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[OT?] Principe Eugenio -testi

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cippo741

unread,
Oct 28, 2002, 4:24:26 PM10/28/02
to
Salve,
spero di non essere OT: ho svolto il servizio militare al Reggimento
Lancieri d'Aosta(6°). Ascoltavo la marcia? del principe Eugenio. Poi un
tenente cominciò ad insegnare il testo, e sono stato congedato. Qualcuno lo
conosce? Grazie. Cippo


mino

unread,
Nov 8, 2002, 8:38:20 AM11/8/02
to

Non conosco il testo della marcia del Principe Eugenio, ma se la vuoi
scaricare puoi andare sul sito dei carabinieri www.carabinieri.it
nella sezione downloads - musica, il secondo cd contiene la marcia in
formato mp3, di buona qualità.
Se trovi il testo me lo fai conoscere anche a me?

Mauro
>
>


Roberto

unread,
Nov 9, 2002, 6:34:25 PM11/9/02
to
"cippo741" <cipp...@inwind.it> wrote in message news:<eWhv9.90088$%M1.22...@twister2.libero.it>...

Qui di seguito ti scrivo il testo originale di "Prinz Eugen" e la sua
traduzione (anche se non poeticamente valida lo è sotto il profilo del
significato). Se ti interessa un MP3 con "Prinz Eugen" cantato, te lo
invio.
Ciao. Roberto

Prinz Eugen

Prinz Eugen, der edle Ritter,
Wollt' dem Kaiser wied'rum kriegen
Stadt und Festung Belgarad.
Er ließ schlagen einen Brukken,
Daß man kunnt' hinüberrucken
Mit'r Armee wohl vor die Stadt.
Als der Brucken war geschlagen,
Daß man kunnt' mit Stuck und Wagen
Frei passiern den Donaufluß,
Bei Semlin schlug man das Lager,
Alle Türken zu verjagen,
Ihn'n zum Spott und zum Verdruß.
Am einundzwanzigsten August soeben
Kam ein Spion bei Sturm und Regen,
Schwur's dem Prinzen und zeigt's ihm an,
Daß die Türken futragieren,
So viel, als man kunnt' verspüren,
An die dreimalhunderttausend Mann.
Als Prinz Eugenius dies vernommen,
Ließ er gleich zusammenkommen
Sein' Gen'ral und Feldmarschall.
Er tät sie recht instruieren
Wie man sollt' die Truppen führen
Und den Feind recht greifen an.
Bei der Parol' tät er befehlen,
Daß man sollt' die Zwölfe zählen,
Bei der Uhr um Mitternacht.
Da sollt' all's zu Pferd aufsitzen,
Mit dem Feinde zu scharmützen,
Was zum Streit nur hätte Kraft.
Alles saß auch gleich zu Pferde,
Jeder griff nach seinem Schwerte,
Ganz still rückt' man aus der Schanz'.
Die Musketier' wie auch die Reiter
Täten alle tapfer streiten:
's war fürwahr ein schöner Tanz!
Ihr Konstabler auf der Schanzen,
Spielet auf zu diesem Tanzen
Mit Kartaunen groß und klein;
Mit den großen, mit den kleinen
Auf die Türken auf die Heiden,
Daß sie laufen all' davon!
Prinz Eugenius auf der Rechten
Tät als wie ein Löwe fechten,
Als Gen'ral und Feldmarschall.
Prinz Ludewig ritt auf und nieder'.
Halt't euch brav, ihr deutschen Brüder,
Greift den Feind nur herzhaft an!
Prinz Ludewig, der mußt' aufgeben
Seinen Geist und junges Leben,
Ward getroffen von dem Blei.
Prinz Eugen war sehr betrübet,
Weil er ihn so sehr geliebet,
Ließ ihn bring'n nach Peterwardei.

