un quesito che sorge da una mia curiosità :).
L'attuale saluto militare, ovvero portare la mano alla fronte, con un
inclinazione di circa 45 gradi rispetto a questa si ritiene derivi dal
gesto che facevano i cavalieri medioevali quando incontrando un altro
cavaliere portavano la mano alla celata dell'elmo, per chiuderlo in
caso di combattimento o per tenerlo aperto se non volevano combattere.
La mia domanda è la seguente: e prima di questo come si salutavano due
militari ?
Per esempio un oplita greco come salutava un suo superiore?
E un cartaginese?
Un macedone?
Un persiano?
Un soldato cinese?
etc. etc. etc. etc.
L'unico saluto che penso di conoscere credo sia quello romano con il
braccio alzato, che si ci e' stato propinato in decine e decine di
pepla, kolossal e non, ma mi sono sempre chiesto quale era la forma di
saluto rispettoso presso gli eserciti organizzati dell'antichita', e
se magari utilizzavano qualche formula particolare (ad es. il nostro
"comandi" oppure qualche altra cosa).
Saluti
B29
B29 <g..r@mailcity.com> wro>
> un quesito che sorge da una mia curiosità :).
> L'attuale saluto militare, ovvero portare la mano alla fronte, con un
> inclinazione di circa 45 gradi rispetto a questa si ritiene derivi dal
> gesto che facevano i cavalieri medioevali quando incontrando un altro
> cavaliere portavano la mano alla celata dell'elmo, per chiuderlo in
> caso di combattimento o per tenerlo aperto se non volevano combattere.
io avevo sempre immaginato che mimasse l'atto di togliersi il cappello in
gesto di omaggio
:)
ho preso un'abbaglio dunque
Fileri Fabio
Quello che chiamiamo "saluto romano" non è un saluto militare ma un saluto
generico in uso da epoca antichissima, và altresì detto che il vero "saluto
romano" non è quello a braccio levato in alto e tesissimo in voga durante il
Ventennio, ma consisteva nel levare il braccio destro portando la mano
aperta all'altezza del viso, lo si può vedere a volte nei cinegiornali del
Ventennio soprattutto quando le autorità passavano in rivista schieramenti,
forse all'epoca sembrava trasandato rispetto a quelli da manifesto di
propaganda, ma in realtà era quello anticamente corretto.
"Milord" <luca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:bI%U9.41170$AA2.1...@news2.tin.it...
saluti Max
>....Dovendo
> preparare le truppe alla rassegna della regina raccomandò loro di
> coprirsi gli occhi dalla acciecante (a suo avviso) bellezza della
> sovrana...
Magari, dopo qualche mese in mare, avrebbero trovato di bellezza accecante
qualsiasi scorfana..:-)
mi pareva che anche la stretta di mano abbia origini simili, oppure sbaglio?
Frakkia
FIDDer #31
viva la consecutio temporum :-))
Frakkia
FIDDer #31
der Stürmer
Proprio quello che intendevo io...
inoltre quello che poi prende il nome di "saluto nazista" è in effetti col
braccio teso in avanti e la mano in asse col braccio puntata poco più in
alto della spalla, mentre il "saluto romano" tende il braccio verso l'alto e
la mano viene spinta all'indietro.
Sono saluti che hanno preso una valenza militare e politica ma che avevano
in origine tutti lo stesso significato e concordo con chi ha scritto che
probabilmente il senso iniziale del gesto fosse di pace, intendendo col
mostrare la palma lontana dall'arma sia la non intenzione di usare la stessa
sia il concetto di voler dialogare con sincerità, intendendo con la mano
levata e aperta dichiarare di non aver nulla da nascondere.
Inoltre il gesto è veramente molto naturale e lo si ritrova in moltissime
società, spesso anche molto primitive.