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83° o 383° Venezia?

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Nadir

unread,
Feb 24, 2004, 5:37:21 AM2/24/04
to
Sto cercando informazioni relative ad un reggimento della divisione
Venezia: l'83° poi 383° nel periodo compreso tra il giugno '40 a il
settembre '43.

In particolare sarei interessata a notizie relative ad un non ben
identificato scontro tra il suddetto reparto e formazioni partigiane
titine.
Parrebbe che il reparto ne sia uscito fortemente provato, tanto da
renderne necessaria la riformazione e il conseguente cambio di
denominazione (83° ==> 383°).
E' una notizia confermata?

Grazie.


--
Nadja Jacur

--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Hero

unread,
Feb 24, 2004, 3:55:07 PM2/24/04
to
Nadir <nad...@despammed.com> wrote in message
d8a833a49e74b4a317e...@mygate.mailgate.org...

> Parrebbe che il reparto ne sia uscito fortemente provato, tanto da
> renderne necessaria la riformazione e il conseguente cambio di
> denominazione (83° ==> 383°).
> E' una notizia confermata?
>
Non so se ti sono d'aiuto, ma sul sito dell'esercito ho letto che il 383°
Rgt Fanteria "Venezia" non era altro che il 235° Rgt "Piceno" costituito il
20 settembre 1941 e trasformato il successivo 1° dicembre appunto nel 383°
"Venezia".
Quindi, non dovrebbe esserci nessuna correlazione con l'83°. Mah....

Silvia

unread,
Feb 24, 2004, 4:46:40 PM2/24/04
to
Cari amici,

Hero <fiengiu...@hotmail.com> wrote in message
LSO_b.29233$Kc3.8...@twister2.libero.it...

Non risulta nemmeno a me. E dico questo perche' dell'83° Rgt . mio padre
faceva parte come sergente maggiore. Nel '42 era fra Montenegro e Kosovo (in
particolare a Pec). Mi raccontava spesso di scontri pesanti con i partigiani
(*che caccia gli davamo...*), della loro abilita' nell'uso dei mortai
leggeri, della loro imprendibilita', ma nulla ricordo circa uno scioglimento
del reggimento per cause belliche in Jugoslavia.

Io pero' non ho i documenti matricolari che lo riguardano e lui, purtroppo,
non potra' piu' rinfrescarmi la memoria...


Cordialita'

Giuseppe Stilo
Pinerolo (Torino)


Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 6:06:31 AM2/25/04
to
"Silvia"
> Non risulta nemmeno a me. E dico questo perche' dell'83° Rgt . mio padre
> faceva parte come sergente maggiore. Nel '42 era fra Montenegro e Kosovo (in
> particolare a Pec). Mi raccontava spesso di scontri pesanti con i partigiani
> (*che caccia gli davamo...*), della loro abilita' nell'uso dei mortai
> leggeri, della loro imprendibilita', ma nulla ricordo circa uno scioglimento
> del reggimento per cause belliche in Jugoslavia.

OK, OK
E' proprio questo che cerco: mio nonno era probabilmente in quel
reggimento. So molto poco di lui, che mori' quando ero piccola. Era un
ufficiale di complemento, plotone armi leggere. Il suo diretto superiore
si chiamava "Rosa", "Capitano Rosa". Mori' con una pallottola in piena
fronte, sparata da un partigiano mentre lui guardava attraverso un
binocolo.

Anche mio nonno fece guerra partigiana tra il kosovo e il montenegro
(soprattutto quest'ultimo) e fu catturato dai tedeschi dopo l'8/9
(paradossalmente l'unico goy della mia famiglia e l'unico a finire in un
lager).

Mia nonna racconta che il suo reparto fu decimato in seguito ad uno
scontro coi partigiani, ma non sa nulla di piu'. Non si ricorda nemmeno
la dimensione del reparto: compagnia, battaglione, etc... Ti risulta
nulla?
Ricordi il cognome di qualche ufficiale di tuo padre?

Grazie infinite.

Ball

unread,
Feb 25, 2004, 9:16:24 AM2/25/04
to
"Silvia" <silvg...@libero.it> ha scritto nel messaggio

| Non risulta nemmeno a me. E dico questo perche' dell'83° Rgt . mio padre
| faceva parte come sergente maggiore. Nel '42 era fra Montenegro e Kosovo
| (in particolare a Pec).

FERMO QUI GIUSEPPE!!!
Tuo padre era a Pec???
Anche il mio c'è stato - era sottotenente - e prima che la ipersalivazione
s'impadronisca di me, puoi darmi qualche altra informazione o quello che sai
a proposito, così da parlarne a mio padre....
Manca mai si siano incrociati....
Se preferisci, anche in privato.
Grazie.

--
A. Ball

Milord

unread,
Feb 25, 2004, 9:26:35 AM2/25/04
to
> Sto cercando informazioni relative ad un reggimento della divisione
> Venezia: l'83° poi 383° nel periodo compreso tra il giugno '40 a il
> settembre '43.
>
Cara Nadja,
83° e 383° erano due reparti distinti e separati...

Andiamo con ordine: il 20 settembre 1941 si costituisce il 235° Reggimento
Fanteria, dal Deposito del 17° Reggimento Fanteria, e questo reggimento
cambia denominazione il 1° dicembre 1941 diventando 383° Reggimento Fanteria
e venendo assegnato alla Divisione di Fanteria "Venezia", dislocata in
Montenegro, che necessitava di un rinforzo.

L'83° Reggimento Fanteria "Venezia" ha origini molto più antiche, 1884, e
altre vicende storiche.

Se ti interessa posso postare o inviarti una completa scheda storica del
reggimento.

Non ho trovato alcun capitano Rosa... però tra i decorati di medaglia d'Oro
al V.M. del reggimento figura un capitano Maurizio Riva, anche su di lui
posso trovare altre notizie.

Fammi sapere cosa ti può servire.

Milord

Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 9:28:58 AM2/25/04
to
"Ball"
> "Silvia"
> | Non risulta nemmeno a me. E dico questo perche' dell'83° Rgt . mio padre
> | faceva parte come sergente maggiore. Nel '42 era fra Montenegro e Kosovo
> | (in particolare a Pec).
> FERMO QUI GIUSEPPE!!!
> Tuo padre era a Pec???
> Anche il mio c'è stato - era sottotenente - e prima che []

Ue', mi prendete per il culo?
Anche tuo padre 83° Venezia?

Ball

unread,
Feb 25, 2004, 9:40:52 AM2/25/04
to
"Nadir" <nad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

| Ue', mi prendete per il culo?

NO.

| Anche tuo padre 83° Venezia?

Devo verificare il rgt - mio padre è di Zara - ma ha fatto la campagna ed è
stato di stanza anche a Pec, fino all'8 settembre; di qui la curiosità.
Ecco fatto, ho chiamato mio padre e mi ha chiarito: era del 72° rgt che con
il 73° componeva la div. Puglie.

--
A. Ball

Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 9:40:40 AM2/25/04
to
"Milord"
> > Sto cercando informazioni relative ad un reggimento della divisione
> > Venezia: l'83° poi 383° nel periodo compreso tra il giugno '40 a il
> > settembre '43.
> Cara Nadja,
> 83° e 383° erano due reparti distinti e separati...
> Andiamo con ordine: il 20 settembre 1941 si costituisce il 235° Reggimento
> Fanteria, dal Deposito del 17° Reggimento Fanteria, e questo reggimento
> cambia denominazione il 1° dicembre 1941 diventando 383° Reggimento Fanteria
> e venendo assegnato alla Divisione di Fanteria "Venezia", dislocata in
> Montenegro, che necessitava di un rinforzo.
> L'83° Reggimento Fanteria "Venezia" ha origini molto più antiche, 1884, e
> altre vicende storiche.

Ok, great. Grazie infinite.



> Se ti interessa posso postare o inviarti una completa scheda storica del
> reggimento.

Ok, se interessa ad altri postala, oppure inviamela a
nad...@hotmail.com
Faccio veramente fatica a ricostruire le cose basandomi sulla memoria di
mia nonna, anche perche' spesso confonde dettagli importanti.
Non sono nemmeno sicura del reggimento a cui apparteneva mio nonno: 83°
o 383°. Ho le foto con le mostrine del Venezia e il caratteristico
leoncino.
So che il suo reparto fu mazzuolato di brutto e so qualche nome di suoi
superiori. Dovrei avere tutte le foto a casa.
Tutto qui.

> Non ho trovato alcun capitano Rosa... però tra i decorati di medaglia d'Oro
> al V.M. del reggimento figura un capitano Maurizio Riva, anche su di lui
> posso trovare altre notizie.
> Fammi sapere cosa ti può servire.

