animali domesticabili
- quantità di cereali fondamentali (sono 12: grano,orzo,mais,etc.etc.)
- armi
- malattie *esportate*

Differenze razziali ? Genetiche ? Nada, nisba. Nicht.
Meno dell'1% tra l'ultimo degli aborigeni australiani e tua nonna,
Camerata dido.

> Un opinione un cazzo.

infatti la tua nemmeno è un opinione.
Trattasi di puttanate legate a una concezione scientifica di circa 80
anni fa.

> >> E la questione degli Ebrei era una questione esistente in tutta
> >> l'europa e sentita dalla popolazione.

che tu fossi antisemita, da Fascista convinto quale sei, era
acclarato.

> LA MORTE  arriva per TUTTI e non distingue le razze.
> Alla fine VINCO IO.

ROTFL, sei rimasto lì.
Alla "bella morte".

Il Maggiore Rizzatti (sai chi è, vero?) nell'aldilà ti accoglierà a
pernacchie.

n3tgan3sh

unread,
Nov 30, 2009, 9:43:07 AM11/30/09
to
On 27 Nov, 22:56, "pino" <gianton...@tin.it> wrote:
> "sloamm" <slo...@postino.it> ha scritto nel messaggionews:4b0fbc3c$0$30967$4faf...@reader3.news.tin.it...>> rosso=positivo

> >> nero=negativo
>
> > Un tifoso del Milan quindi che deve fare?
>
> convertirsi alla corrente alternata.

ROTFL

Michele

unread,
Nov 30, 2009, 9:56:07 AM11/30/09
to

"Andreas Brehme" <andyaa...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:feQQm.49288$813....@tornado.fastwebnet.it...

> "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b137c9e$0$34590$4faf...@reader1.news.tin.it...
>> Ovviamente ti sbagli. La procedura di impeachment negli USA non venne
>> revocata
>
> Ma tu ne fai una questione procedurale, e a livello procedurale io non lo
> contesto.

Veramente s�, nel momento in cui arguisci che il governo possa cambiare, in
democrazia, solo al momento delle elezioni a scadenze fisse. In democrazia,
proprio per procedura, esiste la possibilit� che un governo cada prima della
scadenza fissa e che quindi si abbiano elezioni anticipate.

A livello sostanziale per�, secondo me, c'� una gran differenza
> tra una democrazia che alla questione del metodo abbina la libert� di
> stampa, l'equilibrio tra i poteri, e il rispetto delle minoranze e una
> democrazia come quella Russa, o quella iraniana o, non per fare della
> demagogia, quella italiana, cercando per�, menzionando l'Italia, di dare
> un colpo al cerchio (l'informazione strumentale, la debolezza del sistema
> d'istruzione che non forma le coscienze) e uno alla botte (la
> ricattabilit� della classe politica dalla magistratura).

Naturalmente stiamo parlando di comportamenti delle democrazie che
rispettano i parametri da te sopra fissati, delle democrazie russo/iraniane,
e delle tirannie, in tempi di _pace_. Confrontare le prassi di una
democrazia reale in tempo di guerra, quando magari la sopravvivenza stessa
dello stato � in gioco, con le prassi di una tirannia o di una
pseudo-democrazia in tempo di pace, �, evidentemente, un confronto iniquo.

> Negli anni della seconda guerra mondiale le componenti politiche della
> sinistra neanche troppo estrema sia in Inghilterra che negli Stati Uniti
> vennero pesantemente ostacolate, ricorrendo a metodi che non avrebbero
> sfigurato nei paesi dittatoriali.

Solo che i paesi dittatoriali quei sistemi li applicavano anche in pace. E'
questo il dettaglio che dev'esserti sfuggito.

Ricito di nuovo gli scioperi perseguiti a
> livello giudiziario, e sedati in presa diretta a colpi - talvolta - di
> mitragliatrice.

Ti spiego: quando chiedo una citazione, non sto chiedendo una
auto-citazione. Una citazione � l'indicazione quanto pi� circostanziata
possibile della veridicit� dell'affermazione fatta. Cio� vuol dire che
dovresti dire quando e dove furono usate le mitragliatrici.
Inoltre, ripeto, per confrontare l'uso della violenza di stato in tempo di
pace, come ad esempio, nella Germania nazista, dopo l'incendio del
Reichstag, nella Kristallnacht, o nel regolamento di conti con Roehm e i
suoi, dovresti trovare esempi di uso della violenza di stato, per l'appunto,
in tempo di pace.


O quell'assurdit� che si � protratta per anni, e non solo
> negli Stati Uniti, di punire il c.d. reato di vagabondaggio,

Del tutto irrilevante quanto alla libert� di eleggersi un nuovo governo,
nonch� quanto alle accuse di violenza letale da parte dello stato.
Evidentemente la maggioranza dei cittadini era favorevole a quelle leggi.

>
>> Vorrei la citazione di un episodio specifico, nel periodo di tempo in
>> esame (1929-1939, direi) in cui le mitragliatrici siano state messe in
>> campo ed effettivamente utilizzate. Se hai sotto mano il libro, provvedi,
>> grazie.

Resto in attesa.


Mailand

unread,
Nov 30, 2009, 11:54:12 AM11/30/09
to

La storia viene esaminata attraverso i fatti accaduti, i "Se" servono
a ipotizzare eventuali sviluppi che la singola vicenda avrebbe potuto
avere o ha avuto, ma sono pura teoria.
Per il salvataggio economico fatto dal fascismo attraverso l'IRI, è
possibile come tu dici, che anche un altro sistema democratico lo
avrebbe realizzato, ma non è scontato. Ad esempio la Germania
democratica si trovò con 7 milioni di disoccupati e un'inflazione a 4
cifre.
Ciao - Mailand

dido

unread,
Nov 30, 2009, 12:03:20 PM11/30/09
to
n3tgan3sh ha scritto:
...zip...

>>>> Il meticciato, che le leggi volevano evitare sappiamo bene adesso a
>>>> cosa porta.
>>> A cosa porta, scusa?
>> A un puttanaio. Un troiao. Al fatto che quella che dovrebbe essere
>> evoluzione diventa involuzione.
>
> Fascista, studia la Storia.

Io faccio la storia. Studiala te, che c'hai un cazzo da fare.

> Tutto il mondo � meticcio, sin dal diffondersi dell'agricoltura nella


> Mezzaluna Fertile.
> Le razze non esistono, i grandi genetisti come Cavalli Sforza l'hanno
> dimostrato inoppugnabilmente.
>

Saro' sintetico e spero ugualmente chiaro. Mavaffanculo, tuttoattaccato.
Gia' detto quualche tempo fa e sono come Paganini: non ripeto.

> Ogni Stato ha affrontato invasioni - o ne ha fatte - si � mischiato


> con le altre popolazioni, e chi non si mischia e si isola perde -
> culturalmente, sociologicamente, economicamente e militarmente.
> Storicamente provato.
>

Appunto. Una volta il forte invadeva e conquistava il debole. E lo
migliorava anche, magari non nell'immediato, ma piu' o meno.
L'assurdo di oggi e' che avvienne il contrario. Il forte, in nome della
dabbenaggine si fa conquistare dalla merda umana.
Ma ninete, diverremo tutti Stronzi.

>> valori non sono condivisi. LA viscitudine degli arabi e la loro cazzo di
>> religione, la stupidita' dei negri, uomin solo per il machete nella
>> mano, che cazzo hanno a che fare con la civilta?
>
>>>> L'imbastardimento della popolazione e' un problema
>
> no. E' Storia. Inarrestabile.

Come il Vomito delle tue parole.

> Sviluppo. Adattamento.
> L'analisi del DNA dimostra che non c'� alcuna differenza biologica tra
> razze.
>

Eh, tu sei un negro, lo so. Di notte non ti si sitingue da un paracarro.
Ma i giorno?


> Solo opportunit� diverse date da:
> - quantit� di animali domesticabili

Ma vai a domesticare tua sorella. Gli animali. Cazzo difendi gli uomini
e fai un olocausto degli animali. Basta, gli animali lasciali stare.
Specista, vigliacco.


> - quantit� di cereali fondamentali (sono 12: grano,orzo,mais,etc.etc.)

Come cazzo si fa a sfamare *tutti* , a prescindere dal numero, non si sa.
> - armi

Cazzo le armi non si usano piu'
> - malattie *esportate*
>

Ma non crepa mai nessuno


> Differenze razziali ? Genetiche ? Nada, nisba. Nicht.
> Meno dell'1% tra l'ultimo degli aborigeni australiani e tua nonna,
> Camerata dido.

Meno dell'1% e' tanto Compagno elefante pulito. Pensa, io e te saremmo
uguali? Equivalenti? Mapperfavore, tuttoattaccato.

>
>> Un opinione un cazzo.
>
> infatti la tua nemmeno � un opinione.


> Trattasi di puttanate legate a una concezione scientifica di circa 80
> anni fa.
>

Meglio di un'opinine allora.
Verra il momento in cui l'uccisione di un animale sara' considerata alla
stregua dell'uccisione di un uomo (cit. Leonardo)
E tu chi sei, l'Hitler de noantri?
Opinioni, idee vecchie, idee nuove.

>>>> E la questione degli Ebrei era una questione esistente in tutta
>>>> l'europa e sentita dalla popolazione.
>
> che tu fossi antisemita, da Fascista convinto quale sei, era
> acclarato.

Io sono antifesso, infatti mi stai sulle balle.

>
>> LA MORTE arriva per TUTTI e non distingue le razze.
>> Alla fine VINCO IO.
>

> ROTFL, sei rimasto l�.
> Alla "bella morte".
>

Ja, kameraden.

> Il Maggiore Rizzatti (sai chi �, vero?) nell'aldil� ti accoglier� a
> pernacchie.

All'inferno anche lui?

"... e per rincalzo il cuor"


Saluti, Dido.

PS. spero di essere riuscito nell'intento di elargire asserzioni al
livello di imbecillita' delle tue. Non so se ci sono riuscito.
Eventualmente riprovo.

Michele

unread,
Nov 30, 2009, 12:21:44 PM11/30/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:38585173-af2e-4acc...@l35g2000vba.googlegroups.com...

On 30 Nov, 14:55, Alberich <fen...@hotmail.it> wrote:
> On 29 Nov, 15:31, Mailand <brambilla.albe...@gmail.com> wrote:
>
>
>
> > Salvare con l'IRI imprese e banche voleva dire non gettare nella
> > disoccupazione milioni di lavoratori. Per il resto la storia non si fa
> > con i SE.
>
> Non sono d'accordo.
> La storia si pu� e si deve fare con i SE,
> in quanto solo valutando le possibili alternative si pu�

> dare un giudizio su un evento.
>
> Nello specifico caso io ritengo che il fascismo,
> anche limitando il giudizio al 1939, sia
> stato un fenomeno negativo.
> Per i seguenti motivi:
> privazione delle libert� fondamentali;

> clericalismo (la rottura maggiore con l'Italia liberale);
> leggi razziali (inutili e criminali);
> guerre inutili e costose (Etiopia, Spagna);
> generale invecchiamento del nostro sistema economico
> (causa eccessivo protezionismo);
>
> Certo intervenne nell'economia ma si trattava di provvedimenti
> adottati anche in paesi democratici.
> Probabilmente tali interventi ci sarebbero stati comunque.

> La storia viene esaminata attraverso i fatti accaduti, i "Se" servono
a ipotizzare eventuali sviluppi che la singola vicenda avrebbe potuto
avere o ha avuto, ma sono pura teoria.

Vero. Resta il fatto che chiedere se il calo della disoccupazione sia una
cosa positiva, � possibile e pu� ricevere una risposta. Viceversa chiedere
se il fascismo, in giudizio complessivo, sia stato positivo, non pu�
prescindere da considerazioni come queste.

