Come premessa devo dire che, oltre allo spropositato numero di testi a
lui dedicati (o cmq collegati), la maggior parte sono di autori
stranieri e quelli tradotti in italiano non sono molti; inoltre non mi
sento preparato al punto da poter "giudicare" un testo, perchè ritengo
che, malafede o impreparazione crassa dell'autore a parte, meritino di
essere lette anche le cose che non vengono condivise se non altro per
conoscere qualcosa in più.
Questi sono i libri che ho letto a proposito:
- G. Droysen "Alessandro il Grande" - Corbaccio
- G. Radet "Alessandro il Grande" - Mondadori
(Ambedue indubbiamente datati ma cmq punto di partenza per la conoscenza
del macedone e non succubi della modernità a tutti i costi)
- R. Lane Fox "Alessandro Magno" - Einaudi
(Forse il migliore da me letto, in particolare perchè l'autore - come
piace a me - ammette di aver voluto fare una ricerca su varie fonti e
quindi non rinuncia a dare più versioni di uno stesso avvenimento)
- J. Warry "Alessandro e l'impero persiano" - Osprey
(Spiccatamente dedicato alle battaglie)
- D.W. Engels "Alexander the Great and the Logistics of the Macedonian
Army
(Pieno zeppo di informazioni su consumi, movimenti e quant'altro gravita
attorno ad una grande operazione come quella effettuata in Persia,
spiega cosa significava la logistica a quell'epoca)
- J.F.C. Fuller "The Generalship of Alexander the Great
(Analisi del senso di comando di A. e le conseguenze nella gestione
delle battaglie)
- H.J. Gehrke "Alessandro Magno - Il Mulino
(Sintetico quadro ma pieno di osservazioni interessanti - vedi mio post
iniziale)
- P. Briant " Alessandro il Grande" - Electa
(Nulla di eclatante, ma ricco di riproduzioni artistiche che aiutano a
comprendere l'aspetto "visivo" del fenomeno A.)
Queste sono altre pubblicazioni in italiano, che però non ho letto:
N.L. Hammond "Alessandro il Grande" - Sperling
J.M. O'Brien "Alessandro o il furore dionisiaco" - Ecig
Citati-Sisti "Alessandro Magno" - Rizzoli
M. A. Levi "Alessandro Magno - Rusconi
P. Green "Alessandro Magno"
Ma il pezzo forte deve, purtroppo essere ancora pubblicato; si tratta di
un lavoro monumentale di Gregory Zorzos diviso in 5 parti una delle
quali - Sulle tecniche di Alessandro - dedicata a lui. Devo aggiungere
che il personaggio in questione ha perduto una parte della credibilità,
soprattutto da parte inglese, a causa della sua "civetteria" nel
pubblicare in rete le lettere di ringraziamento di chi ha ricevuto il
volume omaggio.
Però questo commento sull'opera lo rende molto intrigante:
<<ecco finalmente un libro sulla tecnologia e sui economotechnicals del
periodo delle campagne di Alessandro Magno. Quest’opera monumentale
realizzata da un grande economista, profondo conoscitore della storia,
unica nel suo genere, e’ il frutto di un lungo lavoro di ricerca basato
sull'analisi profonda di testi antichi (greci, ebraici, geroglifici,
copti, assiri, persiani, siriani, sumerici, arabi, aramaici, babilonesi,
indiani, sanscriti, latini) e su traduzioni moderne di testi greci,
inglesi ecc.
In questo libro l’autore descrive l’organizzazione dell'esercito e della
flotta alessandrina, i vari tipi di navi da guerra, i meccanismi, le
invenzioni, l'economia marittima, i contratti e le legislazioni che
regolavano i legami e le vendite, i codici di Alessandria, ecc.
Descrive, inoltre, la gente che ha preso parte alle campagne
alessandrine (nomi, nazionalita’, tribu’ di appartenenza, professioni),
narra eventi mitologici, i backstage delle trattative di pace, fatti
curiosi: insomma, un appassionante viaggio nel passato...
L’opera analizza minuziosamente le ricerche scientifiche condotte -
durante la campagna - da architetti, storici, economisti, navigatori,
geometri, topografi, agronomi e da molti altri scienziati; descrive i
grandi lavori pubblici realizzati nell’impero Ellenico e le macchine da
guerra usate dall’esercito di Alessandro il Grande, il tutto
accompagnato da descrizioni grafiche.
L’autore narra, con molta vivacita’ e ricchezza di particolari, varie
battaglie e ci porta a conoscenza di alcuni lati oscuri, ma pittoreschi,
delle campagne di Alessandro, come lo sport del pancration praticato dai
soldati, le trame della polizia segreta dell’esercito, i bollettini di
guerra e, persino, gli eventi culturali dell’epoca.
L’opera, come abbiamo detto prima, e’ basata su testi antichi
provenienti non solo da papiri e manoscritti, ma da ostraka, monete,
tazze, vasi, anfore e svariati reperti, ed e’ corredata da una serie di
illustrazioni e fotografie che alleggeriscono la lettura di questa
interessantisima ricerca.
Le critiche favorevoli si sprecano… Molte sono le universita’ che hanno
adottato quest’opera come libro di testo, definendola “una ricerca unica
e completa, che fa luce su molti lati sconosciuti della storia delle
campagne di Alessandro Magno, vero punto di partenza per molti
ricercatori”.>>
Con questo è tutto, spero di avervi stimolati a dovere (ma credo che non
ce ne sia bisogno...) e di non aver procurato noia nell'attesa;
naturalmente mi aspetto anche segnalazioni altrui...
Dimenticavo, non sarebbe male aggiungervi questo:
A. Momigliano "Filippo il macedone" - Guerini
Giusto per dare anche al padre i suoi meriti.
--
salus
Ball
"Dove non giunge a coprire la pelle del leone,
si deve cucire quella della volpe"
Lisandro, generale spartano
Ecco, adesso mi sento piů al sicuro!