"Arminio" <
teuteburgo...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:l052do$3fc$1...@speranza.aioe.org...
> Il 03/09/2013 15:31, Arduino ha scritto:
>>
>>
>> "Ciabattone" ha scritto nel messaggio
>> news:522504a8$0$1372$4faf...@reader1.news.tin.it...
>>
>>
>>
>>> Ma come, non erano otto milioni?
>>
>> Otto milioni di baionette, erano un massimo che si era ipotizzato di
>> mobilitare in caso di scontro di masse. Nella realtà, l'Italia impiegò
>> solo contingenti relativamente piccoli. Il suo massimo, trascurando il
>> breve periodo sul fronte francese ed in Grecia: poco più di duecentomila
>> uomini in Russia, poco più di centomila in Africa, fra la fine estate
>> 1942 e l'inizio 1943.
>
> Nel 1943 , prima dello sbarco alleato in Sicilia il Regio Esercito contava
> tra le sue file ben 3.650.000 uomini.
> I fucili erano 3.150.000 , oltre agli ufficiali che portavano la pistola
> pure i mitraglieri, addetti ai mortai etc erano dotati di pistola .
Già nel 1940 stiamo parlando di 1.150.000 uomini circa, non contando quelli
dei servizi territoriali e quelli che a giugno erano stati richiamati e
stavano nelle caserme in attesa di andare a completare i ranghi delle
divisioni del secondo gruppo. Se li contiamo tutti arriviamo al milione e
mezzo.
Ridicola l'idea che in Africa ci fossero poco più di 100.000 uomini; solo
nell'immensa AOI ce n'erano 255.000, e quasi 200.000 in Libia. 25.000
nell'Egeo, 70.000 in Albania, il resto in Italia.
Il problema è che gli otto milioni erano, al massimo, gli uomini che avevano
addestramento militare e che potevano essere richiamati. Contando pure
quelli troppo vecchi, ovviamente.
Naturalmente, se tutti quegli uomini fossero mai stati richiamati insieme,
la prima conseguenza sarebbe stata il collasso dell'economia italiana,
comprese le industrie di guerra.
Inoltre, se davvero ci fossero stati, nel giugno 1940, otto milioni di
uomini sotto le armi, di cui diciamo sei milioni nel Regio Esercito o MVSN,
non sarebbero mancati solo i cannoni, gli obici, i camion, i cavalli, i
mortai, le radio, i telefoni da campo, i carri armati; sarebbero mancati
anche le famose baionette e i fucili su cui inastarle. Nel giugno 1940 i
fucili e moschetti disponibili erano 1.750.000. Giustamente osservi che
ufficiali, mitraglieri, mortaisti, non ne avevano bisogno; bè di fucili
mitragliatori ce n'era 28.000, di mitragliatrici medie e pesanti varie altre
30.000 contando tutte quelle obsolete e/o di preda austro-ungarica; di
mortai ce n'era appena 1.000 (!!) da 81mm, meno di 5.000 da 45mm.
Infine, se si fosse superato il totale effettivamente mobilitato nel giugno,
ogni singolo soldato in più avrebbe dovuto servire in abiti civili, perchè
gli sarebbero mancati uniforme, elmetto e scarpe.
Doppiamente gustosa infine la nozione che otto milioni fosse "un massimo che
si era ipotizzato di mobilitare in caso di scontro di masse".
a. perchè, cos'è stata la seconda guerra mondiale, uno scontro tra forze
simboliche?
b. in ogni caso, gli "otto milioni di baionette" erano solo una sparata
retorica del solito capoccione cacciaballe, non erano mai stati una
"ipotesi" anche solo vagamente realistica.