Oppure, se si deve dare un giudizio positivo o negativo senza fare il
confronto con aspetti positivi e negativi di possibili scelte alternative,
evidentemente il giudizio risultante non pu� essere che comunque negativo.
Non in confronto con le alternative, ma nel confronto interno tra come era
l'Italia quando il fascismo se ne prese carico e come era quando la lasci� -
un campo di battaglia semidistrutto, con centinaia di migliaia di Italiani
uccisi.

> Per il salvataggio economico fatto dal fascismo attraverso l'IRI, �


possibile come tu dici, che anche un altro sistema democratico lo

avrebbe realizzato, ma non � scontato. Ad esempio la Germania
democratica si trov� con 7 milioni di disoccupati e un'inflazione a 4
cifre.

Ed � giustamente considerato un caso limite ed eccezionale. Mentre anche
altre democrazie hanno avuto disoccupazione ed inflazione, ma non quanto la
Germania, e se la sono cavata.


Arduino

unread,
Nov 30, 2009, 1:34:52 PM11/30/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:49e093e7-83bf-4b9c...@31g2000vbf.googlegroups.com...


> On 26 Nov, 19:26, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>>
>> Fra tutte le soluzioni, la meno peggio fu quella fascista, le altre
>> avrebbero portato o ad una rivoluzione violenta (vittoria socialista)
>
> Improbabile.
> A parte la retorica i socialisti non erano un pericolo.

Non � che fossero un pericolo immediato (Potevano esserlo nel 19-20 se
fossero stati decisi) Ma assieme ai popolari erano in crescita, pertanto
rendevano sempre pi� ingovernabile il paese, perch� loro e popolari non
potevano governare assieme.
Perci�, od il governo avrebbe cercato una soluzione Pelloux (repressione)
oppure l'ingovernabilit� avrebbe creato nuovo malcontento, il malcontento
nuovi socialisti, ed alla fine potevano vincere.

> Il problema casomai era che il loro immobilismo li rendeva un
> astacolo passivo alla formazione di un solido governo liberale di
> sinistra.
> Infatti una parte dei socialisti (con Matteotti) si staccarono dal
> partito per creare una forza socialista disposta anche a collaborare
> con il governo.

Ma appunto, lo fece troppo tardi, quando la situazione era precipitata

>> od al
>> proseguimento indeterminato della guerra civile strisciante, di governi
>> debolissimi ecc.
>

> Questo � pi� probabile come ipotesi.


> Anche se il miglioramento della situzione economica dopo
> il '22 (dovuto alla congiuntura internazionale) avrebbe attenuato la
> tensione.

Il miglioramento (Non eclatante) si � verificato con un governo forte e
stabile, con governi che faticavano ad arrivare a sera, sarebbe stato
improbabile.

>> Fra l'altro, a consentire dal punto di vista politico la vittoria
>> fascista,
>> fu che tutto sommato era una forza centrista:

> Diciamo che il primo governo Mussolini era un governo di


> centro-destra, ma il problema era che Mussolini puntava a ben altro
> che
> essere solo il capo del governo.

Io sono convinto che senza il caso Matteotti, si sarebbe accontentato.
Comunque, anche come regime il fascismo ha fatto una politica tutto sommato
centrista, alternando leggi di sinistra con leggi di destra.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Nov 30, 2009, 1:36:39 PM11/30/09
to

"n3tgan3sh" <n3tg...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:c83f2762-bf98-44c3...@g1g2000vbr.googlegroups.com...

> Tutto il mondo � meticcio, sin dal diffondersi dell'agricoltura nella


> Mezzaluna Fertile.
> Le razze non esistono, i grandi genetisti come Cavalli Sforza l'hanno
> dimostrato inoppugnabilmente.
>

> Ogni Stato ha affrontato invasioni - o ne ha fatte - si � mischiato


> con le altre popolazioni, e chi non si mischia e si isola perde -
> culturalmente, sociologicamente, economicamente e militarmente.
> Storicamente provato.

Pienamente d'accordo.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Nov 30, 2009, 2:04:30 PM11/30/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b1399a3$0$34590$4faf...@reader1.news.tin.it...

> Il punto gi� da me sollevato e ribadito da amaryllide � che politiche di

> maggiore intervento statale nell'economia furono messe in campo anche da

> democrazie negli anni dopo la crisi del 1929. Cos� come ogni altra

> iniziativa vantata come un aspetto positivo del fascismo.

Non sto a guardare che il fascismo ha avuto la primogenitura (tanto che
quando iniziarono
le riforme di Roosevelt i fascisti si vantarono (a torto) che gli Usa si
stavano fascistizzando), ne che negli altri stati non raggiunsero tale
ampiezza (ne che negli Usa stanno cercando di introdurre Adesso una riforma
del fascismo) Anzi, aggiungo che il fascismo dal punto di vista economico
non fu geniale il pil dal 23 al 38 crebbe del 41 e rotti, non � pochissimo,
ma Giolitti a provato a toccare il sette all'anno.
Per� ci furono altre cose: il primo parco nazionale nel 1923 e tutti quelli
che fino ad una ventina di ani fa furono gli unici cinque, negli anni
successivi. Automobili e camion che andavano
ad alcol (e durante la guerra anche a carbonella) il laboratorio di studio
per il miglioramento
delle sementi, campagne per il presepe per non depauperare il patrimonio
boschivo, oltre a rimboschimenti, le colonie elioterapiche che hanno
coinvolto milioni di bambini sconfiggendo il rachitismo. Ma concludo con una
cosa che nessuno sa: se ad esempio da Sesto Calende vai ad Arona, passerai
di fianco ad uno sbarramento (Si chiama sbarramento
della Miorina) Consente il deflusso regolare del lago Maggiore nel Ticino,
evitando il
rapido abbassamento e le susseguenti siccit� che danneggiavano gravemente le
zone irrigue, Un altro sbarramento � sul lago d'Iseo, un altro...
Certo, sarebbe stato meglio che queste cose le avesse fatte un regime
democratico, ma
non le ha fatte. Mentre riguardo ai massacri, ti citer� il pi� piccolo degli
stati coloniali: Il democratico Belgio che ha dimezzato la popolazione del
Congo.
Questo non vuol dire che bisogna rimpiangere il Fascismo, anche perch� ogni
dittatura � un salto nel buio, anche un innocuo Fini, una volta dittatore
potrebbe scoprirsi un Pinochet.
Per� non si pu� far passare per oro colato l'italico lamentismo di chi
vorrebbe far parere che l'Italia � stata governata vent'anni dagli unni.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Nov 30, 2009, 2:07:29 PM11/30/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:1dc4fecb-a113-436a...@v37g2000vbb.googlegroups.com...

> Certo intervenne nell'economia ma si trattava di provvedimenti
> adottati anche in paesi democratici.
> Probabilmente tali interventi ci sarebbero stati comunque.

Cio� l'Italia liberale sarebbe diventata seconda nel mondo solo all'Urss
quanto ad intervento statale?
Ciao
Ad'I

Alberich

unread,
Nov 30, 2009, 3:37:52 PM11/30/09
to
On 30 Nov, 17:54, Mailand <brambilla.albe...@gmail.com> wrote:
>
> La storia viene esaminata attraverso i fatti accaduti, i "Se" servono
> a ipotizzare eventuali sviluppi che la singola vicenda avrebbe potuto
> avere o ha avuto, ma sono pura teoria.
> Per il salvataggio economico fatto dal fascismo attraverso l'IRI, è
> possibile come tu dici, che anche un altro sistema democratico lo
> avrebbe realizzato, ma non è scontato. Ad esempio la Germania
> democratica si trovò con 7 milioni di disoccupati e un'inflazione a 4
> cifre.

Certo non è detto che un governo italiano democratico prendesse
provvedimenti adeguati, ma non è neanche escluso.
Poi tieni conto che sicuramente un governo democratico
non avrebbe sprecato sangue e denaro in Etiopia
ed in Spagna, quindi sarebbero rimaste disponibili
maggiori risorse da investire nell'economia.

Alberich

unread,
Nov 30, 2009, 3:39:29 PM11/30/09
to
On 30 Nov, 20:07, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
> > Certo intervenne nell'economia ma si trattava di provvedimenti
> > adottati anche in paesi democratici.
> > Probabilmente tali interventi ci sarebbero stati comunque.
>
> Cioè l'Italia liberale sarebbe diventata seconda nel mondo solo all'Urss
> quanto ad intervento statale?

Certamente non a questi livelli, ma ci sarebbe stata.

Alberich

unread,
Nov 30, 2009, 3:59:49 PM11/30/09
to
On 30 Nov, 19:34, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>
> Non è che fossero un pericolo immediato (Potevano esserlo nel 19-20 se

> fossero stati decisi) Ma assieme ai popolari erano in crescita, pertanto
> rendevano sempre più ingovernabile il paese, perché loro e popolari non
> potevano governare assieme.
> Perciò, od il governo avrebbe cercato una soluzione Pelloux (repressione)
> oppure l'ingovernabilità avrebbe creato nuovo malcontento, il malcontento

> nuovi socialisti, ed alla fine potevano vincere.
>

Vero in parte.
Ma bisognerebbe vedere "quali" socialisti sarebbero cresciuti.
Una crescita dei socialisti unitari avrebbe posto le basi per
un governo liberal-socialista con Giolitti e Matteotti.

> > Infatti una parte dei socialisti (con Matteotti) si staccarono dal
> > partito per creare una forza socialista disposta anche a collaborare
> > con il governo.
> Ma appunto, lo fece troppo tardi, quando la situazione era precipitata

Certo. Però ipotizzando che non arrivi al potere Mussolini nel '22
abbiamo più tempo a disposizione.

> Il miglioramento (Non eclatante) si è verificato con un governo forte e


> stabile, con governi che faticavano ad arrivare a sera, sarebbe stato
> improbabile.

Qui hai ragione.

> Io sono convinto che senza il caso Matteotti, si sarebbe accontentato.

Io credo di no.
Per forma mentis e cultura politica era obiettivamente
uno che ambiva al potere assoluto.
Possiamo discutere sul come ci volesse arrivare ma la meta era quella.

> Comunque, anche come regime il fascismo ha fatto una politica tutto sommato
> centrista, alternando leggi di sinistra con leggi di destra.

Infatti io critico il fascismo proprio perchè era un regime,
non per la sua politica economica.
Anche le guerre e le leggi raziali sono intrinseche alla sua natura di
regime.
Questo non vuol dire che una democrazia non possa essere razzista
(vedi alcuni stati degli USA fino agli anni '60) o fare guerre
inutili,
ma che in Italia un governo democratico non avrebbe potuto farle.

Michele

unread,
Dec 1, 2009, 3:28:40 AM12/1/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b14172e$0$8865$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
>
> "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b1399a3$0$34590$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
>> Il punto gi� da me sollevato e ribadito da amaryllide � che politiche di
>> maggiore intervento statale nell'economia furono messe in campo anche da
>> democrazie negli anni dopo la crisi del 1929. Cos� come ogni altra
>> iniziativa vantata come un aspetto positivo del fascismo.
>
> Non sto a guardare che il fascismo ha avuto la primogenitura (tanto che
> quando iniziarono
> le riforme di Roosevelt i fascisti si vantarono (a torto) che gli Usa si
> stavano fascistizzando),

E quindi? Pensi davvero che nessun altro ci potesse arrivare se non copiando
i fascisti? Ti � sorto il dubbio che anche il fascismo stesse copiando
qualcun altro, quando lanci� delle politiche di intervento statale
nell'economia? Qualcun altro che ci aveva gi� pensato? Ce la puoi fare.

ne che negli altri stati non raggiunsero tale
> ampiezza (ne che negli Usa stanno cercando di introdurre Adesso una
> riforma del fascismo)

Il che segue la linea di pensiero che il pi� � sempre meglio. Perci� secondo
la stessa logica, il comunismo fece meglio del fascismo, dato che
l'intervento pubblico nell'economia fu di maggiore "ampiezza". Complimenti,
ragionamento che non fa una grinza, non ti sapevo comunista.

