Puglia, squadriglia a bassissima quota fa volare ombrelloni e sdraio. «Erano
americani»
BARLETTA (Bari) - «Apocalypse now» sulle coste della Puglia. Tre grandi
elicotteri militari ieri mattina hanno sorvolato a bassissima quota uno
stabilimento balneare del litorale di Barletta. La potenza dei rotori ha
creato una sorta di tromba d'aria artificiale, facendo schizzare via
ombrelloni e sdraio in una tempesta di sabbia. Risultato: cinque bagnanti
contusi costretti a farsi medicare in ospedale, danni consistenti alle
attrezzature del lido. Ma l'«operazione bagnasciuga» non si è conclusa a
Barletta. La stessa pattuglia fantasma ha colpito con la stessa tecnica
anche a Margherita di Savoia, quindici chilometri più a Nord, e a Trani,
dieci chilometri più a Sud. Il tutto tra le 13 e le 13.30, nel momento clou
della pausa pranzo, devastando anche panini e colazioni al sacco. Finora la
squadriglia responsabile della bravata resta misteriosa. Testimoni hanno
descritto il raid sulla spiaggia proprio come una replica del celebre film
di Francis Ford Coppola sulla guerra del Vietnam: gli elicotteri in
formazione serrata che puntano dritti sulla costa, arrivando a tutta
velocità dal mare. Mancavano solo gli altoparlanti con la cavalcata delle
Walchirie. Altri invece hanno raccontato di un blitz molto più pacato, con
un pilota che avrebbe fermato l'elicottero in volo sospeso per salutare con
la mano alcuni bambini. Tutto questo, però, in violazione delle severe
regole sui sorvoli e sulle esercitazioni militari che sono state introdotte
nel '98 dopo la tragedia del Cermis, quando un jet statunitense tranciò i
cavi della funivia trentina uccidendo venti persone.
Anche per la singolare «disfida di Barletta» di ieri si è subito pensato a
un reparto americano. I tre elicotteri sono stati inizialmente descritti
come due Hu-60 Blackhawk, i «Falchi neri» protagonisti del tragico raid di
Mogadiscio, e un gigantesco Ch 47 Chinook, riconoscibile dalla doppia elica
verticale. E alle 13.30 proprio tre elicotteri statunitensi sono atterrati
nella zona militare dell'aeroporto di Bari Palese: ultima tappa prima del
trasferimento in Kosovo. Una coincidenza che aumenta i sospetti sull'
identità dei sorvolatori.
Altri testimoni, però, hanno detto di avere notato delle coccarde tricolori
sui timoni degli incursori: in tal caso, si sarebbe dovuto trattare di mezzi
dell'Esercito, l'unico che dispone di elicotteri con il doppio rotore. Ma i
comandi italiani della zona negano che loro velivoli possano essere stati in
missione nella zona. E - ufficiosamente - invitano a chiedere spiegazioni ai
loro colleghi statunitensi.
Ora sarà la questura di Bari a chiarire la nazionalità e le motivazioni dell
'assalto balneare. Agenti della squadra mobile hanno interrogato i testimoni
e stanno cercando di acquisire video o foto dei sorvoli, poi trasmetteranno
il rapporto alla magistratura per stabilire se sono state violate regole del
codice. Nel caso in cui i trasgressori siano identificati come militari
statunitensi, però, in Italia non saranno perseguibili: lo prevedono gli
accordi internazionali.
__________________________________________________________________
Alessandro Fantato ICQ#: 13897962 Current ICQ status: + More ways to contact
me i See more about me:
__________________________________________________________________
Ciao
"Huey" <alexf...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:G8o69.208324$Jj7.4...@news1.tin.it...
__________________________________________________________________
> Alessandro Fantato ICQ#: 13897962 Current ICQ status: + More ways to
contact
> me i See more about me:
P.S. Eri tu quest'oggi sulle 16.00 sul Colbricon/Panaveggio con il 109 P.?
Ciao
Diego
> __________________________________________________________________
>
>
per favore finiamola un po'.
per fatti accauti in serviziin territorio non US per l'accordo SOFA di
londra di non me ricordo che anno sono perseguibili solo dalla loro
giustizia militare (non per fatti che non sono collegati per il servizio)
Identico trattamento e' valido per tutte le altre nazioni della NATO,
ovvero se l'aereo di cavalese fosse stato un tornado tedesco, il poilota
sarebbe stato processato in germania, l'inchiesta sull'incidente dell
frecce tricolo di mainstain (me pare de recorda') era gestita dalla
procura militare italiana e se qualcuno fosse stato da processa' er
processo lo facevano in Italia (con buona pace de tutti). Il sistema e'
equo e protegge i soldati di una nazione... immaginate che per sevizio
vado a investire un turco e mi tocca subire il processo li'... con tutto
il bene che voglio ai turchi, e non e' ironia, di sicuro non si puo' dire
che riceverei lo stesso trattamento che in Italia, no? E siccome il danno
l'ho fatto, volenti o nolenti per la Patria, e' giusto che la patria mi
processi e non altri.
I casi che si verificano non sono poi tanto infrequenti, in macedonia
scoppio' una mezza rivoluzione (la macedonia, o meglio FYROM, essendo
nazione PfP aderisce al sofa di londra) perche' du snorvegesi si
schiantarono contro l'auto di un alto funzionario macedone e famgli,
seccandoli tutti. In quel periodo la bombing campaing era appena finita e
si era appena entrati in kosovo: potete immagiare che sviluppo politico
avrebbe avuto tale processo contro i due se si fosse svolto li'.
Cosi' per favore smettetela di dire che e' una cosa a favore degli
americani. Potrete dire che sia giusto on no... ma perlomeno e' equo.
Iso
Premetto non voglio dari vita ad una flame ma:
1) Con il rispetto dei miei interlocutori credo sia mio diritto esprimere
un'opinione.
2) Il caso di Cavalese non può essere paragonato alla tragedia delle frecce
tricolori.
3) Tutti conosciamo l'incredibile verdetto per i colpevoli della tragedia
della funivia.
4) Tempo fa nel senato Usa si è discussa una legge che prescriveva
l'invasione di un paese alleato (Olanda) in caso di detenzione di un
cittadino amaericano. E a questo punto mi chiedo dove stia l'equità.