Riva non mi dice nulla. Non so se Rosa fu decorato. So solo che mori' in
quel modo perche' me lo racconto mio nonno, da piccola, quando mi
mostrava le foto.
So che sia mio nonno che un suo fratello servirono in uno dei due
reggimenti come s.ten/ten di complemento.
So che mio nonno era in un plotone/compagnia armi leggere.
Tutto qui.

Ah, mio nonno si chiamava "Marcon". Nessuna medaglia, che mi risulti.

Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 9:42:40 AM2/25/04
to
"Ball"
> "Nadir"
> | Ue', mi prendete per il culo?
> NO.
> | Anche tuo padre 83° Venezia?
> Devo verificare il rgt - mio padre è di Zara - ma ha fatto la campagna ed è
> stato di stanza anche a Pec, fino all'8 settembre; di qui la curiosità.
> Ecco fatto, ho chiamato mio padre e mi ha chiarito: era del 72° rgt che con
> il 73° componeva la div. Puglie.

Ok, ok, diverso allora.
Per un momento sembrava un revival di discendenti dell'83°

Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 9:41:14 AM2/25/04
to
"Milord"
> > Sto cercando informazioni relative ad un reggimento della divisione
> > Venezia: l'83° poi 383° nel periodo compreso tra il giugno '40 a il
> > settembre '43.
> Cara Nadja,
> 83° e 383° erano due reparti distinti e separati...
> Andiamo con ordine: il 20 settembre 1941 si costituisce il 235° Reggimento
> Fanteria, dal Deposito del 17° Reggimento Fanteria, e questo reggimento
> cambia denominazione il 1° dicembre 1941 diventando 383° Reggimento Fanteria
> e venendo assegnato alla Divisione di Fanteria "Venezia", dislocata in
> Montenegro, che necessitava di un rinforzo.
> L'83° Reggimento Fanteria "Venezia" ha origini molto più antiche, 1884, e
> altre vicende storiche.

Ok, great. Grazie infinite.



> Se ti interessa posso postare o inviarti una completa scheda storica del
> reggimento.

Ok, se interessa ad altri postala, oppure inviamela a


nad...@hotmail.com
Faccio veramente fatica a ricostruire le cose basandomi sulla memoria di
mia nonna, anche perche' spesso confonde dettagli importanti.
Non sono nemmeno sicura del reggimento a cui apparteneva mio nonno: 83°
o 383°. Ho le foto con le mostrine del Venezia e il caratteristico
leoncino.
So che il suo reparto fu mazzuolato di brutto e so qualche nome di suoi
superiori. Dovrei avere tutte le foto a casa.
Tutto qui.

> Non ho trovato alcun capitano Rosa... però tra i decorati di medaglia d'Oro


> al V.M. del reggimento figura un capitano Maurizio Riva, anche su di lui
> posso trovare altre notizie.
> Fammi sapere cosa ti può servire.

Riva non mi dice nulla. Non so se Rosa fu decorato. So solo che mori' in


quel modo perche' me lo racconto mio nonno, da piccola, quando mi
mostrava le foto.
So che sia mio nonno che un suo fratello servirono in uno dei due
reggimenti come s.ten/ten di complemento.
So che mio nonno era in un plotone/compagnia armi leggere.
Tutto qui.

Ah, mio nonno si chiamava "Marcon". Nessuna medaglia, che mi risulti.

--

Damnpuck

unread,
Feb 25, 2004, 10:36:53 AM2/25/04
to
On Wed, 25 Feb 2004 11:06:31 +0000 (UTC), "Nadir"
<nad...@despammed.com> wrote:

>Il suo diretto superiore si chiamava "Rosa", "Capitano Rosa".

Nella banca dati del Quirinale figura un
Capitano Ettore Rosa - Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Data del conferimento: 30- 11- 1950 D.P. n. 351
Purtroppo non dice di piů.

Forse questo sito potrebbe interessarti:
http://www.donneincarnia.it/caropapa/ Se poi vai su questa pagina
trovi un racconto sulle vicende della IX Divisione nel '40:
http://www.donneincarnia.it/caropapa/caropapa3.htm

BYe

Damnpuck

Nadir

unread,
Feb 25, 2004, 10:53:33 AM2/25/04
to
"Damnpuck"
> "Nadir" wrote:
> >Il suo diretto superiore si chiamava "Rosa", "Capitano Rosa".
> Nella banca dati del Quirinale figura un
> Capitano Ettore Rosa - Cavaliere Ordine Militare d'Italia
> Data del conferimento: 30- 11- 1950 D.P. n. 351
> Purtroppo non dice di più.

Mmm, postuma, pero'.

> Forse questo sito potrebbe interessarti:
> http://www.donneincarnia.it/caropapa/ Se poi vai su questa pagina
> trovi un racconto sulle vicende della IX Divisione nel '40:
> http://www.donneincarnia.it/caropapa/caropapa3.htm

Grazie! ;-*

Manu

unread,
Feb 25, 2004, 4:07:24 PM2/25/04
to

"Nadir" wrote:

[cut]

> Ok, se interessa ad altri postala, oppure inviamela a
> nad...@hotmail.com
> Faccio veramente fatica a ricostruire le cose basandomi sulla memoria di
> mia nonna, anche perche' spesso confonde dettagli importanti.
> Non sono nemmeno sicura del reggimento a cui apparteneva mio nonno: 83°
> o 383°. Ho le foto con le mostrine del Venezia e il caratteristico
> leoncino.

Come "con il caratteristico leoncino"? Ti riferisci alla spilla portata
sopra al taschino sinistro giusto?
Per quanto riguarda la divisione in se (mostrine viola con striscia blu al
centro disposta nel senso della lunghezza) posso dirti che all'atto della
mobilitazione era così composta (ma secondo me i dati non sono del tutto
corretti):

-83°rgt Fanteria Venezia
-84°rgt Fanteria Venezia
-383°rgt Fanteria
-LXXII Legione CCNN
-19°rgt Artiglieria
-19°btg mortai
-19a cp anticarro
-19a cp radiotelegrafisti
-76a cp del Genio
-42a sezione di Sanità
-38a cp Sussistenza
-11a cp panettieri

A quanto riporta la mia fonte la divisione viene mobilitata nel '39 per
l'invasione dell'Albania e partecipa alla campagna di Grecia. Nel giugno del
'41 viene destinata all'occupazione dell'Epiro ma in luglio (e anche questo
mi sembra strano perchè un divisione non si sposta ogni due secondi) viene
spostata in Montenegro. Nel settembre '43 si schiera e combatte contro
tedeschi e croati. Parte della divisione viene infine riorganizzata come
divisione Garibaldi e combatte con i partigiani di Tito.

Qualcuno può confermare? Milord.....

Emanuele
---------------------------------------------------------------
www.icsm.it - It.Cultura.Storia.Militare on line
www.arpnet.it/assam - Associazione per gli Studi di Storia e Architettura
Militare - Museo Forte Bramafam

Milord

unread,
Feb 25, 2004, 4:33:34 PM2/25/04
to

>
> Qualcuno può confermare? Milord.....
>
> Emanuele

Confermo al 100% la composizione della Divisione, sto preparando una scheda
complessiva degli eventi della Divisione e dei vari reggimenti che la
componevano, ho bisogno però di un pochino di tempo per elaborarla

Milord

Manu

unread,
Feb 25, 2004, 5:34:03 PM2/25/04
to

"Milord" wrote:

> Confermo al 100% la composizione della Divisione, sto preparando una
scheda
> complessiva degli eventi della Divisione e dei vari reggimenti che la
> componevano, ho bisogno però di un pochino di tempo per elaborarla

Grazie, non mi fidavo molto del resoconto di Nafziger. Qualcuno mi ha detto
che non è sempre affidabile. ; -)

Ciao

Damnpuck

unread,
Feb 25, 2004, 6:57:57 PM2/25/04
to
On Wed, 25 Feb 2004 15:53:33 +0000 (UTC), "Nadir"
<nad...@despammed.com> wrote:

>> Capitano Ettore Rosa - Cavaliere Ordine Militare d'Italia
>> Data del conferimento: 30- 11- 1950 D.P. n. 351

>Mmm, postuma, pero'.

Infatti, e fra l'altro non è nemmeno sicuro che sia lui. Per quel che
ne so [e ne so poco, quindi resto in attesa di smentita], mi sembra
strano che facciano Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia un
Ufficiale caduto al fronte. Di solito il "premio" era una Medaglia al
Valor Militare.

>> Forse questo sito potrebbe interessarti:

>Grazie! ;-*

Prego. :)

BYe

Damnpuck

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 2:47:35 AM2/26/04
to
"Manu"
> Come "con il caratteristico leoncino"? Ti riferisci alla spilla portata
> sopra al taschino sinistro giusto?

Si, ho diverse foto nelle quali si vede distintamente.