Anzi, aggiungo che il fascismo dal punto di vista economico

> non fu geniale il pil dal 23 al 38 crebbe del 41 e rotti, non �

> pochissimo, ma Giolitti a provato a toccare il sette all'anno.

> Per� ci furono altre cose: il primo parco nazionale nel 1923 e tutti

> quelli che fino ad una ventina di ani fa furono gli unici cinque, negli
> anni successivi.

Creati anche altrove.

Automobili e camion che andavano
> ad alcol (e durante la guerra anche a carbonella)

Ma grande idea. Perch� non elencare anche tutti gli altri surrogati, resi
necessari dal fatto che il fascismo si era tagliato fuori dal commercio
internazionale per poter perseguire i suoi vani sogni di gloria coloniale?
Ti rivelo un segreto: i surrogati si chiamano cos� perch� non sono meglio
della cosa che sostituiscono.

il laboratorio di studio
> per il miglioramento
> delle sementi, campagne per il presepe per non depauperare il patrimonio
> boschivo, oltre a rimboschimenti, le colonie elioterapiche che hanno
> coinvolto milioni di bambini sconfiggendo il rachitismo. Ma concludo con
> una cosa che nessuno sa: se ad esempio da Sesto Calende vai ad Arona,
> passerai di fianco ad uno sbarramento (Si chiama sbarramento
> della Miorina) Consente il deflusso regolare del lago Maggiore nel Ticino,
> evitando il

> rapido abbassamento e le susseguenti siccit� che danneggiavano gravemente
> le zone irrigue, Un altro sbarramento � sul lago d'Iseo, un altro...

Appunto, tutte cose fatte anche altrove. Devi informarti sul New Deal.

> Certo, sarebbe stato meglio che queste cose le avesse fatte un regime
> democratico, ma
> non le ha fatte.

Vedi sopra: il New Deal.

Mentre riguardo ai massacri, ti citer� il pi� piccolo degli


> stati coloniali: Il democratico Belgio che ha dimezzato la popolazione del
> Congo.

Il solito ignorantone.

Per prima cosa, come capiscono anche i sassi, � una grossa bufala questo tuo
legame tra la durezza del regime coloniale in Congo e la democraticit� del
Belgio. Perch� anche i sassi sanno che la colonia del Congo, seconda a
nessuno quanto a durezza del regime coloniale (Heart of Darkness � basato su
quella situazione), _nulla_ aveva a che fare con il democratico parlamento
belga. La colonia era gestita da una societ� di cui Leopoldo II era il solo
azionista nonch� il presidente. In altre parole, era una colonia _privata_,
nella quale l'unico ruolo del democratico parlamento belga era di
infastidire il proprietario con continue richieste di indagini sulle voci
relative allo schiavismo e alle atrocit�.
Difatti nel 1908 la gestione privata fin�, il Congo divenne una colonia
statale del democratico Belgio e, guarda caso, le cose migliorarono
notevolmente. Certo entro i limiti di un regime pur sempre coloniale, ma
abbastanza da far s� che il caso in esame dimostri esattamente il contrario
di quello che vorresti: sanguinaria la colonia dittatoriale (come quella
Mussoliniana o Leopoldiana), sempre colonia ma assai meno sanguinaria quella
di uno stato democratico.
D'altronde � ovvio, se ci si pensa. Una tirannia, come quella di Mussolini o
di Leopoldo II, � per definizione fondata sulla forza bruta e sull'arbitrio,
e non ha il sistema di controlli reciproci e limitazioni di potere di una
democrazia. E' inevitabile che queste caratteristiche si riflettano sulle
modalit� di gestione di una colonia.

Cos� anche oggi hai imparato qualcosa.

Il secondo aspetto � ovviamente il solito; non impari mai, perch� sono
sbagli che ti ho gi� segnalato molte altre volte. Per trovare un paragone
adatto devi saltar fuori dal quadro di riferimento temporale. Mi aspetto
infatti che adesso tu citi il quasi genocidio dei nativi americani da parte
della democrazia USA - tralasciando ovviamente che questo avveniva tra 100 e
60 anni prima.
Nel caso da te citato, la mortalit� in Congo raggiunse il suo apice attorno
al 1890, per poi scemare gradualmente. Qui stiamo parlando del 1936, non del
1890. Se desideri argomentare che il fascismo aveva riportato indietro le
lancette della civilizzazione di 50 anni, fai pure, io non ho nulla in
contrario.

> Questo non vuol dire che bisogna rimpiangere il Fascismo, anche perch�
> ogni dittatura � un salto nel buio, anche un innocuo Fini, una volta

> dittatore potrebbe scoprirsi un Pinochet.

> Per� non si pu� far passare per oro colato l'italico lamentismo di chi
> vorrebbe far parere che l'Italia � stata governata vent'anni dagli unni.

E' stata governata da un regime che aveva bisogno di usare la violenza per
raggiungere e mantenere il potere. Gi� questo dovrebbe essere sufficiente
per una condanna senza appello.


perasperaadastra

unread,
Dec 1, 2009, 9:52:17 AM12/1/09
to
>
> quindi salvò imprese private con soldi pubblici. Un gran guadagno per
> il popolo.

E' la stessa stupida polemica di oggi, con le banche in occasione
della recente crisi.
Se le industrie fossero andate a picco, chi sarebbe finito in miseria:
l'industriale o il popolo ?

Rifletti, dannazione, rifletti...
lorenzo

Arduino

unread,
Dec 1, 2009, 1:44:29 PM12/1/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio

news:4b14d4fe$0$640$4faf...@reader4.news.tin.it...

> E quindi? Pensi davvero che nessun altro ci potesse arrivare se non

> copiando i fascisti? Ti � sorto il dubbio che anche il fascismo stesse
> copiando qualcun altro, quando lanci� delle politiche di intervento
> statale nell'economia? Qualcun altro che ci aveva gi� pensato? Ce la puoi
> fare.

No, non ce la posso fare, perch� ho capito a chi, a torto, stai pensando.


> Il che segue la linea di pensiero che il pi� � sempre meglio. Perci�

> secondo la stessa logica, il comunismo fece meglio del fascismo, dato che
> l'intervento pubblico nell'economia fu di maggiore "ampiezza".
> Complimenti, ragionamento che non fa una grinza, non ti sapevo comunista.

Non sono comunista, ma neppure liberista. Trovo il giusto in mezzo, anche se
non voglio asserire che il fascismo fosse nel perfetto mezzo.

>>il primo parco nazionale nel 1923

> Creati anche altrove.

Ci mancherebbe altro. Per�, in 62 anni d'Italia, solo nel 1923...

> Automobili e camion che andavano
>> ad alcol
>

> Ma grande idea. Perch� non elencare anche tutti gli altri surrogati, resi

> necessari dal fatto che il fascismo si era tagliato fuori dal commercio
> internazionale per poter perseguire i suoi vani sogni di gloria coloniale?

> Ti rivelo un segreto: i surrogati si chiamano cos� perch� non sono meglio
> della cosa che sostituiscono.

Lo so che stai pensando al dopo sanzioni. Ma nel 1930 gi� correva a Monza un
automobile ad alcol. Si Sono surrogati (cui si pensa anche adesso) sarebbero
del tutto inutili, accettando l'assioma che chi detiene il potere mondiale
sia buono e sar� sempre buono. Cos� come � inutile la battaglia del grano
quando si possono produrre limoni. Pertanto gi� nel 1926 il fascismo faceva
cose inutili, sempre per� accettando il tuo assioma. Io non lo acetto, e
sono convinto che una politica atta a permettere di resistere ad una grande
potenza navale, non fosse poi del tutto scema.

> il laboratorio di studio
>> per il miglioramento
>> delle sementi,

> Appunto, tutte cose fatte anche altrove. Devi informarti sul New Deal.

Dipende da chi ha cominciato prima, l'altro ha copiato.

> Vedi sopra: il New Deal.

Come sopra.

> Mentre riguardo ai massacri, ti citer� il pi� piccolo degli


>> stati coloniali: Il democratico Belgio che ha dimezzato la popolazione
>> del Congo.
>
> Il solito ignorantone.

Grazie.
Ciao
Ad'I

alessandro

unread,
Dec 1, 2009, 4:15:18 PM12/1/09
to
mamma mia quanto sei sgradevole alla lettura!


"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio

news:4b14d4fe$0$640$4faf...@reader4.news.tin.it...

Michele

unread,
Dec 2, 2009, 3:12:14 AM12/2/09
to

"alessandro" <alessand...@eosmarine.it> ha scritto nel messaggio
news:GHfRm.101378$1s6....@twister2.libero.it...

> mamma mia quanto sei sgradevole alla lettura!

Una possibile spiegazione l'ha gi� data Caterina Caselli, cos� icasticamente
che non posso che citarla: "la verit� ti fa male, lo so".
Comunque, non te l'ha ordinato il dottore di leggere. Per quanto riguarda
me, se i tuoi contributi alla conversazione si limitano a interventi come
quello qui sopra, non sarebbe una gran perdita non leggerti.

Michele

unread,
Dec 2, 2009, 4:11:41 AM12/2/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b1563fa$0$8858$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
>
> "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> news:4b14d4fe$0$640$4faf...@reader4.news.tin.it...
>
>> E quindi? Pensi davvero che nessun altro ci potesse arrivare se non
>> copiando i fascisti? Ti � sorto il dubbio che anche il fascismo stesse
>> copiando qualcun altro, quando lanci� delle politiche di intervento
>> statale nell'economia? Qualcun altro che ci aveva gi� pensato? Ce la puoi
>> fare.
>
> No, non ce la posso fare, perch� ho capito a chi, a torto, stai pensando.
>

Se non hai capito a chi sto pensando, vuol dire che non sei in grado di dire
che ho torto.
Se pensi di potermi dire che ho torto, allora vuol dire che hai capito a chi
sto pensando.
Scegli pure.

>
>> Il che segue la linea di pensiero che il pi� � sempre meglio. Perci�

>> secondo la stessa logica, il comunismo fece meglio del fascismo, dato che
>> l'intervento pubblico nell'economia fu di maggiore "ampiezza".
>> Complimenti, ragionamento che non fa una grinza, non ti sapevo comunista.
>
> Non sono comunista, ma neppure liberista. Trovo il giusto in mezzo, anche
> se
> non voglio asserire che il fascismo fosse nel perfetto mezzo.
>

E, quindi, non si pu� dire che la presunta maggiore "ampiezza" del fascismo
fosse meglio della presunta minore ampiezza del New Deal.

> >>il primo parco nazionale nel 1923
>
>> Creati anche altrove.
>

> Ci mancherebbe altro. Per�, in 62 anni d'Italia, solo nel 1923...
>

Forse prima c'erano altre questioni pi� pressanti? Forse prima il rapporto
tra l'uomo e la natura sul territorio italiano era meno delicato, essendoci
meno uomini e meno tecnologia?