Il caso in questione non c'entra, ma fa riflettere...aggiungerei amaramente.
Un saluto.
>
> Premetto non voglio dari vita ad una flame ma: 1) Con il rispetto dei
> miei interlocutori credo sia mio diritto esprimere un'opinione. 2) Il
> caso di Cavalese non può essere paragonato alla tragedia delle frecce
> tricolori.
> 3) Tutti conosciamo l'incredibile verdetto per i colpevoli della
> tragedia della funivia.
> 4) Tempo fa nel senato Usa si è discussa una legge che prescriveva
> l'invasione di un paese alleato (Olanda) in caso di detenzione di un
> cittadino amaericano. E a questo punto mi chiedo dove stia l'equità.
>
> Il caso in questione non c'entra, ma fa riflettere...aggiungerei
> amaramente. Un saluto.
Punti 1 2 e 3 e' equo il trattamento che viene riservato ai soldati
delle diverse nazioni, perche' per tutti e' lo stesso: processati dalla
propria giustizia. per ognuno i processi si fanno nella nazione di provenienza.
se poi i giudici americani ci sono andati leggeri piu' di quanto ci
sarebbero andati i nostri su cavalese,e' un problema giuridico e non
dell'equita' dell'accordo in se, che NON RIGUARDA LE VITTIME, ma CHI
COMMETTE IL FATTO. e verso chi lo commette, ripeto, e' equo.
Sul fatto che per cavalese il verdetto e' stato iniquo, non e' colpa
dell'accordo ma dei giudici. ma e' quanto succede anche in italia no?, di
avere verdetti ingiusti(o perlomeno sentiti come tali...) se non
addiritura innocenti dentro e colpevoli fuori...Non mi dirai che la colpa
e' delle leggi...
[molto OT] Senza iniziare a parlare dei nostri magistrati che appena appare una
telecamera si buttano a pesce per farsi vedere, anche nei casi in cui una
loro presenza e' evidentemnte inutile, se non a scopo " pubblicitario "..
cosi' a caso dico ad esempio, il procuratore di miilano che si fa vedere
sul posto della tragedi della camera iperbarica (ma che e' un tecnico?)
il guarinello che sfrutta l'inchiesta sul doping perche' ce stanno i
clciatori famosi... e quello di canavese, che , essendo in zona poco
mediatica normalmente, apre l'inchiesta giusto per farsi vedere quando e'
evidente dal primo istante a qualsiasi laureato in giurisprudenza che la
giurisdizione non e' sua.
punto 4: in italia si e' discusso in parlamento di dividerla in tre... ma
mi pare che la cosa non abbia avuto seguito... lasciamo perdere le
cazzate che sparano i politici ogni tanto.
negli stati uniti, cmq, hanno la sensazione che ci sarebbe il rischio di
una politicizzazione dei processi. Sbagliano. Pero' so trovare delle
ragioni a questa loro paura. tu no?
In ogni caso, il sentimento che hanno di proteggere i loro soldati gli fa
onore... mentre a noi rimagono le misere manifestazioni di estrema
sinistra alla partenza della nave della missione alba.
Iso
PS non mi sembra un tema da flame... son d'accordo con te. quello che non
sopporto e' la confusione nel mischiare un accordo equo per tutti con un
modo di giudicare errato. In fondo, se fosse stato un tronado tedesco, o
uno italiano negli US, chi puo' assicurare che il verdetto non sarebbe
stato in qualche modo favorevole ai piloti? (per l'italia averi i miei
dubbi... ;)
ti pareva che non diceva una idiozia, il sig. iso?
Gli fa onore pure quando difendono soldati che hanno commesso reati o stragi
come quella del Cermis?
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Sul principio si può concordare anche se difficilmente potremmo verificarne
l'attuabilità a parti invertite. Per quanto ne so (ma tu, visto il tuo
ruolo, potresti smentirmi) non ci sono soldati stranieri in suolo americano.
Non è un mistero che gli Usa abbiano alle loro spalle molte violazioni di
trattati internazionali per questioni di giustizia. Non ultimo il caso
dell'indiziato francese alle stragi delle torri...ma forse dovrei citarti il
trattamento dei prigionieri afgani.
> [molto OT] Senza iniziare a parlare dei nostri magistrati ........
[rimanendo OT]
Stando così le cose, potrei parlarti di politici che sfruttano il loro ruolo
per coprire le loro magagne giudiziarie....devo farti un nome a caso?
>
> punto 4: in italia si e' discusso in parlamento di dividerla in tre... ma
> mi pare che la cosa non abbia avuto seguito... lasciamo perdere le
> cazzate che sparano i politici ogni tanto.
> negli stati uniti, cmq, hanno la sensazione che ci sarebbe il rischio di
> una politicizzazione dei processi. Sbagliano. Pero' so trovare delle
> ragioni a questa loro paura. tu no?
Speriamo che rimanga una cazzata: qualche settimana fà si diceva che anche i
democratici erano favorevoli. E' un fatto, comunque, che gli Usa abbiano
rifiutato la legittimità del tribunale dell'Aia. Ne posso comprendere le
ragioni ma non posso che trovare la cosa sommamente idiota e ingiusta perchè
da adito ad accuse di politica dai due pesi e due misure da parte di chi
sarebbe effettivamente nel torto. Rimango convinto, però, che ci siano anche
occasioni in cui gli Usa abbiano abusato del loro ruolo di superpotenza e
abbiano condotto azioni tutt'altro che limpide e dettate dai "buoni
sentimenti". Inoltre, se militassi in un reggimento dove un mio commilitone
si fosse macchiato, che so, di violenza carnale, non ne sarei eccessivamente
fiero come non sarebbe interesse dell'ente di qui quello schifoso essere fa
parte proteggerlo....la realtà, però, è ben diversa: I giapponesi di
Hokinaua non ricordano con particolare affetto la presenza dei militari
Usa...In Corea accade lo stesso prorpio perchè sono accaduti casi del
genere..di cui si è occupata la giustizia militare.
>In ogni caso, il sentimento che hanno di proteggere i loro soldati gli fa
>onore... mentre a noi rimagono le misere manifestazioni di estrema
>sinistra alla partenza della nave della missione alba.
