news:50880e70$0$1583$5fc...@news.tiscali.it...
Albion,
ma ho appena visto che il tema e stato ri-ri-trattato sul ng anche *dopo* il
luglio 2001.
Per voi qui deve essere ormai un argomento **noiossissimo** ri-ri-trattato.
>> Albion,
>> perdonami ma davo per scontato che conoscessi i termini della vicenda.
>
> Che tu non conosci.
Il solito barritus/slogan da fyrd sassone.
Ti viene cos�...ma a qualcosa ti serve ?
Dico per caso...spaventa i cani randagi ?
> Ma prima di andare avanti ti faccio una preghiera. Se mi vuoi
> impressionare con la tua conoscenza di economia aziendale devi fare di
> meglio del JIT. Cio�, siamo sempre al primo anno di universit�.
Appunto riecco il piccolo fyrd sassone che � in te.
> Fatta questa premessa passiamo alla Bismarck. Argomento che tu non
> conosci, � evidente.
Certo, certo.
Soprattutto 280mm per 203mm, siluri prima della perdita del contatto,
perdita carburante che induce Lutjens..., prince of walles il 27 maggio.
Grazie del saggio, maestro.
> Partiamo da cosa � la Bismarck e per cosa venne costruita.
> Ora che sai gli antefatti possiamo parlare dei fatti.
Il fatto � la Bayern non c'entra.
Il fatto *pi� importante* e che ha te l'ha gi� spiegato l'amico Amedeo
Matteucci.
Quindi dovresti gi� sapere tutto (almeno dal 2009).
Poi non c'� miglior sordo di chi non vuol sentire.
>> I tedeschia avevano registrato almeno *un* colpo a segno sulla corazzata
>> inglese.
>> Avevano notato la riduzione di tiro della corazzata inglese.
>
> Qui ti sbagli.
> I danni erano cosmetici. Il problema maggiore era che la nave era ancora
> in fase di collaudo e c'erano problemi con i cannoni principali.
> I tedeschi notano una lieve diminuzione del fuoco ma la disponibilit� al
> fuoco della PoW e della Bismarck era pressoch� identica.
Mi piace questa....danni cosmetici.
Ma � inutile ho visto che gi� te ne ha parlato Arminio.
"Danni cosmetici mi mancava".
Sai che ti dico *in verit�* mi sembra veramente irrispettoso per i marinai
inglesi vittime.
Mi sembra veramente vergognoso, veramente.
> Andiamo a vedere cosa accade nello stretto di Danimarca. Hood si concentra
> sulla Bismarck e la PoW divide il suo fuoco.
Mi ero perso la *perla numero 5*.
Infatti dopo le 4 espresse c'era questa.
La prince of walles che divide il fuoco....
Chi � che non conosce l'argomento ?
Un risultato eccezionale per un equipaggio che era alla sua
> prima esperienza con quei cannoni. In cambio del disturbo riceve 7 colpi
> che fanno danno cosmetico ed un ottavo che finisce sott'acqua e
> fortunatamente non esplode.
Poich� ci sono cadaveri (esseri umani morti) che un inglese si sia espresso
con "danni cosmetici" � inqualificabile per me.
> E la Bismarck? Se uno dovesse fidarsi di quello che tu scrivi si direbbe
> che a stento la PoW gli ha graffiato la vernice.
La nave tedesca era in grado *perfettamente* di finire lo scontro
vittoriosamente **e** tornare a casa.
Questo � il succo della storia.
Non c'� legame causa-effetto tra il combattimento del 24 maggio ed il suo
affondamento del 27.
Anzi i danni avrebbero ancora di pi� dovuto indurre l'ammiraglio alla
ritirata, la missione era fallita strategicamente.
Non ha senso logico interrompere lo scontro tattico e *continuare la
missione* danneggiati *e* tallonati.
Ma quali convogli poteva trovare ?
> Copio da un sito quello che ha fatto:
Motivo di pi� per finire la prince of walles e ritirarsi in germania.
> Ora questa � la situazione effettiva.
Di cui Lutjens *si frega altamente*.
Non interrompe la battaglia *per i danni*.
> Lutjens sa che � stato centrato 3 volte. Lutjens intuisce che la PoW non
> sta concentrando tutto il fuoco su di lui.
Poich� non � vero quello che scrivi tu, � inutile specificare che sapeva la
realt�.
La prince of walles contrariamente agli ordini dell'ammiraglio inglese
sparava da subito solo sulla bismarck con tutto il suo armamento principale
disponibile.