>> Automobili e camion che andavano
>>> ad alcol
>>

>> Ma grande idea. Perch� non elencare anche tutti gli altri surrogati, resi

>> necessari dal fatto che il fascismo si era tagliato fuori dal commercio
>> internazionale per poter perseguire i suoi vani sogni di gloria

>> coloniale? Ti rivelo un segreto: i surrogati si chiamano cos� perch� non

>> sono meglio della cosa che sostituiscono.
>

> Lo so che stai pensando al dopo sanzioni. Ma nel 1930 gi� correva a Monza

> un
> automobile ad alcol. Si Sono surrogati (cui si pensa anche adesso)
> sarebbero
> del tutto inutili, accettando l'assioma che chi detiene il potere mondiale

> sia buono e sar� sempre buono. Cos� come � inutile la battaglia del grano
> quando si possono produrre limoni. Pertanto gi� nel 1926 il fascismo
> faceva
> cose inutili, sempre per� accettando il tuo assioma. Io non lo acetto, e


> sono convinto che una politica atta a permettere di resistere ad una
> grande potenza navale, non fosse poi del tutto scema.
>

Solo che l'assioma non � basato sulla bont�, ovviamente. Ma sul pi� solido
dei fondamenti, cio� il tornaconto economico. Chi produce ha bisogno di
vendere, altrimenti non ci guadagna nulla.
Oltre al fatto che comunque il principio � di nuovo quello hitleriano.
Abbiamo bisogno dell'autosufficienza perch� altrimenti la potenza navale ci
bloccher�, quindi faremo la guerra per ottenerla. E perch� la potenza navale
dovrebbe bloccarci? Ovvio, perch� faremo la guerra. Che tu non ti accorga
della circolarit� della logica � il vero mistero (buffo).

>> il laboratorio di studio
>>> per il miglioramento
>>> delle sementi,
>
>> Appunto, tutte cose fatte anche altrove. Devi informarti sul New Deal.
>
> Dipende da chi ha cominciato prima, l'altro ha copiato.
>
>> Vedi sopra: il New Deal.
>
> Come sopra.
>

La "copiatura" naturalmente dipende dalla sequenza temporale. Tutto quel che
succede dopo deve per forza essere una copia di quel che � successo prima.
Un altro esempio di logica ferrea.

>> Mentre riguardo ai massacri, ti citer� il pi� piccolo degli


>>> stati coloniali: Il democratico Belgio che ha dimezzato la popolazione
>>> del Congo.
>>
>> Il solito ignorantone.
>
> Grazie.

Prego, sono contento che tu abbia avuto almeno l'occasione di imparare
qualcosa in merito alle politiche coloniali di Mussolini e di Leopoldo II.
Il fatto che tu non aggiunga altro significa che prendi e porti a casa, �
gi� un passo avanti.


n3tgan3sh

unread,
Dec 2, 2009, 5:10:10 AM12/2/09
to
On 30 Nov, 18:03, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:


> PS. spero di essere riuscito nell'intento di elargire asserzioni al
> livello di imbecillita' delle tue. Non so se ci sono riuscito.
> Eventualmente riprovo.

ti sei dibattuto come un vermicello.
Hai opposto il nulla ad argomentazioni serie.
E non citar motti che non ti si addicono. Tu di paracadutista non
c'hai nemmeno gli stronzi che caghi, fascista rimbecillito.

dido

unread,
Dec 2, 2009, 5:45:54 AM12/2/09
to
n3tgan3sh ha scritto:

> On 30 Nov, 18:03, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
>
>
>> PS. spero di essere riuscito nell'intento di elargire asserzioni al
>> livello di imbecillita' delle tue. Non so se ci sono riuscito.
>> Eventualmente riprovo.
>
> ti sei sbattuto come un verricello.

Ma no, dai. Colloquiare con un imbecille puo' essere interessante. E,
contrariamente a quanto normalmente si pensi, non e' una perdita di tempo.

> Hai opposto il nulla ad argomentazioni serie.

Il nulla. Definire il nulla, il vuoto. Una bella sfida. Un vuoto
quantistico che che ci insegna quanto sei scemo.
E poi l'evaporazion di Buchi Neri. Tu sei un Buco del Culo, anzi, IL
Buco del Culo, quindi evapora!

> E non citar motti che non ti si addicono.

Io cito, tu cita, scimmietta ammaestrata da un laido turco.

> Tu di paracadutista non
> c'hai nemmeno gli stronzi che caghi, fascista rimbecillito.
>

Hai ragioni gli stronzi che cago non sono paracadutisti e nel cesso
scendono di testa.
Tu NON sei paracadutista (si lo sappiamo il nonno, lo zio ecc, ecc,
yawn...) dunque potresti essere uno stronzo da me cagato.


Ciao Stronzo con la proboscide, ti saluta il Dido, tuo creatore.
[Nastrino NERO con due stelle d'oro]

n3tgan3sh

unread,
Dec 2, 2009, 6:21:04 AM12/2/09
to
On 2 Dic, 11:45, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:

> Tu NON sei paracadutista (si lo sappiamo il  nonno, lo zio ecc, ecc,
> yawn...) dunque potresti essere uno stronzo da me cagato.

trentasei lanci, di cui 4 funi di vincolo e trentadue cadute libere di
cui 3 da 2000 mt e 29 da 4500 mt.

L'unico salto che tu abbia fatto, invece, è quello dal seggiolone sul
quale sbavavi, camerata rimbecillito.
E ti hanno dato il Nastrino del Coglione.

Michele

unread,
Dec 2, 2009, 9:11:16 AM12/2/09
to

"n3tgan3sh" <n3tg...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:15aa7858-a41f-475d...@s31g2000yqs.googlegroups.com...

On 2 Dic, 11:45, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:

> E ti hanno dato il Nastrino (...)

Sbandiera ancora i suoi ipotetici nastrini fascisti? Certo che quando si
dice patetico...

dido

unread,
Dec 2, 2009, 10:45:14 AM12/2/09
to
n3tgan3sh ha scritto:

> On 2 Dic, 11:45, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
>
>> Tu NON sei paracadutista (si lo sappiamo il nonno, lo zio ecc, ecc,
>> yawn...) dunque potresti essere uno stronzo da me cagato.
>
> trentasei lanci, di cui 4 funi di vincolo e trentadue cadute libere di
> cui 3 da 2000 mt e 29 da 4500 mt.
>

E il paracadute non si e' mai aperto? Caspita!
Sei caduto sempre di testa? E' per questo che ti chiamavano l'ariete?
No? Ah, e' per via della tua fidanzata, condivisa. Allora non parlo
piu'. Ma continuo a scrivere...
> L'unico salto che tu abbia fatto, invece, � quello dal seggiolone sul
> quale sbavavi, camerata rimbecillito.

Ok sul seggiolone, son saltato anche da li, no sul camerata che stare in
camera con te proprio no e tanto meno rincitrullito, anche se conversare
con te, in effetti sta dimostrando il contrario.
Dunque: SI, NO, NI.

> E ti hanno dato il Nastrino del Coglione.

In effetti me lo ha dato Michele. Ma mi sembrava una cosa bella. Adesso
protesto...

Dido.

dido

unread,
Dec 2, 2009, 10:46:20 AM12/2/09
to
Michele ha scritto:

Dido


[Nastrino NERO con due stelle d'oro]

...dicevi?...

dido

unread,
Dec 2, 2009, 10:52:53 AM12/2/09
to
Michele ha scritto:

> "alessandro" <alessand...@eosmarine.it> ha scritto nel messaggio
> news:GHfRm.101378$1s6....@twister2.libero.it...
>> mamma mia quanto sei sgradevole alla lettura!
>
> Una possibile spiegazione l'ha giᅵ data Caterina Caselli, cosᅵ icasticamente
> che non posso che citarla: "la veritᅵ ti fa male, lo so".

Ammazza che citazione dotta. Spetto che apra la biblioteca per verificare

> Comunque, non te l'ha ordinato il dottore di leggere.

Dipende dal dottore. Uno psichiatra che lo vuole spaventare, facendogli
vedere come si diventa se non si cura e' possibile. Adesso Alessandro si
crede Dio (cosi' tra l'altro che saremmo in due, e non va bene). Se non
si cura da Dio passa a credersi Michele: dopo c'e' solo la lobotomia.

> Per quanto riguarda
> me,

me, con la lettera minuscola? Ma ti senti bene? Su, su fatti un uovo
sbattuto...


> se i tuoi contributi alla conversazione si limitano a interventi come
> quello qui sopra, non sarebbe una gran perdita non leggerti.

Allora e' una piccola perdita. Io l'idraulico lo chiamerei lo stesso,
non si sa mai.
>
>>
>> "Michele" ...strazip...

che strazio!


Saluti, Dido.

Arduino

unread,
Dec 2, 2009, 2:20:09 PM12/2/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio

news:4b162f61$0$30965$4faf...@reader3.news.tin.it...


>> No, non ce la posso fare, perch� ho capito a chi, a torto, stai pensando.


>>
>
> Se non hai capito a chi sto pensando, vuol dire che non sei in grado di
> dire che ho torto.
> Se pensi di potermi dire che ho torto, allora vuol dire che hai capito a
> chi sto pensando.
> Scegli pure.

Ma sai leggere, o sai solo scrivere?;-)
Cosa significa "Perch� ho capito a chi, a torto, stai pensando" Se avessi
voluto dire di non aver compreso, avrei messo una particella negativa, nella
fattispecie: "NON".


>
> E, quindi, non si pu� dire che la presunta maggiore "ampiezza" del

> fascismo fosse meglio della presunta minore ampiezza del New Deal.

No. Caso mai il fascismo ha il merito di aver iniziato prima, Mentre gli Usa
sono stati oltre tre anni con il culo per terra persistendo in assurde
politiche liberiste, prima di trovare un presidente col sale in zucca.


> Forse prima c'erano altre questioni pi� pressanti? Forse prima il rapporto

> tra l'uomo e la natura sul territorio italiano era meno delicato,
> essendoci meno uomini e meno tecnologia?

E nel 1923 improvvisamente si � creato impellentemente il problema. (Peccato
per tutti gli animali precedentemente estinti)


> Solo che l'assioma non � basato sulla bont�, ovviamente. Ma sul pi� solido
> dei fondamenti, cio� il tornaconto economico. Chi produce ha bisogno di

> vendere, altrimenti non ci guadagna nulla.

> Oltre al fatto che comunque il principio � di nuovo quello hitleriano.
> Abbiamo bisogno dell'autosufficienza perch� altrimenti la potenza navale
> ci bloccher�, quindi faremo la guerra per ottenerla. E perch� la potenza
> navale dovrebbe bloccarci? Ovvio, perch� faremo la guerra. Che tu non ti
> accorga della circolarit� della logica � il vero mistero (buffo).

Fra l'altro, dimostri completa ignoranza delle tesi hitleriane. Te le
riassumo: La Germania ha bisogno di uno spazio vitale. Per ottenerlo, deve
creare una situazione internazionale (Leggi alleanza con Italia ed
Inghilterra) che gli permetta di conquistarlo, SENZA trovarsi di nuovo in
una guerra contro l'occidente in condizioni di inferiorit�, l'esatto
contrario di quel che sostieni.
Riguardo al vantaggio economico, un impero che comprendeva un quarto delle
terre emerse, poteva contare sugli stati subalterni del Commonwealth e sugli
imperi satelliti, sugli alleati Usa, era pienamente autosufficiente, non
avrebbe in nessun caso dovuto temere ritorsioni economiche. Ripetendo
l'esempio gi� fatto, se ad un governo protezionista inglese, fosse venuto in
mente di proteggere la propria industria della gomma, mettendosi a vendere
col contagocce o carissimo il caucci� all'estero, avrebbe benissimo potuto
farlo senza averne danni.

> La "copiatura" naturalmente dipende dalla sequenza temporale. Tutto quel

> che succede dopo deve per forza essere una copia di quel che � successo

> prima. Un altro esempio di logica ferrea.

No, Chi fa dopo, potrebbe seguire una sua linea parallela ma indipendente
(Mai detto che Roosevelt non avrebbe potuto concepire il New Deal senza
copiare dal fascismo) Ma non si pu� accusare di aver copiato (come fai tu)
chi ha fatto prima.

> Prego, sono contento che tu abbia avuto almeno l'occasione di imparare
> qualcosa in merito alle politiche coloniali di Mussolini e di Leopoldo II.

