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Il giallo della morte del generale Cantore (20.07.1915)

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Ball

unread,
Jul 12, 2001, 12:09:47 PM7/12/01
to
Il 20 luglio del 1915 il gen. Cantore venne fatto secco da un proiettile in
fronte sparato da un cecchino bavarese. Questa è stata la versione ufficiale
con cui fu archiviata questa morte inutile. Odiato dalle sue truppe per i
modi sprezzanti, per la durezza dei suoi metodi, quest'ufficiale aveva
indubbiamente le qualità che servivano in quella zona del fronte (F.lla
Fontanegra alle Tofane) e aveva dimostrato già al suo arrivo (25 giugno
1915) la convinzione di poter tagliare la via dei rifornimenti (provenienti
da Dobbiaco) per le truppe austriache assestate sulla Rozes. Ciò implicava
un'operazione "massacrante" visto che gli alpini avrebbero dovuto attaccare
postazioni a 1.880 mt. partendo dalle loro situate a quota 1.300: questa
prospettiva certo non avrebbe aumentato la simpatia dei soldati per la sua
persona. Inoltre alcune testimonianze raccontano che avesse intenzione di
far sgomberare Cortina dai civili, dando così via libera agli austriaci per
la sua distruzione. Non si fece certo influenzare dal malumore e dalla non
condivisione dei suoi progetti da parte dei suoi subalterni (ma chi mai lo
fece, in guerra??). Ma il suo carattere cocciuto lo portò a sfidare la
fortuna, se si considera "essere sfortunati" affacciarsi da una trincea con
il cappello d'ordinanza in una zona martoriata dai cecchini...e quindi non
potè portare a termine i progetti che aveva in mente.
Ma, direte voi, dov'è il giallo???
Il giallo è nel foro del proiettile presente sulla visiera del cappello: ad
un'analisi postuma e ravvicinata (il cappello era stato consegnato ai
parenti dopo la morte) di questo benedetto foro si è potuto constatare che
il diametro non permetteva al proiettile da 8,5 mm austriaco di lasciare un
buco così, mentre questo era possibile per il 6,5 mm italiano. In più, dalle
cronache locali, risulta una settimana di festeggiamenti da parte delle
truppe di stanza ai suoi ordini nei gg successivi alla sua morte: hanno
scritto che l'unico davvero triste fosse il suo cavallo bianco, il giorno
del funerale... Insomma alcuni testimonianze fanno pensare che Cantore sia
stato giustiziato da alcuni soldati italiani o addiritura sia stato ucciso e
poi portato a Fontananegra per creare una situazione più credibile, però c'è
chi riporta il racconto di chi ha soccorso il generale in forcella... Un
bell'intrigo, non c'è dire...
Ovviamente c'è chi non accetta questa versione postuma (bisogna proteggere i
morti eroici), adducendo che in quell'epoca era fatto comune che venissero
utilizzate anche le armi dei nemici e che quindi poteva benissimo essere
stato un cecchino armato di fucile italiano, ma d'altronde, si ribatte, era
ben difficile che un cecchino "di mestiere" sostituisse il suo Mauser con
uno dei ns. fucili.
Come sempre la verità c'è, ma non si sa dove...
Ball


Lorenzo

unread,
Jul 12, 2001, 12:37:15 PM7/12/01
to

Ball <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
fZj37.378$Pv.1...@news.infostrada.it...

Ti ringrazio veramente pilota cartaginese.
Non conoscevo questa storia,
a naso propendo per il giusto "accoppamento" da parte dei soldati italiani.
Situazione simile al proiettile "vagante" che mandò all'altro mondo Carlo
XII il re di Svezia.
Si trattava di un proiettile (alt fermo il lobster Santini "è una palla
sferica" di moschetto a canna liscia) riprendo:
si trattava di un proiettile premio per...Poltava.
Se dovevano attaccare in salita per 500mt hanno fatto bene a fermarlo prima
della consegna del premio.
I deficienti si licenziaono o...te li fucilano.

Saluti
Lorenzo


Antonio

unread,
Jul 12, 2001, 3:55:13 PM7/12/01
to

"Lorenzo" <ti.pia...@spammare.eh> ha scritto nel messaggio
news:%mk37.58166$q77.4...@news2.tin.it...

