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Ricerca su reparti italiani stanziati a Rodi

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Sniper

unread,
May 9, 2000, 3:00:00 AM5/9/00
to
Sto effettuando una ricerca personale su alcuni familiari deceduti ed
in particolare vorrei identificare :
1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.
2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito
localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data.

E successivamente alla ricostituzione della Regia Aeronautica sotto il
Governo Badoglio quali Stormi Italiani erano ospitati nell'aeroporto
di Bari (estate 1944), sto cercando anche conferma che sul medesimo
aeroporto erano schierati velivoli alleati tipo Baltimore ( versione
del bombardiere B26 ) in dotazione al corpo di spedizione aereo
sudafricano SAAF, da una foto in mio possesso appare anche un
Lightining P38 ma non si distingue lo stemma, presumo non appartenente
all'Air Corp USA.

Ringrazio sin d'ora chi mi potrà fornire elementi utili o indicare
fonti a cui attingere queste informazioni.
Sniper


Jaco

unread,
May 9, 2000, 3:00:00 AM5/9/00
to
In article <3918155a...@news.tminet.net>,

nil...@libero.it (Sniper ) wrote:
> Sto effettuando una ricerca personale su alcuni familiari deceduti ed
> in particolare vorrei identificare :
> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.
> 2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito
> localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data

La fonte più ovvia è "Le operazioni delle unità italiane nel settembre
ottobre 1943" USSME; lo ho a casa, se la ricerca può attendere fino
alla fine del mese, appena torno spedisco le informazioni.
In alternativa si possono spulciare le collande dell'USSMA, gli
"Official Axis Order of battles, Medeiterranean&Balkans" per l'anno in
questione e i volumi di Playfair; vale la considerazione emporale di
cui sopra.

Jaco


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

Davide Pastore

unread,
May 9, 2000, 3:00:00 AM5/9/00
to
Sniper <nil...@libero.it> wrote

> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.


Comando Aeronautica dell'Egeo (Gen.B.A. Alberto Briganti)

Aeroporti dipendenti: Rodi/Maritza, Gadurrà, Cattavia/Paleocastro,
Coo, Antimachia, Scarpanto, Lero/Xerocampo, Stampalia.

30°St.B.T. (in via di scioglimento. Col. Luigi Gori-Savellini)
90°Gr.Aut.B.T. (194° & 195°Sq.B.T.
[Maritza, 13xCant.1007]
87°Gr.Aut.B.T.
[Maritza, 7xCant.1007]
Gruppo Complementare
[Maritza, 6xCant.1007]

154°Gr.Aut.C.T. (Magg. Delio Guizzon)
(395° & 396°Sq.C.T.)
[vari campi, 13xCR.42, 29xG.50, 8xC.202]

147°Sq.R.M. (Cap. Angelo Preti)
[Lero & Maritza, 4xCant.501, 6xCant.506]

11a Sezione Soccorso
[Lero & Maritza, 2xCant.506/S]

Nucleo Velivoli da Trasporto
[Maritza: 4xSM.81, 1xSM.75, 3xSM.82]

Squadriglia Composita (collegamento, scuola, O.A.)
[Maritza, circa 15-20 di tipo vario: Ro.37/41/43/44, Sa.202, FN.305,
Ca.309/313, Cant.506/TP, Fi 156]

Fonte: Nino Arena, La Regia Aeronautica 1940-1946

> 2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito

> localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data.

Manca.


> Governo Badoglio quali Stormi Italiani erano ospitati nell'aeroporto
> di Bari (estate 1944)


Mmh. Difficile rispondere, perchè dalle mie fonti la risposta dovrebbe
essere "nessuno".
Le basi assegnate alla Regia erano Lecce/Galatina (principale),
Leverano, Palata e la famosa "Vesuvio Airfield" dove morì Buscaglia.
Più Taranto e Brindisi per gli idro.
E' cmq possibile (anzi, direi certo) che di tanto in tanto qualche
nostro aereo facesse scalo a Bari, prima o dopo le missioni sui
Balcani.