> Il fatto che tu non aggiunga altro significa che prendi e porti a casa, �
> gi� un passo avanti.

Vedi, io di occasioni di imparare, (Non in questo caso, purtroppo per la tua
vanagloria gi� sapevo) ne ho parecchie. Tu non ne hai mai, perch� Non vuoi
imparare: sguazzi quando qualcuno allarga le valli alpine, o attribuisce
all'aviazione tedesca la potenza dell'impero stellare. Ma se ti trovi di
fronte uno che non allarga le valli, ti devi inventare che abbassi le
montagne. Non riesci a concepire uno che conosca i fatti senza avere le tue
stesse opinioni. Allora o ti inventi che non conosca i fatti, o gli inventi
addosso opinioni.
Mai detto che gli Usa fecero stragi di indiani, perch� erano democratici
(Anzi, se non lo fossero stati probabilmente avrebbero fatto come Brasile ed
Argentina) Caso mai dico, che se si intraprende una conquista, purtroppo
comporter� uno spargimento di sangue che andr� al di la di quello sparso sui
campi di battaglia. Se Leopoldo fosse stato meno un gran bastardo, e se il
parlamento belga fosse stato meno inetto, la colonizzazione del Congo
sarebbe stata meno pregna di sangue innocente. Ma una colonizzazione a
violenza zero, non pu� avvenire. Anche gli attuali Iraq e Afganistan, anche
senza contare gli episodi che hanno visto il diretto coinvolgimento
americano, comportano forti quantitativi di violenza compiuti delle polizie
e dagli eserciti dei due governi collaborazionisti. Questo perch� nessuno ti
accoglie a braccia aperte, e perch� nessuno � in grado di condurre una
repressione senza che qualche criminale in pectore, ne approfitti per
divenirlo de facto.
La spropositata reazione di Graziani all'attentato � uno di questi episodi,
in cui la dolorosa necessit� di reprimere duramente, si � frammista ad
indole criminale, non solo di Graziani.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 2, 2009, 2:24:20 PM12/2/09
to

"alessandro" <alessand...@eosmarine.it> ha scritto nel messaggio
news:GHfRm.101378$1s6....@twister2.libero.it...


> mamma mia quanto sei sgradevole alla lettura!

Penso che qui non esistano sgradevoli o gradevoli.
L'unica ad avere diritto di cittadinanza dovrebbe essere la ricerca della
verit� storica.
Ciao
Ad'I

dido

unread,
Dec 2, 2009, 3:29:24 PM12/2/09
to
Arduino ha scritto:
>
>
...zip...
> ____________________________________________ la ricerca
> della verit� storica.

KABUM!

Era piu' facile cercare " il tempo perduto"
O la "titina", fai tu.

Ma dico, quando fate, perche' non sei solo, neeeee, queste affermazioni
che secernono umilta' come un testicolo secerne lacrime, una stretta
allo stomaco non la sentite mai? Neanche dopo la pizza ai peperoni?
Cosa ti senti, un DeFelice in sedicesimi?
Se la verita' storica si trovasse, cosi' nei NG, be' allora saremmo dei
fessi, perche' sempre qua, potremmo trovare:
-il senso della vita;
-le prove dell'esistenza di Dio;
-anche un po' di materia oscura, che non e' la materia cerebrale del Dido;
-la "titina";
-che cazzo di fine han fatto i soldi del debito pubblico italiano;
-cosa faceva Berlusconi prima di fare il Presidente del Consiglio;
-dov'e' finita Gladio e perche' non salva piu' l'Italia.

Ma evidentemente non e' cosi'.
Siamo solo quattro fresconi che invece di solleticare un clitoride,
maltrattiamo pervicacemente i tasti della tastiera.

> Ciao
> Ad'I

alessandro

unread,
Dec 2, 2009, 5:30:30 PM12/2/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b162169$0$8853$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
> "alessandro" <alessand...@eosmarine.it> ha scritto nel messaggio
> news:GHfRm.101378$1s6....@twister2.libero.it...
>> mamma mia quanto sei sgradevole alla lettura!
>
> Una possibile spiegazione l'ha gi� data Caterina Caselli, cos�
> icasticamente che non posso che citarla: "la verit� ti fa male, lo so".
> Comunque, non te l'ha ordinato il dottore di leggere. Per quanto riguarda
> me, se i tuoi contributi alla conversazione si limitano a interventi come
> quello qui sopra, non sarebbe una gran perdita non leggerti.
>
la tua virtuale esistenza qui ed ora dipende da quanti me contribuiscono a
tenerti in vita leggendoti. Se io non ci fossi tu non esisteresti
Accetta lo stato dei fatti: sostieni le tue tesi con il carisma di un ratto
e l'amabilit� di un punto nero
Per il resto stai sereno: continuo comunque a leggerti, magari sforzandomi
un po', ma senza desistere


Michele

unread,
Dec 3, 2009, 6:21:11 AM12/3/09
to

"Arduino" <ar...@nomail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b16bdd9$0$638$4faf...@reader4.news.tin.it...
>

Vabb�, guarda: getto la spugna. Sei riuscito a sfiancarmi, complimenti.
D'altronde questo argomento inevitabilmente � ben pi� importante per te che
per me, e quindi per te � ben pi� necessario ribattere ad nauseam. Stammi
bene.


Arduino

unread,
Dec 3, 2009, 3:46:52 PM12/3/09
to

"Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
news:4b179f3b$0$640$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Vabb�, guarda: getto la spugna. Sei riuscito a sfiancarmi, complimenti.
> D'altronde questo argomento inevitabilmente � ben pi� importante per te
> che per me, e quindi per te � ben pi� necessario ribattere ad nauseam.
> Stammi bene.

Hai fallito l'obbiettivo di essere il primo essere umano di sinistra
interessato a stabilire la verit� dei fatti invece di far passare le
storielle di propaganda.
Non � colpa mia se ti nauseano quelli che non ti fanno il piacere di
allargare le valli per darti modo di pavoneggiarti a dotto.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 4, 2009, 1:43:24 PM12/4/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hf6imv$ifk$1...@tdi.cu.mi.it...


> Arduino ha scritto:
>>
>>
> ...zip...
>> ____________________________________________ la ricerca della verit�
>> storica.
>
> KABUM!
>
> Era piu' facile cercare " il tempo perduto"
> O la "titina", fai tu.

Se non ti chiami Dido, che legge solo le prime due righe per sparare un
commento, e se non ti chiami Michele, cio� se non sei uno che gira sperando
di trovare castronerie e che si inalbera se non ci sono. Puoi imparare
moltissimo.
Nessuno pu� leggere tutto su un argomento, eppoi bisogna aggiungere che
alcune cose ci possono essere sfuggite, perch� dimenticate, o perch� non ben
comprese. Ilo ng � una specie di gruppo di ricercatori dilettanti, ci� che
non sa uno lo sa l'altro, Frequentandolo col giusto spirito, si impara
moltissimo. Frequentandolo con lo spirito inadatto si diviene solo pi�
saccenti.

dido

unread,
Dec 4, 2009, 5:28:03 PM12/4/09
to
Arduino ha scritto:
...zip...

>
> Se non ti chiami Dido, che legge solo le prime due righe per sparare un
> commento,

pof: Ho *sparato* a salve, contento?

e se non ti chiami Michele,

MiCHI?

cio� se non sei uno che gira
> sperando di trovare castronerie e che si inalbera se non ci sono.

MaCHI?
Questo?
*******
"B29" <g...@mailcity.com> ha scritto nel messaggio
news:ES6Rm.50081$813....@tornado.fastwebnet.it...
> >
> > "Michele" <don'tspamm...@tln.it> ha scritto nel messaggio
> > news:4b14e445$0$30966$4faf...@reader3.news.tin.it...
>> >> Ti correggo.
> >
> > eccall� :-) e te pareva.
> >
> > P.s.: per caso lavori nell'ambito del diritto internazionale, o hai
una
> > formazione in quel senso ?
> >

No, � un hobby, per cui non prendere quel che ti dico per oro colato...
******

> Puoi
> imparare moltissimo.


Cosa vuol dire imparare moltissimo?
Ma davvero la "fessitudine" ha raggiunto tali livelli? In altre parole,
ma pensi veramente quello che dici o e' solo un modo per prendere per il
culo questa *CAGATA SPAZIALE* che ci ostiniamo a chiamare Mondo?

No, perche' quello di imparare moltissimo fa ridere.
Anche Marrazzo, per parlare di storia e restare IT, ha imparato
moltissimo. Lo ha preso nel culo, in senso letterale e figurato, che
alcune voci dicono non essere la madre di tutte le sperienze, eppure ha
IMPARATO.
Te, buttati da primo piano di casa tua e impari gli effetti della forza
di gravita'. Vai a fare il barbone e impari a vivere senza soldi.
che cazzo di ragionamenti sono?
Cazzo, anche se dormi, sogni e impari qualcosa...
Scrivi una cazzata sul NG e impari qualcosa...,...?

> Nessuno pu� leggere tutto su un argomento,

Argomento interessante: cosa vuol dire leggere tutto? Che finalita' ha
leggere tutto? Sapere tutto? No fammi capire.
I Romani arriva no ad Alessandria, ove fu Eratostene. Entrano e dico:
"Ahooo, e che e' 'sta robba?"
"E' robba de magna'"
"E quanno se magna?"
La storia poi e' quella di un grande rogo per fare la coda alla vaccinara...
Ecco, se invece dei bububurini che erano questi, avessero letto tutto
quello che c'era nella Biblioteca, avrebbero avuto la Sapienza?
L'ipofisi, la fotosintesi clorofilliana, la polvere da sparo, la
meccanica quantistica, la psicanalisi.
Ma neanche per sogno e probabilmente sarebbe anche andata a finire male
per loro...
Perche' cazzo vuoi leggere tutto?
Ma soprattutto perche' cazzo pensi che sia scritta la verita', la
Sapienza, un qualcosa ... che boh, da qualche parte?
Leggi le teorie delle Razze, di qualche anno fa, i trattati di alchimia,
i racconti di appendice di primo novecento, si sono rivelate puttanate.
Sembravano chissache' e invece, tutto nel cesso. Leggi del tempo di
Bergson e mile altre puttanate...

Perche' sei ottenebrato da questo senso di onnipotenza.
Pensa, tra cento anni, ammazzare un animale sara' xonsiderato alla
stregua dell'assassinio, mangiare un animale, cosa da cannibale.
E tu che cazzo di figura ci fai? Un nazista del 2000, che godeva della
sofferenza altrui.
Ah, e che leggeva, tutto.

eppoi bisogna aggiungere che
> alcune cose ci possono essere sfuggite,

Ecco, arriva il gatto in braccio. Finisco di scrivere. il gatto e' piu'
importan

Ale

unread,
Dec 6, 2009, 5:46:16 AM12/6/09
to
Poi negli anni trenta cre� le mutue, la pensione
> obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La giovent� era
> inquadrata e disciplinata.

La cosa e' un po' controversa.
Per esempio durante il fascismo i salari reali sono cresciuti meno (o
addirittura calati) che nei periodi precendenti e successivi.

Probabilmente la politica sindacale "corporativa" e' stata inventata
appositamente per reprimere le richieste salariali convogliandole in un
alveo fatto di concertazione coatta fra le parti invece che lasciata
alla libera contrattazione.
Personalmente credo che Mussolini (come Franco) sia stato messo al
potere dalle classi dominanti dell'epoca apposta per fermare sul nascere
queste istanze nascenti delle classi popolari.

A questo link:

http://www2.stat.unibo.it/brasili/file/2008-2009/Politica%20economica%20e%20dello%20sviluppo/sviluppo%20econ%20it%201860-2005%20tabelle%20(08-09)1.ppt

trovi delle interessanti tabelle di indicatori economici.