Non solo � scritto sul libro che utilizzo come mia fonte...
Ma anche sul sito che *tu* indichi !
Lutjens si chiede dove
> diamine � la scorta britannica e perch� non si vede.
Quale scorta ?
Se parli degli incrociatori li osservava proprio....*l'ufficiale superstite*
!
L'autore del libro.
Pensi a cacciatorpediniere o agli incrociatori ?
Ma lo pensi tu quello che pensava Lutjens ho l'hai letto da qualche parte ?
>> L�tjens sa che la nave ha subito un
>>> danno importante.
>>
>> Al momento della decisione non lo sapeva (otto ed un minuto).
>
> Al momento sa quello che ti ho scritto sopra. Quindi interrompe il
> contatto.
Tu oggettivamente *errando*, perch� � fatto oggettivo.
Ritieni che il contatto sia stato fatto rompere per i danni subiti.
Ci� � impossibile !
La decisione di Lutjiens delle 8 ed un minuto � precedente alla sua
cognizione dei danni.
Conosciuti i danni avrebbe dovuto *ancor di pi�* ritirarsi in germania e
*non* allungare la rotta di 600 miglia !
Il tuo errore nasce
1) dal non conoscere la tempistica tattica (il tempo, il momento della
decisione)
2) non ha presente la cartina strategica delle rotte e quindi ignori che il
percorso verso la francia non � una ritirata con 600 miglia di pi� in acque
pericolose ma � un *proseguire la missione*:
E Lorenzo non conosce bene la storia.......
>> Ma Lutjens non decise di tornare alla base.
>> Si sottopone a circa 600 miglia in pi�.
>> Voleva continuare la missione, del carburante *ancora* non sapeva nulla.
>
> Imprecisione mia.
E ti pare piccola !
Tu hai imputato (e lo hai fatto ancora, il che prva che tu rileggi prima di
postare quanto tu scrivi nei post ma al contrario ti getti a rispondere
*prima* di leggere nella sua interezza quanto scrivono gli altri) a
carburante e danni la rottura del contatto tattico.
Invece ignoti danni e carburante Lutjens ha interrotto la battaglia proprio
perch� *non voleva* ritirarsi dalla missione, proprio perch� voleva
proseguirla.
E' stata una scelta insensata proseguire la missione (ormai fallita) e
parimenti insensato � stato non completare la vittoria agevole prossima e
completa.
>> Lindmann vuole tonare alla base e completare il facile trionfo tattico.
>> Poich� strategicamente l'operazione � gi� fallita.
>
> Ha ordini espliciti di non ingaggiare navi della Royal Navy. Stiamo
> parlando di tedeschi e non di inglesi. Ricordalo.
Gli ordini sono soprattutto di *non rischiare di perdere la nave*.
A questo proprio non si � attenuto !
Evitare la continuazione dello scontro tattico e proseguire per una rotta
pi� pericolosa e pi� lunga di 600 miglia non � un *ridurre i rischi* ma � il
contrario � un accrescerli...infinitamente !
La saggezza di Ernst che amava la sua nave era...completiamo la prossima e
facilissima vittoria e poi...torniamo a casa...in Germania !
Lutjens non � saggio, � incoscente.
Non aveva capito di aver stabilito una rotta in un "mare di pesci rossi" (�
una citazione che riporto).
E tenta che ritenta vedi che alla fine ci riesce a farsi mandare a fondo.
>> Conviene sempre inquadrare il problema prima di accorrere alle risposte.
>
> Il problema � inquadrato tranquillamente. Sei tu che non sai cosa successe
> sulla nave e dai giudizi.
Asserzione perfettamente dimostrata, naturalmente.
> Lutjens viene da tutti passato per una sorta di maniaco depressivo. Questa
> visione � frutto della propaganda nazista che venne amplificata dal film
> Sink the Bismarck!.
Il film non l'ho visto.
> Il problema di Lutjens � il seguente. Ha una nave che ha subito danni, non
> gravi ma sempre danni, ha sparato 1/4 dei suoi colpi, non sa cosa c'�
> oltre l'orizzonte, ha dei ordini precisi da in una marina ove l'iniziativa
> individuale non viene incoraggiata. Ha un dubbio, dov'� Tovey.
E dove voleva stare l'ammiraglio inglese.
Nel "dubbio" *naturalmente* cercava di controllare l'avanzata in atlantico.
Cos� fece, cos� � scritto che fece e cos� doveva fare.