L'organizzazione della Regia nell'estate 1944 era:
(ogni Gruppo su 16 velivoli)

1) Raggruppamento Bombardieri/Trasporti

Stormo Baltimore
28°Gr (Cant.1007 => A-30 da Agosto 1944)
132°Gr (Cant.1007 => A-30 da Agosto 1944)

Stormo T. Notturno
1°Gr (Cant.1007)
88°Gr (Cant.1007)

Stormo T. Diurno
2°Gr (SM.82)
98°Gr (SM.82)

2) Raggruppamento Caccia

4°Stormo C.T.
9°Gr (C.205 => P-39 da Luglio 1944)
10°Gr (C.205)
12°Gr (C.202 => P-39 da Giugno 1944)

5°Stormo Tuff.
8°Gr (C.202)
101°Gr (Re.2001/2002 => C.202 da estate 1944)
102°Gr (Re.2001/2002 => C.202 da estate 1944)

51°Stormo C.T.
20°Gr (C.202 => Spitfire Mk.V da Settembre 1944)
21°Gr (C.202 => C.205 da estate 1944)
155°Gr (C.202 => C.205 da estate 1944)

3) Raggruppamento Idro
82°Gr (Cant.506)
83°Gr (Cant.501/506)
84°Gr (Cant.506)
85°Gr (Cant.501/RS.14)

Fonte: Nino Arena, La Regia Aeronautica 1940-1946


> aeroporto erano schierati velivoli alleati tipo Baltimore ( versione
> del bombardiere B26 )

NoNoNoNoNoNo, Sir. Trattasi di due bestie diverse.

Martin Model 187 => A-30 Baltimore
Martin Model 179 => B-26 Marauder

Anche in foto è assai difficile confonderli.


> in dotazione al corpo di spedizione aereo
> sudafricano SAAF

Equipaggiati (prima con il Marauder Mk.II => B-26C, poi con il
Marauder Mk.III => B-26F/G) gli Squadrons 12, 21, 24, 25, 30.

D'altra parte, alcuni Squadrons della SAAF ricevettero pure
il Baltimore, per cui senza un'analisi della foto resta il dubbio.

Fonte: David Donald, American Warplanes of World War II


> Lightining P38 ma non si distingue lo stemma, presumo non
> appartenente all'Air Corp USA.

Credo che gli unici P-38 forniti al Commonwealth durante la guerra
siano stati 13 P-38E testati all'inizio del 1942 e clamorosamente
bocciati (con i restanti 130 dell'ordine iniziale di 143 rispediti al
mittente). Causa principe l'assenza del turbocompressore, che
gli americani non ritenevano indispensabile far conoscere agli
europei.

Non mi risulta che in seguito ne siano stati forniti altri, anche se
potrei benissimo sbagliarmi.

Fonte: David Donald, American Warplanes of World War II


--
Davide

"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare la trasmissione."

Massima Zen


Sniper

unread,
May 10, 2000, 3:00:00 AM5/10/00
to
On Tue, 9 May 2000 20:36:18 +0100 , "Davide Pastore"
<davide....@iol.it> wrote:

>Sniper <nil...@libero.it> wrote
>> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
>> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.
>
>Comando Aeronautica dell'Egeo (Gen.B.A. Alberto Briganti)
>Aeroporti dipendenti: Rodi/Maritza, Gadurrà, Cattavia/Paleocastro,
>Coo, Antimachia, Scarpanto, Lero/Xerocampo, Stampalia.
>

Accidenti devo ringraziarti infinitamente per questa messe di dati
dettagliatissimi superiori ad ogni mia più rosea aspettativa.


>> Governo Badoglio quali Stormi Italiani erano ospitati nell'aeroporto
>> di Bari (estate 1944)

>Mmh. Difficile rispondere, perchè dalle mie fonti la risposta dovrebbe
>essere "nessuno".
>Le basi assegnate alla Regia erano Lecce/Galatina (principale),
>Leverano, Palata e la famosa "Vesuvio Airfield" dove morì Buscaglia.
>Più Taranto e Brindisi per gli idro.
>E' cmq possibile (anzi, direi certo) che di tanto in tanto qualche
>nostro aereo facesse scalo a Bari, prima o dopo le missioni sui
>Balcani.