Arduino

unread,
Dec 6, 2009, 7:39:05 AM12/6/09
to

"Ale" <pape...@topolinia.gulp> ha scritto nel messaggio
news:YXLSm.104546$9f6.1...@twister1.libero.it...

> La cosa e' un po' controversa.
> Per esempio durante il fascismo i salari reali sono cresciuti meno (o
> addirittura calati) che nei periodi precendenti e successivi.

Il fascismo non ha certo prodotto un miracolo economico.
Per� negli indicatori andrebbe calcolata la notevole riduzione d'orario
lavorativo che rende molto differente l'aumento giornaliero dall'aumento
orario degli stipendi.
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 6, 2009, 9:35:04 AM12/6/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:9496691c-fe99-41e1...@c3g2000yqd.googlegroups.com...


> On 30 Nov, 19:34, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>>

>> Non � che fossero un pericolo immediato (Potevano esserlo nel 19-20 se


>> fossero stati decisi) Ma assieme ai popolari erano in crescita, pertanto

>> rendevano sempre pi� ingovernabile il paese, perch� loro e popolari non
>> potevano governare assieme.
>> Perci�, od il governo avrebbe cercato una soluzione Pelloux (repressione)
>> oppure l'ingovernabilit� avrebbe creato nuovo malcontento, il malcontento


>> nuovi socialisti, ed alla fine potevano vincere.
>>
>
> Vero in parte.
> Ma bisognerebbe vedere "quali" socialisti sarebbero cresciuti.
> Una crescita dei socialisti unitari avrebbe posto le basi per
> un governo liberal-socialista con Giolitti e Matteotti.

Poteva essere una soluzione, ma io penso provvisoria.
Giolitti era anziano. Ma soprattutto, nelle classi lavoratrici si era
diffuso il mito Russia.
Matteotti poteva andar bene come momentaneo antidoto antifascista, ma alla
lunga, i lavoratori si sarebbero contentati di un governo
liberalsocialdemocratico?


> Certo. Per� ipotizzando che non arrivi al potere Mussolini nel '22
> abbiamo pi� tempo a disposizione.

Questo � vero

>> Il miglioramento (Non eclatante) si � verificato con un governo forte e


>> stabile, con governi che faticavano ad arrivare a sera, sarebbe stato
>> improbabile.
>
> Qui hai ragione.
>
>> Io sono convinto che senza il caso Matteotti, si sarebbe accontentato.
>
> Io credo di no.
> Per forma mentis e cultura politica era obiettivamente
> uno che ambiva al potere assoluto.
> Possiamo discutere sul come ci volesse arrivare ma la meta era quella.

Pu� darsi, ma dopo un certo periodo in regime democratico, uno resta
ingabbiato (Con la dittatura, anche i suoi perdono potere, pertanto,
normalizzandosi la situazione, non � detto che assecondino propositi
dittatoriali del capo.

>> Comunque, anche come regime il fascismo ha fatto una politica tutto
>> sommato
>> centrista, alternando leggi di sinistra con leggi di destra.
>

> Infatti io critico il fascismo proprio perch� era un regime,


> non per la sua politica economica.
> Anche le guerre e le leggi raziali sono intrinseche alla sua natura di
> regime.
> Questo non vuol dire che una democrazia non possa essere razzista
> (vedi alcuni stati degli USA fino agli anni '60) o fare guerre
> inutili,
> ma che in Italia un governo democratico non avrebbe potuto farle.

Le leggi razziali no.
Ma la IIGM secondo me, o da una parte o dall'altra l'avrebbe coinvolta.
Ciao:-)
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 6, 2009, 9:37:48 AM12/6/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio

news:b8fbcc27-393f-4fff...@e31g2000vbm.googlegroups.com...

> Poi tieni conto che sicuramente un governo democratico
> non avrebbe sprecato sangue e denaro in Etiopia
> ed in Spagna, quindi sarebbero rimaste disponibili
> maggiori risorse da investire nell'economia.

Perch� no?
La Libia non � stata occupata da un governo democratico?
Ciao
Ad'I

Rospo

unread,
Dec 6, 2009, 10:53:48 AM12/6/09
to

>>
> Appunto. Una volta il forte invadeva e conquistava il debole. E lo
> migliorava anche, magari non nell'immediato, ma piu' o meno.
Chi � il pi� forte?
Una legione di sfigati con armi da fuoco e inquadramento militare, o un
manipolo di marcantoni armati di cerbottane e i mutandoni di pelliccia?
E' una domanda seria la mia.

dido

unread,
Dec 6, 2009, 11:15:13 AM12/6/09
to
Rospo ha scritto:

>
>>>
>> Appunto. Una volta il forte invadeva e conquistava il debole. E lo
>> migliorava anche, magari non nell'immediato, ma piu' o meno.
> Chi � il pi� forte?

Non lo so. I due che entrano in conflitto, si guardano, in cagnesco,
cercano di spaventarsi vicendevolmente, e infine si affrontano: chi
rimane in piedi vince.


> Una legione di sfigati con armi da fuoco e inquadramento militare, o un
> manipolo di marcantoni armati di cerbottane e i mutandoni di pelliccia?

Ripeto, si affrontano e si vede chi vince, avendo peraltro ben chiaro
cosa significa perdere, ovvero essere alle merce' del nemico, avversario.
La cosa diversa, e per un verso, estemporanea e che, il supposto "piu'
forte2 ha una serie di condizionamenti, legami, doveri, che gli altri
non hanno.
Che senso ha giocare la finale di Coppa Italia Inter-Fanfulla se i
giocatori dell'Inter sono costretti a giocare rimanendo su una gamba sola?
Chi vince? Chi e' il piu' forte? che cazzo di gioco e'?

Perche' io uomo bianco ho il dovere morale di mantenere i negri che
muoino di fame e i inegri non hanno lo stesso obbligo e posso spender i
pochi soldi che hanno in armamenti?
Perche' io devo farmi carico del benessere dei nemici e ai nemici non
frega una cazzo nemmeno del loro benessere?
Perche' cazzo io mi devo preoccupare piu' che del risultato del giudizio
di ipotetici altri?
Perche' per difendere una presunta "democrazia" devo sacrificare la
"democrazia" stessa?

Non vince chi ha la bomba atomica, vince chi LA Sa usare. E' l'uomo che
vince non la tecnologia. E' per questo che ABBIAMO GIA' PERSO.

Potremmo vincere, ma non vogliamo farlo. Inquetante.

> E' una domanda seria la mia.
>
>

Le domande serie si sono estinte. Neanche Il WWW, le ha protette.

Saluti, Dido.
[Nastrino NERO con due stello d'oro]
stavolta il NERO e' di lutto e lista una bandiera.

Mailand

unread,
Dec 6, 2009, 11:41:45 AM12/6/09
to
On 6 Dic, 11:46, Ale <paper...@topolinia.gulp> wrote:
> Poi negli anni trenta creò le mutue, la pensione
>
> > obbligatoria e i congedi pagati per le future mamme. La gioventù era

> > inquadrata e disciplinata.
>
> La cosa e' un po' controversa.
> Per esempio durante il fascismo i salari reali sono cresciuti meno (o
> addirittura calati) che nei periodi precendenti e successivi.
>
> Probabilmente la politica sindacale "corporativa" e' stata inventata
> appositamente per reprimere le richieste salariali convogliandole in un
> alveo fatto di concertazione coatta fra le parti invece che lasciata
> alla libera contrattazione.
> Personalmente credo che Mussolini (come Franco) sia stato messo al
> potere dalle classi dominanti dell'epoca apposta per fermare sul nascere
> queste istanze nascenti delle classi popolari.
>
> A questo link:
>
> http://www2.stat.unibo.it/brasili/file/2008-2009/Politica%20economica...

>
> trovi delle interessanti tabelle di indicatori economici.

Per quanto riguarda i lavoratori il fascismo introdusse anche la cassa
integrazione, gli assegni familiari, la gratifica natalizia, la
liquidazione, l'aumento dell'indennità di disoccupazione e ridusse le
ore settimanali di lavoro a 48 alla settimana con il sabato pomeriggio
libero.
La politica corporativa comprendeva corporazioni che includevano i
datori di lavoro e i sindacati che dibattevano dei problemi salariali
e normativi della propria categoria.
Il movimento fascista era interclassista e comprendeva lavoratori ed
imprenditori. Ovviamente questi ultimi sovvenzionavano il movimento.
Quando il Regime Fascista iniziò a governare nel 1922, l'Italia era
sull'orlo della guerra civile, con l'occupazione delle fabbriche che
durava ad intermittenza da circa due anni ed un movimento socialista
massimalista che guarddava come traguardo finale al comunismo
sovietico.
Ciao - Mailand

Alberich

unread,
Dec 6, 2009, 1:30:08 PM12/6/09
to
On 6 Dic, 15:35, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>
>
> Poteva essere una soluzione, ma io penso provvisoria.
> Giolitti era anziano. Ma soprattutto, nelle classi lavoratrici si era
> diffuso il mito Russia.
> Matteotti poteva andar bene come momentaneo antidoto antifascista, ma alla
> lunga, i lavoratori si sarebbero contentati di un governo
> liberalsocialdemocratico?

Ciò a cui credono le masse è relativo,
dipende soprattutto come manovra la classe
dirigente del partito.
Se il governo riuscisse a migliorare la situazione economica
la tensione si affievolirebbe.

> Può darsi, ma dopo un certo periodo in regime democratico, uno resta


> ingabbiato (Con la dittatura, anche i suoi perdono potere, pertanto,

> normalizzandosi la situazione, non è detto che assecondino propositi
> dittatoriali del capo.

Vero. le variabili sono molte.
Io però sostenevo che Mussolini volesse il potere assoluto,
che poi potesse ottenerlo è un altro discorso.
Certo senza il caso Matteotti non si sarebbero potute
varare le leggi fascistissime, inoltre il fronte di governo avrebbe
avuto una composizione molto eterogenea.

> Le leggi razziali no.
> Ma la IIGM secondo me, o da una parte o dall'altra l'avrebbe coinvolta.

Forse, ma certo non dalla parte della Germania.
Fare peggio di quello che si è fatto storicamente
sarebbe impossibile.

Alberich

unread,
Dec 6, 2009, 1:36:26 PM12/6/09
to
On 6 Dic, 15:37, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
> > Poi tieni conto che sicuramente un governo democratico
> > non avrebbe sprecato sangue e denaro in Etiopia
> > ed in Spagna, quindi sarebbero rimaste disponibili
> > maggiori risorse da investire nell'economia.
>
> Perché no?
> La Libia non è stata occupata da un governo democratico?

Vero ma era un'altra guerra.
Non dico che l'Italia democratica non avrebbe fatto guerre.
Dico che non avrebbe fatto queste guerre.

L'Etiopia non aveva nulla che valesse la pena prendere,
ci volle una martellante propaganda per convincere
gli italiani che nascondeva chissà quali ricchezze.
Ma un governo democratico non avrebbe potuto farlo.
Anche per non isolarsi a livello internazionale.

L'intervento in Spagna nasce dalla necessità di favorire un regime
filofascista, quindi un governo non fascista non l'avrebbe fatto.

Rospo

unread,
Dec 6, 2009, 5:31:44 PM12/6/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hfgla7$54f$1...@tdi.cu.mi.it...


> E' l'uomo che vince non la tecnologia. E' per questo che ABBIAMO GIA'
> PERSO.

E invece � la tecnologia a vincere: le armi e l'acciaio.
O davvero tu pensi che Cortez ha conquistato un impero di milioni di
abitanti con 200 uomini, perch� i suoi geni erano pi� forti?

dido

unread,
Dec 6, 2009, 6:12:38 PM12/6/09
to
Rospo ha scritto:

>
>
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hfgla7$54f$1...@tdi.cu.mi.it...
>> E' l'uomo che vince non la tecnologia. E' per questo che ABBIAMO GIA'
>> PERSO.
> E invece � la tecnologia a vincere: le armi e l'acciaio.