> Per quanto riguarda la divisione in se (mostrine viola con striscia blu al
> centro disposta nel senso della lunghezza) posso dirti che all'atto della
> mobilitazione era così composta (ma secondo me i dati non sono del tutto
> corretti):
> -83°rgt Fanteria Venezia
> -84°rgt Fanteria Venezia
> -383°rgt Fanteria
> -LXXII Legione CCNN
> -19°rgt Artiglieria
> -19°btg mortai
> -19a cp anticarro
> -19a cp radiotelegrafisti
> -76a cp del Genio
> -42a sezione di Sanità
> -38a cp Sussistenza
> -11a cp panettieri
> A quanto riporta la mia fonte la divisione viene mobilitata nel '39 per
> l'invasione dell'Albania e partecipa alla campagna di Grecia. Nel giugno del
> '41 viene destinata all'occupazione dell'Epiro ma in luglio (e anche questo
> mi sembra strano perchè un divisione non si sposta ogni due secondi) viene
> spostata in Montenegro. Nel settembre '43 si schiera e combatte contro
> tedeschi e croati. Parte della divisione viene infine riorganizzata come
> divisione Garibaldi e combatte con i partigiani di Tito.

Ok, quoto tutto.
In famiglia ho sentito parlare molto del Montenegro. I paesi citati sono
Brodarevo sul Lim e Sienitza (non so se la grafia e' corretta). Il
reggimento dovrebbe essere il 383°.

Lo scontro che ho citato all'inizio del post dovrebbe essere avvenuto
nel luglio del '43 o giu' di li. Secondo i ricordi di mia nonna fu
piuttosto sanguinoso a causa della leggerezza del comandante di
reggimento... insomma secondo lei l'intero reparto fini dritto in una
trappola tesa dai partigiani. Le ho chiesto se si ricordava il nome...
ci sta pensando.

Mio nonno fu catturato l'8/9 a Tirana, dove si era recato con dei
prigionieri: lo invitarono in un comando tedesco, lo disarmarono e lo
spedirono in polonia. Naturalmente gli italiani non sapevano ancora
nulla della resa.

Fu spedito prima nel campo di "Biala Podlaska", poi fu trasferito a
"BremerFolden" (o qualcosa del genere, mia nonna non si ricorda bene),
infine "Bukenwald".

Silvia

unread,
Feb 26, 2004, 3:04:48 AM2/26/04
to
Cari amici,

Manu <lele...@despammed.com> wrote in message
c1j2qj$eij$1...@newsreader.mailgate.org...
(...)

> Per quanto riguarda la divisione in se (mostrine viola con striscia blu al
> centro disposta nel senso della lunghezza) posso dirti che all'atto della
> mobilitazione era così composta (ma secondo me i dati non sono del tutto
> corretti):
>
> -83°rgt Fanteria Venezia

(...)

Mio padre, Francesco Stilo (classe 1912), era in servizio al momento della
mobilitazione della sua divisione (marzo 1939) presso la Cp. Comando
dell'83° Rgt. Fanteria.
Ho delle sue foto con mostrine divisionali, gradi da sergente maggiore sulle
maniche e in testa cappello con visiera, fregio della fanteria e numero del
Rgt.

> A quanto riporta la mia fonte la divisione viene mobilitata nel '39 per
> l'invasione dell'Albania e partecipa alla campagna di Grecia. Nel giugno
del
> '41 viene destinata all'occupazione dell'Epiro ma in luglio (e anche
questo
> mi sembra strano perchè un divisione non si sposta ogni due secondi) viene
> spostata in Montenegro. Nel settembre '43 si schiera e combatte contro
> tedeschi e croati. Parte della divisione viene infine riorganizzata come
> divisione Garibaldi e combatte con i partigiani di Tito.
>
> Qualcuno può confermare? Milord.....

Questo e' esattamente il percorso che fece anche mio padre (che si arruolo'
nel 1930 come allievo sottufficiale) dopo la mobilitazione del '34 alla
frontiera austriaca e la guerra d'Etiopia, dove rimase dal marzo del '35
(dapprima in Eritrea, ovviamente) sino all'estate del '36.
Sbarco' in Albania nell'aprile '39, poi li' resto' sino all'attacco alla
Grecia, che sempre mi raccontava con particolari tristissimi.
Di sicuro quasi subito (non se se davvero in luglio) nell'estate del '41 la
divisione *Venezia* fu spostata in Jugoslavia. Fu usata in funzione
antipartigiani, con azioni frequenti e pesanti. Mi raccontava spesso del
Natale '42 sotto un'intensa nevicata in un cinema che proiettava per i
militari film italiani come *Mamma* a Pec, e le sparatorie vicinissime. Ora
non ricordo nomi di suoi colleghi o superiori, ma fatemi fare mente
locale...
Per quattro anni e tre mesi rientro' in patria solo per brevi licenze.
Mio padre se la cavo' perche' nel luglio del '43 torno' in Italia perche'
aggregato ad un'unita' che aveva sede ad Arezzo (non chiedetemi quale:
possibile il 225° fanteria?). Li' lo sorprese l'armistizio. Si diede alla
macchia in Casentino. Nel luglio del '44, liberata Arezzo, si presento' al
nucleo che stava ricostituendo li' il nostro Esercito, e funse in val di
Chiana come osservatore di artiglieria per gli inglesi (ma credo solo in
qualche sporadica occasione, sempre nel luglio del '44).
Dalla liberazione di Arezzo ha ripreso il suo servizio regolare, che lo ha
portato in vari reparti dalla Toscana, al Veneto, all'Alto Adige, al Friuli,
sino al Distretto di Firenze, dove ha concluso la sua carriera come
Maresciallo Maggiore Aiutante nel 1975.
E' morto nel 1999.
Prima o dopo mi mettero' a cercare i suoi documenti matricolari in qualche
Archivio di Stato.

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 3:15:30 AM2/26/04
to

"Nadir" wrote:
> Si, ho diverse foto nelle quali si vede distintamente.

Scusami per lo sciacallaggio ma se ti andasse sarei molto felice di
pubblicarne una (anche di più ovviamente) nella galleria fotografica di Icsm
on Line (www.icsm.it). Il leoncino è un dettaglio uniformologico molto
interessante. : )

> Ok, quoto tutto.
> In famiglia ho sentito parlare molto del Montenegro. I paesi citati sono
> Brodarevo sul Lim e Sienitza (non so se la grafia e' corretta). Il
> reggimento dovrebbe essere il 383°.

Purtroppo non so nulla circa queste azioni ma ho trovato qualche altra
informazione sull'unità a questo indirizzo:

http://www.storia900bivc.it/pagine/ferraris/

> Lo scontro che ho citato all'inizio del post dovrebbe essere avvenuto
> nel luglio del '43 o giu' di li. Secondo i ricordi di mia nonna fu
> piuttosto sanguinoso a causa della leggerezza del comandante di
> reggimento... insomma secondo lei l'intero reparto fini dritto in una
> trappola tesa dai partigiani. Le ho chiesto se si ricordava il nome...
> ci sta pensando.

Mah...leggerezza o meno gli scontri da quelle parti erano semre sanguinosi.

> Fu spedito prima nel campo di "Biala Podlaska", poi fu trasferito a
> "BremerFolden" (o qualcosa del genere, mia nonna non si ricorda bene),
> infine "Bukenwald".

: (

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 3:32:09 AM2/26/04
to

"Silvia" wrote:
> Mio padre, Francesco Stilo (classe 1912), era in servizio al momento della
> mobilitazione della sua divisione (marzo 1939) presso la Cp. Comando
> dell'83° Rgt. Fanteria.
> Ho delle sue foto con mostrine divisionali, gradi da sergente maggiore
sulle
> maniche e in testa cappello con visiera, fregio della fanteria e numero
del
> Rgt.

Cooosa! Cappello rigido!!! Ma lo sai che anche questa (come la foto di
Nadir) è molto interessante uniformologicamente parlando!
Lo so che è brutto chiedere ma non sarebbe possibile almeno una scannatina
da mettere sul sito? : )

> Grecia, che sempre mi raccontava con particolari tristissimi.

Ho letto qualcisa da Rigoni Stern in proposito......

> Di sicuro quasi subito (non se se davvero in luglio) nell'estate del '41
la
> divisione *Venezia* fu spostata in Jugoslavia. Fu usata in funzione
> antipartigiani, con azioni frequenti e pesanti. Mi raccontava spesso del
> Natale '42 sotto un'intensa nevicata in un cinema che proiettava per i
> militari film italiani come *Mamma* a Pec, e le sparatorie vicinissime.
Ora
> non ricordo nomi di suoi colleghi o superiori, ma fatemi fare mente
> locale...

Sui combattimenti sostenuti ricordi nulla?

[cut]

Il resto lo taglio perchè, come dicevo in un altro messaggio, delle vicende
operative non so nulla. Tra non molto però dovrebbe arrivare un bel
resoconto dall'amico Milord.