La tua risposta negativa mi ha spinto ad un ulteriore indagine ed in
effetti ho scoperto che la foto del Lightining P38 era stata scattata
nel 1947-8 sull'aeroporto di Palese - Macchie, ben oltre la
conclusione del conflitto.



>L'organizzazione della Regia nell'estate 1944 era:
>(ogni Gruppo su 16 velivoli)
>
>1) Raggruppamento Bombardieri/Trasporti
>
> Stormo Baltimore
> 28°Gr (Cant.1007 => A-30 da Agosto 1944)
> 132°Gr (Cant.1007 => A-30 da Agosto 1944)

Dalla foto b/n che ho si vede solo la torretta dorsale binata ed il
velivolo è di colorazione scura , probabilmente verde oliva, tuttavia
non ho certezze sulla data. Sarebbe interessante sapere sino a quale
data tali velivoli sono rimasti in servizio.

>> aeroporto erano schierati velivoli alleati tipo Baltimore ( versione
>> del bombardiere B26 )

>NoNoNoNoNoNo, Sir. Trattasi di due bestie diverse.
>
>Martin Model 187 => A-30 Baltimore
>Martin Model 179 => B-26 Marauder
>Anche in foto è assai difficile confonderli.

Hai ragione deve trattarsi del Baltimore.

>
>> Lightining P38 ma non si distingue lo stemma, presumo non
>> appartenente all'Air Corp USA.
>
>Credo che gli unici P-38 forniti al Commonwealth durante la guerra

>siano stati 13 P-38E testati all'inizio del 1942.
>Davide

anche qui presumo trattarsi di P 39 in dotazione alla Regia la data
della foto come detto sopra è 1947-8.

Nel ringraziarti ancora per le preziose informazioni che mi hai dato
vorrei infien chiederti se sai a quale uffico dello Stato Maggiore
Aeronautica potrei rivolgermi per ottenere copie di fogli matricolari
di personale militare in servizio durante il conflitto.
Cordiali saluti Luciano Sniper .


Sniper

unread,
May 10, 2000, 3:00:00 AM5/10/00
to
On Tue, 9 May 2000 16:02:56 +0100 , Jaco <praes...@mclink.it> wrote:

>In article <3918155a...@news.tminet.net>,
> nil...@libero.it (Sniper ) wrote:
>> Sto effettuando una ricerca personale su alcuni familiari deceduti ed
>> in particolare vorrei identificare :

>> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
>> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.

>> 2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito

>> localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data
>
>La fonte più ovvia è "Le operazioni delle unità italiane nel settembre
>ottobre 1943" USSME; lo ho a casa, se la ricerca può attendere fino
>alla fine del mese, appena torno spedisco le informazioni.
>In alternativa si possono spulciare le collande dell'USSMA, gli
>"Official Axis Order of battles, Medeiterranean&Balkans" per l'anno in
>questione e i volumi di Playfair; vale la considerazione emporale di
>cui sopra.
>
>Jaco

Grazie anche a te per il gentile interessamento, Davide mi ha fornito
notizie molto dettagliate ma non conosco questa fonte USSME che citi
di che trattasi ?
Saluti
Luciano Sniper


Davide Pastore

unread,
May 10, 2000, 3:00:00 AM5/10/00
to
Sniper <nil...@libero.it> wrote

>Accidenti devo ringraziarti infinitamente per questa messe di dati
>dettagliatissimi superiori ad ogni mia più rosea aspettativa

Aggiungo una curiosità storica: dopo che il 9-10 settembre i
tedeschi avevano ottenuto il controllo dei due aeroporti di Rodi
(Maritza e Gadurrà), da tali basi lanciarono una serie di attacchi
aerei contro Lero (difesa da reparti anglo-italiani fino al 17.11.43).
La scorta ai bombardieri tedeschi fu assicurata anche da C.202
condotti da piloti italiani del Gruppo di Rodi. Credo sia l'unica
occasione in cui reparti della ex-Regia parteciparono (sia pure
come scorta) ad azioni offensive dirette esplicitamente contro
truppe italiane dell'altra sponda.