Hai detto bene e' la tecnologia che sta nell'arma chiamata cervello.
Cervello e volonta'. L'arco, la spada, l fucile e la bomba atomica sono
frutti del cervello.
Ma il cervello deve essere alimentato. La volonta' a educata. L'uomo
deve essere preparato. L'arma totale in mano agli uomini occidentali di
oggi e come la fica in "mano" ad un marmocchio.

> O davvero tu pensi che Cortez ha conquistato un impero di milioni di
> abitanti con 200 uomini, perch� i suoi geni erano pi� forti?

No, cortez, cresciuto "nella" violenza ha conquistato il nuovo Mondo
sapendo che davanti aveva animali. e gli animali li trattava con la lancia.
Ma non ti chiedi perche' quei porci islamici *festeggiano* il giorno del
Sacrificio in cui sgozzano pecose, vacche, agnelli e portano figli ad
assistere?noi non sopportiamo la morte della mamma di Bambi al cinema e
questi i figli li portano a veder sgozzare gli animali.
Attento gli animali li squartiamo, tra atroci sofferenze anche noi, ma
...basta che non si veda. Le bistecche crescono sugli alberi. Ad
ammazzare animali, nei macelli c'e' la peggior feccia dell'umanita'
occidentale non, sono come Cortes, come Pizzarro, am non hanno un
ideale, un chiodo in testo te lo piantano anche a te o a me, per 10
euro, di solito prendono un euro per ogni vita strappata.
Per ammazzare lo devi saper fare, poi serve la motivazione... tu, io sia
cani infedeli, e per loro il cane e' animale impuro, da fargli fare una
brutta fine, crescono nell'odio fin da piccoli, arabi, negri, romeni...
gia' da piccoli sono istigati alla Conquista.

A noi spetta il bel gesto: siamo superiori, bene ci facciamo da parte,
lascimao a loro l'onere di "tirare la carretta", oppure ci riprendiamo
il ruolo di avanguardia nello sviluppo dell'umanita'.
Certo che essere *sfruttati* sarebbe prorpio da evitare.

Saluti, dido.


[Nastrino NERO con due stelle d'oro]


"...Per essere padroni e ladri del popolo onviene prima lasciarsi
opprimere, depredare, e conviene leccare la spada grondante del tuo
sangue. ..."
[Foscolo - Ultime lettere di Jacopo Ortis]
Io ... mai lecchero' la spada grondante del mio sangue


"E' l'aratro che traccia il solco, ma e' la spada che lo difende"
[Benito Mussolini]

Ale

unread,
Dec 7, 2009, 1:48:35 AM12/7/09
to
Mailand ha scritto:


Forse e' vero e forse no....
che anche allora ci fossero i "no-global" e' fuor di dubbio, pero' che
poi il partito socialista una volta preso il potere avrebbe istitiuo una
repubblica sovietica e' una materia opinbile.
Pe resempio, sempre in Spagna che e' un paese molto affine all'Italia, i
governi socialisti che governarono dal 1934 al 1936 non fecero riforme
di tipo sovietico, ma di tipo socialdemocratico. Eccedettero sicuramente
nel maltrattare la chiesa e nel non reprimere con la giusta forza chi lo
faceva, ed infatti ne pagarono il prezzo perche' questo fu uno degli
strumenti piu' forti di propaganda per giustificare la ribellione
dell'esercito franchista.

Rospo

unread,
Dec 7, 2009, 2:26:25 AM12/7/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:hfhdos$me4$1...@tdi.cu.mi.it...
> Rospo ha scritto:


> Hai detto bene e' la tecnologia che sta nell'arma chiamata cervello.
> Cervello e volonta'. L'arco, la spada, l fucile e la bomba atomica sono
> frutti del cervello.

Forse che quegli Aztechi sbaragliati da Cortez non avevano cervello? Non
avevano in loro lo stesso DNA asiatico di coloro che hanno dato in passato e
oggi stanno di nuovo dando, tanto lezioni di civilt� e progresso agli
occidentali?
Il cervello per dare il meglio di s� ha bisogno di un opportuno contesto.
Pertanto la tecnologia non � frutto esclusivamente del cervello e non si pu�
quindi desumere una superiorit� della razza bianca sulla base della sua
superiore tecnologia.

dido

unread,
Dec 7, 2009, 6:46:57 AM12/7/09
to
Alberich ha scritto:

> On 6 Dic, 15:37, "Arduino" <a...@nomail.com> wrote:
>>> Poi tieni conto che sicuramente un governo democratico
>>> non avrebbe sprecato sangue e denaro in Etiopia
>>> ed in Spagna, quindi sarebbero rimaste disponibili
>>> maggiori risorse da investire nell'economia.
>> Perch� no?
>> La Libia non � stata occupata da un governo democratico?
>

"governo democratico"?

> Vero ma era un'altra guerra.

Vero?

> Non dico che l'Italia democratica non avrebbe fatto guerre.
> Dico che non avrebbe fatto queste guerre.
>

Se per italia democratica intendi quella della guerra italo turaca per
la conquista della Libia, Adua, non ti dice niente?
Per te Adua e' il nome di una mignotta interpretata da Simone Signoret
in un filmetto degli anni '60?

> L'Etiopia non aveva nulla che valesse la pena prendere,
> ci volle una martellante propaganda per convincere

> gli italiani che nascondeva chiss� quali ricchezze.

beh, in Libia le ricchezze c'erano, le prospezioni petrolifere erano
state fatte e i risultati, *positivi* tenuti segreti. L'unico segreto
dell'Italia della SGM, realmente tale e' stato proprio quello del
petrolio in Libia.

> Ma un governo democratico non avrebbe potuto farlo.
> Anche per non isolarsi a livello internazionale.
>

A livello internazionale l'Italia e' stata sempre presa a pesci in
faccia. Londra, Versaglia, ti dice qualcosa?

> L'intervento in Spagna nasce dalla necessit� di favorire un regime


> filofascista, quindi un governo non fascista non l'avrebbe fatto.

Benedetto l'intervento in Spagna, altrimenti chissa' l'Europa cosa
sarebbe diventata. L'intervento in Spagna e' da annoverare tra le cose
per cui il Fascismo ha salvato il Culo del Mondo. Anche a spese del Suo.

dido

unread,
Dec 7, 2009, 6:56:19 AM12/7/09
to
Rospo ha scritto:

>
>
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hfhdos$me4$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Rospo ha scritto:
>> Hai detto bene e' la tecnologia che sta nell'arma chiamata cervello.
>> Cervello e volonta'. L'arco, la spada, l fucile e la bomba atomica
>> sono frutti del cervello.
> Forse che quegli Aztechi sbaragliati da Cortez non avevano cervello?

Boh, non li ho conosciuti, non lo so.
di certo di gente che si abbandonava a sacrifici umani e che nello
stesso lasso di tempo degli europei aveva sviluppato una civilta'
inferiore agli europei ...


> Non
> avevano in loro lo stesso DNA asiatico di coloro che hanno dato in
> passato e oggi stanno di nuovo dando, tanto lezioni di civilt� e
> progresso agli occidentali?

Ma chi cazzo se ne frega del DNA. Cosa c'entra?


> Il cervello per dare il meglio di s� ha bisogno di un opportuno
> contesto.

Appunto e il contesto chi lo fa?

> Pertanto la tecnologia non � frutto esclusivamente del
> cervello

Eh, gli Aztechi era entrati in contatto con civilta' aliene... "ma va la'"

> e non si pu� quindi desumere una superiorit� della razza bianca
> sulla base della sua superiore tecnologia.
>
>

E invece si!
Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
stesso tempo.
Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!
E nota che il livello raggiunto dalla "razza bianca" e' costato
inimmaginabili sacrifici.
Abbiamo sperimentato, guerre, pestilenze, torture, roghi, tradimenti e
congiure, morti nel lavoro, morti nelle esplorazioni: un patrimonio di
sacrificio che non si puo' rinnegare, non deve essere tradito.

Rospo

unread,
Dec 7, 2009, 5:07:25 PM12/7/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:hfiqgn$gpi$1...@tdi.cu.mi.it...


> Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
> stesso tempo.
> Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!

La ragione che suggerisci tu � quella razziale (e quindi, per inciso, il DNA
c'entra!).
E' un'ipotesi .... ma ogni ipotesi per essere vera va dimostrata: cos� dice
la scienza.
Ma ci sono dei fatti che contraddicono la tua ipotesi. Spiegami, per
esempio, perch� fin al '600 la Cina ci superava per cultura e civilt�.
E se siamo superiori agli arabi, spigami perch� per secoli ci hanno superato
anche loro.
Se fossimo superiori, avremmo dovuto essere *sempre* davanti, non trovi?
Non ti viene quindi il dubbio che il livello di sviluppo che si ha in un
"determinato" periodo storico, non sia legato ad altri fattori?


dido

unread,
Dec 7, 2009, 5:32:19 PM12/7/09
to
Rospo ha scritto:

>
>
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hfiqgn$gpi$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
>> stesso tempo.
>> Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!
> La ragione che suggerisci tu � quella razziale (e quindi, per inciso, il
> DNA c'entra!).

Ma manco peucazzo!
La razza ce la metti te. A me piacciono i bastardini, sono intelligenti
e molto affettuosi. Di cani sto parlando.

> E' un'ipotesi .... ma ogni ipotesi per essere vera va dimostrata: cos�
> dice la scienza.

Prima di parlare di Scienza devi farti un gargarismo con acido
solforico. E prima di scrivere di Scienza devi disinfettarti le dita con
l'alcool etilico denaturato.
Poi a te la Scienza NON dice niente, al limite dice qualcosa la ScIemenza.

> Ma ci sono dei fatti che contraddicono la tua ipotesi.

Di quali fatti stiamo parlando?
Stiamo interpretando una batracomiomachia?
A me, ovviamente, la parte del topo.

Spiegami, per
> esempio, perch� fin al '600 la Cina ci superava per cultura e civilt�.
> E se siamo superiori agli arabi, spigami perch� per secoli ci hanno
> superato anche loro.
> Se fossimo superiori, avremmo dovuto essere *sempre* davanti, non trovi?

Ride bene chi ride ultimo.

> Non ti viene quindi il dubbio che il livello di sviluppo che si ha in un
> "determinato" periodo storico, non sia legato ad altri fattori?
>

In effetti, di dubbi ce ne ho! Uno piu' uno meno.

Ti saluto.
Spero tu incontri al piu' presto una principessa.
di rivelerai come "il principe negro"
E gli va anche bene alla principessa...

Dido


[Nastrino NERO con due stelle d'oro]

Principe NERO

Rospo

unread,
Dec 7, 2009, 5:58:55 PM12/7/09
to
"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:hfjvp8$cuh$1...@tdi.cu.mi.it...

> Rospo ha scritto:
>>
>>
>> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> news:hfiqgn$gpi$1...@tdi.cu.mi.it...
>>> Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
>>> stesso tempo.
>>> Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!
>> La ragione che suggerisci tu � quella razziale (e quindi, per inciso, il
>> DNA c'entra!).
>> Ma manco peucazzo!
> La razza ce la metti te. A me piacciono i bastardini, sono intelligenti e
> molto affettuosi. Di cani sto parlando.
La razza non c'entra?
E allora cos'� che differenzia un "negro" da te?


>
> Ti saluto.
> Spero tu incontri al piu' presto una principessa.
> di rivelerai come "il principe negro"

Molto fine la tua capacit� di discussione.
Razza superiore?!?

dido

unread,
Dec 7, 2009, 6:14:41 PM12/7/09
to
Rospo ha scritto:
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
...zip...