Be, durante la guerra del Vietnam i soldati americani venivano accolti a
sputi....Non farmi, poi, fare considerazioni sul nostro esercito...Temo che
esagererei alquanto avendo terminato la naja da pochi mesi. Mi limito a
dirti che molti non vedevano l'ora di andare in missione, le ragioni? Non
certo per motivi umanitari e di patriottismo.
Basta Basta.
Un saluto.
non c'erano dubbi....
Frakkia
FIDDer #31
> Ovviamente.....Dopo Cavalese questa è sicuramente una grande dimostrazione
> di intelligenza.....o di menefreghismo....vien quasi da dar ragione a chi
> invita ad uscire dalla nato ( ho detto quasi).
gli accordi prevedono che i militari coinvolti in incidenti di qualunque
genere siano processati nel loro paese. Punto. Che poi sia statisticamente
più probabile che un americano faccia casino in italia e non viceversa,
questo è un altro discorso....
considerazione personale: non si sa nemmeno di che nazionalità fossero gli
elicotteri coinvolti e qui si è già scatenata la caccia alle
streghe.....tutto per una bufala giornalistica! Ho letto addirittura che
alcuni bagnanti si sono feriti.....mi sorprende che nessuno sia stato
risucchiato dalle pale del chinook!!! Se un elicottero che vola a 10-15
metri d'altezza fa il casino che hanno descritto, cosa dovrebbe succedere
durante uno sbarco a 50 centimetri dal suolo? Su, un minimo di serietà,
anche se siamo a ferragosto.....ci manca che andiamo ad Aviano con le torce
e i forconi.....
Frakkia
FIDDer #31
>> Sul fatto che per cavalese il verdetto e' stato iniquo, non e' colpa
>> dell'accordo ma dei giudici. ma e' quanto succede anche in italia no?,
>
> Sul principio si può concordare anche se difficilmente potremmo
> verificarne l'attuabilità a parti invertite. Per quanto ne so (ma tu,
> visto il tuo ruolo, potresti smentirmi) non ci sono soldati stranieri in
> suolo americano. Non è un mistero che gli Usa abbiano alle loro spalle
> molte violazioni di trattati internazionali per questioni di giustizia.
> Non ultimo il caso dell'indiziato francese alle stragi delle torri...ma
> forse dovrei citarti il trattamento dei prigionieri afgani.
>
effettivamente il trattamento era quello che era e di sicuro la cosa non
piaceva a me come non piaceva a te. pero' anche li', che
trattato avrebbero violato?
Molti soldati stranieri stanno in suolo americano. anzi sicuramente negli
states volano piu' piu' piloti stranieri sul suolo americano di quanti
piloti us volino in italia. Intere unita' di fanteria vanno ad
addestrarsi la'. E cmq ti ricordo che nel sofa non rientrano paesi non
nato, quindi con la corea o il giappone et al. gli usa avrenno accordi ad
hoc di cui non so nulla , quindi sono fuori dal discorso in questione.
togliamo l'OT ;)
>>
>> punto 4: in italia si e' discusso in parlamento di dividerla in tre...
>> ma mi pare che la cosa non abbia avuto seguito... lasciamo perdere le
>> cazzate che sparano i politici ogni tanto. negli stati uniti, cmq,
>> hanno la sensazione che ci sarebbe il rischio di una politicizzazione
>> dei processi. Sbagliano. Pero' so trovare delle ragioni a questa loro
>> paura. tu no?
>
> Speriamo che rimanga una cazzata: qualche settimana fà si diceva che
> anche i democratici erano favorevoli. E' un fatto, comunque, che gli Usa
> abbiano rifiutato la legittimità del tribunale dell'Aia. Ne posso
> comprendere le ragioni ma non posso che trovare la cosa sommamente
> idiota e ingiusta perchè da adito ad accuse di politica dai due pesi e
> due misure da parte di chi sarebbe effettivamente nel torto. Rimango
> convinto, però, che ci siano anche occasioni in cui gli Usa abbiano
> abusato del loro ruolo di superpotenza e abbiano condotto azioni
> tutt'altro che limpide e dettate dai "buoni sentimenti". Inoltre, se
> militassi in un reggimento dove un mio commilitone si fosse macchiato,
> che so, di violenza carnale, non ne sarei eccessivamente fiero come non
> sarebbe interesse dell'ente di qui quello schifoso essere fa parte
> proteggerlo....la realtà, però, è ben diversa: I giapponesi di Hokinaua
> non ricordano con particolare affetto la presenza dei militari Usa...In
> Corea accade lo stesso prorpio perchè sono accaduti casi del genere..di
> cui si è occupata la giustizia militare.
>
per la corea o il giappone ti ho detto sopra.
Anch'io non sono assulutamente d'accordo sulla decisione di non
supportare il tribunale dell'aja.
Ho avuto occasione di seguire due vicende nei balcani che interssavano
gli statuintensi: un segente che uccise dopo averla stuprata una bambina
si sarajevo, e un'altro che per errore, gli partì un colpo dalla minimi,
fece secco un ragazzino che giocava li' vicino. Beh nel primo caso la
condanna e' stata esemplare, come solo gli americani sanno dare... da noi
prima o poi sei fupri, da loro l'ergastolo rimane tale. questo e' un caso
che sarebbe dovuto essere sotto la giurisdizione dello stato in cui e'
stato commesso, pero' per la bosnia all'epoca c'era tutela speciale delle
naz unite. Anche l'altro in kosovo ha ricevuto una dura condanna, e
ovviamente il congedo con disonore. In entrambi i casi, gli Us hanno
portato in america i parenti per assistere al processo e alla condanna.
Quindi vedi che il sistema e' funzionante. Come vedi, il primo caso si
riallaccia a quello che dicevi tu, e in effetti come si fa a non essere
d'accordo con quello che dici, cmq non e' un caso compreso nel SOFA, che
e' valido solo per cose fatte in servizio nell'adempimento del proprio
dovere, come appunto il secondo caso. Sia il SOFA, che la politica di tutti i
paesi nato, non e' quella di proteggere tout court chi commette i crimini
(quella era la legione dei vecchi tempi;), ma semplicemente di garantire
un giusto processo nel rispetto delle leggi del paese che uno serve (e
ripeto solo per motivi di servizio... se quello del cermiss invece che
far morti con un aereo, investiva qualcuno con la macchina in libera
uscita,lo processavano gli italiani senza ombra di dubbio..