>
> Ball <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
> fZj37.378$Pv.1...@news.infostrada.it...

Salve,
per il momento ho da porre solo una domanda.
Il diametro del foro sulla visiera è compatibile con quello
eventualmente prodotto da un colpo di pistola, cioe di una pistola in
dotazione ad un ufficiale italiano?

Antonio


BigJake

unread,
Jul 12, 2001, 7:02:25 PM7/12/01
to
Se vi interessa c'è un articolo su questo argomento sul mio sito
http://members.xoom.it/CimeeTrincee
nella sezione Articoli
ciao BJ


Ball

unread,
Jul 13, 2001, 3:38:14 AM7/13/01
to
: Salve,

: per il momento ho da porre solo una domanda.
: Il diametro del foro sulla visiera è compatibile con quello
: eventualmente prodotto da un colpo di pistola, cioe di una pistola in
: dotazione ad un ufficiale italiano?
:
: Antonio


Già, il dubbio è venuto anche a me e non essendo un profondo conoscitore di
calibri non posso venirti troppo in aiuto. In quella zona del fronte ho
letto che le pistole + comuni erano la Glisenti 9mm (chiamata per la sua
forma la Luger dei poveri) e la Beretta 7.65mm. Inoltre, considerando come +
verosimile la versione che vede Cantore essere colpito mentre si sporge
dalla trincea posta a Fontananegra, in una zona del fronte in cui gli
austriaci erano a circa 200mt, viene da pensare che fosse più semplice (e
nascondibile) sparargli da lontano con un fucile che piazzarsigli di fronte
con una pistola: sulla visiera il foro è piuttosto "preciso", mentre se gli
avessero sparato con una pistola avrebbero dovuto avvicinarsi in modo tale
che il proiettile avrebbe avuto un effetto + dirompente sul cuoio della
stessa. Ho letto, per finire, che il colpo avrebbe trapassato il cranio da
parte a parte e balisticamente solo un fucile avrebbe questa capacità, ma
non voglio inoltrarmi in un campo per me sconosciuto. E' chiaro che
analizzando il cranio si avrebbero risposte + precise, ma a questo punto non
credo serva a qualcuno conoscere "questa" verità.
Ball


Antonello Paolo

unread,
Jul 13, 2001, 7:09:08 AM7/13/01
to

"Ball" <sim...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:fZj37.378$Pv.1...@news.infostrada.it...
cut
> Il giallo č nel foro del proiettile presente sulla visiera del cappello:

ad
> un'analisi postuma e ravvicinata (il cappello era stato consegnato ai
> parenti dopo la morte) di questo benedetto foro si č potuto constatare che

> il diametro non permetteva al proiettile da 8,5 mm austriaco di lasciare
un
> buco cosě, mentre questo era possibile per il 6,5 mm italiano.
cut

Non sono un'esperto ma spesso il foro di entrata appena dopo il passaggio
del proiettile e la relativa deformazione dovuta all'elasticita' del
materiale ha una specie di ritiro per cui si presenta con un diametro
inferiore.

> In piů, dalle


> cronache locali, risulta una settimana di festeggiamenti da parte delle
> truppe di stanza ai suoi ordini nei gg successivi alla sua morte: hanno
> scritto che l'unico davvero triste fosse il suo cavallo bianco, il giorno
> del funerale... Insomma alcuni testimonianze fanno pensare che Cantore sia
> stato giustiziato da alcuni soldati italiani

Stando agli ordini che i vari comandi emanavano di generali in vita non
dovrebbero essercene piu' stati . Ordini assurdi, stupidi, inutili ecc.
erano frutto della dottrina cadorniana dell'assalto frontale.