Ciao


Emanuele

PS: tempo un mese e faccimo una puntata esplorante sulle alture liguri. : )

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 4:03:22 AM2/26/04
to
"Manu"
> "Nadir" wrote:
> > Si, ho diverse foto nelle quali si vede distintamente.
> Scusami per lo sciacallaggio ma se ti andasse sarei molto felice di
> pubblicarne una (anche di più ovviamente) nella galleria fotografica di Icsm
> on Line (www.icsm.it). Il leoncino è un dettaglio uniformologico molto
> interessante. : )

Ok, quando passo da mia nonna, vedo di riesumarle, le scannerizzo e te
le mando. Dammi solo un po' di tempo.

> > Ok, quoto tutto.
> > In famiglia ho sentito parlare molto del Montenegro. I paesi citati sono
> > Brodarevo sul Lim e Sienitza (non so se la grafia e' corretta). Il
> > reggimento dovrebbe essere il 383°.
> Purtroppo non so nulla circa queste azioni ma ho trovato qualche altra
> informazione sull'unità a questo indirizzo:
> http://www.storia900bivc.it/pagine/ferraris/

Merci ;-)

> > Lo scontro che ho citato all'inizio del post dovrebbe essere avvenuto
> > nel luglio del '43 o giu' di li. Secondo i ricordi di mia nonna fu
> > piuttosto sanguinoso a causa della leggerezza del comandante di
> > reggimento... insomma secondo lei l'intero reparto fini dritto in una
> > trappola tesa dai partigiani. Le ho chiesto se si ricordava il nome...
> > ci sta pensando.
> Mah...leggerezza o meno gli scontri da quelle parti erano semre sanguinosi.

Mmm, non so. Mia nonna insiste che fu una cosa grossa. Boh. Magari nel
suoi ricordi si ingigantisce.

> > Fu spedito prima nel campo di "Biala Podlaska", poi fu trasferito a
> > "BremerFolden" (o qualcosa del genere, mia nonna non si ricorda bene),
> > infine "Bukenwald".
> : (

Beh, per fortuna ci rimase poco e sopravvisse.

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 4:10:50 AM2/26/04
to

"Manu" wrote:
> PS: tempo un mese e **faccimo** una puntata esplorante sulle alture
liguri.


Ovviamente volevo dire "facciamo" : )


Emanuele

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 4:30:10 AM2/26/04
to
"Silvia"
> Questo e' esattamente il percorso che fece anche mio padre (che si arruolo'
> nel 1930 come allievo sottufficiale) dopo la mobilitazione del '34 alla
> frontiera austriaca e la guerra d'Etiopia, dove rimase dal marzo del '35
> (dapprima in Eritrea, ovviamente) sino all'estate del '36.
> Sbarco' in Albania nell'aprile '39, poi li' resto' sino all'attacco alla
> Grecia, che sempre mi raccontava con particolari tristissimi.
> Di sicuro quasi subito (non se se davvero in luglio) nell'estate del '41 la
> divisione *Venezia* fu spostata in Jugoslavia. Fu usata in funzione
> antipartigiani, con azioni frequenti e pesanti. Mi raccontava spesso del
> Natale '42 sotto un'intensa nevicata in un cinema che proiettava per i
> militari film italiani come *Mamma* a Pec, e le sparatorie vicinissime. Ora
> non ricordo nomi di suoi colleghi o superiori, ma fatemi fare mente
> locale...

Mmm, no, mio nonno era di complemento. Ingegnere, come me e temo che
abbia raggiunto il reparto dopo... forse gia' in jugoslavia. Non ne sono
certa. BTW parrebbe che il mio fosse del 383° e non dell'83°. (Pensa che
poi io sono finita nell'82°... vabbe', sciocchezze).

> Per quattro anni e tre mesi rientro' in patria solo per brevi licenze.

Si, anche io mio: mia madre nacque nell'agosto del '43. Penso che mio
nonno fosse tornato il novembre precedente per la prima volta.

BTW, se riesco a ritrovarla dobrei avere una foto in posa di tutto il
suo plotone.

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 4:37:08 AM2/26/04
to

> > Ho delle sue foto con mostrine divisionali, gradi da sergente maggiore
> sulle
> > maniche e in testa cappello con visiera, fregio della fanteria e numero
> del
> > Rgt.
>
> Cooosa! Cappello rigido!!! Ma lo sai che anche questa (come la foto di
> Nadir) è molto interessante uniformologicamente parlando!

Anche per i sergenti maggiori era consentito l'uso del berretto con la
visiera al posto della bustina... in genere usavano quello della truppa, ma
non è infrequente vederne anche con berretti da sottufficiale adattati.
Comunque non è una cosa comune vederne di sottufficiali di fanteria, essendo
una abitudine molto in voga tra il personale della cavalleria, per questioni
che chi conosce il mondo militare può ben immaginare :-), e dell'artiglieria
e del genio, avendo i sergenti maggiori, molto spesso in queste armi,
responsabilità di comando.

Milord

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 6:24:24 AM2/26/04
to

"Nadir" wrote:
> Ok, quando passo da mia nonna, vedo di riesumarle, le scannerizzo e te
> le mando. Dammi solo un po' di tempo.

Nessun problema, quando vuoi. Io sono sempre qui. Grazie in anticipo e scusa
per l'accattonaggio. : )

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 6:22:05 AM2/26/04
to

"Milord" wrote:
> Anche per i sergenti maggiori era consentito l'uso del berretto con la
> visiera al posto della bustina... in genere usavano quello della truppa,
ma
> non è infrequente vederne anche con berretti da sottufficiale adattati.

Certo certo, lo sapevo. La rarità e trovare delle foto in cui di vedono tali
copricapo.

Emanuele

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 8:01:36 AM2/26/04
to

> Sto cercando informazioni relative ad un reggimento della divisione
> Venezia: l'83° poi 383° nel periodo compreso tra il giugno '40 a il
> settembre '43.
>
> In particolare sarei interessata a notizie relative ad un non ben
> identificato scontro tra il suddetto reparto e formazioni partigiane
> titine.

> Parrebbe che il reparto ne sia uscito fortemente provato, tanto da
> renderne necessaria la riformazione e il conseguente cambio di
> denominazione (83° ==> 383°).
> E' una notizia confermata?
>

La Divisione di fanteria da montagna "Venezia" (19a) e i suoi reparti

Con decreto del 4 settembre 1884 viene costituita in Alessandria la Brigata
di Fanteria "Venezia" costituita dall'83° e 84° Reggimento Fanteria.

Nella Prima Guerra Mondiale la Brigata mantiene tale ordinamento con i
reggimenti classici su 3 battaglioni ognuno.

Con la legge 11 marzo 1926, riordinante l'Esercito viene denominata 19a
Brigata di Fanteria e ordinata su 83° Reggimento Fanteria "Venezia", 84°
Reggimento Fanteria "Venezia" e 70° Reggimento Fanteria "Ancona", in tale
riordinamento tutti i tre reggimenti vengono contratti su due soli
battaglioni.

Per la Campagna in Africa Orientale la Divisione inviò l'84° Reggimento
Fanteria "Venezia", rinforzato da reparti degli altri reggimenti, su 3
battaglioni di fanteria, 1 battaglione mitraglieri, 2 compagnie cannoni e 2
compagnie mortai, che venne inserito nella Divisione di Fanteria "Gavinana".

Nel 1939, alla costituzione delle divisioni binarie, viene costituita la 19a
Divisione di Fanteria da Montagna "Venezia" su 83° Reggimento Fanteria, 84°
Reggimento Fanteria e 19° Reggimento Artiglieria, alla Divisione vengono
naturalmente assegnati anche un battaglione mortai, una compagnia anticarro
e una compagnia telegrafisti, tutti portanti per numeri ordinativi il
medesimo del reggimento artiglieria, 19°. Inoltre vennero assegnati i
seguenti supporti tattici: 76a Compagnia Autonoma Genio, 38a Compagnia
Sussistenza con aggregata la 11a Compagnia Panettieri, 48a (poi 42a) Sezione
di Sanità, 19a Sezione Carabinieri.

Successivamente, nel 1941, fù assegnata la LXXII Legione CCNN, unità
particolare, su 2 coorti di fucilieri e 2 coorti di mitraglieri, e la 19a
Compagnia Anticarro venne raddoppiata con la costituzione della 19a bis.

Nel 1942 viene assegnato alla Divisione anche il 383° Reggimento Fanteria
"Venezia", appositamente costituito, il battaglione presidiario albanese
"Tarabosh", 2 batterie armi di accompagnamento da 65/17 e una sezione Carri
L oltre ad altri supporti tattici.