Sul fatto che gli usa abbiano abusato
del ruolo di superpotenza, beh,evidente, pero' qui' parliamo di realpolitik.
Nessuno stato, manco la nostra italietta, condurra' mai azioni ispirate
dai buoni sentimenti.Cmq il disorso e' complesso e non si puo' liquidare in
poche righe. Inoltre esuliamo dal tema che ricordo era: il trattato equo
o no. Da quello che ti sto dicendo a me pare di si, e quarda che me lo
sono studiato bene, ad esempio per questo i tuoi esempi di okinawa non
c'entrano perche sono fori dal trattato, per tutto il resto ti ripeto
che sono d'accordo.
>>In ogni caso, il sentimento che hanno di proteggere i loro soldati gli
>>fa onore... mentre a noi rimagono le misere manifestazioni di estrema
>>sinistra alla partenza della nave della missione alba.
> Be, durante la guerra del Vietnam i soldati americani venivano accolti a
> sputi....Non farmi, poi, fare considerazioni sul nostro esercito...Temo
> che esagererei alquanto avendo terminato la naja da pochi mesi. Mi
> limito a dirti che molti non vedevano l'ora di andare in missione, le
> ragioni? Non certo per motivi umanitari e di patriottismo. Basta Basta.
> Un saluto.
appunto e' quello che dico io. secondo te perche dopo il vietnam
l'esercito us aveva un livello di di demotivazione talmente alto se da
costringerli a una completa ristrutturazione, se non per la totale
disaffezione del popolo? e perche' pensi che i soldati di cui ti
lamenti non vedano l'andare in missione sotto la sola etica economica, se non
perche' provengono da una societa' che li ha cresciuti cosi'?
E sicuramente il livello motivazionale non aumenta quanto sotto la nave
su cui sei imbarcato vedi che ci stanno degli italiani ceh ti chiamano
assasino...o servo degli americani o etc etc etc
Iso
Se un elicottero che vola a 10-15
> metri d'altezza fa il casino che hanno descritto, cosa dovrebbe
> succedere durante uno sbarco a 50 centimetri dal suolo? Su, un minimo di
> serietą, anche se siamo a ferragosto.....ci manca che andiamo ad Aviano
> con le torce e i forconi.....
>
un elicottero fa meno casino a 5 cma dal suolo che a 15 metri cmq ;)
Iso
Forse nessun trattato scritto, ma da un paese che si definisce civile e si
arroga il diritto di giudicare gli altri in base sulla base di questo
concetto di "civiltą" non č lecito aspettarsi di meglio?
E cmq ti ricordo che nel sofa non rientrano paesi non
> nato, quindi con la corea o il giappone et al. gli usa avrenno accordi ad
> hoc di cui non so nulla , quindi sono fuori dal discorso in questione.
Certo, Il sofa, perņ, č un trattato come tanti altri...oggi č stato
giustiziato un cittadino messicano: le convenzioni prevedevano un certo tipo
di trattamento ( cose come avvertire il console dopo l'arresto e via
dicendo). Nulla di tutto ciņ č stato ottemperato. Il cittadino francese che
viene giudicato per il caso delle torri sta subendo un trattamento simile
( almeno la Francia ha denuciato una serie di violazioni). Che dovrei
pensare? Un indice di un certo modus operandi? O i militari sono una
categoria privilegiata?
> Quindi vedi che il sistema e' funzionante.
Mi auguro che sia cosģ
> Sul fatto che gli usa abbiano abusato
> del ruolo di superpotenza, beh,evidente, pero' qui' parliamo di
realpolitik.
Vorrą dire che, se ci sarą occasione, ne riparleremo in un altro tread
Nessuno stato, manco la nostra italietta, condurra' mai azioni ispirate
> dai buoni sentimenti.
Perchč allora in ogni occasione ci si riempie di vomitosa retorica? Sarebbe
bello chiamare le cose con il loro vero nome non trovi? Sarebbe bello
prendere decisioni ed avere il fegato di accettarne le conseguenze....Noi ,
invece, chiamiamo le guerre "chirurgiche"....
> appunto e' quello che dico io. secondo te perche dopo il vietnam
> l'esercito us aveva un livello di di demotivazione talmente alto se da
> costringerli a una completa ristrutturazione, se non per la totale
> disaffezione del popolo? e perche' pensi che i soldati di cui ti
> lamenti non vedano l'andare in missione sotto la sola etica economica, se
non
> perche' provengono da una societa' che li ha cresciuti cosi'?
Anche i nostri Vfb Vsp sono frutto di una riforma. Riuscita? Per quello che
ho avuto modo di vedere assolutamente no. Chi ti parla, comunque, non č e
non era affatto il modello di soldato perfetto (portando gli occhiali e con
il fisico da gaudente) ma penso di aver fatto, nel limite delle mie
possibilitą, il mio dovere. Non mi dovrebbero girare quando ti affiancano ad
un Vsp che manda certificati medici fasulli ed č sempre in giro? Ora
contribuisco a pagare lo stipendio di quest'essere...e fosse soltanto
uno...Colpa della societą? Non direi visto che ci incaponisce nel pescare ai
suoi margini. Vogliamo dare la colpa alla classe politica? Certo quella di
sinistra non č certo stata favorevole ( per ragioni ideologiche)
all'esercito ma che dire della destra: a parole bellicisti ma nei fatti, con
pochissime eccezioni, tutti esentati dalla leva con pretestuosi motivi.
Direi che ho sforato di parecchio dal discorso originale.
Un saluto
Non posso dire molto di piu, poiché fra qualche mese scoppiera una gran
bella bomba che farà ruzzolare giù dalla sua sedia la "signora" Del Ponte
con tutta la sua combriccola.
Forse quando non ci saranno piu certi elementi a capo di tali tribunali gli
USA cambieranno idea.
Ciao
"isoroku yamamoto" <isoroku....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:pan.2002.08.15.01...@tin.it...