>o addiritura sia stato ucciso e

> poi portato a Fontananegra per creare una situazione piů credibile,
cut

Sarebbe stato molto difficile coinvolgere piu' persone in un complotto senza
che nulla trapeli prima e dopo il fatto.

ciao Paolo


Michele Tofanelli

unread,
Jul 13, 2001, 8:25:50 AM7/13/01
to
Si vociferò che il colpo fosse di "calibro '91", come per il gen. Giordana,
ma un'inchiesta condotta subito dopo il fatto non rilevò nulla. Più tardi
potrò essere più preciso e citare le fonti.
Credo cmq che, scusate il what if, Cantore sarebbe davvero arrivato a
Dobbiaco, sopprattutto se non fosse stato fermato da Cadorna, il quale,
ironia della sorte, cadde in disgrazia proprio a causa di un'azione molto
simile (Caporetto) a quella teorizzata da Cantore.

Michele


Ball

unread,
Jul 13, 2001, 10:02:58 AM7/13/01
to

Michele Tofanelli <mich...@cpmmanifold.com> wrote in message
9imoct$4li$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
: Si vociferò che il colpo fosse di "calibro '91", come per il gen.


Beh, visti gli schieramenti in quel periodo del conflitto, se gli italiani
avevano una possibilità di sfondare il fronte, questa c'è stata solamente
all'inizio del conflitto. Ogni Comando aveva convinzioni irremovibili che in
pratica hanno congelato il fronte per anni: in quel periodo gli austriaci
avevano "dilazionato" le loro truppe lungo un fronte lunghissimo e forse
sarebbe bastato un attacco deciso per tagliare in 2 la linea nemica dei
rifornimenti, ma così non è stato.
Quando al tuo what if, beh, chi non l'ha mai fatto???
Ball


Ball

unread,
Jul 13, 2001, 10:37:28 AM7/13/01
to
Michele Tofanelli <mich...@cpmmanifold.com> wrote in message
9imoct$4li$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
: Si vociferò che il colpo fosse di "calibro '91", come per il gen.

Giordana,
: ma un'inchiesta condotta subito dopo il fatto non rilevò nulla. Più tardi
: potrò essere più preciso e citare le fonti.
: Michele

Immagino che in quei momenti del conflitto (era in atto il repulisti...) non
sarebbe stata una bella propaganda (se fosse andata proprio così) far sapere
che alcuni soldati avevano freddato un alto ufficiale, tra l'altro con un
curriculum notevole. Facendo qualche ricerca, ho notato che per la maggior
parte dei nostalgici è considerato un'eroe di guerra, adorato ed idolatrato
dalle truppe..........<< Il 20 luglio 1915, mentre, in primissima linea, si
recava fra i suoi alpini e, col binocolo, scrutava la posizione nemica, una
pallottola, forando nel mezzo la visiera, gli spaccava la fronte. Poco dopo
il suo cadavere scendeva, sulle spalle di quattro alpini, dalla forcella di
Fontana Negra. La morte più bella l'aveva rapito e portato nel paradiso
degli Eroi. Il suo nome scolpito su tante lapidi, ma, ancor di più, su tanti
cuori, è divenuto leggendario. Gli alpini hanno per lui una venerazione
religiosa; l'Italia lo ama e lo ricorda, la sua tomba è fregiata dell'aureo
segno del valore. Ogni pellegrinaggio d'amore e di riconoscenza depone sulla
sua tomba fiori ed affetto. Cantore non è più, ma la sua figura è rimasta
impressa fra gli alpini, senza aureole e senza orpelli, ma alta, alta, alta,
gigantesca, immane>>....., ma nella realtà vi sono testimonianze di una
certa mal simulata sopportazione da parte anche degli ufficiali verso i suoi
metodi.
Certo che diventare eroe perchè ti sei fatto fottere in modo così
fesso....mah, resto perplesso anche se capisco i tempi.
Ball


albion of avalon

unread,
Jul 13, 2001, 12:28:40 PM7/13/01
to

Ball <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
fZj37.378$Pv.1...@news.infostrada.it...
> Il 20 luglio del 1915 il gen. Cantore venne fatto secco da un proiettile
in
[SNIP]
Nom è la prima volta che sento delle storie simili.
Alcuni ufficiali dell'esercito inglese si ritrovavano improvvisamente con un
buco di entrata sulla schiena ed un buco di uscita nel petto. I soldati
sostenevano che stavono camminando "all'indietro" o che stavano "scappando".
Ne sono morti diversi in questo mod e di solito erano "amati" dai loro
uomini.
Fenomeno comune anche in Viet Nam.
--
con rispetto
ALBION OF AVALON