Tutta questa evoluzione faceva, nel periodo 1942-1943, della Divisione di
Fanteria "Venezia" una delle maggiori unità del Regio Esercito, con circa
25.000 uomini, costituita su:

3 Reggimenti di Fanteria

1 Reggimento di Artiglieria

1 Legione CCNN

1 Battaglione Presidiario

1 Battaglione Mortai

2 Compagnie Anticarro

2 Batterie da 65/17

1 Sezione Carri L

7 Compagnie Supporti (Genio, Sussistenza, ecc.)

considerando anche che la Legione CCNN era costituita da 4 coorti, e non da
2.

Nel 1939 è una delle Divisioni impiegate per la campagna di annessione dell'
Albania, sbarcata a Durazzo nel mese di aprile viene successivamente
dislocata a sud e ad est di Tirana, tra Elbasan e Pogradec. All'inizio delle
ostilità, nel giugno 1940, è dislocata in Albania, lungo il confine con la
Jugoslavia a sbarramento delle vallate di Drin e Bulqiza e del Lago di
Ocrida. Viene poi impiegata per la campagna in Grecia, trasferendosi nella
zona di Korcia, nel novembre 1940 si sposta a sud del Lago di Presba e nei
giorni succesivi combatte a Bitincka, a Bilishti e a Kapeshtica, venendo
messa in seria difficoltà dagli attaccanti e costretta a ripiegare a
nord-ovest attestandosi sulla riva sinistra del fiume Devoli,
successivamente, nella stessa zona, deve fronteggiare forze notevolmente
superiori e l'inverno del 1940 la vede avanzare e indietreggiare a più
riprese nella regione del Lago di Ocrida. Il 9 dicembre, attaccata da forze
preponderanti ripiega a nord attestandosi a difesa nella zona di Monte
Breshenihcut. Tale posizione viene mantenuta fino all'aprile del 1941 quando
la Divisione comincia l'avanzata, durante l'offensiva generale, sulle
direttrice Pogradec - Grabovica - Sojani - Maliqui, raggiungendo, in rapida
avanzata, la periferia di Korca e conquistando la città. Successivamente
prosegue verso sud-est e si schiera sul confine a difesa dei passi Badres e
Monte Gobellit. Nel mese di luglio si trasferisce in Montenegro a presidio
nella piana di Scutari e della zona montagnosa a nord-est. Stabilisce
presidi a Podgorica, a Berane e a Kolasin, operando in azioni di
rastrellamento e antipartigiane nella zona controllata. In tale situazione
opera fino al steembre del 1943. Dopo la proclamazione dell'armistizio dell'
8 settembre 1943 la Divisione resiste contro i tedeschi della 118a
Divisione, mantiene l'unità dei reparti e si allea con i partigiani
jugoslavi, arrivando a vere e proprie operazioni offensive nelle zone di
Brodarevo, di Murina, di Berane e di Kolasin, sciogliendosi il 1 dicembre e
partecipando, in pari data, con i suoi reparti ancora operanti, insieme con
reparti della Divisione "Taurinense", alla costituzione della Divisione
Italiana Partigiana "Garibaldi" che continua la lotta in Jugoslavia fino al
febbraio 1945.

Comandanti della Divisione nel periodo furono:

- Generale di Divisione Enrico Pitassi Mannella

- Generale di Divisione Silvio Bovini

- Generale di Divisione Battista Oxilia

Vicende sensibilmente diverse da quelle divisionali, ebbe il 383° Reggimento
Fanteria che prima assegnato alla Divisione "Venezia", e con essa dislocato
a Plijvlie in Montenegro, venne poi, nel settembre 1942, messo a
disposizione della Divisione "Pusteria" e con essa opera in Macedonia fino
all'aprile del 1943, quando ritorna nella disponibilità della Divisione
"Venezia". Dal 17 giugno 1943 viene assegnato al Comando Difesa Territoriale
dell'Albania e schierato a difesa di Tirana dove si trova alla proclamazione
dell'armistizio. Nei giorni seguenti il reggimento è disciolto e mai più
ricostituito.

La battaglia più grave del reggimento fu alle Bocche di Podgorica in
Montenegro, e forse a questa di riferisce Nadia, tra il 14 e il 16 maggio
1943, dove cadde il colonnello comandante e la maggior parte degli
ufficiali, il reggimento ebbe perdite elevatissime e solo il sopraggiungere
di rinforzi lo salvò dal totale annientamento. Per tale episodio la Bandiera
del Reggimento venne fregiata nel febbraio 1945 di Medaglia d'Argento al
Valor Militare.

Comandanti del 383° Reggimento Fanteria nel periodo furono:

- Col. Mario Damiani

- Col. Paolo Verseci

- Col. Attilio Bozzola

Posto il tutto come risposta alla prima domanda sperando di essere stato
utile... tra qualche minuto posterò ancora un'altra notizia... andatela a
cercare...

Milord


Milord

unread,
Feb 26, 2004, 8:18:01 AM2/26/04
to

> >> Capitano Ettore Rosa - Cavaliere Ordine Militare d'Italia
> >> Data del conferimento: 30- 11- 1950 D.P. n. 351
> >Mmm, postuma, pero'.
>
> Infatti, e fra l'altro non è nemmeno sicuro che sia lui. Per quel che
> ne so mi sembra

> strano che facciano Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia un
> Ufficiale caduto al fronte. Di solito il "premio" era una Medaglia al
> Valor Militare.
>
E invece no... potrebbe essere lui... facendo le ricerche per preparare la
scheda della Divisione e del Reggimento ho trovato la motivazione della
Medaglia d'Argento al V.M. conferita al 383° Reggimento, nella motivazione è
chiaramente affermato che alla battaglia delle Bocche di Podgorica, caduto
il colonnello comandante e quasi tutti gli altri ufficiali, i superstiti si
strinsero intorno all'ufficiale più alto in grado rimasto in vita... e poi
che riuscirono a resistere ed a rompere l'accerchiamento.

Nadia conosce, dai racconti del nonno, la fine di questo ufficiale... ma il
nonno non le ha specificato, o forse lei non lo ricorda, quando è caduto
questo capitano, potrebbe essere caduto durante la battaglia del 14-16
maggio 1943 ma anche qualche giorno dopo...

Ora... il "premio" per l'ufficiale che assume un comando di gran lunga
superiore a quello del proprio grado, e un capitano che assume un comando di
reggimento è certamente in questo caso, è proprio la croce di Cavaliere
dell'Ordine Militare d'Italia.
Quindi potrebbe esser lui... così come potrebbero essere sbagliate le mie
supposizioni...

Però... io conosco personalmente la persona che fà le ricerche per
aggiornare il sito del Quirinale... non pretendo che si ricordi tutto e
subito... però se lo trovo in ufficio e ha il PC a disposizione subito
riusciamo a saperlo in pochi minuti... dopo la pausa pranzo lo chiamo...

Milord

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 8:21:27 AM2/26/04
to
"Milord"
> [snip]

> Vicende sensibilmente diverse da quelle divisionali, ebbe il 383° Reggimento
> Fanteria che prima assegnato alla Divisione "Venezia", e con essa dislocato
> a Plijvlie in Montenegro, venne poi, nel settembre 1942, messo a
> disposizione della Divisione "Pusteria" e con essa opera in Macedonia fino
> all'aprile del 1943, quando ritorna nella disponibilità della Divisione
> "Venezia". Dal 17 giugno 1943 viene assegnato al Comando Difesa Territoriale
> dell'Albania e schierato a difesa di Tirana dove si trova alla proclamazione
> dell'armistizio. Nei giorni seguenti il reggimento è disciolto e mai più
> ricostituito.

Grandioso! (Non ho quotato la parte sopra, ma e' tutto
interessantissimo, grazie)

> La battaglia più grave del reggimento fu alle Bocche di Podgorica in
> Montenegro, e forse a questa di riferisce Nadia, tra il 14 e il 16 maggio
> 1943, dove cadde il colonnello comandante e la maggior parte degli
> ufficiali, il reggimento ebbe perdite elevatissime e solo il sopraggiungere
> di rinforzi lo salvò dal totale annientamento. Per tale episodio la Bandiera
> del Reggimento venne fregiata nel febbraio 1945 di Medaglia d'Argento al
> Valor Militare.

Ecco! Si! Probabilmente e' questo!

> Comandanti del 383° Reggimento Fanteria nel periodo furono:
> - Col. Mario Damiani

Ok, ho telefonato a mia nonna. Lei si ricorda di questo cognome.
Sostiene che era appunto Damiani a comandare il reparto di suo marito
quando avvenne il fatto.
C'e' una sola differenza, pero': lei sostiene che non sia caduto in
combattimento, ma che si sia ritirato con un piccolo distaccamento
lasciando il resto del reparto, senza comando e "agganciato" in
battaglia.
Sostiene che per questo fatto fu processato dopo la guerra.

Si ricorda male? Confonde il nome del colonnello?
Ti risulta nulla?

BTW ti ringrazio ancora per tutte le informazioni. Non so come tu abbia
fatto: sei stato un mago.

