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Kromberk

unread,
Aug 28, 2006, 2:13:45 AM8/28/06
to

Se non sbaglio l'ex Comandante della Marina Confederata John Randolph
Tucker, dopo la guerra non smise di indossare gli abiti militari.
Ovvero smise definivamente sul territorio degli U.S.A., e si trasferì in
sudamerica.
Qualcuno ha qualche ragguaglio circa questa storia?
Dopo la fine della guerra, ci fu una sorta di amnistia che fu proclamata dal
presidente Johnson nei confronti degli uomini militari condeferati. In che
cosa consisteva precesamente?

Dario

Davide Pastore

unread,
Aug 28, 2006, 12:44:25 PM8/28/06
to
"Kromberk" <nospa...@nospamvirgilio.com> ha scritto

> Ovvero smise definivamente sul territorio degli U.S.A., e si trasferì in
> sudamerica.
> Qualcuno ha qualche ragguaglio circa questa storia?

Diventò poi contrammiraglio della marina peruviana, comandando
le flotte combinate peruviana e cilena durante la guerra del
1866 contro la Spagna.

http://www.cronab.demon.co.uk/peru4.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/John_Randolph_Tucker_(1813-1883)


> Dopo la fine della guerra, ci fu una sorta di amnistia che fu proclamata dal
> presidente Johnson nei confronti degli uomini militari condeferati. In che
> cosa consisteva precesamente?

Ecco il testo:

http://www.sewanee.edu/faculty/Willis/Civil_War/documents/AndrewJ.html

Ne erano esclusi gli ex alti papaveri, che cmq poterono poi
presentare domanda individuale, accolta in modo pressochè
automatico.

--

Davide

"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare la trasmissione."

(Massima Zen)


Massimo1

unread,
Aug 29, 2006, 2:52:40 AM8/29/06
to

Davide Pastore ha scritto:

> "Kromberk" <nospa...@nospamvirgilio.com> ha scritto
>

> > Dopo la fine della guerra, ci fu una sorta di amnistia che fu proclamata dal
> > presidente Johnson nei confronti degli uomini militari condeferati. In che
> > cosa consisteva precesamente?
>
> Ecco il testo:
>
> http://www.sewanee.edu/faculty/Willis/Civil_War/documents/AndrewJ.html
>
> Ne erano esclusi gli ex alti papaveri, che cmq poterono poi
> presentare domanda individuale, accolta in modo pressochè
> automatico.
>

Riguardo all *insensata* decisione dei confederati di scatenare la
guerra contro i nordisti(attacco a Fort Sumter) c' è da analizzare un
fatto che porterebbe a vedere la cosa in una diversa prospettiva....
L'Unione non aveva riconosciuto la Secessione degli Stati meridionali
,pertanto era sempre possibile che i nordisti riportassero all
obbedienza ,manu militari,i secessionisti.
Quando parlano dei confederati i leader nordisti usano termini come
"ribelli" etc,dimostrando ulteriormente che consideravano i sudisti
come facenti parte degli Usa e non di una diversa entita' statale
Approfittando del periodo di pace i nordisti potevano organizzare al
meglio un loro esercito,,armarlo convenientemente,espandere la
flota,etc,etc senza essere disturbati dalla necessita' di provvedere ad
una guerra in corso....
Ovviamente il sud non avrebbe potuto fare lo stesso,date le scarse
risorse demografiche ed industriali
Forse i confederati hanno scatenato una guerra preventiva,l' unica che
potesse fornirgli delle chances di vittoria.
Che ne pensi ?

Ale

unread,
Aug 29, 2006, 2:53:09 PM8/29/06
to

> Quando parlano dei confederati i leader nordisti usano termini come
> "ribelli" etc,dimostrando ulteriormente che consideravano i sudisti
> come facenti parte degli Usa e non di una diversa entita' statale
> Approfittando del periodo di pace i nordisti potevano organizzare al
> meglio un loro esercito,,armarlo convenientemente,espandere la
> flota,etc,etc senza essere disturbati dalla necessita' di provvedere ad
> una guerra in corso....
Possibile, ma ciň non toglie che a causa dell'attacco a for Sumter
hanno avuto tutto il consenso necessario per destinare fondi per quello
che hai detto: armare un esercito espandere la flotta etc.. la guerra
non č stato un disturbo ma un incentivo-

Davide Pastore

unread,
Aug 29, 2006, 11:26:08 PM8/29/06
to
"Massimo1" <prob...@gmail.com> ha scritto

> Forse i confederati hanno scatenato una guerra preventiva,
> l' unica che potesse fornirgli delle chances di vittoria.
> Che ne pensi ?