Antonello Paolo

unread,
Jul 13, 2001, 1:26:33 PM7/13/01
to

"Ball" <sim...@NOSPAMlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:Gzx37.4365$Pv.1...@news.infostrada.it...
cut

di calibri nel 1915 c'e' n'erano diversi:
R.I.
fucili Carcano 1891 cal. 6,5 , il Vetterli 1870/1887 era 10,35
pistole Glisenti cal. 9, Beretta 7,65 e 9Glisenti, Bodeo/Tettoni 10,4
A.U.
fucili
Verndl 1867 cal 11
Mauser commissione 1898 cal 8 (7,92)
Mannlicher 1895 cal. 8
pistole
Rast Gasser 1898 cal. 8
Roth-steyr cal 8
Mannlicher 1900/1905 cal 7,63
Steyr 1911 cal. 9
e poi le mitragliatrici spesso preda bellica ed usate da entrambi
it. quasi tutte, Fiat, Perrino, Maxim in cal. 6,5 escluse le francesi
S.Etienne e Cauchat cal. 8 e le Swarlose cal.8

cut

ciao Paolo


Ball

unread,
Jul 13, 2001, 3:53:27 PM7/13/01
to
Antonello Paolo <antonello...@libero.it> wrote in message
dbG37.860$m06....@news.infostrada.it...
: di calibri nel 1915 c'e' n'erano diversi:

: R.I.
: fucili Carcano 1891 cal. 6,5 , il Vetterli 1870/1887 era 10,35
: pistole Glisenti cal. 9, Beretta 7,65 e 9Glisenti, Bodeo/Tettoni 10,4
: A.U.
: fucili
: Verndl 1867 cal 11
: Mauser commissione 1898 cal 8 (7,92)
: Mannlicher 1895 cal. 8
: pistole
: Rast Gasser 1898 cal. 8
: Roth-steyr cal 8
: Mannlicher 1900/1905 cal 7,63
: Steyr 1911 cal. 9
: e poi le mitragliatrici spesso preda bellica ed usate da entrambi
: it. quasi tutte, Fiat, Perrino, Maxim in cal. 6,5 escluse le francesi
: S.Etienne e Cauchat cal. 8 e le Swarlose cal.8
: ciao Paolo

Avevo premesso infatti la mia ignoranza in fatto di calibri, quindi mi sono
soffermato sulle pistole (come domandato da Antonio) e su quel particolare
fronte dolomitico.
Ball


Ball

unread,
Jul 13, 2001, 4:00:09 PM7/13/01
to
albion of avalon <jloturco"toglistascritta"@tiscalinet.it> wrote in message
YkF37.352$m06....@news.infostrada.it...
: [SNIP]

: Nom è la prima volta che sento delle storie simili.
: Alcuni ufficiali dell'esercito inglese si ritrovavano improvvisamente con
un
: buco di entrata sulla schiena ed un buco di uscita nel petto. I soldati
: sostenevano che stavono camminando "all'indietro" o che stavano
"scappando".
: Ne sono morti diversi in questo mod e di solito erano "amati" dai loro
: uomini.
: Fenomeno comune anche in Viet Nam.
: --
: con rispetto
: ALBION OF AVALON


Ma allora, mi chiedo, con tutti questi precedenti ben riusciti, proprio una
bomba vicino allo zoccolo di un tavolo dovevano usare quei poveretti? Non
potevano pensarci qualche anno prima, con un bel colpo di fucile tra i
baffi??
:))
Scusa...
Ball


Antonio

unread,
Jul 13, 2001, 5:22:04 PM7/13/01
to

"BigJake" <chi...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:9il6ue$bsb$1...@usenet.inwind.it...