> Per il fatto di non voler aderire al tribunale penale internazionale, vi
> è un fatto che non viene menzionato.
> Anche quel tribunale rischierebbe (se non lo è già) di venire presieduto
> da quella gran simpaticona di Carla Del Ponte, mia compaesana. Ebbene,
> tante cose non si sanno su di essa, ma gli USA e gran parte degli
> svizzeri le sanno.
>
> Non posso dire molto di piu, poiché fra qualche mese scoppiera una gran
> bella bomba che farà ruzzolare giù dalla sua sedia la "signora" Del
> Ponte con tutta la sua combriccola.
> Forse quando non ci saranno piu certi elementi a capo di tali tribunali
> gli USA cambieranno idea.
>
e no... mica si tira il sasso e si nasconde la mano qui'....
per errore ho cancellato il tuo posto successivo.
averi cmq snippato tutto, perche' ci stavamo allargano troppo rispetto
al discorso originale.
che era, se il sofa era a esclusivo utilizzo US o per tutti equo.
Ripeto che per la nato e' equo, con tutti i soldati che abbiamo in giro.
per il mondo, il SOFA e' una cosa che e' utile per tutti. (tra l'altro
sofa se non l'ho ancora detto, vuol dire Status of force agreement ed e'
in ogni caso necessario, anche perche' nonsi occupa solo di
giurisprudenza, per regolmentare la presenza, sia temporanea che
permanente, di eserciti alleati stranieri sul territorio nazionale, che
non e' poi una questione di poco conto, se ci pensi)...
Per tutto il resto che hai detto, si puo' essere d'accordo, parzialmente
d'accordo o contrari, ma si scende un po' nella solita diatriba viva -
abbasso l'amerika che mi sembra un po' troppo da comizio ppi' che da
analisi spassionata dei fatti.
Le guerre chirurgiche non le hanno mai chiamate i militari, ma i mass
media. In ogni caso, mi sembra che non si possa negare un notevole
progresso nella riduzione del numero di vittime delle ultime guerre.
Vinte. In ogni caso, prendendo ad esempio la Yugo, mi sembra che la
situazione sia decisamente migliore ora, senza pulizie etniche in atto.
In bosnia, la presenza e' addirittura diventata simbolica.
Sarebbe meglio non ammazzare nessuno? e chi dice di no... pero' dipende
dagli obiettivi che ti prefiggi. E in ogni caso, se non c'erano gli
americani, in bosnia e in generale nella ex you si starebbero ancora
allegramente massacrando: ti vorrei ricordare la barbina figura della
missione onu unprofor...
Per quanto riguarda i priginoieri afghani, certo che le immagini mi hanno
colpito, anche se in realta' non sappiamo veramente quello che c'era a
guantanamo (poteva essere meglio di quello che sembrava, o molto peggio,
quindi evito di farmi condizionare dalla stampa.). Nello stesso senso,
sono d'accordo che da un paese che si dice garante della liberta' e
democratico etc come dici come dici tu ci si potrebbe aspettare di
meglio a volte... ma perfetto non e' nessuno.
beh... guarda che se queste cose escono, e' proprio perche' e' uno stato
che crede nella liberta' e nella democrazia (non mi risulta ad es che
nell'urss fosse cosi'... mi fa ancora ridere il pensare alla serie famosa
di raffreddori;).
Nessuno nega che alcune colpe verso lo stato in cui si trovano le forze
armate (che non e' malissimo, ma sicuramente non e' quello che si
vorrebbe, o perlomeno io vorrei...) le hanno gli stessi stati maggiori di
fa, come molti che le compongono. E' vero pure che i politici hanno le
loro colpe (ma non la destra... che abbia fatto o no il servizio
militare...) piuttosto la sinistra e la DC della prima repubblica (va
ancora bene questo nome?). Perche' la sinistra e la destra, dopo, qualche
consa di intelligente hanno fatto... (anche se la sinistra verso un
appiattimento sia economico che di respnsabilita' che non e' efficace in
una struttura rigidamente gerarchizzata...).
Ma il fatto che molti (pero' non tutti ti assicuro...) vsp siano
scarsamente motivati e cmq vengano presi nell'esercito, e' perche' la
selezione si puo' fare solo su quelli che si presentano. E perche' in
italia e specialmente nel meridione (non me ne vogliano i sudisti.. che
ne conosco molti e che stimo e apprezzo), vive ancora il mito del lavoro
statale sicuro, dove lavori poco e hai un sacco di diritti. Altro che
VSP, dovresti vedere i dipendenti civili della difesa... produttivita'
un'ora al giorno, e non ci puoi far niente per via delle leggi e leggine
che hanno a tutela... non sono mica licenziabili. Almeno il soldato si...
e molti ne mandiamo via...
ma se arrivano con queste motivazioni, stai sicuro che la colpa e' della
societa' e della cultura di cui e' formata.
Iso
No, si tratta di una cosa estremamente seria.
Appena scoppierà ne sentirete sicuramente parlare anche in Italia.
Ciau
e allora se si tratta di una cosa seria e di cui non si può parlare non era
meglio non parlare
invece di dire e non dire
Bhà :)
Fileri Fabio
e poi per quanto poco casino facciano spostano una gran quantità d'aria
uno che se ne va in giro a cercare rogna ( :) i soldati non fanno questo???)
tutti armati fino ai denti sanno quello che fanno come lo fanno e perchè lo
fanno,
ma un povero st***zo che sta li sulla spiaggia ha tra il suo equipaggiamento
standar Ombrelloni e altra roba che ha la brutta abitudine di voilarsene
via, se ti si infila in un'occhio?!?!?!?!
senza contare i rischi di cedimenti strtturali e crolli!!!
un bambino potrebbe rimanere sepolto sotto le macerie del suo castello di
sabbia!!
;)
feriti non significa agonizzanti, almeno non solo
singnifica anche pieni di cozze negli occhi!!
con un'ombellone infilato nel naso...insomma tutte queste belle cose!!
Fileri Fabio
>
> e allora se si tratta di una cosa seria e di cui non si può parlare non
> era meglio non parlare
>
> invece di dire e non dire
>
PDA
Iso
>Per il fatto di non voler aderire al tribunale penale internazionale, vi è
>un fatto che non viene menzionato.
