Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Iraq, assalto a una prigione: due soldati morti, 13 feriti.

0 views
Skip to first unread message

sergio

unread,
Sep 21, 2003, 7:17:27 AM9/21/03
to
Iraq, assalto a una prigione: due soldati morti, 13 feriti. Terzo militare
ucciso a Ramadi
di red

[ ] Ancora nuovi attacchi contro le forze statunitensi in Iraq: due soldati
sono stati uccisi ed altri 13 feriti in un attacco contro la prigione,
controllata dagli americani, di Abu Ghraib, a Baghdad. L'attacco, ha reso
noto oggi il comando militare, è avvenuto la notte scorsa quando due colpi
di mortaio sono stati esplosi contro il carcere. Le vittime appartenevano
alla
800esima brigata della polizia militare.

Un altro soldato è morto nella notte tra sabato e domenica nella città di
Ramadi, a est della capitale irachena. Si trattava di un militare del Terzo
reggimento corazzato di fanteria e stava viaggiando su un veicolo a motore
quando è saltato su una bomba, forse una granata.

Dopo aver per oltre un anno sfidato l'Onu, Bush la prossima settimana - di
fronte agli attacchi ormai quotidiani della
guerriglia contro i soldati americani, i costi della guerra che hanno
portato all'America ad un deficit da record e la mancanza di prove solide
sulla presenza di armi di distruzione di massa in Iraq - si presenterà
all'Assemblea Generale per cercare di mettere fine alla contesa e chiedere
il sostegno internazionale. L'idea, hanno rivelato fonti
dell'amministrazione, centrale del discorso che martedì pronuncerà il
presidente sarà quella di chiedere «soluzioni globali a problemi globali».

Intanto, dopo i dissensi tra l'alleato Blair e i due del fronte del "no"
Chirac e Schroeder, il presidente americano incamera un nuovo "picche" nel
suo mazzo di carte diplomatiche. Alla vigilia del viaggio negli Stati Uniti,
dove interverrà all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e poi, venerdì
prossimo, incontrerà George Bush in un summit a Camp David, Vladimir Putin
ribadisce, parlando con l'Itar-tass, che «è fuori questione» un eventuale
invio di truppe russe in Iraq.

Ma, in un'altra intervista concessa ad un gruppo di giornalisti americani,
il presidente russo si era espresso in termini molto più possibilisti
definendo la posizione russa sulla nuova bozza americana di risoluzione
«abbstanza aperta» rispetto a quelle assunte da Francia e Germania, gli
altri componenti del fronte del «no» alla guerra, non escludendo, in linea
di principio, la possibilità di un partecipazione militare della Russia.

«In teoria, noi non escludiamo un ruolo più attivo della Russia nella
ricostruzione dell'Iraq, compresa la partecipazione del
nostro esercito nella normalizzazione della situazione - ha detto Putin,
secondo quanto riporta il Washington Post - per noi non importa chi comanda
l'operazione, potrebbe essere benissimo l'esercito americano. Quello che
importa è che la decisione sia presa dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu e
che siano chiariti i termini».

-----------------

fra l'altro quale e' stato il bilancio definitivo dell'attacco al convoglio
di qualche giorno fa? si andava da 2 feriti a 8 morti...

ciao
S.


--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

0 new messages