Mica poteva andare a rischiare la caccia per evitare un ritorno in germania,
la nave tedesca *sembrava* stare benissimo.
> Facciamo questo scenario. Lutjens si vede piombare due corazzate. La Hood
> e una KGV senza scorta. Poi vede spuntare due incrociatori britannici. Che
> siano la scorta di Tovey?
> Cosa avresti fatto tu al suo posto? Caricato a testa bassa e cercato lo
> scontro finale con il PoW? Bene, e se poi ti spuntavano all'orizzonte la
> King George V, Repulse e la Victorious che facevi?
Crepavi.
Intanto la rotta ti avvicinava alla Germania.
Invece andare avanti ad oltranza con una missione fallita non � stato
molto...saggio.
Sai 600 miglia sono tante e tutte di acque *pericolose*.
Pericolose si infatti ti acchiappa una aerero partito da *terra* mentre
sereno segui una rotta idiota..inattesa dagli inglesi per quanto idiota
fosse la rotta !
> Diciamo che Tovey non spuntava e ti ritrovavi con un altro paio di colpi
> incassati che facevano ancora pi� danno e ti facevano scendere la velocit�
> da 28 a 20 nodi? Ricorda che hai il 100% delle corazzate tedesche sotto il
> comando.
Ancora di pi� meglio andare a casa e risparmiarsi 600 miglia.
Poi la corazza della bismarck protegge molto motori e velocit�.
Quindi quest� � ipotesi remota.
Comunque danno che sia gli inglesi buscano altre mazzate e poi la rotta �
giusta per andare a casa.
>>> Behm vediamo.
>>> Ha la nave che perde carburante. Ha due navi della Royal Navy che lo
>>> tallonano e comunicano a tutti i suoi movimenti e sa che la Royal Navy
>>> vuole vendetta.
>>> In effetti � la ricetta adatta per essere allegri.
>>
>> Traducuamo:
>> 1) era sfuggito agli inglesi
>> 2) era depresso
>> 3) il giorno del suo compleanno ha fatto la stupidata di farsi nuovamente
>> pescare inviando inutili messaggi.
>
> Ri traduciamo perch� come la scrivi tu pare che era un maniaco depresso.
Non � che l'ho pensato io.
Sai se uno fa per esempio...costruire un falso fumaiolo, vede i marinai al
lavoro...poi ad un certo punto i poveretti felici finiscono.
Ma l'ammiraglio dice "� un camuffamente inutile" non montiamo il falso
fumaiolo !!!
Poi nel giorno del compleanno l'ammiraglio spedisce un bel messaggio
*depressivo*:
Poi contro il parere degli ufficiali a bordo sovrastima di circa 1/3 (33% in
pi�) la portata dei radar nemici.
So cose un po' stranine...
Poi in questo clima per� va avanti per la missione non curante dei danni,
della perdita di carburante, non curante di 600 miglia in pi�, non curante
della pericolosit� delle acque su cui doveva passare.
Sempre pi� stranino....
A Comportamenti di depressione contagiosa alterna manovre da
nave...spaccatutto.
Nave spaccatutto che la Bismarck...*non �* !
> Non ho la certezza ma desumo che il ringhio di Churchill di "sink the
> Bismarck" lo abbia sentito anche se non monitorava le trasmissioni della
> BBC. Se non lo ha sentito se lo sar� immaginato. Se non altro Coronel e
> Falkland gli saranno venute in mente.
E pare che se ne infischiava altamente invece.
Continuava invece tranquillo la sua missione (deprimendo l'equipaggio) e
invece continuando imperterrito la guerra al traffico.
Ma quale traffico ?
Quale traffico si aspettava ?
Allora voleva fare una sosta in francia...per ripartire poi (l'ipotesi pi�
accreditata) ma perch� rischiare cos� tanto con perdite di carburante e
danni alla nave con una rotta cos� idiota ?
Da qualsiasi punto lo vuoi prendere oggettivamente � una condotta
*colpevole* ed *indifendibile* !
> Era momentaneamente sfuggito alla Royal Navy ma sapeva che bastava un
> aereo per individuarlo e le giornate erano lunghe.
E certo con 600 miglia in pi� le probabilit� *aumentavano* !!
> Traduco per te.
Grazie. Occorreva.
> Il quadro che dipingono � il seguente:
> Noi dobbiamo distruggere il commercio UK quindi ci opereremo in tal senso.