Il Principe Eugenio

Il principe Eugenio, il nobile cavaliere
vuole riprendere per l'Imperatore
la città e la fortezza di Belgrado.
Fa gettare un ponte,
affinché possa marciare al di là
con l'armata verso la città.
Quando il ponte venne gettato
fu possibile con i cannoni ed i carri
passare senza ostacoli il Danubio,
e si pose il campo presso Semlin
per scacciare tutti i Turchi
con scherno e con dolore.
In quella situazione il ventuno d'agosto
con la bufera e la pioggia giunse una spia,
giurò al Principe e gli annunciò
che i Turchi foraggiavano,
da quanto si poteva capire,
circa trecentomila uomini.
Quando il Principe Eugenio apprese questo
riunì immediatamente
i suoi generali e feldmarescialli.
Diede loro precise istruzioni
sul modo di condurre le truppe
ed aggredire al meglio il nemico.
Come parola d'ordine comandò
di contare i dodici rintocchi
della mezzanotte.
Allora tutti dovevano montare in sella
per scontrarsi col nemico,
se avevano forze per lottare.
In un attimo tutti furono in sella,
ciascuno con la spada in pugno,
in silenzio fuori dalla trincea.
Moschettieri e cavalieri
combatterono tutti con valore:
fu davvero un gran ballo!
Voi artiglieri dalla trincea
accompagnate questo ballo
con (la musica) di cartucce grandi e piccole;
con le grandi, con le piccole
contro i Turchi, quei pagani,
per cacciarli tutti via.
Sulla destra il principe Eugenio
combatteva come un leone
come (pure) i generali e i feldmarescialli.
Il principe Ludovico cavalcava su e giù.
Insistete fratelli tedeschi,
assalite con valore il nemico!
Il principe Ludovico dovette abbandonare
il suo spirito e la giovane vita,
colpito dal (una palla di) piombo.
Il principe Eugenio ne fu assai addolorato
poiché lo amava molto,
e permise che lo trasportassero a Peterwardein.

Nota esplicativa:
Per investire Belgrado il principe Eugenio attraversò con 100 000
uomini il Danubio su un ponte di barche. La roccaforte posta fra il
Danubio e la Sava fu accerchiata da terra. Tuttavia gli imperiali
dovevano proteggersi da due lati: da una parte la guarnigione turca
forte di 30 000 uomini d'altra un esercito Turco di almeno 200 000
uomini, guidati dal gran vizir Halil Pascià, che si avvicinava in
soccorso degli assediati. Contrariamente ad ogni aspettativa il
Principe Eugenio non si mosse ma fece costruire due trincee, una
intorno alla città assediata l'altra all'esterno del suo accampamento
dalla parte dove doveva arrivare l'esercito turco (così aveva fatto
Cesare sotto le mura di Alesia). L'esercito turco era appena giunto
che, all'improvviso, nelle prime luci dell'alba, il principe Eugenio
condusse il suo esercito in battaglia. Le postazioni Turche furono
prese d'assalto. Dopo un breve momento d'incertezza la perizia tattica
del principe Eugenio e il suo coraggio trascinatore ebbero la meglio.
Verso le dieci la battaglia era conclusa con una folgorante vittoria
dell'esercito cristiano.

mino

unread,
Nov 12, 2002, 4:21:08 PM11/12/02
to
Non vorrei sbagliarmi, ma la marcia Prinz Eugen, di origine austriaca (e
vorrei vedere) non è la stessa della marcia Principe Eugenio italiana.
Questa infatti non è dedicata al famoso principe Eugenio di Savoia-Soissons,
vincitore dei Turchi e all'assedio di Torino del 1706 assieme a Vittorio
Amedeo II, ma al principe Eugenio di Savoia Carignano, fratello di Vittorio
Emanuele II, generale ed ammiraglio, riorganizzatore dell'esercito sardo ed
italiano.
Questa versione non è infatti cantata ed è ancora suonata per i reparti di
cavalleria.

Speriamo che qualcuno possa dare altre notizie

Mauro


Roberto

unread,
Nov 13, 2002, 11:07:39 AM11/13/02
to
"mino" <mi...@inwind.it> wrote in message news:<aqrrh5$7dm$1...@news.ngi.it>...

Quella suonata dai reparti di cavalleria è sicuramente la musica del
"Prinz Eugen" di origine austriaca; non so se esista anche una
"Principe Eugenio" italiana riferita ad altro personaggio, ma ti posso
assicurare che quella suonata, ad esempio, dai carabinieri a cavallo e
da altri reparti di cavalleria italiani è sicuramente quella austriaca
e, se la ascolti cantichiandola, le parole si adattano perfettamente
alla musica.

Roberto

mino

unread,
Nov 13, 2002, 4:01:09 PM11/13/02
to

> Quella suonata dai reparti di cavalleria è sicuramente la musica del
"Prinz Eugen" di origine austriaca;

Ho trovato che l'autore della Principe Eugenio è un certo Leonardht, un nome
di origine tedesca, che pare avvalorare la tua ipotesi. Lo sapevi anche tu
questo?

Ciao e grazie per i chiarimenti

Mauro


Roberto

unread,
Nov 14, 2002, 10:40:41 AM11/14/02
to
> Ho trovato che l'autore della Principe Eugenio è un certo Leonardht, un nome
> di origine tedesca, che pare avvalorare la tua ipotesi. Lo sapevi anche tu
> questo?
>
> Ciao e grazie per i chiarimenti
>
> Mauro

In effetti l'autore è Leonhard Heinzmann.
Puoi trovare anche lo spartito su:
http://members.aol.com/leonheinz/musik/eugen.htm

Ciao e buona cantata

Roberto

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