> Dalla foto b/n che ho si vede solo la torretta dorsale binata ed il
> velivolo è di colorazione scura , probabilmente verde oliva, tuttavia
> non ho certezze sulla data. Sarebbe interessante sapere sino a
> quale data tali velivoli sono rimasti in servizio.

Da "Dimensione Cielo":

"...nel dopoguerra lo Stormo Baltimore è trasferito sull'aeroporto
romano dell'Urbe ove collabora, nell'ambito dei corrieri aerei, a
ripristinare i collegamenti nella Penisola. Il 21 novembre 1945 vi
sono dislocati 27 di questi bimotori. Il velivolo è ovviamente
inadatto ad un compito del genere e quanti debbono utilizzarlo
come passeggeri sono soggetti a regole ben precise. Si comincia
con l'accedervi dalla botola ventrale per poi essere alloggiati (non
più di 4-5 posti disponibili) in quello che è stato il vano bombe.
L'aspetto meno gradevole è proprio quello di rimanere chiusi in tale
parte dell'aereo, per tutta la durata del volo, quasi senza visione
dall'esterno. [...] Si trasferisce, dopo un anno di permanenza
all'Urbe, sulla più agevole sede di Guidonia. [...] I collegamenti
effettuati, pur avendo il carattere di voli straordinari, si estendono
a tutta la penisola e spesso toccano Sicilia e Sardegna. Per
garantire una miglior copertura del territorio nazionale, sezioni
di 2-3 velivoli sono distaccate sugli aeroporti di Milano-Linate e
di Bolzano-S.Giacomo. [...] Con il trattato di pace la nostra A.M.
perde la possibilità di avere reparti offensivi. Ai Baltimore sono
dunque proibite esercitazioni di bombardamento quando, nel 1947,
le Forze Armate riprendono la loro attività addestrativa. Vengono
invece effettuate molte esercitazioni di aerocooperazione con
la Marina. [...] Il 1° aprile 1948 il personale dello Stormo
Baltimore, senza velivoli, è trasferito sull'aeroporto di Bari-Palese
in attesa di ricevere i P-38."

Lo Stormo fu ufficialmente sciolto il 26.08.48, risorgendo il 1.11.48
come 3° Stormo Caccia [ora estinto].

> vorrei infien chiederti se sai a quale uffico dello Stato Maggiore
> Aeronautica potrei rivolgermi per ottenere copie di fogli matricolari
> di personale militare in servizio durante il conflitto.

Domattina mi informo e ti dico.

Alessandro Santini

unread,
May 10, 2000, 3:00:00 AM5/10/00
to

Sniper wrote:

> Sto effettuando una ricerca personale su alcuni familiari deceduti ed
> in particolare vorrei identificare :
> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.
> 2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito

> localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data.

Caro Sniper,

mio nonno e' stato di base a Rodi per tutto il '42 e fino a poco prima
dell'8 settembre (fu preso dai tedeschi mentre era in viaggio verso
l'Italia per una licenza). Nel finesettimana lo vedo e gli chiedo quello
che sa.

A presto.

Ale

P.S. A rodi c'erano almeno due aeroporti, quale t'interessa?


--
Coelum non animum mutant qui trans mare currunt

Jaco

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
In article <39196ced....@news.tminet.net>,
nil...@libero.it (Sniper ) wrote:

>
> Grazie anche a te per il gentile interessamento, Davide mi ha fornito
> notizie molto dettagliate ma non conosco questa fonte USSME che citi
> di che trattasi ?