>> La razza ce la metti te. A me piacciono i bastardini, sono
>> intelligenti e molto affettuosi. Di cani sto parlando.
> La razza non c'entra?
> E allora cos'� che differenzia un "negro" da te?
>

Non c'e differenza tra me, un maiale, una vacca, figurati un negro.
Certo con il maiale non ci dormirei, ma con la vacca si, con la vacca
non ci girerei in centro e il negro mi sta bene se sta a casa sua, al di
la' del Mediterraneo.

>
>>
>> Ti saluto.
>> Spero tu incontri al piu' presto una principessa.
>> di rivelerai come "il principe negro"
> Molto fine la tua capacit� di discussione.

Le cose FINI, al momento e meglio lascirle perdere. A parlare (come)
fini, si fa la figura dello stronzo (non grave) e del traditore (gravissimo)

> Razza superiore?!?

oh, ho fatto le elementari, le medie e le superiori.
Poi mi han bocciato: Storia 4


Saluti, dido

Rospo

unread,
Dec 8, 2009, 5:37:11 AM12/8/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:hfk28m$ebo$1...@tdi.cu.mi.it...


> Rospo ha scritto:
>> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> ...zip...
>>> La razza ce la metti te. A me piacciono i bastardini, sono intelligenti
>>> e molto affettuosi. Di cani sto parlando.
>> La razza non c'entra?
>> E allora cos'� che differenzia un "negro" da te?
>>
> Non c'e differenza tra me, un maiale, una vacca, figurati un negro.
> Certo con il maiale non ci dormirei, ma con la vacca si, con la vacca non
> ci girerei in centro e il negro mi sta bene se sta a casa sua, al di la'
> del Mediterraneo.

Quindi, parrebbe, sostieni che le differenze siano culturali e la razza non
c'entra.

dido

unread,
Dec 8, 2009, 6:09:59 AM12/8/09
to
Rospo ha scritto:
>
>
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hfk28m$ebo$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Rospo ha scritto:
>>> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
>> ...zip...
>>>> La razza ce la metti te. A me piacciono i bastardini, sono
>>>> intelligenti e molto affettuosi. Di cani sto parlando.
>>> La razza non c'entra?
>>> E allora cos'� che differenzia un "negro" da te?
>>>
>> Non c'e differenza tra me, un maiale, una vacca, figurati un negro.
>> Certo con il maiale non ci dormirei, ma con la vacca si, con la vacca
>> non ci girerei in centro e il negro mi sta bene se sta a casa sua, al
>> di la' del Mediterraneo.
> Quindi, parrebbe, sostieni che le differenze siano culturali e la razza
> non c'entra.

Allora... cerco di essere chiaro, anche se non e' facile.
Esistono le specie, le razze ecc e manifestano diversita' documentabili.
Si distingue un maiale da una cane da una mucca da un uomo. Differenze
oggettive.
Poi si distinguono maiali di razze diverse, cani di razze diverse,
mucche di razze diverse, uomini di razze diverse. differenze oggettive.

Poiche' esistono riconosciute le razze degli animali, non vedo ilperche'
non dovrebbero esistere le razze umane.
Si chiamano etnie? Bene etnia non mi piace, io dico RAZZA.

Adesso la domanda?
Si puo' discriminare tra le varie razze?
No.
Ma non bisogna discriminare neppure tra le varie specie. Ammazzare un
uomo bianco, un uomo nero, una vacca, un maiale e' esattamente la stessa
aquallida cosa.
Il signor Amadori, uno a caso che si mantiene sul sangue dei polli, non
e' per niente diverso da Hitler che ha costruito la sua fortuna politica
sullo sterminio degli ebrei.
E oggigiorno si massacrano milioni e milioni di animali quotidianamente,
dopo una vita di stenti: prima di criticare gli altri bisigna regolare i
conti con la nostra coscienza.

Spero tu abbia capito.
Attenzione, pero: a me, un negro in casa da' fastidio. come non
ospiterei, in casa mia, un leone, una tigre, uno sciacallo, un cobra,
una tarantola, cosi' non vorrei ospitare un negro, un cinese, un arabo.
Siamo diversi ma con la stessa dignita'... cio' non toglie che ognuno
deve rimanere negli spazi che la Storia e gli Avi gli hanno riservato.
Se gli spazi deveno essere ridiscussi, ognuno prenda la spada e si
risolva la questione.
Del resto se vai nella savana a rompere le palle al leone, qualche
graffio lo prendi.


Saluti, Dido.

Rospo

unread,
Dec 8, 2009, 8:25:22 AM12/8/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:hflc5s$4m4$1...@tdi.cu.mi.it...
> Rospo ha scritto:
Riassumendo, tu propugni l'"ognuno a casa propria" (ciascuno nel suo
"ambiente", niente bianchi in Africa, niente africani in Europa....).

Ma poich� hai scritto:


"Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
stesso tempo.
Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!"

Resta il dubbio su quale sia, secondo te, la ragione.


P.S.
Volevo solo dire che iperboli e metafore nuocciono alla compresione.

dido

unread,
Dec 8, 2009, 11:56:52 AM12/8/09
to
Rospo ha scritto:

>
>
> "dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hflc5s$4m4$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Rospo ha scritto:

Il Dido e' morto di noia a seguir i tuoi post.
Io sono l'anima, che lo ha abbandonato e che adesso dopo averti risposto
xe na va all'inferno.

> Riassumendo, tu propugni

Si! mi ha detto di dirti che e' PRO pugni, menar botte, e ' il momento
delle botte.


> l'"ognuno a casa propria" (ciascuno nel suo
> "ambiente", niente bianchi in Africa, niente africani in Europa....).
>

mi ha detto: "ognuno dove cazzo vuole, basta non a casa mia!"


> Ma poich� hai scritto:
> "Tutti, bianchi, neri, rossi, gialli e color della merda, hanno avuto lo
> stesso tempo.
> Se i livelli son diversi, una ragione ci sara'!"

Ha detto, prima di lasciarci:
"Tutti, indipendentemente dal colore sono stronzi. A livello diverso ma
tutti stronzi. Una ragione ci sara'. anzi la Ragione non c'e' piu',
sparita da tanto e non si sa dov'e'"

> Resta il dubbio su quale sia, secondo te, la ragione.
>
>

Non lo sa.

> P.S.
> Volevo solo dire che iperboli e metafore nuocciono alla compresione.

E cosa c'e' da capire? Ti/mi/ci/vi sopravvaluti/ate.


Dido preso dal rigor mortis, con le mani composte come a dire:
...mavaffanculo

Rospo

unread,
Dec 8, 2009, 12:51:03 PM12/8/09
to

"dido" <mresse...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:hfm0g9$k0k$1...@tdi.cu.mi.it...


> Dido preso dal rigor mortis,

Jera ora...

dido

unread,
Dec 8, 2009, 3:07:16 PM12/8/09
to
Rospo ha scritto:

Niet. Era una finta. Ha fatto il morto per non farsi infastidire.
Lucifero deve aspettare... vai avanti te, che a me viene da ridere...

Saluti, dido

Arduino

unread,
Dec 9, 2009, 3:05:20 PM12/9/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio

news:5993b55b-a5e2-4413...@n31g2000vbt.googlegroups.com...

> Forse, ma certo non dalla parte della Germania.

> Fare peggio di quello che si � fatto storicamente
> sarebbe impossibile.

Come fai a saperlo? L'Ungheria era democratica, la Grecia e Polonia fasciste
e fascisti erano pure due dei cinque neutrali in Europa.
Quanto al resto, potresti avere ragione riguardo alla reazione positiva al
miglioramento economico, ma neppure questo � scontato: A volte gli
estremisti, cavalcano proteste sociali, l'accoglimento delle richieste da
ulteriore forza agli estremisti.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 9, 2009, 3:09:41 PM12/9/09
to

"Rospo" <no....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4b1bd38f$0$706$5fc...@news.tiscali.it...

> Chi � il pi� forte?
> Una legione di sfigati con armi da fuoco e inquadramento militare, o un
> manipolo di marcantoni armati di cerbottane e i mutandoni di pelliccia?
> E' una domanda seria la mia.

Anche gli abissini avevano armi da fuoco, caso mai gli mancavano carri e
quasi del tutto gli aerei.
Riguardo alla combattivit�, ritengo che ad armi ed addestramento pari
sarebbero stati pi� forti uomini primitivi, spesso abituati a scontri
tribali.
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 9, 2009, 3:13:34 PM12/9/09
to

"Alberich" <fen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio

news:9d8f9102-ce64-446b...@t18g2000vbj.googlegroups.com...

> Vero ma era un'altra guerra.
> Non dico che l'Italia democratica non avrebbe fatto guerre.
> Dico che non avrebbe fatto queste guerre.
>
> L'Etiopia non aveva nulla che valesse la pena prendere,
> ci volle una martellante propaganda per convincere

> gli italiani che nascondeva chiss� quali ricchezze.


> Ma un governo democratico non avrebbe potuto farlo.
> Anche per non isolarsi a livello internazionale.

La Libia, appariva molto pi� priva di risorse dell'Etiopia, che terreno
vergine, avrebbe potuto dare effettivamente risorse.

> L'intervento in Spagna nasce dalla necessit� di favorire un regime


> filofascista, quindi un governo non fascista non l'avrebbe fatto.

Si trattava di cattolici in lotta contro un regime anticattolico che alla
fine risulter� che ha ucciso settemila religiosi.
La cattolica Italia, sarebbe rimasta a guardare?
Ciao
Ad'I

Arduino

unread,
Dec 9, 2009, 3:16:22 PM12/9/09
to

"Mailand" <brambill...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:c32126b6-fac9-4da3...@j35g2000vbl.googlegroups.com...

> Per quanto riguarda i lavoratori il fascismo introdusse anche la cassa
> integrazione, gli assegni familiari, la gratifica natalizia, la

> liquidazione, l'aumento dell'indennit� di disoccupazione e ridusse le


> ore settimanali di lavoro a 48 alla settimana con il sabato pomeriggio
> libero.

Vero.
Nel conto vanno messe anche queste voci.
Ciao
Ad'I

> Ciao - Mailand

Alberich

unread,
Dec 9, 2009, 4:24:33 PM12/9/09
to
On 7 Dic, 12:46, dido <mresseNOS...@libero.it> wrote:
> >> La Libia non è stata occupata da un governo democratico?
> "governo democratico"?

Ammetto il mio errore.
L'Italia del 1911 non era propriamente un paese democratico,
però non era neppure una dittatura.

> Se per italia democratica intendi quella della guerra italo turaca per
> la conquista della Libia, Adua, non ti dice niente?
> Per te Adua e' il nome di una mignotta interpretata da Simone Signoret
> in un filmetto degli anni '60?

Ovviamente no.

>
> beh, in Libia le ricchezze c'erano, le prospezioni petrolifere erano
> state fatte e i risultati, *positivi* tenuti segreti. L'unico segreto
> dell'Italia della SGM, realmente tale e' stato proprio quello del
> petrolio in Libia.

Questa non la sapevo.

>
> A livello internazionale l'Italia e' stata sempre presa a pesci in
> faccia. Londra, Versaglia, ti dice qualcosa?

Si, che è inutile aspirare a diventare una grande potenza
se non ne abbiamo i mezzi.

>
> Benedetto l'intervento in Spagna, altrimenti chissa' l'Europa cosa
> sarebbe diventata. L'intervento in Spagna e' da annoverare tra le cose
> per cui il Fascismo ha salvato il Culo del Mondo. Anche a spese del Suo.

Esagerato.
Cosa vuoi che conti un paese povero come la Spagna del 1936.
Qualunque fosse stato il risultato della guerra civile
non sarebbe cambiato molto a livello internazionale.

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