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Le guerre piu' stupide

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peter schlemihl

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Nov 22, 2014, 12:00:02 PM11/22/14
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In un certo senso tutte le guerre sono stupide, ma quali sono state secondo voi le guerre in assoluto piu' stupide? Guerre vere, con effetti reali, non curiosita' del tipo della Pig War o meri incidenti di confine come la "Guerra del cane randagio" (War of the Stray Dog).

http://en.wikipedia.org/wiki/Pig_War

http://en.wikipedia.org/wiki/Incident_at_Petrich




Guerre vere, dicevo, ma non necessarie, iniziate per motivi stupidi o causate da colossali errori nella valutazione delle circostanze. Guerre per le quali si sono avuti morti e distruzioni senza che ne valesse la pena dal punto di vista politico-militare. Non intendo guerre condotte stupidamente (guerre di aggressione mal riuscite, come Adua), ma proprio "pointless", conflitti inutili anche in un'ottica di politica di potenza. Tra quelle che mi vengono in mente molte sono latino-americane:

http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_della_triplice_alleanza

http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_calcio

http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_delle_Falkland


Ma direi che l'invasione dell'Iraq e la Prima Guerra Mondiale ci rientrano a pieno titolo, mentre l'attacco italiano alla Grecia costituisce nella categoria uno dei piu' fulgidi esempi. Vi viene in mente altro?

claudion...@hotmail.it

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Nov 24, 2014, 4:36:02 AM11/24/14
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Il giorno sabato 22 novembre 2014 18:00:02 UTC+1, peter schlemihl ha scritto:


Se andiamo cercando "guerre causate da colossali errori nella valutazione delle circostanze", la Prima Guerra Punica rientra senza alcun dubbio in questa categoria.


Roma, ragionando da potenza prettamente terreste, immagina un pericolo, un'invasione cartaginese del meridione della penisola con base di partenza da Messina, che in realtà era il pensiero più lontano di una potenza prettamente marittima come Cartagine.



L'incorporazione (anche se dal punto di vista giuridico la questione non è chiara) di Messina nella Federazione romana, assieme alle azioni dei consoli romani inviati nell'isola che si muovono come pachidermi in una cristalleria, creano i presupposti per un conflitto con lo stato cartaginese che in quel periodo non era assolutamente scontato, direi tutt'altro.

Roma trasforma il quadrante per definizione più sicuro del

proprio sistema geostrategico, quello del Mediterraneo occidentale, in quello più sensibile e pericoloso, imbarcandosi così in una guerra ultraventennale che vede una sproporzione immensa tra le
risorse di man-power impiegato ed economiche investite, soprattutto per
quanto riguarda lo sforzo navale, ed il risultato ottenuto.

Quando poi questo conflitto finisce, Roma crede di aver raggiunto
in tale settore un adeguato livello di sicurezza, mentre in realtà si sono
poste le basi per una ripresa ancora più recrudescente del conflitto,
quale infatti esso sarà.


Certo, è dal lunghissimo conflitto con Cartagine che Roma si trasformerà da potenza regionale in potenza egemone nel bacino del Mediterraneo, rischiando però cocenti sconfitte sia nel primo che nel secondo conflitto punico.


Valete

Arduino

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Nov 25, 2014, 10:24:02 AM11/25/14
to


>ha scritto nel messaggio
>news:bde0e710-95cb-4ea2...@googlegroups.com...

>Il giorno sabato 22 novembre 2014 18:00:02 UTC+1, peter schlemihl ha
>scritto:

>Se andiamo cercando "guerre causate da colossali errori nella valutazione
>delle circostanze", la Prima Guerra Punica rientra senza alcun dubbio in
>questa >categoria.

Molto interessante e condivisibile.
Alle guerre inutili, aggiungerei le guerre di Successione, dove delle
nazioni combattevano per anni, solo affinché un nipote o un figlio del loro
re avesse una corona in un altro stato che prestissimo si sarebbe
dimenticato della parentela fra le case regnanti.

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