Ufficio Storico Stato Maggiore Esercit; puoi anche consultare il loro
catalogo a http://www.difesa.esercito.it

Sniper

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to

Purtoppo non lo so, sto ricostruendo le vicende di mio padre,
all'epoca aviere scelto nella Regia Aeronauitca e di suo fratello che
per uno di quegli strani ed inestricabili casi della vita, arruolato
nell'esercito fu trasferito a Rodi e si ritrovò nello stesso aeroporto
con il fratello !
Apprendo da te e da Davide Pastore che eistevano due aeroporti a Rodi,
di quel periodo ho solo un paio di fotografie in cui compaiono sia
mio padre che suo fratello su degli apprestamenti difensivi ( forse
trincee antiaeree) apparentemente scavate su terreno collinare, da
quello che so mio zio prestava servizio in un reparto di artigliera
contraerea dell'esercito mentre mio padre era nel personale di terra
della Regia.
Alla data dell'8 settembre 1943, insieme ad altri commilitoni,
riuscirono a impadronirsi di una barca a remi e dopo un avventurosa
traversata notturna sbarcarono in Turchia ove furono catturati dagli
inglesi.
Mio padre dopo un periodo di prigionia in Palestina, appartenendo al
personale di ruolo, rientrò in servizio nella Regia Aeronautica in un
periodo imprecisato ( forse 1944 ) rientrando in Italia nello Stormo
Baltimore e certamente sino al 1948 prestò servizio in vari aeroporti
romani con il grado di sergente.
Di questo periodo ho alcune fotografie, tra cui quella della torretta
binata del Baltimore.
Nel 1948 fu trasferito a Bari ( aeroporto di Palese Macchie ) ed anche
qui ho una foto in cui compare accanto ad un P38 ed ho anche un
modellino metallico dell'aereo tipo soprammobile.
A conferma che tale Stormo fu sciolto e trasformato in 3° Stormo
Caccia ho un distintivo del medesimo a forma di scudo con due gatti
neri su sfondo bianco e due gatti bianchi su sfondo nero.

Questa ricostruzione abbastanza sommaria ma direi essenziale è stata
possibile grazie al tuo contributo ed a quello di Davide.
Ti sarò grato delle ulteriori informazioni che potrai raccogliere
parlando con tuo nonno. Non escludo, visto i casi della vita, che tuo
nonnno e mio padre o mio zio abbiano potuto conoscersi.
Attendo tue notizie
Luciano Sniper


Sniper

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
On Wed, 10 May 2000 16:32:19 +0100, "Davide Pastore"
<davide....@iol.it> wrote:

>Aggiungo una curiosità storica: dopo che il 9-10 settembre i
>tedeschi avevano ottenuto il controllo dei due aeroporti di Rodi
>(Maritza e Gadurrà),

>Da "Dimensione Cielo":
>"...nel dopoguerra lo Stormo Baltimore è trasferito sull'aeroporto
>romano dell'Urbe ove collabora, nell'ambito dei corrieri aerei, a
>ripristinare i collegamenti nella Penisola.
>

>Lo Stormo fu ufficialmente sciolto il 26.08.48, risorgendo il 1.11.48
>come 3° Stormo Caccia [ora estinto].
>

>Davide

Questo è il testo integrale del messaggio con cui rispondo al post di
Alessandro Santini che insieme a te, fornendomi preziose
informazioni, mi ha consentito di identificare alcune foto e cimeli
ereditati da mio padre, e delineare il quadro storico in cui si sono
svolte le sue vicende personali .



"Purtoppo non lo so, sto ricostruendo le vicende di mio padre,
all'epoca aviere scelto nella Regia Aeronauitca e di suo fratello che
per uno di quegli strani ed inestricabili casi della vita, arruolato
nell'esercito fu trasferito a Rodi e si ritrovò nello stesso aeroporto
con il fratello !

Apprendo da te e da Davide Pastore che esistevano due aeroporti a

Jaco

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
In article <8fdivr$2lc$1...@nnrp1.deja.com>,

Jaco <praes...@mclink.it> wrote:
> In article <39196ced....@news.tminet.net>,
> nil...@libero.it (Sniper ) wrote:
>
>
> Ufficio Storico Stato Maggiore Esercit; puoi anche consultare il loro
> catalogo a http://www.difesa.esercito.it
>

Errore: http://www.esercito.difesa.it e per l'ufficio storico
http://www.litos.it/esercito_italiano/

Alessandro Santini

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
> Apprendo da te e da Davide Pastore che eistevano due aeroporti a Rodi,

> di quel periodo ho solo un paio di fotografie in cui compaiono sia
> mio padre che suo fratello su degli apprestamenti difensivi ( forse
> trincee antiaeree) apparentemente scavate su terreno collinare, da
> quello che so mio zio prestava servizio in un reparto di artigliera
> contraerea dell'esercito mentre mio padre era nel personale di terra
> della Regia.

