Grazie e saluti al NG
Nevio
--
CAPODANNO A RIMINI?
http://www.rimini.com/elba
http://digilander.iol.it/zambo1518
elbahotel <rimin...@tin.it> wrote in message
FBXT5.41799$FV2.1...@news.infostrada.it...
Da "Gli eserciti del ventesimo secolo" della Curcio:
"...per alcuni corpi speciali, come guastatori e bombardieri, la ditta
milanese Farina iniziň perciň a costruire dalla fine del 1915 degli
elmetti speciali [...] che, insieme a pesanti corazze individuali,
vennero assegnati a questi gruppi come equipaggiamento di
reparto. Elmetti Farina e corazze (che prevedevano un pettorale,
un dorsale, spallacci e ginocchiere in acciaio) venivano indossati
solo per strisciare in piccolissimi gruppi fino ai reticolati nemici,
per reciderli con le loro pinze. Nonostante tutto, data la scomoditŕ
e soprattutto l'inadeguatezza alle esigenze belliche, elmi e corazze
caddero gradatamente in disuso [...] Un discorso a parte meritano
le corazze Corsi, composte da un solo pettorale a coda di gambero
che, pur offrendo una certa protezione, erano molto confortevoli, ma
che non vennero mai accettate ufficialmente dal Regio Esercito.
Per quanto riguarda le altre nazioni, un certo successo delle corazze
si ebbe in Germania. L'esercito del Kaiser dotň infatti molti reparti
di linea di pesanti corazze da vedetta, che venivano indossate
unitamente ad una piastra di rinforzo per la parte frontale dell'elmetto.
La Gran Bretagna, come abbiamo detto, studiň delle enormi corazze
con piastre a diedro [#1], che perň non ebbero impiego ufficiale,
mentre altri paesi, come Francia, Belgio e Stati Uniti, si limitarono a
sperimentare con poco successo e minore diffusione delle maschere
corazzate, da applicare al bordo anteriore dell'elmetto..."
[#1] Un esemplare della suddetta, fantozziana!, armatura č
illustrato a pag.59 del volume N°5, per chi ne dispone; e, da quel
poco che mi ricordo del film citato, i soldati italiani indossavano
una cosa molto simile.
--
Davide
"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare la trasmissione."
Saluti al NG
Nevio
--
VACANZE A RIMINI?
http://www.rimini.com/elba
--
Visita il mio sito http://members.xoom.it/CimeeTrincee
ps: il mio cognome non ha nulla a che vedere con il loro costruttore :-)))
Come hanno evidenziato già altri, le corazze "Pasina" in realtà non
esistevano, poichè gli sceneggiatori o il regista del film (F.Rosi) in
realtà hanno fatto un miscuglio tra realtà e fantasia: esistevano
invece appunto le corazze *Farina*, ma erano molto diverse dalle
ingombrantissime corazze portate nel film, che rivestivano i fanti
completamente lasciando scoperte solo le gambe, tipo armatura
medioevale; le vere corazze Farina ricoprivano solo il torso, la
schiena e le spalle, e venivano portate con un elmetto speciale facente
parte del corredo. La corazza portata nel film in realtà è uguale a un
modello britannico.
Giuseppe
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
sull'effettivo uso di corazze uguali a quelle del film di cui parli,che
ho visto anch'io,non posso essere certo,ma la ditta pasina costrui
effettivamente corazze per fanteria durante la prima gm, famose le
piastre da applicare sugli elmetti delle setinelle alle fertoie,
costrute per imitare analoghe corazzature dei tedeshi a dfferenza di
quste ultime, non erano assolutamente in grado di resistere ad un colpo
diretto di fucile, ma nonostante questo furono usate per tutta la durata
del conflitto
ammazzasette
mi interessa moltissimo la vicenda relativa all'uccisione dell'ufficiale
descritta da Lussu. Il nonno di mia moglie, anch'egli ufficiale della
"Sassari" a quanto mi risulta venne pesantemente coinvolto
nell'inchiesta che seguì all'uccisione del colonnello della sua stessa
brigata.
Dove posso reperire informazioni più dettagliate su questo argomento?
Apaci