>Anche quel tribunale rischierebbe (se non lo è già) di venire presieduto da
>quella gran simpaticona di Carla Del Ponte, mia compaesana.
>Ebbene, tante cose non si sanno su di essa, ma gli USA e gran parte degli
>svizzeri le sanno.
>
>Non posso dire molto di piu, poiché fra qualche mese scoppiera una gran
>bella bomba che farà ruzzolare giù dalla sua sedia la "signora" Del Ponte
>con tutta la sua combriccola.
>Forse quando non ci saranno piu certi elementi a capo di tali tribunali gli
>USA cambieranno idea.
>
>Ciao
Saresti piu' chiaro (e piu' simpatico) se spiegassi il perche' usi un tale sarcasmo riferendoti alla Del Ponte.
Ci hai avuto a che fare in passato quando si occupava della giustizia luganese? :-)
Oppure ti riferisci a questo? :
http://www.rtsi.ch/prog/RTSI/welcome.cfm?mpg=4302
Non che mi stia particolarmente simpatica, ma in fin dei conti diede una mano alla procura Milanese ai tempi di Di Pietro.
Eppoi non capisco quel tono calato dall'alto, come se la Svizzera fosse dietro Marte.
Se penso che proprio domattina devo sbrigare delle commissioni in viale Elvezia, a Lugano, leggendo il tuo msg mi viene un po' da ridere.
----------------------------------------------
Luca Beato - http://members.xoom.it/huey/
FAQ del plastimodellismo su http://www.ipmsitaly.com/faq/modelfaq.html
Saluti
G.
Sono in servizio a Pieve di Cadofre fino al 22, chiunque mi volesse venire a
trovare è benvenuto.
Ciao,
Alex
ROTFL!! :-))))
Frakkia
FIDDer #31
Non mi è mai stata molto simpatica, ma quello che ho
saputo in questi ultimi 2 mesi è veramente troppo per
scriverlo su un NG.
In effetti mi sono pentito anche solo aver fatto cenno alla
siora Del Ponte.
>
> Ci hai avuto a che fare in passato quando si occupava della giustizia
luganese? :-)
Per fortuna no. :)
> Oppure ti riferisci a questo? :
> http://www.rtsi.ch/prog/RTSI/welcome.cfm?mpg=4302
Eh magari fosse solo questo.
>
> Non che mi stia particolarmente simpatica, ma in fin dei conti diede una
mano alla procura Milanese ai tempi di Di Pietro.
Beh qualcosa di buono deve pur fare almeno.
>
> Eppoi non capisco quel tono calato dall'alto, come se la Svizzera fosse
dietro Marte.
> Se penso che proprio domattina devo sbrigare delle commissioni in viale
Elvezia, a Lugano, leggendo il tuo msg mi viene un po' da ridere.
Uhm. Non l'ho capita. Scusami.
Ciao
:)
"Fabio F." <ffi...@pelagus.it> ha scritto nel messaggio
news:3d5bf...@news.telnetwork.it...
Veramente era Craxi.........
--
"...l'uomo orgoglioso, ammantato d'una breve autorità, sommamente ignorante
di ciò di cui si crede più sicuro, nella sua essenza fragile, come uno
scimmione collerico, compie tali trucchi fantastici, al cospetto dell'alto
cielo, che gli angeli piangono"
"Misura per Misura" William Shakespeare
ALBION OF AVALON
Probabilemente basterà cedere come sta conducendo il processo Milosevich. E
soprattutto come ha condotto l'istruttoria.
> Per il fatto di non voler aderire al tribunale penale internazionale, vi è
> un fatto che non viene menzionato.
> Anche quel tribunale rischierebbe (se non lo è già) di venire presieduto
da
> quella gran simpaticona di Carla Del Ponte, mia compaesana.
Al di là del metodo vagamente mafioso, hai scritto una cosa inesatta. La Dal
Ponte non presiede il tribunale, ma ne rappresenta l'accusa. Il che le
impedirà per il futuro di presiederlo.
Evidentemente c'è qualcosa di particolare nell'aria - anche in Svizzera
oltre che in Italia - che impedisce di percepire la differenza fra procura e
tribunale...
Saluti.
Gigi
ciao luca
>
Alex
>Non mi č mai stata molto simpatica, ma quello che ho
>saputo in questi ultimi 2 mesi č veramente troppo per
>scriverlo su un NG.
>In effetti mi sono pentito anche solo aver fatto cenno alla
>siora Del Ponte.
Se e' notizia riservata, hai ragione di pentirti, ma se e' cosa non riservata, per quanto non ancora sbandierata ai quattro venti dai media, non vedo perche' tacerla.
Riguarda i metodi d'indagine della commissione da lei presieduta oppure si tratta di notizie estranee al processo Milosevic ma compromettenti per la Del Ponte?
>Uhm. Non l'ho capita. Scusami.
Intendevo sottolineare il fatto che la Svizzera e' a solo mezz'ora di auto da Milano, percio', volendo, le notizie da li' arrivano anche senza aspettare i mass-media, mentre dal tuo msg si percepiva un tono, diciamo cosi', distaccato, da notizia alla quale noi non siamo ancora pronti ma di cui forse, un giorno, verra' edotto anche chi non possiede un passaporto rosso e bianco. Questo volevo dire.
Grüeziwohl ;-)
Riguarda tutto quello che ha fatto prima di essere eletta presidente del
Corte Penale.
Tutte le porcherie in cui è coinvolta.
Volete più chiarezza? Tanto era già stato accennato tempo fa dai media:
Intrallazzi (moooolto stretti con la mafia italo-svizzera).
Prima non si avevano le prove. Ora ci sono i testimoni che
stanno per spifferare tutto, non appena avranno ottenuto
la garanzia di protezione dal governo.
Il problema è che in Svizzera non esiste un programma
protezione-testimoni per legge. Perché? Perché così
nessuno può andare a spifferare ai 4 venti ciò che sa,
che coinvolge, come in questo caso, una gran tribù di politici ticinesi e
non.
>
> >Uhm. Non l'ho capita. Scusami.