A quanto ho appreso da mio nonno in innumerevoli racconti, gli equipaggi di
volo, dopo un tot di missioni, venivano assegnati per un periodo a compiti
meno impegnativi e comuinque non rischiosi. Uno dei compiti cui fu assegnato
mio nonno, all'epoca sergente maggiore, fu quello di scavare trincee e rifugi
antiaerei!

> Alla data dell'8 settembre 1943, insieme ad altri commilitoni,
> riuscirono a impadronirsi di una barca a remi e dopo un avventurosa
> traversata notturna sbarcarono in Turchia ove furono catturati dagli
> inglesi.

Fortunelli, mio nonno fu beccato dai tedeschi ad Atene in transito verso
l'Italia per una licenza. Da li e' partita un'odissea, degna di un film, che
l'ha portato ad essere - in sequenza - prigioniero dei tedeschi in un po'
tutti i balcani, alla macchia assieme a qualche decina di compagni di
prigionia presso un villaggio serbo - con la Prinz Eugen alle calcagna - per
finire in mano ai partigiani e di qui ai Russi che l'hanno portato, via
chiatte, ad Odessa e di li sugli Urali.

> Questa ricostruzione abbastanza sommaria ma direi essenziale č stata


> possibile grazie al tuo contributo ed a quello di Davide.

Il mio contributo non e' stato un gran che. Davide, come al solito, e' una
miniera d'informazioni.

> Ti sarň grato delle ulteriori informazioni che potrai raccogliere


> parlando con tuo nonno. Non escludo, visto i casi della vita, che tuo
> nonnno e mio padre o mio zio abbiano potuto conoscersi.

E' la prima cosa a cui ho pensato! Come si chiamavano? Da dove venivano? Se
mi dai queste informazioni lo chiedo subito a mio nonno.

Ciao

Ale

Alessandro Santini

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
Dimenticavo...

> Nel 1948 fu trasferito a Bari ( aeroporto di Palese Macchie ) ed anche
> qui ho una foto in cui compare accanto ad un P38 ed ho anche un
> modellino metallico dell'aereo tipo soprammobile.

Quella dei modellini metallici doveva essere una moda!

Io ho un S.79 ed uno Ju 87 Stuka costruiti da mio nonno con l'alluminio
recuperato da un relitto di S. 79. La base dell'S.79 e' una ''fetta'' di
elica scalfita da un proiettile.

Davide Pastore

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
Sniper <nil...@libero.it> wrote

> vorrei infien chiederti se sai a quale uffico dello Stato Maggiore
> Aeronautica potrei rivolgermi per ottenere copie di fogli matricolari
> di personale militare in servizio durante il conflitto.

Gli infaticabili lavoratori del mio Ufficio Personale mi comunicano
che la richiesta di Copia del Foglio Matricolare va indirizzata al
Distretto Militare in cui il militare ha eletto residenza. In linea del
tutto teorica, i Fogli M. vengono trasferiti da un distretto all'altro
contestualmente al cambio di residenza dell'interessato; cmq, a
naso, io proverei con il distretto di residenza al'epoca del congedo
(se poi la residenza non è mai cambiata, tanto meglio).

Il Distretto, ricevuta la tua domanda scritta, provvederà in tempi
burocratici (indicativamente 2-3 mesi) ad inviarti le relative copie,
previo pagamento delle spese di fotocopia (suppongo, ma non
ne sono sicuro, mediante contrassegno).

Roberto Bagna

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to

Sniper <nil...@libero.it> wrote in message
3918155a...@news.tminet.net...

> Sto effettuando una ricerca personale su alcuni familiari deceduti ed
> in particolare vorrei identificare :
> 1) lo stormo/i o squadriglie della Regia Aeronautica basato/i
> sull'aeroporto di Rodi alla data dell' 8 settembre 1943.