> Posto il tutto come risposta alla prima domanda sperando di essere stato
> utile... tra qualche minuto posterò ancora un'altra notizia... andatela a
> cercare...

Ripeto: semplicemente gran-dio-so.

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 8:30:53 AM2/26/04
to
"Milord"
> > >> Capitano Ettore Rosa - Cavaliere Ordine Militare d'Italia
> > >> Data del conferimento: 30- 11- 1950 D.P. n. 351
> > >Mmm, postuma, pero'.
> > Infatti, e fra l'altro non è nemmeno sicuro che sia lui. Per quel che
> > ne so mi sembra
> > strano che facciano Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia un
> > Ufficiale caduto al fronte. Di solito il "premio" era una Medaglia al
> > Valor Militare.
> E invece no... potrebbe essere lui... facendo le ricerche per preparare la
> scheda della Divisione e del Reggimento ho trovato la motivazione della
> Medaglia d'Argento al V.M. conferita al 383° Reggimento, nella motivazione è
> chiaramente affermato che alla battaglia delle Bocche di Podgorica, caduto
> il colonnello comandante e quasi tutti gli altri ufficiali, i superstiti si
> strinsero intorno all'ufficiale più alto in grado rimasto in vita... e poi
> che riuscirono a resistere ed a rompere l'accerchiamento.

Confermo: secondo mia nonna e' morto in quella battaglia.
Lei sostiene che era un gran bell'uomo, oltre che un fascista piuttosto
convinto.

Le ho chisto se si ricordava altro, lei dice che da qualche parte
dovrebbe avere i nomi di uff.li amici di mio nonno morti nella
battaglia. Conferma la supposta fuga del uff.le comandante.

Aggiunge due dettagli:
1) pare che il 383° fosse partito, in origine, nel '41 per rimpiazzare
un reparto fortemente provato in seguito in localita' "Plevie" (o
qualcosa del genere). Forse si riferisce ad un'unita' della Julia.
2) Particolare forse sciocco: si e' ricordata il nome dell'attendente di
mio nonno; "Serafino Ferro", di Milano, che si salvo' con lui.

Ball

unread,
Feb 26, 2004, 8:28:18 AM2/26/04
to
"Milord" <luca...@tin.it> ha scritto nel messaggio


Interessante, devo trovare il tempo di "formattare" tutte queste notizie....
Sulla divisione "Puglie" hai qualcosa?

--
A. Ball

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 8:40:44 AM2/26/04
to
"Nadir"
> Confermo: secondo mia nonna e' morto in quella battaglia.
> Lei sostiene che era un gran bell'uomo, oltre che un fascista piuttosto
> convinto.

(NOTA: i gusti di mia nonna sono sempre stati molto personali. Non
garantisco nulla)

> []


> 1) pare che il 383° fosse partito, in origine, nel '41 per rimpiazzare

> un reparto fortemente provato *in seguito* in localita' "Plevie" (o
> qualcosa del genere).

*In seguito* e' di troppo. Leggasi:
<< rimpiazzare un reparto fortemente provato a "Plevie" >>

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 8:55:57 AM2/26/04
to

"Ball" ha scritto nel messaggio

>
> Sulla divisione "Puglie" hai qualcosa?
>
Cosa ti interessa sapere ?

Milord

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 9:02:03 AM2/26/04
to

> > Comandanti del 383° Reggimento Fanteria nel periodo furono:
> > - Col. Mario Damiani
>
> Ok, ho telefonato a mia nonna. Lei si ricorda di questo cognome.
> Sostiene che era appunto Damiani a comandare il reparto di suo marito
> quando avvenne il fatto.
> C'e' una sola differenza, pero': lei sostiene che non sia caduto in
> combattimento, ma che si sia ritirato con un piccolo distaccamento
> lasciando il resto del reparto, senza comando e "agganciato" in
> battaglia.
> Sostiene che per questo fatto fu processato dopo la guerra.

Se il colonnello avesse fatto qualcosa del genere non sarebbe citato per
caduto in combattimento nella motivazione della medaglia di reparto.


>
> Non so come tu abbia
> fatto: sei stato un mago.
>

Non sono un mago... ho semplicemente un raro testo, in 4 volumi, con la
sintesi storica di tutti i reparti del Regio Esercito e dell'Esercito
Italiano e un testo meno raro e ancora trovabile, in ben 6 grossi volumi,
con gli aggiornamenti di tali sintesi. Poi... ho solo avuto la volontà, e il
tempo, di preparere la scheda.

Ma tu sei una ragazza ? sei militare ? o ho capito male ?

Milord

Nadir

unread,
Feb 26, 2004, 9:13:16 AM2/26/04
to
"Milord"
> > > Comandanti del 383° Reggimento Fanteria nel periodo furono:
> > > - Col. Mario Damiani
> > Ok, ho telefonato a mia nonna. Lei si ricorda di questo cognome.
> > Sostiene che era appunto Damiani a comandare il reparto di suo marito
> > quando avvenne il fatto.
> > C'e' una sola differenza, pero': lei sostiene che non sia caduto in
> > combattimento, ma che si sia ritirato con un piccolo distaccamento
> > lasciando il resto del reparto, senza comando e "agganciato" in
> > battaglia.
> > Sostiene che per questo fatto fu processato dopo la guerra.
> Se il colonnello avesse fatto qualcosa del genere non sarebbe citato per
> caduto in combattimento nella motivazione della medaglia di reparto.

Vero... devo cercare di capire bene cosa si ricorda mia nonna.
Ma mi sembrava molto sicura e in genere ha una memoria di ferro.
Mah, se trovo qualche lettera magari riesco a ricostruire.
BTW dovrei ritrovare le fotografie: li dovrebbero esserci sia Rosa che
Damiani... speriamo.

> > Non so come tu abbia
> > fatto: sei stato un mago.
> Non sono un mago... ho semplicemente un raro testo, in 4 volumi, con la
> sintesi storica di tutti i reparti del Regio Esercito e dell'Esercito
> Italiano e un testo meno raro e ancora trovabile, in ben 6 grossi volumi,
> con gli aggiornamenti di tali sintesi. Poi... ho solo avuto la volontà, e il
> tempo, di preparere la scheda.

Notevole. Grazie ancora.

> Ma tu sei una ragazza ? sei militare ? o ho capito male ?

Si. Sono solo "mezza" italiana: sono nata in italia, ci vivo da 12 anni
e ho sposato un italiano.
Nel mio paese ho fatto il soldato: 7a hativat (brigata), 82° btg heyl
shirion (corpo corazzato). Carrista, insomma. Col grado di segen
(tenente)

Ball

unread,
Feb 26, 2004, 9:53:11 AM2/26/04
to
"Milord" <luca...@tin.it> ha scritto nel messaggio

>> Cosa ti interessa sapere ?

Come ho scritto in questo 3d, mio padre era del 73° rgt, nativo di Zara, si
è fatto Grecia e Albania con questo rgt - div. Puglie - e mi piacerebbe
conoscere meglio il tutto, perchè vorrei raccogliere più dati possibile
sulle zone dove ha operato mio padre, confrontare con i suoi ricordi -
compresi quelli della prigiona (era a Wietzendorf) - e riuscire a stampare
un libretto a lui dedicato prima che la sua esistenza termini (è del 1920).
Se tu hai qualunque notizia - tipo il bellissimo post di oggi - a riguardo
di quest'unità, ne sarei felicissimo.

--
A. Ball

Silvia

unread,
Feb 26, 2004, 10:44:11 AM2/26/04
to
Cari amici,

Milord <luca...@tin.it> wrote in message
Q6m%b.24689$gk.10...@news3.tin.it...
(...)

> La Divisione di fanteria da montagna "Venezia" (19a) e i suoi reparti

(...)

> Con decreto del 4 settembre 1884 viene costituita in Alessandria la
Brigata
> di Fanteria "Venezia" costituita dall'83° e 84° Reggimento Fanteria.

(...)

> Nella Prima Guerra Mondiale la Brigata mantiene tale ordinamento con i
> reggimenti classici su 3 battaglioni ognuno.
>
> Con la legge 11 marzo 1926, riordinante l'Esercito viene denominata 19a
> Brigata di Fanteria e ordinata su 83° Reggimento Fanteria "Venezia", 84°
> Reggimento Fanteria "Venezia" e 70° Reggimento Fanteria "Ancona", in tale
> riordinamento tutti i tre reggimenti vengono contratti su due soli
> battaglioni.
>
> Per la Campagna in Africa Orientale la Divisione inviò l'84° Reggimento
> Fanteria "Venezia", rinforzato da reparti degli altri reggimenti, su 3
> battaglioni di fanteria, 1 battaglione mitraglieri, 2 compagnie cannoni e
2
> compagnie mortai, che venne inserito nella Divisione di Fanteria
"Gavinana".