> Se per caso ci fosse bisogno del nostro aiuto con Barbarossa vedremo cosa
> fare ma in subordine alla guerra navale con UK.
> Quindi non � una operazione in supporto diretto a Barbarossa come cerchi
> di implicare.
Traduco.
Attieniti all'italiano "non pensare che implico poich� *non implico*", cerca
invece di sapere cosa proponeva Liendmann.
Perch� sembra oggettivamente che *non lo sai*:
>>> Rischiando di finire azzoppati nel mezzo dell'atlantico.
>>
>> Tornando indietro si accorciava il tragitto di 600 miglia, e
>> *naturalmente*
>> era una zona in cui Tovey non era in caccia.
>
> Sempre il senno di poi eh.
> Ti piace tanto vedo. Ma sei captain hindsight per ipotesi?
Ma quale senno di poi era il senno di Liendmann alle 8 del 24 maggio.
Io non sono captain n� captain hindsight n� altri capitani "fantasiosi".
Tu hai giudicato la storia ed io che la riportavo *senza* sapere cosa
accadeva a bordo della nave tedesca.
Hai pensato che mi basassi su un film (in bianco e nero che non ho visto)
invece mi baso sulla relazione del pi� altro ufficiale tedesco superstite.
>> Il rischio di continuare la missione e di andare in francia allungava il
>> tragitto, costringeva a navigare in zona Tovey.
>> Ma tu lo sapevi che Ernst voleva tornare indietro dopo il completamento
>> del
>> trionfo tattico ?
>
> Si, lo so che Ernestino voleva tornare a casa. Ed aveva ragione mio caro
> captain hindsight ma gli ordini non lo permettevano.
Lo permettevano *benissimo*:
>>>> Sarebbe stato un buon successo tattico, 2 navi inglesi distrutte.
>>>> Infatti la nave tedesca era stata comunque avvistata e "la sorpresa"
>>>> d'ingresso era fallita e poi danni si erano subiti.
>>>
>>> E rischiare ulteriori danni.
>>
>> Meno rischi di quelli corsi volendo a tutti i costi continuare la
>> missione.
>
> Captain hindsight non si smentisce mai.
A ricominci....
Ma l'hai capito o no quali sono i termini della questione o no ?
>> Il contatto mantenuto da 2 incorciatori ed 1 corazzata era stato perduto
>> per
>> la manovra attuata alle 3 e 6 minuti.
>> La nave tedesca era sfuggita al radar ed il contatto era perduto
>> irrimediabilmente.
>
> E quindi?
avevi scritto
> Veramente erano gli incrociatori leggeri UK che tenevano sotto controllo
> la Bismarck
Ho risposto
>> Il contatto mantenuto da 2 incorciatori ed 1 corazzata era stato perduto
>> per
>> la manovra attuata alle 3 e 6 minuti.
>> La nave tedesca era sfuggita al radar ed il contatto era perduto
>> irrimediabilmente
Ora chiedi
>
> E quindi?
E quindi che ?
E quindi "> Veramente erano gli incrociatori leggeri UK che tenevano sotto
controllo
> la Bismarck"
E' la tua *perlata numero 6*.
Le perlate di Albion (per chi avesse perso il conto sono)
non in ordine cronologico
1) pezzi 203 del prinz eugen diventano 280
2) fantasiosa intenzione del prinz eugen di lanciare i siluri alla rottura
del contatto
3) la prince of walles presente il 27 maggio
4) Lutjiens rompe il contatto per perdita di carburante e danni subiti il 24
maggio
5) la prince of walles divideva il fuoco sulle 2 navi tedesche il 24 maggio
6) gli incorciatori leggeri tenevano sotto controllo la Bsimarck (che invece
alle 3 e 6 minuti aveva fatto perdere *al primo tentativo* il contatto
**irrimediabilmente**:
> Questo dimostra chiaramente che non sai di cosa stai parlando.
Ricomiciamo con
Non so di che parlo...etc. etc.
Ma che ha sparato le 6 perlate ??
> Intanto i colpi furono due che superarono la cintura ma il punto non �
> cosa supera o non supera la cintura. Ma cosa succede all'efficienza della
> nave. Dopo che le navi britanniche finirono la Bismarck era una zattera.
> Le torri principali distrutte, i cannoni secondari fuori uso tutti meno 1,
> le sovrastrutture piallate.