Secondo Chris Dunning "Courage alone - The Italian Air Force 1940-1943" i
reparti dellAeronautica in Egeo alla data dell'8 settembre erano:

87 Gruppo (192, 193 sq.) 7xCant Z1007 Kalamaki

90 Gruppo (194, 195 sq.) 13xCant Z1007 Maritza

154 Gruppo (395, 396 sq.) 8xMC 202; 11xCR 42; 27xG 50; 4xRe 2000; 28x Ro 43
Maritza

147 sq. 4xZ501; 6xZ 506 Lero

Sez. Intercettori 3xCR42 Gadurra.


--
Roberto.


"Ci sedemmo dalla parte del torto,
perchè tutti gli altri posti erano già occupati".
Bertold Brecht


Davide Pastore

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
Roberto Bagna <bagn...@libero.it> wrote

> Secondo Chris Dunning "Courage alone
> 154 Gruppo [...] 4xRe 2000; 28x Ro 43
> Maritza

Ce l'ho anch'io quel libro: mi sono cascate le braccia fin dall'inizio,
quando a pag.13 esordisce con uno schema del tipico Stormo
Caccia con i Gruppi su due Squadriglie.

Il Re.2000 fu assegnato solo e soltanto alla 377a Sq.Aut. prima
ed alla 1a Sq.FF.NN. poi. All'8.9.43 ne erano rimasti solo 9 sparsi
per la penisola, di cui 3 imbarcati.

Circa i Ro.43, tanto per cominciare non si capisce perchè mai
dovrebbero risultare in carico ad un reparto da caccia; in seconda
battuta, all'8.9.43 risultavano esistenti soltanto:
- imbarcati : 25x Ro.43
- 2a Sq.FF.NN. [Taranto]: 12x Ro.43, 3x Ro.44
- 3a Sq.FF.NN. [Cadimare]: 9x Ro.43, 3x Ro.44
- 1°Gr.Complementare [Orbetello]: 12x Ro.43
- Scuola Idro [Portorose]: 6x Ro.43, 2x Ro.44

Il libro di Dunning è interessante, ed insolito per il livello di
benevolenza verso gli itali (considerando che è scritto da un inglese);
ma è infiorato da tante, tante grandi e piccole inesattezze.

Roberto Bagna

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May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
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Davide Pastore <davide....@iol.it> wrote in message
3YFS4.3501$F46....@news.infostrada.it...

> Ce l'ho anch'io quel libro: mi sono cascate le braccia fin dall'inizio,
> quando a pag.13 esordisce con uno schema del tipico Stormo
> Caccia con i Gruppi su due Squadriglie.
>
Anch'io ho i libri di Arena cha hai citato, ma non li ho, al momento,
disponibibili sottomano.
Infatti ho premesso che "secondo Dunning" la situazione era quella che ho
riportato, anche per sentire il parere di altri.
In effetti il libro riporta altre situazioni poco chiare, ad esempio nelle
forze disponibili per l'operazione Husky, non riporta nessun reparto dotato
di Fiat CR 42, mentre mi sembra di ricordare che qualche reparto ne fosse
dotato.

Jaco

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
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Sniper wrote in message <3918155a...@news.tminet.net>...
[..]

>2) il reparto/battaglione di artiglieria contraerea del Regio Esercito
>localizzato sul medesimo aeroporto sempre a quella data.

Visto che alla prima parte ti è stato risposto e avendo messo le mani sulle
fonti abituali...

Erano presenti a Rodi, oltre al comando della divisione Regina e sue
aliquote, i raggruppamenti 35, 36 e 55 d'artiglieria, più il 56° con compiti
antiaerei; questo inquadrava i gruppi LXXXIII LXXXIV e LXXXVI per un totale
di 7 batterie da 75/27, a da 75/27CK 2 da 90/53 e 10 di mitragliere da 20mm
( 134°, 192°, 191° 193° 194° 195° 196° 197° 198° ed una autonoma).
Aliquote delle batterie da 90/53 avevano in carico la difesa anche
dell'aereoprto, oltre ad un numero non meglio precisato di batterie da 20.

Jaco


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