Chiedo scusa a tutti: mio padre era nell'84° Rgt. Fanteria, non nell'83°. Il
dubbio numerico mi frullava gia' in testa, ma nel leggere l'OoB in Africa
Orientale ho avuto la conferma.

(...)


> Nel 1939 è una delle Divisioni impiegate per la campagna di annessione
dell'
> Albania, sbarcata a Durazzo nel mese di aprile viene successivamente
> dislocata a sud e ad est di Tirana, tra Elbasan e Pogradec. All'inizio
delle
> ostilità, nel giugno 1940, è dislocata in Albania, lungo il confine con la
> Jugoslavia a sbarramento delle vallate di Drin e Bulqiza e del Lago di
> Ocrida. Viene poi impiegata per la campagna in Grecia, trasferendosi nella
> zona di Korcia, nel novembre 1940 si sposta a sud del Lago di Presba e
nei
> giorni succesivi combatte a Bitincka, a Bilishti e a Kapeshtica, venendo
> messa in seria difficoltà dagli attaccanti e costretta a ripiegare a
> nord-ovest attestandosi sulla riva sinistra del fiume Devoli,
> successivamente, nella stessa zona, deve fronteggiare forze notevolmente
> superiori e l'inverno del 1940 la vede avanzare e indietreggiare a più
> riprese nella regione del Lago di Ocrida. Il 9 dicembre, attaccata da
forze
> preponderanti ripiega a nord attestandosi a difesa nella zona di Monte
> Breshenihcut.

(...)

In questo caso specifico (fronte greco), mio padre mi raccontava che nel
dicembre del '40 sul lago di Ocrida l'artiglieria divisionale nostra su
149/19 era *regolarmente* fregata dai greci che usavano i 152 inglesi, pezzi
di cui parlava con ammirazione e che tiravano piu' lungo e usati con grande
precisione dai greci. Un suo collega (anche lui sergente maggiore) che si
trovava a circa cento metri da lui spari' letteralmente dalla sua vista
inghiottito da un'esplosione. Non ne trovarono nulla.
La sera, nell'oscuramento totale, loro che si trovavano sul lato albanese
del lago di Ocrida, osservavano con stupore le luci dalla parte jugoslava e
addirittura sentivano la musica provenire da un locale da ballo!

(...)


> Comandanti della Divisione nel periodo furono:
>
> - Generale di Divisione Enrico Pitassi Mannella

(...)

Mio padre ne parlava sempre, perche' lui era uno dei pochi sottufficiali che
poteva rivolgerglisi con una certa confidenza. Ricordava sempre il grande
distacco fra ufficiali superiori e resto della forza, e come costoro
appartenessero ad un mondo sociale e culturale lontanissimo.

Milord, sei in grado di postare anche le generalita' degli ufficiali
comandanti dell'84° Fanteria?

Per Manu: invio senz'altro al suo indirizzo la scannerizzazione delle foto
di mio padre in divisa da sergente maggiore.
Abbi solo un po' di pazienza.

Grazie a tutti e continuiamo la discussione!

Giuseppe Stilo
Pinerolo (Torino)

Dott. Piergiorgio

unread,
Feb 26, 2004, 11:38:05 AM2/26/04
to
Il Thu, 26 Feb 2004 09:30:10 +0000, Nadir ha scritto:

> Mmm, no, mio nonno era di complemento. Ingegnere,

Se era Ingegnere molto probabilmente era assegnato all' Unità del Genio.

Shalom,
Dott. Piergiorgio.

Dott. Piergiorgio

unread,
Feb 26, 2004, 11:38:06 AM2/26/04
to
Il Thu, 26 Feb 2004 14:13:16 +0000, Nadir ha scritto:

> Nel mio paese ho fatto il soldato: 7a hativat (brigata), 82° btg heyl
> shirion (corpo corazzato). Carrista, insomma. Col grado di segen
> (tenente)

Viva la T'shal !

Spero che si risolva presto e definitivamente la questione dei filistei....

Shalom (non ai filistei),
Dott. Piergiorgio.

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 12:18:21 PM2/26/04
to

> Chiedo scusa a tutti: mio padre era nell'84° Rgt. Fanteria, non nell'83°.
Il
> dubbio numerico mi frullava gia' in testa, ma nel leggere l'OoB in Africa
> Orientale ho avuto la conferma.

Infatti fu uno dei pochi reggimenti ad essere dotato di battaglione
mitraglieri e di doppia dotazione di armi pesanti per la campagna in AOI, e
il solo della Divisione "Gavinana"

>
> Milord, sei in grado di postare anche le generalita' degli ufficiali
> comandanti dell'84° Fanteria?
>

Certo...

Periodo 1939-1943
- Colonnello Ettore Carossini
- Tenente col., poi Colonnello, Luigi Zacco
- Colonnello Raffaello Micaletti
- Colonnello Italo Rossi

Carossini era comandante del Reggimento in Italia e nel 1939 cedette il
comando, all'atto della partenza per l'Albania, a Zacco, che era comandante
del Deposito Reggimentale, essendo stato destinato quale Comandante della
Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria di Modena, di lì a poco venne
promosso Generale di Brigata e, nel 1943, Generale di Divisione.
Zacco, invece, resse il comando solo per pochi mesi perchè divenne, già
nell'ottobre 1940, Comandante del Deposito Truppe Albanesi.
La maggior parte della guerra il Reggimento la fece quindi al comando del
Colonnello Micaletti, proveniente dal Comando Divisione, dall'ottobre 1940
al maggio 1943, quando, promosso Generale di Brigata, assume le funzioni di
Capo di Stato Maggiore del 4° Corpo d'Armata e cede il comando al Colonnello
Rossi.

Spero che sia utile...

Milord

Milord

unread,
Feb 26, 2004, 12:33:38 PM2/26/04
to

"Ball" <sim...@iol.it.INVALID> ha scritto nel messaggio
news:rLn%b.36700$IT2.1...@news4.tin.it...

> "Milord" <luca...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>
> >> Cosa ti interessa sapere ?
>
> Come ho scritto in questo 3d, mio padre era del 73° rgt, nativo di Zara,
si
> è fatto Grecia e Albania con questo rgt - div. Puglie - e mi piacerebbe

il 73° Reggimento Fanteria non faceva parte della Divisione "Puglie" (38a)
ma della Divisione "Lombardia" (57a),
la Divisione "Puglie" era costituita dal 71° e 72° Reggimento Fanteria e dal
15° Reggimento Artiglieria "Montenero".

> un libretto a lui dedicato prima che la sua esistenza termini (è del
1920).
> Se tu hai qualunque notizia - tipo il bellissimo post di oggi - a riguardo
> di quest'unità, ne sarei felicissimo.

Io posso cercare di elaborare qualcosa di simile... ma esattamente quale è
il reparto ?
73° Reggimento e Divisione "Puglie" non collimano affatto come eventi pur
avendo operato nello stesso periodo nei Balcani ma in aree diverse.

Milord

Silvia

unread,
Feb 26, 2004, 12:31:25 PM2/26/04
to
Cari amici,

Silvia <silvg...@libero.it> wrote in message
fvo%b.25616$gk.10...@news3.tin.it...
(...)

> In questo caso specifico (fronte greco), mio padre mi raccontava che nel
> dicembre del '40 sul lago di Ocrida l'artiglieria divisionale nostra su
> 149/19 era *regolarmente* fregata dai greci che usavano i 152 inglesi,
pezzi

> di cui parlava con...

Mi correggo da solo: se erano dei 149 dovevano essere artiglieria di corpo
d'armata, non di divisione...
E poi: sul fronte greco c'erano gia' i 149/19? Non e' che mi confondo pure
stavolta, nel caso specifico con i piu' antiquati 149/13?

Ball

unread,
Feb 26, 2004, 1:43:27 PM2/26/04
to
"Milord" <luca...@tin.it> ha scritto nel messaggio

>> il 73° Reggimento Fanteria non faceva parte della Divisione "Puglie"


>> (38a) ma della Divisione "Lombardia" (57a),
>> la Divisione "Puglie" era costituita dal 71° e 72° Reggimento Fanteria e
>> dal 15° Reggimento Artiglieria "Montenero".

Scusa, ho sbagliato io, mio padre era nel 71° rgt, me l'ha appena confermato
"Macchè 73°, io ero nel 71° rgt, sei sordo!!!"
Il resto - la richiesta - rimane invariato....

--
A. Ball

Manu

unread,
Feb 26, 2004, 2:24:07 PM2/26/04
to

"Silvia" wrote:

[cut]

> Per Manu: invio senz'altro al suo indirizzo la scannerizzazione delle foto
> di mio padre in divisa da sergente maggiore.
> Abbi solo un po' di pazienza.

Quando vuoi!

