"inbario" <
a...@aza.it> ha scritto nel messaggio
news:Kcirq.91711$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
>
> siamo in piena seconda guerra mondiale,la Germania è totalmente sottomessa
> dal nazismo,non c'è niente di strano nel fatto che Lutjens si comporti da
> fanatico nazista,ce n'erano tanti...
Quindi a te sembra ragionevole che una figura storicamente esistita, e che
storicamente non era particolarmente compromessa col nazismo, venga presa
come campione rappresentativo di quei tanti che invece lo erano?
Io ho i miei dubbi. So che da un film non si può pretendere troppo. Ma, per
esempio, se proprio si voleva introdurre un ufficiale di marina che era
anche un fanatico nazista, si poteva
a) Trovarne uno che davvero lo fosse e fosse a bordo di quella nave, o
b) Inventarlo. Usare cioè un personaggio secondario di fantasia, invece di
appiccicare un'etichetta simbolica ad un personaggio storico.
oltre a ciò lui stesso racconta che dopo
> la prima guerra era stato trascurato dai capi della flotta tedesca aveva
> quindi motivi di rivalsa che Hitler appagò dandogli il comando della
> flotta,
Un momento. Lütjens stesso racconta questo dove? In una sua autobiografia?
In un'intervista riportata in un libro? O... nel film stesso la cui
attendibilità viene qui posta in dubbio?
A titolo di cronaca, nel 1921 era già ufficiale della Reichsmarine, nel 1923
vicecomandante della 3. Torpedobootsflotille, nel 1925 ufficiale di stato
maggiore e capo del personale della base di Wilhelmshaven, nel 1929
comandante della 1. Torpedobootsflotille e nel 1931 promosso a
Fregattenkapitän. Considerate le dimensioni lillipuziane della Reichsmarine,
non mi pare sia stato molto trascurato dalla stessa, prima dell'avvento di
Hitler.