Gi� ti ha spiegato tutto sul progetto Amedeo Matteucci *3 anni fa* che
1) � pi� paziente di me
2) � un fisico (cosa che io non sono *assolutamente*)
> Infine ti voglio ricordare una cosa. Non � necessario sfondare la corazza
> per fare danno. La torre Dora presenta traccie di un colpo sulla piastra
> frontale. Questo colpo che non ha perforato la corazza ha mandato fuori
> allineamento tutti i macchinari della torre e rendendola inutilizzabile.
Ho tagliato tanto se vuoi sapere (argomento che dovresti peraltro gi�
*dominare*) ti rileggi quanto ti ha scritto Amedeo sui dati fisico/tecnici.
> Ecco le fonti utilizzate.
>
> Kennedy, Ludovic Pursuit: The Chase and Sinking of the "Bismarck"
> Schofield, B.B. Loss of the Bismarck.
> Barnett, Correlli. Engage the enemy more closely: the Royal Navy in the
> Second World War.
Mettiamoci pure l'amico D K Brown !
Scusa ma se non erro non sono *tutti libri che parlano della campagna da una
prospettiva inglese* ?
Chiedo **tanto per cambiare** la tua ***unica prospettiva*** ?????
Quindi per concludere se ti serve l'analisi tecnico fisica dello strumento
bellico Bismarck ti ha detto Amedeo Matteucci nel 2009 (e c'era pure la
battuta delle cucine simili Bayern.Bismarck !!!!!).
Se invece ti serviva il racconto tattico-strategico che ho visto sul ng era
un po' assente ti completo.
Era un po' assente il quadro strategico poich� tende ad interessare meno
della battaglia a cannonate.
Il quadro strategico �
L'ammiraglio della nave tedesca mentre da un lato deprimeva l'equipaggio con
comportamenti poco ragionevoli (messaggi depressivi il giorno del
compleanno, lavori al finto fumaiolo poi dichiarato *inutile*), dall'altro
aveva rinunciato a una facile vittoria tattica il 24 maggio.
Vi aveva rinunciato [*prima di conoscere i danni* ed il carburante
inutilizzabile a seguito dei danni] per proseguire la lotta al traffico.
Anche dopo aver perso il contatto con gli inglese, anche dopo aver saputo i
danni e del carburante inutilizzabile il comandante tedesco ha insistito per
proseguire la missione.
Prosecuzione che ha allungato il tragitto di 600 miglia.
Tragitto che comportava il passaggio in acque pericolose.
Tragitto *non in osservanza* di ordini ricevuti.
Tragitto da percorrersi con rotta "idiota" dovuta al poco carburante.
Tragitto cha ha comportato il correre di un'infinit� di pericoli alcuni
evitati per fortuna (le corazzate inglesi attraversavano la rotta tedesca
fatta e quella da fare [insomma *incorciavano* davanti e dietro la rotta
della nave tedesca]) altri per abilit�.
Tenta che ritenta � riuscito a rovinare tutto.
Perdendo una nave che era ottima per quella missione.
Non ci sono "talloni d'achille" sulla nave Bismarck, il progetto era
perfetto per la Germania.
Il "tallone d'achille" ma chiamarlo tallone d'achille � poco...�
l'ammiraglio a bordo.
Ammiraglio che pure litigava con i suoi alti ufficiali, faceva stime sulla
portata dei radar nemici contrariamente a quanto dicevano i tecnici a bordo,
ammiraglio che dava lavori ai marinai e poi li definiva "inutili
camuffamenti" etc. tc.
Insomma Lutjens � il responsabile avendo avuto un comportamente da utti i
punti di vista *inadeguato*.
La sua posizione � oggettivamente *indifendibile*:
Questo emerge chiaramente dall'analisi dei fatti e da quanto testimoniano i
superstiti della nave tedesca.
Altra tempra d'uomo era Ernst Lindmann (l'uomo del sorriso sempre pronto,
delle decisioni brillanti e che "si consumava servendo la patria" [il libro
tedesco riporta la frase in latino]) un uomo che � caduto facendo il saluto
alla bandiera mentre la nave si autoaffondava.
E di fronte a queste storie di uomini, di morti, di sofferenza, di
personaggi a loro modo *eroici*, eccoci che invece oltre a 6 perle ho
trovato scritto "danni cosmetici" quando invcece erano caduti marinai e
ufficiali inglesi.
E che voltete che vi commento....
Ciao a tutti
Lorenzo
PS Se potete leggetevelo il libro dell'ufficiale tedesco reduce.
Poich� � un von le cose le dice come Amedeo Matteucci, non le urla
le...elegantemente...suggerisce...a tono.