Ciao

Giacinto Lorusso

unread,
Feb 26, 2004, 4:08:13 PM2/26/04
to
In data Thu, 26 Feb 2004 16:38:05 GMT, Dott. Piergiorgio ha scritto:


> Se era Ingegnere molto probabilmente era assegnato all' Unità del Genio.

Dipende che tipo di ingegnere, pigi. Se era meccanico poteva finire anche
in artiglieria o nelle truppe corazzate. Ma non è detto nemmeno questo..
notoriamente le assegnazioni d'incarico delle organizzazioni militari non
sempre sono coerenti con le competenze.

> Shalom,
> Dott. Piergiorgio.

Ciao
giacinto

Jaco

unread,
Feb 26, 2004, 5:26:51 PM2/26/04
to

"Nadir" <nad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:f39d4468de6a8aae455...@mygate.mailgate.org...
> "Manu"
[...]

>
> Ok, quoto tutto.
> In famiglia ho sentito parlare molto del Montenegro. I paesi citati sono
> Brodarevo sul Lim e Sienitza (non so se la grafia e' corretta). Il
> reggimento dovrebbe essere il 383°.

Il toponimo è Sjenica; il territorio tra Brodarevo e Sjenica è montuoso, con
quote fino a 1700 metri;
La divisone Venezia a partire dal 14 maggio '43 era parte del dispositivo
dell'Asse coinvolto nel'operazione "Schwarz" nell'area compresa tra confine
con l'Erzegovina e la linea Foca-Cajnice-Pljevlja-Bijelio Polje-Niksic.
L'operazione venne conclusa formalmente un mese dopo, ed elementi tratti
anche dalla Venezia conquistavano la vetta del Durmitor.
Non risultano operazioni significative dopo questa data per i reparti della
Venezia.


Jaco

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 3:09:58 AM2/27/04
to
"Dott. Piergiorgio"
> Nadir ha scritto:
> > Mmm, no, mio nonno era di complemento. Ingegnere,
> Se era Ingegnere molto probabilmente era assegnato all' Unità del Genio.

No, no: fu un caso. E lui se ne cruccio' non poco.
Suo fratello, ingegnere anche lui, era in artiglieria e fu preso in
africa.
Ma lui - caso strano - fini' in fanteria.
Era ingegnere civile-idrailico, classe 1918, se non ricordo male.

> Shalom,

Shalom

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 3:13:00 AM2/27/04
to
"Jaco"
> "Nadir"
> > Ok, quoto tutto.
> > In famiglia ho sentito parlare molto del Montenegro. I paesi citati sono
> > Brodarevo sul Lim e Sienitza (non so se la grafia e' corretta). Il
> > reggimento dovrebbe essere il 383°.
> Il toponimo è Sjenica; il territorio tra Brodarevo e Sjenica è montuoso, con
> quote fino a 1700 metri;
> La divisone Venezia a partire dal 14 maggio '43 era parte del dispositivo
> dell'Asse coinvolto nel'operazione "Schwarz" nell'area compresa tra confine
> con l'Erzegovina e la linea Foca-Cajnice-Pljevlja-Bijelio Polje-Niksic.
> L'operazione venne conclusa formalmente un mese dopo, ed elementi tratti
> anche dalla Venezia conquistavano la vetta del Durmitor.
> Non risultano operazioni significative dopo questa data per i reparti della
> Venezia.

Ok, grazie mille, Jaco.
Si, anche a mia nonna risulta che dopo quello scontro mio nonno non
abbia piu' combattuto... vabbe', pochi mesi dopo era gia' prigioniero
dei tedeschi, infatti.

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 3:33:25 AM2/27/04
to
"Nadir"
> Fu spedito prima nel campo di "Biala Podlaska", poi fu trasferito a
> "BremerFolden" (o qualcosa del genere, mia nonna non si ricorda bene),
> infine "Bukenwald".

Precisazione: mia nonna si e' ricordata un altro passaggio. Pare che suo
marito sia passato anche per "Wietzendorf", dove erano rinchiusi
parecchi altri italiani.

Ball

unread,
Feb 27, 2004, 8:41:35 AM2/27/04
to
"Nadir" <nad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

>> Precisazione: mia nonna si e' ricordata un altro passaggio. Pare che suo


>> marito sia passato anche per "Wietzendorf", dove erano rinchiusi
>> parecchi altri italiani.

Come mio padre....
Mi puoi fare il nome di tuo nonno?
Grazie.

--
A. Ball

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 8:56:05 AM2/27/04
to
"Ball"
> "Nadir" ha scritto nel messaggio

> >> Precisazione: mia nonna si e' ricordata un altro passaggio. Pare che suo
> >> marito sia passato anche per "Wietzendorf", dove erano rinchiusi
> >> parecchi altri italiani.
> Come mio padre....
> Mi puoi fare il nome di tuo nonno?

Ten. (o s.ten) Carlo Marcon.

> Grazie.

Prego.

Ball

unread,
Feb 27, 2004, 9:50:40 AM2/27/04
to
"Nadir" <nad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio

>> Ten. (o s.ten) Carlo Marcon.

Più tardi chiamerò il mio vecchio....manca mai!
Ti saprò dire.

--
A. Ball

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 10:03:10 AM2/27/04
to
"Ball"
> "Nadir"
> >> Ten. (o s.ten) Carlo Marcon.
> Più tardi chiamerò il mio vecchio....manca mai!
> Ti saprò dire.

Nello stesso campo c'era pure suo fratello piu' piccolo: Giuseppe "Bepi"
Marcon.

Nadir

unread,
Feb 27, 2004, 10:04:10 AM2/27/04
to
"Ball"
> "Nadir"
> >> Ten. (o s.ten) Carlo Marcon.
> Più tardi chiamerò il mio vecchio....manca mai!
> Ti saprò dire.

(PS: ho pubblicato un paio di foto. Stampale, magari aiuta la memoria)

Ball

unread,
Feb 28, 2004, 1:23:02 PM2/28/04
to
Allora Nadir, ho parlato con mio padre, il quale mi ha detto che il nome di
tuo nonno non gli fà venire nulla in mente e aspetta che io gli porti la
foto.
Mi ha detto che italiani ce n'era alcune migliaia e che, se t'interessa, è
uscito un libro su Wietzendorf (lui ce l'ha) che potrebbe contenere
informazioni ulteriori.
Mi ha detto che la sua era la baracca n. 25.
Dopo 3 "mi ha detto" consecutivi chiudo qui e vado a preparare la tavola....

--
A. Ball

Nadir

unread,
Mar 1, 2004, 3:47:25 AM3/1/04
to
"Ball"
> Allora Nadir, ho parlato con mio padre, il quale mi ha detto che il nome di
> tuo nonno non gli fà venire nulla in mente e aspetta che io gli porti la
> foto.
> Mi ha detto che italiani ce n'era alcune migliaia e che, se t'interessa, è
> uscito un libro su Wietzendorf (lui ce l'ha) che potrebbe contenere
> informazioni ulteriori.

Si, anche mia nonna ce l'ha.

> Mi ha detto che la sua era la baracca n. 25.

Ah, la baracca di mio nonno penso che nemmeno mia nonna se la ricordi.

> Dopo 3 "mi ha detto" consecutivi chiudo qui e vado a preparare la tavola....

:-)

Lutjens

unread,
Feb 28, 2004, 3:10:37 PM2/28/04
to
"Nadir" <nad...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:37026ba5236ed217f03...@mygate.mailgate.org...

> 1) pare che il 383° fosse partito, in origine, nel '41 per rimpiazzare

> un reparto fortemente provato in seguito in localita' "Plevie" (o
> qualcosa del genere). Forse si riferisce ad un'unita' della Julia.

A memoria, nessuna unità organica della Div. Alp. "Julia" partecipò alle
operazioni di controguerriglia nei Balcani; in particolare, dopo essere
stata di guarnigione in Grecia, prima a Metzovo e poi nella zona di Argo e
Corinto, l'unità venne rimpatriata (a lungo dopo la fine delle campagne di
Grecia e Jugoslavia operarono invece nella zona il 1° ed il 2° Gruppo Alpini
"Valle", mobilitati dai Depositi dell'8° e 9° Alp. e del 3° Art. Alp., ma
non facenti parti della "Julia").
Per la località ricordata forse si tratta di Plevlija (ma esistono anche
altre grafie), teatro ad inizio dicembre '41 di un cruento scontro fra
reparti
della "Pusteria" (in particolare il Btg. Trento) ed i partigiani locali.

Ho letto più sotto del tuo servizio nell'Esercito Israeliano, per cui ne
approfitto per una domanda: è vero, come ho sentito dire, che le reclute
israeliane giurano sull'altopiano di Masada?
Un saluto.
Lutjens


--
"Il controllo dei mari con i loro orizzonti conferisce ai popoli marittimi
questi importanti tratti di carattere che sono l'audacia, la resistenza e la
prospettiva."
(Friedrich Ratzel)

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