Utilizzando il senno di poi (che, come mi disse una volta
un collega filosofo, "è l'unica scienza esatta") la miglior
strategia confederata sarebbe stata esattamente il contrario:
restare in pace il più a lungo possibile, ed utilizzare ogni
giorno per trasportare cotone in Europa. Nel 1859 e 1860
si esportarono 200 M$ di cotone all'anno, abbastanza per
comprarsi una flotta ben superiore alla USN, completa di
equipaggio europeo. Più fucili, cannoni, etc. Notare che si
tratta di esportazioni del profondo Sud, e che le secessioni
post-Sumter non hanno aggiunto nemmeno un dollaro
in cotone.

Ovviamente si trattava di soldi privati e non statali, ma
il governo poteva sempre decretare l'acquisto dell'intera
produzione dai suoi cittadini e ripagarli con un bel BOT
o quello che si chiamava all'epoca - pagabile "dopo la
vittoria" - ed incamerare direttamente le entrate.

Incidentalmente, la strategia sarebbe stata applicabile
ancora per l'intero 1861 post-Sumter, mentre la USN
non era ancora in grado di effettuare un blocco reale,
ma Richmond ha preferito decretare l'embargo sulle
esportazioni nella speranza di costringere l'Europa al
riconoscimento diplomatico. Manco se con un ambasciatore
in casa ci si riempisse lo stomaco senza mangiare e si
vincessero le guierre senza sparare. Tutti gli acquisti
militari del 1861 furono invece fatti spendenso le poche
preziose riserve in oro e argento esistenti al Sud (una delle
molte cause ultime della successiva disasatrosa inflazione).

N.B. - molti storici ragionano: gli inglesi riconoscono
la CSA => gli inglesi dichiarano guerra agli USA. In realtà
non si capisce davvero la logica di questo passaggio.
Per i confederati non sarebbe cambiato assolutamente nulla,
a parte la soddisfazione di avere il suddetto ambasciatore
a Richmond.

Massimo1

unread,
Aug 30, 2006, 3:53:43 AM8/30/06
to

Davide Pastore ha scritto:

> "Massimo1" <prob...@gmail.com> ha scritto
>
> > Forse i confederati hanno scatenato una guerra preventiva,
> > l' unica che potesse fornirgli delle chances di vittoria.
> > Che ne pensi ?
>
> Utilizzando il senno di poi (che, come mi disse una volta
> un collega filosofo, "è l'unica scienza esatta") la miglior
> strategia confederata sarebbe stata esattamente il contrario:
> restare in pace il più a lungo possibile, ed utilizzare ogni
> giorno per trasportare cotone in Europa. Nel 1859 e 1860
> si esportarono 200 M$ di cotone all'anno, abbastanza per
> comprarsi una flotta ben superiore alla USN, completa di
> equipaggio europeo. Più fucili, cannoni, etc. Notare che si
> tratta di esportazioni del profondo Sud, e che le secessioni
> post-Sumter non hanno aggiunto nemmeno un dollaro
> in cotone.

gia',ma il problema di base del Sud non erano solo gli armamenti ma
pure la scarsita' di uomini,elemento che rendeva improbabile non solo
una vittoria sudista(nel senso di distruzione del'Unione) ma pure una
resistenza a tempo indeterminato .
Secondo wikipedia i nordisti erano 22 milioni mentre i bianchi
confederati erano 5,5 milioni
Ad un certo punto i sudisti si sarebbero trovati letteralmente
dissanguati di fronte ad un nemico superiore numericamente.
Forse i confederati pensavano che attaccando per primi avrebbero
potuto far pesare la superiorita' qualitativa dei loro
uomini(campagnoli motivati ed abituati ad usare le armi oltre che
resistenti alla fatica) per provocare la rapida caduta di Lincoln e
riuscire a farsi riconoscere da un nuovo esecutivo nordista

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