>
> Intendevo sottolineare il fatto che la Svizzera e' a solo mezz'ora di auto
da Milano, percio', volendo, le notizie da li' arrivano anche senza
aspettare i mass-media, mentre dal tuo msg si percepiva un tono, diciamo
cosi', distaccato, da notizia alla quale noi non siamo ancora pronti ma di
cui forse, un giorno, verra' edotto anche chi non possiede un passaporto
rosso e bianco. Questo volevo dire.
Ok.Hai ragione. Ma tante volte le notizie, chissà come,
non passano la dogana, oppure la passano ma i giornalisti
decidono di tenerle nascoste.
Ciao.
>
>Riguarda tutto quello che ha fatto prima di essere eletta presidente del
>Corte Penale.
>[...]
Come sospettavo. 'Sta cosa va e viene, a mezze parole, fin dai tempi di Mani Pulite.
Quindi niente di ricollegabile al processo Milosevic, ne' tantomeno al Tribunale Internazionale.
Pero', guarda caso, quei testimoni saltano fuori proprio adesso.
Si puo' notare che, screditando il Tribunale attraverso uno dei suoi giuristi piu' in vista (a prescindere dai suoi veri o presunti trascorsi ticinesi), i primi a guadagnarci sono gli USA e Mr.Milosevic, i cui tesori trafugati sarebbero tuttora custoditi dai soliti gnomi di Zurigo, nei forzieri delle loro banche sotto la Bahnhofstrasse, o in posti simili, comunque in Svizzera.
>Ok.Hai ragione. Ma tante volte le notizie, chissą come,
>non passano la dogana, oppure la passano ma i giornalisti
>decidono di tenerle nascoste.
Se le notizie ci sono, la dogana la passano, e poi non tutti i giornalisti sono a paga dallo stesso padrone. Basta tenere orecchie ed occhi aperti. ;-)
Questa volta gli USA non c'entrano manco per le p...e :)
E' la solita abitudine dei sinistrati. Qualunque cosa succeda sono gli USA
che manovrano tutto e che ne traggono vantaggio. Sei sinistrato anche tu per
caso?
Questa volta i testimoni, uno in particolare, non ha nulla a che fare con
gli USA. Te lo assicuro perché conosco molto bene questa persona.
Ciao
> Sei sinistrato anche tu per
> caso?
abbiamo avuto tutti un'incidente??
no perchè personalmente mi ritengo di sinistra
ma mi sembra di essere tutto d'un pezzo
trall'altro conosco una marea di gente della sinistra
e gli USA si nominano davverò poco,
meno comunque di quanto si faccia con i "comunisti" a destra
ad ogni modo tirare tutte le croci sugli States è una vaccata,
se poi in varie occasioni c'è motivo di farlo bhè amen.
Mi sembra sia una nazione che ha parecchi interessi sparsi per il mondo
(publicamente o privatamente),
e spesso intenzionata a difenderli, non che altre nazioni non facciano
altrettanto (o lo farebbero se fossero nella loro posizione)
> Questa volta i testimoni, uno in particolare, non ha nulla a che fare con
> gli USA. Te lo assicuro perché conosco molto bene questa persona.
ad ogni modo continui a die e a non dire
quindi....che dici vuoti il sacco
o continuiamo a giocare alla sfinge!!
Fileri Fabio
>Questa volta gli USA non c'entrano manco per le p...e :)
>E' la solita abitudine dei sinistrati. Qualunque cosa succeda sono gli USA
>che manovrano tutto e che ne traggono vantaggio. Sei sinistrato anche tu per caso?
Sinistrata sara' tua sorella.
Che in tempi storicamente recenti gli USA abbiano sempre adottato ogni mezzo, anche quelli non proprio convenzionali, per difendere i propri interessi non mi sembra una fissazione da condizionamento ideologico, quanto un dato scientificamente dimostrato.
E come insegnia Giulio Andreotti, che "sinistrato" non pare proprio, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
>Questa volta i testimoni, uno in particolare, non ha nulla a che fare con
>gli USA. Te lo assicuro perché conosco molto bene questa persona.
Cosa dire? Proviamo a crederti sulla parola, aspettando e sperando che i fatti ti diano ragione.
Uno sporco lavoro, ma qualcuno deve farlo ; )
Ciao
Marco
> un elicottero fa meno casino a 5 cma dal suolo che a 15 metri cmq ;)
> Iso
questo fatto mi incuriosisce
potrei azzardare un centinaio di ipotesi ma non mi va di esercitarmi con la
fantasia...meglio affidarsi a dati certi
mi sai dire il perchč??
Fileri Fabio
probabilmente te lo spiegherebbe meglio huey dal punto di vista tecnico.
io che dagli elicotteri ci sono salito e sceso un casino di volte, pure
in hovering, e pertanto ti confermo che e' cosi', posso solo supporre
perche' l'aria mossa dalle pale ha un raggio d'azione meno ampio...
inoltre, me pare... piu' vicino un elicotteo sta al suolo, meno bisogno
ha di potenza, per l'effetto suolo appunto, che me pare dura fino ai
15m... ma sono vage reminescenze e potrei confondere molto...
Huey... se ci sei batti un colpo.
Iso
Mi associo, con l'aggiunta di una piccola spiegazione su come si fronteggi
l'effetto suolo (si chiama cosi' no ?), che mi sembra tormenti tanto
l'hovering di elicotteri ed Harrier.
Insomma, se ho capito bene, l'aria spinta verso terra, "rimbalza" e torna su
cambiandoti tutta l'aerodinamica sulle pale del rotore oppure sulle ali nel
caso di un Harrier in STOL.
E' vero ?
Ciao : )
Marco
> isoroku yamamoto <isoroku....@NOSPAMtin.it> wrote in message
>> Huey... se ci sei batti un colpo.
>
> Mi associo,
che vuoi.. questo sta a svolazza con la vespa gialla pei monti... e chi
lo ferma piu'...