Dopo aver letto l'articolo pubblicato nel tuo sito, gran bel sito: ci
navigherò a lungo, quella che voleva essere una pura e semplice
illazione
sembra avere una probabilità di fondamento.
La mia illazione nasceva da una considerazione e riporto quanto scritto
da Albion di Avalon: "Alcuni ufficiali dell'esercito inglese si


ritrovavano improvvisamente con un buco di entrata sulla schiena ed un
buco di uscita nel petto. I soldati sostenevano che stavono camminando
all'indietro o che stavano scappando".

Cioè un soldato, armato di moschetto, avrebbe probabilmente sparato ad
altezza torace.
Per di più un colpo di fucile, esploso presumibilmente da distanza
ravvicinata, avrebbe avuto un effetto devastante sul cranio.
Inoltre non sembra plausibile che un generale così alto in grado possa
trovarsi da solo, senza altri ufficiali, alla presenza di suoi soldati.
Ammetto che quello che segue è una ricostruzuione da "giallista" dei
fatti ma ve la propongo ugualmente.
Dopo la riunione con gli altri generali il gen.Cantore ha un secondo
colloquio con un gruppo di ufficiali in un qualche alloggio nei dintorni
di Vervei. Questi ufficiali esprimono i loro dubbi sulla riuscita
dell'imminente attacco e sull'opportunità di evacuare i civili da
Cortina. Il generale va in bestia di fronte a quello che reputa un vero
e proprio atto di insubordinazione, minaccia sanzioni disciplinari,
forse aggredisce fisicamente il portavoce degli scontenti. Questi
reascisce e colpisce Cantore. Il generale è a terra. A questo punto la
corte marziale è cosa certa. Uno del gruppo, per paura, esasperazione,
odio, estrae la pistola e spara. Perchè un colpo in piena fronte, oltre
al tiro di un cecchino fa pensare anche al classico colpo di grazia. Poi
segue la messa in scena. Magari con una fucilata alla visiera del
berretto per rendere il tutto più credibile.

Saluto tutti
Antonio

Lorenzo

unread,
Jul 13, 2001, 6:55:15 PM7/13/01
to

Ball <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
drI37.2059$m06....@news.infostrada.it...

> Ma allora, mi chiedo, con tutti questi precedenti ben riusciti, proprio
una
> bomba vicino allo zoccolo di un tavolo dovevano usare quei poveretti?

Penso non si poteva fare molto di piů.

Non
> potevano pensarci qualche anno prima, con un bel colpo di fucile tra i
> baffi??
> :))

Se provava l'esperienza di un'estiva promenade sul litorale libico,
oppure per rinfrescarsi trascorreva un weekend negli alberghi della fresca
Stalingrado
qualche "bum", "bang", "boom" "di troppo"
si sarebbe sentito anche lě.

Ciao Albert
Lorenzo

BigJake

unread,
Jul 16, 2001, 6:01:54 PM7/16/01
to
Anche se il foro fosse o non fosse compatibile con uno prodotto da un colpo
di pistola italiana resta in ogni caso il fatto che è la pallottola
austriaca che non passa attraverso il foro sul berretto del generale.
C'è da dire però che spesso si sparava anche con fucili e munizioni
catturate al nemico. Quindi ...il mistero continua
Ciao BJ


Sghiò

unread,
Nov 10, 2001, 7:20:39 AM11/10/01
to

"Antonio" <jaa...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:0EJ37.2539$m06....@news.infostrada.it...

>
> "BigJake" <chi...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:9il6ue$bsb$1...@usenet.inwind.it...
> > Se vi interessa c'č un articolo su questo argomento sul mio sito

> > http://members.xoom.it/CimeeTrincee
> > nella sezione Articoli
> > ciao BJ
> >

L'uccisione degli ufficiali durante la 1GM da parte di fuoco amico non č una
cosa cosě assurda come possa parere a prima vista. Si veda in proposito la
testimonianza di Lussu nel sito http://spazioweb.inwind.it/shrapnell

Saluti,
Sghiň.

--
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Sghiň - Italy
E-mail: sg...@postino.it
Home Page:
http://digilander.iol.it/photos2000
=====================================================


Ball

unread,
Nov 11, 2001, 1:22:57 PM11/11/01
to
Ehilà Sghiò,
ma questo post ha l'età di mio nonno!!!!!
Come mai arrivi adesso?

salus
Ball


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