Iso
> Mi associo, con l'aggiunta di una piccola spiegazione su come si fronteggi
> l'effetto suolo (si chiama cosi' no ?), che mi sembra tormenti tanto
> l'hovering di elicotteri ed Harrier.
tormenti
mica è che sia per forza tutto questo grande tormento
un po di portanza a gratisse può far pure piacere
guarda ad esempio gli ekranoplani
quelli ci campano con il cuscino d'aria che si genera con l'effetto suolo
> Insomma, se ho capito bene, l'aria spinta verso terra, "rimbalza" e torna
su
> cambiandoti tutta l'aerodinamica sulle pale del rotore oppure sulle ali
nel
> caso di un Harrier in STOL.
> E' vero ?
rimbalza non direi
si crea un "cuscino d'aria"
Fileri Fabio
Si è vero. 27 ore di volo in una settimana (nell'E.I. ero arrivato ad 80
all'anno)
Per quanto riguarda le turiste.........sulle 3 Cima ho preso una romana di
115 Kg, mentre in Val Visdende una biondina di 100 Gk.
Se continuerà così valuteremo l'acquisto di un CH
Per le foto:
http://community.webshots.com/user/alexfantato
Huey
Premesso che io non batto colpi ma.......flappeggio :-)
Ebbene si, ha ragione yamamoto !
Ci sono comunque da fare due considerazioni. La cosa più rumorosa di un
elicottero è il rotore di coda, seguito dal sibilo della turbina. Il flusso
d'aria può attutire o "trasportare" questi rumori dipendentemente dal vento
e dalla quota.
Di certo a 15 metri c'è bisogno di più potenza che non a 5 mt e quindi di
più pedale applicato con conseguente aumento del rumore.
Huey
L'elicottero invece anche a punto fisso ha una superficie aerodinamica che
genera portanza con il suo movimento. Il fatto che poi, "in effetto suolo"
si avvantaggi della compressione del flusso generato dal movimento della
superficie portante, č un effetto secondario assolutamente non trascurabile
ma comunque secondario.
Huey
http://community.webshots.com/user/alexfantato
per vedere i miei svolazzamenti
Huey
si parlava di casino intendendo flusso d'aria
non tanto di rumore
ad ogni modo queste info risultano comunque interessanti
tenghiù
a proposito di rumore
hai mai avuto modo di vedere un notar??
ho sentito dire che elicotteri con il Notar sono stati utilizzati sul
confine messicano degli usa
in quella situazione mi sembra sia stato riportato che i clandestini si
accorgessero dell'elicottero solo quando il faro li illuminava.
visto che ci siamo, forse pretendo troppo, ma meglio fare una domanda a cui
non si può avere risposta che non farne una a cui si potrebbe rispondere.
ho saputo che si sono aumentate negli ultimi anni il numero delle pale, se
non ho capito male in questo modo è possibile diminuire la velocità del
rotore e di conseguenza il rumore, ora mi chiedo, ammesso che questi "pro"
siano reali, i contro quali sono???
perchè se basta aumentare il numero delle pale per rendere tutto più
silenzioso perchè fermarsi a 5 perchè non 6, 8, 10, 12, 156
:)
hehehehe
che tu sappia ci sono problemi nel far entrare una pala nella turbolenza di
quella precedente??
Fileri Fabio
> hai mai avuto modo di vedere un notar??
Mi associo per un'altra domanda: è vero che sono stati un po' un flop;
che hanno deluso le aspettative?
--
Norbert - Commissario Aeronautico di complemento in congedo
'Basta un nemico per causare una guerra, ... E coloro che non hanno
spade possono sempre morire cadendo sulla punta di una spada.'
JRR Tolkien - il Signore degli Anelli
> Per quanto riguarda le turiste.........sulle 3 Cima ho preso una romana
> di 115 Kg, mentre in Val Visdende una biondina di 100 Gk. Se continuerà
> così valuteremo l'acquisto di un CH Per le foto:
> http://community.webshots.com/user/alexfantato
ROTFL
Iso
Allora ho fatto un po' di confusione.
Comunque io ricordavo un grafico che presentava diverse situazioni di
instabilita' per l'Harrier in hovering (si dice cosi' anche per gli aerei ?)
causa l'"effetto suolo"
Ma forse era l'effetto asimmettrico, sulle varie parti della fusoliera e
delle ali, dei getti deviati dal suolo, e quindi le ali come superfici
aerodinamiche non c'entrerebbero, come hai spiegato tu.
> L'elicottero invece anche a punto fisso ha una superficie aerodinamica che
> genera portanza con il suo movimento. Il fatto che poi, "in effetto suolo"
> si avvantaggi della compressione del flusso generato dal movimento della
> superficie portante, č un effetto secondario assolutamente non
trascurabile
> ma comunque secondario.
Quindi il pilotaggio in hovering, non richiede particolari accortezze, in
presenza di "effetto suolo", anzi c'e' un piccolo aiuto in termini di
portanza ?
Scusa per l'interrogatorio : )
Ciao
Marco
mo me so accorto... guarda che il tuo nr posta in reply la R e non il Re
dovresti applicare la patch.
Iso
Esatto. Diciamo che un vantaggio è quello della potenza che però si "sente"
in determinate condizioni. Voglio dire che se non ti trovi in situazioni
vicine al limite di potenza (alta quota ad esempio) un hovering in effetto
suolo ed uno fuori effetto suolo sono, ai fini del pilotaggio, identici. Da
un punto di vista "sensoriale" se sei in effetto suolo sei per forza vicino
ad un punto di riferimento che ti aiuta non poco a tenere un perfetto
hovering a punto fisso. Fuori effetto suolo è raro che tu abbia l'aiuto di
un riferimento a parte l'elisoccorso nel quale ti trovi spesso con una
parete di roccia a pochi centimetri dal rotore e sotto hai comunque
centinaia di metri di vuoto.
Comunque i manuali di volo contengono grafici di potenza ovviamente diversi
per l'hovering in effetto suolo (fino a 5 ft) e fuori effetto suolo.
huey
> Esatto. Diciamo che un vantaggio è quello della potenza che però si
"sente"
> in determinate condizioni. Voglio dire che se non ti trovi in situazioni
> vicine al limite di potenza (alta quota ad esempio) un hovering in effetto
> suolo ed uno fuori effetto suolo sono, ai fini del pilotaggio, identici.
Grazie, molto interessante.
Magari per chi pilota queste cose sono scontate, ma non per noi "pedoni" ; )
Ciao
Marco